1°-arros | arrov-carto | casca-crude | crudi-facev | facil-impaz | imped-magni | mah-palpi | palsa-punti | puntu-roves | rovin-sorre | sorri-trova | trove-zugo
Capitolo
2001 IV | bene in salute e con tanta facilità giunta in porto. La signora
2002 I | abbastanza per mantenere un faciniente a scialarla da bellimbusto,
2003 XXIII | avesse concentrato tutte le facoltà dell'esser suo nelle lunghe
2004 VII | di procurarmene una; feci fagotto, ed eccomi qua, povero quale
2005 III | piccola cugina Giovanna; falle un bacio.~Pierino, che aveva
2006 XII | istinto d'accortezza che non fallisce mai a spirito di donna,
2007 VIII | non c'era pericolo mai che fallisse alla prudenza e si lasciasse
2008 XIX | interesse pel figliuolo del fallito Antonio Maria. Un giorno
2009 XI | facendo tosto una vampa che il falò della festa di San Michele
2010 XIII | Accusare, ed accusare falsamente i proprii genitori, oh!
2011 XIII | dal parroco a far mille false ed ingiuste lagnanze, a
2012 XVII | padre suo, che gli erano famigliari. Si gettò in ginocchio innanzi
2013 I | parroco si ferma, saluta famigliarmente colla mano e colla tabacchiera,
2014 XII | sul momento una piccola famigliuola? Voi e Gaudenzio siete come
2015 XVIII | questo il proposito delle due fanciulle, ma quella che solamente
2016 IV | il quale, quando ancora fanciulli, aveva difeso più volte
2017 XXIII | erano tutta una crosta di fango.~In questo bello stato egli
2018 XVII | minuti. Chi sa quali dolorosi fantasmi passarono allora nella sua
2019 I | del padrone, Margherita la fantesca comparisce a fargli cenno
2020 | farai
2021 IV | e, posto in disparte il fardelletto che aveva servito alla povera
2022 III | sbarazzino dell'incomodo fardello della coscienza; gl'imbecilli
2023 IX | ruvidezza:~- Eh! lo so che farei male, ma pure... Anzi so
2024 IX | nulla de' fatti miei.~- Faresti male, disse affettuosamente
2025 XVIII | una nuvola vertiginosa di farfalle dai brillanti colori, come
2026 XXI | Gerolamo; e se non vuoi farmelo tu il testamento, vado dal
2027 XXIV | eccellente. E chi è che vuol fartelo sposare contro tua voglia?
2028 XII | tirarle la stringa della fascetta ed affibbiarle il busto
2029 III | la bambina strettamente fasciata nella cuna da quasi soffocare,
2030 XV | le budella anche ad uno fasciato e stretto come un salame.
2031 XXVII | non cadere di pieno nella fase delle confidenze? L'innamorato
2032 I | grembiule da cucina con aria fastidiata, e scesa giù dello scalino
2033 III | mammana ebbe pronunziato la fatal sentenza che il neonato
2034 XXII | non quella rassegnazione fatalistica dei poveri:~- Eh! l'inverno
2035 XXVII | errore. Ma la mano della fatalità la spingeva. Uscì di casa
2036 XXII | avete impegnato la roba, e fatevela restituire. Questa medicina
2037 XVIII | contentezza; borbottò che ella, faticando tutto il giorno, aveva mestieri
2038 XV | gli era grave e la parola faticosa, Gerolamo, senza lasciargliene
2039 XII | le chiome, affannata per faticoso ed affrettato lavorare,
2040 XXX | conscia di sè e del suo fato, benedicendo tutti e tutto,
2041 XV | e troppo corto. Quando, fattasi forza, potè reggersi e spicarsi
2042 XXX | intorno alla croce di pietra fattavi metter su da Gaudenzio,
2043 XV | famiglia Porretta, antichi fattori di padre in figlio della
2044 VI | fonte d'indigestioni, pel fausto ritorno di uno zio, che
2045 XIX | cogliere due colombi con una fava; saper notizie di quel giovinetto,
2046 IX | per paura d'esser colto a favellare colla ragazza, e sotto voce
2047 XXI | Mio padre parlò di nuovo a favor vostro, insistendo appunto
2048 IV | aristocratica famiglia, veniva favorendo la sua futura comare.~Precisamente
2049 VIII | cose in modo da rendersi favorevoli, per quel caso, tutte le
2050 IX | modestissime, ma pulite, ed hanno i favori del sole state e inverno,
2051 III | beneficio onde aveva in animo di favorirlo. Se fosse venuta subito
2052 XIX | quegli animali, cui voi favorite della vostra protezione.~
2053 XXVI | ripeter la dose; ma essa gli fè cenno tacesse, e colla sua
2054 XI | debbo parlarti.~Giovanna fe' cenno di sì, e quando il
2055 XXII | vostro bambino ci ha le febbri da un pezzo?~- Oh Santa
2056 VII | senso di procurarmene una; feci fagotto, ed eccomi qua,
2057 XXIII | mascalzone. Potrò dirgliene fedelmente: ma ciò non basterà a gran
2058 XII | che sta qui a rodersi il fegato da solo. Sedete... lì...
2059 XXVII | avere l'inspirazione di una felicissima idea: d'un balzo fu presso
2060 XI | presenza di tre o quattro femminette che borbottavano dei paternostri.~
2061 IX | sei tu, è più rara della fenice.~- Via, via, non esageriamo,
2062 XV | in che modo farlo senza ferire la suscettiva riserbatezza
