1541-cogni | cogno-faces | facev-manif | mansu-racco | racqu-svelt | t'-zufol
grassetto = Testo principale
Parte grigio = Testo di commento
2001 Dis2 | di colore che no, ché lo racquista seguitando poi il piacevole
2002 Dis2 | avesse a vedere, che sarà di rado, porgerà vagheza, struggimento
2003 Dis2 | buona Intronata di mona Rafaella! e tu, Selvaggia, ne darai
2004 Dis1 | Venere in compagnia; se ella ragiona, le Muse le insegnano. Or
2005 Intro| quattro donne che con Celso ragionano, ch'io le ho nella imaginazione
2006 Intro| sdegnavano che io di loro ragionassi o bene o male; alcune altre
2007 Intro| secondo che richiedeva la ragionata materia, senza pensare più
2008 Dis1 | tutta Grecia d'altro non si ragionava. Da cui eziandio il magnifico
2009 Dis1 | Selvaggia, di che poco fa ragionavi in contenzione.~VERDESPINA.
2010 Dis1 | conveniente, con un poco di ragioncella, cavar voi d’error, se ci
2011 Dis2 | vi si pongono insino al ramerino; che a me par pur la più
2012 Intro| le basti questo e non si rammarichi, ma per pur quando alcuno
2013 Dis1 | appetito di rappiccicarsi e rappiastrarsi con la sua metà per ritornare
2014 Dis1 | naturale instinto e appetito di rappiccicarsi e rappiastrarsi con la sua
2015 Dis2 | balcone, come cosa nuova e rara; dalla qual cosa ella si
2016 Dis2 | delle quali vogliono essere raretti, non molto lunghi, non bianchi,
2017 Dis1 | pochi la grazia e le virtù a rari", piglieremo tutte a quattro
2018 Dis1 | che il riso vuole esser raro e tanto più che il soverchio
2019 Dis1 | Esculapio il maestro di rassettarci e medicarci il petto, che
2020 Dis1 | sono alle campagne, dove ravolgendosi la voce si gemina e risuona. ~ ~
2021 Dis1 | d'una donna con un certo real fasto; d'una donna, dico,
2022 Dis1 | l'orazione d'Aristofane, recitata nell'allegato Convivio di
2023 Intro| essere che queste tali lo recusassero per onestà, per umiltà volsi
2024 Dis1 | un porto e una mèta e un refugio del corso di tutte le umane
2025 Dis1 | il che è tratto dal trono regale, dove ogni atto, ogni operazione
2026 Dis1 | ingeniose, nondimeno elle non reggono della verità. E chiamasi
2027 Intro| 18 di gennaio del 1541, regnante lo Illustrissimo ed Eccellentissimo
2028 Dis1 | greche navi contro al gran regno di Troia –. A cui subito
2029 Dis1 | nessuna azione sia senza regola, senza modo, senza misura
2030 Dis1 | legge, assettata, composta, regolata, graziosa; la quale, percioché
2031 Intro| minute osservanze delle regole grammaticali della lingua
2032 Dis1 | seguitate l'orazione, che le reliquie sono scoperte.~ ~[Della
2033 Dis1 | grato e caro colui che le rende. E questo è quanto sopra
2034 Intro| conoscere cosa in loro che le rendesse degne di questo onore; alle
2035 Intro| ricevere il suono che gli rendeva la voce sua stessa, mentre
2036 Dis1 | una dall'altra, nondimeno rendono la dolceza dell'armonia,
2037 Dis1 | come fanno eziandio le rendute grazie dei benefici ricevuti,
2038 Dis1 | guiderdone cumulatamente renduto dalle persone grate, in
2039 Dis2 | che dalla collottola alle reni si abbassa, vuole essere
2040 Intro| donna, se sarò stato troppo renitente o tardo in compiacerle,
2041 Dis2 | con una declinazione non repentina, fermare le braccia e fare
2042 Dis1 | se a Platone nella sua Republica credemo, ché io per me li
2043 Dis2 | molti altri per bellissima reputata, che, avendoli tali, par
2044 Intro| giorni passati io composi a requisizione d'una cosa a me carissima,
2045 Intro| impedimento. Hogli adunque rescritti di mia mano e deliberato
2046 Dis1 | canaletti, chiamati canne, che respirano e mandano a cuocere il trito
2047 Dis1 | tre offici necessarii: il respirare, l'odorare e 'l fare per
2048 Dis1 | la cosa in modo che noi restammo così come voi vedete che
2049 Dis2 | però si foderano, e non al resto della persona? Oh, gran
2050 Dis1 | un bianco, un nero, un retto, un circonflesso, un picciolo,
2051 Dis2 | tondo e colorito nel suo rialto d'un color vermiglietto,
2052 Dis2 | necessario pigliar delle riccheze degli orti de’ nostri paesi;
2053 Dis2 | abbigli d'oro e di perle e di ricchissime vesti si ricuopra e con
2054 Dis1 | tutte quelle parti che si ricercano alla leggiadria, perciò
2055 Intro| dialogo e il suo ornamento ricercassero cotai fioretti, che come
2056 Dis1 | bene tanto dai filosofi ricercato; il quale, a mio giudizio,
2057 Dis2 | stessa grandeza che noi ricerchiamo o poco più o poco meno,
2058 Dis1 | essere tanto rilevata, non riceva molta offensione, acconsentendo
2059 Dis2 | ricompensa di quella che da lui riceve e quanto quella circonflessione
2060 Dis2 | così, per inabilità del ricevente, fu il presente gittato
