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Vittorio Bersezio
Povera Giovanna

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


1°-arros | arrov-carto | casca-crude | crudi-facev | facil-impaz | imped-magni | mah-palpi | palsa-punti | puntu-roves | rovin-sorre | sorri-trova | trove-zugo

     Capitolo
501 V | traveggole, o che il paese si è arrovesciato come un guanto, o che questa 502 VII | impossibile gl'imbroglioni, gli arruffoni, i ladri in soprabito alla 503 IX | poi non ti fa bene farti arsicciare il sangue così.~E la poveretta, 504 XXVI | Voi impedirete che le male arti altrui e il proprio buon 505 IV | guidavano la baracca con articoli di giornale e chiaccherate 506 III | da non urtare in nessun articolo del Codice penale, giungono 507 II | infinita compiacenza - come un artista può guardare il capolavoro 508 XV | passando una mano sotto l'ascella del giacente per aiutarlo 509 XI | attenzione ch'egli fece all'asciolvere messogli innanzi dalla Margherita 510 XXII | venti minuti, si esaltò, si asciugò una lagrima assente, disse 511 X | furono quindi improntate d'un'asciuttezza e d'una sciolta franchezza 512 XXVII | che rispondeva poco ed asciutto, da Enrichetta, che non 513 VI | dispiaciuto allo zio.~- Sto ad ascoltarla.~Gerolamo ebbe pietà di 514 VI | erasi fatta tremante.~- Puoi ascoltarmi anche stando seduta: diss' 515 XXI | di quest'oggi stesso. Ora ascoltate. Prima cosa da farsi: chiarirsi 516 XXIX | a supplicarla ch'Ella mi ascolti in confessione.~Don Pasquale 517 XV | trovasse intanto sicuro asilo e riposo.~La narrazione 518 IX | cacciare? Gli è partito senza aspettarci.~Il buon prete fece in fretta 519 VI | davvero! Mentre noi stavamo ad aspettarlo laggiù, ed egli era già 520 XV | vuole aver la compiacenza d'aspettarmi, le offro un posto nel barroccio 521 XXVIII| dentro il cuscino da cucire, aspettarne ancora il riscontro.~- , 522 I | è vero? A proposito! Voi aspettate un forestiere per quest' 523 XIV | E secondo il solito, mi aspetterai pure pel convoglio della 524 XI | Io vado in chiesa e l'aspetterò al confessionale. Ella faccia 525 XV | non che a soccorsi, non vi aspettiate neppure all'accoglienza 526 XV | anelai a tornarvi con tutta l'aspirazione dell'anima mia, allora mi 527 XV | stessa legge per cui sono aspre le sorbe e sono dolci i 528 XXVI | nessuna occasione per farle assaggiare quel profumo da cui era 529 XXVII | tremavano come a persona assalita dalla febbre. La spina del 530 XXV | mano alla parete, perchè fu assalito dal capo-giro, e la respirazione 531 XVII | madre, e nuovo spavento l'assalse. Volle ancora lottare, tentò 532 XXIII | quando in quando audaci assalti in quelle ore notturne, 533 XXIV | Domenico sentì che quel primo assalto era una sconfitta.~- Signor 534 XXVII | sfilavano dinanzi, facendogliene assaporare tutte le dolcezze. Era fuoco 535 III | fatale destino, senz'averne assaporate le dolcezze, non gliene 536 XXI | Quell'infelice Giovanna assassinano a un po' per volta con barbarie 537 XXIII | assassinarmi?~- Oh no!.... Assassinarla.... Mai più!..... Come può 538 XXIII | Gerolamo: a far che?... Ad assassinarmi?~- Oh no!.... Assassinarla.... 539 XXI | contenersi. Ah noi siamo degli assassini, ah noi siamo gente da galera.... 540 VII | più burbero di quanto l'asse stato mai.~- Eh! io non 541 XXVII | incominciato un regolare assedio; e tutti due si trovarono 542 XVII | minacciato a questa poveretta di assegnarle per sua, se continuava colla 543 XII | bersaglio alle più vive e meno assegnate rampogne di Genoveffa.~- 544 XXV | al luogo rispettivamente assegnatosi.~Lo zio Gerolamo, udita 545 VI | con cui si leggono nelle assemblee i processi verbali della 546 XXX | alta l'erba, che ora vi si assembrava. A quella croce più nessuno 547 XXIV | Gaudenzio, pensò egli, è tanto assennato e tanto buono che capirà 548 XXII | si asciugò una lagrima assente, disse di aspettare la sua 549 I | trascuratezza che rivela l'assenza del padrone. Nella sabbia 550 XXIII | fermandosi quando e' si fermava, assestando l'andare precisamente a 551 II | entrava con fracasso, in un'assettatura di gran lusso piena di pretese.~ 552 I | signore e mantenerla in assetto ce ne vogliono dei bezzi, 553 XXVI | s'era tra loro scambiata, assicurando che ciò nullameno egli avrebbe 554 III | tempo; ma si consolava, assicurandosi che quel giorno augurato 555 XXII | potersi tener sicuro ed assicurare altrui di giungere a capo 556 XXV | concepito il desiderio di averti assistente agli ultimi istanti della 557 XI | credilo pure, ci vedrà e ci assisterà quel medesimo.