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Vittorio Bersezio
Povera Giovanna

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


1°-arros | arrov-carto | casca-crude | crudi-facev | facil-impaz | imped-magni | mah-palpi | palsa-punti | puntu-roves | rovin-sorre | sorri-trova | trove-zugo

     Capitolo
1001 XVII | letto era incortinato colla cascata di seta; i mobili erano 1002 XII | la loro parentela, e mi caschi il naso se non gliela farò 1003 III | lor si chiude perchè non caschino.~Figuratevi che infanzia! 1004 XII | d'un povero entrato nella cascina commessa alla sua guardia.~- 1005 XIX | borbottando fra ;~- Se mai casco malato, non voglio altro 1006 XXI | Genoveffa divenne, come nei casi delle grandi emozioni, di 1007 XXIII | della signora ospitata dai casigliani del secondo piano, nella 1008 XI | in alto della sua lunga cassa dei contrappesi, Giovanna, 1009 XI | grossolanamente scolpito di una gran cassapanca, e faceva girare la sua 1010 XIV | poteva essere una buona castagna di eredità; 2º Domenico 1011 X | della civiltà; ma il nobile castellano disse fra :~- Che tu non 1012 VII | sangue, mi fa impiastrare di cataplasmi lo stomaco, e mi dichiara 1013 XI | veramente, come dice il catechismo, Dio oltre ogni cosa e il 1014 XIII | abbastanza che siete una cattiva ed una impertinente.~- Signor 1015 XXV | ripulita, fu fatto mondar dalle cattive erbe ed aggiustare il giardino: 1016 IV | senza averne coscienza, ai cattivi influssi della malconsigliata 1017 XXVI | fastidii del celibato; era d'un cattivissimo umore. Per poco lo si fosse 1018 XIX | partito politico fosse buon cattolico, si affrettò a soggiungere; 1019 XXIII | scritto a stampa: X..... causidico collegiato. Fusella aveva 1020 IV | Insomma si faceva di tutto per cavarne fuori la più insopportabile 1021 V | rimestando in non so che cazzeruola, quando ecco alla porticina 1022 XXV | mi pare impossibile non ceda alle tue preghiere, se tu 1023 XXI | pregiudicarvi; ma se egli non cede alla prima, il sor Gerolamo 1024 XII | vero argomento per farvi cedere? Eccolo qui. Non è per voi, 1025 IX | tua casa?~- La casa la ho ceduta a mio figlio, il quale ne 1026 XXIX | colla condizione che si celebrasse fra un mese il matrimonio 1027 VIII | la festa dovette essere celebrata con sì miseri apparati che 1028 XXIX | questo maritaggio.~E fu celebrato in una bella mattina dello 1029 XI | spuntato il sole quando egli celebrava il sacrificio incruento 1030 XI | Pasquale affrettasse la celebrazione della messa per togliere 1031 XXIX | che si sarebbe potuta dire celestiale.~Il parroco, che sempre 1032 IV | Non piango io che muoio celibe, ultimo della mia stirpe!... 1033 I | come se le venisse del cencio sotto al naso, perchè non 1034 VI | spazzar via quel po' di cenere e d'incarbonito che c'era 1035 XII | che in casa è peggio della Cenerentola della favola? Badate bene 1036 XXIV | ses grands Dieux, e per le ceneri di tutti i suoi antenati, 1037 XVII | timore di esserne troppo censurati, fosse questo il partito 1038 XXV | Alcuni lodavano, alcuni censuravano, in presenza di lui tutti 1039 VII | Gerolamo aveva finito di centellinare il suo ultimo bicchiere, 1040 VIII | comunale veniva ampliando a centellini, mercè la parsimonia, sulla 1041 XXVI | la solita moneta da venti centesimi. Insomma raramente era stato 1042 XI | cammino e s'incontrarono nel centro della piazza.~- Il parroco 1043 V | fa li incantata come un ceppo? Oh che vuole io pianti 1044 XXX | segretario comunale, lo cercai al suo ufficio, e non trovandovelo, 1045 XVII | girando attorno, come per cercarla, uno sguardo in cui già 1046 XXVII | che quest'altro non era da cercarsi altrove che nei panni del 1047 XII | comparire. Eccomi qua a cercarti io stessa. Fa il piacere, 1048 XVII | domandò chi fosse e che cercasse.~L'orfano si tolse il cappello, 1049 XV | ragione; l'avesse anche cercata, non avrebbe saputo dirsela; 1050 XII | un caporale austriaco. Se cercate del notaio, egli non c'è: 1051 IX | incontro a quelli che lo cercavano; non so più dove diavolo 1052 XXVI | si estendeva in tutta la cerchia del villaggio. Il padre 1053 IV | quando grandicella, ruppe il cerchio fatale in cui era stata 1054 XX | eh? Che tocco di febbre cerebrale voi mi covavate sotto quel 1055 VIII | amico, che gli s'inchinava cerimoniosamente.~- Godo assai di fare la 1056 | certamente 1057 XXII | approvazione del figliuolo.~- Certissimamente. Sarebbe assai male che 1058 XXIV | siete, cuori di sasso, e cervelli di sughero. Ebbene, sissignori, 1059 III | intimi penetrali del suo cervellino - il destino gli aveva fatto 1060 VII | si estinse di botto, come cessa il bollor della pentola 1061 V | Esclamò la Gertrude non cessando di rimestare nel suo intingolo. 