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MARTEDI.
Lo colerico humor sol curare
Marte
dal colerico humor, color citrino
nasce, & ancor da questo flusso & arte,
Malencolico infin da picolino,
e giallo divien l’hom & le sue vene
appariscenti sono, & indovino
Ancor che negro, & alto quello vene.
fal corpo basso ancor e ben formato
e habbia nodi sottili ancor conviene,
L’osse longhe e non grosse i sara dato
& de elevate spalle e ancor formate
sara: & di poca carne generato.
Et l’ongie
strette e longhe a quello state
saranno & li capelli coloridi
& crispi: aspetto pien di venustate,
Grazioso e i
occhi poi par sempre ridi
acuti & belli & il viso sottile
nella fronte ancor voglio ti confidi.
Spazada senza peli e il col
sottile
el naso longo & aperto davante
con colore nel volto e ancor sottile.
Fesso lo
mento in mezzo ei denti avante
aperti e grandi, e gli altri forti e spessi,
piccola bocca come un picol fante:
Sottili gambe & pelose ancor
ad essi,
l’aguzzo piede, & ancora levato;
die dispartiti a quel faranno messi,
E’l
picol calcagno adesso dato,
fianchi sotili e stretti e longo il peto
hara la verga longa ancor portato,
I testicoli picoli in effetto;
& sospesi & dopoi quel sara iroso
ma pur non restera per sto difetto,
Ch’esser
non deba questo ancor piatoso
accompagnato sara nolontiere,
e di gloria sara desideroso
Et havera del male altrui
piacere,
& di questo parlando havra contento
chi’l sia svegliato ben potrai credere:
E poner
gran discordia sara intento
la dove potra quello; over che molto
ogni briga e travaglio in piacimento
A lui sara; poi per natura involto
sara in mestizia & in malinconia;
per questo dico ( come hagio ricolto
D’Altro loghi
) per sta natura ria,
anni viver non po piu che sessanta;
ancor voglion la causa questa sia
Per la lussuria ch’ogni mortal schianta
i rossi
vestimenti ama costoro.
perche par che
s’allegrino di tanta
Similitudine di sangue loro.
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