2063 XV | contrassero, come avviene a quel ferito di cui una mano poco delicata
2064 XIV | alla bontà dell'animo, così fermamente come credeva alla superiorità
2065 XXIII | eravamo presso quando ho fatto fermar la carrozza. Perchè non
2066 XV | Gerolamo fece di subito fermare il barroccio. Saltò giù
2067 XVIII | speziale, il quale s'era fermato dietro il medico per apprendere
2068 IV | perfezione di bimba, cui tutti si fermavano a lodare vedendola. Quando
2069 XXVI | Giovanna, e stette cogli occhi fermi su di lei. Il vero è che
2070 XVIII | nè l'altra. Pregava con fervore entro l'anima sua la beata
2071 XIX | assorta eziandio in una fervorosa preghiera.~La stanza essendo
2072 VI | ancora oggidì, i pranzi per festeggiare qualcheduno, usano essere
2073 IV | Superga.~Così carezzata, festeggiata, ammirata, veniva al mondo
2074 XII | mano e lo trasse dentro con festosa ed amichevole accoglienza.~-
2075 II | anni gli corse incontro festosamente.~La piccola fronte del segretario
2076 III | Roccavecchia, gli antichi feudatari del villaggio, rappresentata
2077 XXV | al nobile discendente dei feudatarii ed era in fatti una diminuzione
2078 XXII | quell'ultimo scampolo di feudatario. Il marchese si degnava
2079 XXIII | Gerolamo, e fece cenno ad un fiaccheraio che fu lesto ad accorrere.~
2080 XI | canonica; troveremo una buona fiammata di sarmenti in cucina ed
2081 XXV | sfortunato sor Giacomo vide fiammeggiare in queste parole la minaccia
2082 VI | tasche lo scatolino dei fiammiferi, che non trovò più da nessuna
2083 IX | però a trovarlo ancora tal fiata, le ragazze, Enrichetta
2084 III | ed ore, la bocca larga, fiatando appena; e quando un raggio
2085 III | aveva ancora desta in sè la fibra della maternità, molto se
2086 XX | dolcemente le più intime fibre dell'anima.~Durante il suo
2087 XIII | piacesse un po' troppo di ficcare il naso negli affari della
2088 VIII | speziale Tartini ci avesse ficcato il naso: il ponte, la strada,
2089 XV | le sorbe e sono dolci i fichi; nè mai erale passato per
2090 XV | che chi in una distretta fida nell'aiuto di essi invece
2091 XIV | al sor Gerolamo un uomo fidato, che sappia spiarne i passi
2092 IX | la strada con questo mio fido compagno (e mostrava il
2093 XXIII | il quale avevagli dato sì fiduciosa missione.~- Lo zio Gerolamo
2094 XXVII | Piero, giovane com'era, fiducioso ancora ed aperto dell'anima,
2095 XV | Darai ancora una manciata di fieno al tuo mulo, berrai una
2096 XXIII | ferma.~Il cavallo, dietro un fiero arresto datogli dal conduttore,
2097 XII | mestieri di qualche affetto figliale. Io ve l'ho trovato. Dicevate
2098 XXIII | rincorarla di rassicurarla e sul figlinolo e sull'avvenire, affine
2099 XXVII | mettevano in buona luce e figuravano far entrare il suo ascoltatore
2100 IX | Vivremo da fratelli come due filosofi, e discorrendo del nostro
2101 VII | le spalle con atto molto filosofico, ma assai sconfortevole
2102 XV | labbra, e seguitassero a filtrare nel sangue un fluido pieno
2103 XV | offertagli dal parroco. Ma il finale guastò tutto l'effetto di
2104 VII | quei pezzi grossi della finanza che ci aveva di più le mani
2105 IV | del mondo della condizione finanziaria in cui ritornava, e il nostro
2106 XXIX | rondini che, entrate pei finestroni nel tempio, si movevano
2107 XXII | argomento con tutte le accorte finezze della sua rettorica. Egli
2108 XXII | detto fra me e me: - E' sa fingere, e' gli piace, non so per
2109 XVIII | di lui come una carezza, fini per assopirsi. Giovanna,
2110 XXIII | incammina....~Gerolamo per finirla disse di botto:~- Io vado
2111 XVIII | aureola delle sue abbondanti, finissime chiome bionde, scomposte
2112 XI | entrato nella sacristia, ella, finite le orazioni ch'era in via
2113 IV | svizzero, e di là, quando finiti gli studi, lo aveva fatto
2114 XVII | partenza, Enrichetta, che finse di non accorgersene, fu
2115 III | aveva più che ogni altro il fintamente modesto sor Giacomo; e l'
2116 XIX | in quella il giacente con fioca voce.~La ragazza destramente
2117 VI | suo modo, e poi rispose fiocamente:~- Sì.~In quella ecco aprirsi
2118 XXV | esclamazioni e domande che fioccavano come le palle d'un fuoco
2119 II | salutò la sua venuta, ed un fior di bellezza incarnato in
2120 XXVIII| volta ed aveva colto un fiore; lì presso, a quel cancello,
2121 II | cui seminati qua e colà fiorellini rossi; ed alla vita esile
2122 VII | nessuno; massima morale, che fiorisce sotto tutte le latitudini.
2123 IX | amicizia, a me sarà una grazia fiorita addirittura l'avere a fianco
2124 XXII | terreno fra siepi di rose fiorite.~Secondo il solito, il vecchio
2125 II | impulsi, come tra i rami fioriti della rinnovellantesi campagna
