1°-arros | arrov-carto | casca-crude | crudi-facev | facil-impaz | imped-magni | mah-palpi | palsa-punti | puntu-roves | rovin-sorre | sorri-trova | trove-zugo
Capitolo
3505 XXIV | non l'avesse spuntata, e palsambleu! avrebbe mostrato di che
3506 XI | al quale scaldava la sua pancia rotonda la cuccuma di latta
3507 XVII | soleva lavorare, e baciò quel panno verde, su cui credette ancora
3508 IV | camiciuole, alle cuffiettine, ai pannolini finissimi ornati di ricami
3509 XII | la vesta da camera e le pantoffole da essa medesima ricamate,
3510 V | fornelli, rossa in viso come un papavero de' campi.~- Posso aiutarvi
3511 XX | viver scevra dalle gioie paradisiache e tremende dell'amor corrisposto,
3512 I | sguardo, che avreste potuto paragonare a quello della gatta per
3513 XI | già svestitosi delle sue paramenta, era là, appoggiato alla
3514 XIII | di veder dove andasse a parare.~- Gli è a dire che io,
3515 I | spuntava già qua e là l'erba parassita; le erbe selvaggie dalla
3516 III | a Vienna... ma anche là, parbleu! il mondo è sottosopra.
3517 XIV | senza riguardi lo zio, e parendole troppo grave la cosa per
3518 XXV | risoluzione s'adottasse in cui paresse loro veramente di poter
3519 XX | sua stanchezza della notte parevale affatto svanita. Il medico
3520 IV | giornale e chiaccherate di Parlamento. Bisogna perdonar molto
3521 XV | dolorosissimo presente, parlammo dell'avvenire. I nostri
3522 XXVI | non coll'affetto che usava parlando ad Enrichetta, ma con riguardi,
3523 III | sensi, la fantasia, il cuore parlano eziandio in lei, tanto più
3524 XXIV | zio! Ho tanto bisogno di parlarle.~- Eccomi qua, Enrichetta:
3525 IX | notaio e lo zio Gerolamo parlarono del buon tempo passato,
3526 XI | Vieni in sacristia; debbo parlarti.~Giovanna fe' cenno di sì,
3527 XXV | sostanza non era più che si parlasse d'altro che di codesto.~
3528 XIX | Alto là, signor dottore. Parlate voi, e proprio sul sodo.
3529 XII | de' nipoti....~- Ah non parlatemi de' Varada: interruppe il
3530 XXVI | qualche modo alleare.~Alla sua parlatina rispose un gran sospirane
3531 VII | egli con una di quelle sue parlatine architettate.~- Egli è il
3532 VIII | Sì, proruppe il padre. Parlavo sempre di te. Anche qui
3533 XV | Parla di sua casa... parlerebbe de' suoi redditi se gli
3534 I | parli di codesto: si, gliene parlerò. Ma il busilli sta che a
3535 XXIII | porta di casa che gli si parò davanti: Gerolamo, non sapendo
3536 XXVIII| della campana della sua parocchia, le pareva un saluto, le
3537 IV | di fare ancora un'altra parodia di emigrazione. Siccome
3538 XII | Siamo a cavallo. Che vi parrebbe se vi proponessi di prendere
3539 VIII | ampliando a centellini, mercè la parsimonia, sulla base della dote di
3540 I | in tutto un po' troppo parsimoniosa verso di lui.~- Vi ringrazio,
3541 II | per quanto presto se ne parta, non arriva mai che tra
3542 XV | pietà, alcun conforto, una partecipazione al dolor mio.~Queste parole
3543 VII | incominciare. Genoveffa, partecipe di certo dei sentimenti
3544 XXVIII| sua paura era che Fusella, partendo, l'avesse chiusa a chiave
3545 XI | meno ancora del solito.~Partendosi dall'altare, il parroco
3546 I | accresciuta per qualche particolar circostanza, ed egli si
3547 XV | quando io abbia pranzato, partiremo per ***.~E nominò il villaggio,
3548 VI | ciò detto, si mosse per partirsene.~- Dove vai? Chiese col
3549 XXIX | appena passato quell'accesso, partissi. Il parroco, guardandole
3550 I | affari e suoi e del Comune in partita doppia, di rispondere specificamente
3551 III | delle grandi arie per aver partorito ed allattato, e per condursi
3552 VII | Enrichetta che la madre troppo parziale non sapeva resistere; onde,
3553 VIII | della proprietà comune dei pascoli; e propose di vendere quelle
3554 XII | della sua famiglia, non passa un anno che la va a finire
3555 XV | molto affetto Gerolamo, passando una mano sotto l'ascella
3556 XXVIII| penetrare in questa, bisognava passar per la chiesa. La gran porta
3557 XXVI | e sapere come le cose si passassero.~Una delle fiate, in cui
3558 XXVII | intrinsechezza, per cui passavano insieme assai ore del giorno,
3559 III | ah! esclamava il marchese passeggiando su e giù per la stanza,
3560 XVII | durante il suo sollecito passeggiar per la stanza. Un malato
3561 XXVIII| prima d'avviarsi ad una passeggiata per la campagna, a cui Domenico
3562 XXIII | ladri che svaligiavano i passeggieri sui pubblici viali della
3563 XXX | Non le manchi almeno il passeggiero compianto delle anime pietose,
3564 XXI | Dapprima, il sor Gerolamo passeggiò su e giù con passo concitato,
