1°-arros | arrov-carto | casca-crude | crudi-facev | facil-impaz | imped-magni | mah-palpi | palsa-punti | puntu-roves | rovin-sorre | sorri-trova | trove-zugo
Capitolo
4505 VIII | quale fosse irreparabilmente rovinato anche il suo vantaggio.
4506 VII | con mille grandigie, e poi rovinatosi e morto.~- Or bene, soggiunse
4507 XIV | mi pare e piace: rispose rozzamente Gerolamo; poi continuando
4508 XXVIII| all'impiallacciatura di rozzo legno che vestiva le pareti
4509 VII | cui chi vince è quegli che ruba di più agli altri, più accorto,
4510 VII | paesi come nel nostro, si rubava allegramente allo Stato.
4511 III | sulle guancie pienotte e rubiconde due di quei ghiotti baci,
4512 VIII | Il notaio era un vecchio rubizzo, coll'aria più aperta e
4513 XII | coi quali aveva già una ruggine che non era acconcia a mitigarne
4514 VI | zio!~La faccia burbera e rugosa di Gerolamo si rischiarò
4515 XXVI | come di una macchina le cui ruote girano senza regola, non
4516 XII | Allora i singhiozzi e lagrime ruppero il freno per l'affatto alla
4517 XVIII | minuti trascorsi, che ella russava nel sonno il più sodo e
4518 XIV | strette di mano come i tre al Rutli, e Domenico partì colla
4519 III | quella sciocca; diss'ella ruvidamente alla serva. L'aria non le
4520 IV | inoltrata, gli aveva tolto ogni ruzzo di fare ancora un'altra
4521 | S.