2061 Dis1 | fruiamo; fruendola, che noi ne riceviamo incomprensibile diletto;
2062 Dis2 | quanto la nave e ovate quanto richiede; con gli stinchi non al
2063 Intro| d'un'altra, secondo che richiedeva la ragionata materia, senza
2064 Dis1 | raccolgono tutte le parti che si richiedono ad una perfetta e consumata
2065 Dis1 | pezo, perciò che io ve ne richieggia, e iomi peritava; ma poi
2066 Dis1 | forma.~– Io non fui mai richiesto da donna alcuna di cosa
2067 Dis2 | chiara e da nessuna altra ricisa; quello scavo che è tra
2068 Intro| modo suo e che la non si riconosca a' contrasegni, i quali
2069 Dis2 | quali venivano a punto a ricoprir quella tempia avallata,
2070 Dis1 | coloro che con le maschere si ricoprono la faccia, dove è, secondo
2071 Dis1 | ragione e tu hai fatto bene a ricordarmeli, ché io me li era dimenticati,
2072 Dis2 | possa intendere, la memoria ricordarsi, la lingua esprimere penetrar
2073 Dis2 | di Verdespina, che se ne ricorderà; percioché ella, come se
2074 Intro| terranno conto di me o mi ricorderanno, in ogni modo l'averò caro.
2075 Intro| Petrarca o del Boccaccio; e ricordevole della sentenza di Favorino
2076 Intro| amici e nimici, ai quali io ricordo il proverbio antico, che
2077 Dis1 | questo terrestre viaggio, si ricrea alcuna volta e si riposa,
2078 Dis2 | di ricchissime vesti si ricuopra e con quelle fogge e quelle
2079 Dis1 | Admeto, e altre che non ricuserebbono di morire per la salute
2080 Dis1 | dimostrazion del suo contento, rider con modestia, con severità,
2081 Dis1 | era commendata di quel ridere quanto di parte che ella
2082 Dis1 | quando la ride se ne rifà, se ridesse così spesso, non piacerebbe
2083 Dis1 | pur la vostra comare, che rideva spesso, era commendata di
2084 Dis2 | parole, se io le saperò ridire in nostra lingua come le
2085 Dis1 | vista insino che non si ridisse –. E meritamente – seguitò
2086 Dis1 | SELVAGGIA. Io non me ne rido, anzi attendo dove voi vogliate
2087 Dis1 | proporzione conveniente, che ridonda da uno accozamento delle
2088 Dis1 | mestiero; il quale non ha a ridondare di più compositi in un medesimo
2089 Dis1 | le braccia dalle gambe, ridotti e uniti insieme in una creatura
2090 Dis1 | ben mostra il Petrarca:~ ~Riduci i pensier vaghi a miglior
2091 Dis1 | vi si era ragionato, lo ridussi insieme in queste carte
2092 Dis1 | bene che e' n'accecò e non riebbe la vista insino che non
2093 Dis2 | non è gran fatto che egli riempiesse sì bella tela. Ma per dar
2094 Dis2 | la fa poco, e quel poco riesce male, e pochi son che non
2095 Dis1 | mente che poche poche donne riescono in profilo; e uno de' più
2096 Dis1 | pur quando la ride se ne rifà, se ridesse così spesso,
2097 Dis2 | sa un gran male, ché la rifioriva ogni cosa.~CELSO. Or, per
2098 Dis2 | l’animo di coloro che la riguardano; come interviene a me, guardando
2099 Dis1 | che sempre con gli occhi riguardassero quella come lor fine, e,
2100 Dis2 | se per un pezo io la ho riguardata sì interamente. Dunque torremo
2101 Dis1 | nobiltà come per molte virtù riguardevoli, tra le quali mona Lampiada,
2102 Dis2 | certo muover d'occhi, che or riguardino fissamente e allora allora
2103 Dis2 | collo del vaso primo si rileva in su le spalle e quanta
2104 Dis2 | apparisce, e, dolcemente rilevandosi dalle estreme parti, viene
2105 Dis1 | facil cosa, per essere tanto rilevata, non riceva molta offensione,
2106 Dis2 | e lo 'mbusto della veste rileverebbe troppo; che, quando così
2107 Dis2 | spalle e come gl'imbusti si rilevino di 'n su' fianchi; che penso
2108 Dis2 | senza alcuno splendore, ma rilucente quasi in guisa di specchio;
2109 Dis2 | capegli, voi lo vedrete rimaner privo d’ogni belleza, spogliar
2110 Dis1 | voi vedete, ognuno viene a rimanere o maschio o femina, salvo
2111 Dis2 | che 'l braccio par che rimanga storpiato? Oh, che bel vedere
2112 Dis2 | passato ragionamento, era rimasto uno intenso desiderio di
2113 Dis1 | natura provide con occulto rimedio che quelle membra, per virtù
2114 Dis2 | bramano una biancheza più rimessa che quella della fronte,
2115 Dis2 | attucci o lezi, rare volte, rimessamente, dolcemente, con un poco
2116 Dis1 | impedirsi l'un l'altro, possono rimirare un medesimo obietto tutti
2117 Dis2 | è degno alcuna volta di rimirarlo. E veramente che quando
2118 Dis1 | più bello obietto che si rimiri, e la belleza è il maggior
2119 Dis1 | dolceza, intentamente gli rimiriamo, ci pare che l'anima nostra
2120 Dis2 | fissamente e allora allora rimirino in terra, è una cosa graziosa,
2121 Dis2 | Dice adunque così:~ ~Se voi rimoverete dal lucido capo di qual
2122 Dis2 | rosso, orlati, legati e rincalzati; e se per sorte accadesse
