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Vittorio Bersezio
Povera Giovanna

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


1°-arros | arrov-carto | casca-crude | crudi-facev | facil-impaz | imped-magni | mah-palpi | palsa-punti | puntu-roves | rovin-sorre | sorri-trova | trove-zugo

     Capitolo
3003 XXIII | anno. È una vera birbonata. Mah! se quel portafogli e' lo 3004 XXIII | ginocchioni gridando come un majale che si scorticasse vivo.~- 3005 XII | impazienza più che altro; e di mala grazia, fattosi rendere 3006 VI | Vide che la disgraziata malamente sorretta dalle sue gambe, 3007 XVII | inclinazione a stare a guardia di malati, e tanto meno di quello 3008 XXI | arte o merito, quel vostro malaugurato cugino ha saputo guadagnare 3009 III | viscere poco meno che una malavventura, la quale fosse venuta a 3010 IV | ai cattivi influssi della malconsigliata educazione, non diventava 3011 III | brutta! Disse Pierino tutto malcontento.~A Genoveffa era come se 3012 XIII | matematica, che quel tanghero malcreato d'un Gerolamo aveva tutti 3013 XXIII | onesto mestiere, ladrone maldestro.~Fusella si diede per morto. 3014 XXVI | dalla morte di Gerolamo. Maledì la bizzarria di quest'ultimo 3015 III | senza rimedio; è una funesta maledizione. Domandatene a quelle poppattole 3016 XX | voi mi covavate sotto quel malessere che a dir la verità, sosteneste 3017 V | ripugnanza esaminasse la malgraziata creatura, si sarebbe potuto 3018 VIII | invidiosi, i truffatori, i maligni, i calunniatori e gl'imbecilli.~ 3019 III | veramente sotto l'influsso d'una malignissima stella. Esser brutta e deforme! 3020 XXX | tutta la campagna le sue malinconiche bellezze in quel raccoglimento 3021 XIV | comunale... È furbo come la malizia, e per un po' di denaro 3022 VII | aveva fatti per me l'arte maliziosa de' miei soci, me li mangiò 3023 XXII | segretezza.~- Tu sei più malizioso del fistolo: disse egli 3024 XXIX | sorriso. Nessuno l'aveva maltrattata; ed ella pel mistico rapimento 3025 XII | dinanzi un povero essere così maltrattato dalla natura, eh? Ma se 3026 II | di subito da una nube di malumore.~- Tu! diss'egli col tono 3027 XII | impostora d'un'impostoraccia malvagia! Già! Avete l'animo brutto 3028 VIII | severa condanna della loro malvagità. Ora, anche nella falsa 3029 III | una bestia; e quando la mammana ebbe pronunziato la fatal 3030 XXIV | zio di questa - un mauvais manant, diceva il marchese fra 3031 VI | capo alla tavola.~- Uno ci manca. Non ve ne ha che quattro. 3032 XXVI | poi cadde lungo e disteso, mancandogli ad un tratto tutte le forze. 3033 I | bene? Si va a pranzo eh? Mancano veramente ancora dieci o 3034 XXV | e la respirazione parve mancargli. Fu l'affare d'un minuto 3035 XV | di lui, proprio perchè le mancavan le forze. Quel ratto istante 3036 XV | povero affatto. I fondi mi mancavano, ed io aveva scritto al 3037 XXV | provi, e lo zio Gerolamo non mancherà di assisterti come ha promesso. 3038 XXX | su questa terra. Non le manchi almeno il passeggiero compianto 3039 IV | se non capo-divisione, manco capo-sezione - milionario, 3040 XIV | simile si rinnovi; allora si manda dietro al sor Gerolamo un 3041 XXVII | era mossa a pietà di lei mandandole sì avventurata vicenda. 3042 XXI | zio in casa, tanto meglio; mandargli intorno le nipotine... A 3043 XV | mia madre, e fu dessa a mandarmi. Un lieve sacrificio del 3044 XVII | Gerolamo. Giacomo e Genoveffa mandaron le più stupefatte esclamazioni 3045 XXV | benedizioni che madre e figliuolo mandarono sul capo al vecchio Gerolamo, 3046 XXVIII| messa in moto da Fusella mandavano tutt'intorno le onde sonore 3047 V | è qualche seccatore, lo mandi ai cento mila diavoli.~Giovanna 3048 VI | Ah! tu servi? E dove mangi tu?~- In cucina con Gertrude.~- 3049 XV | intanto, e per la strada e mangiando, il suo pensiero non si 3050 VII | benchè con amorevolezza. Di mangiapani non ne occorre empirci la 3051 VIII | pagare certi cappellani che mangiavano allegramente uno stipendio 3052 VIII | indole mite e benigna, la mania interrogativa e la tabacchiera 3053 XIV | gli occhiali e la mezza manica di tale nera che portava 3054 XVIII | Giovanna era un altro paio di maniche. Poteva ella dirsi una ragazza? 3055 V | cazzeruole che schieravano i loro manichi in bell'ordine sul fornello. 3056 XXI | non vuole nemmeno dargli manifestamente ragione. Vostro zio tornò 3057 V | die' addietro un passo, manifestando uno stupore di poco aggradevole 3058 III | deve anzi nascondere che manifestare, per tema del ridicolo. 