1°-arros | arrov-carto | casca-crude | crudi-facev | facil-impaz | imped-magni | mah-palpi | palsa-punti | puntu-roves | rovin-sorre | sorri-trova | trove-zugo
Capitolo
1501 XXIX | confessore i suoi nuovi più crudi tormenti, che essa, poveretta,
1502 XV | medesima voce. Il colpo fu sì crudo che giacqui per qualche
1503 XI | la sua pancia rotonda la cuccuma di latta gialla. La vecchia
1504 XV | prestezza tirava i punti nel suo cucito, e guardò chi entrava. La
1505 IV | innanzi alle camiciuole, alle cuffiettine, ai pannolini finissimi
1506 XV | abbracciare anche tu il cuginetto.~Pierino si alzò da sedere,
1507 XXVII | andando tosto in casa i cugini, determinato di farla, ad
1508 XXVIII| Salire fin lassù su quel culmine, sopra il quale a piombo
1509 VIII | persuadere l'uno e l'altro che il culto sincero era quello soltanto
1510 I | tavolaccino del Comune. Cumulatore d'impieghi indiscreto!~I
1511 III | strettamente fasciata nella cuna da quasi soffocare, e se
1512 XXVI | questo fatto. Piero, di cuor generoso, aveva accresciuta
1513 XII | torsela. La presenza di quel cuorcontento di don Pasquale gli parve
1514 XXIV | eredità. Cialtroni che siete, cuori di sasso, e cervelli di
1515 II | tu? E chi starà a casa a curare il pranzo e far quel che
1516 XV | star così bene colà, non curata, ignorata, potendo udir
1517 XX | ad un angiolo che vi ha curato con tanta pazienza, con
1518 XVIII | salute di lei, chi se ne curava? L'avrebbero lasciata di
1519 VIII | amichevoli relazioni colla Curia vescovile.~Opposizioni,
1520 XXII | Gerolamo sieno vistose e non mi curo di saperlo.~Tacque un momento,
1521 III | Giacomo, che tutto raumiliato, curvava il capo tra le spalle come
1522 VII | volto, come chi è stato curvo sulle fiamme o sulle braci
1523 XXIX | fu il suo pietoso angelo custode che le invocò la dolcezza
1524 XXVII | con un'aria da dragone che custodisce gli orti esperidi. Come
1525 XVII | comecchessia per sè nella camera dabbasso, che in poco più d'un quarto
1526 XIX | guarisca o muoia, quel dabben giovane mi pare mandato
1527 IX | tiene la coda. La gente dabbene, come sei tu, è più rara
1528 XVIII | stessa. Passato appena un'ora dacchè Gertrude era lasciata a
1529 XVII | ragazze mentre passava loro daccosto.~- Egli è tornato in sè
1530 II | bella e pronta.~Bella lo era daddovero, e pronta altresì. I suoi
1531 XXVI | stata avanzata; ma mentre la damigella scendeva di corsa al villaggio
1532 VII | Enrichetta; ma la madre, dandole un'altra pestata ai piedi,
1533 XVII | della vita; ho paura d'esser dappoco innanzi alla crudeltà del
1534 XXVII | solo di lui rincrescimento dappoi.~C'era in essa un tumulto
1535 VI | ora che la gli era più dappresso.~- Per Dio! com'è brutta!
1536 XXI | da rogare non sia cosa da darci importanza. Appunto perchè
1537 XIII | si dieno via così come si darebbe un cagnolino....~- Quando
1538 XII | vita di solitudine; sì, darei questa mano e questa pipa
1539 XII | aver una famiglia? Che cosa dareste per averne almeno uno scampolo?
1540 XX | se non quando potessimo dargliene alcune un po' migliori.
1541 XV | ciò non sapeva egli stesso darsene una ragione.~Il giovane
1542 XXVI | nel farlo. Io avrei voluto darti la felicità, poichè ti ho
1543 XXIV | zio da mancare alla parola datami?... Può darsi. Ma a quest'
1544 XX | queste prove egli le avea date in realtà. Ma, soggiunse
1545 XXIX | Madonna Santa dei dolori, datemi voi conforto e consigli
1546 VIII | gli edifici pubblici erano dati a costruire ai suoi raccomandati;
1547 XXIII | ebbe un eclisse, e la buona Dea della fortuna lo abbandonò.
1548 XXI | tutti, ditemi che cosa si debba fare.~Lo speziale guardò
1549 VII | d'un creditore, a cui il debitore è venuto a domandare la
1550 XX | trovò tanta forza nelle sue deboli membra, lasse per tanta
1551 XX | giovane; ma ella non poteva decider nulla così su due piedi,
1552 XVII | pregiudiziale, trattavasi di decidere quale avesse ad essere la
1553 VII | mio carattere. Prima di decidermi a stare con voi, voglio
1554 VII | della mia giovinezza; e decisi su due piedi tornare in
1555 XX | medico che quella era notte decisiva della sorte del giovane,
1556 VII | incorniciate di legno nero, decoravano le pareti del tinello.~Fu
1557 III | piccola edizione delle sue decorazioni in numero infinito all'occhiello;
1558 XV | pensiero di ribellarsi al decreto della natura, al buon Dio
1559 XIII | della donna sdegnata si deduceva colla chiarezza d'una dimostrazione
1560 VIII | recavano da lui a farsi deffinire le quistioni che insorgevano
1561 | degl'
