Capitolo
1 I | buonissima idea. Lo zio Gerolamo potrebbe comprare quella
2 II | Sì, avviamoci. Lo zio Gerolamo non ha scritto l'ora in
3 V | Signor sì.... Lo zio Gerolamo.~- Ebbene, scioccherella,
4 V | Ebbene, scioccherella, lo zio Gerolamo sono io.~La fanciulla allargò
5 V | teneva ancora tra mano.~Gerolamo non istette a dare nessun'
6 V | affannata:~- Gli è lo zio Gerolamo!~ ~ ~ ~
7 VI | VI.~ ~- Lo zio Gerolamo! Esclamò stupita la cuoca,
8 VI | va meglio: disse lo zio Gerolamo. Ora andiamo nella camera
9 VI | aprire la porta.~Lo zio Gerolamo entrò nel tinello, abbrancò
10 VI | con la sua voce burbera Gerolamo.~La zoppa, tutto mortificata,
11 VI | che posso.~- Uhm! Esclamò Gerolamo, guardandola di sottecchi
12 VI | sollevare sul volto severo di Gerolamo i suoi occhi miti, rimessi,
13 VI | zio.~- Sto ad ascoltarla.~Gerolamo ebbe pietà di quell'emozione
14 VI | acceso.~- Grazie, disse Gerolamo, accendendo lo sigaro; poi
15 VI | dapprima.~- Or bene, cominciò Gerolamo, tu sei la figlia di quel
16 VI | famiglia?~- No, signor zio.~Gerolamo guardò sul desco e non vide
17 VI | dileguata quella nebbia, Gerolamo disse alla giovane, con
18 VI | pronunciava una sillaba.~Lo zio Gerolamo tornò ad esaminarla ben
19 VI | faccia burbera e rugosa di Gerolamo si rischiarò tutta al contatto
20 VI | grazie: s'affrettò a dire Gerolamo, allontanando dal suo naso
21 VI | gli parlavano.~Nello zio Gerolamo era tutt'altro che l'apparenza
22 VI | nessun aggravio.~Lo zio Gerolamo sogguardò un poco quell'
23 VI | gallina dalle uova d'oro. Gerolamo mangiò bene e bevette meglio,
24 VI | capaci bicchieri; lo zio Gerolamo si rovesciò comodamente
25 VII | VII.~ ~Lo zio Gerolamo bevette ancora d'un tratto
26 VII | perfino forza alla voce.~Gerolamo scosse la testa, e scrollò
27 VII | venirne ad una conclusione.~Gerolamo riprese:~- Insomma, un bel
28 VII | le faremo da figliuole.~Gerolamo ebbe ne' suoi occhi un lampo
29 VII | Ho capito! Disse lo zio Gerolamo, tenendo fissi i suoi occhi
30 VII | d'incaricarsene.~Lo zio Gerolamo guardava Enrichetta con
31 VII | Genoveffa severamente.~Lo zio Gerolamo aveva finito di centellinare
32 VII | così dire, dalla famiglia.~Gerolamo lo interruppe più burbero
33 VII | in casa d'altri.~Lo zio Gerolamo s'alzò da sedere.~- Basta!
34 VII | non voglio scuse?~Lo zio Gerolamo guardava fisso la povera
35 VII | genitori.~Il naso dello zio Gerolamo diventò rosso come un peperone.~-
36 VII | punta della lingua.~Lo zio Gerolamo scrollò le spalle, e si
37 VII | teneva i denari.~Lo zio Gerolamo, che l'osservava sempre
38 VII | conducimi tu da questo Barbetta.~Gerolamo e Giovanna uscirono della
39 VIII | VIII.~ ~Lo zio Gerolamo aveva pagato il barocciaio
40 VIII | superiori ecclesiastici.~Lo zio Gerolamo, visto avanzarsi alla sua
41 VIII | ancora allato dello zio.~Gerolamo mandò un'esclamazione, e
42 VIII | aspra.~- Son io, mio buon Gerolamo.~E i due vecchi amici si
43 VIII | il notaio. Tu stai bene, Gerolamo?~- Bene e non bene. Sembro
44 VIII | stabilirsi proprio qui?~Gerolamo s'apprestava a rispondere,
45 VIII | francamente gli aveva tesa Gerolamo. Sono molto lieto di conoscere
46 VIII | copia del burbero benefico.~Gerolamo diede in una risata.~- Sono
47 IX | Gaudenzio il notaio e lo zio Gerolamo parlarono del buon tempo
48 IX | ricordi della loro gioventù; Gerolamo tornò a proclamare la povertà