2126 II | Nella sua fantasia, in cui fiorivano lieti di splendida benchè
2127 XXIX | spasimo del suo dolore. Guardò fisamente il banco su cui soleva venirsi
2128 XXVIII| sue mani. Il farsi male fisicamente le sembrava un sollievo.
2129 XXI | momento, e poi guardando fiso con occhio penetrante la
2130 XI | scontentezza, mentre sulla sua fisonomia appariva l'interessamento
2131 I | casa; poichè ha voglia di fissar qui la sua dimora, non potrebbe
2132 VII | Giacomo, che si ostinava a fissare il suo manico di coltello.
2133 VIII | volta quei tre, stette a fissarli ben bene; il parroco e lo
2134 XVII | del giovane. Essa osava fissarne le belle sembianze con immensa
2135 III | grigi ed inespressivi si fissavano in quel bell'azzurro; ed
2136 I | d'uno zio d'America, neh? Fisserà egli la sua dimora nella
2137 XXIX | avevano perduto quella vitrea fissità ed aridezza, e venivano
2138 XVII | un dolore gli desse una fitta improvvisa, i suoi lineamenti
2139 XXV | Marengo. Mentre stavano ancora fittamente discorrendo, dopo un'ora
2140 XXVIII| dietro sè lo scherno come un flagello sulle spalle. Uno scoppio
2141 XXVI | collo per rispondere con flebile accento.~- C'è che ella
2142 XVIII | egli voler guastar quel flor di bellezza? Per Giovanna
2143 XV | gettato cadavere in questi flutti profondi. Ma invece, a seconda
2144 XIX | brillava nella sua bustina foderata internamente di raso; e
2145 XV | poi riprese con una corta foga, che era come una dolorosa
2146 XXVIII| Piero non potè tenersi dal foggiare le labbra ad un sorriso.
2147 VIII | veste da uomo sodo colle foggie di dieci anni fa; parla
2148 III | Ministero a Torino, con la foglia di porro all'occhiello,
2149 XV | pari aveva la capigliatura, folta, inanellata. Alto e ben
2150 IX | smaltato di fiori e diviso da folte siepi e da rigagnoli d'acqua
2151 XXIII | più scuro per alberi più folti e per maggior lontananza
2152 IV | da uno dei più eleganti fondachi di biancheria di Torino,
2153 VII | speziale del paese; ha il fondaco sulla cantonata della piazza.~-
2154 XIV | capitali o possedimenti fondata, non bisognava nemmeno cercar
2155 I | parevano tante e sì solidamente fondate! Chi avrebbe pensato mai
2156 XV | Voglio dire che, se voi avete fondato qualche speranza su vostro
2157 XX | cui tutta s'era venuta a fondere l'anima sua, la potenza
2158 III | per i bambini dal piano forato, con una traversa innanzi
2159 X | poco della sua squisita forbitezza di forme, e codesto rendesse
2160 XXII | alla fin dei secoli tutti i formaggi, a cui anelano, dai becchi
2161 XX | incominciò con una dichiarazione formale: il suo interesse per la
2162 VIII | sarebbe riuscito di certo a formare una sostanza non degna di
2163 XV | andava a grado.~S'egli avesse formulato a voce il suo pensiero,
2164 V | si adoperava intorno ai fornelli, rossa in viso come un papavero
2165 IV | ogni vantaggio che sappia fornire l'intelligente lusso moderno,
2166 XIX | come dentro si desiderava fortemente - quella soglia che aveva
2167 III | col dito il cielo... dei fortunati che rosicchiano il bilancio
2168 III | imbecille e scellerato gli è fortunatissimo in paragone. I poveri hanno
2169 XXIII | Fusella era stato saggio e fortunato; ed avrebbe potuto vantare
2170 XII | Pur tuttavia due lagrime forzarono il serraglio delle ciglia
2171 XX | pochi passi, quando Piero, foss'egli stato desto dalla voce
2172 XXX | modesto tumulo che segnava la fossa ove dormiva il sonno eterno
2173 XXII | della possibilità di codesto fossegli passata per la testa! Avrebbe
2174 IX | compagnia di quell'infelice fossergli tanto gradevole da volersele
2175 XIII | Oh sapete che mi avete fradicia!... Questa è mia casa.~-
2176 VII | volto del colore di una fragola matura.~Persino al marito
2177 XV | soffiato due volte il naso fragorosamente, e questi aveva un istante
2178 III | Roccavecchia, che scappando dalle fragorose dimostrazioni della capitale,
2179 XII | saltò innanzi alla zoppa, frammettendosi tra la madre e lei, e con
2180 XXV | povero, e questa sua povertà frammettersi ostacolo fra lui e la giovane;
2181 XII | buona faccia di vecchio frammezzo l'uscio della camera di
2182 XXIX | rompevano il petto, ella frammischiava ardenti parole di preghiera
2183 VIII | punta delle dita la mano che francamente gli aveva tesa Gerolamo.
2184 XIX | questa botta nel cotone delle frasi; state pur certi ch'ella
2185 I | mio cugino, ma mio zio, fratello del padre buon anima di
2186 XXVI | creatura da una simpatia fraterna, che s'era destata in lui
2187 XV | Le loro faccia divennero fredde come maschere lisciate di
2188 XI | la temperatura è ancora fredduccia e l'aria sottile, quando
2189 III | Aveva trovato l'imene una freddura, spoglio affatto di quelle