3565 I | d'impieghi indiscreto!~I passeri, abitatori lieti e costanti
3566 II | Enrichetta, leggera como un passerino che saltella sui rami d'
3567 XIV | corse sgomento co' suoi passetti accelerati~I due coniugi
3568 VI | se tu credi che gli anni passino senza lasciar traccia, sei
3569 III | rosicchiano il bilancio passivo.~Le parole del marchese
3570 VII | aveva di più le mani in pasta, mi sconsigliò dal farlo,
3571 IX | Gerolamo; e faremo i nostri pasti insieme; pagando io affitto
3572 XXIII | Matteo era a mezzo del suo pasto: certo egli non si sarebbe
3573 I | da un momento all'altro, patatrach?.... Avreste preveduto una
3574 X | istillatagli dagli esempi paterni fin dall'infanzia, accettata
3575 XI | femminette che borbottavano dei paternostri.~In una di quelle mattinate
3576 XV | tutto l'effetto di quel patetico.~- Si viene a domandar soccorso
3577 XV | pagherete le spese.~I lineamenti patiti del giovane si contrassero,
3578 XV | giovane dall'aspetto così patito e dolorante. Il piccolo
3579 III | beve ancor esso ai brindisi patriotici, di cui si faceva tanto
3580 III | mangiò ancor esso i pranzi patriottici che allora eran di moda,
3581 XXIV | ammesso eziandio che volessi patrocinare le tue voglie, pazzerella?~-
3582 III | nell'antica Roma fra il patrono ed il cliente, fra il cittadino
3583 VI | occhi miti, rimessi, quasi paurosi. In quel momento corse nello
3584 VI | zio, dopo un istante di pausa.~- Oh sì! disse la giovane
3585 II | fatto male? disse la donna, pavoneggiandosi con una sua sciarpa di garza
3586 XXVIII| capegli, proprio come una pazza, e corse alla finestra.
3587 XXVIII| sembianza deforme: sogghignò pazzamente, e tendendo il pugno chiuso
3588 XXIX | essa, poveretta, riteneva pe' suoi peccati.~Rispetteremo
3589 XVIII | esclamava forte che gli era un peccato che un bel giovane come
3590 V | vedere ne'giornali? Tu es une pécore, se non sai leggere sulla
3591 XX | abbiamo rattoppata, e io metto pegno che queste arie balsamiche
3592 XVIII | ragazze promettevano di aver pell'infermo le cure che avrebbero
3593 III | nessun articolo del Codice penale, giungono alla fortuna non
3594 VII | voi od io non avremmo a penarcene.~In quella entrò la povera
3595 XIX | capo e fissò sul quadro pendente al capezzale del letto,
3596 XXIX | a capo chino, le braccia pendenti colle mani intrecciate,
3597 VI | dato mano al ramaiuolo che pendeva dal capifuoco, si servi
3598 XI | sguardo sopra l'orologio a pendolo che segnava l'ora in alto
3599 III | nascondeva entro gl'intimi penetrali del suo cervellino - il
3600 XXI | guardando fiso con occhio penetrante la signora Genoveffa, disse
3601 XVII | Pierino, ebbero il coraggio di penetrarvi esse piano piano, in punta
3602 XXII | Lo so che tu sei molto penetrativo. Io, a luogo tuo, veramente
3603 XV | sul viso! Quel bacio la penetrò come una fiamma. Ella chiuse
3604 XXIX | se la impose come prima penitenza di quello che credeva suo
3605 VII | nostro solitario cimitero. Pensai a voi altri, unici congiunti
3606 VII | Basta! diss'egli; ci penserò. Non voglio recar disturbo
3607 VIII | fra l'indice e il pollice. Pensiamo a stare allegri. Lei è arrivato
3608 XII | tratto, sovraccolto da un pensiere.~- E se me la rifiutassero?
3609 XIX | del cambio, se ne partì pensieroso, e sulla soglia incontrandosi
3610 XII | tutto raumiliata e col pentimento scritto sul volto, e pregarla
3611 XXV | giuraddio! avrebbe dovuto pentirsene. Ed uscì collo stesso impeto
3612 XIV | paura maledetta di dover pentirsi d'aver trattato così senza
3613 XXV | lasciando il povero sor Giacomo pentito di non avere addirittura
3614 VI | pronunciare queste parole, che si pentiva di nuovo di averle lasciate
3615 XV | bosco vicino, colle loro pentole di terra in equilibrio sul
3616 VII | Gerolamo diventò rosso come un peperone.~- Cospetto di Dio! per
3617 I | la sua bocca sonora e la pera del suo battaglio messo
3618 | perché
3619 XV | superarlo, e che pure bisognava percorrerlo. Fino allora non le era
3620 XIII | all'eccesso dell'ira da percuoterla.~L'infelice fanciulla quello
3621 XXIX | sacerdote; e il suo occhio perdette alquanto di quella asciutta
3622 VII | stretta de' conti, io ci perdetti quei pochi risparmi che
3623 XXVI | borbottare; lo speziale non perdeva nessuna occasione per farle
3624 XII | Ho torto.... Ma non perdiam tempo, Enrichetta. Qua presto
3625 XVII | la morte.... Oh no, no, perdonami. S'io fossi solo, oh sì
3626 IV | chiaccherate di Parlamento. Bisogna perdonar molto alla debolezza della
3627 III | gli sarebbero ancora state perdonate quelle colpe non sue, quando
