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Vittorio Bersezio
Povera Giovanna

IntraText - Concordanze

giovanna

    Capitolo
1 I | santa creatura che è la Giovanna....~Chi avesse osservato 2 I | compiacenza, e al nome invece di Giovanna, la primonata delle sue 3 II | che occorre? Io forse, eh!~Giovanna tinse d'un lievissimo rossore 4 II | poverina. Non c'è ella Giovanna?~E colla sua voce robusta, 5 II | portamelo; ma lesta, veh!~Giovanna si ritrasse ratta, e colla 6 II | altrimenti badare a lei; e Giovanna, fosse la stanchezza della 7 II | un'altra emozione altresì, Giovanna si appoggiò allo stipite 8 III | III.~ ~Povera Giovanna! Essa era nata veramente 9 III | quello toccato alla povera Giovanna.~Avreste detto che la Provvidenza 10 III | per denaro gettato.~Quando Giovanna ebbe due anni, la ritirarono 11 III | dispettoso disgusto della moglie. Giovanna fu relegata in alto della 12 III | arrivo della fante colla Giovanna in braccio, la moglie di 13 III | volle fare una carezza alla Giovanna, la quale, usata nel suo 14 III | vista della disgrazia della Giovanna le avesse in quel punto 15 III | grembo, lo raccostò alla Giovanna, e gli disse:~- , ecco 16 III | ecco la tua piccola cugina Giovanna; falle un bacio.~Pierino, 17 III | la madre aveva detto; ma Giovanna, guardatolo sospettosamente 18 III | più la soglia del cortile.~Giovanna aveva oramai quattro anni, 19 IV | la nascita della povera Giovanna, tutto andò benissimo a 20 IV | aveva servito alla povera Giovanna, la madre si deliziava con 21 IV | veniva al mondo la sorella di Giovanna, a cui, prendendo quello 22 IV | medaglia di cui la povera Giovanna non era che il rovescio. 23 IV | meglio del tuo Pierino!~Giovanna, che era tornata da poco 24 IV | stata rinchiusa la povera Giovanna e segregata dal mondo. Il 25 IV | madre ed alla sorella. A Giovanna ciò pareva un troppo onore 26 IV | Due sole persone la povera Giovanna aveva trovato sinora pietose 27 IV | Queste due persone pietose a Giovanna, erano Enrichetta la prima, 28 V | Abbiamo lasciato la povera Giovanna col petto affannoso, appoggiata 29 V | aveva concesso alla infelice Giovanna di essere quest'ultimo.~ 30 V | zio che doveva arrivare, Giovanna, secondo il cenno paterno, 31 V | qualche cosa, Gertrude? Chiese Giovanna colla sua voce timida e 32 V | farmi impaccio tra' piedi.~Giovanna si ritirava, zoppicando 33 V | voci di loro che tornino.~Giovanna, sollecita quanto più poteva, 34 V | soffiare con zelo.~Erano così, Giovanna soffiando, la fante rimestando 35 V | rimestare nel suo intingolo. Giovanna smise un momento dal soffiare, 36 V | brontolare fra parole che Giovanna non capiva.~La persona che 37 V | Poi si volse di scatto a Giovanna, che stava sempre in quella 38 V | mandi ai cento mila diavoli.~Giovanna si scosse come se tocca 39 V | poco aggradevole natura.~Giovanna ebbe ad accorgersi che l' 40 V | Chi cerca ella? Domandò Giovanna colla sua voce debole ed 41 V | più sommessa del solito Giovanna; io sono figliuola del sor 42 V | che sono un uomo onesto.~Giovanna si atterrì forte allo scoppio 43 V | avrebbe regalata, se la povera Giovanna non fosse comparsa in quella 44 VI | finito di bere il suo brodo. Giovanna si slanciò a prendergli 45 VI | a rimangiarli con gusto!~Giovanna stava dritta innanzi allo 46 VI | cosa sarai tu buona a fare.