Capitolo
1 II | voce soave ed argentina dì fanciulla salutò la sua venuta, ed
2 II | alla interrogazione della fanciulla:~- Sì, avviamoci. Lo zio
3 V | perchè io possa entrare.~La fanciulla esitò.~- Scusi, ma siccome
4 V | zio Gerolamo sono io.~La fanciulla allargò la bocca, sovraccolta
5 VIII | antipatica anzi che no. La fanciulla, entrata appena nell'adolescenza,
6 VIII | determinato di tenere verso la fanciulla. Quelle due diplomazie camminavano
7 IX | tastando il polso della fanciulla. Poi scosse la testa, come
8 IX | quando, rispose mitemente la fanciulla. La notte soprattutto. C'
9 XII | indietro dalla sventurata fanciulla.~Giovanna fece il suo pallido
10 XIII | percuoterla.~L'infelice fanciulla quello schiaffo non lo sentì
11 XV | dell'entusiasmo con cui la fanciulla loro l'annunziava.~- Ah!
12 XV | Quelle stelle la misera fanciulla le aveva guardate tante
13 XVII | Partiti tutti, l'infelice fanciulla si avvicinò adagio adagio
14 XIX | giovanetta.~- Olà, cara la mia fanciulla, diss'egli prendendola per
15 XIX | appena fu se lo sguardo della fanciulla pagasse un tributo di curiosità
16 XX | trovandosi lì presente la bella fanciulla, a lei di colpo egli ne
17 XX | riprese vezzosamente la fanciulla; ma bisogna star lì quieto
18 XXIV | sposare: disse vivamente la fanciulla.~- Sì eh? Vedi mo' la innocentina!...~
19 XXIV | interruppe vivamente la fanciulla. Forse gli era com'ella
20 XXIV | con una bizza adorabile la fanciulla. Non capisco nemmanco quel
21 XXVI | essendo ora chiaro come la fanciulla ripugnasse, pur troppo -
22 XXVI | tanta ammirazione, che la fanciulla tutta stupita gli domandò
23 XXVI | tenne egli pel seguito. Alla fanciulla parlava sempre, con una
24 XXVII| n'erano accorte; prima la fanciulla medesima che n'era l'oggetto;
25 XXVII| animo suo alla idolatrata fanciulla. - Diamine! Esclamò Domenico:
26 XXIX | tenebria di tomba. La misera fanciulla, istintivamente, senza propria
27 XXIX | confessione.~Don Pasquale e la fanciulla si ridussero di nuovo colà
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