3628 XXIX | lusinga?~- O madre divina, perdonatemi! Esclamò la misera con ineffabile
3629 XXIX | sentita offesa, e non aveva perdonato. Offesa? Oh sì! Ma che colpa
3630 XXIV | che capirà la ragione e mi perdonerà. Enrichetta, separata da
3631 XVIII | pronunziate nel delirio che perdurava; sovente egli faceva colle
3632 XII | sorridere, credette la causa perduta; ella era invece guadagnata.~-
3633 XXIX | a lungo, disperatamente, perdutamente; pianse come la poveretta
3634 IX | e lo zio rese loro con perfetta reciprocanza il concambio.~
3635 IV | fatto andare a Parigi a perfezionarsi ne le apprese cognizioni,
3636 IV | recandosi al seno quella perfezione di bimba, cui tutti si fermavano
3637 XI | Vistala così pallida che era perfin verde in volto, tremolare
3638 XVII | Si recò sotto un certo pergolato, al cui rezzo soleva sedere
3639 VII | guadagni erano molti ed i pericoli pochi...~- Avete dunque
3640 XVIII | fu giudicata cosa seria e pericolosa, a gran disappunto della
3641 VIII | davano aspetto di avventato e pericoloso innovamento, onde la stupida
3642 XXVII | lui avvezzo ad affrontar perigli, e le difficoltà che gli
3643 XVIII | là dove s'era messo, che permanesse là quasi un focolare acceso,
3644 XXIII | Nella nube dell'ebbrezza permaneva pur tuttavia entro il mariuolo
3645 VIII | in atto un sistema che, permettendo allo speziale di lusingarsi
3646 XXI | la bottega, e poi... Mi permetterete che io vi ripeta le sue
3647 XXIII | bontà ella volesse, ella mi permettesse....~- Che cosa? Domandò
3648 VI | ordinato ed espositivo:~- Permettete che ancor io abbia il piacere
3649 XXVIII| sua gamba sciancata glielo permetteva, senza voler pensare ad
3650 XXIII | cuore eccellente non gli permise di lasciarlo così.~- Aspetta:
3651 XII | scaldandosi come un avvocato che perora; ma un avvocato in buona
3652 XV | ragione.~Il giovane sembrava perplesso, teneva gli occhi bassi,
3653 XIX | li aveva proprio presi a perseguitare, Enrichetta piangeva disperatamente,
3654 XIII | dall'interno dell'alloggio perseguitava il fuggente, dicevano abbastanza
3655 IX | più qui, dopo che ti ho perso.~- Va benissimo. Hai tu
3656 XVIII | un istante a concorrere personalmente all'opera pietosa. Fu deciso
3657 VII | esperienza del passato potrebbe persuaderci del contrario, ma gli è
3658 VIII | a satanasso, e li sapeva persuadere l'uno e l'altro che il culto
3659 XXVII | amicizia con Piero. Non poteva persuadersi che in quel giovane ora
3660 XXII | Gaudenzio guardò suo figlio, persuase costui d'aver dato nel segno.~-
3661 X | ciò che voleva, non avesse persuasi padre e madre a lasciarla
3662 XVII | recare la trista novella del pertinace svenimento del giovanotto.~
3663 XXIX | luogo. Niun altro rumore perveniva a lei che quello d'un tarlo
3664 XXVI | dalla gotta, trovava più pesanti dell'ordinario i fastidii
3665 VII | madre, dandole un'altra pestata ai piedi, non le lasciò
3666 VII | avesse di sotto la tavola pestato un piede, accompagnando
3667 XXIV | sia andato ad ingrassare i petronciani, a meno che colla vostra
3668 XII | sono sicura; chi sa che pettegolezzi avete fatto e che bugie
3669 XII | difficile opera della sua pettinatura, a tirarle la stringa della
3670 IV | bensì un po' leggiera e petulantella, un po' capricciosa, un
3671 XXIII | ma ciò non basterà a gran pezza a fargli sapere, al sor
3672 II | dopo, ritornava portando la pezzuola, il petto forte ansimante
3673 IV | e condursela seco, forte piacendosi dell'ingenuo e grazioso
3674 IV | offrirgli l'omaggio della sua piacenteria, a dargli ragione, a ridere
3675 VI | più benigno accento. E mi piacerà di più che vedermiti innanzi
3676 XXI | sarebbe opportuno e mi piacerebbe assai di più che tu ti servissi
3677 IX | gentilezza mostrava forte piacersi il vecchio zio. Giovanna
3678 XXV | che siffatte chiacchiere piacevano al marchese come altrettanti
3679 XII | Voi volete dirmi che non è piacevole aversi dinanzi un povero
3680 V | oserei dire di grazia nè di piacevolezza, ma di sentimento, che le
3681 IX | invadeva prepotentemente, piacquero a dismisura.~La vista era
3682 XV | mano poco delicata urti la piaga.~- Avete ragione; diss'egli.
3683 XII | alle lagrime. La bambinella piange! La fa la vittima... Poverina!
3684 XV | fu Enrichetta, la quale, piangente, si gettò senza riguardi
3685 XIX | poverina, continuava a pianger sì dirotto, che non aveva
3686 XXV | per emozione di pietà non piangevano mai. Espose supplicante
3687 IV | crollerebbe il mondo. Non piango io che muoio celibe, ultimo
3688 XV | Barbetta, ora vai pure pianino: non c'è più bisogno alcuno
3689 XX | gioie materne, ella, misera pianta infeconda in questa landa
