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| Paolo VI Incontro 10 febbraio 1975 IntraText - Concordanze (Hapax - parole che occorrono una sola volta) |
Paragrafo
501 3| mi dissero: questa è la « mater et caput » . . . Ricordo 502 7| ma resta sempre la stessa materia, pressappoco): la compagine. 503 7| il corpo, anche le cose materiali, amministrative, prosaiche 504 | me 505 | meam 506 | meas 507 | medesima 508 | mediante 509 | meno 510 3| diocesano fino a confondere la mente del lettore che non abbia 511 3| senza niente misconoscere i meriti di tutti gli altri? In fondo 512 3| bisogno, dove maggiore è il merito della fatica pastorale esercitata, 513 3| col pregare perché sia meritoria ed efficace. E poi bisogna 514 3| studente, appena detta la S. Messa, avevo occasione di passare 515 2| funzione, una autorità, un messaggio che non è il proprio; tanto 516 6| nella quale il Signore ci ha messo, e amare vuol dire non soltanto 517 5| virtuosi e così umili da metterci insieme, da tollerarci, 518 3| senso di disagio che mi metteva la stessa basilica di S. 519 7| del Signore darà anche i mezzi per sostenere i programmi 520 3| venni a Roma (avevo 8 anni e mezzo) si fece con la mia famiglia 521 7| amministrate a decine di migliaia nella diocesi di Milano 522 | mila 523 7| migliaia nella diocesi di Milano il contatto diretto con 524 4| abitanti, Adesso ha più di 3 milioni, si è decuplicata. Si sono 525 2| fede, di non guardare alla minima statura della nostra persona, 526 2| davvero come « cooperatores ministerii nostri », come collaboratori 527 2| ministrari », ma per « ministrare », cioè non per raccogliere 528 2| lui lo ha detto, per « ministrari », ma per « ministrare », 529 4| Roma non sia deserta dai ministri del Vangelo e della grazia 530 2| Sic nos existimet homo ut ministros Christi et dispensatores 531 8| avere delle parrocchie di minori proporzioni, dove il parroco 532 3| questo posto, senza niente misconoscere i meriti di tutti gli altri? 533 2| aiutatemi a compiere la mia missione, e guardate che considero 534 5| le cose; è diventato di moda il pluralismo. Vi pregherei 535 3| ma soltanto di utile e di moderno. E poi ringrazio tutta la 536 | molte 537 | molti 538 4| vice-parroci, che anch’essi si moltiplicano: « dilatentur spatia caritatis ». 539 6| insieme con gli altri e di moltiplicare l’effetto del nostro sforzo 540 6| vuoi anche internazionale e mondiale. No, dobbiamo amarla perché, 541 1| e di correttezza di vita morale, per essere degni, o meno 542 2| Christi et dispensatores mysteriorum Dei ». Ci appelliamo anche 543 | n’ 544 2| altra logica che quella che nasce da un impeto, o da una psicologia 545 3| son cresciuti? Ne sono già nati una quarantina, da quando 546 3| caverna, senza luce; cinque navate buie e paurose a chi osava 547 6| preti, e sono quelli più necessari, abbiamo bisogno di case 548 3| che accompagnano questa necessaria espansione della Chiesa 549 8| oggi abbiamo dei fenomeni negativi, ahimé, nella Chiesa (questa 550 5| contributo positivo, non soltanto negativo, che in fondo è molto facile, 551 | neppure 552 | nessuna 553 | nessuno 554 3| pratica di tutta questa nomenclatura, di questa geografia burocratica. 555 7| canta; quando vengono dal Nord i tedeschi, i fiamminghi, 556 3| nuova disposizione delle norme del Vicariato.~Abbiamo letto 557 | nos 558 | nostri 559 2| Chiesa. Il solo vedervi così numerosi, cos? presenti, mi riempie 560 3| fra poco, se avremo una nuova disposizione delle norme 561 3| dunque il ritorno di un nuovo reduce, di Monsignor Canestri. 