2123 Intro| biasimevole anzi dannoso non rinchiuder le nuove e quasi tenere
2124 Intro| tanto le cose mie, io le ringrazio, e portinmi odio o non me
2125 Dis1 | ingegno, questa risposta la rintuzerà loro; se e' saranno ignoranti,
2126 Dis1 | voci che cascano dall'aere ripercosso da quelle; e son nudi accioché
2127 Dis1 | colline di neve e di rose ripiene, con quelle due coroncine
2128 Dis2 | in bel vasello d’acqua ripieno, perché verde e fresca si
2129 Dis2 | non accade al presente di riplicarlovi.~ ~[Dei capegli] Avendo
2130 Dis1 | sì che io mi posso ire a riporre.~CELSO. E' non bisogna però
2131 Dis1 | però avere tanta furia a riporsi; con ciò sia che delle parti
2132 Dis2 | bellissima giudicata, ne riportò il pomo della belleza. Questa
2133 Dis1 | voi non avete cagione da riporvi, ma sì bene di mostrarvi
2134 Dis1 | ricrea alcuna volta e si riposa, ristorasi e si conforta,
2135 Dis1 | occhi come per paura e si riposi sul piede, non altrimenti
2136 Intro| riprensione per questo, riprendanmi, ch'io starò paziente. Se
2137 Dis1 | AMORRORISCA. Adunque i predicatori riprenderebbono meritamente coloro che con
2138 Dis1 | belleza?~CELSO. Sì, se e' riprendessero i begli solamente, i quali,
2139 Dis1 | tanto bene; ma perciò che e' riprendono ancora i brutti, i quali
2140 Intro| di far così; s'io merito riprensione per questo, riprendanmi,
2141 Dis1 | al senso dell'audito di ripresentarla al senso comune; e anche
2142 Dis2 | queste mie parole abbiano ripreso colore, onde se nulla lor
2143 Dis1 | disegnateci anche quella riquadratura della figura, cioè della
2144 Dis1 | di quella chiara luce che rischiara coi bellissimi occhi suoi
2145 Intro| a lei e che però si son rise del fatto mio, avessero
2146 Dis1 | capaci, ma altrove ci si riserberemo ad allargarci nelle vostre
2147 Dis1 | descrivendo la sua Fotide, io mi riserberò al componimento della donna
2148 Dis1 | se più ne volete sapere, risguardate negl'occhi di quella chiara
2149 Dis1 | perfetto circulo l'hanno risoluta, tirando dalle parti genitali,
2150 Dis1 | mostrare come i dipintori risolvono la perfezione del profilo
2151 Dis2 | quelle che furon fatte senza rispiarmo di materia e non furon finite,
2152 Dis2 | intorno, debbe trasparere e risplendere di rosso, simile alle granella
2153 Intro| dar fuori questa operetta, rispondendo quattro parole in mia difensione,
2154 Intro| del Boccaccio si degnasse risponder loro, perciò che e' mostrò
2155 Intro| ch'io ho detto mal di voi, rispondete loro audacemente quello
2156 Intro| questo e ora di quello, rispondeteli, se non con le parole, con
2157 Dis1 | favola da veglia, che voi rispondiate loro che l'ha detto Platone
2158 Dis1 | poco baldanzosetta che no, rispose: – Poco giudicio bisogna
2159 Dis1 | scortesia, come benigne risposero che avevano avuta cara la
2160 Dis1 | che la fusse un riposo, un ristauro, anzi un porto e una mèta
2161 Dis1 | alcuna volta e si riposa, ristorasi e si conforta, donne mie
2162 Dis1 | nella quiete del sonno o nel ristoro delle fatiche del corpo,
2163 Dis2 | di star sempre oppresse e ristrette tra le vestimenta, mostrando
2164 Dis1 | vero perfezione, accozati e ristretti e accomodati insieme; il
2165 Dis1 | bocca e dell'altre parti, ristrignendo la virtù visiva in se medesimo,
2166 Dis1 | il quale, raccogliendo e ristringendo il liquore, per piccolo
2167 Dis1 | linea quella punta che, ristringendosi in guisa d'un picciolo balascio,
2168 Dis1 | virtù delle quali la belleza risulta più virtualmente, fussero
2169 Dis1 | una armonia occultamente risultante dalla composizione, unione
2170 Dis1 | creino, o vero eccitino o risultino in questa bellezza; e pur
2171 Dis1 | ravolgendosi la voce si gemina e risuona. ~ ~Della gola] Poi seguita
2172 Dis2 | le braccia e fare un mezo ritegno allo imbusto delle vesti
2173 Dis1 | dita sono atte a pigliare e ritenere ciò che a lor piace; dove
2174 Dis2 | per quella concavità o a ritenerlo per la mobilità delle palpebre,
2175 Dis1 | come con due argini che ritenessero ogni offensione; coperseli
2176 Intro| avevano fatta quelle prime, mi ritenne dal mettervi le seconde,
2177 Dis2 | come negli uomini paia il ritenuto pomo del mal consigliato
2178 Dis1 | certa materia viscosa che la ritiene accioché non passi al fondo
2179 Dis2 | chi la pare; quanto più si ritira, quanto più si azima, tanto
2180 Dis1 | e Verdespina; essendosi ritirate su la cima d'un monticello,
2181 Dis1 | furore, e finalmente in sé ritornato, col pensier l'adora e con
2182 Dis1 | parole, che io facilmente mi ritornerò nella mia prima credenza.
2183 Dis1 | una Venere, se io volessi ritrarre altra donna che lei? E non