1562 I | signor marchese essendosi degnato, come voi sapete, di tenere
1563 XXII | feudatario. Il marchese si degnava sorridere e dire caro monsù
1564 XX | Enrichetta di là, per seconda degnò d'una stretta di mano lo
1565 I | anzi soffocavano le più delicate piante incivilite, in quella
1566 XXVII | affrontò egli medesimo il delicato argomento. Narrò, con un'
1567 XVII | tornata la cognizione. Pierino delirava. Nel suo delirio egli vedeva
1568 IV | povera Giovanna, la madre si deliziava con ammirazione innanzi
1569 XXVII | tutte congiuravano a volerla delusa. Non era essa che l'aveva
1570 II | le gengive sporgenti e la dentatura mal ordinata, disuguale,
1571 XXIV | comune i cartellini della denunzia di matrimonio fra il signor
1572 XXV | ritardo le scritte delle denunzie appiccate lì sotto nel vestibolo
1573 VIII | meglio del furbo speziale, deplorare le bruttezze del presente
1574 XXIX | che ancora le stringeva, e deporle paternamente un bacio sopra
1575 XV | onesti, e sono venuto a deporre le mie quattro ossa nella
1576 XVII | madida di freddo sudore, depose un bacio pieno di pietà
1577 XXIII | eziandio parte del capitale depositato al Banco sconto e sete.~-
1578 XXVIII| tanta felicità, ella aveva deposta la sua lettera; ed appoggiandovi
1579 IX | il tricorno egli lo aveva deposto nell'andito, e quella era
1580 VIII | circonvicini, egli faceva il deputato, egli faceva i consiglieri
1581 XVII | una lista di tappeto, une descente de lit, sul pavimento, innanzi
1582 VI | il fritto fumante.~Non vi descriverò il pranzo preparato per
1583 XXIII | illuminato, ed a quell'ora deserto. Non aveva egli dapprima
1584 VII | Insomma? Disse quest'ultimo, desiderando venirne ad una conclusione.~
1585 XXIV | Porretta. Giusto lei che desideravo vedere.~Lo zio Gerolamo
1586 IX | pretesto di confessarti... E se desideri qualche cosa, e se hai qualche
1587 XI | avrei potuto venirci, e poi, desidero anche....~Sembrò esitare.~-
1588 XV | pensieri si volsero con desio e con amore a questo caro
1589 XIII | dolore, quando piangeva desolatamente da sola nella sua camera,
1590 XXIV | trasse due o tre sospiri desolati dal profondo del petto,
1591 III | altronde non aveva ancora desta in sè la fibra della maternità,
1592 XVIII | pensato chiamar soccorso destando i suoi che dormivano, correre
1593 XIII | che gli era un orrore da destar raccapriccio.~La bizza della
1594 XI | assurde supposizioni, e destarono in ambedue un matto desiderio
1595 XXVI | simpatia fraterna, che s'era destata in lui vedendola, durante
1596 XVII | avesse ad essere la camera da destinarsi ad albergare quello sventurato.~
1597 VIII | aggiunse ancora che certi fondi destinati alla festa del Santo, essendo
1598 XX | quando Piero, foss'egli stato desto dalla voce troppo robusta
1599 XIV | nera che portava al braccio destro; e corse sgomento co' suoi
1600 VII | birbone matricolato.~- Allora determinai di cambiar paese. Andai
1601 XIV | accolta la sua proposta. Determinarono adunque: 1° per mezzo delle
1602 VIII | scappare cosa che non andasse detta. In sua qualità di notaio
1603 V | rivolse tutto scandolezzata ai detti di quest'intruso, che osava
1604 IX | ne troverai parecchi. Tu devi restar fra noi, perchè alla
1605 III | e prodottole una leggera deviazione della spina dorsale.~Non
1606 XV | che vanno di compagnia, devono sapere l'un dell'altro chi
1607 XII | affetto più illimitato, più devoto, più sagace nel servirvi?
1608 VI | che ti facessi paura.... Di' ti fo io paura?~La nipote
1609 I | cugino in secondo grado. Si dia le mani attorno e s'aiuti
1610 XXX | magre che le avreste dette diafane, avevano messo un crocefisso.
1611 I | porticina, fece un passo verso i dialoganti.~- Olà, signor prevosto!
1612 XXVIII| per quella dello speziale, dialogava con Piero. Per nulla al
1613 XIII | interlocutori in quel rapido dialogo, che era stato uno scambio
1614 XV | giovane che s'è avviato per dianzi, più grossa avrai la mancia.~
1615 XIII | troppo significativo.~Il diapason delle voci dei due interlocutori
1616 XIII | signor mio.~- C'è una povera diavola che farete crepare....~-
1617 VII | forestieri; ed ora venivasi dicendogli che era quella della mamma
1618 XVIII | malato, Giovanna compariva, dicendole che la mattina era presso
1619 III | Ben gli pareva - e andava dicendolo fra sè - che il signor marchese
1620 XV | compagni di scuola. Anzi ce la dicevamo insieme abbastanza bene,
1621 XII | figliale. Io ve l'ho trovato. Dicevate adesso adesso che vi farebbe
1622 VII | cataplasmi lo stomaco, e mi dichiara che il soverchio lavoro,