2190 XXV | scese nella sua farmacia fregandosi le mani.~- S'egli crepa,
2191 II | con armonioso sussurro, fremente, il tepido alito dello zeffiro
2192 III | piccolo essere che sentiva fremere entro le viscere poco meno
2193 XV | Pierino fu scosso da un lieve fremito, che passò come un lampo.~-
2194 IX | faccio ben di tutto per frenar quella tosse, continuava
2195 X | marchese, per quanto egli si frenasse, furono quindi improntate
2196 XVIII | tornò a contare ai soliti frequentatori della sua spezieria che
2197 XV | del suo cuore non fu meno frequente, ma fu meno doloroso, più
2198 VI | tutta al contatto di quelle fresche labbra giovanili; gettò
2199 XXV | del suo quartieretto così frettolosamente che la povera zoppa aveva
2200 III | società le ha imposto la frivolezza e la civetteria. Se il suo
2201 IV | applaudire ai politici di lui frizzi. Ahimè! Inchini, fiato e
2202 XII | tentato difendere Giovanna fronteggiando padre e madre, Enrichetta
2203 XV | stavano fissi sulle alte cime fronzute dei castagni indorati ancora,
2204 XV | aria vertiginosamente in frotte i moscerini. Dall'alto d'
2205 XXI | conoscete: - Che cosa ti frulla pel capo? Scommetterei che
2206 XVIII | lo stesso.~E la sottana frusciante di madama Varada s'allontanava
2207 VI | Enrichetta, e dietro lei il fruscio e lo sbarbaglio della veste
2208 XV | levò il trotto, che la frusta di Barbetta s'incaricò di
2209 XV | queste parole, si diede a frustare il mulo con una severità
2210 IV | reazione. La sua speranza andò frustrata; ma quell'anno di volontario
2211 VIII | ora di quello, la faceva fruttare assai più a vero beneficio
2212 VIII | onorevole carica gli aveva fruttate dispiaceri, nemicizie, calunnie
2213 III | protettore, e di godere delle più fruttuose conseguenze di questa sua
2214 VI | paura?~La nipote lo guardò fugacemente e non seppe, o non ebbe
2215 XIII | alloggio perseguitava il fuggente, dicevano abbastanza qual
2216 XVII | lottare, tentò alzarsi e fuggire; fece uno sforzo in cui
2217 XXVIII| primo suo pensiero fu di fuggirsi riportando via la lettera;
2218 III | gazzarre, ecco capitar come un fulmine con quattro cavalli da posta
2219 VII | quest'atto con un'occhiata fulminea.~Enrichetta si tacque interdetta,
2220 VI | venne a portare il fritto fumante.~Non vi descriverò il pranzo
2221 IX | poltrona, su cui sdraiato fumare dopo pranzo? Codesto mi
2222 III | fatale e senza rimedio; è una funesta maledizione. Domandatene
2223 III | prima delle, secondo lui, funeste riforme.~Addio per i coniugi
2224 XVII | erano tornate in lui le funzioni della vita, non era tuttavia
2225 XV | occorrenti informazioni, per non fuorviarsi lungo la medesima sino alla
2226 III | belle; un cardone spinoso fuorviato in un mazzo di rose. La
2227 II | fronte, come il suo sguardo, furano invasi di subito da una
2228 XXIV | Mise in pratica tutta la furba eloquenza con cui usava
2229 XIV | sfruttava molto bene colla sua furberia, nelle sue brighe, la considerazione
2230 IX | faccia più leggiadramente furfantella che sia possibile immaginare.~-
2231 XXVI | sbuffando e masticando furibonde imprecazioni, per la strada
2232 XXIX | dallo speziale, il quale era furibondo per vedersi scappare di
2233 XXIII | come aveva fatto, era in Fuselli un proposito preso; e cercò
2234 IV | veniva favorendo la sua futura comare.~Precisamente al
2235 XXI | prima, che pareva un orso in gabbia, poi, masticato e borbogliato
2236 XXVIII| stanza di Piero vi era un gabinetto, di cui egli servivasi per
2237 III | Pierino, che saltellava gaiamente li presso, e toltoselo in
2238 III | complimenti, che sentivano la galanteria muschiata del secolo scorso,
2239 IV | che di regalucci, di mille galanterie, di squisiti tratti di quella
2240 IX | notaio. E qui stesso di galantuomini ne troverai parecchi. Tu
2241 VI | zio, che poteva essere la gallina dalle uova d'oro. Gerolamo
2242 V | dalla corrente d'una pila galvanica, sorse come spinta da una
2243 XV | Gerolamo, e salutandolo molto garbatamente, gli disse in dialetto del
2244 VI | usano essere dei pranzi da Gargantua. Una schiera di pietanze
2245 II | pavoneggiandosi con una sua sciarpa di garza a liste rosse e bleu.~-
2246 XV | come la immagine del vispo garzoncello, che era stato suo difensore
2247 XIX | portar via la torta da un gatto forestiero? Oibò oibò!~E
2248 III | In sul meglio di queste gazzarre, ecco capitar come un fulmine
2249 III | disgraziato frutto di quei gelati amplessi veniva ora perciò
2250 XI | affrettata a partire.~Diffatti Geltrude, sdegnata di aver dovuto
2251 XXII | tenendo in braccio un bimbo gemicolante. Il furbo speziale, guardando,
2252 XVIII | e mandava tratto tratto gemiti interrotti di lamento. Che