2184 Dis1 | delle molte belleze che egli ritrasse dalle eccellenti statue
2185 Dis1 | dati fuori, come vedete.~Ritrovandosi adunque costui la state
2186 Dis2 | il mio poco giudizio, si ritrovano in una bella donna.~CELSO.
2187 Dis2 | che in sul monte si erano ritrovate al passato ragionamento,
2188 Intro| il minuto scortecciando, ritroverebbe i veri sotto un sottil velo.
2189 Intro| in che dibattito io mi ritrovo per aver raccolti i ragionamenti
2190 Intro| perfezione che di presente si ritruova; e s'io ho lettere e s'io
2191 Dis1 | bellissime donne; che per riunirsi alla loro parte e fruir
2192 Dis1 | formò la sua Elena, che riuscì poi così bellissima, che
2193 Dis1 | riuscire.~CELSO. Io voglio riuscir a questo, che desiderando
2194 Dis1 | attendo dove voi vogliate riuscire.~CELSO. Io voglio riuscir
2195 Dis1 | debbe essere ammiranda e riverenda. Sì che per questo la maestà
2196 Dis1 | nobile, casto, virtuoso, riverendo, admirando in ogni suo movimento,
2197 Dis1 | di vera nobiltà, pieno di riverenzia e di ammirazione; la venustà
2198 Dis1 | discorrere, i pensier mei tutti rivolgo alla belleza di voi donne;
2199 Intro| anzi le ho per iscusate; rivoltandomi alle altre, le quali mostrano
2200 Dis1 | facilmente che in su l'arido si rivoltano e volgono tutte le cose.
2201 Dis1 | quelle due coroncine di fini robinuzzi nella loro cima, come canelluzze
2202 Dis1 | teneva per Vannozzo de' Rochi dove erano andate a spasso
2203 Dis1 | anticamente, e ai tempi nostri a Roma la gran meretrice Cicilia
2204 Dis1 | che vi si spaccia sino al romagnuolo e insino al raso di bavella. –
2205 Dis1 | qualche volta; imparate dalle Romane, che non altrimenti lo coltivano
2206 Dis1 | Euridice, e Caio Gracco nobile Romano per l'amata Cornelia, e
2207 Dis2 | consolazione, s'ella sarà rossa come 'l verzino picciola,
2208 Dis2 | con la sembianza di quel rosseggiare che si lascia il sol dietro,
2209 Intro| dica a nessuno, che la mi rovinerebbe. E' ci sono anche certe
2210 Intro| assegnare a le mie vili e roze carte, atte più tosto a
2211 Dis2 | saputo dipingervela col rozo penello delle mie parole.~ ~[
2212 Dis2 | abbassarsi vorrebbe far certe rughe circulari, in forma di monili
2213 Dis1 | se le dà in vittima e in sacrificio in su l'altare del cuore
2214 Dis1 | mio giudizio, non arriva saetta d'arco d'ingegno umano;
2215 Dis1 | tutto serrato il core alle saette amorose? Ancora io sono
2216 Dis1 | chi lascivamente, come Safo la Lesbia anticamente, e
2217 Dis1 | del cielo; onde ella è per saggio per arra stata mandata tra
2218 Dis1 | certo pur troppo bene) e di saldarci tutte l'altre parti che
2219 Dis2 | come gliela porge l'esser salde e bene attaccate.~ ~[Delle
2220 Dis2 | magro, né senza l'atto del salir del collo; d'argento, disse
2221 Dis2 | abbassandosi dolcemente salire alla fine, sì che con ugual
2222 Dis1 | parenti delle già dette donne, salsero in sul detto monte, sì che,
2223 Dis2 | rose, dove le fresche e saltanti mammelle, movendosi all'
2224 Dis1 | ricuserebbono di morire per la salute dei loro mariti; e finalmente
2225 Intro| mona Pasquina che a mona Salvestra. Sì che, donne mie belle,
2226 Dis2 | donne di queste contrade e sammi male che ella non sia oggi
2227 | sane
2228 Dis2 | pallore, ma colorito di sangue, il quale molto fu in pregio
2229 Dis1 | poter patire. Son forse i sangui che si affanno o che non
2230 Dis2 | storie, mentre attendevano la sanguinosa giornata, non intermisero
2231 Dis2 | niuna è qui che meglio di te saper lo possa; non di meno io
2232 Dis1 | per isperienza, senza mai sapermene grado alcuno; ma sia con
2233 Dis2 | formal parole, se io le saperò ridire in nostra lingua
2234 Dis1 | metà si ha a dire, non lo sapesse, e però non vi facesse quegli
2235 Dis1 | maligna non è capace della sapienzia. Il dire che ella è una
2236 Dis1 | alcuni membri che noi non sappiam dir: "E' son questi, e'
2237 Dis1 | tempo che chi mi ha, lo saprà, e chi non m'ha, lo conoscerà.
2238 Dis1 | CELSO. Della maestà io non saprei che mi vi dire altro, se
2239 Dis1 | dettar la imaginazione che le sarebbono state molto deformi; non
2240 | saremo
2241 Dis2 | mona Lucida della via de’ Sarti, non ha belle carni, in
2242 Dis2 | modo di abbigliarsi con i sassi d’Oriente o con le arene
2243 Dis1 | senza che io pensi aver satisfatto al desiderio vostro compiutamente.~
2244 Dis1 | donne come noi uomini, così savie, così atte alle intelligenzie
2245 Dis1 | continova, senza sospetto della sazietà, se non vedesse che il contemplare
2246 Dis1 | oh, voi mi avete fatto sbigottire a raccontare tante misure.
2247 Dis2 | che è al principio delle scale del nostro Podestà, è più