1062 XX | ansietà, che è tempo di far cessare. Bene! Voi mi dite il suo 1063 XXIX | calma. Le lagrime erano cessate; ma sul volto le stava un' 1064 V | emanarne; e quell'occhio grigio cessava di parer di cristallo per 1065 XXVII | cuciva, e li ripose nella cesta apposita, mise il cuscinetto 1066 XII | No, Giovanna.~- Uhm! cette laideron! Borbottò fra i 1067 XXIX | petto. Una dubbia luce, cha appena dileguava le tenebre, 1068 X | fanno del male. Il marchese, checchè si pensi e si voglia, è 1069 III | padrona, la quale stava chiaccherando colla cugina, la moglie 1070 XXVIII| sfaccendati che stavano a chiaccherar sulla cantonata. Non un' 1071 XXII | Eh, che diavolo mi fai tu chiaccherare? Queste cose non vanno dette 1072 IV | con articoli di giornale e chiaccherate di Parlamento. Bisogna perdonar 1073 IV | ingenuo e grazioso di lei chiaccherio. I regali del generoso padrino 1074 XXIII | di trovare una portinaia chiaccherona come tutte le portinaie, 1075 XV | al tempo di Giobbe que' chiaccheroni che andavano a fargli tanto 1076 XII | trattenere da don Pasquale a chiacchierare nel tinello della canonica.~ 1077 XXV | andare persuaso, che siffatte chiacchiere piacevano al marchese come 1078 VIII | a leggere i giornali, e chiaccolar di politica nella bottega 1079 VIII | coscienza tranquilla. Amava chiaccolare, ma nelle sue parole non 1080 IX | compagnia del sor Giacomo e le chiaccole della sora Genoveffa lo 1081 XXVI | Piero le strinse le mani, chiamandola «sua cara Giovanna». Ella 1082 XV | quest'esso, lo salutava chiamandolo per nome.~- Eccomi qua ai 1083 XVIII | alcun bene! Aveva pensato chiamar soccorso destando i suoi 1084 XXV | era suo figlio, che lo si chiamasse in tutta fretta.~A Domenico, 1085 XX | agognasse! La madre ripeterà la chiamata colla voce più forte, con 1086 VI | volto, dove il pranzo aveva chiamate le più vive fiamme che mai.~ 1087 XXII | che i buoni terrazzani chiamavano il parco, a passeggiare 1088 XX | suo amore; e perchè non chiameremmo la cosa col suo nome? - 1089 VI | della sua parola.~- Come ti chiami?~- Giovanna.~- Bene. Vieni 1090 XII | dal rancore, dall'odio, chiamiamolo pure col suo vero nome, 1091 XV | servizio d'altri che mio. Mi chiamo Gerolamo Porretta, ho corso 1092 XIII | aver capito tutto. Ella fu chiara come quella vipera scaldatasi 1093 XXIII | appiccato ad un uscio venne a chiarirlo di quanto desiderava. In 1094 XX | continuando nel discorso, avrebbe chiarito l'inganno; ma ad interrompere, 1095 XVII | guardiano, sotto il poco chiaror del crepuscolo, la sua pallida 1096 XXVIII| ed Enrichetta felici di chicche e giocattoli, che loro si 1097 XI | sarmenti in cucina ed una chicchera di caffè caldo che avrà 1098 XI | Si?... va bene; metti due chicchere sopra un vassoio, e ne prenderà 1099 VII | egli stesso a solleticarlo, chiedendogli:~- Ebbene, Giacomo, che 1100 XII | grave uscir di casa senza chieder licenza a chi di dovere, 1101 XXIII | hanno mandato.~- Mandato? Chiedeva tutto stupito Gerolamo: 1102 XII | mia camera per farmi il chignon: e aspetta, aspetta, non 1103 XXV | aver veduto nel suo delirio china su di lui la faccia d'una 1104 VI | coi gomiti al desco per chinarsi viemmeglio verso lo zio, 1105 XIX | fece luogo, e Gerolamo, chinatosi sopra il malato, lo guardò 1106 I | di primule, benchè nella chioma novella delle piante cantassero 1107 XXIX | che di sulla soglia del chiostro un ultimo addio alle 1108 XXVIII| ad altro, coll'idea fissa chiovata in mente di voler morire, 1109 XVIII | contenne, e il medico, che era chirurgo altresì, cominciò per fargli 1110 III | traversa innanzi che lor si chiude perchè non caschino.~Figuratevi 1111 XVII | è notte piena, mi lasci chiuder la casa.~La notte era venuta 1112 VIII | tutti; e noi vecchi compagni chiuderemo la marcia.~ ~ ~ ~ 1113 XXIV | grazie e la mia eredità. Cialtroni che siete, cuori di sasso, 1114 VI | bruscamente lo zio, cui tante ciance parevano infastidire. E 1115 XV | ti tengo qui in piedi a ciarlare. Vieni, vieni innanzi.~E 1116 | ciascun 1117 | ciascuna 1118 VIII | gratuita affatto l'istruzione, cibo dell'intelligenza a cui 1119 XIX | lagrime, non cambierai punto cica delle cose.~Enrichetta mortificata 1120 I | stabilirvisi.~Dopo questa lunga cicalata, il signor Giacomo Varada 1121 I | sospendono il loro eterno cicalìo, nascosti in mezzo alla 1122 XXII | verità. Gaudenzio non mosse ciglio. Lo speziale continuò:~- 1123 II | appena mature. Non vi è cigno che abbia movenze di collo 1124 XX | per terza disse al malato ciie sì rallegrava molto di vederlo 1125 II | colore e la freschezza delle ciliegie appena mature. Non vi è 1126 XV | stavano fissi sulle alte cime fronzute dei castagni indorati 1127 XXI | trattarono come un cane col cimurro; questo povero giovane, 1128 XXIX | soavemente la venisse a cingere e l'attraesse di nuovo colà 1129 I | allegria della natura, cionullameno cominciava a prender quell' 1130 VI | altro, prese egli stesso una ciotola che vide sopra una scanceria, 1131 VI | cattivo. Chi sa che vivendo circondato dai buoni, amato sinceramente 1132 V | alcuna delle persone che la circondavano.