2253 VIII | Orazio che gli avoltoi non si generano dalle colombe. Il signor
2254 IV | due esseri, secondo lei, generosissimi, era immensa, profonda e
2255 II | aprendosi lasciavano scoperte le gengive sporgenti e la dentatura
2256 XXX | delle anime pietose, e voi, gentili, che avete letto questa
2257 XIX | scappellata al saluto del gentilissimo aristocratico.~- Lei forse
2258 III | Sono i borghesi, gli è la gentuccia che ha da comandare, e noi
2259 X | quando fra due uomini casca e germoglia e si sviluppa rapidamente
2260 III | soffrir di molto di quella gestazione: e come colei che fino allora
2261 XXVI | imprecazioni e bestemmie e gestiva da parere un matto; si sentiva
2262 XIII | minaccia; ma a quest'ultimo gesto imprudente dello zio Gerolamo,
2263 XI | colle mani in sui fianchi:~- Getta una brancata di sarmenti
2264 XV | salutando lo zio Gerolamo, e gettando un lungo sguardo di curiosità
2265 XV | che la sera cominciava a gettare negli angoli. Innanzi a
2266 XXVIII| ebbe appena il tempo di gettarvisi e di far cadere dietro di
2267 IV | per la sorella si sarebbe gettata nel fuoco.~Due sole persone
2268 XVII | non poteva, nè coll'acqua gettatagli in viso, nè col battergli
2269 XXVIII| minuzzoli della sua lettera gettati al vento da Piero. Ecco
2270 VI | manciata di grissini, e gettatosi a sedere abbandonatamente
2271 IV | voluttà che Genoveffa le gettava uno sguardo trionfante,
2272 XI | chiesa, che è fredda come una ghiacciaia.~- Sentivo tanto bisogno
2273 VII | mesta, che da sola bastò a ghiacciare il sangue nelle vene del
2274 XI | Vide colà prosternata sulle ghiacciate lastre di marmo del pavimento
2275 XIX | battendo impazientemente colla ghiera del suo nodoso bastone i
2276 III | e rubiconde due di quei ghiotti baci, che fanno venire l'
2277 VIII | fortune onde aveva grandissima ghiottoneria. Era precisamente il rovescio
2278 XXI | tono e voce. Ma il nocco giace nel vedere se siamo ancora
2279 XVIII | prese. Salto giù del suo giaciglio, si vestì a bardosso in
2280 XV | Il colpo fu sì crudo che giacqui per qualche tempo privo
2281 XI | rotonda la cuccuma di latta gialla. La vecchia fante non avrebbe
2282 XXII | francesi chiamano di color giallo.~- Veramente, diss'egli,
2283 IX | di orticelli e di piccoli giardini, che presentavano allo sguardo
2284 XIX | badare che le piantava nella gibbosità della spalla il pomo del
2285 II | mostruoso capellino con ala gigante, e fiori e piume in proporzione.~
2286 XXIII | matta di cantare la bella Gigogin.~Erasi intanto fatta la
2287 VIII | avesse proibita, Enrichetta giocherebbe ancora colla poppattola.~
2288 VI | stava seduta impacciatamente giocherellando colle sue lunghe e magre
2289 XXIV | quella risposta colla faccia gioconda che si fa ai complimenti,
2290 XIX | tributo di curiosità al gioiello che brillava nella sua bustina
2291 II | dall'emozione: buon giorno, gioietta mia.~Enrichetta gli si gettò
2292 IV | baracca con articoli di giornale e chiaccherate di Parlamento.
2293 XXVII | Obliò tutte le tristissime giornate del suo passato, e si vide
2294 XIII | avrebbe potuto che averne giovamento. Disse dunque tutto quel
2295 XXIV | tutto allietare da quel giovanile sorriso.~- Là, là, sta tranquilla:
2296 VI | di quelle fresche labbra giovanili; gettò via il suo sigaro,
2297 XV | riprese a parlare:~- Voi siete giovanissimo, ma avete girato il mondo,
2298 XV | Eccola qui la buona Giovannina!~E corse nell'angolo dove,
2299 XV | lo stomaco può, non che giovargli, ma accrescergli il disagio.
2300 XIV | Domenico.~Questi, a cui giovava la stima universale onde
2301 XXI | prima. Che quel maledetto giovinastro l'abbia stregato?~- Il fatto
2302 XXIV | allora?~Voi indovinate che la giovinetta arrossì ancora di più.~-
2303 XXVI | una macchina le cui ruote girano senza regola, non più misurato
2304 IV | legato come per una catena a girar satellite nell'orbita del
2305 XVIII | imbattè con Gerolamo, il quale girava in que' dintorni ansioso
2306 XX | Genoveffa, aprì gli occhi, e li girò intorno con espressione
2307 XIV | nuovamente una di codeste sue gite, e tosto tosto ne li avrebbe
2308 XIV | aveva osservato che le altre giterelle di Gerolamo erano avvenute
2309 XX | con infinita emozione di giubilo, di benessere e di riconoscenza.~-
2310 XIII | Impostorona, falsa come l'anima di Giuda; non ti basta essere la
2311 XVIII | appoggiandosi a quest'esso, volle giudicare dell'ardore della febbre
2312 VII | restato colla mano vuota, può giudicarsi per condannato da Domeneddio
2313 XVIII | La malattia di Pierino fu giudicata cosa seria e pericolosa,
2314 XXII | conosce la giustizia del giudice che deve pronunziare.~Come