2248 Dis2 | poco poco di curvatura; scalze, nette, ben tenute, sì che
2249 Dis1 | atti a far passare le anime scambievolmente ne' corpi l'un dell'altro;
2250 Dis2 | braccia, ella ha in quello scambio una bandella, e può pur
2251 Dis2 | io sarò la pietra dello scandalo; oramai io comincerò a credere
2252 Dis1 | emulazione che fosse cagion di scandolo; ma senza che voi la nominiate,
2253 Dis2 | vederlo coperto con una scarpa sottile, stretta, attillata
2254 Dis2 | ascia, senza lima e senza scarpello. E con questa dimostrazione
2255 Dis2 | stata molto avara e molto scarsa; percioché, come eziandio
2256 Dis2 | ci darà Selvaggia, lunga, scarsetta e schietta nelle parti da
2257 Dis1 | tortuose e come cavernette scavate accioché il suono della
2258 Dis2 | nessuna altra ricisa; quello scavo che è tra l'indice e 'l
2259 Dis1 | divinamente e per virtù o sceleratamente e per vizio; e de' primi
2260 Dis2 | un luchesino coi brodoni scempi! Non s'accorgon elleno che
2261 Dis2 | Delle spalle] E dalla gola scendendo alle Spalle, diciamo che,
2262 Dis2 | volta delle tempie vuol poi scender con maggior tratto. Chiamanla
2263 Dis2 | mona Amorrorisca e d'indi scenderemo alla gamba.~ ~[Della gamba]
2264 Dis1 | e mani] Sotto alla quale scendon le spalle, porgendo in fuor
2265 Dis2 | Selvaggia, lunga, scarsetta e schietta nelle parti da basso; ma
2266 Dis2 | belle, quando son lunghe, schiette, dilicate e che un pochetto
2267 Intro| se non una brutta e una schifa come me. A queste bisogna
2268 Dis1 | queste così fatte per natura schifano il tor marito e fuggono
2269 Dis1 | fruir la lor belleza, non schiferebbono pericolo alcuno, come Orfeo
2270 Dis1 | Pose loro in mezo, come due scintille di fuoco, le pupille, che
2271 Dis2 | della persona? Oh, gran scioccheza! Oh, gran gofferia! Oh,
2272 Dis1 | difendervi dal latrare di questi sciocchi, che col dire mal di voi
2273 Dis2 | accioché poi non ci abbiamo a scioperare quando saremo in sul lavoro.
2274 Dis1 | voi la nominiate, io veggo scolpito nel vostro fronte quello
2275 Dis1 | piaccia a Tommaso suo così sconciamente, ella è pure brutta quanto
2276 Dis1 | così fatti omaccioni furono sconoscenti de' benefici ricevuti da
2277 Dis2 | cagione che noi non ce li scordassimo come l’altra volta. I capegli
2278 Dis2 | replicare; ma chi se la fusse scordata o non vi fusse stato, guardi
2279 Intro| mi' minacciano d'uno non scordevole odio, perché io non ce le
2280 Dis2 | anco si piani che e' non si scorgano.~ ~[Del piede] Il Piede
2281 Dis2 | strigne, le allunga, le scorta, secondo che fa loro di
2282 Intro| gl'andasse per il minuto scortecciando, ritroverebbe i veri sotto
2283 Dis1 | avere fatto loro quella scortesia, come benigne risposero
2284 Dis1 | deforme; al cammello lo scrigno fa grazia, alla donna disgrazia.
2285 Dis1 | la quale, percioché non è scritta altrove ch'in un certo giudizio
2286 Intro| d'essere celebrato da gli scritti tuoi"? Se il principe degli
2287 Dis2 | quel che si è detto, Dione, scrittor greco nobilissimo, facendo
2288 Dis1 | belleza di tutto il corpo.~Scrive Plutarco che Alessandro
2289 Dis1 | di voi parlare, di voi scrivere, voi servire e voi adorare.
2290 Dis1 | secondo le misure di questi scrupolosi disegnatori, nondimeno,
2291 Dis1 | statue dei più celebrati scultori che fussero stati sino al
2292 Dis1 | secondo che afferma tutta la scuola di Platone, non è altro
2293 Dis1 | che il dì delle feste si scuoprono e non si cuoprono le cose
2294 Dis2 | molto, percioché e’ genera scureza e guardatura un po’ crudetta;
2295 Dis2 | crudetta; e il tané, ma scuro, cria una vista dolce, allegra,
2296 Dis1 | racchetarono, se non che, scusandosi Celso di avere fatto loro
2297 Dis2 | poco troppo da casa; ma scusimi il giusto odio che io porto
2298 Intro| di lui scriva, perché vi sdegnate voi ch'io vi nomini o di
2299 Intro| trovavano alcune donne che si sdegnavano che io di loro ragionassi
2300 Dis1 | si voglia accidente, si secca, subito perde la virtù visiva.~ ~[
2301 Dis2 | un orto dove porle, le si seccarono; e così, per inabilità del
2302 Intro| ritenne dal mettervi le seconde, dubitando non l'avessero
2303 Dis1 | nondimeno voi lo fate così secretamente che e' non si sa troppo
2304 Dis1 | parti che aveva guaste la sega. E così, come voi vedete,
2305 Dis1 | d'oggi. E Mercurio fu il segatore ed Esculapio il maestro
2306 Dis2 | rare, ben distinte, ben segnate, non intrigate, non attraversate;
2307 Dis1 | alcuna volta mostrare i segreti pensieri del core; che bene
2308 Dis2 | quale, oltra alla misura per seguir l'ordine cominciato, vuol
2309 Dis1 | velo come stava, io non seguirò più oltre.~MONA LAMPIADA.