562 2| della persona, e cioè l’obbedienza, nel campo nostro, nella « 563 5| dispersione costituzionale che le obbliga a dividersi dentro di sé. 564 7| Episcopale Italiana se n’è occupata in questi anni) le pratiche 565 4| tutti i religiosi, che si offrono ad integrare, a completare 566 5| parola, che è già stata oggetto di studi particolari da 567 | ognuno 568 5| quasi che ciascuno, in omaggio all’« unusquisque in suo 569 5| eletto, a cui abbiamo l’onore di appartenere e in cui 570 4| il Signore perché mandi operai alla sua messe, che vi mandi 571 7| questo è il cristianesimo operante. Non parliamo poi dell’Eucaristia, 572 3| rocca, a questo castello di operosità, così, tendenzialmente almeno, 573 6| messe sul candelabro dell’opinione pubblica, se vuoi anche 574 4| sussidiaria, ma fedele ed ordinata, vada il nostro grande e 575 3| tendenzialmente almeno, bene ordinato. Lo sarà anche meglio, fra 576 1| sopraffatti da un altro ordine di pensieri, da un altro 577 5| diocesi di Roma, come una cosa organica, come un « corpus » eletto, 578 5| artificioso, né opprimente, ma organico : che cerca cioè di valorizzare, 579 7| sa se voi siete capaci di organizzare il coro anche per i canti 580 6| di reinserirci nella rete organizzativa della popolazione. Come 581 8| assistito nell’età che si orienta verso la vita, nel momento 582 4| pastorale di Roma. Sono ormai la maggioranza. Io li guardo 583 7| quale sia la sorte di chi osa, di chi ha la caparbietà, 584 3| navate buie e paurose a chi osava inoltrarsi. E sempre, fino 585 2| spiritualità del mondo che sta ad osservare - dei critici, nel senso 586 8| queste cose!: « conosco oves meas », conoscete i vostri 587 7| dice sì come ha detto sì il padrino al battesimo. Lo dice lui, 588 3| gioia di vedere quel bel palazzo che adesso è San Giovanni 589 5| e a vedere questo grande panorama della diocesi di Roma, come 590 3| prima come parroco. Pace in Paradiso all’anima sua. E salutiamo 591 7| cosa sola. Voi conoscete i paragrafi di questo grande programma. 592 8| stima dell’umile Papa che vi parla, da una grande affezione, 593 8| ROMA?~E poi, e poi, oh! il parlare a chi è maestro in queste 594 4| sufficiente l’organizzazione parrocchiale di Roma? Ecco, vedete, bisogna 595 5| già stata oggetto di studi particolari da parte dei competenti. 596 5| abbia a portare in noi quel particolarismo che vuol dire dispersione, 597 1| premesse da cui debbono partire, i problemi che vengono 598 5| su questo. Egli dice: « Parvum fermentum totam massam corrumpit ». 599 1| bene celebrare la festa pasquale. Questo momento era e potrebbe 600 3| Messa, avevo occasione di passare davanti a quell’edificio, 601 3| consigli presbiterali e pastorali e di tutti gli altri settori 602 1| Gratia vobis et pax in Deo Patre nostro et in Domino Iesu 603 3| luce; cinque navate buie e paurose a chi osava inoltrarsi. 604 1| Gratia vobis et pax in Deo Patre nostro et in 605 3| Giovanni: la sera era come penetrare in una caverna, senza luce; 606 1| il grande periodo della penitenza, della revisione, dei nuovi 607 8| può essere maestro e dire: pensaci! Non forziamo nessuno per 608 1| pensieri, da un altro modo di pensare. Il momento presente ci 609 3| non altro la condivido col pensarla, col pregare perché sia 610 1| sopraffatti da un altro ordine di pensieri, da un altro modo di pensare. 611 | perciò 612 5| insieme, da tollerarci, da perdonarci, da riconciliarci e da cercare 613 6| pondus diei » e persistono e perseverano, e so di alcuni che dànno 614 6| davvero il « pondus diei » e persistono e perseverano, e so di alcuni 615 2| vedere se questa autorità personifica e realizza la propria definizione. 