49 IX | solito accento ruvido lo zio Gerolamo a Gaudenzio Tartini. Buon
50 IX | Gaudenzio: incominciò a dire Gerolamo; questi miei nipoti mi sanno
51 IX | affettuosamente il buon notaio.~E Gerolamo colla sua ruvidezza:~- Eh!
52 IX | prendo una: disse vivamente Gerolamo; e faremo i nostri pasti
53 IX | Gaudenzio e l'altra fu presa da Gerolamo, al quale la vista che appariva
54 IX | che correva allegramente.~Gerolamo ben presto ebbe adottato
55 IX | ad andar poco a versi di Gerolamo; ma questi, per riguardo
56 IX | vita che conduceva lo zio Gerolamo era davvero quella d'un
57 IX | interrogazioni a tal proposito, Gerolamo s'affrettava a fare una
58 IX | Colla famiglia dei nipoti, Gerolamo tenne interrotte relazioni.
59 IX | succedeva con Enrichetta, Gerolamo faceva istanza affinchè
60 X | dopo il suo arrivo, lo zio Gerolamo si credette in obbligo di
61 X | per benefizii ricevutine. Gerolamo adunque si vestì de' suoi
62 X | nel suo salotto il reduce Gerolamo, con cui rispose per un
63 X | qualche cosa di superiore, Gerolamo, quella certa tinta di protezione,
64 X | Pensò fra sè corrucciato Gerolamo. Sono un uomo come lui,
65 X | epigrammi all'Italia novella. Gerolamo dal suo soggiorno all'estero
66 X | forse non aveva torto, e Gerolamo eziandio avrebbe potuto
67 X | vecchio matto d'un liberale!~E Gerolamo a sua volta pensava:~- Prima
68 X | è una vera provvidenza.~Gerolamo non disse più nulla, ma
69 X | loro rapporti collo zio Gerolamo diventassero più frequenti
70 X | lasciarla visitare il vecchio Gerolamo, quando le talentava.~ ~ ~ ~
71 XI | dopo l'arrivo dello zio Gerolamo, il buon parroco era, secondo
72 XI | avanti.~- No; cerco del sor Gerolamo: e guardavo se gli era qui
73 XI | può egli volere dal sor Gerolamo, il parroco, a quest'ora?
74 XI | venuto a cercare del signor Gerolamo con un'aria così pressata
75 XI | Ah! egli è andato dal sor Gerolamo? Domandò la fante, curiosa
76 XI | speziale il parroco collo zio Gerolamo, e questi, togliendo commiato
77 XI | Farete un'opera buona, Gerolamo: disse don Pasquale.~- Anzi
78 XI | tornò a casa sua, il sor Gerolamo col suo inseparabile bastone
79 XI | voleva andar subito il sor Gerolamo? In che bisogna sperava
80 XI | seguitò collo sguardo lo zio Gerolamo, e lo vide fermarsi e battere
81 XI | già Domenico appreso: dove Gerolamo aveva da andare. Ma per
82 XI | fra il parroco e il sor Gerolamo.~ ~ ~ ~
83 XII | Tartini era fuori di casa. Gerolamo s'annoiava, guardando il
84 XII | stanza.~- Chi è là? Rispose Gerolamo, burbero come un caporale
85 XII | l'uscio della camera di Gerolamo.~Per lo zio di Giovanna
86 XII | fu lietissimo di trovare Gerolamo in quella disposizione d'
87 XII | Va bene, va benissimo.~Gerolamo guardò il prete coll'aria
88 XII | sgomentito dall'intemerata di Gerolamo.~- Siamo d'accordo. Ma che
89 XII | un angiolo di figliuola?~Gerolamo allargò tanto d'occhi.~-
90 XII | sull'avambraccio dello zio Gerolamo, e gli disse in tono piano
91 XII | anima! L'anima!... Borbottò Gerolamo, e avrebbe forse soggiunto
92 XII | Giacomo ha due figliuole.~Gerolamo drizzò, come si suoi dire,
93 XII | ragazze a farvi da figliuola?~Gerolamo fece un sobbalzo.~- Quale?
94 XII | laideron! Borbottò fra i denti Gerolamo, facendo una smorfia che
95 XII | dell'ascoltatore.~Lo zio Gerolamo era già mezzo convinto e