~Giovanna 558 III | mancanza d'ogni cura nell'assisterne i primi passi, tutto insieme 559 XXV | Gerolamo non mancherà di assisterti come ha promesso. Io perciò 560 III | dell'anticamera.~Il marchese assistette con generosa cortesia alle 561 VI | accento imperioso da monarca assoluto, prendi la roba di Enrichetta, 562 XI | gioventù. Si affrettò a dare l'assoluzione, a farla sorgere da' suoi 563 XX | così lunga ora in un queto assopimento; ed ella immobil sempre 564 XVIII | come una carezza, fini per assopirsi. Giovanna, vedendo Piero 565 XXVI | capezzale del malato, che stava assopito. Domenico s'accostò adagio 566 I | sguardi, in questo momento assorda gli orecchi la campana che 567 VIII | una tale intensità che lo assordarono. La Prefettura della Provincia, 568 XIX | Quando gli occhi di Gerolamo, assuefattisi a quella poca luce, vedevano 569 XIV | persona ad hoc, oppure ad assumersi egli stesso il dilicato 570 I | passo, e gettò traverso le aste di ferro un certo sguardo, 571 XXVIII| fissò con una specie di astio accanito quella sembianza 572 XV | Giovanna fissò in questi astri uno sguardo che luceva del 573 IV | satellite nell'orbita del suo astro, il signor marchese.~Questa 574 VI | Tirò fuori di tasca un astuccio di sigari, ne scelse uno 575 III | dorato e pieno di mille atomi che danzavano allegramente, 576 XXIII | andito, s'introdusse nell'atrio della scala, fece ad uno 577 VIII | stupida inerzia dei paesani, attaccati come edera al muro, al così 578 VI | curiosità con un leggiadro atteggiamento d'aspettazione; e persino 579 XXX | sue labbre scolorite erano atteggiate quasi a sorriso. Sul tavolino 580 XV | rubiconda, imperioso e superbo l'atteggio, ed umile seguace di lei 581 XXVII | pensò, sarebbe stato l'attendere ancora da Piero nuova prova 582 V | interrogativo sulla serva, come per attenderne il cenno, simile al cane 583 VII | che se io non ho le più attente cure del mio individuo, 584 XIV | all'estero; e si era sempre attenuto a quella sommaria esposizione 585 V | uomo onesto.~Giovanna si atterrì forte allo scoppio di quella 586 XI | dei contrappesi, Giovanna, atterrita di dover rientrare tanto 587 V | perchè, dopo appena un'attesa di pochi secondi, ritornava 588 II | altrettanto la moglie era atticciata e complessa - splendeva 589 XI | pochi passi a quella dell'attigua modesta casa parrocchiale.~ 590 XXVI | cessato di essere in continua attinenza colle mani della poveretta: 591 XX | sua fortune, per le sue attinenze, pel suo casato di non essere 592 XV | del villaggio tornando da attinger acqua alla fresca sorgente 593 XVII | appariva, ne avrebbe potuto attingere.~Ella era già stata destinata 594 XVII | vigore; dammi un bacio, e vi attingerò la calma e la virtù....~ 595 XXX | che la state venivano ad attingervi l'acqua fresca. Sul modesto 596 X | soggiorno all'estero aveva attinto opinioni più liberali di 597 XV | ed era infatti tale da attirar quella di qualunque. Mostrava 598 XI | Madonna! esclamò Margherita attonita vedendolo andare a prendere 599 V | da parte la nipote, cui l'attonitaggine non aveva ancora lasciato 600 XXII | volesse fare.~Domenico, attonito e scombussolato, guardava 601 XIV | in compagnia di un nuovo attore nel dramma incominciato, 602 XXIX | la venisse a cingere e l'attraesse di nuovo colà ad umiliarsi 603 XV | un giovanotto, il quale attrasse la sua attenzione; ed era 604 III | più ancora che le polpose attrattive di lei, più ancora delle 605 XVII | dolorose immagini non dovettero attraversare la sua fantasia! Quanta 606 I | serrato che gli era solito, ed attraversata la piazza, infilò la strada 607 XXIII | cittadina si mosse. Quando attraversava la piazza Carignano, Gerolamo 608 XXVII | le difficoltà che gli si attraversavano allo scoprir l'animo suo 609 XXV | d'una donna, a cui egli attribuiva i bei lineamenti d'Enrichetta.~ 610 VI | della mia vita e le mie attuali condizioni?~- Sì, sì: esclamò 611 XXII | che avrebbe potuto farlo audace ad aspirare al miglior partito 612 XIII | fiera donna chiamò la rea ad audendium verbum.~- Giovanna! Giovanna!~ 613 III | assicurandosi che quel giorno augurato del battesimo, il nobile 614 XX | quella miglioria, e che sì augurava guarisse presto e per lui 615 VII | foste tornato ricco come ci auguravamo... per vostro bene, voi 616 VIII | anni. Esso è speziale, e ti auguro di non aver bisogno de' 617 XXIV | famiglia era dipendente dall'augusto casato ond'egli, marchese, 618 VIII | molto si compiaceva, e un aumento di fortune onde aveva grandissima 619 XX | tuonare la voce potente dell'autocrate in gonnella di quella casa: 620 XXIII | Sì signore: rispose l'automedonte.