616 2| vostra bontà, alla vostra perspicacia, anzi, al vostro spirito 617 5| responsabilità enorme, che pesa sopra di loro, di essere 618 8| un prete; battiamoci il petto se è così, e guardiamo alla 619 3| Chiesa romana . . . E mi piace cogliere l’occasione di 620 7| di tutta la liturgia. Mi piacerebbe sentirvi cantare di più, 621 7| quelli che fanno appunto i piccoli gruppi per essere più spirituali, 622 5| massam corrumpit ». Basta un piccolo fermento per diffondere 623 2| la fedeltà e con tutta la pienezza di cui siamo capaci, che 624 6| fra i due santi romani, Pietro e Paolo, e tutti gli altri, 625 5| non è più orchestra, è piuttosto una gran confusione di suoni: 626 7| tedeschi, i fiamminghi, la Polonia, sono masse di voci: questo 627 6| che portano davvero il « pondus diei » e persistono e perseverano, 628 6| questi poveri parroci, che portano davvero il « pondus diei » 629 3| vedeva dalle finestre e dalle porte chiuse, dall’impossibilità 630 5| Bisogna portare un contributo positivo, non soltanto negativo, 631 2| il rapporto normale nelle posizioni che la legge della Chiesa 632 | possa 633 2| analizzata nelle sue diverse, possibili esplicazioni, sia storiche 634 | posso 635 | possono 636 1| essenza delle nostre cose. Poste le premesse da cui debbono 637 | potete 638 | potrebbe 639 | potuto 640 7| uguali e che compensa il povero vescovo che deve esercitare 641 7| occupata in questi anni) le pratiche dei sacramenti, come si 642 1| parole del nostro venerato predecessore, Pio XII, che a questo momento 643 7| consueti che facevano i predicatori, i parroci . . . Io raccomando 644 1| il grande periodo della predicazione, e resta e rimane il grande 645 3| Vicario, vorrete darci. La preferenza? Dove è più grande il bisogno, 646 3| in tutta la diocesi, le prefetture, e i parroci. E quanti sono 647 3| condivido col pensarla, col pregare perché sia meritoria ed 648 4| che vi consegno; cercate, pregate il Signore perché mandi 649 5| di moda il pluralismo. Vi pregherei di fare un esame analitico 650 2| responsabilità, sono il primo che vi prego: aiutatemi, aiutatemi a 651 1| conversazione spirituale che vuole preludere, come sempre, al prossimo 652 6| sarò io che vi darò dei premi, ma sarà il Signore, sarà 653 3| pieni di uffici, di consigli presbiterali e pastorali e di tutti gli 654 2| sentiamo il bisogno ancora di presentarci a voi quali siamo, e domando 655 6| lettera ai romani, è la presidente dell’amore, della carità. 656 5| unione e della legge che presiede alla Chiesa, secondo il 657 7| sempre la stessa materia, pressappoco): la compagine. Cerchiamo 658 4| complesso così difficile e così prezioso che è l’organizzazione della 659 4| diocesi? Ecco un grande problema che vi consegno; cercate, 660 8| pastorale, ma è quella che produce. Se noi riuscissimo ad avere 661 3| al Cardinale Vicario la professione della mia affezione, della 662 7| i mezzi per sostenere i programmi che al corpo della Chiesa 663 3| rimasta superstite e quasi pronta a rinascere. E perché non 664 3| è vero? E non siamo così pronti e così facili a venirvi 665 3| Domandiamo a lui? Contentissimo! pronto!~Ecco la genesi di questo 666 2| cioè una autorità che si pronuncia senza altra logica che quella 667 2| nell’atto stesso in cui le pronunciamo?~Dover presentare Cristo 668 1| adesso abbiamo ascoltato, pronunciate dal nostro Cardinale Vicario, 669 3| importanza; e l’occasione mi è propizia per dire davanti a voi, 670 5| chi ha la responsabilità propone; che non è poi un piano, 671 8| delle parrocchie di minori proporzioni, dove il parroco è veramente 672 1| della revisione, dei nuovi propositi, dell’intensità di vita 673 2| dovevamo. Ne abbiamo però il proposito, davanti a Dio e anche davanti 674 | propri 675 7| materiali, amministrative, prosaiche di questa Chiesa, di innalzarle 676 1| preludere, come sempre, al prossimo tempo quaresimale, periodo 677 3| le ramificazioni che si protendono in tutta la diocesi, le 678 2| esplicazioni, sia storiche che psicologiche. Autorità è dominio? Oh, 679 6| candelabro dell’opinione pubblica, se vuoi anche internazionale 680 7| che ci sostengono, che ci puniscono, ecc., per essere un « corpus ». 