96 XII | cimitero.~- Possibile! Esclamò Gerolamo.~E il prete a contargli
97 XII | sarebbe peggio...~Ma lo zio Gerolamo già correva giù delle scale.~-
98 XII | uscendo fuori sulla piazza, Gerolamo pronunziò quelle parole
99 XII | carattere bizzarro dello zio Gerolamo, era più facile il prometterlo
100 XII | venne ad aprire allo zio Gerolamo, la povera Giovanna, vestita
101 XII | comparvero a Macbet.~Lo zio Gerolamo non potè a meno di esclamare
102 XII | affrettò su della scala; Gerolamo le tenne dietro.~Giunsero
103 XII | aspettar qui in sala.~Lo zio Gerolamo si ritrasse dall'uscio brontolando
104 XIII | Che cosa c'è?~Lo zio Gerolamo non potè udire la risposta
105 XIII | valesse in diplomazia lo zio Gerolamo.~- Come sarebbe a dire?
106 XIII | gesto imprudente dello zio Gerolamo, la voce di Genoveffa toccò
107 XIII | e la prudenza dello zio Gerolamo!~Uscendo questi impetuosamente
108 XIII | faccia concitata dello zio Gerolamo e gli scoppi di voce onde
109 XIII | Domenico sollecito allo zio Gerolamo.~- Eh! andate al diavolo
110 XIII | tanghero malcreato d'un Gerolamo aveva tutti i torti, e che
111 XIII | che quella richiesta cui Gerolamo era venuto a fare era stata
112 XIII | quel villanzone dello zio Gerolamo a venire da lei a fare di
113 XIII | sempre in avvenire. Dallo zio Gerolamo fu prescritto che nè l'una,
114 XIV | alcuni giorni passati. Lo zio Gerolamo, senza sapere precisamente
115 XIV | buoni termini col signor Gerolamo Porretta.~Osservatore di
116 XIV | creduto notare nei fatti di Gerolamo alcuna cosa che affatto
117 XIV | presenti di lui condizioni. Gerolamo non aveva mai voluto contare
118 XIV | cercar di sapere, perchè Gerolamo ne taceva sempre, ed a qualche
119 XIV | ripetutamente la sua povertà, Gerolamo non era del tutto sincero.~
120 XIV | quella, ecco sopraggiungere Gerolamo, che tornava da una delle
121 XIV | soltanto in questo momento.~Gerolamo entrò nella farmacia.~Lo
122 XIV | qualche cosa per me? Domandò Gerolamo.~Domenico ebbe un lieve
123 XIV | è diretto a lei; signor Gerolamo Porretta; viene da Torino,
124 XIV | Ah sì? Disse bruscamente Gerolamo, e, presa vivamente la lettera
125 XIV | la ricevuta lettera. Ma Gerolamo non mostrò che la massima
126 XIV | piace: rispose rozzamente Gerolamo; poi continuando a parlare
127 XIV | e il domattina, quando Gerolamo fu partito, il bravo speziale
128 XIV | che le altre giterelle di Gerolamo erano avvenute eziandio
129 XIV | allora si manda dietro al sor Gerolamo un uomo fidato, che sappia
130 XIV | per saper subito quando Gerolamo facesse nuovamente una di
131 XIV | giorno medesimo, lo zio Gerolamo sarebbe tornato al villaggio
132 XV | XV.~ ~Lo zio Gerolamo, come aveva annunciato a
133 XV | pareva l'unico suo bagaglio.~Gerolamo sentì di subito un sentimento
134 XV | stava aspettando lo zio Gerolamo, accostandosi riverente
135 XV | Valse i suoi occhi verso Gerolamo e lo guardò attentamente.~
136 XV | lo guardò attentamente.~Gerolamo rispondeva al barrocciaio:~-
137 XV | accostò con nobil mossa a Gerolamo, e salutandolo molto garbatamente,
138 XV | insegnargliene la strada: continuò Gerolamo. Sono ancor io diretto a
139 XV | gita.~Quel burbero d'un Gerolamo riconobbe fra sè medesimo,
140 XV | bassi, e non dava risposta.~Gerolamo, guardandolo da vicino nel
141 XV | strada.~- Va bene: riprese Gerolamo. La strada è quella...~E