3059 V | tali occasioni riusciva a manifestarsi con un mite, appena visibile 3060 VI | darvi la buona venuta, e di manifestarvi tutta la soddisfazione che 3061 XVIII | inoltrarsi della notte erasi manifestata e venuta crescendo in lui 3062 VI | lusingato della fiducia manifestatagli, non era punto punto disposto 3063 XXVI | opporre a quella un'altra manovra nel loro interesse. Ad essi 3064 XII | piangere io per davvero con un manrovescio...~E accompagnò le parole 3065 I | questa casa da signore e mantenerla in assetto ce ne vogliono 3066 XXVI | ad ogni modo, avrebbero mantenuto la parola data, ma che pure 3067 XXII | fortune s'accordavano a maraviglia fra lui e la ragazza; egli 3068 XXIII | troppo per guadagnare la marcede promessagli; ma no, ecco 3069 XV | figlio della nobil casa dei marchesi Roccavecchia. Io sono l' 3070 XXIV | alla fronte un'aureola di marenghi.~- Ma di questa roba voi 3071 XXV | venne a cambiarlo in un Marengo. Mentre stavano ancora fittamente 3072 XXIV | piano:~- Ahimè! Mi vogliono maritare.... ed io credo che non 3073 XI | sulle ghiacciate lastre di marmo del pavimento una massa 3074 VII | non si muoveva.~- E così, marmotta? le gridò il padre.~- Gli 3075 V | sor Giacomo, e picchia col martello della nostra porta, come 3076 XXIII | così ragionava fra il mascalzone. Potrò dirgliene fedelmente: 3077 XV | faccia divennero fredde come maschere lisciate di cartone; e se 3078 III | aspetto fra nove mesi un bel maschiotto, di cui voglio essere io 3079 VIII | maggioranza eziandio di quella mascolina, rimase inorridita di tanto 3080 VIII | quel villagio, per opera massimamente del buon Varada, il quale 3081 XXVI | zio saliva, sbuffando e masticando furibonde imprecazioni, 3082 XXI | un orso in gabbia, poi, masticato e borbogliato bene fra , 3083 XII | il prete coll'aria d'un mastino che sta per azzannare i 3084 XIII | chiarezza d'una dimostrazione matematica, che quel tanghero malcreato 3085 XVIII | capo sul lembo estremo del materasso, placidamente addormentata.~ 3086 V | infelice carcere di rozza materia, in tali occasioni riusciva 3087 XX | scampolo delle ineffabili gioie materne, ella, misera pianta infeconda 3088 VII | che quello era un birbone matricolato.~- Allora determinai di 3089 XI | paternostri.~In una di quelle mattinate di maggio in cui nei paesi 3090 XI | uditori di quella messa mattiniera era anche più scarso del 3091 XX | questa landa della vita!~Al mattino il medico fu molto e grandemente 3092 VIII | ora eccolo oramai nella maturanza degli anni. Esso è speziale, 3093 XVIII | amore sta per predisporla e maturarla alla necessità del suo destino. 3094 IV | maternità le si era fatto maturo nell'animo e sviluppato, 3095 XXIV | che lo zio di questa - un mauvais manant, diceva il marchese 3096 XIII | sentì nel cuore come una mazzata. Vide venire tutto scuro 3097 XXIX | ornata della corona e del mazzetto di fiori d'arancio, colla 3098 III | spinoso fuorviato in un mazzo di rose. La infelice è condannata 3099 IV | così dire il diritto della medaglia di cui la povera Giovanna 3100 | medesime 3101 XXX | che pure a lui dovevano mediatamente la loro felicità? L'anima 3102 III | signori avvocati e i signori medici ed anche i signori bottegai; 3103 XXII | fatevela restituire. Questa medicina è per niente.~- Per niente! 3104 XVII | E chi pagherà medico e medicine?... Se la indovinavo che 3105 XV | febbre: Gerolamo pareva meditar seco stesso; la sua faccia 3106 XXIV | fra , stato un poco a meditare. Ma pure, vorrà egli cambiare 3107 XXX | preghiera che pareva una meditazione, interrotta frequentemente 3108 XVIII | E poi star nell'ambiente mefitico d'una stanza di malato, 3109 XIII | padre o tuo marito, maligna megera che tu sei, per poterti 3110 IV | maschio eh? Avete di queste melanconie voi? Se aveste un nome glorioso 3111 XXIII | trovato un soffice letto nella melma del fondo, vi si addormentò 3112 XX | disse Enrichetta colla sove melodia della sua voce, sedendosi 3113 XIII | non sognato, non istate menando il can per l'aia. Vi ho 3114 XXVIII| quella scala che stava per menarla all'eternità.~ ~ ~ ~ 3115 I | colpa; e se non avesse altre mende che questa!... A casa mia 3116 III | desco delle nozze, levate le mense, il vecchio marchese trasse 3117 XXVIII| bronzo dell'inferriata. Diede mentalmente a tutte queste cose un saluto. 3118 VI | sei sincera, e vedo che a mentire non ci vali.~Temprò alquanto 3119 XV | paesi, deve aver udito far menzione della famiglia Porretta, 3120 III | diceva per tre quarti una menzogna, imperocchè di latte ne 3121 VI | beltà lo aveva di subito meravigliato.