681 7| che vale fino ad un certo punto, e direi, nella pratica 682 | pur 683 7| Tutta questa gioventù lieta, pura, buona, nel momento della 684 | Quante 685 3| cresciuti? Ne sono già nati una quarantina, da quando io sono vostro 686 3| Domini », e l’altra per la quaresima, secondo le indicazioni 687 4| spatia caritatis ». E poi, ai quartieri dove sembra che ci sia quasi 688 | quell’ 689 2| ministrare », cioè non per raccogliere i servizi degli altri, ma 690 5| buonissime idee, avranno tante ragioni di criticare, di imputare 691 3| Vicariato vivono, tutte le ramificazioni che si protendono in tutta 692 2| famiglia della diocesi di Roma rappresenta.~ 693 2| psicologia, appunto, del rappresentante, che si può immaginare, 694 2| che abbiamo la ventura di rappresentare, consci, quindi, di questa 695 4| vedete, bisogna essere realisti. Quando io sono venuto a 696 2| questa autorità personifica e realizza la propria definizione. 697 7| delle loro intenzioni; ma la realtà è che, nella via normale, 698 3| dunque il ritorno di un nuovo reduce, di Monsignor Canestri. 699 6| scuole, abbiamo bisogno di reinserirci nella rete organizzativa 700 1| dell’intensità di vita religiosa e di correttezza di vita 701 4| fatto da molte famiglie religiose, e in genere, non mi smentisca 702 2| armonia, questo consenso che renderà facile e contento il vivere 703 7| il « Sanctus ». Vogliate rendere questo grande servizio alla 704 6| Qui si dovrebbe davvero respirare fra di noi una grande amicizia, 705 4| carissimi parroci, a voi responsabili della vita pastorale, spirituale 706 2| persona. Noi siamo altri. Del resto, anche voi lo siete. Ogni 707 6| bisogno di reinserirci nella rete organizzativa della popolazione. 708 1| periodo della penitenza, della revisione, dei nuovi propositi, dell’ 709 7| voglio essere fedele e riceverò la grazia dello Spirito 710 7| dare i sacramenti . . . Il richiamo fattoci da tutta la grande 711 6| fratelli. Troverete la vostra ricompensa. Non sarò io che vi darò 712 5| tollerarci, da perdonarci, da riconciliarci e da cercare di costruire 713 2| cui essa si rivolge, si riconduce all’amore. È l’amore, la 714 3| prima di salutare dobbiamo ricordare il buon Monsignor Rovigatti 715 1| essere, la sua funzione. Ricordiamo ancora, e convenerazione, 716 6| Quante parrocchie dovremmo ricostruire e costruire? « Dilatentur 717 3| sognano: da qui bisogna ridare la vita alla Chiesa romana . . . 718 2| lascino tranquillo, o non ci riempiano di trepidazione, nell’atto 719 2| numerosi, cos? presenti, mi riempie di gioia, come se incontrassi 720 6| rispondiamo: questo non mi riguarda, io ho già fatto e farò. 721 1| pastorale e di dottrina riguardante la vita ecclesiastica, la 722 1| predicazione, e resta e rimane il grande periodo della 723 3| era una simpatia che era rimasta superstite e quasi pronta 724 3| toccare le cose presenti per rimodernarle secondo i nuovi bisogni, 725 3| superstite e quasi pronta a rinascere. E perché non viene Monsignor 726 2| particolare in cui noi, rincontrandovi, ci presentiamo quali siamo, 727 4| allora io devo davvero ringraziare e benedire anche voi religiosi, 728 3| utile e di moderno. E poi ringrazio tutta la grande compagine 729 7| suo famoso detto che io ho ripetuto altre volte così si esprime: 730 1| Il momento presente ci riporta, con una quasi ineluttabile 731 4| grande affezione e con grande rispetto. So c e cosa significa per 732 2| ciascuno di noi. Cerchiamo di rispondervi bene, e di creare questa 733 6| Cardinale Vicario vi invita, non rispondiamo: questo non mi riguarda, 734 7| caparbietà, l’imprudenza di ritenersi animato dallo Spirito Santo 735 6| alla comunione (il nome