~Mentre adunque i suoi genitori 1133 VIII | soltanto del suo paese, ma dei circonvicini, egli faceva il deputato, 1134 VI | tirate allo zigaro, e si circonvolse in una nuvola di fumo.~Successe 1135 VIII | tocca alle agglomerazioni cittadine. Sulla piccola scena del 1136 III | patrono ed il cliente, fra il cittadino libero ed il suo servo prediletto, 1137 VII | riuscire l'ha già presa pel ciuffetto, e chi è restato colla mano 1138 III | imposto la frivolezza e la civetteria. Se il suo cuore ha bisogno 1139 X | con tutte le forme della civiltà; ma il nobile castellano 1140 XVIII | far sentire il suo passo claudicante su per la scala e lungo 1141 IV | governare coll'aiuto del clero; quarto, finalmente, perchè 1142 III | Roma fra il patrono ed il cliente, fra il cittadino libero 1143 IV | medesima la figliuola; e agli applausi del marchese, 1144 XXII | cui era venuto a passare, coabitando insieme, anche la vecchiaia?~ 1145 XIX | avrebbe potuto fare con lunga coabitazione nelle circostanze ordinarie. 1146 VIII | la legge questa benedetta coazione, immaginò quanto meno di 1147 III | stato il primo a mettersi un coccardone tanto fatto sulla sottana 1148 IV | la quale gli rendeva più cocente ancora il fallimento di 1149 III | che riceve una doccia sul cocuzzolo, e gli disse a bruciapelo 1150 V | santissima! Gli è uno sfacciato codestui: gridò la fiera cuoca incollerita, 1151 XXIII | in quel modo e l'averlo codiato tutto il giorno come aveva 1152 III | urtare in nessun articolo del Codice penale, giungono alla fortuna 1153 VIII | si sfogava a ridere dei codini ed a condannare severamente 1154 IV | perfezionarsi ne le apprese cognizioni, a imparare insieme con 1155 XII | serraglio delle ciglia e colarono lentamente giù delle guancie 1156 XXIX | e colle lagrime che le colavano abbondanti e noncurate giù 1157 XIII | Te l'ho detto: guai se ti colgo!... Ora ne ho le prove, 1158 XIX | esso col regalo d'una bella collana che appositamente s'era 1159 XV | quando i campanelli del suo collare. Gerolamo, con una mano 1160 I | lasciar vivere sostenuto dal collarino bianco di bucato, le mani 1161 XXI | che tu ti servissi del mio collega, al quale, anche per debito 1162 XXIII | stampa: X..... causidico collegiato. Fusella aveva sentito dal 1163 IV | al loro tempo i fratelli Collino per le tombe reali di Superga.~ 1164 VIII | avoltoi non si generano dalle colombe. Il signor Tartini figlio 1165 XIX | intenzione di cogliere due colombi con una fava; saper notizie 1166 XVIII | di farfalle dai brillanti colori, come uno stormo d'uccelletti 1167 XV | rossore che pur venne a colorire la malaticcia pallidezza 1168 VIII | Bene e non bene. Sembro un colosso, ma ho ancor'io i piedi 1169 XXIV | ei professava, tanto più colpevoli in uno la cui famiglia era 1170 XXVI | parole; l'uno e l'altro colpivano nel vivo. Da quello che 1171 XV | dire l'emozione onde fu colta in quell'istante Giovanna? 1172 XXVIII| poveretta avrebbe voluto esser côlta in quel punto nelle stanze 1173 XXVIII| quelle risa furono peggio che coltellate alla poveretta. Quella tremenda 1174 XXVII | affaccesse e per età e per coltura, non andò gran tempo che 1175 XXV | Nella vostra famiglia chi comanda è dunque il marchese? Presso 1176 XIV | pulito per contentarmi, e comandandogli di non bere... e soprattutto 1177 VI | se aveva qualche cosa da comandarmi.~E ciò detto, si mosse per 1178 XXIV | influenza. Se il marchese comandasse, conosco Varada io, non 1179 XXIII | signor Porretta? La mi comandi. Sono tutto a' suoi ordini.~ 1180 VI | lasciò dir altro.~- Giovanna, comandò con quel suo accento imperioso 1181 IV | favorendo la sua futura comare.~Precisamente al contrario 1182 XVII | dei parenti.~Enrichetta combattè vivamente quella proposta. 1183 XVII | acconciarsi uno stramazzo comecchessia per nella camera dabbasso, 1184 IV | come se ne trovano nelle comedie? Giacomo Varada allargò 1185 VI | tavola.~- Sì, zio.~- Benone! Comincerò per grignoter qualche bocconcino 1186 XXVII | provato per Enrichetta un cominciamento d'amore, a cui aveva voluto 1187 XXI | era al punto adesso di cominciare le confidenze. - Sei tu 1188 XXIX | accesa, e le sue labbra cominciarono a balbettare le usate parole 1189 XIV | giudicato il mezzo migliore - si comincierebbe ad avviare qualche riavvicinamento 1190 VIII | rappresentata la medesima commedia coi medesimi caratteri: 1191 XXV | relazioni in quella sfera commerciale in cui aveva raccolto le 1192 I | le sostanze impiegate nel commercio sono sempre nel rischio 1193 VII | A Torino, dov'ero stato commesso e poi socio d'un negozio 1194 V | dispensa non sarà vuota di commestibili, come la casa di padroni. 