142 XV | per la strada indicatagli.~Gerolamo lo seguitò collo sguardo
143 XV | glie ne ritornasse la lena.~Gerolamo fece di subito fermare il
144 XV | Disse con molto affetto Gerolamo, passando una mano sotto
145 XV | sorse in piedi aiutato da Gerolamo e dal barrocciaio, che era
146 XV | con nobile semplicità a Gerolamo.~- Il fistolo che ci colga!
147 XV | dai brividi della febbre: Gerolamo pareva meditar seco stesso;
148 XV | altri che mio. Mi chiamo Gerolamo Porretta, ho corso il mondo,
149 XV | parlare. Aprì le labbra, ma Gerolamo lo interruppe:~- Un momento!
150 XV | Sì, son quel desso....~Gerolamo non gli lasciò aggiungere
151 XV | Stettero in silenzio ambedue. Gerolamo borbottava fra i denti non
152 XV | alleggerire il peso alla bestia, e Gerolamo ne imitò l'esempio; il giovane
153 XV | campanelli del suo collare. Gerolamo, con una mano appoggiata
154 XV | prime parole direttegli da Gerolamo alla stazione della ferrovia:~-
155 XV | ferrovia:~- Ho una casa.~Gerolamo chinò alquanto la testa;
156 XV | vostri parenti? Domandò Gerolamo con una ironia mal dissimulata;
157 XV | grave e la parola faticosa, Gerolamo, senza lasciargliene il
158 XV | passarono salutando lo zio Gerolamo, e gettando un lungo sguardo
159 XV | occhi e pianse in silenzio.~Gerolamo riprese a parlare:~- Voi
160 XV | Barbetta si volse verso Gerolamo:~- Dove ho da condurre il
161 XV | del sor Giacomo: rispose Gerolamo; ma ora aspetta un po' che
162 XV | Disse il barrocciaio, mentre Gerolamo contava i denari. Sì, che
163 XV | Sfido io! esclamò Gerolamo. Quel giovane era mezzo
164 XV | poc'anzi gli aveva detto Gerolamo intorno ai parenti; e ne
165 XVII | per la venuta dello zio Gerolamo. Giacomo e Genoveffa mandaron
166 XVIII| quella casa, s'imbattè con Gerolamo, il quale girava in que'
167 XVIII| nipoti. Dal medico seppe Gerolamo che se le notizie erano
168 XVIII| avere due sorelle.~Lo zio Gerolamo se ne andò, piantando forte
169 XIX | Pierino fu causa che lo zio Gerolamo mancasse alla promessa che
170 XIX | signor marchese: rispose Gerolamo, non potendo a meno che
171 XIX | forse viene di casa, sor Gerolamo?~- No.~- Ci va?~- Sì....
172 XIX | portarmene le novelle: rispose Gerolamo con tutta, la sua ordinaria
173 XIX | superiorità.~- Mio caro signor Gerolamo, mi pare molto più semplice,
174 XIX | sopra il braccio dello zio Gerolamo, ed appoggiandovisi, continuò
175 XIX | si fa a resistere?~Lo zio Gerolamo, che pure aveva molto coraggio,
176 XIX | varcar più.~Il marchese e Gerolamo giunsero nel salotto terreno
177 XIX | del marchese e dello zio Gerolamo fece diversione. Al marchese
178 XIX | onorifiche accoglienze; allo zio Gerolamo la nuova politica, inaugurata
179 XIX | mamma questa cara piccina.~Gerolamo protestò con una tosse,
180 XIX | disperate del tutto...~Lo zio Gerolamo arrestò in quella per un
181 XIX | Diavolo! Esclamò ancora lo zio Gerolamo tormentando con mano agitata
182 XIX | disse bruscamente lo zio Gerolamo, cui il marchese giudicò
183 XIX | essere qui.~- Certo! Rispose Gerolamo col suo burbero accento.
184 XIX | Enrichetta raddoppiarono.~Lo zio Gerolamo aveva un cuore eccellente (
185 XIX | piangere liberamente altrove.~Gerolamo continuava, come se nulla
186 XIX | tremendo.~La proposta dello zio Gerolamo fu accettata all'unanimità;
187 XIX | tutta la pietà dell'idea di Gerolamo; i coniugi Varada videro