1623 XIV | massima non farsi dei nemici dichiarati che per inevitabile necessità,
1624 VII | partito, secondo ciò che aveva dichiarato egli medesimo, parve questa
1625 XX | egli incominciò con una dichiarazione formale: il suo interesse
1626 VIII | i suoi occhi sgranati lo dicono aperto. Non ha imparato
1627 V | povera zoppa, quest'uomo die' addietro un passo, manifestando
1628 XXVI | fatto assai per questo, si diedero a cercar modo di guarentirsi
1629 XIII | crede che i figliuoli si dieno via così come si darebbe
1630 XXIII | la sua strada, e Fusella dietrogli, ma nel valoroso campanaro
1631 XXVI | esecutori miei testamentari, voi difenderete questa povera Giovanna,
1632 XV | garzoncello, che era stato suo difensore nell'infanzia, fosse rimasta
1633 IV | ancora fanciulli, aveva difeso più volte la povera contraffatta
1634 XVIII | chiarore opalino che si diffondeva per tutta la stanza, soavissimamente
1635 V | entra in casa sua, s'avviò difilato in cucina.~La cuoca strabiliò
1636 VII | lì fuori che aspetta.~- Digli che aspetti ancora: rispose
1637 XXVII | Scrisse una lettera modesta e dignitosa com'era il suo carattere,
1638 XV | quale entrava con umile ma dignitoso contegno, tenendo per mano
1639 XXIX | altre mille veniva via via digradando.~A poco a poco la mente
1640 IV | contraffatta dai crudeli dileggi e dagli insulti degli altri
1641 XVIII | innanzi e poi sfuggirlo dileguandosi.~- È cosa grave! Diss'egli,
1642 XXIV | non poterono a meno che dileguarsi al suono di quella voce,
1643 VI | momento in silenzio.~Quando fu dileguata quella nebbia, Gerolamo
1644 XXVI | d'Enrichetta aveva quasi dileguato compiutamente. A prima giunta
1645 XXIX | dubbia luce, cha appena dileguava le tenebre, penetrava in
1646 XIV | assumersi egli stesso il dilicato ufficio.~Domenico si grattava
1647 XXIII | voluminoso, cui chiudeva diligentemente colla linguetta a chiave
1648 XXIX | ogni sollecitudine e con un diluvio d'interrogazioni piene d'
1649 XVIII | grandi miracoli. Giovanna dimagrò, impallidì, si stremò ancora
1650 XVIII | pena del mondo. Egli si dimenava entro il letto di qua e
1651 XV | per lei straordinaria. Io dimenticarmi di voi... di te... Oh Pierino!~
1652 VIII | pareva averle egli stesso dimenticate. Nessuno mai non aveva dovuto
1653 XXV | feudatarii ed era in fatti una diminuzione di quel tanto d'influenza
1654 VIII | di sopra, e diede le sue dimissioni. Quel giorno in cui usci
1655 IX | se hai qualche bisogno, dimmelo senza soggezione, sai?~Giovanna
1656 XIII | deduceva colla chiarezza d'una dimostrazione matematica, che quel tanghero
1657 XXIV | colla vostra condotta mi dimostriate di poter imparare ad esserne
1658 XV | offesa mai, ma le si era dimostro generosamente pietoso!~Piero
1659 | dinnanzi
1660 II | pieno di lagrime i suoi nel dipartirsi.~Ma se in quel volto c'era
1661 XXIV | uno la cui famiglia era dipendente dall'augusto casato ond'
1662 XX | della ragazza; ma conveniva dipendere anche dall'eccellentissimo
1663 XIV | guardando che impressioni si dipingessero sul volto dello zio d'Enrichetta,
1664 IX | una specie di letizia si dipinse su quei tratti macilenti
1665 III | e roseo come un amorino dipinto, il suo Pierino.~Nel parto,
1666 X | uscita, lo speziale tacque diplomaticamente, e parve tutto assorto nella
1667 VIII | la fanciulla. Quelle due diplomazie camminavano di pari passo,
1668 XXVI | ragione di quel suo nuovo diportarsi.~Lo zio Gerolamo, secondo
1669 XVII | Quando il medico verrà, ci dirà poi egli se ci occorre qualche
1670 XXIII | comando e di minaccia: e tu mi dirai tutto.~E afferratolo pel
1671 I | sue notizie più che per dirci sarebbe arrivato quest'oggi
1672 XI | traversò la piazza, si diresse alla casa, dove sopra l'
1673 XII | Siamo d'accordo. Ma che cosa direste se io trovassi modo d'improvvisarvi
1674 XV | mostrato alle prime parole direttegli da Gerolamo alla stazione
1675 XI | si credette in obbligo di dirigere alla poveretta una specie
1676 XXIII | veniva fuori dalla casa dirimpetto, Matteo usciva traballando
1677 VI | cose da sapere, e tu puoi dirmene una buona porzione.~Vide
1678 XIX | continuava a pianger sì dirotto, che non aveva tempo nè
1679 XV | cercata, non avrebbe saputo dirsela; ma le parve che avrebbe
1680 XXI | quale, senza ch'e' sapesse dirsene un perchè, la faccia del
1681 XXII | intenzione, perchè io, a dirti la verità, prima non l'avevo
1682 XV | che ho sofferto non saprei dirvelo, non potrei spiegarlo, non
1683 XXVIII| sue membra infelici cosi disagiata, affralita per quella tremenda
1684 VIII | mezza bocca ch'egli non la disapprovava punto. Ma il parroco non