~- Orsù, le disse: perchè 3122 VII | lignite, di cui si dicevano meraviglie. Mi ci metto con miracoli 3123 XXVI | per sor Domenico la frase meravigliosa ch'ei si veniva ripetendo 3124 VI | sempre fatto orecchio da mercante, e, ad una richiesta più 3125 XII | assai meglio della mano mercenaria, distratta e mal destra 3126 XXVIII| sotto la piova della luce meridiana il campanile, le cui tegole 3127 XXII | È chiaro come il pien merIggio: disse lo speziale rimasto 3128 IX | chi non ci vuole non ci merita, e misero un punto fermo 3129 XXI | lasciar la sua roba che se la meritasse...~- E noi? Non potè trattenersi 3130 XXX | restituita alla sua sede meritata, alla sua divina bellezza. 3131 XIII | io vi dico quello che vi meritate.~- E se lei non fosse mio 3132 XI | Margherita s'affrettò a mescerle ed a porgerle, si sentì 3133 XXVI | momento sui tratti della meschinella. Però, più di codesto valeva 3134 XV | fu sempre così, con quel meschino animale di Giacomo.... Basta! 3135 I | segretario.~- Eh! buon giorno, messer Giacomo, come state? E la 3136 XI | egli fece all'asciolvere messogli innanzi dalla Margherita 3137 VI | quelli ond'era pieno, e, messolo in bocca, si diede a cercare 3138 XV | terra cantando una di quelle meste e monotone canzoni delle 3139 XXIII | altro più bello e più onesto mestiere, ladrone maldestro.~Fusella 3140 XXIX | di te.~Giovanna fece un mesto sorriso. Oh! quante cose, 3141 V | brandendo minacciosamente la sua mestola.~Poi si volse di scatto 3142 V | levando in atto indignato il mestolino che aveva tra mano. Scommetto 3143 VIII | signor Tartini figlio era del metallo medesimo ond'era composto 3144 XXX | aveva attraversato come una meteora l'esistenza di quei felici, 3145 VII | vanno benone. Per certi metodi appositi, i capi dell'Impresa, 3146 I | apprestava a rispondere col suo metodico ordine, ed aveva già tirato 3147 IX | presto ebbe adottato il metodo di vita del suo vecchio 3148 XVIII | amorini sussurranti in vario metro una dolcissima musica.~Ed 3149 XIII | pare che il rispetto non vi metta molto freno alla lingua.~- 3150 IX | stanza terrena, dove si mette la frutta, e ciò mi avrebbe 3151 XXI | un braccio lo speziale, e mettendogli la bocca vicino all'orecchio, 3152 XXII | avete fatto benissimo a metterglielo sotto gli occhi. Io non 3153 XII | di accendere il fuoco e mettermi la vesta da camera coll' 3154 III | ecco il vaiuolo assalirla, metterne i giorni in pericolo, e 3155 III | Pasquale, era stato il primo a mettersi un coccardone tanto fatto 3156 XII | diavolo... Ma saprò ben io mettervi alla ragione, andate ! 3157 XIII | altra delle due sorelle non mettessero i piedi mai più; e questo 3158 XV | dunque, Pierino, soggiunse a mezze labbra, ci farete compagnia 3159 XII | siete, sotto quell'aria di mezzomorta, nessun mi tocchi, impostora 3160 XI | falò della festa di San Michele gli è nulla in paragone.~ 3161 XXI | cacciato lontano le mille miglia la volontà. Mio padre parlò 3162 XXIII | il morto. Chi sa quante migliaia di buone lire in qualche 3163 XV | un gran tratto. Oltre un miglio appena, apparve loro il 3164 XX | molto di vederlo in quella miglioria, e che sì augurava guarisse 3165 II | Varada, con qualche buon milionetto in serbo. La grossa di lei 3166 IV | ch'egli sia uno zio coi milioni, come se ne trovano nelle 3167 XVIII | Gertrude; ma sì! ella aveva millanta cose da fare - ad udirla 3168 XIII | Genoveffa si agitava in una mimica che pareva convulsa, accompagnando 3169 XXIV | montagna vicina, quando minacciava temporale. Nella sua anima 3170 I | cresciuta, nelle aiuole minacciavano e già anzi soffocavano le 3171 V | cuoca incollerita, brandendo minacciosamente la sua mestola.~Poi si volse 3172 III | disse a bruciapelo in tono minaccioso:~- Ve ne accorgerete che 3173 XXI | trovava tanta virtù un atto da minchione.~Domenico s'inchinò come 3174 III | edizione delle medesime in miniatura, fatta dal villaggio sottosopra.~ 3175 VII | per l'esercimento d'una miniera di lignite, di cui si dicevano 3176 III | a non averne stampato un ministro invece che un segretario 3177 VIII | numero dei tristi non è punto minore in proporzione alla quota 3178 XXIV | Gerolamo, e le infinite, minutissime rughe della faccia di costui 3179 XXVIII| scrollando le spalle.~Stracciò in minutissimi pezzi la lettera di Giovanna 3180 XXVIII| sparsi vide ella ancora i minuzzoli della sua lettera gettati 3181 XI | i miei lettori hanno un minuzzolo di questa curiosità che 3182 XVII | piedi del letto, stettero mirando la faccia del giacente con 3183 XXV | infinita speranza quando mirava quello sguardo così sereno 3184 XXI | indignazione: - La ho con quei miserabili, senza cuore, sordidi avari 3185 XXII | no; il suo cervello aveva miserabilmente mancato al dover suo, sviandosi 3186 V | bellezza dell'anima, condannata miseramente a star rinchiusa entro quell' 3187 VIII | propose di vendere quelle misere macchie coperte di eriche, 3188 VIII | essere celebrata con sì miseri apparati che tutta la popolazione 3189 XXIV | quanto dire diventiate umani, misericordi, generosi. Voi foste avari 3190 XXIII | inginocchiato.