2315 XV | passi fuori della stazione, giudicherebbe ch'egli a stento si regge,
2316 XXIII | stesso Fusella sbalordito. Giuggiole! Le son mica una baja.~-
2317 XV | tepida sera del mese di giugno, illuminata dal sanguigno
2318 XV | e d'ogni fatta. Purchè giunga sino in Italia, mi dicevo,
2319 III | uom che s'annega quando giunge ad abbrancare una corda
2320 VII | difese della sciancata; ma giungendo pitocco nè più nè meno come
2321 III | articolo del Codice penale, giungono alla fortuna non solo, ma
2322 XIX | Enrichetta.~In quella erano giunti alla cantonata della piazza,
2323 XXX | venuto narrando fin qui, e giuntovi, siccome avevo da parlare
2324 XV | la vincita del quaterno giuocato al lotto. Avrete avuto campo
2325 III | Giacomo fu felice come un giuocatore al lotto che ritiene per
2326 IX | una nuova recluta fra i giuocatori di tarocchi.~Il signor Domenico -
2327 VIII | diceva benissimo, dove si giuocava a tarocchi, lungo il giorno
2328 XV | passati insieme, e i nostri giuochi.... Ti ricordi quando facevamo
2329 XII | Gaudenzio suo socio nel giuoco gli facevano perdere bagatto.
2330 X | non so che fra i denti, giuocò di traverso tutta la sera,
2331 IV | da non dirsi, il padrino giurava par ses grands Dieux che
2332 XIII | esclamare:~- Non è vero! Ti giuro, mamma, nel nome di Dio,
2333 XXVII | non le lasciava trovare giuste espressioni: poscia il discorso
2334 VII | difendere i ragazzi dai giusti rimproveri dei genitori.~
2335 IV | arguti i più, molti anche giustissimi. Passava quasi tutto il
2336 XV | tuttedue le mani fra le sue, gliele strinse forte, e con emozione
2337 XIV | nulla.~Domenico ebbe la gloria di mettere innanzi una idea
2338 XXIX | quel'emblema dell'umiltà glorificata. Cedette, si buttò ginocchioni
2339 XXII | furbo Domenico adulò la gloriosa stirpe dei Roccavecchia
2340 XXVIII| nella mente; parve che un gnomo venisse malignamente a sussurrargliela
2341 XXV | mano in aria colla penna gocciante d'inchiostro, gli occhietti
2342 XI | anzi una fina pioviggina gocciava chetamente facendo per l'
2343 III | nobile protettore, e di godere delle più fruttuose conseguenze
2344 XII | che sono venuto qui per godermi un bel sereno di cielo!
2345 VIII | inchinava cerimoniosamente.~- Godo assai di fare la conoscenza
2346 I | ballare la monferrina senza gomitate; ed ora scrivendomi del
2347 XII | pareva che nel cranio gli si gonfiasse il bernoccolo della paternità;
2348 XVII | stette lì immobile, l'animo gonfio d'incommensurabile cordoglio.
2349 XX | potente dell'autocrate in gonnella di quella casa: e la poveretta
2350 XIX | vedere co' miei occhi come si governa questo poveretto.~Giovanna
2351 XXI | quella con cui vi vedeva governar le cose vostre, glie ne
2352 IV | tornata in seggio la nobiltà a governare coll'aiuto del clero; quarto,
2353 IV | chi rivolgersi, nè come governarsi; terzo, perchè, vivendo
2354 XI | brividi che le correvano le gracili membra, Margherita, in fondo
2355 IX | infelice fossergli tanto gradevole da volersele procurare.~ ~ ~ ~
2356 XXII | lei, e riuscirà tanto più gradita che la viene dal parco del
2357 VI | avevano potuto riuscirle gradite come un complimento, e,
2358 VIII | tenero amplesso pareva un gradito spettacolo, annasava voluttuosamente
2359 IV | sua bruttezza e nel suo granaio.~Enrichetta cresceva tutto
2360 VI | tornò sollecita con una granatina a spazzar via quel po' di
2361 XX | mattino il medico fu molto e grandemente sorpreso della piega che
2362 IV | per la prima che, quando grandicella, ruppe il cerchio fatale
2363 III | della larghezza, della vera grandigia dell'antica aristocrazia.~
2364 VII | messosi a scialarla con mille grandigie, e poi rovinatosi e morto.~-
2365 VIII | aumento di fortune onde aveva grandissima ghiottoneria. Era precisamente
2366 XV | gentilezza tirava su del naso due granellini di tabacco della presa offertagli
2367 VII | modo? Se tu avessi pure un granino di sale in quella zucca.....~-
2368 IX | Qual differenza fra le mani grasse e paffutelle dei parroco
2369 XXIX | immagine della Vergine, alla grata di quel confessionale.~Quest'
2370 XIV | dilicato ufficio.~Domenico si grattava dietro l'orecchio; Giacomo
2371 VIII | dava ai figli dei poveri gratuita affatto l'istruzione, cibo
2372 VIII | contratti e metter la pace gratuitamente fra i contadini, che prima
2373 XVIII | che se le notizie erano gravi, non erano però così disperate
2374 XI | scorgere una preoccupazione gravida di qualche partito da prendersi.
2375 XII | licenza a chi di dovere, colpa gravissima il non venire a tempo affine
2376 XXI | apprezzare giustamente la gravità della situazione.~- Sì,
2377 XVIII | tosse; ma ella sostenne la gravosa fatica, lieta, non trascurando