1685 III | ben morire allora! Quale disavvantaggio sarebbe stato per gli altri?
1686 XX | questo sguardo! Ma vedete disavventura della infelice! La madre
1687 XXV | Gerolamo, pareva al nobile discendente dei feudatarii ed era in
1688 III | nobile prosapia e la umile discendenza di Anastasio una specie
1689 XV | da uno di terza vicino discendeva pure un giovanotto, il quale
1690 XIX | stante, lo zio cominciò a discernere alquanto gli oggetti in
1691 XVII | c'era più luce nessuna da discernervi per entro. Solo per la finestra,
1692 XXIII | carrozza. Perchè non sei disceso?~- Ma io non ne sapeva mica
1693 XVII | Le labbra dell'infermo si dischiusero ad un lieve sorriso a provare
1694 XII | Di che cosa avete potuto discorrere se non della famiglia e
1695 XI | alla loro curiosità. Mentre discorrevano ancora in mezzo la piazza,
1696 XXII | qualche cosa da fare, mentre discorrevate qui ad alta voce, e, volere
1697 VI | dato l'alt.~- Vieni qua, discorriamola un poco....~Giovanna si
1698 VI | cui fu pronunziato questo discorsetto era quello con cui si leggono
1699 XIV | sempre, ed a qualche meno discreta domanda in proposito, rispondeva
1700 VII | più lenti; per farmi un discreto patrimonio mi conveniva
1701 XXIII | finchè fosse sazio e bere a discrezione: nulla di più giusto; ma
1702 IX | tolleranza i rabbuffi e i disdegni di codesto zio bisbetico,
1703 IV | civetta, nè superba, nè disdegnosa d'altrui, e circondata da
1704 XVIII | fascio de' suoi raggi che, disegnando una larga striscia sul pavimento,
1705 XXIV | per altro s'opponeva al disegnato maritaggio che per gusto
1706 VIII | Enrichetta per certi suoi disegni che veniva accarezzando
1707 XIX | di quella povera creatura diseredata d'ogni bene, che non avrebbe
1708 XI | alla bontà di quell'essere diseredato d'ogni gioia della vita,
1709 XXV | parole la minaccia della diseredazione. Figuratevi l'imbroglio
1710 XXV | il marchese che faceva e disfaceva, ed egli avrebbe parlato
1711 XXI | colpi del piede per terra a disfogo della stizza che la rodeva. -
1712 XXX | tutti per sè. In quelle disgraziate forme era un'anima d'angelo.
1713 XIII | agli usci ascolta i suoi disgusti.~- Ascolto un corno che
1714 XV | avreste detto che avevano disimparato per sempre il sorriso. Compagno
1715 IX | per avere delle affezioni disinteressate, ed ho trovato un'avida
1716 XI | ombrello....~- Gli ombrelli son disopra, e per andarli a cercare
1717 VI | portala su.~Giovanna obbedì e disparve. Allora sedettero tutti
1718 XVII | chi sa quanto lunga e come dispendiosa! E chi pagherà medico e
1719 V | diciotto ore. Spero bene che la dispensa non sarà vuota di commestibili,
1720 XXI | sarà più difficile, ma non disperata; se no, converrà impedire
1721 XXVI | quella famiglia, a cui non disperava tuttavia di potersi in qualche
1722 III | caricatura, tenne bordone al dispettoso disgusto della moglie. Giovanna
1723 XXIV | smorfietta piena di grazioso dispettuccio.~- È di conveniente età,
1724 XX | della cugina, cui se non le dispiaceva affatto vedere umiliata
1725 VI | qualche cosa che avesse dispiaciuto allo zio.~- Sto ad ascoltarla.~
1726 XXIV | crudeli con vostro cugino, vi disponete ad essere sordidi verso
1727 XXI | padre. Non credo ch'egli si disponga a far cosa che possa pregiudicarvi;
1728 VIII | domandare la sua mano; e voleva disporre le cose in modo da rendersi
1729 XII | ella allo zio, che vide disporsi ad entrare con esso lei:
1730 XV | segno negativo, e poi si dispose a rispondere a voce; ma
1731 XXVII | saperlo pur troppo, ma essere disposta ad ogni sacrifizio per farsene
1732 VI | manifestatagli, non era punto punto disposto a sopportare nessun aggravio.~
1733 XXVIII| oh a lei, misero essere dispregiato, la miglior sorte è morire.~
1734 XX | di non essere un partito disprezzabile; certo essere da aspettare
1735 XXIX | mostro, d'essere una creatura disprezzevole, di aver avuta la folle
1736 XXII | suscitatevi da una calorosa disputa, e le mostre d'una preoccupazione
1737 XV | vostri creditori, che se la disputeranno a colpi di lite.... di cui
1738 II | tutti.~- Hai capito male: dissa il padre seccamente, e le
1739 XXVIII| cedette alla spinta.~La dissennata, infelice creatura si precipitò
1740 VIII | giovare indirettamente ai dissimulati propositi di quel furbo,
1741 XXIV | simpatia anche lei per quel dissimulatore, per quella faccia tosta?...~-
1742 VII | consigliatore, nel tempo stesso che dissuadeva me dal vendere, e' si sbarazzava
1743 XIV | postale; mentre il farmacista dissuggellava il plico, Barbetta stava
1744 XIII | appigliarsi, strammazzò lunga e distesa per terra.~Accorsero Enrichetta