ritorna) il suo senso vero e pieno, 736 3| sua. E salutiamo dunque il ritorno di un nuovo reduce, di Monsignor 737 8| quella che produce. Se noi riuscissimo ad avere delle parrocchie 738 3| bisogni, con l’animo molto riverente, quasi scrupoloso, di non 739 2| sacerdotali, non porta se stesso, riveste e rivive e attualizza una 740 2| porta se stesso, riveste e rivive e attualizza una presenza, 741 2| Cristo che ci autorizza a rivolgerci a voi; ed è in virtù di 742 3| questo gruppo, a questa rocca, a questo castello di operosità, 743 3| chi gradirebbe il clero romano di avere a questo posto, 744 3| ricordare il buon Monsignor Rovigatti che ci è scomparso. Diamo 745 7| Qui invece ancora non si sa se voi siete capaci di organizzare 746 2| esercita le proprie funzioni sacerdotali, non porta se stesso, riveste 747 7| direi più pieni del mio sacerdozio episcopale) proprio nelle 748 4| esigenze. Siccome questo sacrificio è fatto da molte famiglie 749 2| se noi stiamo facendo un saggio di dialettica hegeliana. 750 6| che alcune volte sono più salutari che non tutte le sanzioni 751 5| e la santificazione e la salvezza spirituale della popolazione 752 7| comuni, il « Credo », il « Sanctus ». Vogliate rendere questo 753 6| darà la mano, fra i due santi romani, Pietro e Paolo, 754 7| Abbiamo l’umiltà, ripeto, di santificare il corpo, anche le cose 755 5| uno stesso scopo, che e la santificazione e la salvezza spirituale 756 6| salutari che non tutte le sanzioni canoniche: la buona parola 757 7| il nostro programma. Se sapessimo dar bene il battesimo! Io 758 | sarai 759 | Saremmo 760 | sarò 761 3| farvi sul perché abbiamo scelto lui: abbiamo cercato di 762 2| carichi e tutti pieni di scienza del Signore e di pratica 763 1| problemi che vengono dopo si sciolgono, o trovano facilmente le 764 3| Monsignor Rovigatti che ci è scomparso. Diamo a lui la preghiera 765 5| spiritualità e di uno stesso scopo, che e la santificazione 766 3| animo molto riverente, quasi scrupoloso, di non portare niente di 767 4| un convento, chi in una scuola, ecc., ma insomma c’è una 768 6| E poi abbiamo bisogno di scuole, abbiamo bisogno di reinserirci 769 7| STRUTTURE E CARISMI~E la seconda cosa (cambiamo il nome ma 770 3| questo episodio che non è secondario, che è di grande importanza; 771 7| sappiamo noi se lo Spirito ci seguirà? Abbiamo l’umiltà, ripeto, 772 5| paragone : ciascuno può seguire la propria spiritualità, 773 2| perché voi siete buoni a seguirla. La virtù più contestata, 774 8| Guardate però che siete seguiti, sappiate che siete assistiti 775 4| E poi, ai quartieri dove sembra che ci sia quasi una emarginazione, 776 | semmai 777 5| all’« unusquisque in suo sensu abundet », possa fare quello 778 7| liturgia. Mi piacerebbe sentirvi cantare di più, il nostro 779 3| vostro Vescovo, e quindi sento questa levitazione, questo 780 1| nella distanza che da lui ci separa. Ma siamo, direi, sopraffatti 781 3| basilica di S. Giovanni: la sera era come penetrare in una 782 4| una trascuranza. Tutte le sere la nostra preghiera finisce 783 2| mancato, se non avessimo servito quanto e come dovevamo. 784 2| cioè non per raccogliere i servizi degli altri, ma per effondere 785 3| pastorali e di tutti gli altri settori elencati nel vostro bellissimo 786 4| là con i poveri, con gli sfrattati, con i bisognosi, e consacrano 787 | Sic 788 | Siccome 789 7| di innalzarle nel loro significato, nella loro limitata ma 790 2| di uno « status », di una situazione che chiamiamo canonica, 791 4| religiose, e in genere, non mi smentisca il Cardinale Vicario, fatto 792 2| nella compagine della società ecclesiastica, non è, non 793 3| allora, i ragazzi e i giovani sognano: da qui bisogna ridare la 794 7| raccomando a tutti una cosa sola. Voi conoscete i