2310 Dis1 | risuona. ~ ~Della gola] Poi seguita la Gola , atta con gran
2311 Dis1 | pareva cosa conveniente seguitarli alla vostra presenza. Costei
2312 Dis2 | quanto si conveniva, che e’ seguitasse, dopo una modesta scusa
2313 Dis1 | ridisse –. E meritamente – seguitò Celso –; perciò che la belleza
2314 Dis1 | quella che voi non amate, sel creda; nondimeno voi lo
2315 Dis1 | Celso~Discorso primo~Celso Selvaggio è molto amico e tanto posso
2316 Dis1 | si favelli di così trista semenza. Restaci adunque a ragionare
2317 Dis1 | si muove una linea quasi semicirculare; l'una parte della quale
2318 Dis1 | belleza, è da riguardare quel semicirculo o vero orlo rosseggiante,
2319 Dis2 | picciol solco e poco a dentro, seminato di rose incarnate. Il serrar
2320 Dis2 | ch' e' si ciancia teco, semplicella? Tanto ben volesse il mio
2321 Dis2 | mura; e credon forse queste semplicelle che gli uomini, ai quali
2322 Dis1 | ciò sia che dicendo aria semplicemente, per figura di antonomasia,
2323 Intro| averebbono mai detta questa semplicità; ma pure, quando questo
2324 Dis1 | ascondamisi pure la mia donna a senno suo, che sempre la veggio,
2325 Dis2 | poco, che a pena si veggia sensibilmente. L'unghie hanno da essere
2326 Dis1 | la Selvaggia, come ella sente dir qualche cosa che non
2327 Dis1 | non di mio capo, ma di sentenzia non solamente de' savi naturali,
2328 Dis1 | e pochi dì sono ch'io ne senti’ domandare con una grande
2329 Dis1 | più perfetto di tutti i sentimenti e per lo quale l'intelletto
2330 Dis2 | uguali, con bello ordine separati, candidi e allo avorio simili
2331 Dis1 | maestra natura misurato, gli separò in quella guisa che e' porgessero,
2332 Dis1 | queste carte il meglio ch'io seppi o puoti; ché bene doverete
2333 Dis1 | troppo lunga, e però la serberemo per un'altra volta.~MONA
2334 Dis1 | e nella stancheza loro, serrando entro il placido sonno,
2335 Dis1 | e facili ad aprirsi e a serrarsi e fortificate eziandio di
2336 Dis1 | stesso, ch'io abbia al tutto serrato il core alle saette amorose?
2337 Dis2 | strette, che paia che ci serrino il cervello, che significherebbon
2338 Dis2 | figura; non di meno per servar l'ordine incominciato e
2339 Dis1 | perciò che al calcio noi non serviamo per isconciare, ma sì bene
2340 Dis1 | parlare, di voi scrivere, voi servire e voi adorare. E per mostrarvi,
2341 Dis2 | contentava che 'l suo petto servisse alla nostra figura senza
2342 Dis1 | sono state consegnate per servitrici alla bella Venere. Possiamo,
2343 Intro| orecchio di Clemente il settimo, alle cui lodi non arriverebbe
2344 Dis1 | rider con modestia, con severità, con onestà, con poco movimento
2345 Dis1 | il dì molte di loro tanto sgarbate, tanto attose, che par pure
2346 Dis1 | adunque dai tuoi pungentissimi sguardi, che la Quadrabianca Buonvisa
2347 Dis2 | compiacesse mai d'un solo sguardo, io, come vi promisi, voglio
2348 Dis1 | percioché ell'usa dire che, siasi una donna bella s'ella sa,
2349 Dis1 | Stesicoro, nobilissimo poeta siciliano, disse male di quella Elena,
2350 Dis1 | vaghe giovani. Dal primo significato, cioè movimento, ne è tratto
2351 Dis2 | serrino il cervello, che significherebbon deboleza di cervello; le
2352 Dis1 | comun parlare, che vago significhi bello e vagheza belleza;
2353 Dis1 | particulare nondimeno, che vagheza significhin quella belleza che ha in
2354 Dis2 | hanno della gola a fare il simigliante. E avenga che queste parti
2355 Dis1 | cantando e ridendo, e, come in simil lati si costuma, motteggiando,
2356 Dis1 | che aveva ordinata mona Simona de' Benintendi, savia e
2357 Dis1 | celesti, una imagine e un simulacro de' beni del Paradiso. Come
2358 Dis2 | ascoltava le parole di Celso o simulava almeno, fattolo dal suo
2359 Dis1 | quella certa rivoltura, sinuosità e via fatta a vite, come
2360 Dis1 | sulla veglia che fece la mia sirocchia il carneval passato, che
2361 Dis1 | più virtualmente, fussero situate in luogo eminente, accioché
2362 Dis2 | terzo son certe spigolistre smilze senza rilevo e senza garbo;
2363 Dis2 | Piede ci piace picciolo, snello, ma non magro, né senza
2364 Dis1 | sue membra una fragranzia soavissima; e non l'attribuisce ad
2365 Dis2 | donna, quando con frequente sobole gli spessi capegli cumulano
2366 Dis1 | lor diligenza, con tanto sodisfacimento del cuore e contento della
2367 Dis1 | però dico che voi ci avete sodisfatto molto meglio che noi non
2368 Dis2 | porgeva tanta grazia, a uso di sofiste fecer questo argumento fra
2369 Dis2 | percuote in una picciola soggiogaia, acquista alla universal
2370 Dis1 | vuole avere uno poco di soggiogo, come ha la cugina della