1745 XIX | quella poca luce, vedevano distintamente ogni cosa, Giovanna sollevò
1746 XV | pareva fatto per essere distinto in ogni dove e in mezzo
1747 III | ricchezza lo abbacinava, e le distinzioni sociali lo inebbriavano.
1748 XXVIII| odio implacabile:~- Oh ti distrarrò, miserabile corpo!~Si cacciò
1749 XII | meglio della mano mercenaria, distratta e mal destra d'una fante.
1750 XI | stesso il buon sacerdote, distratto alquanto dal suo uffizio
1751 XV | e sapere che chi in una distretta fida nell'aiuto di essi
1752 XIII | tutto questo che è venuto a disturbarmi?~- Gli è per togliervi dalle
1753 XI | me non voglio che la si disturbi.... Si figuri se occorre!...
1754 XXII | marchese. Va benissimo; e ditele, monsù Tartini, che la fa
1755 XV | altri sulle guancie, che diventarono infuocate.~Chi potrebbe
1756 X | rapporti collo zio Gerolamo diventassero più frequenti o più affettuosi.
1757 XXVI | nella casa che fra poco diventerà tua, e ciò, non solamente
1758 XXIV | esserne degni, val quanto dire diventiate umani, misericordi, generosi.
1759 VII | naso dello zio Gerolamo diventò rosso come un peperone.~-
1760 XXII | che tuo padre la pensasse diversamente in punto a delicatezza,
1761 XV | che riceveva erano tutte diverse, più vive le une, più smussate
1762 III | spillone nelle carni, e poi si divertissero a rivoltarglielo nella ferita.~-
1763 VII | sarebbero cresciute ancora, e il dividendo, in fin del semestre, sarebbe
1764 XXVII | e t'amo d'amore. Vuoi tu dividere il mio destino? Rispondimi
1765 IX | in compagnia del notaio divideva le ore della sua giornata
1766 XXIV | capisci adesso?~Enrichetta si divincolava per isciogliersi dalle grosse
1767 XI | espansioni, nei conforti divini della religione trovava
1768 XX | eziandio di quell'altro divino sentimento che è la maternità.
1769 XXII | di porre in atto quel suo divisamente, che l'avido speziale non
1770 XIV | aveva mai voluto contare divisatamente le sue avventure del tempo
1771 IX | verzura, smaltato di fiori e diviso da folte siepi e da rigagnoli
1772 VIII | di cui facesse cenno era divulgato tosto, e con proporzioni
1773 XV | il mondo, e non mi pare dobbiate avere l'intelletto affatto
1774 III | come uomo che riceve una doccia sul cocuzzolo, e gli disse
1775 XIX | infermo avesse durato ancora dodici ore in quello stato, il
1776 XXIV | contrastasse con quello sì dolciato del farmacista:~- Un solo
1777 XXVI | in un pianto che le tornò dolcissimo. Quella stretta delle mani
1778 XXII | un mese e più; rispondeva dolentemente la poveretta; e la vede
1779 XXIII | bocca amara, colle spalle dolenti, con qualche lividore sulla
1780 XX | riconoscenza. Non pensò neppure a dolersene la povera sciancata, ma
1781 XV | conforto, una partecipazione al dolor mio.~Queste parole disse
1782 XVIII | pianamente nella cameretta dove dolorava l'infermo, e sedutasi innanzi
1783 XXIX | conferenza, certo alla infelice dolorosissima. Certo ella disse tutto,
1784 XV | pianto di molto sul nostro dolorosissimo presente, parlammo dell'
1785 XXX | Enrichetta piangeva.~- Che cos'è? Domandai al signor Tartini, arrestandolo.~
1786 XV | al mio sventurato padre, domandandogli nuovo invio di denari. Povero
1787 XVII | come sta? E che dic'egli? domandarono in una le due sorelle, colla
1788 XVIII | affine di udire se l'infermo domandasse alcuna cosa od esprimesse
1789 XXI | volta una richiesta:~- Mi domandate voi codesto come lo domandereste
1790 III | una funesta maledizione. Domandatene a quelle poppattole privilegiate
1791 XXI | domandate voi codesto come lo domandereste ad un estraneo o ad un amico...
1792 XXVII | conveniente di stringere più domestica relazione, e quasi direi
1793 IX | lui, perchè le faccende domestiche e i lavori continui che
1794 XXI | col quale sapete quanta domestichezza e quanta confidenza abbia
1795 XXIV | ordine solennemente ad un domestico che scendesse nel villaggio
1796 XV | sollecito lo sconosciuto a dominare quello che pareva in lui
1797 XXIX | Varada che questa faceva donazione del patrimonio ereditato
1798 IX | stazione di via ferrata, donde recavasi poi, niuno sapeva
1799 XXIX | Madonna de' sette dolori, dondolava graziosamente. Anche lì
1800 XIX | padrino le faceva di simili doni, Enrichetta gli saltava
1801 XII | a cui valga loquacità di donnaccola.~Giovanna confessò mitemente
1802 VIII | che tutta la popolazione donnesca, e la gran maggioranza eziandio
1803 III | padrino avrebbe portato per dono di comparatico alla Genoveffa
1804 XXVIII| ecco ridiventarle a mille doppi un tormento, e un'onta....
1805 I | e del Comune in partita doppia, di rispondere specificamente