paragrafi 795 | solo 796 6| apostolico, proprio per la somma, per la coincidenza, per 797 5| dispersione, che vuol dire non sommare le forze, non far coincidere 798 | son 799 1| separa. Ma siamo, direi, sopraffatti da un altro ordine di pensieri, 800 8| il prete. Sono essi le sorgenti. E se le vocazioni mancano, 801 3| senso di desolazione che mi sorprese in quella grande casa, tetra, 802 7| non sappiamo quale sia la sorte di chi osa, di chi ha la 803 7| Signore darà anche i mezzi per sostenere i programmi che al corpo 804 8| servirvi, di animarvi, di sostenervi. Col Cardinale Vicario, 805 7| che ci aiutano, che ci sostengono, che ci puniscono, ecc., 806 | sotto 807 2| ma di guardare ciò che ci soverchia, l’ufficio che il Signore, 808 2| noi è momento, direi, di spavento e di esaltazione, di gioia: 809 1| con una quasi ineluttabile spinta critica, a guardare l’essenza 810 7| piccoli gruppi per essere più spirituali, può darsi che abbiano buone 811 3| tutti mi siete cordialmente, spiritualmente presenti; immagino quale 812 | sta 813 2| canonica, cioè legislativa, stabilita da regole indiscutibili. 814 4| che hanno un programma ha stabilito, una fisionomia particolare 815 7| Spirito di Cristo, chi si stacca dal corpo di Cristo non 816 7| la diffusione della buona stampa, la parola che corre in 817 | stanno 818 | stare 819 2| non guardare alla minima statura della nostra persona, all’ 820 2| momento, ma in virtù di uno « status », di una situazione che 821 | sto 822 2| possibili esplicazioni, sia storiche che psicologiche. Autorità 823 3| che, venuto a Roma giovane studente, appena detta la S. Messa, 824 5| che è già stata oggetto di studi particolari da parte dei 825 | su 826 | subito 827 | sue 828 4| vita pastorale.~E poi? È sufficiente l’organizzazione parrocchiale 829 3| la preghiera del nostro suffragio con il ringraziamento per 830 | sulla 831 6| No, cerchiamo tutti di suonare la medesima musica e di 832 5| piuttosto una gran confusione di suoni: il che vuol dire, fuori 833 | super 834 2| non è, non è vanificata, superata; è invece il rapporto normale 835 3| simpatia che era rimasta superstite e quasi pronta a rinascere. 836 4| e felici. Abbiate voi un supplemento della mia benedizione, proprio 837 4| loro ministero in maniera sussidiaria, ma fedele ed ordinata, 838 3| esempio e di buona parola che svolse prima come parroco. Pace 839 | tale 840 7| abbiamo delle regole umane, tangibili, ecc., che ci tengono insieme, 841 | tanta 842 | tanti 843 | te 844 7| quando vengono dal Nord i tedeschi, i fiamminghi, la Polonia, 845 1| come sempre, al prossimo tempo quaresimale, periodo che 846 3| castello di operosità, così, tendenzialmente almeno, bene ordinato. Lo 847 7| tangibili, ecc., che ci tengono insieme, che ci aiutano, 848 3| ringraziamento per l’opera che ha tentato di fare e per quella di 849 3| vederlo così vivace e così teso nel suo lavoro, sempre pieno 850 3| sorprese in quella grande casa, tetra, chiusa, abbandonata d’intorno, 851 3| quelle di Pio X, prima di toccare le cose presenti per rimodernarle 852 5| da metterci insieme, da tollerarci, da perdonarci, da riconciliarci 853 5| quelle Chiese dilette, ma tormentate dalla dispersione costituzionale 854 5| dice: « Parvum fermentum totam massam corrumpit ». Basta 855 3| circolazione perché non c’erano i tram, né altro in quel momento; 856 4| dove è poco facile vivere tranquilli e felici. Abbiate voi un 857 2| queste parole ci lascino tranquillo, o non ci riempiano di trepidazione, 858 1| conclusioni, e ciascuno può trarle da sé.