~- Aiuto! Misericordia! Urlò il mariuolo abbandonandosi 3191 XV | a comprendere i dolorosi misteri che gli si rivelavano pur 3192 VIII | lento e grave; sorride misteriosamente; pare un diplomatico in 3193 II | sbocciar dell'anima alle misteriose aspirazioni che guidano 3194 XXIX | suscitate in lei sotto il misterioso influsso della preghiera, 3195 XXIX | maltrattata; ed ella pel mistico rapimento della sua anima 3196 XV | maniere un certo garbo nativo misto a dignità, che riusciva 3197 XXIV | zio ha denari o no, per misurare alla sua ricchezza la vostra 3198 XV | alla spalla del cugino, misurava, ingenuamente civetta, la 3199 XXIII | cose da dire, e importanti misure da proporre, affine di consolarla, 3200 XII | ruggine che non era acconcia a mitigarne il giudizio ch'egli portò 3201 II | quali può desiderare per un modello di statua della primavera 3202 V | complessione robusta, vestito modestamente, con un grosso nodoso bastone 3203 IX | cameruccie. Sono piccole, modestissime, ma pulite, ed hanno i favori 3204 XX | interrompere, ecco entrare la mole animata che portava il giaco 3205 XV | quella macchina scellerata a molle tutt'altro che inglesi.~ 3206 XXIV | piuttosto mi vado a far monaca...~- Eh! che i monasteri 3207 VI | suo accento imperioso da monarca assoluto, prendi la roba 3208 XXIV | far monaca...~- Eh! che i monasteri sono soppressi: esclamò 3209 XXV | aperta e ripulita, fu fatto mondar dalle cattive erbe ed aggiustare 3210 I | che ci potevan ballare la monferrina senza gomitate; ed ora scrivendomi 3211 I | A questo punto del suo monologo, e'si trovò innanzi alla 3212 IX | non pronunziò che pochi monosillabi col suo fil di voce quando 3213 VI | appena si è potuto udire, il monosillabo:~- No.~- Uhm! Adesso non 3214 XXIX | splendore d'una gioia fra la monotona tristezza della sua vita 3215 XV | cantando una di quelle meste e monotone canzoni delle nostre montagne. 3216 XXIX | che rodeva presso con monotono scricchio il legno dell' 3217 XX | che queste arie balsamiche montanine, che sono inoltre le vostre 3218 I | aria salubre di quel paese montanino, a riconfortarsi dall'afoso 3219 XV | ragione ma m'interessa.~Montò sul barroccio, e si fece 3220 XXIV | a loro delle proporzioni monumentali; credevano vedergli intorno 3221 XXV | congiunta colle emozioni morali che aveva dovuto provare; 3222 III | altrui, senza speranza mai di mordere ancor essa a quello splendido 3223 XVII | io fossi solo, oh sì che morirei di buon grado; ma tu mi 3224 XIX | sorte, avrebbe da vedere morirsi fra le braccia il suo unico 3225 XVIII | per terra il suo bastone e mormorando fra ;~- Buone figliuole! 3226 XXVIII| fazzoletto alla bocca, si morse sino al sangue le stesse 3227 XV | afflitto da malore poco men che mortale. E difatti, chi avesse visto 3228 VII | Esclamò il nipote tutto mortificato.~- Bisognava ricominciare 3229 XV | vertiginosamente in frotte i moscerini. Dall'alto d'un poggio vicino 3230 VI | presto se non ci fossimo mossi.~E mostrava lo splendore 3231 XXIII | l'inserviente comunale, mostrandosi tutto giulivo: io debbo 3232 XV | incommensurabile a doversi mostrar zoppicante innanzi a suo 3233 XII | loro anima e sul loro muso; mostrarono rimpiangere il pranzo che 3234 XXII | non so per qual bizzarria, mostrarsi interessato; ma in fondo, 3235 I | primonata delle sue figliuole, mostrarvisi una specie di malavoglia 3236 XII | che viso fareste se io vi mostrassi il modo d'avere un angiolo 3237 XIII | mostrerei io....~- Eh mi mostrate già abbastanza che siete 3238 XIII | non so per che cosa, le mostrerei io....~- Eh mi mostrate 3239 II | schietto, coperto il capo di un mostruoso capellino con ala gigante, 3240 II | Non vi è cigno che abbia movenze di collo così graziose com' 3241 IV | marchese non avendo che da movere un passo, che da dire una 3242 XVIII | Gertrude, perchè questa movesse la menoma obiezione: onde, 3243 XXIX | finestroni nel tempio, si movevano svolazzando allegramente 3244 XV | giunse...~La parola gli fu mozza in gola da un singulto. 3245 XI | massa che avreste detto un mucchio di panni, se a rivelarla 3246 VIII | eriche, su cui vagavano muggendo per fame le magre vaccherelle 3247 VI | di voce in mezzo a quel mulinio di parole.