2378 XX | adoperava nei più umili e più gravosi servizi di casa.~Era di
2379 II | abbia movenze di collo così graziose com'erano quelle del piccolo,
2380 X | non solo egli sentì nelle graziosità del marchese la boria aristocratica,
2381 XXVII | quelli che vantano le storie greche e romane sono prove da ragazzi,
2382 I | ravvolse sopra un fianco il suo grembiule da cucina con aria fastidiata,
2383 III | averlo chiamato e presolo in grembo, lo raccostò alla Giovanna,
2384 XXIII | nella schiena al cocchiere, gridandogli:~- Ferma, ferma.~Il cavallo,
2385 VIII | oberati dalle imposte, che gridavano come aquile tapine contro
2386 XIII | corno che ti... Uhf!... Gridi abbastanza forte perchè
2387 VIII | vescovile.~Opposizioni, gridii, calumnie, indignazioni
2388 XV | lietamente, e mandando un gridolino di sorpresa e di gioia,
2389 II | semplice mussolina di color grigio-chiaro, su cui seminati qua e colà
2390 VI | Benone! Comincerò per grignoter qualche bocconcino di pane,
2391 XI | alla spalliera di legno grossolanamente scolpito di una gran cassapanca,
2392 XXII | L'incenso non era dei più grossolani, ed era mandato con bastevole
2393 V | dalle labbra di qualche grossolano aveva ella udito pronunziare
2394 VI | innanzi piantata come una gru, ora su una gamba, ora su
2395 XXII | ciliege che pendevano in gruppo mature dai rami, e le fragole
2396 VII | cento, il che mi fa un bel gruzzolo in verità. Vivano codeste
2397 VIII | doveva ricorrere a lui, e guadagnarsene l'appoggio con lusinghe
2398 XII | perduta; ella era invece guadagnata.~- Ma ho torto ad insistere
2399 XV | salame. Va di passo, e ci guadagnerà il tuo mulo, ed anche noi.~
2400 IV | tornata da poco da balia, ci guadagnò di essere ancora più dimenticata
2401 XVIII | bionde, scomposte su pei guanciali.~E Giovanna, la povera Giovanna,
2402 V | si è arrovesciato come un guanto, o che questa è la casa
2403 XX | inesprimibile avvenenza.~- Oh guardami pure. Credo che ciò non
2404 XXIX | accesso, partissi. Il parroco, guardandole dietro con occhi rimbamboliti,
2405 XV | disse egli lentamente, guardandoli sempre a quel modo, che
2406 XV | dava risposta.~Gerolamo, guardandolo da vicino nel viso, credette
2407 XX | possa nuocere.~E stettero guardandosi: e quante cose, senza pronunciar
2408 XV | cammino, stette un momento a guardargli dietro; poi presa una stradicciuola
2409 VI | rincrescermi?~Lo zio tornò a guardarla un poco, poi tornò ad avvolgersi
2410 XX | parlare.~- Purchè possa guardarti! Disse Piero. Mi fa tanto
2411 XXIX | che la Madonna dipinta la guardasse con mite rimprovero. Tutte
2412 XXVII | partenza impostale, con una guardatina tut'altro che indifferente.
2413 III | aveva detto; ma Giovanna, guardatolo sospettosamente di sotto
2414 VII | torto, non se ne parli più. Guarderò quello che mi resti da fare
2415 XIII | dei cani....~- Signor zio, guardi come parli....~- Signora
2416 XVIII | lasciata di continuo a far da guardiamalati presso Pierino, se non avessero
2417 XXVI | diedero a cercar modo di guarentirsi il pieno ottenimento di
2418 VIII | imposte, ha diritto d'essere guarentito nei frutti della sua proprietà;
2419 XIX | disse. Questo povero diavolo guarirà, e sarai tu che più del
2420 XXII | volesse far la grazia di guarircelo. Ma poi mi sono decisa:
2421 XXII | convien bene ch'io faccia guarire questo poverino. L'ho io
2422 XXII | con voce insinuante:~- Voi guarirete vostro figliuolo, e non
2423 XIX | del medico avrai giovato a guarirlo.~Quindi uscì, borbottando
2424 XIX | sarebbe pericolo?~- C'è che, guarisca o muoia, quel dabben giovane
2425 XXV | ricchezze, egli prometteva, guarito che fosse Piero, di tastare
2426 II | lievissimo rossore la pelle guasta dal vaiolo delle sue guancie
2427 XVIII | malato, non era egli voler guastar quel flor di bellezza? Per
2428 IV | se la non si era lasciato guastare il cuore, il carattere e
2429 III | seccarla, a turbarla, a guastarle i più begli anni della sua
2430 XV | dal parroco. Ma il finale guastò tutto l'effetto di quel
2431 XIII | suo nodoso bastone, come guerriero che brandisce la spada.~
2432 II | misteriose aspirazioni che guidano la donna al suo destino
2433 IV | della nuove potenze che guidavano la baracca con articoli
2434 XVII | dall'una all'altra delle guide! O che? S'aveva da metter
2435 XXIII | da quelle parti, e vi ti guiderò.~- Grazie mille, rispose
2436 XXIV | talmente che gli occhietti guizzanti dello speziale non osarono
2437 XI | poco della persona, fece guizzare uno sguardo verso quella
2438 XIII | propria camera. Enrichetta guizzava qualche volta in questa
2439 | hoc
2440 I | in mezzo a cui sorgeva ia elegante palazzina di Antonio
