Capitolo
1 III | del suo fattore Anastasio Porretta, avo di Genoveffa, e mai
2 X | obbligazioni a quella plebea dei Porretta; ma anche quest'ultima doveva
3 XIV | termini col signor Gerolamo Porretta.~Osservatore di tutto e
4 XIV | diretto a lei; signor Gerolamo Porretta; viene da Torino, e ci ha
5 XV | qua ai suoi ordini, signor Porretta.~Questo nome parve fare
6 XV | sento il petto oppresso.~Porretta prese il polso del giovane,
7 XV | menzione della famiglia Porretta, antichi fattori di padre
8 XV | mio. Mi chiamo Gerolamo Porretta, ho corso il mondo, ho fatto
9 XIX | selciato.~- Buon giorno, signor Porretta, disse per primo il vecchio
10 XIX | tratto di strada.~- Signor Porretta, disse il marchese, ha ella
11 XXII | assai male che il signor Porretta lasciasse ad altri le sue
12 XXIII| in qualche cosa, signor Porretta? La mi comandi. Sono tutto
13 XXIII| Grazie mille, rispose Matteo.~Porretta pagò il cocchiere della
14 XXIII| quartiere era venuto il signor Porretta; pensò mille cose assurde,
15 XXIII| d'ubbriacarsi. Il signor Porretta levò le spalle e continuò
16 XXIV | melato:~- Riverisco il signor Porretta. Giusto lei che desideravo
17 XXIV | Giacomo Varada e Genoveffa Porretta.~ ~ ~ ~
18 XXV | essa e il signor Gerolamo Porretta. Questi si rendeva acquisitore
19 XXVI | annunzio che il signor Gerolamo Porretta si presentava chiedendo
20 XXVI | obblighi della famiglia Porretta verso la stirpe dei Roccavecchia;
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