~ 859 4| oggi si dice, quasi una trascuranza. Tutte le sere la nostra 860 4| abitudini, di organizzazione, il trasferirsi nel campo pastorale, che 861 3| San Giovanni in Laterano, trasformato in un alveare. Un alveare 862 5| parte dei competenti. Si tratta di vedere, di stare attenti 863 8| parroco, posso conoscere trentamila fedeli? Niente da dire; 864 1| vengono dopo si sciolgono, o trovano facilmente le loro conclusioni, 865 3| così facili a venirvi a trovare quanto vorrebbe il nostro 866 6| vi benedica, o fratelli. Troverete la vostra ricompensa. Non 867 | tutt’ 868 3| vita, con corridoi pieni di uffici, di consigli presbiterali 869 7| una bellezza che non ha uguali e che compensa il povero 870 7| che abbiamo delle regole umane, tangibili, ecc., che ci 871 8| da una grande stima dell’umile Papa che vi parla, da una 872 5| tutti così virtuosi e così umili da metterci insieme, da 873 5| ma la musica deve essere unica; se ogni strumento suona 874 5| essere dei disfattisti dell’unione e della legge che presiede 875 2| vuol dire che la sintesi, l’unità possibile, fra questi due 876 4| Curia romana per i bisogni universali del mondo. Ma però, anche 877 5| ciascuno, in omaggio all’« unusquisque in suo sensu abundet », 878 7| dello Spirito Santo. Se usciamo da questo tempio, sappiamo 879 7| il proprio ministero ad usura. Si viene via felici. Tutta 880 | ut 881 3| artificioso, ma soltanto di utile e di moderno. E poi ringrazio 882 5| maniera, è diventato vile. Non va. Bisogna che siamo tutti 883 4| ma fedele ed ordinata, vada il nostro grande e cordiale 884 5| organico : che cerca cioè di valorizzare, per quanto è possibile, 885 4| deserta dai ministri del Vangelo e della grazia di Dio. E 886 2| ecclesiastica, non è, non è vanificata, superata; è invece il rapporto 887 6| entusiasti perché certe cose vanno bene e sono messe sul candelabro 888 3| solidarietà.~E sono tanto lieto di vederlo così vivace e così teso 889 2| costruire la Chiesa. Il solo vedervi così numerosi, cos? presenti, 890 4| parrocchiale di Roma? Ecco, vedete, bisogna essere realisti. 891 3| bello ma cadente: lo si vedeva dalle finestre e dalle porte 892 7| indiscutibile necessità, e vedremo allora che lo Spirito del 893 1| convenerazione, le parole del nostro venerato predecessore, Pio XII, che 894 3| così pronti e così facili a venirvi a trovare quanto vorrebbe 895 | venni 896 2| Gesù Cristo che abbiamo la ventura di rappresentare, consci, 897 5| per essere estranei alla vera comunione, hanno una grande 898 1| parole così dense e così vere, che adesso abbiamo ascoltato, 899 8| agli altri sia creativa di verità, di carità, di buona volontà; 900 | verrà 901 | verso 902 8| Col Cardinale Vicario, col Vice Gerente e con i vescovi 903 4| spirituale di Roma; a tutti i vice-parroci, che anch’essi si moltiplicano: « 904 5| di maniera, è diventato vile. Non va. Bisogna che siamo 905 5| Bisogna che siamo tutti così virtuosi e così umili da metterci 906 3| abbiamo visitate, ne vorremmo visitare di più, ma diventa così 907 3| Alcune parrocchie le abbiamo visitate, ne vorremmo visitare di 908 3| dà la possibilità, le due visite annuali alle parrocchie, 909 7| bene il battesimo! Io ho vissuto (nei momenti direi più pieni 910 7| non ha più questa corrente vitale vivificante dello Spirito 911 3| tanto lieto di vederlo così vivace e così teso nel suo lavoro, 912 7| più questa corrente vitale vivificante dello Spirito di Cristo. 913 3| che intorno al Vicariato vivono, tutte le ramificazioni 914 | vobis 915 7| la Polonia, sono masse di voci: questo è popolo che prega 916 | vogliamo 917 | Vogliate 918 6| proprio questa: cerchiamo di volerci molto bene, cerchiamo di 919 | volete 920 4| esercitano il ministero, direi, volontariamente? Sono molti, per fortuna. 921 | voluto 922 | vorrebbe 923 | vorrei 924 | vorrete 925 1| anime quale augurio e quale voto spontaneo e pieno, che viene 926 | X 927 | XII 928 4| consacrano la loro vita in una zona, dove è poco facile vivere