~Giovanna si credette licenziata a 47 VI | discorriamola un poco....~Giovanna si accostò lentamente zoppicando, 48 VI | interpellò egli bruscamente.~Giovanna arrossì, e rispose tutta 49 VI | gamba, ora su un'altra.~Giovanna tornò ad arrossire lievemente 50 VI | trovò più da nessuna parte.~Giovanna, che stava seduta impacciatamente 51 VI | umile sguardo verso lo zio; Giovanna sorse di scatto, si precipitò 52 VI | guardando la bruttezza di Giovanna. Ma non aveva egli ancora 53 VI | stava con lui discorrendo.~Giovanna invece esclamava tutto lieta, 54 VI | codesto non ti rincresce?~Giovanna alzò i suoi occhi di vetro 55 VI | parola.~- Come ti chiami?~- Giovanna.~- Bene. Vieni qui Giovanna, 56 VI | Giovanna.~- Bene. Vieni qui Giovanna, più accosto a me. La zoppa 57 VI | Sono un po' ruvido eh?~Giovanna stette a capo chino e non 58 VI | E me, mi amerai tu pure?~Giovanna lo sogguardò timidamente 59 VI | innanzi a quel coperto che Giovanna gli aveva detto essere preparato 60 VI | corvée ad un soldato:~- Giovanna!~La zoppa fu lesta a presentarsi 61 VI | il famoso cappellino, che Giovanna prese con tutto il religioso 62 VI | mia cappellina.~- Dalla a Giovanna; e tu resta qui a far compagnia 63 VI | non la lasciò dir altro.~- Giovanna, comandò con quel suo accento 64 VI | Enrichetta, e portala su.~Giovanna obbedì e disparve. Allora 65 VI | fuoco di Gertrude; la povera Giovanna, che s'affannava intorno 66 VI | aspettazione; e persino la povera Giovanna, affaccendata sino allora 67 VI | e che sia ben fatto!~Giovanna si ritirò mestamente con 68 VII | famiglia, caro signor zio; Giovanna ed io le faremo da figliuole.~ 69 VII | preparata con tutta cura Giovanna ed io... Anzi (soggiunse 70 VII | fece quasi tutto la buona Giovanna, perchè in questa casa mia 71 VII | ti salta in capo di dire? Giovanna non fa più meno di 72 VII | In quella entrò la povera Giovanna tutta rossa nel volto, come 73 VII | aspro accento di rimbrotto a Giovanna.~- Sei una stupida, che 74 VII | guardava fisso la povera Giovanna, ne' cui occhi vòlti alla 75 VII | incollerita donna.~Quanto a Giovanna, ella non fece un motto 76 VII | pareti del tinello.~Fu sopra Giovanna - com'era naturale - che 77 VII | modo nostro... È costante.~Giovanna, che pareva sulle spine, 78 VII | uomo ed aggiusto ogni cosa. Giovanna, conducimi tu da questo 79 VII | questo Barbetta.~Gerolamo e Giovanna uscirono della stanza.~Appena 80 VIII | la voce timida e sorda di Giovanna, che era ancora allato dello 81 VIII | voluttuosamente una presa di tabacco.~Giovanna corse zoppicando ad annunziare 82 IX | quando non potè farne a meno; Giovanna, com'era naturale, soltanto 83 IX | stanza in cui lavorava la Giovanna.~Difetti questa povera creatura 84 IX | benigna del solito.~- Ebbene, Giovanna, come va? disse don Pasquale 85 IX | un po' qui la tua mano.~Giovanna smise un momento dal far 86 IX | dei parroco e quella di Giovanna, esile, lunga, tirata, magra 87 IX | quella tosse, continuava Giovanna col medesimo tono. Ma la 88 IX | smunta della bruttissima Giovanna, e le disse con molto affetto:~- 89 IX | dimmelo senza soggezione, sai?~Giovanna levò in volto al vecchio 90 IX | aveva fatta poc'anzi alla Giovanna; ma se in questa c'era cordialità 91 IX | piacersi il vecchio zio. Giovanna poteva meno frequentemente 92 XI | pietoso.