188 XIX | diletta figlioccia, e lo zio Gerolamo salì al piano superiore,
189 XIX | stanza essendo fatta scura, Gerolamo che veniva dalla luce non
190 XIX | sponda.~Quando gli occhi di Gerolamo, assuefattisi a quella poca
191 XIX | scatto in piedi.~- Lei, zio Gerolamo! Esclamò a bassa voce la
192 XIX | Sì, sono io: rispose Gerolamo con una ruvidezza che celava
193 XIX | Giovanna gli fece luogo, e Gerolamo, chinatosi sopra il malato,
194 XIX | incontrandosi di nuovo con Gerolamo, che se ne veniva ancor
195 XIX | parecchie cose, rispose Gerolamo; ma non so se fra queste
196 XIX | Diavolo! mormorò lo zio Gerolamo, a cui le parole del marchese
197 XIX | Domenico domandò con premura a Gerolamo:~- Che cosa dic'egli il
198 XIX | quasi in collera lo zio Gerolamo, e senza voler ascoltar
199 XX | mattina, quando venne lo zio Gerolamo, che trovò Piero meglio
200 XX | bruschezza.~- Oh sì, signor Gerolamo: rispose il malato, e ricorderò
201 XX | angelo la mia gratitudine.~Gerolamo si compiacque molto del
202 XX | una stretta di mano lo zio Gerolamo tutto stupito di tanto favore,
203 XX | peso la malattia di lui, se Gerolamo non l'avesse interrotta.~-
204 XX | riconoscenza che ne sentiva per Gerolamo: oh grazie! Voi siete buono...~-
205 XX | dovere albergare; l'altra che Gerolamo aveva alcune faccende da
206 XX | alle intenzioni del sor Gerolamo, mi licenziereste voi intanto
207 XXI | villaggio. D'allora in poi Gerolamo non fa che parlare di quel
208 XXI | Questa mattina, quando Gerolamo entrò in bottega tornando
209 XXI | che tosto o tardi il sor Gerolamo lo svelerebbe a mio padre.
210 XXI | prime parole che pronunziò Gerolamo capii che se non aveva ancora
211 XXI | Sentii il passo del sor Gerolamo che si accostava alla retrobottega,
212 XXI | udiste?~- Dapprima, il sor Gerolamo passeggiò su e giù con passo
213 XXI | rispose a suo modo il sor Gerolamo, piantandosi innanzi a mio
214 XXI | domandare mio padre quando Gerolamo ebbe finito. Qui vostro
215 XXI | rispose nulla alle parole di Gerolamo. È il suo modo di fare quando
216 XXI | qua. - Ma di te, soggiunse Gerolamo non come amico, sibbene
217 XXI | in che modo? - E il sor Gerolamo: - Se avessi bisogno di
218 XXI | poi continuò:~- Il sor Gerolamo disse che di vostro marito
219 XXI | rispose mio padre; ma il sor Gerolamo esclamò che era bensì venuto
220 XXI | O che? Interruppe il sor Gerolamo, se io volessi lasciare
221 XXI | sconsiglierebbe dal farlo... Il sor Gerolamo non lo lasciò continuare. -
222 XXI | accorgeva dal come gli parlava. Gerolamo trovarsi in uno stato di
223 XXI | tempo, continuava il sor Gerolamo; e se non vuoi farmelo tu
224 XXI | cede alla prima, il sor Gerolamo insistendo può farlo acconsentire
225 XXI | oggi stesso a Torino lo zio Gerolamo.~- Mio marito glie ne diede
226 XXI | abitate da Gaudenzio e da Gerolamo, fra questi duo e il parroco,
227 XXI | seguito del racconto.~Il sor Gerolamo, venuto alla stazione della
228 XXI | Sì: rispose asciuttamente Gerolamo, al quale, senza ch'e' sapesse
229 XXI | stazione diede l'ultimo segno. Gerolamo senza aggiunger parola s'
230 XXII | dopo la conferenza con Gerolamo e col parroco, portando
231 XXII | specie di battibecco col sor Gerolamo, disse ad un tratto lo speziale,
232 XXII | che tu eri costì.... Se Gerolamo sapesse mai....~- Egli non