2441 V | sublimità d'un angelo di virtù. Iddio aveva concesso alla infelice
2442 V | su quello sconosciuto, identico all'effetto che ognuno soleva
2443 XXVII | scoprir l'animo suo alla idolatrata fanciulla. - Diamine! Esclamò
2444 VIII | talismano d'innocenza, e d'ignoranza, il quale non è ancora sfatato
2445 XV | così bene colà, non curata, ignorata, potendo udir ogni cosa
2446 XVIII | nel fondo dell'anima una ignota e inesplicata tendenza ad
2447 VIII | speziale gli erano affatto ignoti, ma il suo sguardo si fermò
2448 | III
2449 XXVIII| nuovo e più forte scoppio di ilarità.~- Ah ah ah! La storia è
2450 XXIII | udito che una crollatina ili spalle; e sollecitamente
2451 XII | troverete un affetto più illimitato, più devoto, più sagace
2452 II | in occhiaie affondate e illividite, con bocca larga e labbra
2453 XXVII | di sincera bonarietà da illudere anche un più accorto che
2454 V | non correvano lampi che lo illuminassero; tutto era rimesso in quelle
2455 XXIII | aveva preso il viale poco illuminato, ed a quell'ora deserto.
2456 XXIX | stranamente, così sfacciatamente illusa. Avrebbe ella accagionato
2457 XIV | mercè una di quelle paterne illusioni che pei genitori è una felicità
2458 VII | fortune non sono quelle dell'illustrissimo signor marchese di Roccavecchia.
2459 VII | cogli occhi bassi, tutto imbarazzato, senza trovare una parola
2460 XX | e per segno, e domani la imbarco meco in un carrozzone della
2461 XXIX | eransi recati come in solenne imbasciata dal segretario comunale.
2462 XXI | sor Giacomo, ora stanno là imbastendo uno scellerato di testamento,
2463 XVIII | uscire di quella casa, s'imbattè con Gerolamo, il quale girava
2464 VIII | Varada, il quale pigliava l'imbeccata dal marchese di Roccavecchia,
2465 III | di vetro. Aveva l'aspetto imbecillito e sofferente. La madre,
2466 VII | una derrata impossibile gl'imbroglioni, gli arruffoni, i ladri
2467 IX | partire, e il suo esempio fa imitato dagli altri.~Mentre i Tartini
2468 XV | alla bestia, e Gerolamo ne imitò l'esempio; il giovane volle
2469 VII | servietta da una macchia immaginaria.~- Ma, ripigliava intanto,
2470 III | esultanze ch'essa aveva prima immaginate, e le pareva che per un
2471 VII | poi, quella casa io aveva immaginato che se voi foste tornato
2472 III | vide, nei sogni della sua immaginazione capo-sezione almeno almeno
2473 XVII | quell'istante! Quali dolorose immagini non dovettero attraversare
2474 VIII | questa benedetta coazione, immaginò quanto meno di allettarli
2475 III | al lotto che ritiene per immancabile in fin della settimana l'
2476 XXIII | quella il muso di Matteo, immelensito.~- Oh, vieni qua tu: gli
2477 XXVII | sacrifizio per farsene meno immeritevole; l'amor suo, ella non avrebbe
2478 XIII | le ho da dire? Che lei s'immischi nei fatti suoi. Che io a
2479 XXVI | argomenti i più estranei; se ne immischiarono le opinioni politiche; fu
2480 XX | queto assopimento; ed ella immobil sempre nel penoso suo stare,
2481 XVII | fisso degli occhi larghi ed immobili. L'insensibilità del giacente
2482 XVII | tosto tornavano a quella immobilità di morte. Giovanna ed Enrichetta
2483 XI | cosi con tutta questa roba immollata addosso. Vieni in canonica;
2484 XI | sei stata cosi cogli abiti immollati addosso tutto questo tempo!
2485 VIII | severissimo verso il vizio e l'immoralità. Il numero de' suoi nemici
2486 II | che deve fare il suo nome immortale nei secoli - rispondeva
2487 XXIX | singhiozzo le salì dall'imo petto, e la piena del dolore
2488 VI | lentamente zoppicando, tutto impacciata e timorosa.~- Non ti rincresce
2489 VI | Giovanna, che stava seduta impacciatamente giocherellando colle sue
2490 XV | un silenzio che era più impaccioso e più grave ancora del troncato
2491 IV | una parola per tornare a impadronirsi di quell'influenza e di
2492 XI | sedutosi sul seggiolone impagliato che stava sotto ad un umile
2493 XXIII | prendi per tuo ripago, e impara a fare un altro più bello
2494 VII | consiglierei di mandarlo colà. Imparerebbe a lavorare sul serio, arriverebbe
2495 III | che la Provvidenza aveva impartito una certa dose di bene per
2496 XIX | un'abbondanza di parole da impazientare chicchessia.~Il marchese,
2497 XIX | molta pena, ma finì per impazientarlo ancora di più.~- Eh calmati
2498 III | molto se ne indispettiva e impazientava, e riguardava quel piccolo
2499 IX | della sora Genoveffa lo impazientavano a dismisura: quando i Varada
2500 VIII | finito e strafinito. Ero lì, impaziente, nella bottega di mio figlio...~
2501 XII | figliuolo che mi facesse impazzare. Sono venuto apposta in
2502 XV | cervello la ragione e credevo impazzire. L'ho persino desiderato.
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