~Gerolamo voltosi per caso, 621 XII | delicatamente una mano sull'avambraccio dello zio Gerolamo, e gli 622 XXIII | esclamò egli ad alta voce, avanzandosi coi più irregolari zig-zag: 623 X | con cui il marchese fece avanzare nel suo salotto il reduce 624 VIII | Lo zio Gerolamo, visto avanzarsi alla sua volta quei tre, 625 XXIV | e scortesi con me, foste avarissimi e crudeli con vostro cugino, 626 XII | grado l'esserne sbarazzati, avarucci come sono...~- E se me la 627 | avean 628 XXIX | balbettare le usate parole dell'Avemmaria.~Dapprima la sua preghiera 629 XII | proseguire.~- Ebbene: vorreste averla amara anche con loro?~- 630 | avermi 631 | aversi 632 XXV | concepito il desiderio di averti assistente agli ultimi istanti 633 XI | i panni colla mano onde avevale abbrancato il braccio, egli 634 | avevamo 635 XI | conoscere il segreto che avevan per certo si nascondesse 636 | avevi 637 XIX | la tazza ch'egli bevette avidamente.~- Uhm! Fece lo zio. Sei 638 VIII | quel certo calcolo che l'avidità del sor Giacomo aveva fatto 639 III | fattore Anastasio Porretta, avo di Genoveffa, e mai non 640 VIII | massima d'Orazio che gli avoltoi non si generano dalle colombe. 641 VI | ho detto, e lo zio parve avvedersene. Fu con voce meno ruvida 642 VI | persuasione di aver fatto, senza avvedesene, qualche cosa che avesse 643 XV | di donna, la persona all'avvenante: pareva fatto per essere 644 VI | Enrichetta si slanciò con avvenente leggerezza al collo di lui, 645 XV | Piero, le pareva che un avvenimento fosse succeduto per cui 646 XVIII | menoma obiezione; e così avveniva che tutte le notti le vegliasse 647 VIII | che gli davano aspetto di avventato e pericoloso innovamento, 648 XXVII | pietà di lei mandandole sì avventurata vicenda. Poi soggiungeva, 649 IV | Roccavecchia, come ho detto, avvenuta la battaglia di Novara, 650 XIV | giterelle di Gerolamo erano avvenute eziandio dopo l'arrivo di 651 XX | ed ella, in massima non avversa a siffatto progetto, avrebbe 652 XX | Genoveffa.~- Le intenzioni più avverse a voi altri.~- Ma quali? 653 XXVII | com'essa era da' genitori avversi più che mai ad un tal maritaggio, 654 XII | entrare con esso lei: vado ad avvertire la mamma, abbia la compiacenza 655 X | protezione, non l'avrebbe nemmeno avvertita nelle maniere del marchese, 656 X | maniere del marchese, od, avvertitala, non se ne sarebbe sentito 657 XIV | tosto tosto ne li avrebbe avvertiti; il sor Giacomo istruirebbe 658 XXVIII| Dio! Se que' due avessero avvertito ch'essa era ! Dov'ella 659 V | misera da tanto tempo era avvezza a codesto! Erano diciotto 660 XIX | stirpe nobilissima che si fu avvezzi nell'infanzia a veder circondata 661 I | piazza, e con passo grave si avvia verso il lato sud, a mezzo 662 XXX | ufficio, e non trovandovelo, m'avviai a casa sua. Giusto nel punto 663 II | interrogazione della fanciulla:~- Sì, avviamoci. Lo zio Gerolamo non ha 664 II | Addio, babbo. Abbiamo da avviarci incontro allo zio? Io son 665 XIV | migliore - si comincierebbe ad avviare qualche riavvicinamento 666 XIX | superbo castello, s'era avviata alla casa del sor Giacomo 667 XV | raggiungeremo quel giovane che s'è avviato per dianzi, più grossa avrai 668 XI | porticina verso cui egli s'avviava.~- Ma la confessione, vuoi 669 XIX | tornata in lui, e il delirio s'avvicendava col letargo; di sicuro il 670 XXVI | introducesse. I due vecchi si avvicinarono come due nemici. Il marchese 671 XVII | Enrichetta non dissero nulla, ma avvicinatesi chetamente ai piedi del 672 VI | con una semplicità che si avvicinava piuttosto alla povertà, 673 XV | invece, a seconda che mi avvicinavo all'Italia pareva in me 674 XVII | cordoglio; ma ben tosto si avvide che il malato non le udiva 675 XIX | si muore!» E si avrà bell'avviluppare questa botta nel cotone 676 XII | il fazzoletto onde s'era avviluppata le spalle, e s'era posta 677 XXII | tratto di tasca le monete avviluppate in un pezzo di carta straccia.~- 678 XXV | vado dallo zio Gerolamo ad avvisarlo come ne stanno le cose.~- 679 VI | aggiustarla, ma poi saggiamente avvisò che sarebbe stato peggio. 680 XIV | se lo speziale non si è avvisto di qual natura fosse il 681 III | le mani. Avanti i signori avvocati e i signori medici ed anche 682 XXIV | bene presentar le cose ed avvolgere le sue parole, che, senza 683 VI | guardarla un poco, poi tornò ad avvolgersi in una nube di fumo, restando 684 XIV | piccola ombra di mistero che avvolgeva le presenti di lui condizioni. 685 XII | d'un mastino che sta per azzannare i polpacci d'un povero entrato 686 XV | altra creatura umana poteva baciar mostro siffatto? E Pierino, 687 XXV | venire a stringere ed a baciare.