233 XXII | vostra discussione col sor Gerolamo, io non posso a meno che
234 XXII | so se le fortune del sor Gerolamo sieno vistose e non mi curo
235 XXII | caso chi sia colui al quale Gerolamo voleva lasciare la sua eredità?~-
236 XXII | parola pronunziata dal sor Gerolamo mi pose sulla traccia. Credo
237 XXII | chi è che quel matto di Gerolamo voleva lasciar erede, tu
238 XXII | come diceva aver fatto, a Gerolamo, quasi che avesse voluto
239 XXII | o almanco non impedisse Gerolamo di porre in atto quel suo
240 XXII | valso dell'amicizia che Gerolamo ha per me affine di spogliare
241 XXII | cosa hai capito?~- Il sor Gerolamo ha lasciato eredi non i
242 XXIII| Giunto a Torino, lo zio Gerolamo, appena fuor della stazione,
243 XXIII| stando intanto a' talloni di Gerolamo; ma siccome non sono molto
244 XXIII| Domandò bruscamente il sor Gerolamo impazientato.~- Di seguirla
245 XXIII| parte la s'incammina....~Gerolamo per finirla disse di botto:~-
246 XXIII| saluto tanto: disse ridendo Gerolamo, e fece cenno ad un fiaccheraio
247 XXIII| rispose l'automedonte.~Gerolamo voltosi per caso, vide in
248 XXIII| spaventati, più grullo che mai.~Gerolamo sedette in fondo alla carrozza,
249 XXIII| attraversava la piazza Carignano, Gerolamo diede un pugno nella schiena
250 XXIII| traballando sulle sue gambe magre. Gerolamo si sporse in fuori, e chiamò
251 XXIII| birreria Calosso: cominciò Gerolamo.~- Che fortuna l'esserci
252 XXIII| quest'oggi.~- No: rispose Gerolamo. Voglio impiegare altrimenti
253 XXIII| via per la sua strada, e Gerolamo, senza più badare a Matteo,
254 XXIII| giunta a quest'ultimo luogo Gerolamo nello scenderne si accorse
255 XXIII| bene, disse impazientemente Gerolamo, aspetta qui fuori sulla
256 XXIII| supposizione.~- Eh! gli gridò Gerolamo. Che cos'è che vai così
257 XXIII| ha reso un servigio....~Gerolamo non diede altro cenno d'
258 XXIII| casa in cui era entrato sor Gerolamo, gli ispirò una idea, alla
259 XXIII| un fiato, per paura che, Gerolamo uscendo prima che la fosse
260 XXIII| fiduciosa missione.~- Lo zio Gerolamo è entrato colà, numero tale,
261 XXIII| Fusella aveva sentito dal sor Gerolamo pronunziato poc'anzi nel
262 XXIII| bastone nodoso dello zio Gerolamo.~Quando li vide, Matteo,
263 XXIII| ricacciarsi indietro, ma Gerolamo l'aveva visto ed avea visto
264 XXIII| gambe meno ferme di prima.~Gerolamo fece una lunga camminata,
265 XXIII| che gli si parò davanti: Gerolamo, non sapendo trovar fuori
266 XXIII| andato colà dentro lo zio Gerolamo, ma capiva, anche nell'eccitamento
267 XXIII| inspirazioni. Sapeva che lo zio Gerolamo era venuto a Torino per
268 XXIII| casa ov'era entrato il sor Gerolamo? Egli poteva mangiare finchè
269 XXIII| poteva bene far uscire Gerolamo di quella casa, mentre Matteo
270 XXIII| durata fu quella dello zio Gerolamo presso la madre di Piero,
271 XXIII| preciso momento in cui Gerolamo veniva fuori dalla casa
272 XXIII| intanto fatta la notte, e Gerolamo aveva preso il viale poco
273 XXIII| viali della città medesima. Gerolamo temette d'esser fatto segno
274 XXIII| albero cui si appiattava Gerolamo. Questi conobbe dalla voce
275 XXIII| Chiedeva tutto stupito Gerolamo: a far che?... Ad assassinarmi?~-
276 XXIII| lungo e disteso per terra.~A Gerolamo parve che accorresse gente
277 XXIII| favorito la sera innanzi lo zio Gerolamo.~ ~ ~ ~