~- Questa è la povera Giovanna, ci scommetto: disse il 93 XI | insolita - per passare vicino a Giovanna nel recarsi alla sacristia, 94 XI | sacristia; debbo parlarti.~Giovanna fe' cenno di sì, e quando 95 XI | Quando vide accostarglisi la Giovanna, si pose a crollare il capo 96 XI | all'alba, rispose umilmente Giovanna, perchè, se non facessi 97 XI | interruppe vivamente l'umil Giovanna; per me non voglio che la 98 XI | Margherita....~- Ma.... sussurrò Giovanna, resistendo alla mano del 99 XI | assisterà quel medesimo.~Giovanna seguì il prevosto, il quale, 100 XI | fosse caduto sulla povera Giovanna, che se ne stava presso 101 XI | dalle membra intirizzite.~Giovanna, fatta sedere presso quel 102 XI | poveretta in confessione.~Essa, Giovanna, si gettò in ginocchio ai 103 XI | lunga cassa dei contrappesi, Giovanna, atterrita di dover rientrare 104 XI | preparare il caffè, accolse la Giovanna con un rabbuffo, che riempì 105 XI | per venire dallo zio di Giovanna.~Bisognerebbe non conoscere 106 XII | Gerolamo.~Per lo zio di Giovanna il parroco non poteva giungere 107 XII | Domandò egli vivamente.~- No, Giovanna.~- Uhm! cette laideron! 108 XII | bene a quel che dico. Se Giovanna non vien fuori della sua 109 XII | come ben era da aspettarsi, Giovanna.~Costei, venuta a casa dopo 110 XII | accagionandone l'uscita di Giovanna, che tanto aveva indugiato 111 XII | tepida che soleva portarle Giovanna, onde vi lavasse quel suo 112 XII | cinque minuti prima che Giovanna fosse , scoccata l'ora 113 XII | affermò essere costante che Giovanna doveva dirsi la più trascurata 114 XII | più rubiconda la faccia. Giovanna fu proclamata dalla madre 115 XII | loquacità di donnaccola.~Giovanna confessò mitemente il suo 116 XII | per l'affatto alla povera Giovanna, che diede in uno scroscio 117 XII | avesse tentato difendere Giovanna fronteggiando padre e madre, 118 XII | d'intervenire a favore di Giovanna era quello di sviare il 119 XII | soccorso recava essa poi a Giovanna, ed era quello di alcune 120 XII | allora represso dolore di Giovanna traboccava in lagrime e 121 XII | ti piglio un momento la Giovanna, e tosto ch'io abbia finito, 122 XII | dalla sventurata fanciulla.~Giovanna fece il suo pallido sorriso; 123 XII | zio Gerolamo, la povera Giovanna, vestita a bardosso, scarmigliata 124 XII | No, signor zio, rispose Giovanna; è già in uffizio; ma c' 125 XII | Conducimi da tua madre.~Giovanna gittò la granata in un angolo 126 XII | brontolando qualche cosa, e Giovanna sgusciò entro la stanza 127 XIII | udire la risposta della Giovanna, ma di rimpatto giunse fino 128 XIII | non c'ero nemmen io....~Giovanna dovette affrettarsi a farle 129 XIII | cordiale ed amichevole.~Giovanna fu lesta a partire. Lo zio 130 XIII | quella povera creatura di Giovanna, e io credo che paghereste 131 XIII | solo, mi prendo meco la Giovanna, e me la tengo come figliuola.... 132 XIII | vipera scaldatasi in seno di Giovanna - fu la sua espressione - 133 XIII | rea ad audendium verbum.~- Giovanna! Giovanna!~Lo speziale era 134 XIII | audendium verbum.~- Giovanna! Giovanna!~Lo speziale era troppo 135 XIII | e l'hai da fare con me.~Giovanna tentò pronunziare ancora 136 XIII | andare a messa da sola, Giovanna fu proibita per sempre in 137 XIII | infelice creatura.