3690 XVIII | zio Gerolamo se ne andò, piantando forte per terra il suo bastone
3691 XV | gli amici. Quando non vi piantano su due piedi nella disgrazia,
3692 XIX | stringendola senza badare che le piantava nella gibbosità della spalla
3693 V | un ceppo? Oh che vuole io pianti qui la crema perchè si aggrumi?
3694 II | all'estremo orizzonte della pianura.~- Cospetto! esclamò egli.
3695 IX | le lunghe stazioni sulla piazzuola innanzi alla chiesa, per
3696 XXVIII| Che è? La ti risponde picche?~- O cielo! È successo uno
3697 V | commissione al sor Giacomo, e picchia col martello della nostra
3698 XXI | giù con passo concitato, picchiando per terra col suo bastone,
3699 V | pochi secondi, ritornava a picchiare, e con più forza della prima
3700 IV | tenerezza alla creaturina che picchiava alle porte della vita. Sor
3701 V | prudentemente chiuso rientrando, il picchio sonoro d'una mano forte
3702 IV | sano e il meno noioso dei piccini di latte, e la madre trovò
3703 XXIV | Enrichetta, battendo il piedino per terra.~- Bene! La ragione
3704 XX | grandemente sorpreso della piega che prendevano le cose.~-
3705 XV | freddamente, aggiustandosi le pieghe del grembiale.~- Sì, sì,
3706 II | rossi; ed alla vita esile e pieghevole, come una fina lama d'acciaio,
3707 XXII | affrontare.~- È chiaro come il pien merIggio: disse lo speziale
3708 III | iscoccargli sulle guancie pienotte e rubiconde due di quei
3709 VI | Gargantua. Una schiera di pietanze in proporzioni enormi sfila
3710 VIII | popolazioni campagnole; egli, pietosissimo verso la miseria, tanto
3711 XXX | cimitero, intorno alla croce di pietra fattavi metter su da Gaudenzio,
3712 VI | si trova in mezzo, non ne piglia argomento a stimare, a voler
3713 XXIV | Bene! Ma se io avessi da pigliarmela calda in tuo favore, occorrerebbe
3714 VI | carattere questo. Bisogna pigliarmi come sono. Ho sempre vissuto
3715 XXVI | questo nè con quello, ma pigliarsela seco, e tenersela come figliuola
3716 XXIII | Ebbene comincia a pigliarti intanto questo po' di paga:
3717 VIII | del buon Varada, il quale pigliava l'imbeccata dal marchese
3718 II | il palpito della vita un Pigmalione. Nella sua fantasia, in
3719 XXIX | chiarore penetrava di subito il pigolio di alcune rondini che, entrate
3720 V | tocca dalla corrente d'una pila galvanica, sorse come spinta
3721 VIII | calumnie, indignazioni delle pinzocchere, il diavolo a quattro piovve
3722 XVIII | e non potendo, ricadeva piombato sul letto, rigettava dal
3723 XXVIII| culmine, sopra il quale a piombo batteva il sole, dare un'
3724 XII | fra la nebbia di colaggiù! Piove! Va a passeggiare per la
3725 IV | regali del generoso padrino piovevano a bizzeffe; non c'era figliuola
3726 XI | il cielo ed anzi una fina pioviggina gocciava chetamente facendo
3727 XII | vetri le nuvole del cielo piovoso. Sentiva accrescersi nel
3728 VIII | pinzocchere, il diavolo a quattro piovve intorno al povero sindaco,
3729 XXII | benedizioni della donna piovvero per cinque minuti con entusiasmo
3730 II | con ala gigante, e fiori e piume in proporzione.~Il sor Giacomo
3731 IV | finissimi ornati di ricami e di pizzi, venuti da uno dei più eleganti
3732 XIX | l'amenità di quello del pizzicagnolo che si vede andare in malora
3733 XXVI | ad angustiare con nuovo pizzicore. Glie ne voleva maledettamente,
3734 II | mocicchino ricamato col pizzo, che dev'essere sul mio
3735 X | delle obbligazioni a quella plebea dei Porretta; ma anche quest'
3736 IV | meno di veder le cose un pò come le vedeva il suo nobile
3737 XXIV | allora. Contro tali e sì poderosi avversarii che cosa potrei
3738 XVIII | massa di aspirazioni, di poesia, di intimi sensi che fanno
3739 II | disse d'una sua eroina un poeta; che dovunque si recasse,
3740 XV | moscerini. Dall'alto d'un poggio vicino veniva giù lenta
3741 IV | ridere ed applaudire ai politici di lui frizzi. Ahimè! Inchini,
3742 XIX | convinzione e per partito politico fosse buon cattolico, si
3743 XXV | divisato progetto, e le polizze degli annunzi furono appiccate
3744 XII | che sta per azzannare i polpacci d'un povero entrato nella
3745 III | spinto più ancora che le polpose attrattive di lei, più ancora
3746 XII | tabacchiera, rimestò in essa la polvere, ne richiuse il coperchio,
3747 XIX | tormentando con mano agitata il pome del suo bastone.~Il sor
3748 XXV | gliene fece arrossare i pomelli delle guancie ed accrescere
3749 XV | uso generale, alle cinque pomeridiane.~- È impossibile che abbia
3750 IV | muovessero di conserva in pompa magna all'incontro del personaggio
3751 XIX | l'avesse grave per mille ponderosi pensieri.~ ~ ~ ~