~- Brava! Le disse lo zio 688 XV | stampò sulle guancie due bei baciozzi sonori, che il giovane restituì 689 III | qualche sciagurato, col baco nell'anima e nel cuore, 690 XXIX | propria volontà, senza pur badarci, venne fino alla soglia 691 XXVII | cose possibili che un uomo badasse a lei. Del vero motivo, 692 XII | Cenerentola della favola? Badate bene a quel che dico. Se 693 III | marchese, ma eccellenza: badava a dire il pover uomo sconclusionato: 694 XV | ai 25 anni, e un paio di baffi sottili e finissimi di color 695 XII | giuoco gli facevano perdere bagatto. Che cosa mi venite a contar 696 XI | Ella ha tutte le vesti bagnate addosso....~- Ih che furia! 697 XI | braccio, egli sentì che erano bagnati.~- Disgraziata! Esclamò. 698 XVII | scossa tal quale, e da pulcin bagnato si accasciò un momento. 699 XXIX | ti sei mica offeso dalla baia, voglio sperare: continuò 700 XXIII | Giuggiole! Le son mica una baja.~- Per ciò, continuava il 701 VII | è che quell'uomo, disse balbettando la zoppa.~- Ebbene quell' 702 XXIX | sue labbra cominciarono a balbettare le usate parole dell'Avemmaria.~ 703 XXIII | violentemente.~- Sì... sì, signore: balbettava l'ubbriaco: per carità non 704 V | delle campane quando suona a baldoria; che sì che glie ne dico 705 XVIII | quell'intelligenza che pareva balenargli un tratto innanzi e poi 706 VII | rossore repentino, negli occhi balenò una fiamma improvvisa; parve 707 III | toccava pagare le mesate di baliatico, il che faceva brontolando, 708 I | saccoccia, che ci potevan ballare la monferrina senza gomitate; 709 XXI | notò un individuo che si baloccava intorno, e riconobbe 710 IX | terra, che nessuno di questi balordi non sappia mai più nulla 711 XX | metto pegno che queste arie balsamiche montanine, che sono inoltre 712 XII | aveva ricevuta, quello era balsamo che ne la risanava di botto.~ 713 XVIII | che avrebbe trovate le più balzane il giorno innanzi, venivano 714 XII | Ci siamo alle lagrime. La bambinella piange! La fa la vittima... 715 III | quelle seggioline per i bambini dal piano forato, con una 716 VI | sinora, in mezzo ad una banda di trista gente.... Il mondo 717 III | vi avessero visto colla bandiera in piazza! Come se a capo 718 XXIII | non so mai trovar fuori il bandolo, se per effetto della sua 719 IV | potenze che guidavano la baracca con articoli di giornale 720 XXIV | siete stati sempre i più barbari dei genitori per la vostra 721 XII | parole col simulacro del barbaro atto minacciato. Allora 722 XI | ch'ella è conciata come un barboncino che esce dall'acqua. Lasci 723 XXI | Brutto coso d'un vecchio barbone senza gran di sale in zucca!...~- 724 XVII | giovane entrò con passo barcollante. I suoi sguardi abbracciarono, 725 VI | precipitarglisi nelle braccia, a farlo barcollar sotto il peso, la massa 726 XXIII | Fusella che se ne veniva barellando un pochino.~- Che è ciò? 727 X | come due avversarii. Una barriera erasi innalzata fra di loro 728 VIII | mercè la parsimonia, sulla base della dote di sua moglie, 729 VII | come mostro d'essere, posso basir da un momento all'altro. 730 XXIII | nella mattinata, le orecchie basse e l'aria confusa d'un corpo 731 XIII | sua voce incollerita da basso profondo.... Ad esserci 732 XV | energia, talenti da bastare a stesso ed alla madre!~ 733 XIV | padre, faceva tanto che bastasse per non aver in pubblico 734 VIII | di Enrichetta non avrebbe bastato a ispirargli questa eroica 735 XI | nascondesse sotto.~Non bastavano tuttavia questi eccitamenti 736 XXIII | dirgliene fedelmente: ma ciò non basterà a gran pezza a fargli sapere, 737 XXII | grossolani, ed era mandato con bastevole arte cortigianesca alle 738 XIV | un ubbriacone è vero, e bastona sua moglie... ma questo 739 I | sonora e la pera del suo battaglio messo in moto con tutto 740 XXV | udire la sua voce ad un battaglione di sordi. Nella vostra famiglia 741 XXIX | della sacristia e farlo batter contro il muro.~Giovanna 742 XI | Gerolamo, e lo vide fermarsi e battere all'uscio della casa dei 743 XVII | gettatagli in viso, col battergli nelle palme della mano, 744 XV | sapesse il perchè, si mise a batterle forte forte.~Il giovane, 745 XX | mano di ferro, i polsi le batterono forte forte nel capo, fuggì 746 III | dato a tenere sul fonte battesimale un bambino all'illustre 747 XXVII | cuore le palpitava! Come le battevano i polsi! Sola, chiusa nel 748 III | occuparsi della bambina. Fu battezzata senza nessuna di quelle 749 XXV | studiandone attentamente i battiti. La sua faccia era oscura 750 XVIII | hanno a capitare di queste battoste! Mi costerà un occhio della 751 XXIII | d'esercito solennemente battuto dal nemico.