4522 XXV | Lo zio giurò, spergiurò e sacramentò che se non si faceva a modo
4523 XXIII | la faccia da ipocrita del sacrestano campanaro.~- Posso servirla
4524 XXVIII| prese la direzione della sacrestia.~La sua paura era che Fusella,
4525 XXVII | essere disposta ad ogni sacrifizio per farsene meno immeritevole;
4526 XV | passato per la testa il sacrilego pensiero di ribellarsi al
4527 IV | fargli il broncio, e di saettarlo coi suoi epigrammi, di cui
4528 XII | illimitato, più devoto, più sagace nel servirvi? In nessun
4529 VI | tentare di aggiustarla, ma poi saggiamente avvisò che sarebbe stato
4530 XXIII | Matteo Fusella era stato saggio e fortunato; ed avrebbe
4531 I | Matteo Fusella, campanaro, sagrestano e tavolaccino del Comune.
4532 XI | per la piccola porta della sagristia, la condusse in pochi passi
4533 XII | compiacenza di aspettar qui in sala.~Lo zio Gerolamo si ritrasse
4534 XV | fasciato e stretto come un salame. Va di passo, e ci guadagnerà
4535 XII | di dolore, le lagrime le salivano sino agli occhi e facevano
4536 VII | figliuola:~- Che cosa ti salta in capo di dire? Giovanna
4537 VII | Voglio, voglio....~Ma ecco saltare in mezzo Enrichetta e il
4538 XIX | simili doni, Enrichetta gli saltava al collo, e sapeva trovare
4539 XXVII | rileggerlo. Quei motti le saltavano agli occhi come sprazzi
4540 II | leggera como un passerino che saltella sui rami d'un albero, in
4541 VI | precipitarsi nella camera, leggera, saltellante, ridente, la bella Enrichetta,
4542 I | commerciali, e un po' dell'aria salubre di quel paese montanino,
4543 I | Comune.~Il parroco si ferma, saluta famigliarmente colla mano
4544 XV | piantate persone, passarono salutando lo zio Gerolamo, e gettando
4545 XV | nobil mossa a Gerolamo, e salutandolo molto garbatamente, gli
4546 II | e le volse le spalle per salutare la moglie, la signora Genoveffa,
4547 XXVI | la memoria dello zio fu salutata con certi epiteti che non
4548 XIX | loro incontro con profonde salutazioni al signor marchese.~Questi
4549 XIX | marchese.~Questi rispose ai saluti con un cenno famigliare
4550 X | durante la rivoluzione aveva salvati non i possessi, ma persino
4551 VII | per vivere l'ho tuttavia salvato dai vari naufragii che ha
4552 XV | di giugno, illuminata dal sanguigno chiarore dell'occaso. Innanzi
4553 VII | più onesto, i costumi più sani, e la ricchezza più degna
4554 IX | Gerolamo; questi miei nipoti mi sanno del tirchio che fa spavento.
4555 XVIII | sua la beata Vergine, e i santi, e il Dio che ha sofferto
4556 XII | dalla natura, eh? Ma se sapeste in quel mostricciuolo di
4557 XIII | sfacciata, spergiura!... Ben lo sapevo che tu eri capace.... Te
4558 XXI | XXI.~ ~- Bisogna che sappiate, così disse lo speziale
4559 XXII | sapesse mai....~- Egli non saprà niente, e voi potete esser
4560 III | Stato. Vedremo che cosa sapran fare. Noi non ce ne immischiamo
4561 XI | guardavo se gli era qui dentro. Sapreste dirmi se sia in casa?~-
4562 XXII | sussulto di sorpresa. Tu sapresti per caso chi sia colui al
4563 XXII | dell'uomo. Le adulazioni sapute fare otterranno fino alla
4564 XXIV | contro. Quel sornione li ha saputi metter tutti quanti dalla
4565 | saranno
4566 | saresti
4567 | sarete
4568 XIX | nodoso bastone i grossi sassi del disuguale selciato.~-
4569 XXIV | Cialtroni che siete, cuori di sasso, e cervelli di sughero.
4570 VIII | candela all'arcangelo ed a satanasso, e li sapeva persuadere
4571 IV | come per una catena a girar satellite nell'orbita del suo astro,
4572 XXVI | egli aveva preso il più savio partito che toglieva di
4573 XV | vivanda, si pose a tavola a saziar l'appetito; ma intanto,
4574 XXIII | poteva mangiare finchè fosse sazio e bere a discrezione: nulla
4575 XXI | solo, rispose mio padre che sbadigliava sulla Gazzetta. Sentii il
4576 XV | nella propria energia, la sbaglia come chi aspetta per sicura
4577 XXIII | sempre dritto, e non puoi sbagliare.~- Signor sì..... La ringrazio
4578 XXIII | credette piuttosto essersi sbagliato, e continuò il suo cammino
4579 XXVIII| quasi d'una certa aria di sbalordimento, che domandò:~- Che è? La
4580 XX | sarebbe posto a qualunque sbaraglio pel vantaggio della medesima;
4581 XV | furbo, si sarebbe potuto sbarazzare di essi senza ritardo col
4582 XXI | vostro cugino, a patto di sbarazzarsene il più presto che si possa;
4583 VII | dissuadeva me dal vendere, e' si sbarazzava segretamente di tutte le
4584 III | d'arricchirsi, quando si sbarazzino dell'incomodo fardello della
4585 XXVIII| le aiuole dei fiori, le sbarre inverniciate color di bronzo
4586 XXX | acceso un lume, e questo sbatteva su quei tratti macilenti
4587 III | superba umiltà in mezzo alla sberrettate degli uscieri dell'anticamera.~
4588 XXVIII| e gittò un'occhiata di sbieco sulla carta che Piero teneva
4589 XXIII | vai sempre dritto finchè sbocchi in una vasta piazza che
4590 II | intravveniva in pari misura lo sbocciar dell'anima alle misteriose