3752 XVIII | aveva ella stessa di sè non ponevano per alcuna guisa in guardia
3753 VIII | miseri apparati che tutta la popolazione donnesca, e la gran maggioranza
3754 VIII | scadimento del senso morale nelle popolazioni campagnole; egli, pietosissimo
3755 VIII | giocherebbe ancora colla poppattola.~Ma delle pretese tuttavia
3756 III | maledizione. Domandatene a quelle poppattole privilegiate della moda,
3757 XXIII | altrimenti i miei capitali. Mi si porge l'occasione di acquistare
3758 XII | avrebbe potuto caricargli e porgergli la pipa.~Don Pasquale, che
3759 XI | affrettò a mescerle ed a porgerle, si sentì veramente rinfrancata.~-
3760 XIX | volentieri da bere se non glie lo porgo io, e non si calma se non
3761 VIII | avevano trovato modo di porlo in vista di esaltato, poco
3762 III | Torino, con la foglia di porro all'occhiello, passare raccolto
3763 VI | la roba di Enrichetta, e portala su.~Giovanna obbedì e disparve.
3764 II | dev'essere sul mio letto, e portamelo; ma lesta, veh!~Giovanna
3765 XV | qualche grande sciagura e portarla con assai nobile coraggio;
3766 XII | l'acqua tepida che soleva portarle Giovanna, onde vi lavasse
3767 XIX | attendo il medico che venga a portarmene le novelle: rispose Gerolamo
3768 XXII | non c'è rimedio e me lo porteranno via.... Ma Dio buono! il
3769 XXIII | propositi. Domandare al portiere i nomi di tutti gli inquilini
3770 XXIII | la fortuna di trovare una portinaia chiaccherona come tutte
3771 XXIII | chiaccherona come tutte le portinaie, alla quale non occorse
3772 XXIII | madre. Nell'entrare sotto il portone, lo zio dei Varada volse
3773 XVIII | bel nuovo le labbra di lui posarsi sulla sua fronte...~Oh quel
3774 XVIII | e sotto quella mano, che posava su di lui come una carezza,
3775 XVII | delle mani paterne che vi si posavano. Fu allora che il suo cordoglio
3776 XXI | cosa da farsi: chiarirsi positivamente se esista un'eredità cui
3777 X | rivoluzione aveva salvati non i possessi, ma persino i redditi dei
3778 XXVI | d'un egoista che anela al possesso dell'oro? Si disse che Giovanna
3779 | possiamo
3780 XXII | Ah! se l'idea della possibilità di codesto fossegli passata
3781 | possono
3782 XIV | alla farmacia l'uffizio postale; mentre il farmacista dissuggellava
3783 XIX | contraddire ai due vecchi postisi d'accordo.~Il medico partì
3784 | potei
3785 IV | qualcheduna della nuove potenze che guidavano la baracca
3786 | poterle
3787 | potermi
3788 | poterti
3789 XXII | certi suoi modi acconci, di potervisi insinuare per entro. A quest'
3790 | potessero
3791 | potessimo
3792 I | scudi in saccoccia, che ci potevan ballare la monferrina senza
3793 | potevano
3794 | potevo
3795 | potreste
3796 | potuti
3797 X | molta carità, e per tante povere famiglie del paese è una
3798 XXII | cotanto, e noi siamo sì poveretti; e dove prendere il denaro?
3799 I | Vado a casa, ma non per pranzar subito, quantunque in fatto
3800 I | mia non so a che ora si pranzerà oggi, perchè aspettiamo,
3801 XXIII | ma siccome non sono molto pratico io di Torino, e in questa
3802 XVIII | cervello, come i fiori nel prato di primavera. Nello stesso
3803 XIX | gli affetti.~S'inoltrò con precauzione entro la stanza, e Giovanna
3804 XXX | raccoglimento della natura che precede il sonno dell'inverno. Il
3805 XXII | posto in seconda fila le precedenti preoccupazioni per dare
3806 I | passi di Margherita, che precedeva trionfante colle mani in
3807 XXIV | ecco una bella personcina precipitargli incontro abbracciandolo
3808 VI | Ma dopo Enrichetta, ecco precipitarglisi nelle braccia, a farlo barcollar
3809 XVIII | vivaci ed agitantisi, erasi precipitata nell'anima di lei una turba
3810 XXVI | erede a sua volta...~Uscì precipitosamente di bottega, e corse in casa
3811 X | marchese adoperava così senza precisa determinazione, senza nè
3812 XXIII | guisa che, nello stesso, preciso momento in cui Gerolamo
3813 XIX | un momento prima, e senza preconcetto proposito di volerne far
3814 XV | mai. Se glie l'avessero predetto, non l'avrebbe creduto di
3815 XII | cristiano. Volete farmi una predica adesso?~- No, niente affatto;
3816 VII | bel visino della figliuola prediletta, si racquetò di subito,
3817 XXI | subitamente a proteggere e a prediligere?~- To' gli è vero!~Genoveffa
3818 XVIII | donna quando l'amore sta per predisporla e maturarla alla necessità
3819 III | marchese furono una vera predizione. Erano pochi mesi passati,
3820 XXV | lamentava amaramente il predominio della bassa caricatura sulla
3821 I | occorre? Credete che lo zio preferirà aver una casa da sè? Perchè