278 XXIV | arrivato la prima volta, lo zio Gerolamo scendeva dal baroccio di
279 XXIV | dei loro affetti, lo zio Gerolamo ebbe a sè nella stanza del
280 XXIV | trovare una parola da dire. Gerolamo uscì senza aspettare nessuna
281 XXIV | egli scherzosamente. Lo zio Gerolamo ti sosterrà nella tua ribellione
282 XXIV | spari traverso le piante. Gerolamo battè forte per terra con
283 XXIV | Enrichetta da Pierino? Però Gerolamo non istette lungo tempo
284 XXIV | desideravo vedere.~Lo zio Gerolamo alzò il capo, e trovossi
285 XXIV | ascoltare una sola parola?~E Gerolamo, coll'accento più ruvido
286 XXIV | complimenti, e recatosi con Gerolamo nella retrobottega, diede
287 XXIV | malavoglia ond'era armato lo zio Gerolamo, e le infinite, minutissime
288 XXIV | Domenico, rispose asciuttamente Gerolamo, quando l'altro ebbe finito.
289 XXIV | domanda.~Così detto, lo zio Gerolamo voltò le spalle allo speziale,
290 XXV | fra quest'essa e il signor Gerolamo Porretta. Questi si rendeva
291 XXV | cascava in mani profane, e Gerolamo annunciava che la porta
292 XXV | Oltre ciò, siccome egli, Gerolamo, aveva ancora conservato
293 XXV | mandarono sul capo al vecchio Gerolamo, e che questi non volle
294 XXV | un lampo s'era propagata: Gerolamo essere un riccone, comprare
295 XXV | aggiustare il giardino: ma Gerolamo continuò ad abitare la sua
296 XXV | esaltavano la generosità del sor Gerolamo, il quale scrollava le spalle
297 XXV | veniva acquistando il plebeo Gerolamo, pareva al nobile discendente
298 XXV | intendere accortamente, come Gerolamo vi si opponesse non per
299 XXV | ciò che provi, e lo zio Gerolamo non mancherà di assisterti
300 XXV | frattanto vado dallo zio Gerolamo ad avvisarlo come ne stanno
301 XXV | rispettivamente assegnatosi.~Lo zio Gerolamo, udita la Giovanna, prese
302 XXV | era da qualche tempo che Gerolamo non si sentiva molto bene
303 XXV | scesa a furia la scala, Gerolamo dovette fermarsi sulla soglia
304 XXV | tornò sollecitamente a casa.~Gerolamo entrò nell'ufficio del segretario
305 XXV | comando dato dal marchese, Gerolamo interruppe con imprecazioni
306 XXV | aspetto:~- Presto! Corri! Gerolamo ha bisogno di te, Gerolamo
307 XXV | Gerolamo ha bisogno di te, Gerolamo si muore.~Tutti furono sossopra
308 XXV | presagire poco di bene. Gerolamo era in sè pienamente, e
309 XXVI | dell'animo. Il pensiero di Gerolamo, della ricchezza di lui
310 XXVI | tornando a casa, lo zio Gerolamo, una gran sciagura sarebbe
311 XXVI | l'annunzio che il signor Gerolamo Porretta si presentava chiedendo
312 XXVI | favore di famigliarità. Gerolamo, che era stanco della gita,
313 XXVI | stirpe dei Roccavecchia; e Gerolamo si lasciò scappar del tutto
314 XXVI | schiattando letteralmente di bile.~Gerolamo venne sino a casa sua che
315 XXVI | piuttosto pel parroco: disse Gerolamo, che si sentiva mancare
316 XXVI | avvenne di udire lo zio Gerolamo che diceva queste parole:~-
317 XXVI | fatto palese dalla morte di Gerolamo. Maledì la bizzarria di
318 XXVI | Siccome la malattia dello zio Gerolamo durò ancora una settimana,
319 XXVI | nuovo diportarsi.~Lo zio Gerolamo, secondo quello che aveva
320 XXIX | patrimonio ereditato dallo zio Gerolamo, per metà al padre ed alla
321 XXX | eterno la salma dello zio Gerolamo nell'angusto cimitero, intorno
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