~Povera Giovanna! Chi le avesse detto che 138 XIV | nella nuova disgrazia di Giovanna aveva avuta lo speziale, 139 XV | solito stava a lavorare Giovanna, la quale, per sommo favore 140 XV | vostra famiglia, cugino. E Giovanna? che cosa ne accade di lei?~ 141 XV | Genoveffa avrebbe risposto che Giovanna stava benissimo, se Enrichetta 142 XV | nelle mosse, esclamò:~- Ah Giovanna!... Gli è vero! Perchè non 143 XV | Perchè non vieni avanti Giovanna?... Eccola qui la buona 144 XV | passi fra e lui parve a Giovanna d'una lunghezza enorme; 145 XV | Pierino si alzò da sedere, Giovanna gli stava davanti, rossa, 146 XV | batteva affannoso!~- Addio, Giovanna: disse Piero colla sua voce 147 XV | ricorda ancora Enrichetta?~Giovanna protestò con una esclamazione. 148 XV | fu colta in quell'istante Giovanna? Un tale atto ella non se 149 XV | Oh si ch'ella lo amava!~Giovanna si ritrasse sollecita senza 150 XV | colla sua luce benigna. Giovanna fissò in questi astri uno 151 XVII | apertamente e con calore, Giovanna in segreto, senza osar dire 152 XVII | udito dalle confidenze di Giovanna essersi minacciato a questa 153 XVII | estremi era impossibile: Giovanna ebbe il merito di trovare 154 XVII | evidente contentezza della Giovanna, che di colpo furono troncati 155 XVII | Gertrude, vi corse zoppicando Giovanna, vi corse co' suoi passi 156 XVII | spogliato e messo a letto. Giovanna sentiva nel suo cuore una 157 XVII | nel piccolo lettuccio di Giovanna, troppo corto per la sua 158 XVII | quella immobilità di morte. Giovanna ed Enrichetta non dissero 159 XVII | cuore ai cento mila diavoli.~Giovanna restò sola nella stanza 160 XVII | tanto affetto. In quelli di Giovanna s'incontrarono gli occhi 161 XVII | espressione di tanto spasimo, che Giovanna non potè trattenere le lagrime.~ 162 XVII | ansia il bacio materno.~Giovanna fu spinta da un subito impulso, 163 XVII | quella l'uscio si aprì. Giovanna si rigettò indietro vivamente 164 XVIII | di tuttidue. Enrichetta e Giovanna, buone creature, pendevano 165 XVIII | potè mettere in pratica fu Giovanna.~Ad Enrichetta non si consenti 166 XVIII | quel flor di bellezza? Per Giovanna era un altro paio di maniche. 167 XVIII | dell'uscio, e domandava alla Giovanna, che stava li rannicchiata 168 XVIII | piè del letto:~- Ebbene?~Giovanna rispondeva:~- Sempre lo 169 XVIII | parlare il parroco, ora Giovanna le passava nella stanza 170 XVIII | pagare una guardia notturna. Giovanna non disse nulla, ma di soppiatto 171 XVIII | quando questa fu in letto, la Giovanna, invece di scendere al piano 172 XVIII | scomposte su pei guanciali.~E Giovanna, la povera Giovanna, la 173 XVIII | guanciali.~E Giovanna, la povera Giovanna, la brutta, la deforme, 174 XVIII | deforme, la disprezzata Giovanna guardava, guardava con ineffabile 175 XVIII | paradiso sulla terra.~Povera Giovanna! Anche nel suo cuore la 176 XVIII | Piero. Ad ogni menomo atto, Giovanna era in piedi ed accorreva 177 XVIII | lui un'agitazione per cui Giovanna sentiva la maggior pena 178 XVIII | non avrebbe dato la povera Giovanna per poter procurare alcun 179 XVIII | forte accesso di febbre. Giovanna ritta presso al letto, appoggiandosi 180 XVIII | della palma della destra di Giovanna aveva recato alcun refrigerio 181 XVIII | contatto onde aveva conforto. Giovanna comprese e stette immobile 182 XVIII | carezza, fini per assopirsi. Giovanna, vedendo Piero respirar 183 XVIII | avrebbero vegliato Gertrude e Giovanna, una notte per turno ciascuna. 