~Enrichetta diceva:~- 3248 VII | raccomandava caldamente; e munito di esse, io sono andato 3249 IV | mondo. Non piango io che muoio celibe, ultimo della mia 3250 V | non aveva ancora lasciato muover di ; con un piede diede 3251 I | moglie e mia figlia per muovergli all'incontro fino alla cappella 3252 XXIX | obiezioni da fare. Alcuna tentò muoverne il marchese, sobbillato 3253 IV | moglie e la bella Enrichetta, muovessero di conserva in pompa magna 3254 V | genitori e sua sorella se ne muovevano in fronzoli all'incontro 3255 III | Figuratevi che infanzia! Le mura di quel granajo erano tutto 3256 III | sentivano la galanteria muschiata del secolo scorso, quello 3257 XVIII | vario metro una dolcissima musica.~Ed essa guardava sempre 3258 II | Era vestita d'una semplice mussolina di color grigio-chiaro, 3259 XII | tacersi e per ricevere con muta rassegnazione, a capo chino, 3260 III | non si riusciva a farle mutar due passi. Sembrava di cera 3261 XV | aveva da parlare? Si stette muti un istante in un silenzio 3262 XIX | ancora e più forte era quel muto dolore ch'egli ora sorprendeva 3263 XXIV | essi erano lasciati alla mutua espansione dei loro affetti, 3264 VIII | pari passo, osservandosi mutuamente.~Del parroco, il quale accompagnava 3265 XXIV | petto nella mossa di tutti i Napoleoni di bronzo degli orologi 3266 XXII | cortigianesca alle nobili nari di quell'ultimo scampolo 3267 XXIII | tale da consolarlo. Fattosi narrare ogni cosa, il segretario 3268 VII | tutti; ma da quanto mi avete narrato, caro zio, vedo che esso 3269 XXIII | egli faceva. I giornali narravano di quando in quando audaci 3270 III | maggiori tormenti, come vi narrerà questa veridica storia, 3271 III | per una donna. Un uomo che nasca povero, imbecille e scellerato 3272 VIII | quello che la sua non sia; nasconde la importanza ch'egli sa 3273 XV | desiderio alcuno di nascondermi l'esser vostro?~- No... 3274 XIX | tutte le sue lagrime, poter nascondersi, essere lontana di , e 3275 XXVIII| Quando potè uscire dal suo nascondiglio, era pallida come un cadavere, 3276 XV | sua commozione e non la nascose fu Enrichetta, la quale, 3277 I | il loro eterno cicalìo, nascosti in mezzo alla fresca verzura 3278 XXVII | Enrichetta, ch'egli teneva nascosto ancora a tutti, e perfino 3279 II | paglia, su cui svolazzava un nastro color di cielo e color de' 3280 IV | perchè un'altra speranza natagli in cuore, una folle speranza, 3281 XV | Recandomi nel mio villaggio natale, avrei creduto farvi torto, 3282 XV | quegli accenti, le voci del natio quasi obliato dialetto produssero 3283 XX | sono inoltre le vostre arie native, vi rimettono quel di prima 3284 XV | sue maniere un certo garbo nativo misto a dignità, che riusciva 3285 XV | apparsa questa come la più natural cosa del mondo: ella si 3286 XXII | gli ofriva una transazione naturalissima a parlar d'Enrichetta, e 3287 I | magro, sottile, l'aria naturalmente inquieta e pressata, tutto 3288 VII | tuttavia salvato dai vari naufragii che ha sofferto la mia fortuna.~ 3289 XXIX | con lieve sussurro nella navata e tra gli archi delle cappelle. 3290 XV | passaggio a bordo di una nave diretta a Genova, mi trovai 3291 XXIV | non accennarono pur mai, neanco un momento, di rispianarsi; 3292 XXI | delle proposizioni.~- È necessario; instò Domenico. Se si potesse 3293 XIII | genitori, oh! la è la più nefanda azione che possa commettere 3294 XII | aveva dapprima tentato di negare, aveva cominciato a protestare 3295 XII | conviene. Ma, visto che le sue negative e le sue difese inviperivano 3296 VII | commesso e poi socio d'un negozio che finì per un fallimento, 3297 VIII | aveva fruttate dispiaceri, nemicizie, calunnie e il danno materiale 3298 XXIII | solennemente battuto dal nemico.~L'accoglimento ch'egli 3299 XXI | faccende. Rispose con aria da nesci il mariuolo. O che ci va 3300 VII | attentamente, si pose a nettarne la lama colla sua servietta 3301 VII | bollore. Ci ho un guadagno netto del 60 per cento, il che 3302 IV | ora significare con quel niffolo? Che, vi sarebbe più caro 3303 XXIV | leggera e leggiadra come una ninfa.~- E se mi vogliono obbligare 3304 VII | campo la madre più aspra e niquitosa del sor Giacomo:~- Ci siamo 3305 XVIII | Enrichetta non si consenti in nissun modo che ella rimanesse 3306 XV | in questo paese, come in nissuno del mondo, io non ho più 3307 | niuna 3308 XV | apparenza infelice, e pur sì nobilmente superbo.~Ad un tratto lasciò 3309 XXI | abbassando tono e voce. Ma il nocco giace nel vedere se siamo 3310 V | che ben s'accordava colla nodosità della mazza su cui s'appoggiava.~ 3311 IX | Certo per loro è una gran noia... Mi avevano detto, così 3312 XXIII | Domandare al portiere i nomi di tutti gli inquilini di 3313 II | delle sue due figliuole, e nominatele.~Ogni tenerezza, ogni mostra 3314 XV | sua risoluzione, ad udir nominato questo villaggio, si decise; 3315 XV | pranzato, partiremo per ***.