Capitolo
1 III | cugina. Questa, sia che la vista della disgrazia della Giovanna
2 IV | animato, tutto affaccendato, e vista la smorfia del sor Giacomo,
3 VIII | trovato modo di porlo in vista di esaltato, poco meno che
4 VIII | padre.~Il parroco, a cui la vista di quel tenero amplesso
5 IX | da Gerolamo, al quale la vista che appariva dalla sua finestra
6 IX | piacquero a dismisura.~La vista era quella d'una sequela
7 XI | allegra e più vivace la cui vista possa rallegrare un miserello
8 XII | ella, che sapeva come la vista di esse avrebbe eccitato
9 XII | aspetta, non ti ho mai vista a comparire. Eccomi qua
10 XIII | figliuola a star priva della vista dei genitori, chiusa in
11 XV | robusto di Fusella.~Quella vista, quei suoni, quegli accenti,
12 XV | rincrescimento lo sguardo dalla vista della campagna.~- Ah! non
13 XV | più bella che essa avesse vista mai. Nel vedere quelle mostre
14 XVIII | Nello stesso mentre che la vista di suo cugino soffrente
15 XIX | quel momento, per quella vista, lesse più a fondo e meglio
16 XX | quest'alleanza non sarebbe vista di mal occhio nemmanco dal
17 XXIII | passava frettoloso, e la vista del quale era stata la cagione
18 XXIII | Volgendo gli occhi intorno, la vista d'una insegna sopra una
19 XXV | sia finito. Quando ti ho vista intorno al letto di Piero,
20 XXVII | tante volte Piero l'aveva vista a lavorare. Senti un tumulto
21 XXVII | e convalescente l'aveva vista a lavorar a quel cuscino,
22 XXVIII| reggerla, e chi l'avesse vista ne avrebbe avuta profonda
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