184 XVIII | vegliare a Gertrude, la povera Giovanna sul suo stramazzo nella 185 XVIII | aspettato quel sollievo!... Giovanna non potè più reggere oltre 186 XVIII | placidamente addormentata.~Giovanna fu in un salto alla sponda 187 XVIII | duro che si possa avere.~Giovanna, rimasta sola presso il 188 XVIII | lasciata a guardia del malato, Giovanna compariva, dicendole che 189 XVIII | capaci di grandi miracoli. Giovanna dimagrò, impallidì, si stremò 190 XIX | piangeva disperatamente, Giovanna, secondo il solito, era 191 XIX | così piano che neppure Giovanna a tutta prima non l'ebbe 192 XIX | venire. Vero è che la povera Giovanna non era solo intenta a guardia 193 XIX | distintamente ogni cosa, Giovanna sollevò il capo e fissò 194 XIX | precauzione entro la stanza, e Giovanna che l'udì sorse di scatto 195 XIX | governa questo poveretto.~Giovanna scosse il capo, mandò un 196 XIX | posso, rispose semplicemente Giovanna. Non ho l'animo tranquillo, 197 XIX | e un poco me ne intendo.~Giovanna gli fece luogo, e Gerolamo, 198 XIX | mi porti!~Prese la buona Giovanna fra le braccia, e stringendola 199 XIX | butterate.~- Sta di buon animo, Giovanna: le disse. Questo povero 200 XIX | si sgomentava, riguardo a Giovanna.~- Cospetto! esclamò lo 201 XX | La notte che successe, Giovanna non abbandonò un minuto 202 XX | espressione del suo contento. Giovanna, essa, non ebbe parole; 203 XX | le stanze di quella casa. Giovanna diede ancora una sguardata 204 XX | che le cure della povera Giovanna gli cagionavano: l'idea 205 XX | gratitudine:~- Enrichetta!~Giovanna l'udì, benchè già avesse 206 XX | state per lei.~- Anche tu, Giovanna! Disse il malato vedendola: 207 XX | d'un tristo sentimento.~- Giovanna! Giovanna! Tornò a tuonare 208 XX | sentimento.~- Giovanna! Giovanna! Tornò a tuonare la voce 209 XX | vegliate tante notti di seguito Giovanna.~- Oh tanto, oh tanto! Mormorò 210 XX | belle e simpatiche creature! Giovanna in quel frattempo faticosamente 211 XXI | all'ospedale; la infelice Giovanna che è quella che val meglio 212 XXI | prima.~- Quell'infelice Giovanna assassinano a un po' per 213 XXI | possa; trattar coi guanti Giovanna...~Genoveffa fece un sobbalzo 214 XXI | intorno al malato. Ci stia Giovanna, va benissimo; ma la mia 215 XXII | chiamava da tutti che la povera Giovanna.~- Ah ah! quella cara Enrichetta! 216 XXIV | dei genitori per la vostra Giovanna. Provatemi che vi siete 217 XXIV | le più care: Gaudenzio e Giovanna. Che cosa avrebbe detto 218 XXIV | suo figlio? E per quella Giovanna, non sarebbe forse stata 219 XXIV | corrisponda all'amore della povera Giovanna. Dunque? A questa disgraziata 220 XXV | il farmaco più potente. Giovanna ora non era più che l'umile 221 XXV | inesauribili; e pensate se la buona Giovanna poteva vedere questo spettacolo 222 XXV | Lo zio Gerolamo, udita la Giovanna, prese pure senza parlare 223 XXV | in quando. Alle parole di Giovanna, egli provò un certo rimescolo 224 XXV | altra parte della piazza. Giovanna se ne tornò sollecitamente 225 XXV | benchè zoppa, la povera Giovanna fu la prima ad entrare nella 226 XXV | pienamente, e riconobbe tosto la Giovanna appena fu essa entrata. 