Capitolo
1 III | labbra. Non seppe, e non credette neppur conveniente domandar
2 III | tutto in sollucchero, e credette davvero di toccare col dito
3 VI | buona a fare.~Giovanna si credette licenziata a partirsi, ed
4 VIII | stesso - fu fatto sindaco, e credette suo dovere di accettare,
5 X | arrivo, lo zio Gerolamo si credette in obbligo di recarsi a
6 XI | smessa ogni altra parola, si credette in obbligo di dirigere alla
7 XII | che lo vide sorridere, credette la causa perduta; ella era
8 XIII | la spada.~Lo speziale non credette prudente insister dell'altro
9 XIII | signora Genoveffa allora credette aver capito tutto. Ella
10 XV | guardandolo da vicino nel viso, credette vedergli scolpite le traccie
11 XV | ora le parve dicessero. Credette vederle sorridere a lei,
12 XVII | quel panno verde, su cui credette ancora sentire l'impronta
13 XVII | infrangersi con uno scoppio. Credette morire; e quasi ne fu lieto;
14 XX | egli ne fece omaggio e li credette dovuti. Piero guardò la
15 XXIII | bravo inserviente comunale credette conveniente bere quasi d'
16 XXIII | ciò non avvenne, Fusella credette bene di ripetersi quel regalo.
17 XXIII | per codesto spionaggio, credette piuttosto essersi sbagliato,
18 XXVI | fosse messo a parlare. Prima credette che ad altri si dovessero
19 XXVII | Il giovane, rimasto solo, credette di avere l'inspirazione
20 XXVII | in tutto l'esser suo, che credette il cuore le scoppiasse.
21 XXVII | averne pure un sospetto.~Credette adunque: si abbandonò, infelice,
22 XXVIII| stringimento tale nella gola che credette di soffocare, ma gli occhi
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