~L'accoglimento 752 XXIII | tutto.~E afferratolo pel bavero del vestito, lo scrollava 753 XXI | lasciare che Enrichetta bazzichi intorno al malato. Ci stia 754 XVIII | fervore entro l'anima sua la beata Vergine, e i santi, e il 755 XXIII | fondo, vi si addormentò beatamente, non isvegliandosi più che 756 XXV | cuore tutto era invaso e beato.~Pierino amava ancor egli 757 XIV | se v'era un'eredità da beccare.~Il bravo diplomatico non 758 XXVIII| spalle. Uno scoppio di riso beffardo le suonava incessante all' 759 IV | lei che amare parole, e beffe, e disprezzo, cominciando 760 IX | sempre come prima, mi posero bellamente fuor dell'uscio. È un disinganno 761 XVII | di seta; i mobili erano belli e nuovi fatti venire dalla 762 I | faciniente a scialarla da bellimbusto, il quale non mi è che cugino 763 VII | veduta venendo - c'è una bellissima casa con un bellissimo giardino.~- 764 XXIV | ebbe finito. Voi dite delle bellissime cose: ma lasciate l'essenziale. 765 VIII | appo noi la legge questa benedetta coazione, immaginò quanto 766 XXX | conscia di e del suo fato, benedicendo tutti e tutto, ella a cui 767 XXVII | paradiso. Ringraziò Dio, benedisse la sorte e la sua vita. 768 VIII | impiantar le scuole e per beneficare i danneggiati dell'innondazione.~ 769 XIV | accostava, era di una generosa beneficenza, la quale, benchè egli si 770 XXI | Mille dimostrazioni di benevolenza allo zio, a quel tanghero 771 XII | qualcheduno non rallegrò il benevolo spirito d'un galantuomo, 772 XI | Pasquale ascolto sorridendo benignamente le pretese colpe di quell' 773 XXIX | udirsi all'orecchio le miti benigne parole del confessore, tante 774 XII | cranio gli si gonfiasse il bernoccolo della paternità; si pose 775 XV | manciata di fieno al tuo mulo, berrai una volta anche tu, e quando 776 XIV | sua scrivania le carte, la berretta, gli occhiali e la mezza 777 XII | lasciando la povera vittima bersaglio alle più vive e meno assegnate 778 V | lasciò scappare una grossa bestemmia.~- Mi prendete forse per 779 XIII | vivamente sui talloni, uscì bestemmiando come un turco, mentre la 780 XXIX | tripudio. Ora di certo quelle bestiole innalzavano il medesimo 781 XXII | anche la vecchiaia?~Ed egli, bestione! non ci aveva nemmeno pensato!... 782 III | che allora eran di moda, beve ancor esso ai brindisi patriotici, 783 XVIII | inaridite il moto che si fa bevendo, e la ragazza, indovinando 784 VII | accento di tutto buona fede. Bevete ancora una volta di questo 785 VIII | uomo allegro, un naso da bevitore, ed un largo sorriso da 786 I | assetto ce ne vogliono dei bezzi, ed io non so dello zio 787 III | stesso all'altare in cravatta bianca e colla piccola edizione 788 XVIII | chiarore, in mezzo alle coltri bianche, spiccava il viso gentile 789 IV | più eleganti fondachi di biancheria di Torino, ed all'agnus-dei, 790 XII | quale avesse cura delle sue biancherie e della sua roba, gli facesse 791 I | ornasse i suoi alberi di fiori bianchi e rossi, e smaltasse le 792 XV | vedeva un tratto di cielo bianchiccio per l'ultima luce del crepuscolo; 793 XXIV | punta affusolata delle sue bianchissime dita un bacio tutto riconoscenza 794 VII | ancora d'un tratto un colmo bicchier di vino, fece scoppiettar 795 VI | due o tre volte i capaci bicchieri; lo zio Gerolamo si rovesciò 796 XXIII | liquorista a regalarsi un bicchierino d'acquavite. Bevette in 797 XV | bevette su in un fiato un bicchierone di vino, strapazzò il garzone 798 III | fortunati che rosicchiano il bilancio passivo.~Le parole del marchese 799 XXII | aspettava, tenendo in braccio un bimbo gemicolante. Il furbo speziale, 800 XVIII | abbondanti, finissime chiome bionde, scomposte su pei guanciali.~ 801 II | abbondanti finissimi capelli biondi, raccolti in voluminose 802 XXIII | tutto l'anno. È una vera birbonata. Mah! se quel portafogli 803 IX | qua il suo cappello.~- Ah biricchina! Esclamò don Pasquale, e 804 XXVI | sentimento di vergogna; i biricchini avevano cessato di schernirla; 805 IX | disdegni di codesto zio bisbetico, si ripeterono il proverbio: 806 XI | umana non ci fosse stato il bisbiglio d'un'ardente preghiera e 807 XVIII | degnamente l'opera avrebbe ancora bisognato che gli si volesse far pagare 808 VII | dolori! Abbiamo appena il bisognevole; ma per accogliervi, per 809 XXVIII| le pareva un appello. Una bizzarra idea le spuntò ad un tratto 810 IV | prestasse allo sfogo delle sue bizze politiche, se ne interessava 811 IV | generoso padrino piovevano a bizzeffe; non c'era figliuola di 812 II | di garza a liste rosse e bleu.~- Hai fatto benissimo. 