1195 XII | riordinar la casa colla solita comminatoria di far presto e di far bene.~ 1196 V | che ha da fare qualche commissione al sor Giacomo, e picchia 1197 XXVI | manifestazione d'affetto.~Un fatto la commosse sino al fondo dell'anima. 1198 XXIV | quello che mi piace, e che mi commuove nel fondo dell'anima. Avete 1199 XXV | questo spettacolo senza punto commuoversi.~- Mia cara Enrichetta, 1200 II | andiamo.~Enrichetta, leggera como un passerino che saltella 1201 III | codesto! Quanto a noi, persone comode, ce ne laviamo le mani. 1202 XX | villaggio il primo de' miei compaesani ch'io incontrassi sia stato 1203 III | continua invidia alle sue compagne, a cui soltanto sono riservati 1204 III | avrebbe portato per dono di comparatico alla Genoveffa chi sa che 1205 XXIX | qual animo fosse il suo nel comparirgli dinanzi; ma, per quanto 1206 I | Margherita la fantesca comparisce a fargli cenno che il pranzo 1207 XXIII | della porticina di prospetto comparissero la faccia burbera e il bastone 1208 XVIII | guardia del malato, Giovanna compariva, dicendole che la mattina 1209 XV | le più indifferenti, le comparivano sotto una nuova luce, per 1210 V | povera Giovanna non fosse comparsa in quella alle spalle dello 1211 III | signori bottegai; lascino le comparse, le ricette ed il cacio, 1212 XII | una strega di quelle che comparvero a Macbet.~Lo zio Gerolamo 1213 XVIII | speziale gli diede ragione, lo compati, pose la sua bottega al 1214 VII | ogni sacrificio che sia compatibile col nostro dovere di genitori, 1215 XXVI | voluto a lei appartenesse per compensarla in parte di quello che le 1216 VIII | allegramente uno stipendio che li compensava del loro far nulla, volle 1217 XXIV | questa disgraziata altri compensi, a quei due che si amano... 1218 VII | Eh! io non ho denari da comperare case grandi piccole, 1219 XXVII | non ci fosse un potente competitore pel mezzo milione da lui 1220 XX | gratitudine.~Gerolamo si compiacque molto del calore con cui 1221 XVIII | riconoscente che le si lasciasse compiere tanto sacrificio di .~ ~ ~ ~ 1222 XXV | Enrichetta collo speziale si compiesse, appunto perchè quest'ultimo 1223 XVIII | nella sua vocina che, per compir degnamente l'opera avrebbe 1224 XIX | nobile con tutta la sua compitezza abituale, toccando la larga 1225 XXIX | già anni parecchi, aveva compito in quella medesima chiesa. 1226 IV | colla speranza di vedere una compiuta reazione. La sua speranza 1227 XXVI | Enrichetta aveva quasi dileguato compiutamente. A prima giunta pensò addirittura 1228 II | moglie era atticciata e complessa - splendeva come la statua 1229 XX | Domenico metteva la sua complicità a quel prezzo, ed ella, 1230 XIII | venuto a fare era stata complottata col parroco, il quale pareva 1231 VII | tuttidue l'aria asciutta e composta d'un creditore, a cui il 1232 XXVI | ricchezza, la quale almeno compra di molte cose...~Giovanna 1233 XII | teneva dietro stupito e senza comprender bene.~- Che cosa volete 1234 I | una casa da ? Perchè non comprerebbe egli la bella palazzina 1235 XII | spirito di donna, aveva ella compreso che il miglior mezzo d'intervenire 1236 III | costretta, più segreta, più compressa deve sobbollire in lei la 1237 XXIX | sublimi affetti, che doveva comprimere entro il cuore. Un'ombra 1238 VIII | quanto però ciò non potesse compromettere di troppo l'avvenire; perchè 1239 XXVI | Lo speziale, coll'aria compunta di un san Luigi, disse loro 1240 XII | quella persuasione che si comunica e conquide soavemente l' 1241 XXIX | Giovanna, avevano l'incarico di comunicare al signor Varada che questa 1242 XIV | e confidenzialmente le comunicò i sospetti che gli erano 1243 XXIX | il giorno della sua prima comunione ch'essa, erano già anni 1244 IX | perfetta reciprocanza il concambio.~Andavano però a trovarlo 1245 VIII | impresa di lavori che si concedesse nel Circondario senza che 1246 VIII | passato; il marchese gli concedeva l'onore di fargli prender 1247 XVIII | esclamò con irritazione concentrata nella sua vocina che, per 1248 XXIII | bravo Matteo Fusella avesse concentrato tutte le facoltà dell'esser 1249 XXVII | lesse.~La letterina era concepita nei seguenti termini:~«Ammalato 1250 I | cantassero il loro solito concerto gli uccelli, allegria della 1251 X | avvenimenti un maggiore concetto, non solo egli sentì nelle 1252 XIV | udita anche noi, cui egli conchiudeva sempre coll'affermazione 1253 VII | pagamento.