2371 Dis2 | consista la lor belleza, soggiugne queste parole:~ ~Tanta è
2372 Dis2 | sopra, e quasi a pie' del soggolo del mento, un poco poco
2373 Dis2 | manca, quasi ascostamente soghignando, o mordersi talora il labbro
2374 Dis1 | avendo poca cognizione, sogliono, nel biasimare coloro che
2375 Dis1 | Venere mi disse stanotte in sogno che di qui a due anni verrà
2376 Dis2 | rosseggiare che si lascia il sol dietro, quando con buon
2377 Dis2 | dimensione, che paia un picciol solco e poco a dentro, seminato
2378 Dis1 | considero quelle parole che voi solete usare alcuna volta, cio
2379 Dis1 | bellissima, il marito non la soleva poter patire. Son forse
2380 Dis1 | confessarne il vero) me lo soli creduto, anzi mi è paruto
2381 Dis1 | essere composta di materia solida, e la inferiore d'una quasi
2382 Dis1 | furono assodate con duri e solidi ossi, con ciò sia che con
2383 Dis2 | cartilagine e 'l principio del solido del naso s'alzasse un poco
2384 Dis2 | non ha da vendere, ma col sollevarle più che non le bisognerebbe,
2385 Dis2 | piccioli e gentili, che la sollevassero e alzassero un poco, ma
2386 Dis1 | giunga al disiderato luogo.~Solvesi la statura o vero la forma
2387 Dis2 | è quello finalmente che somiglia le guance della bella Francolina
2388 Dis2 | quali tanto son belle quanto somiglian quelle di mona Amorrorisca,
2389 Dis1 | azioni uma- ne, anzi è quel sommo bene tanto dai filosofi
2390 Dis1 | spirino e poi dietro vi sonano le predelle, che voi siate
2391 Dis1 | perciò che come la mano del sonatore e la intenzione movente
2392 Dis1 | dirimpetto degli orecchi.~Sonci molte altre misure, le quali,
2393 Dis2 | una bellissima donna molto sontuosamente si abbigli d'oro e di perle
2394 Dis2 | SELVAGGIA. E pur la Iblea Soporella è molto ben grassa; non
2395 Dis2 | lunghi, come ben mostra il sopranominato Apuleio nel già detto luogo;
2396 Dis2 | distinta con un poco quasi di soprasalto colorito, ma non rosso,
2397 Intro| sole che, se non sono fatte sorde da pochi giorni in qua,
2398 Dis1 | conchiudendo, per non vi tener più sospesa, aviamo a dire che alla
2399 Dis2 | li guastare, li tenevano sospesi sopra certi legni; per il
2400 Intro| dell'anima mia, nata per sostegno della mia vecchieza, eletta
2401 Dis2 | dà al corpo del vaso la sottiglieza del collo, in ricompensa
2402 Intro| ritroverebbe i veri sotto un sottil velo. Sì che questa era
2403 Dis2 | se toccassimo fine seta o sottilissima bambagia. E questo è quanto
2404 Dis1 | impercioché, ancor che e' sieno sottilissimi, e' son forati accioché
2405 Dis2 | significa la persona soverchio sottoposta alla stiza, e' guasta il
2406 Dis1 | ammirativo e stupido per la soverchia e incomprensibile dolceza,
2407 Dis1 | drappi e de' panni, che vi si spaccia sino al romagnuolo e insino
2408 Dis2 | graziosa, un atto che apre anzi spalanca il paradiso delle delizie
2409 Dis2 | con prolisso ordine se ne spandono in sulle spalle!~ ~I capegli
2410 Dis1 | comuni misure della belleza, spargere nondimeno quello splendore
2411 Dis1 | che Alessandro il Grande spargeva dalle sue membra una fragranzia
2412 Dis2 | modo che e' non facessero sparir l'altra; e furon di due
2413 Dis2 | basso!), non solamente si fa sparire il color delle guance, che
2414 Dis2 | luogo suo e la biancheza sparisca e dia luogo all'incarnato
2415 Dis2 | manichini e che' brodoni spariscono, che 'l braccio par che
2416 Dis1 | orecchio, raccogliendo le sparse voci, per piccolo canaletto
2417 Dis1 | Rochi dove erano andate a spasso assai giovani, così per
2418 Dis2 | neri, che farebbon la vista spaventata. Quella fossa che circonda
2419 Dis2 | ben collocati e con debiti spazii e rettamente misurati; ma
2420 Dis1 | sopra la bocca, per quello spazio che vi avemo disegnato di
2421 Dis2 | La Fronte ha da essere spaziosa, cioè larga, alta, candida
2422 Dis1 | intelligenzie e morali e speculative, così atte alle meccaniche
2423 Dis1 | magistero. Laonde, come speculatori dell'universo, li pose nelle
2424 Dis1 | apparentemente alla presente speculazione. Per questa rotondità adunque
2425 Dis2 | vasi. Ma prima mi voglio spedire della belleza del petto.~ ~[
2426 Dis1 | dì nelle caverne, nelle spelonche e nelle profonde valli che
2427 Intro| permuta tutto il giorno, spendendo, come dice Orazio, quelle
2428 Dis1 | sono tali che non possa sperar d'andarvi; e per non giugner
2429 Dis2 | quello che ’l disiderio possa sperare, che lo intelletto possa
2430 Dis2 | oro, nondimeno da’ poeti spesse volte aguagliato a lui;
2431 Dis1 | dire più là, perché chi la spiana la guasta.~CELSO. Gli altri
2432 Dis1 | con donne, ci è necessario spianare le cose un poco meglio,