227 XXV | non voleva altri che la Giovanna, e il medico aiutato da 228 XXVI | giacente stavano la povera Giovanna, Gaudenzio, il parroco, 229 XXVI | difenderete questa povera Giovanna, che ho fatta mia erede, 230 XXVI | toccato soffrire sinora. Tu, Giovanna, lascierai che la vedova 231 XXVI | compra di molte cose...~Giovanna piangeva, piangeva eziandio 232 XXVI | grande turbamento nell'anima.~Giovanna era dunque l'erede? La brutta, 233 XXVI | brutta, la zoppa, la gobba Giovanna? Chi voleva guadagnare un 234 XXVI | possesso dell'oro? Si disse che Giovanna non avrebbe potuto vivere 235 XXVI | tornare presso il moribondo. Giovanna era colà seduta al capezzale 236 XXVI | coraggio. Guardò da capo la Giovanna, e stette cogli occhi fermi 237 XXVI | essere uno spirito superiore.~Giovanna sentì lo sguardo di Domenico 238 XXVI | Gaudenzio, il parroco e Giovanna, la quale lo pianse, come 239 XXVI | Ad essi conveniva che la Giovanna non uscisse mai di casa 240 XXVI | mani, chiamandola «sua cara Giovanna». Ella sentì un rimescolio 241 XXVII | esserne visto.~Chi entrava era Giovanna, la quale veniva a prendere 242 XXVII | essere per altri che per lei? Giovanna la spiegò tutta stupita, 243 XXVII | di ottenerti. - Piero.»~Giovanna dapprima non comprese nulla 244 XXVII | nella faccia, la povera Giovanna, e le mani le tremavano 245 XXVII | compagnia.~Ed era a lei, Giovanna, che egli scriveva siffatta 246 XXVII | non era ancora rientrato. Giovanna non cercò neppure di vedere 247 XXVIII| accompagnavano, ed una voce, che Giovanna riconobbe tosto per quella 248 XXVIII| servivasi per la sua toilette. Giovanna ebbe appena il tempo di 249 XXVIII| nome della zoppa.~- Oh oh Giovanna! Tu hai scritto all'Enrichetta, 250 XXVIII| diede in una gran risata.~- Giovanna ha creduto che la tua lettera 251 XXVIII| minutissimi pezzi la lettera di Giovanna e li gettò con dispetto 252 XXVIII| da Domenico.~E la povera Giovanna? Oh quelle risa furono peggio 253 XXVIII| di quella voce di bronzo. Giovanna alzò gli occhi verso quella 254 XXVIII| brillavano al sole. La povera Giovanna stette un momento a contemplare 255 XXVIII| era rabbattuto soltanto. Giovanna lo sospinse con mano concitata 256 XXVIII| No, l'uscio era aperto, e Giovanna varcò quella soglia. Allora 257 XXIX | XXIX.~ ~Siccome la povera Giovanna, in quel momento, non aveva 258 XXIX | , in mezzo ai viventi, Giovanna si sentiva pur tuttavia 259 XXIX | farlo batter contro il muro.~Giovanna sussultò spaventata. Ma 260 XXIX | buono, che cosa hai, povera Giovanna?~- Vengo a supplicarla ch' 261 XXIX | riverenza.~- Sì, mia cara Giovanna, le diceva egli, stringendole 262 XXIX | fare con nessuno.~- Va, va, Giovanna, soggiunse il parroco; ed 263 XXIX | pensiero e cura anche di te.~Giovanna fece un mesto sorriso. Oh! 264 XXIX | notaio Gaudenzio Tartini.~Giovanna, ella, coraggiosamente andò 265 XXIX | continuò coraggiosamente Giovanna. Ma gli era per punirti 266 XXIX | abbracciò con trasporto. Povera Giovanna!~Intanto il signor Gaudenzio 267 XXIX | comunale. Dietro mandato della Giovanna, avevano l'incarico di comunicare 268 XXIX | pregava e piangeva. Era Giovanna, a cui nessuno in quel momento 269 XXX | ad udirsi.~Era la povera Giovanna. Nella casa famigliare tutto 270 XXX | loro felicità? L'anima di Giovanna non era in accordo con quell' 271 XXX | panciotto.~- Quella povera Giovanna! mi rispose, è morta, adess' 272 XXX | essa esclamando:~Povera Giovanna!~ ~FINE.~ ~


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