3822 XVII | ora piuttosto che soffrire preferirei la morte.... Oh no, no,
3823 XII | pentimento scritto sul volto, e pregarla perchè la volesse perdonare.~
3824 XI | tosto la carità di cui la ho pregata.... Mi rincresce andar tardi
3825 XI | Oh no, signor parroco. Ho pregato tanto la Madonna. Essa mi
3826 XXX | alla sua divina bellezza. Preghi essa per noi!~Tra poco ella
3827 VI | onore di scriverci nella pregiatissima vostra del 28 aprile ultimo
3828 XXI | disponga a far cosa che possa pregiudicarvi; ma se egli non cede alla
3829 XVII | Ma ammessa tal quistione pregiudiziale, trattavasi di decidere
3830 VIII | osò urtare di fronte un pregiudizio de' più radicati nei nostri
3831 XXI | del vostro interesse, vi prego di credere che o mi sarei
3832 XII | mamma... Tanto più che mi preme di andarle a chiedere il
3833 XXVII | quella lettera sul petto e premendovela stette un istante come priva
3834 XXI | tanto non c'era nulla che premesse, ed egli aveva de' begli
3835 XXII | soggiunse che tanto più premeva aprirgliene ufficialmente
3836 VIII | quanto meno di allettarli con premi; non occorre pur dire che,
3837 XXIII | discese quatto quatto, e per premiarsi della sua penetrazione rientrò
3838 XX | intelligenza. Era l'unico premio cui osava aspirare. Con
3839 XVII | giovane ricco, accolto con premurosa cortesia dappertutto dalla
3840 XXII | sora Genoveffa? Domandò premurosamente Domenico.~- Loro no... Si
3841 XX | fretta in fretta gli occhi, premutosi il cuore che saltellava
3842 V | s'era fermata di subito. Prenda il manticetto, e mi soffii
3843 XIX | qua. Egli stesso poi non prende volentieri da bere se non
3844 IV | sorella di Giovanna, a cui, prendendo quello del padrino, venne
3845 XX | Genoveffa con effusione, prendendogli le mani e stringendogliele
3846 IX | Esclamò don Pasquale, e prendendole il cappello di testa fece
3847 XI | chicchere sopra un vassoio, e ne prenderà una tazza madamigella Varada....
3848 VI | brodo. Giovanna si slanciò a prendergli di mano la scodella.~- Così
3849 II | mocicchino.~- Vado io a prendertelo, mamma: disse Enrichetta,
3850 XV | amorevole sollecitudine. Vado a prenderti una tazza di brodo.~Pierino
3851 IX | i Tartini padre e figlio prendevan congedo dai Varada, il parroco
3852 XX | sorpreso della piega che prendevano le cose.~- È va il meglio
3853 XXIII | a quelle grida, e senza preoccuparsi altrimenti di quel miserabile,
3854 VII | bicchiere, che il sor Giacomo preoccupato non pensava più ad offerirgli.~-
3855 XXII | seconda fila le precedenti preoccupazioni per dare il primo luogo
3856 XII | rimboccatura del letto la sera, gli preparasse la vesta da camera e le
3857 I | parole di risposta che aveva preparate alle tante domande del parroco.~-
3858 XVIII | e recarsi allo stramazzo preparatosi, guizzò pianamente nella
3859 IV | prole della coppia Varada si preparava dunque a venire al mondo
3860 XXIV | affare, gli elettori nelle preparazioni di qualche nomina; ma i
3861 XX | io le scrivo tosto che si prepari e m'aspetti: parto col treno
3862 IX | e il sole che l'invadeva prepotentemente, piacquero a dismisura.~
3863 XIII | vorrebbe venire a fare delle prepotenze a me? A me nessun muso mi
3864 XVIII | occupava col suo pensiero, che prepoteva con carissimo dominio sulla
3865 XXV | sua faccia era oscura da presagire poco di bene. Gerolamo era
3866 IX | intenerimento e riconoscenza, e presagli la mano con cui le aveva
3867 XXVIII| venire da mano di donna.~E presala fra il pollice e l'indice
3868 XIII | avvenire. Dallo zio Gerolamo fu prescritto che nè l'una, nè l'altra
3869 XXIV | tempo. Colà seppe così bene presentar le cose ed avvolgere le
3870 VIII | convenientissimo, un altro poteva presentarsene ancora migliore; e conveniva
3871 VI | Giovanna!~La zoppa fu lesta a presentarsi agli ordini.~- Prendi.~Le
3872 XXVII | l'occasione gli si fosse presentata, egli non avrebbe forse
3873 VIII | vederti, ha voluto esserti presentato senza indugio. «Venga, io
3874 IX | di piccoli giardini, che presentavano allo sguardo un ricco tappeto
3875 XIV | mistero che avvolgeva le presenti di lui condizioni. Gerolamo
3876 III | alla prima donna che si presentò affermando d'aver latte
3877 XIV | collo zio. Fu il parere del presidente, la signora Genoveffa, validamente
3878 VIII | in cui la moglie tenne la presidenza, e in cui fu accettato all'
3879 I | benchè in quel momento la sua pressa naturale sembrasse ancora
3880 XII | le orecchie, e mostrò di prestar molta ed interessata attenzione.~-
3881 IV | Varada, unico uditorio che si prestasse allo sfogo delle sue bizze
3882 XXVI | significare che non avrebbe prestato più attenzione ad altri