~- Vedremo di meglio: conchiuse fra stesso lo zio.~La 1254 XI | madamigella. Proprio ch'ella è conciata come un barboncino che esce 1255 XVII | riceveva per carità?~La conciliazione fra quei due partiti estremi 1256 XXIII | moglie, che lo vide giungere concio in quella guisa: ma almeno 1257 XXV | interruppe con imprecazioni più concitate ancora del solito, poichè 1258 XV | parliamo di ciò.... Voglio concludere che io non sono un estraneo 1259 VII | ricchezza è una lotta fra i concorrenti, in cui chi vince è quegli 1260 XVIII | pensarono nemmanco un istante a concorrere personalmente all'opera 1261 XIX | faccia macilenta e scolorita, concorrevano a dare più vivo e più efficace 1262 XX | pur voluto sapere se il concorso del farmacista arrecava 1263 VIII | odiano sempre la più severa condanna della loro malvagità. Ora, 1264 VIII | a ridere dei codini ed a condannare severamente i rossi.~Era 1265 XXIX | alle gioie dal mondo per condannarsi tutta la vita all'ombra 1266 XIX | marchese sorrise in aria di condiscendenza, di protezione e di superiorità.~- 1267 VIII | le due valigie, che aveva condotte seco sopra un carretto, 1268 XXIII | ringrullito:~- Aspetto ch'ella mi conduca in Piazza Castello.~- Stupido 1269 XV | piedi, e poi la tirò per condurla presso al giovane sempre 1270 IV | Varada a prenderla per mano e condursela seco, forte piacendosi dell' 1271 III | partorito ed allattato, e per condursi seco per mano, biondo e 1272 XXX | adesso, e Piero ed Enrichetta condussero a casa loro il padre e la 1273 XX | stessa nella casa comunale, confabulò col marito, e poi guizzò 1274 IV | madre trovò che il nutrirla conferiva ancora alla prosperità della 1275 XIII | iscusare altrui.~Di andarsi a confessare, di andare a messa da sola, 1276 XXVII | lei, alla quale anelava confessarlo, e non osava.~Due persone 1277 XII | anche a lei. Era stata a confessarsi, e s'era lasciata trattenere 1278 XI | dire? Eh! ti capisco. Ti confesserò la stessa cosa nel mio tinello, 1279 XII | di donnaccola.~Giovanna confessò mitemente il suo fallo, 1280 IX | frutti viveva; ned egli confidavasi con nessuno, e quando qualche 1281 XIV | dalla signora Genoveffa, e confidenzialmente le comunicò i sospetti che 1282 XII | rispondere al male, che confonde ancora di più chi ha torto 1283 XV | un benefico calore che la confortasse. Il palpito del suo cuore 1284 IV | marchese in villeggiatura confortava coll'invio dei consommés 1285 XXVI | malato per pronunziare alcune confortevoli parole, consigliandolo a 1286 XVII | nel mondo!~Le sue idee si confusero; il male che da tanto tempo 1287 XXIV | I due coniugi erano cosi confusi che non seppero trovare 1288 XXVIII| serrò fra le mani il capo, confuso per mille idee cozzanti 1289 VII | nella stanza dello zio, congedato l'uomo, e poi saresti venuta 1290 IX | padre e figlio prendevan congedo dai Varada, il parroco chetamente 1291 XXII | essermi ingannato nelle mie congetture.~- Lo so che tu sei molto 1292 XXII | virtù onde andava ornata, congiungeva la inapprezzabile ventura 1293 XXVI | Che cosa c'è?~Lo speziale congiunse le mani, e torse il collo 1294 XXV | della fatica del viaggio, congiunta colle emozioni morali che 1295 XIX | non mancava che il frego congiuntivo d'un'occasione per mettere 1296 XVIII | infine dei conti non mi è poi congiunto che alla lontana. Ciò è 1297 XXV | casa, e si tenne fra i tre congiurati nuovo consiglio, che durò 1298 XXVII | potè. Le apparenze tutte congiuravano a volerla delusa. Non era 1299 IV | devozione alla monarchia, non congiurò contro il novello ordine 1300 XXVII | accolse quale moneta di buon conio le dimostrazioni e le proteste 1301 XXV | speranze che a questa venivano connesse. Mai nessun bivio più tremendo 1302 XXIII | appiattava Gerolamo. Questi conobbe dalla voce e dalla persona 1303 VII | al mondo, oso dire, che conoscano così bene gli uomini, e 1304 VIII | indugio. «Venga, io gli dissi, conoscerà un uomo d'oro con una scorza 1305 VIII | la tabacchiera di corno. Conosceremo di meglio lungo il racconto 1306 XXVI | tempo avesse imparato a conoscerlo ed amarlo.~Pel paese fu 1307 VIII | Tartini padre e figlio, noi conosciamo già la buona e franca fisionomia, 1308 XXI | testuali parole, perchè conosciate tutta la verità e possiate 1309 VI | Se il bravo sor Giacomo, conoscitore del mondo e degli uomini, 1310 XIV | tuttavia ad essere in parte conosciuta. Lo speziale dalle sole 1311 XII | persuasione che si comunica e conquide soavemente l'anima dell' 1312 XXVIII| è bella: tu hai fatto la conquista della gobba, della storta, 1313 XXI | eredità cui valga la pena di conquistare. Per ciò servirà Fusella, 1314 XVIII | piaceri; ma ora, poter tutta consecrarsi a lenire pure un istante 1315 XXVI | la morte del vecchio e la conseguente conoscenza del testamento 1316 III | godere delle più fruttuose conseguenze di questa sua degnazione! 