~E nominò il villaggio, teatro delle 3316 XXIX | le colavano abbondanti e noncurate giù delle guancie, coi singhiozzi 3317 I | dello speziale all'angolo nord della piazza, e con passo 3318 XIV | non aver in pubblico la nota di cattivo figliuolo; e 3319 XXI | prima! Ecco già una cosa da notarsi!~ ~ ~ ~ 3320 XXI | ho detto d'esser povero (notate quell'ho detto), mi trattarono 3321 XII | che alcuna cosa già aveva notato di codesto, fu sdegnato 3322 XIII | Genoveffa toccò le più vibranti note delle sue corde.~- Che cos' 3323 XXI | stazione della ferrovia di C., notò un individuo che si baloccava 3324 XXIII | audaci assalti in quelle ore notturne, di ladri che svaligiavano 3325 IV | non congiurò contro il novello ordine di cose, ma si contentò 3326 XII | broncio colla sua mattinata da novembre in pieno maggio. Ebbene, 3327 XVIII | pericolo di quelle dolci, novissime emozioni ond'ella si sentiva 3328 XXIV | sua fronte si coperse di nubi come la montagna vicina, 3329 II | voluminose treccie tirate su alla nuca, le facevano alla fronte 3330 XXVI | scambiata, assicurando che ciò nullameno egli avrebbe sempre conservato 3331 XXIII | Per quando la somma in numerario vorrebbe esser pronta?~- 3332 I | venissero fatte, per quanto numerose ed aggrovigliate, si fossero.~ 3333 XX | Credo che ciò non ti possa nuocere.~E stettero guardandosi: 3334 IV | cioè ogni madre deve far da nutrice alle proprie creature. Enrichetta 3335 III | parola e tutte le fin allora nutrite ed accarezzate speranze.~- 3336 XVII | guardando quetamente le nuvolette vaganti pel cielo! Piero 3337 XII | ero uno spiantato, si fece nuvolo nella loro anima e sul loro 3338 IV | desiderio era un comando tosto obbedito; ogni sua parola era un 3339 XXVI | nemmeno per ombra, vedervela obbligata. Egli veniva dunque, come 3340 X | nobile famiglia aveva delle obbligazioni a quella plebea dei Porretta; 3341 XXVI | cenno che alludeva agli obblighi della famiglia Porretta 3342 VIII | partiva. Coi contribuenti oberati dalle imposte, che gridavano 3343 XXIX | genitori non ebbero molte obiezioni da fare. Alcuna tentò muoverne 3344 XXIX | ingratitudine per aver potuto obliare un momento questo suo vero 3345 XXX | ed otteneva - d'essere obliata ancor essa, e , su quella 3346 XV | le voci del natio quasi obliato dialetto produssero nell' 3347 XXVII | per amore donna al mondo. Obliò tutte le tristissime giornate 3348 XV | sanguigno chiarore dell'occaso. Innanzi agli occhi dei 3349 VII | marito, gli lanciava delle occhiate animatrici; lo zio, che 3350 XXV | il signor marchese, dove occorra.~Com'egli stesso aveva detto 3351 XXIV | pigliarmela calda in tuo favore, occorrerebbe ancora ch'io fossi bene 3352 XXII | una o dell'altra cosa che occorresse, egli, sor Domenico, credeva 3353 IV | provvedere a tutto quanto occorreva pel nascituro, e, posto 3354 XVIII | tutte le attenzioni che occorrevano? Ah! non sarebbe stata la 3355 XXIII | portinaie, alla quale non occorse il solletico di molte interrogazioni 3356 XXVI | coraggio esitò. Poscia venne ad occuparlo il pensiero ch'egli sarebbe 3357 III | ciò. Non si aveva tempo ad occuparsi della bambina. Fu battezzata 3358 III | sentimenti di indignazione che l'occupavano. Vogliono fare il mondo 3359 I | cercando riposo alle tante occupazioni che gli davano i suoi affari 3360 VII | certo quanto più tempo la occuperete, tanto meglio piacere ci 3361 XXI | fece un sobbalzo come chi ode la più assurda delle proposizioni.~- 3362 VIII | Costoro nella bontà altrui odiano sempre la più severa condanna 3363 XXVIII| si odiava come non si era odiata mai tanto.~Quando potè uscire 3364 XXVIII| in quel momento ella si odiava come non si era odiata mai 3365 XXI | quale parve tornasse più offensiva quest'ultima affermazione 3366 VII | preoccupato non pensava più ad offerirgli.~- Insomma? Disse quest' 3367 XV | granellini di tabacco della presa offertagli dal parroco. Ma il finale 3368 XXVII | partito, ella non volere la offertale felicità a prezzo d'un solo 3369 IX | facevangli a mezza bocca offerte e proteste, entrò innanzi 3370 XXVIII| campagna, a cui Domenico s'era offerto di accompagnarlo. Ma, appena 3371 XV | avrebbe rivolta la parola ed offertogli i suoi servigi, se avesse 3372 XVII | non dirsi; avrebbe voluto offrire metà del suo sangue per 3373 XXII | soltanto era venuto.~- La offrirò a madamigella Varada, questa 3374 XX | tornare in della mente offuscata. Ora il ricordo e la riconoscenza 3375 XXV | non è vero?~Il suo sguardo offuscato esprimeva pur tuttavia, 3376 XXII | opportuno del mondo. La rosa gli ofriva una transazione naturalissima 3377 I | abitatori lieti e costanti degli olmi della piazza innanzi alla 3378 III | sete di ammirazione e d'omaggi. Lo sfogo e la soddisfazione 3379 XV | finissimi di color biondo gli ombreggiava il labbro superiore. Bionda 3380 XI | senza ombrello....