813 XV | sua voce sottile, facendo boccaccia per mostrare l'interno suo 814 XV | non ho potuto fare che un boccon di colazione, e mi sento 815 VI | Comincerò per grignoter qualche bocconcino di pane, aspettando a mia 816 IX | possiede tanto appena da far bollir la pentola tutti i giorni. 817 XXIII | che appena abbia da far bollire la pentola tutto l'anno. 818 III | poco della stizza che gli bolliva contro le cose nuove in 819 VII | di botto, come cessa il bollor della pentola al cacciarvi 820 III | un tratto una terribile bomba, che le mandò in aria come 821 XII | Pasquale. Le sue grosse labbra bonarie sorrisero; offrì con premura 822 XXVII | un'espressione di sincera bonarietà da illudere anche un più 823 XXII | raccapezzare: ma io sono un bonus vir. E dunque, sapendo chi 824 XXI | gabbia, poi, masticato e borbogliato bene fra , uscì fuori 825 XVIII | vegliare l'infermo. Nuovi borbottamenti di Genoveffa e di Giacomo, 826 XXVI | faceva il miracolo di non borbottare; lo speziale non perdeva 827 XI | o quattro femminette che borbottavano dei paternostri.~In una 828 XII | Genoveffa rispose con un borbottio di parole inintelligibili, 829 III | cose nuove in una violenta bordata addosso a quell'omicciattolo 830 XV | pagato il mio passaggio a bordo di una nave diretta a Genova, 831 III | mondo alla rovescia. Sono i borghesi, gli è la gentuccia che 832 IV | un momento all'altro la borghesia sarebbe andata colle gambe 833 X | graziosità del marchese la boria aristocratica, ma n'ebbe 834 VI | ancora esserci traverso i boschi... Che piacere scorrere 835 XIX | bell'avviluppare questa botta nel cotone delle frasi; 836 III | medici ed anche i signori bottegai; lascino le comparse, le 837 VI | finalmente si era alle frutta; le bottiglie di vin di rispetto erano 838 I | e briosa Enrichetta, un bottoncino di rosa, e quella santa 839 III | chiunque abbia un poco di bozza della paternità, e poi, 840 XI | sui fianchi:~- Getta una brancata di sarmenti sul fuoco. È 841 XIII | bastone, come guerriero che brandisce la spada.~Lo speziale non 842 III | coppa d'oro, ed a lui il brevetto di chi sa qual grossa carica.~ 843 XXVII | lo speziale; ed anche tu, briccone, se vuoi essere sincero, 844 V | d'uno di quella razza di briganti che si è diffusa così bene 845 XIV | sua furberia, nelle sue brighe, la considerazione del nome 846 III | maggiori speranze di una brillante carriera. Giacomo Varada 847 VII | rifiato, e i suoi occhietti brillarono lietamente.~- Mio caro zio! 848 III | moda, beve ancor esso ai brindisi patriotici, di cui si faceva 849 I | fatta, quella vostra vispa e briosa Enrichetta, un bottoncino 850 V | frangente, e si limitava a brontolare fra parole che Giovanna 851 XI | parrocchiale.~La grossa Margherita brontolava già, appunto perchè il padrone 852 XI | quali e quanti argomenti di brontolio avrebbe trovato Margherita 853 XIX | Esclamo lo zio con tono da brontolone. Io non ci posso nulla, 854 I | quaresima, e il fritto mi brucia nella padella.~Don Pasquale 855 I | prima che il fritto sia bruciacchiato del tutto. Sono con te, 856 III | privilegiate della moda, a cui voi bruciate l'incenso della vostra adorazione. 857 XXI | proruppe colla sua ordinaria brutalità. Non mi piace che i miei 858 VIII | opposizione degna d'un piccolo Bruto; il che non impediva che 859 XIX | visino invece di quelle brutte sembianze, mal fatte e butterate.~- 860 VIII | furbo speziale, deplorare le bruttezze del presente e fare un lusinghiero 861 IX | alla guancia smunta della bruttissima Giovanna, e le disse con 862 XVII | cospetto! Non è mica una bubbola di spesa. Mandarlo via? 863 I | dal collarino bianco di bucato, le mani dietro la sua grossa 864 XII | apposta in questo brutto buco di paese perduto, che nemmanco 865 XV | legno farebbe saltar le budella anche ad uno fasciato e 866 XXV | marchese come altrettanti buffetti sul naso. La importanza 867 XIII | scoppio di voce:~- Silenzio, bugiarda sfacciata, spergiura!... 868 XII | pettegolezzi avete fatto e che bugie avete inventate! So che 869 XI | candele che tremolavano nel buiccio del crepuscolo, in presenza 870 I | parroco mi ha suggerita una buonissima idea. Lo zio Gerolamo potrebbe 871 XIX | Giacomo salutava come un burattino, e se il suo sorriso aveva 872 IX | a fare una di quelle sue burbere risposte, che levavano la 873 XXVIII| E l'idea gli fu così burlesca ch'egli diede in una gran 874 VI | lasciar traccia, sei una testa busa.~Si volse verso Enrichetta, 875 XII | casa dopo la confessione e buscatosi per primo saluto il rabbuffo 876 III | no, che anche c'è un buscherio maledetto. Vado a Vienna... 