1317 XXI | matrimonio è fatto.~- Il consenso del marchese l'avrò di quest' 1318 XV | raccomandazione era troppo consentanea alle abitudini di Barbetta 1319 XV | altri della vostra età non consentano gli anni. Dovete conoscere 1320 X | chi da una sfera più alta consente generosamente ad abbassarsi 1321 VIII | i figli alla scuola, non consentendo appo noi la legge questa 1322 XVIII | Giovanna.~Ad Enrichetta non si consenti in nissun modo che ella 1323 XXI | sor Domenico. Abbiate il consentimento del marchese, e il matrimonio 1324 III | nell'anima e nel cuore, consentirà a venderle il suo nome. 1325 X | eziandio avrebbe potuto consentire. Ne nacque una discussione, 1326 IV | usi e costumi, gli aveva consentito un lungo viaggio e dimora 1327 VIII | consigliavano l'indugio e consentivano altre speranze più audaci. 1328 XX | le sue braccia; che ella, conservandolo alla esistenza, faceva suo 1329 XV | sacrificio del cugino potrebbe conservarci la casa di questo villaggio, 1330 XI | cucina, due tizzi raccostati conservavano un po' di fuoco, al quale 1331 VII | virtù della previdenza, e si conserverebbe onesto. Non dico che colà 1332 VII | riguarda mia moglie sono uso a considerarlo come cosa mia propria. È 1333 XXVI | riconoscenza per essi, e si sarebbe considerato anzi fin d'allora come appartenente 1334 VII | animatrici; lo zio, che considerava attentamente le figure dei 1335 X | vecchi si parlavano, che già consideravansi come due avversarii. Una 1336 XV | che la vera prudenza lo consiglia. È costante che s'è' non 1337 XXVI | alcune confortevoli parole, consigliandolo a non sfaticarsi e star 1338 VII | Seppi che quel buono mio consigliatore, nel tempo stesso che dissuadeva 1339 VIII | giovinezza e la beltà di questa consigliavano l'indugio e consentivano 1340 VII | banco degl'impieghi, vi consiglierei di mandarlo colà. Imparerebbe 1341 VIII | deputato, egli faceva i consiglieri provinciali. Avrebbe potuto 1342 XXVII | tavolino, e seguì la madre, consolando Piero della sua sì ratta 1343 XXIII | misure da proporre, affine di consolarla, di rincorarla di rassicurarla 1344 XXVI | padrino, e questi la rimandò consolata d'una specie di promessa 1345 XXIX | confessore, tante volte sue consolatrici; a poco a poco i suoi occhi 1346 III | guadagno sul tempo; ma si consolava, assicurandosi che quel 1347 XV | sacrificio condurre una consolazione in quel cuore, un sorriso 1348 IX | discorrendo del nostro passato, ci consoleremo della vecchiaia con dir 1349 IV | confortava coll'invio dei consommés dalla sua cucina i travagli 1350 VII | coniugi si guardarono come per consultarsi a vicenda.~- Oh! per andare 1351 XIX | politica, inaugurata dietro il consulto col diplomatico speziale, 1352 VIII | verso la miseria, tanto da consumare i due terzi dei suoi redditi 1353 VIII | e non profittarne, e che consumava il suo patrimonio per troppa 1354 III | latte da nutrirla.~Ma questa contadina, affermando ciò, diceva 1355 VIII | pace gratuitamente fra i contadini, che prima di litigare si 1356 XII | bagatto. Che cosa mi venite a contar qui, sor Prevosto? Sì, mi 1357 XII | Esclamò Gerolamo.~E il prete a contargli tutto ciò che aveva visto, 1358 XXVI | che sino allora non aveva contato mai per nulla; poco mancava 1359 XXVIII| Giovanna stette un momento a contemplare quel riflesso di luce. Il 1360 XVII | allora di avere abbastanza contemplato la faccia pallida e l'occhio 1361 VII | in mano quel coltello che contemplava così attentamente, si pose 1362 X | parve tutto assorto nella contemplazione delle sue carte; il parroco 1363 XXI | Giacomo, che non poteva più contenersi. Ah noi siamo degli assassini, 1364 XVII | in voce di tanto dolore, contenevano raccolta l'espressione di 1365 XVIII | moto per drizzarsi. Lo si contenne, e il medico, che era chirurgo 1366 IX | la testa; tu sei sempre contenta di tutto, povero agnellino... 1367 XIV | a far le cose pulito per contentarmi, e comandandogli di non 1368 III | perché eternamente è a lei conteso. E quando vede una madre 1369 XIV | Il farmacista si recò a continuar la sua bisogna presso l' 1370 XXV | Gaudenzio e il parroco, i quali continuarono ad essere quelli di prima, 1371 XVIII | focolare acceso, il quale continuasse a lanciarle una soave caldezza 1372 III | casa, io che....~E avrebbe continuato per un pezzo, se il marchese 1373 IX | faccende domestiche e i lavori continui che a lei si accollavano 1374 XXVIII| cominciando ad un passo da lei, si contorceva su a spire entro il campanile, 1375 XIX | non trovarono motivo di contraddire ai due vecchi postisi d' 1376 XXIV | maritaggio che per gusto di contraddizione e per mancanza di rispetto 1377 X | partire per le straniere contrade, avvezzo nella propria famiglia 1378 X | pungere e di umiliare il contradittore a vicenda.