1806 I | Pasquale, il parroco, il doppio mento della sua onesta figura
1807 XXIII | vecchio burbero: questa è Dora Grossa, e laggiù in fondo
1808 XXX | macilenti certi riflessi dorati, che a volta a volta parevano
1809 XXVI | Roccavecchia.~Il marchese aveva dormito poco bene; si sentiva un
1810 XXX | che segnava la fossa ove dormiva il sonno eterno la salma
1811 XVIII | soccorso destando i suoi che dormivano, correre dal medico perchè
1812 XV | miei maggiori sono nati e dormono l'ultimo sonno, fuori del
1813 III | leggera deviazione della spina dorsale.~Non bastava ancora. Si
1814 V | dell'uscio non doveva esser dotata di molta pazienza, perchè,
1815 XXIV | conoscere le sciagurate dottrine ch'ei professava, tanto
1816 XV | nuova ed incommensurabile a doversi mostrar zoppicante innanzi
1817 XVII | Quali dolorose immagini non dovettero attraversare la sua fantasia!
1818 XXX | come dissi, io che scrivo dovetti per alcune faccende recarmi
1819 XV | Volli pagare ciò che dovevo colaggiù. Vendei tutto quello
1820 VII | agro d'una susina verde: dovreste sapere che non c'è nulla
1821 XXVI | di ribrezzo, dicendosi: - Dovrò sposare quel mostro lì.
1822 II | sua eroina un poeta; che dovunque si recasse, anche nell'oscurità
1823 VII | sostanze onorate, perchè dovute alla propria opera, al rispamio
1824 XX | fece omaggio e li credette dovuti. Piero guardò la cugina
1825 IX | il parroco infilzò delle dozzine d'interrogazioni, a cui
1826 XXVII | inesorabile, con un'aria da dragone che custodisce gli orti
1827 XXIV | d'un tiranno di compagnia drammatica, disse loro, incrociando
1828 XV | in equilibrio sul capo, dritte e ferme sulle ben piantate
1829 XVIII | andare....~E fece un moto per drizzarsi. Lo si contenne, e il medico,
1830 XXVIII| degli alberi del giardino si drizzava bianco sotto la piova della
1831 VIII | in vacanza, travestito da droghiere.~Delle lusinghiere intenzioni
1832 XX | signora Genoveffa erasi dubitata, poichè egli ci valeva cosi
1833 VIII | veniva accarezzando e che non dubitava punto di effettuare, avvezzo
1834 XV | spero bene che tu non ne dubiterai, non è vero?... Come spero
1835 XVII | colla simultaneità d'un duetto in un'opera.~Gertrude crollò
1836 XXI | da Gerolamo, fra questi duo e il parroco, aveva luogo
1837 VI | convitati in una seduta che dura delle ore. L'onore dei Varada
1838 XIX | Povera donna! Provata così duramente dalla sorte, avrebbe da
1839 XXIII | Fusella all'osteria, di uguale durata fu quella dello zio Gerolamo
1840 IX | che, anco essendo i più duri di cotenna, bisognava sentirne
1841 XXIII | Varada.~Nella nube dell'ebbrezza permaneva pur tuttavia entro
1842 XX | conveniva dipendere anche dall'eccellentissimo marchese di Roccavecchia,
1843 | eccetto
1844 VI | la spesa di quel pranzo eccezionale poteva dirsi sciupata. Genoveffa
1845 VIII | tutto; e stava al mondo eccezione incarnata alla massima d'
1846 V | bruttezza regnava sovrana senza eccezioni; ma pure talvolta, chi attentamente
1847 XI | bastavano tuttavia questi eccitamenti alla loro curiosità. Mentre
1848 XXIII | Gerolamo, ma capiva, anche nell'eccitamento in cui si trovava il suo
1849 XI | questi semplici avvenimenti eccitarono la fantasia del bravo speziale
1850 XII | la vista di esse avrebbe eccitato ancora vieppiù lo sdegno
1851 VIII | soprattutto verso i suoi superiori ecclesiastici.~Lo zio Gerolamo, visto
1852 | Eccola
1853 XXIII | qui il suo talento ebbe un eclisse, e la buona Dea della fortuna
1854 XV | Ripetè il sor Giacomo come un'eco: Pierino.~Questi s'avanzò;
1855 XXIII | aggiustare eziandio le faccende economiche della povera famiglia; di
1856 VIII | paesani, attaccati come edera al muro, al così faceva
1857 VIII | il ponte, la strada, gli edifici pubblici erano dati a costruire
1858 IV | egli lo aveva mandato ad educare in un rinomatissimo collegio
1859 VIII | sindaco, perchè temeva gli effetti della collera del marchese,
1860 VIII | che non dubitava punto di effettuare, avvezzo com'egli era ad
1861 XIX | concorrevano a dare più vivo e più efficace il significato a quello
1862 XIX | sollevate verso la divina effigie, l'espressione di anelito
1863 XXVII | sotto la penna, ed ella effuse in essi tutto l'animo suo.~
1864 XII | occhi.~- Che figliuola d'Egitto? diss'egli bruscamente.
1865 XII | ho trovata una famiglia d'egoistoni che amerebbero il somaro
1866 I | in mezzo a cui sorgeva ia elegante palazzina di Antonio Maria,
1867 IV | pizzi, venuti da uno dei più eleganti fondachi di biancheria di
1868 II | cappellina. Nessuno sfarzo d'eleganza avrebbe potuto reggere al
1869 XIV | povero, largheggiava in elemosine da ricco, che riceveva lettere