877 I | si, gliene parlerò. Ma il busilli sta che a comprare questa 878 XIV | carta e rimessala nella busta; domani mattina terrai pronto 879 XII | fascetta ed affibbiarle il busto della vesta; e tutti questi 880 XIX | brutte sembianze, mal fatte e butterate.~- Sta di buon animo, Giovanna: 881 IX | quei tratti macilenti e butterati. Nell'accostarsi a lei la 882 III | e voltò la testa in , cacciandosi a piangere.~- Com'è brutta! 883 IX | Pasquale? Dove s'è andato a cacciare? Gli è partito senza aspettarci.~ 884 XI | fuori con questo umido, e cacciarti nella nostra chiesa, che 885 VII | bollor della pentola al cacciarvi dentro un secchiello d'acqua 886 XI | seggiola, to' la prendo io.~E cacciatasi in fretta nel naso la presa 887 XXI | cedette il posto all'avida cacciatrice di eredità.~- È giusto, 888 III | comparse, le ricette ed il cacio, per dar mano alle cose 889 XI | bottega, in mezzo a due caducei, brillava in lettere rosse 890 XXVIII| essa era ! Dov'ella fosse caduta, essi sarebbero accorsi; 891 XX | della povera Giovanna gli cagionavano: l'idea glie n'era stata 892 XIII | così come si darebbe un cagnolino....~- Quando si trattino 893 XV | occhi grigi, due lagrime le calarono giù dalle guancie.~Oh! S' 894 XV | soffice banco ove sedeva.~Calava la sera; una tepida sera 895 XV | stupita, sparato un paio di calci per protestare contro l' 896 V | ; con un piede diede un calcio al soffietto che gli impediva 897 VIII | entrato eziandio quel certo calcolo che l'avidità del sor Giacomo 898 VII | nelle quali mi raccomandava caldamente; e munito di esse, io sono 899 V | mi soffii costà sotto il calderotto, perchè il brodo tenga il 900 XVIII | continuasse a lanciarle una soave caldezza entro le vene. Si era fatto, 901 XXIX | quella massa di intimi, caldissimi, sublimi affetti, che doveva 902 XVIII | è che il malato si venne calmando a poco a poco, e sotto quella 903 XIX | frattempo s'era industriato a calmare il dolore d'Enrichetta, 904 XVII | poscia questo e quelli si calmarono, e successe un compiuto 905 XXI | surreccitazione; ch'era bene si calmasse e prendesse tempo a rifletterci, 906 XXI | fossero zuccherini?....~- Calmatevi, sora Genoveffa: disse lo 907 XIX | impazientarlo ancora di più.~- Eh calmati una volta: gridò alla giovane 908 XIII | capitato, signora Genoveffa? Si calmi per carità!~La moglie del 909 XVIII | destino. A un tratto questo calor latente ed ignorato era 910 XXII | fiamme suscitatevi da una calorosa disputa, e le mostre d'una 911 XX | politica di riconoscere calorosamente che queste prove egli le 912 VIII | vescovile.~Opposizioni, gridii, calumnie, indignazioni delle pinzocchere, 913 XIII | ed ingiuste lagnanze, a calunniare infamemente i suoi genitori; 914 IV | invidia non sarebbe stato un calunniarlo.~Ed ecco, un po' prima che 915 VIII | truffatori, i maligni, i calunniatori e gl'imbecilli.~Il notaio 916 XIX | ragazza, e quando tirerò le calze, il diavolo mi porti, se 917 XII | parli a lei, che qui porta i calzoni.... Conducimi da tua madre.~ 918 VIII | tempo, questo paese? Pochi cambiamenti neh? E dunque la fa conto 919 VII | Allora determinai di cambiar paese. Andai in Germania. 920 XXV | quando la fortuna venne a cambiarlo in un Marengo. Mentre stavano 921 XIX | sospiri di Enrichetta si cambiarono in un nuovo scoppio di lagrime 922 XIX | ettolitri di lagrime, non cambierai punto cica delle cose.~Enrichetta 923 XXIV | poco stante, il suo aspetto cambiò e la sua fronte si coperse 924 IX | sono conservato che quattro cameruccie. Sono piccole, modestissime, 925 IV | ammirazione innanzi alle camiciuole, alle cuffiettine, ai pannolini 926 XXIV | come un buon soldato che cammina quasi allegramente alla 927 XVII | cercare del giovane. Urtò, camminando, in un mobile. Era una poltrona, 928 VII | Quanto alle ragazze, le cose camminano, ma ....~E volgeva lo 929 XXIII | Gerolamo fece una lunga camminata, poichè se ne andò fino 930 VIII | fanciulla. Quelle due diplomazie camminavano di pari passo, osservandosi 931 VIII | morale nelle popolazioni campagnole; egli, pietosissimo verso 932 XXI | un perchè, la faccia del campanaro-inserviente comunale, che gli spiaceva 933 V | come fa con quello delle campane quando suona a baldoria; 934 XXI | spiacque più dell'ordinario.~La campanella della stazione diede l'ultimo 935 XI | testa. Al tintinnio del campanello, cui il battente aprendosi 936 XX | bottega senza far suonare il campanino della porta, tirò le tendine 937 I | orgoglio del signor parroco, campeggia superbamente sull'azzurro 938 V | viso come un papavero de' campi.