~- Gli ombrelli son disopra, e per andarli 3381 XI | sei venuta in chiesa senza ombrello....~- Gli ombrelli son disopra, 3382 IV | ritornava, e il nostro bravo ometto era ansiosissimo di trovarsi 3383 III | bordata addosso a quell'omicciattolo innocente di spiriti liberali 3384 IV | nostro segretamente ambizioso omiciattolo era venuta la tentazione 3385 XXIX | intralciate, confuse, incerte ed ondeggianti: ma quella fissa e tremenda, 3386 IV | emigrazione. Siccome era un onest'uomo, e in fondo pieno di 3387 XXIII | temerario sul conto dell'onestà di quell'ubriacone. Il sangue, 3388 XV | ogni razza di mestieri.... onesti, e sono venuto a deporre 3389 XIX | famigliarità da principe che vuol onorare il suo suddito, passò una 3390 VII | raccogliere delle sostanze onorate, perchè dovute alla propria 3391 VIII | avrebbero colto mai più. L'onorevole carica gli aveva fruttate 3392 XIX | che si facessero le più onorifiche accoglienze; allo zio Gerolamo 3393 V | entro un vaso non del tutto opaco si mettesse una lampada 3394 XVIII | riflettevano un chiarore opalino che si diffondeva per tutta 3395 VI | se non pure un semplice operaio esso medesimo. C'era dunque 3396 XIX | Piero resisteva a tutte le operazioni di sangue; la cognizione 3397 XXV | accortamente, come Gerolamo vi si opponesse non per altro che per farla 3398 XXIV | denti - non per altro s'opponeva al disegnato maritaggio 3399 XXIV | io avrò un gusto matto ad oppormivi.~Uscì di casa i Varada con 3400 XXV | medesimo, non potrà più opporsi al matrimonio, e non potrà 3401 XVII | due ragazze erano state oppositrici, Enrichetta apertamente 3402 VIII | relazioni colla Curia vescovile.~Opposizioni, gridii, calumnie, indignazioni 3403 XXIII | che stava alla cantonata opposta a quella della casa ov'era 3404 XXII | mi approvi che io mi sia opposto con tutte le mie forze?~- 3405 XXIX | d'un immenso male che l'opprimesse, ma le raggiava dal viso 3406 | oppure 3407 IV | opera del primo e più abile orafo della capitale.~Venne il 3408 VIII | incarnata alla massima d'Orazio che gli avoltoi non si generano 3409 XI | sacristia, ella, finite le orazioni ch'era in via di dire, si 3410 IV | catena a girar satellite nell'orbita del suo astro, il signor 3411 VI | un caporale austriaco che ordina una corvée ad un soldato:~- 3412 XIX | coabitazione nelle circostanze ordinarie. Involontariamente pensò 3413 IX | medico venisse a vedermi e mi ordinasse qualche cosa; ma papà ha 3414 II | sporgenti e la dentatura mal ordinata, disuguale, deforme, e insieme 3415 VI | teneva sulle spalle, e le ordinò con severo cipiglio:~- Vai 3416 I | questo momento assorda gli orecchi la campana che va e viene, 3417 I | luogo in tutta la natura organica. Il silenzio di quella casa, 3418 X | che gli era nata contro l'orgoglioso aristrocatico lo spingeva 3419 II | sera vaporosa all'estremo orizzonte della pianura.~- Cospetto! 3420 XV | il giovane disteso sull'orlo del fosso, come se, non 3421 XX | come per dire ch'egli n'era ormai certo.~- Volete ch'io vi 3422 XXIII | della bettola e si poneva ad ormare i suoi passi; ma nell'andare 3423 IV | renderla agiata di ogni ornamento e d'ogni vantaggio che sappia 3424 I | giardino, benchè la primavera ornasse i suoi alberi di fiori bianchi 3425 IV | ai pannolini finissimi ornati di ricami e di pizzi, venuti 3426 XXIII | lunghe orecchie che gli ornavano la testa, affine di poter 3427 XXIV | Napoleoni di bronzo degli orologi da camino:~- Ah! voi dunque 3428 XI | gettato lo sguardo sopra l'orologio a pendolo che segnava l' 3429 XXVIII| della mente spuntava un'orribile pensiero, una sciagurata 3430 III | alle bestialità ed agli orrori della rivoluzione. E la 3431 XXI | come prima, che pareva un orso in gabbia, poi, masticato 3432 XXVII | dragone che custodisce gli orti esperidi. Come fare? I due 3433 IX | quella d'una sequela di orticelli e di piccoli giardini, che 3434 XVII | Giovanna in segreto, senza osar dire pure una parola.~Di 3435 III | Genoveffa era troppo timido per osare resistere alla corrente, 3436 XXIV | guizzanti dello speziale non osarono pur mai affrontarlo direttamente. 