3883 XX | dell'amore, che in esso prevalesse la morte. Gli affetti di
3884 XIV | Il bravo diplomatico non prevedeva che, quel giorno medesimo,
3885 I | patatrach?.... Avreste preveduto una sventura simile, voi?...
3886 VII | rispamio ed alla virtù della previdenza, e si conserverebbe onesto.
3887 XIV | personaggio le speranze e le previsioni dello speziale avrebbero
3888 XXVI | espressivi erano altrettante preziosissime gioie per lei, cui avrebbe
3889 VIII | portato seco tuttavia quel prezioso talismano d'innocenza, e
3890 XV | senza ribatter parola sui prezzi, in due salti fu nel cortile;
3891 II | tepido alito dello zeffiro primaverile.~Era vestita d'una semplice
3892 III | avere a padrino del loro primogenito il nobile protettore, e
3893 I | nome invece di Giovanna, la primonata delle sue figliuole, mostrarvisi
3894 I | le aiuola di mammole e di primule, benchè nella chioma novella
3895 XXIX | che quest'odio volgevasi principalmente contro sè stessa: ma pure
3896 XIX | una certa famigliarità da principe che vuol onorare il suo
3897 I | accoglieva con un sussiego principesco, e smorfiva a parlarmi,
3898 XXV | matrimonio si faceva, lo privava della sua eredità, dall'
3899 XVII | incontrarono gli occhi di Piero, ma privi della luce della ragione,
3900 III | Domandatene a quelle poppattole privilegiate della moda, a cui voi bruciate
3901 XI | facendoli assistere col solito privilegio di romanziere all'abboccamento
3902 III | sua nella mano di lei, e procacciarle le ineffabili gioie della
3903 XV | posto nel barroccio del procaccino che ho impegnato a mio servizio
3904 XIV | Barbetta, che faceva da procaccio della posta fra il villaggio
3905 IX | tardi in qual modo essa procedesse a quest'intento, e che riuscita
3906 VI | leggono nelle assemblee i processi verbali della seduta precedente.
3907 IX | gioventù; Gerolamo tornò a proclamare la povertà con cui era tornato,
3908 IV | secondo parto. Il medico proclamò che mai non aveva visto
3909 XV | lo rese forse più ancora proclive a comprendere i dolorosi
3910 VII | fortuna e il buon senso di procurarmene una; feci fagotto, ed eccomi
3911 XVIII | vegliatrice notturna, dovevano procurarsela altrimenti; ma figuratevi
3912 XIX | che appositamente s'era procurata a Torino. Quando il padrino
3913 XVIII | egli, con atto istintivo, procurava continuare quel contatto
3914 XXVIII| giocattoli, che loro si prodigavano, mentre essa ne era priva
3915 III | fatta venir sciancata, e prodottole una leggera deviazione della
3916 VIII | torno una innondazione che produsse molti disastri, il sindaco
3917 XV | natio quasi obliato dialetto produssero nell'animo tormentato del
3918 XXV | casa non cascava in mani profane, e Gerolamo annunciava che
3919 XXIV | sciagurate dottrine ch'ei professava, tanto più colpevoli in
3920 VIII | potuto guadagnare colla sua professione, e di quello che aveva speso
3921 XXII | smaltì le più tremende profezie per l'avvenire, e lo speziale
3922 XXII | un estraneo ne abbia da profittare, per quanto (soggiunse guardando
3923 VIII | potesse e non comparire, e non profittarne, e che consumava il suo
3924 VIII | versi di tutti, per trar profitto di tutti. Egli non s'era
3925 XV | infelice avrebbe voluto profondar sotto terra. Le pareva di
3926 XXIII | zig-zag: dov'è andato? Si è profondato sotto terra di sicuro....
3927 XXVI | nella sua convalescenza progrediva con passo lento ma sicuro,
3928 X | affettuosi. Avrebbero anzi proibito affatto Enrichetta di mettere
3929 IV | tenuto a battesimo.~La nuova prole della coppia Varada si preparava
3930 I | canonica, vedeva con impazienza prolungarsi il colloquio dei nostri
3931 XXIII | per guadagnare la marcede promessagli; ma no, ecco che per quanto
3932 XIX | accordo.~Il medico partì promettendo di ritornare fra poche ore,
3933 III | senza parlar chiaro, senza prometter cosa alcuna, lasciava intendere
3934 XII | Gerolamo, era più facile il prometterlo che il farlo. Picchiò risolutamente
3935 XX | interrotta.~- Se voi mi promettete di star calmo, diss'egli
3936 XVIII | di muso, e che le ragazze promettevano di aver pell'infermo le
3937 XXIX | Enrichetta sarà tua moglie, te lo prometto.~Piero l'abbracciò con trasporto.
3938 VIII | diede un gran sospiro, e promise a sè stesso che non ce l'
3939 III | impiego, cui le successive promozioni avrebbero fatto sempre più
3940 XXII | che il furbo speziale capì prontamente per un'affermazione.~- E
3941 II | stamattina ella avesse detto di prontarci tutti.~- Hai capito male:
3942 I | di risposta che aveva già pronte; riprese il suo cammino