1870 XII | mostricciuolo di corpo che anima eletta è venuta ad albergare! Voi
1871 VIII | del Comune, del Collegio elettorale, del Circondario. Ogni candidato
1872 XXIV | conclusione di qualche affare, gli elettori nelle preparazioni di qualche
1873 XIII | bizza della brava donna era elevata all'ultima potenza di un
1874 VIII | Ogni candidato a pubbliche elezioni doveva ricorrere a lui,
1875 XXI | guarigione. - E qui giù gli elogi di quel babbuino che vi
1876 XXIV | in pratica tutta la furba eloquenza con cui usava abbindolare
1877 V | al viso, che anzi pareva emanarne; e quell'occhio grigio cessava
1878 III | servo prediletto, cui aveva emancipato e datogli il suo nome. Quando
1879 XXIX | umiliarsi innanzi a quel'emblema dell'umiltà glorificata.
1880 III | avesse posto al mondo un embrione d'uomo, e reputava troppa
1881 IV | ancora un'altra parodia di emigrazione. Siccome era un onest'uomo,
1882 IV | autorità di qualunque siasi più eminente carica; mentr'egli, il povero
1883 X | il quale dominava da un'eminenza il villaggio schierato ai
1884 VIII | il sindaco impiegò con empia temerità a sollevare le
1885 VII | mangiapani non ne occorre empirci la casa; e se col risparmio
1886 XIII | insister dell'altro con quell'energumeno; ma lasciatolo passare,
1887 III | abbracciare suo figlio nell'enfasi di quell'amore che tutti
1888 XII | niente a indovinare gli enimmi.~- L'enimma è subito spiegato.
1889 XIII | commettere un figliuolo.~L'enormezza dell'accusa potè dar tanta
1890 VI | pietanze in proporzioni enormi sfila davanti ai convitati
1891 VIII | codesta, dico, parve una enormità; quantunque il buon don
1892 IX | alzò il capo, e guardò chi entrase: visto il parroco, una specie
1893 XXVII | scappare, senza vedere chi entrasse e senza esserne visto.~Chi
1894 XXIX | pigolio di alcune rondini che, entrate pei finestroni nel tempio,
1895 XXV | se in quella non fossero entrati tutti gli altri, la famiglia
1896 VIII | qui sul passo dell'uscio. Entriamo in casa. Avanti, sor prevosto;
1897 XV | accoglienza la più cordiale ed entusiastica.~Pierino volse penosamente
1898 IV | circondata da tanta adulazione di entusiastici ammiratori, bisognava proprio
1899 XXVI | sorte. Sentì correre per l'epidermide una specie di ribrezzo,
1900 XXVI | zio fu salutata con certi epiteti che non erano tutto riverenza.
1901 X | mondo, per rivivere in quell'epoca sciagurata, quando loro
1902 | Epperò
1903 XV | loro pentole di terra in equilibrio sul capo, dritte e ferme
1904 XXIX | signor Gaudenzio e il parroco eransi recati come in solenne imbasciata
1905 | eravate
1906 XXIX | temerarie. Nella chiesa eravi tutt'altro ambiente da quello
1907 XXV | tremendo tenne dubbioso un Ercole senza risoluzione. Glie
1908 XXIX | donazione del patrimonio ereditato dallo zio Gerolamo, per
1909 XVII | sorta! Ma gli era proprio un'eresia. Quel letto era incortinato
1910 XIX | che democratico, anche un eretico. L'abbiamo qui a due passi
1911 VIII | misere macchie coperte di eriche, su cui vagavano muggendo
1912 VIII | bastato a ispirargli questa eroica risoluzione. Per molto c'
1913 VII | Ma tuttavia fece un atto eroico.~- Pagato? diss'egli. Ebbene,
1914 II | ciò che disse d'una sua eroina un poeta; che dovunque si
1915 XXVII | questo dello speziale era un eroismo, appetto a cui tutti quelli
1916 XXII | una supposizione affatto erronea; ed ora era troppo tardi
1917 XV | borsa che se ne vuole. All'erta!~Le loro faccia divennero
1918 | es
1919 IV | di Enrichetta; non era un'esagerazione il dire di lei che per la
1920 XXV | territorio, ed altre parecchie esagerazioni siffatte. Il vecchio bizzarro
1921 IX | fenice.~- Via, via, non esageriamo, disse il notaio. E qui
1922 XXVI | difficoltà onde si conturbavano; esaltarono essi fino al cielo la generosità
1923 VIII | modo di porlo in vista di esaltato, poco meno che di repubblicano,
1924 XXV | in presenza di lui tutti esaltavano la generosità del sor Gerolamo,
1925 XXVI | sarebbe posta sotto un nuovo esame.~Se Enrichetta avesse trovato
1926 XI | dietro il banco seduto ad esaminare il suo libro di ragioni.~-
1927 VI | Lo zio Gerolamo tornò ad esaminarla ben bene, ora che la gli
1928 V | attentamente e senza ripugnanza esaminasse la malgraziata creatura,
1929 XIX | Lascia un po' ch'io lo esamini per bene. Lungo la mia vita
1930 III | questa veridica storia, esatta come un processo verbale.~ ~ ~ ~
1931 XIII | quello di una scrupolosa esattezza storica. Dal racconto della
1932 XVII | avrebbe già dovuto essere esaurita, se la fonte delle lagrime
1933 IV | vecchio marchese, potere esautorato, e recarsi ad ossequiare