2433 Dis1 | fuori, io non gli vidi molto spiegare ai venti ad alcuna, che
2434 Dis2 | tu se' ben una di quelle spine appuntate che entran tra
2435 Dis1 | vi sono inanzi, par che spirino e poi dietro vi sonano le
2436 Dis2 | rimaner privo d’ogni belleza, spogliar d’ogni grazia, mancar d’
2437 Dis1 | capelli, che la sua belleza è spogliata d'ogni grazia e d'ogni splendore;
2438 Dis1 | finissimi, in similitudine delle sponde d'una bellissima fonte;
2439 Dis2 | quanto più quei fianchi sportano in fuora tanto fanno il
2440 Dis1 | coprite insino alle novelle spose; e da cotestei in fuori,
2441 Dis1 | e le dà riposo; e nella stancheza loro, serrando entro il
2442 Dis1 | Fiamminghetta. E Venere mi disse stanotte in sogno che di qui a due
2443 Dis1 | aveste lette certe belle stanze di monsignor Bembo, in sua
2444 | starà
2445 | starai
2446 Dis1 | ci sforza senza appello a starne alla sua sentenza. Dico
2447 | starò
2448 Dis2 | la può essere! Oh, quella statua che è al principio delle
2449 Dis1 | ritrasse dalle eccellenti statue dei più celebrati scultori
2450 | stava
2451 | stavano
2452 Dis1 | ridendo soggiunse: – E anche Stesicoro, nobilissimo poeta siciliano,
2453 | stesse
2454 | stette
2455 Dis2 | quarto di capretto nello stidione, che vi si pongono insino
2456 Dis1 | profilo in un triangolo; ma stievi a mente che poche poche
2457 Intro| torto, percioché, se ben lo stil mio è basso, la eloquenzia
2458 Dis1 | quale, oltre alla utilità di stillare il nutrimento a' piccioli
2459 Intro| questi nostri cervelli tanto stillati, che si convertono in fumo
2460 Intro| perciò che e' mostrò di stimarli troppo.~Ecci un'altra cosa
2461 Dis2 | quanto richiede; con gli stinchi non al tutto ignudi di carne,
2462 Dis2 | altro non gridan le antiche storie, mentre attendevano la sanguinosa
2463 Dis2 | braccio par che rimanga storpiato? Oh, che bel vedere è l'
2464 Dis2 | Podestà, è più bella della vo- stra; ché almeno, se la non ha
2465 Dis1 | misure io non ne credo avere straccio; sì che io mi posso ire
2466 Dis2 | e senza numero; e quella straccuratagine fa in loro belleza.~MONA
2467 Dis1 | come s'io fussi una qualche strana cosa.~VERDESPINA. Io vi
2468 Dis1 | umori di quello. Né vi paia strano che la malattia dell'animo
2469 Dis2 | fanciulla, la non si fusse tanto strebbiata. Io per me, se mi son punto
2470 Dis2 | con una scarpa sottile, stretta, attillata e tagliata secondo
2471 Dis2 | rilevate; non umide, non sì strette, che paia che ci serrino
2472 Dis2 | canale donde esce il latte è stretto e a fatica ne viene una
2473 Dis2 | manco cintura bisogna a stringerlo, come nel primo fanno le
2474 Intro| alla mano; s'io non avessi studiato e in conseguenza non avessi
2475 Dis1 | con tante fatiche e tanti studii, avere imparato altro se
2476 Intro| i nomi, che io ho celati studiosamente e di questa e di quella;
2477 Dis1 | tosto divenuto ammirativo e stupido per la soverchia e incomprensibile
2478 Dis1 | eccellente cosa che sia tra i subietti amabili, anzi l'hanno chiamata
2479 Dis1 | mano a dirvela, ma più succintamente che si potrà; perciò che,
2480 Dis2 | essere piene d'un natural succo, il quale dia loro una certa
2481 Dis2 | tra ’l grasso, carnosa e succosa, in una proporzione accommodata,
2482 Dis1 | arricciarsili i capegli, sudare e agghiacciare in un tempo,
2483 Dis1 | dalla fronte, come è il sudore e altri accidenti, la gli
2484 Dis2 | di voi altre non è manco sufficiente in questa belleza che si
2485 Dis2 | bocca da per sé, ma bisogna suggerlo; che non significa altro
2486 | sull'
2487 Dis2 | destreza; le quali ella suol tor tutte le altre volte;
2488 Dis2 | in nostra lingua come le suonano nella latina, che è impossibile;
2489 Dis1 | grave e degl'altri diversi suoni, genera la belleza dell'
2490 Dis2 | aiutare con le bambagie e co' suoppanni e, per dirlo ad un tratto,
2491 Intro| animo e tante forze, ch'io supererò tutte queste difficultà,
2492 Dis2 | o ’l gesso si faccia la superficie delle mura; e credon forse
2493 Dis1 | evaporazione delle cose superflue del celebro e delle altre
2494 Dis1 | possano esalare le dette superfluità; della cui particular belleza
2495 Dis1 | soavità del colore mi par superfluo, perciò che ogni volta che
2496 Dis1 | come contemplatori delle superne armonie, questo la voltò
2497 Dis2 | nostro disegno; la quale supplirà molto più con lo effetto
2498 Dis1 | particella mancato, voi così supplite copiosamente con le parole,
2499 Intro| consente che al lion morto si svelga la barba.~Data in Prato
2500 Dis2 | ella getti fuori i membri svelti e destri, che li mostri
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