3943 XX | guardandosi: e quante cose, senza pronunciar parole, si dissero in quegli
3944 VI | sempre a capo chino, e non pronunciava una sillaba.~Lo zio Gerolamo
3945 IV | volesse nè far quello, nè pronunziar questa, rinserrandosi in
3946 I | Giacomo, mentre il parroco pronunziava queste parole, avrebbe visto
3947 XXIX | si fissò sulle parole cui pronunziavano le sue labbra: su quelle
3948 XXV | novella che in un lampo s'era propagata: Gerolamo essere un riccone,
3949 XXVI | tutto il villaggio della sua propensione e dell'affetto che manifestava
3950 XXIV | marito, e quello che ti si propone non ti va a garbo?~La ragazza
3951 XII | cavallo. Che vi parrebbe se vi proponessi di prendere con voi una
3952 XXIX | delizie del paradiso. E quanti proponimenti non aveva ella fatti allora
3953 XVII | a domandare, nessuno osò proporlo, quantunque, senza il timore
3954 XXIII | e importanti misure da proporre, affine di consolarla, di
3955 XXI | per acconsentire a quella proposizione e farsene onore; poi continuò:~-
3956 XXI | ode la più assurda delle proposizioni.~- È necessario; instò Domenico.
3957 XXIV | marito che non è il fistolo, proposto da padre e madre, fa lo
3958 | proprie
3959 VIII | campagna. Egli capiva che il proprietario, pagando la sue imposte,
3960 | proprii
3961 VII | domandare la grazia d'una proroga pel pagamento.~- Vedremo
3962 IX | pezzo, e poi bisogna che prorompa, altrimenti schiatto, e
3963 XII | incoraggiare il buon prete a proseguire.~- Ebbene: vorreste averla
3964 IV | Maria, avendo saputo far prosperare i suoi commerci, era diventato
3965 VII | fortune sono tutt'altro che prospere. Voi potete pensare in che
3966 XXIII | fuor della porticina di prospetto comparissero la faccia burbera
3967 XXIX | confessionale dove la si prosternava ai piedi del buon vecchio
3968 XXI | ch'ei prese subitamente a proteggere e a prediligere?~- To' gli
3969 XXIV | e perfino il padrino lo proteggono.~- Anche il signor marchese?
3970 XXIV | della mano di Enrichetta, protestando che dal solo buon volere
3971 XXVI | di mezzo ogni imbarazzo; protestarono che qualunque altra cosa
3972 XVIII | poveretto; ma Gertrude aveva protestato che, quanto a sè, ella era
3973 IV | impotente per sè e pel suoi protetti.~Un momento al nostro segretamente
3974 XXIX | tutto, e la pena che dovette provarne se la impose come prima
3975 XXVI | stupore uguale a quello che provarono in quel giorno. Lo speziale,
3976 VII | in famiglia con voi; mi provate che ho torto, non se ne
3977 XXIV | per la vostra Giovanna. Provatemi che vi siete corretti, e
3978 XXV | desiderio da non dirsi, e provavano in quei fugaci istanti una
3979 XXVI | il tuo cuore eccellente proverà piacere nel farlo. Io avrei
3980 XXIV | siete corretti, e io vi proverò poi che mi ricorderò d'essere
3981 XXV | vai a dirgliene ciò che provi, e lo zio Gerolamo non mancherà
3982 VIII | egli faceva i consiglieri provinciali. Avrebbe potuto essere egli
3983 VI | tutta la soddisfazione che provo nel vedervi finalmente tra
3984 XIII | esclamazione che siffatta risposta provocò nella madre.~- Lui! Che
3985 XXII | ancora che abbiate tempo a provvedervi.~- Alla guardia di Dio!
3986 VIII | il sindaco rigorosamente provvedeva contro i ladri di campagna.
3987 XIX | giovanotto ha ancora una buona provvigione di vita...~La misera zoppa
3988 I | lungo il fiato per far una provvista di voce, quando Margherita,
3989 V | via, che la zoppa aveva prudentemente chiuso rientrando, il picchio
3990 VIII | Circondario. Ogni candidato a pubbliche elezioni doveva ricorrere
3991 XIV | bastasse per non aver in pubblico la nota di cattivo figliuolo;
3992 IV | cucina i travagli della puerpera; aveva voluto egli provvedere
3993 XXVIII| come una sottil lama di pugnale... E con qual accento di
3994 XIII | pensare.~Genoveffa le fu coi pugni sotto il naso per primo
3995 XVII | una scossa tal quale, e da pulcin bagnato si accasciò un momento.
3996 IX | piccole, modestissime, ma pulite, ed hanno i favori del sole
3997 XV | Vestiva panni modesti, ma pulitissimi, di lutto, e portava in
3998 XIV | ci terrà a far le cose pulito per contentarmi, e comandandogli
3999 XIV | questo bizzarro vecchio, pungente come un istrice a chi lo
4000 XXVII | spina del dubbio venne a pungerla in cuore. Quella lettera
4001 XXIX | Giovanna. Ma gli era per punirti d'aver avuta sì poca confidenza
4002 XXVII | fretta il suo ago, ma si punse due o tre volte, e i punti
4003 VIII | grande ancora di dargli le punte delle dita da toccare, quando
4004 XIV | e tutto quel che fece a puntino.~- Bravo! Esclamò la signora
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