Capitolo
1 III | la piccina, e disse, con accento d'interesse e di compassione
2 IV | ciglia aggrottate e coll'accento della rampogna. Queste due
3 V | Aspetti, disse col medesimo accento alla poverina che s'era
4 V | osservare la strada, e poi con accento burbero e sgarbato, com'
5 VI | vai? Chiese col medesimo accento lo zio.~- Vado in cucina.~-
6 VI | diss'egli con più benigno accento. E mi piacerà di più che
7 VI | tutto lieta, con vivezza d'accento in cui ciascuno avrebbe
8 VI | disse alla giovane, con accento che era ancora brusco e
9 VI | tutta semplicità, ma con accento di sincero e profondo sentire.~-
10 VI | Giovanna, comandò con quel suo accento imperioso da monarca assoluto,
11 VII | caro zio! Diss'egli con accento di tutto buona fede. Bevete
12 VII | diss'egli, col suo solito accento vibrato, tornando a fare
13 VII | esile, collo stile e coll'accento da processo verbale che
14 VII | qui.~Si rivolse con aspro accento di rimbrotto a Giovanna.~-
15 VII | cotal sogghigno, e disse con accento autorevole:~- Lasciate stare,
16 IX | disse don Pasquale con accento sgomentato. La ti tormenta
17 IX | accompagnarti: disse col suo solito accento ruvido lo zio Gerolamo a
18 XI | e soggiunse col solito accento pacato: va benissimo. È
19 XII | Si rivolse quasi con accento di sfida e di minaccia al
20 XII | Domandò egli col suo solito accento ruvido e vibrato.~- No,
21 XV | del paese, ma con lieve accento forestiero:~- Scusi, vorrebb'
22 XV | dissimulata nella sua bruschezza d'accento soggiunse:~- Bene, benissimo...
23 XV | Queste parole disse egli con accento pieno di pianto. Enrichetta
24 XV | con vivacità uguale nell'accento e nelle mosse, esclamò:~-
25 XV | Diss'ella con vivacità d'accento per lei straordinaria. Io
26 XVIII | da una mite parola, da un accento di voce, da un fatale contatto
27 XIX | appoggiandovisi, continuò coll'accento di chi non può supporre
28 XIX | Gerolamo col suo burbero accento. Domani mattina potrebbe
29 XXI | zio adunque proruppe coll'accento più vivo dell'indignazione: -
30 XXIII | disse con voce bassa, ma con accento pieno di comando e di minaccia:
31 XXIV | Or bene? Disse allora con accento interrogativo lo zio.~Enrichetta
32 XXIV | parola?~E Gerolamo, coll'accento più ruvido che contrastasse
33 XXV | e ciò detto col medesimo accento con cui un altro direbbe
34 XXVI | per rispondere con flebile accento.~- C'è che ella è un angelo,
35 XXVIII| di pugnale... E con qual accento di disprezzo le pareva avess'
36 XXVIII| sua immagine, disse con accento d'odio implacabile:~- Oh
37 XXIX | affetto, aveva ora per lei un accento di ancora maggior tenerezza,
38 XXIX | da lavoro? diss'ella con accento scherzoso.~Piero la guardò
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