~Il marchese non 1379 XXIV | cui usava abbindolare i contraenti nella conclusione di qualche 1380 XVII | improvvisa, i suoi lineamenti si contraevano con subito spasimo, e poi 1381 XI | della sua lunga cassa dei contrappesi, Giovanna, atterrita di 1382 XVII | irrequieta, in aria crucciosa e contrariata. Il malato giaceva immobile, 1383 XXII | disse egli tra ammirante e contrariato: e senza aggiunger altro, 1384 XXIV | infatti sorgeva un tumulto di contrarie voglie, che lo mettevano 1385 XVII | e sussultò con doloroso contrarsi delle membra.~- Madre.... 1386 XV | lineamenti patiti del giovane si contrassero, come avviene a quel ferito 1387 X | aristrocatico lo spingeva a contrastargli più vivamente ed anco in 1388 XXIV | coll'accento più ruvido che contrastasse con quello sì dolciato del 1389 VII | lampo di tenerezza, che contrastava colla burbera espressione 1390 XXVIII| stessa innanzi alla faccia contratta di color cadaverico che 1391 VIII | tempo nel suo studiolo a far contratti e metter la pace gratuitamente 1392 VIII | quando se ne partiva. Coi contribuenti oberati dalle imposte, che 1393 XXIX | spuntare in quell'anima contristata, tutta fino allora occupata, 1394 XX | ecc., ecc.~Lo speziale controrispose come in una discussione 1395 I | padella.~Don Pasquale fu tutto conturbato a questo grave annunzio.~- 1396 XXVI | tutte le difficoltà onde si conturbavano; esaltarono essi fino al 1397 VIII | un partito pel presente convenientissimo, un altro poteva presentarsene 1398 XX | arrecava un utile tale per cui convenisse impegnarsi con esso lui 1399 XXV | sottile dello speziale.~Convenne che a costoro il medico 1400 XV | fu desso a riprendere la conversazione.~- Ma qui, diss'egli, guardando 1401 XXII | detto poc'anzi. Intanto convien bene ch'io faccia guarire 1402 II | e quasi direi piena di convincimento:~- È vero.... Mi scusi.... 1403 XII | zio Gerolamo era già mezzo convinto e mezzo commosso. Guardava 1404 XIX | ricordandosi come egli per convinzione e per partito politico fosse 1405 VI | enormi sfila davanti ai convitati in una seduta che dura delle 1406 XXVI | durante la famigliarità della convivenza, sì buona e sì mite nella 1407 XXI | perchè noi siamo fratelli e conviviamo insieme, sarebbe opportuno 1408 XIV | mi aspetterai pure pel convoglio della sera, che tornerò 1409 XIII | in una mimica che pareva convulsa, accompagnando il tempestare 1410 XVII | esaurirsi pur mai; singhiozzi convulsi, che parevano dover rompere 1411 XXIV | cambiò e la sua fronte si coperse di nubi come la montagna 1412 IX | magra da parere di scheletro coperta di pelle ingiallita!~- Buon 1413 VI | desco e non vide che quattro coperti.~- Chi è che ha preparata 1414 III | chi sa che magnificenza di coppa d'oro, ed a lui il brevetto 1415 III | desiderare a quasi tutte le coppie un figliuolo maschio? Siffatta 1416 XV | nuovo intenerimento. Si coprì colle mani gli occhi e pianse 1417 III | le sue piccole braccia a coprirsi e difendersi il viso contro 1418 IX | nessuna da ingoiare con coraggiosa tolleranza i rabbuffi e 1419 XXIII | impresa da qualche mariuolo. Coraggioso e robusto com'egli era, 1420 XV | con quelle due labbra di corallo che son adesso tali e 1421 XXIV | rimbalzarono impotenti contro la corazza adamantina della malavoglia 1422 III | giunge ad abbrancare una corda di salvezza.~- No, eccellenza, 1423 XIII | vibranti note delle sue corde.~- Che cos'è questo? La 1424 IX | Giovanna; ma se in questa c'era cordialità ed affetto, non ce n'era 1425 XVIII | suo posto, se ne andò a coricarsi nel suo letto, dove, non 1426 XXIX | rammentava aver udito sul cornicione della chiesa cantare le 1427 VII | cosa dite? Esclamarono in coro marito e moglie.~E la ragazza, 1428 XXIX | di bianco, ornata della corona e del mazzetto di fiori 1429 XVII | sua andatura solenne la corpulenta signora Genoveffa.~Il giovane 1430 XI | cosa le è capitato? Dove corre con tanta furia?~Don Pasquale 1431 XI | prevosto, ma poi tosto si corresse, e soggiunse col solito 1432 XXIV | Provatemi che vi siete corretti, e io vi proverò poi che 1433 XXV | nell'aspetto:~- Presto! Corri! Gerolamo ha bisogno di 1434 XVIII | Varada s'allontanava lungo il corridojo, che tremava sotto il passo 1435 XXIV | miracolo che quest'ultimo corrisponda all'amore della povera Giovanna. 1436 VII | conoscenza con uno svizzero, corrispondente di varie case commerciali 1437 XXIV | Enrichetta e non tardi a corrisponderle.... a que' due la felicità 1438 XI | udire:~- Lasciate fare a me. Corro, parlo, faccio, e vedrete 1439 X | suoi stipendi? Pensò fra corrucciato Gerolamo. Sono un uomo come 1440 XXVI | ragazza. Questo sistema di corteggiamento tenne egli pel seguito. 