3437 V | ubbidienza mai un momento solo d'oscitanza; la sua rassegnazione non 3438 XXV | battiti. La sua faccia era oscura da presagire poco di bene. 3439 II | dovunque si recasse, anche nell'oscurità della notte, la sua bellezza 3440 VII | Ve ne ha pochi al mondo, oso dire, che conoscano così 3441 XXIII | era quella della signora ospitata dai casigliani del secondo 3442 XIX | la venuta d'una novella ospite, e non trovarono motivo 3443 XXIV | Il sor Giacomo sarà così ossequente alle parole dello zio da 3444 X | casa Roccavecchia di quell'ossequenza che i suoi maggiori avevano 3445 IV | esautorato, e recarsi ad ossequiare qualcheduna della nuove 3446 XXII | di profondo sentimento d'ossequio, ad aprire il suo cuore 3447 VIII | sorriso macchiavellico, osservando attentamente di sottecchi 3448 XVII | a lui lontano due passi, osservandolo non senza pietà:~- Fatemi 3449 VIII | camminavano di pari passo, osservandosi mutuamente.~Del parroco, 3450 XIV | signor Gerolamo Porretta.~Osservatore di tutto e di tutti, Domenico 3451 VII | Lo zio Gerolamo, che l'osservava sempre a suo modo, fece 3452 XV | viaggio a quell'ora.~- L'osservazione è giusta, disse il sor Giacomo. 3453 VI | ma nel risultamento delle osservazioni che aveva fatto esaminando 3454 XIV | linguetta dov'era appiccicata l'ostia dalla parte posteriore, 3455 XXIV | vecchio amico implacabilmente ostile a suo figlio? E per quella 3456 VIII | questi invidiosi uno dei più ostili, quantunque di soppiatto, 3457 XXV | rendere il marchese più ostinato che mai a volere che il 3458 VII | volto di Giacomo, che si ostinava a fissare il suo manico 3459 XXV | potesse spingere la sua ostinazione sino a cambiare le disposizioni 3460 VII | un inutile avvocato od un'ostrica appiccata al banco degl' 3461 XV | bellezza era quasi direi ottenebrata da una mestizia così piena 3462 XXIV | volere di lui egli desiderava ottenerla. Mise in pratica tutta la 3463 XXVII | tutto tentare, affine di ottenerti. - Piero.»~Giovanna dapprima 3464 XXVI | di guarentirsi il pieno ottenimento di siffatto scopo.~La brutta, 3465 XXIV | separata da Pierino, non otterrà il miracolo che quest'ultimo 3466 XXII | Le adulazioni sapute fare otterranno fino alla fin dei secoli 3467 XXI | voglio dire tutti d'accordo, otterremo quello che ci sta a cuore.~ 3468 XV | avere l'intelletto affatto ottuso. Dovete adunque aver imparato 3469 XXIII | opposta a quella della casa ov'era entrato il sor Gerolamo? 3470 XII | la vesta da camera coll'ovatta? E la chiamano primavera 3471 VIII | ladroneccio viene a favorire l'ozio, e quindi i vizi e lo scadimento 3472 XI | soggiunse col solito accento pacato: va benissimo. È sempre 3473 XIV | Il sor Domenico rompe il pacchetto soltanto in questo momento.~ 3474 III | quando ad un tratto quel pacifico villaggio mise fuori gli 3475 I | il fritto mi brucia nella padella.~Don Pasquale fu tutto conturbato 3476 VIII | non potendo obbligare i padri a mandare i figli alla scuola, 3477 VI | padrone e la padrona e la padroncina le sono andati incontro 3478 XXI | rispose?~- Che legalmente era padronissimo, ma che pur tuttavia egli 3479 VIII | onde la stupida inerzia dei paesani, attaccati come edera al 3480 III | più legittime innanzi alla paffuta beltà di Genoveffa, la nobiltà 3481 IX | differenza fra le mani grasse e paffutelle dei parroco e quella di 3482 XXIII | pigliarti intanto questo po' di paga: il resto lo avrai dal mio 3483 VII | diss'egli. Ebbene, to', pagalo e che se ne vada con Dio. 3484 VII | grazia d'una proroga pel pagamento.~- Vedremo di meglio: conchiuse 3485 XIV | bere... e soprattutto non pagandolo che dopo, è possibile averne 3486 XXV | dei beni di Antonio Maria, pagandone col prezzo relativo i creditori, 3487 XIX | sguardo della fanciulla pagasse un tributo di curiosità 3488 XV | apparteneva. Quando ebbi pagati tutti i miei debiti e pagato 3489 XVII | come dispendiosa! E chi pagherà medico e medicine?... Se 3490 XIII | Giovanna, e io credo che paghereste qualche cosa per esserne 3491 XV | colpi di lite.... di cui voi pagherete le spese.~I lineamenti patiti 3492 XXVIII| in mano. Vide a piè della pagina il nome della zoppa.~- Oh 3493 VII | quantità d'azioni, che non pago. Le cose vanno benone. Per 3494 VII | scoppiettar la lingua contro il palato, e poi prese a raccontare, 3495 XXVII | ella non avrebbe ardito palesar mai, sarebbe morta col suo 3496 VII | mentre il suo viso non palesava neppure una gran soddisfazione 3497 XXV | domande che fioccavano come le palle d'un fuoco di fila. Tutti 3498 XV | a colorire la malaticcia pallidezza delle sue guancie.~- Enrichetta! 3499 II | vaiolo delle sue guancie pallidissime, curvò il capo in mezzo 3500 XV | stavagli sulle guancie un pallore quasi cadaverico, livido 3501 XVIII | splendida l'atmosfera in cui palpita l'anima della donna quando 3502 XXVIII| sollecito e si pose a leggerla palpitando.~Ma Domenico, il quale guardava 3503 VII | cogliere da una tremenda. palpitazione di cuore e da un affanno 3504 XXV | il suo cuore, in mezzo a palpitazioni frequenti, gli dava acuti


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