~- Posso aiutarvi in qualche 939 XIII | sognato, non istate menando il can per l'aia. Vi ho fatto una 940 XXIX | impronta di tristezza da non cancellarsi più. Usci a passo lento 941 VIII | vantaggio. Accendeva la candela all'arcangelo ed a satanasso, 942 XI | incruento alla dubbia luce delle candele che tremolavano nel buiccio 943 VIII | elettorale, del Circondario. Ogni candidato a pubbliche elezioni doveva 944 II | del piccolo, ben tornito, candidissimo collo d'Enrichetta. L'aria 945 XIII | trattino peggio ancora dei cani....~- Signor zio, guardi 946 XXIX | pietoso, dalla veneranda canizie, che era il parroco. Sentì 947 XII | timidamente.~- Correre da quei cannibali. Domando loro la figliuola, 948 XXVII | siffatto pericolo fosse cansato, rivolgendo altrove l'attenzione 949 XV | villano, che lavorava la terra cantando una di quelle meste e monotone 950 I | chioma novella delle piante cantassero il loro solito concerto 951 III | la Statuto, si gridava e cantava su tutti i tuoni e si metteva 952 XV | quelle meste e monotone canzoni delle nostre montagne. Il 953 XXV | tastare quali fossero le sue capacità, e, trovatele acconcie, 954 XXVIII| corpo!~Si cacciò le mani nei capegli, proprio come una pazza, 955 II | il capo di un mostruoso capellino con ala gigante, e fiori 956 VII | certi metodi appositi, i capi dell'Impresa, che erano 957 VI | ramaiuolo che pendeva dal capifuoco, si servi a suo talento.~ 958 XV | Bionda del pari aveva la capigliatura, folta, inanellata. Alto 959 XXI | parole che pronunziò Gerolamo capii che se non aveva ancora 960 XV | che non era da tanto da capir queste cose, muoveva un' 961 XXVI | tutto riverenza. Allora capirono l'arte dello speziale, e 962 XXIV | più, troppo di più... Mi capisci adesso?~Enrichetta si divincolava 963 III | di queste gazzarre, ecco capitar come un fulmine con quattro 964 XXVI | castello.~In questo frangente, capitava appunto Enrichetta. Il marchese 965 XV | acquistati la nostra scelta.... Capite il latino? Voglio dire che, 966 IV | Alla moglie del sor Giacomo capitò la lettera dello zio, il 967 XXIII | tracannato ne accresceva l'azione capitosa. II nostro galantuomo si 968 IV | giunto ad essere - se non capo-divisione, manco capo-sezione - 969 XXV | perchè fu assalito dal capo-giro, e la respirazione parve 970 VIII | che recandosi nella città capo-luogo di circondario, egli facesse 971 VI | quello era tutt'al più un capofabbrica od un sorvegliante d'operai, 972 XV | di quando in quando dei capogiri, delle soffocazioni.... 973 II | artista può guardare il capolavoro che deve fare il suo nome 974 XXVI | cui Domenico si recò a far capolino sull'uscio, gli avvenne 975 XVII | fatti venire dalla città capoluogo di provincia; c'era una 976 VIII | invece di pagare certi cappellani che mangiavano allegramente 977 XXIX | navata e tra gli archi delle cappelle. La lampada, di continuo 978 XV | piccolo campanile della cappelletta di S. Rocco, che sta al 979 IV | leggiera e petulantella, un po' capricciosa, un po' inclinata a dare 980 VIII | medesima commedia coi medesimi caratteri: gl'invidiosi, i truffatori, 981 XXI | occhi brillavano come due carboni accesi. Ed io, che sono 982 XXIV | sapere se questo vecchio carcame di zio ha denari o no, per 983 V | rinchiusa entro quell'infelice carcere di rozza materia, in tali 984 III | un'accolta di belle; un cardone spinoso fuorviato in un 985 XIX | soggiungeva il marchese, carezzando la mano della ragazza. Ad 986 XXVII | amore come ad abbracciare e carezzare con esso tutti quegli oggetti 987 IV | tombe reali di Superga.~Così carezzata, festeggiata, ammirata, 988 XIV | interesse, stante il suo carezzato progetto di matrimonio colla 989 XII | medesima avrebbe potuto caricargli e porgergli la pipa.~Don 990 XV | si sente troppo bene, il caricarsi ancora lo stomaco può, non 991 XXIII | Quando attraversava la piazza Carignano, Gerolamo diede un pugno 992 VII | ingrossare la tua dote, carina.~La ragazza accennò voler 993 XVIII | pensiero, che prepoteva con carissimo dominio sulla sua volontà. 994 XXI | Crepasse! Mormorò caritatevolmente in mezzo i denti la buona 995 III | un grosso spillone nelle carni, e poi si divertissero a 996 XX | altra che avrebbe potuto carpirle quell'unico compenso cui 997 VIII | aveva condotte seco sopra un carretto, alla principale locanda 998 XXVI | imprecazioni, per la strada carrozzabile.~Al marchese bastò l'annunzio 999 XXIV | appiccati alla comune i cartellini della denunzia di matrimonio 1000 XV | come maschere lisciate di cartone; e se Pierino, invece di


1°-arros | arrov-carto | casca-crude | crudi-facev | facil-impaz | imped-magni | mah-palpi | palsa-punti | puntu-roves | rovin-sorre | sorri-trova | trove-zugo

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