1441 XXIV | voce straordinariamente cortese e melato:~- Riverisco il 1442 XXII | mandato con bastevole arte cortigianesca alle nobili nari di quell' 1443 XXVIII| far cadere dietro di la cortina dell'uscio, che i due uomini 1444 VI | austriaco che ordina una corvée ad un soldato:~- Giovanna!~ 1445 XXII | giardino? La favola del corvo e della volpe sarà pur sempre 1446 V | manticetto, e mi soffii costà sotto il calderotto, perchè 1447 I | passeri, abitatori lieti e costanti degli olmi della piazza 1448 XXIX | sorriso. Dio solo sa ciò che costasse di sforzi alla misera quel 1449 XVIII | capitare di queste battoste! Mi costerà un occhio della testa la 1450 IV | uomini e delle cose che costituiscono il mondo; quindi, perchè 1451 XV | subito di fame, da non essere costretto a domandar subito un tozzo 1452 XIX | necessità della sorte, che ci costringe a dare il colpo tremendo.~ 1453 VIII | edifici pubblici erano dati a costruire ai suoi raccomandati; e 1454 VII | socio di certe imprese di costruzioni, nelle quali, in que' paesi 1455 VII | sempre a suo modo, fece un cotal sogghigno, e disse con accento 1456 XXIV | pensi o non pensi di quel cotale. Ti dico che, ricorrendo 1457 IX | anco essendo i più duri di cotenna, bisognava sentirne l'umiliazione; 1458 | cotesto 1459 XIX | avviluppare questa botta nel cotone delle frasi; state pur certi 1460 X | insopportabile, un retrivo di tre cotte, che si credeva d'esser 1461 XIII | Enrichetta, egli pel suo covato progetto di matrimonio non 1462 XX | febbre cerebrale voi mi covavate sotto quel malessere che 1463 XXVIII| confuso per mille idee cozzanti in tumulto. Una gran desolazione 1464 III | egli stesso all'altare in cravatta bianca e colla piccola edizione 1465 III | adorazione. La natura ha creato la donna per amare ed essere 1466 XIX | della faccia di Genoveffa crebbe d'intensità.~- Sicuro! Disse 1467 XXVIII| avuto tanta superbia da credersi amata! Ben ti sta la beffa 1468 XXIX | Certo. Volevi tu ch'io credessi sul sodo che il tuo biglietto 1469 I | tanto grande quanto occorre? Credete che lo zio preferirà aver 1470 XX | appartenere alla medesima; e credevasi in caso di poterle rendere 1471 XI | sul mio seggiolone, e Dio, credilo pure, ci vedrà e ci assisterà 1472 VII | asciutta e composta d'un creditore, a cui il debitore è venuto 1473 XII | Non vi avrei mai più creduta capace di tanto!~Ed uscì, 1474 V | che vuole io pianti qui la crema perchè si aggrumi? La vada 1475 XXV | fregandosi le mani.~- S'egli crepa, diss'egli a medesimo, 1476 I | morto da poco tempo di crepacuore pel suo fallimento cagionato 1477 XXI | col tiro a secco....~- Crepasse! Mormorò caritatevolmente 1478 XXI | casa quel mariuolo, perchè crepi nella strada.~- Fareste 1479 XVIII | erasi manifestata e venuta crescendo in lui un'agitazione per 1480 XVIII | leggiadre. Poi lo rivedeva, con crescente emozione, levarsi e far 1481 VII | imperocchè le sarebbero cresciute ancora, e il dividendo, 1482 IV | ragazzo, il quale, quando cresciuto, potrebbe diventare un liberale 1483 XXV | del rispetto per questo Creso che si nascondeva sotto 1484 VIII | ma ho ancor'io i piedi di creta... Ma lasciamo star codesto... 1485 V | grigio cessava di parer di cristallo per diventare l'occhio espressivo 1486 XXIX | sua anima in quella festa cristiana, erasi sentita cosi internamente 1487 III | tutta butterata da parere un crivello.~Poteva ben morire allora! 1488 XXX | diafane, avevano messo un crocefisso. Poverina! Tutta la sua 1489 XI | stava sotto ad un umile crocifisso di legno appeso alla parete, 1490 IX | bene, riprese il parroco crollando un pochino la testa; tu 1491 XXIII | cenno d'aver udito che una crollatina ili spalle; e sollecitamente 1492 IV | Varada, vi dico che non crollerebbe il mondo. Non piango io 1493 XVII | duetto in un'opera.~Gertrude crollò il capo e sollevò le spalle 1494 XXIII | tempo di pur voltarsi, fece crosciar giù una mezza dozzina di 1495 XII | fosse possibile, quando crosciava sulle spalle della infelice. 1496 XXIII | abiti che erano tutta una crosta di fango.~In questo bello 1497 XVII | insieme ed irrequieta, in aria crucciosa e contrariata. Il malato 1498 XXIX | dinanzi; ma, per quanto cruda la stretta del suo povero 1499 XXVIII| suicidio.~Vivere ancora dopo sì crudel disinganno, dopo una tanta 1500 XXVII | di lui.~Ma lo speziale, crudelmente scherzoso, aggiunse ammiccando


1°-arros | arrov-carto | casca-crude | crudi-facev | facil-impaz | imped-magni | mah-palpi | palsa-punti | puntu-roves | rovin-sorre | sorri-trova | trove-zugo

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