1934 III | che male, ed è meglio non esca.~Da quel giorno la condannata
1935 XI | conciata come un barboncino che esce dall'acqua. Lasci a me che
1936 VII | vostra.~- Oh che cosa dite? Esclamarono in coro marito e moglie.~
1937 XIX | baciò con ardore.~- Ehi là! Esclamo lo zio con tono da brontolone.
1938 XXVI | diceva queste parole:~- Come esecutori miei testamentari, voi difenderete
1939 VII | che esso è di impossibile esecuzione.~- Che progetto? Domandò
1940 XXV | ebbe nuova intimazione di eseguire quanto prima il divisato
1941 VIII | I suoi, ordini non erano eseguiti; le sue parole male interpretate;
1942 XII | madornali, che volevano esemplari rampogne.~Cominciò il sor
1943 VII | una società anonima per l'esercimento d'una miniera di lignite,
1944 XII | potere, che la bella ragazza esercitava sui genitori, era a questo
1945 XXIII | aria confusa d'un corpo d'esercito solennemente battuto dal
1946 VII | contare che saremo meno esigenti degli altri nel prezzo.~-
1947 XV | appariva molta e tale da esigere ogni rispetto.~Quel giovane,
1948 XXIII | Tesoro, i quali sono già esigibili, e ritirerò eziandio parte
1949 XXI | chiarirsi positivamente se esista un'eredità cui valga la
1950 III | press'a poco come quello che esisteva nell'antica Roma fra il
1951 XXVII | Dapprima tracciò parole esitando: la piena stessa dell'affetto
1952 V | colla sua voce debole ed esitante, di cui non v'era forse
1953 XXI | andava pensando, che aveva esitato finora perchè non sapeva
1954 XV | segretario comunale con una certa esitazione, che era frutto del timore
1955 XI | religiosa.~Nelle sublimi espansioni, nei conforti divini della
1956 VI | so che di più caldo e più espansivo:~- Tu stai lontana da me
1957 XXVII | che custodisce gli orti esperidi. Come fare? I due giovani
1958 XXIX | sepolcro ed al sacrificio dell'espiazione, e colle lagrime che le
1959 XV | Giacomo fu lesto a tradurre in esplicite parole quella negativa.~-
1960 XXV | pietà non piangevano mai. Espose supplicante la crudeltà
1961 VI | con quel modo ordinato ed espositivo:~- Permettete che ancor
1962 XIV | attenuto a quella sommaria esposizione che abbiamo udita anche
1963 XXVI | tenerezza che la madre le espresse i suoi ringraziamenti, che
1964 V | cristallo per diventare l'occhio espressivo di una creatura piena d'
1965 XV | li ha provati, cui non sa esprimere nemmanco chi passò per essi.
1966 XVIII | domandasse alcuna cosa od esprimesse un desiderio. Quasi sempre
1967 XXV | Il suo sguardo offuscato esprimeva pur tuttavia, tanta passione
1968 XX | esclamò Piero, i cui sguardi esprimevano tutta la gioia che gli destava
1969 XVIII | quiete. Le pareva che non essendoci essa presso il malato; ogni
1970 | essendosi
1971 XXIV | bellissime cose: ma lasciate l'essenziale. E si è che per ottenere
1972 XI | anima di quella infelice era essenzialmente religiosa.~Nelle sublimi
1973 XXIII | seguitatore. Di colpo capì chi l'esserglisi messo a' panni in quel modo
1974 IV | nutriva in cuore per quei due esseri, secondo lei, generosissimi,
1975 XVIII | essere ammalato. Non posso esserlo, non ho tempo. Mia madre
1976 XXII | sulla traccia. Credo non essermi ingannato nelle mie congetture.~-
1977 | esserti
1978 | esservi
1979 | est
1980 XVII | gridare come tante rane d'estate che non ho cuore, che questo,
1981 III | in fin della settimana l'estrazione del vagheggiato quaterno.
1982 XXVII | che già pensava giunto all'estrema sua possa! Ella lo amerà
1983 XVII | conciliazione fra quei due partiti estremi era impossibile: Giovanna
1984 III | spoglio affatto di quelle esultanze ch'essa aveva prima immaginate,
1985 III | seducente, appunto perché eternamente è a lei conteso. E quando
1986 XXIX | minuti che le sembrarono eterni e pur tuttavia un soffio,
1987 XXVIII| che stava per menarla all'eternità.~ ~ ~ ~
1988 XIX | Quando tu abbia spremuto due ettolitri di lagrime, non cambierai
1989 III | brutta per una figliuola d'Eva è un danno fatale e senza
1990 XXIV | una ragazza, gli è segno evidentissimo che quell'individuo lì non
1991 VII | disse Enrichetta.~- E si eviterebbero le ciarle del paese, il
1992 XXI | venirne all'importante della faccenda. Ma in fine che cosa udiste?~-
1993 | Facciano
1994 XXVIII| attorniavano, l'un dopo l'altro; la facciata dipinta della casa, i boschetti
1995 XII | spalle di Genoveffa, sulle faccie il sorriso piacentiere di
1996 XXVII | amore le sfilavano dinanzi, facendogliene assaporare tutte le dolcezze.
1997 | facendoli
1998 | facendosi
1999 | facevamo
2000 IX | le parole dei Varada, che facevangli a mezza bocca offerte e
|