4591 I | delle prime foglie fatta sbocciare dal maggio. Don Pasquale,
4592 XX | aveva alcune faccende da sbrigare a Torino, ed era quindi
4593 I | il lato est della piazza, sbuca fuori sollecito, piccolo,
4594 XXVI | più corta, lo zio saliva, sbuffando e masticando furibonde imprecazioni,
4595 VIII | ozio, e quindi i vizi e lo scadimento del senso morale nelle popolazioni
4596 XII | battendo sulla tabacchiera, scaldandosi come un avvocato che perora;
4597 XIII | chiara come quella vipera scaldatasi in seno di Giovanna - fu
4598 XI | un po' di fuoco, al quale scaldava la sua pancia rotonda la
4599 XII | Gerolamo già correva giù delle scale.~- Mi raccomando: disse
4600 XXIII | fece ad uno ad uno gli scalini, finchè giunto al secondo
4601 XXVII | giorno, e cominciavano così a scambiarsi quelle certe confidenze
4602 XXVI | parola che s'era tra loro scambiata, assicurando che ciò nullameno
4603 XI | abitudine ch'ella di certo scambiava per un dovere: quella di
4604 XV | dei sentimenti che gli si scambiavano nell'animo.~Ad un tratto
4605 XIII | dialogo, che era stato uno scambio vivace di botte e risposte,
4606 XXVIII| morta, pensava, il terribile scancellerà il ridicolo.~Era sotto il
4607 VI | ciotola che vide sopra una scanceria, e dato mano al ramaiuolo
4608 XIX | marchese e persino il medico si scandolezzarono. Quando tu abbia spremuto
4609 V | Gertrude si rivolse tutto scandolezzata ai detti di quest'intruso,
4610 VII | l'interesse, e le azioni scapitarono della metà. Alla stretta
4611 III | marchese di Roccavecchia, che scappando dalle fragorose dimostrazioni
4612 VIII | perchè la preda non gli scappasse.~Egli ha trent'anni, non
4613 XX | Lasciamola lì.... L'abbiamo scappata bella eh? Che tocco di febbre
4614 XII | di tanto così che vi sia scappato di bocca, pover'a voi, che
4615 XII | quelle bestemmie che gli scappavano alla sera, quando le sviste
4616 XIX | che rispondere, con una scappellata al saluto del gentilissimo
4617 XXII | caso la selvaggina non ci scappi.~Si vestì cogli abiti di
4618 XIII | rispondi un sì o un no, e scappo, che non avrai più la seccatura
4619 XII | dica, tutti gl'improperî scaraventatile addosso.~Il cuore le batteva,
4620 XIII | la signora Genoveffa gli scaraventava dietro improperii come una
4621 XIII | da rossa che era, divenne scarlatta. - Dove ha ella sognato
4622 XVIII | quell'ombra colle chiome scarmigliate entro il chiarore della
4623 XIX | bianco dei lenzuoli un capo scarmigliato in cui due occhi accesi
4624 XII | sorriso; si premette colle scarne mani le occhiaie a rasciugarne
4625 VI | in tutte le sue tasche lo scatolino dei fiammiferi, che non
4626 XXIII | rifocillarsi; ma perchè scegliere appunto la bettola che stava
4627 III | meglio nel mondo, e gli scellerati, se hanno tanta accortezza
4628 VI | un astuccio di sigari, ne scelse uno fra quelli ond'era pieno,
4629 XV | ha acquistati la nostra scelta.... Capite il latino? Voglio
4630 XXVII | gente erano pure riuscite a scemare alquanto quel profondo disprezzo
4631 III | assistere a queste schifose scenate. Sono bello e deciso: me
4632 XV | avesse visto quel giovane scender dal carrozzone, e lo vedesse
4633 XXIII | ultimo luogo Gerolamo nello scenderne si accorse del campanaro
4634 XXV | altri.~Domenico Tartini scese nella sua farmacia fregandosi
4635 XXVI | profumo da cui era stata sceverata fino allora, il profumo
4636 XX | creatura condannata a viver scevra dalle gioie paradisiache
4637 XI | accesi, vi aggiunse un po' di scheggie, una manciata di truccioli,
4638 IX | tirata, magra da parere di scheletro coperta di pelle ingiallita!~-
4639 XXVI | biricchini avevano cessato di schernirla; nello sguardo della gente
4640 XXIV | sta tranquilla: diss'egli scherzosamente. Lo zio Gerolamo ti sosterrà
4641 XIII | infelice fanciulla quello schiaffo non lo sentì sulla pallida
4642 XVII | uno squarcio debolmente schiarito di cielo stellato.~Il guardiano
4643 XXVI | insolente, il quale uscì schiattando letteralmente di bile.~Gerolamo
4644 XIII | Genoveffa parve sul punto di schiattar dalla bile nel suo giaco
4645 VII | più il rifiato. Credevo schiattare a momenti. Un medico viene,
4646 IX | che prorompa, altrimenti schiatto, e mi par di soffocare.~-
4647 XXI | a Torino, e me lo faccio schiccherar giù come mi piace. In quella
4648 XXIII | Gerolamo diede un pugno nella schiena al cocchiere, gridandogli:~-
4649 VI | pranzi da Gargantua. Una schiera di pietanze in proporzioni
4650 X | un'eminenza il villaggio schierato ai suoi piedi.~Il marchese
4651 V | dozzina di cazzeruole che schieravano i loro manichi in bell'ordine
4652 III | nemmanco assistere a queste schifose scenate. Sono bello e deciso:
4653 III | le sue labbra pallide si schiudessero ad un sorriso.~Di quando
4654 XI | quel fuoco riconfortatore, schiuse le labbra ad un pallido
4655 XXVII | del suo passato, e si vide schiuso dinanzi il paradiso. Ringraziò
4656 III | monarchia, povera cieca! dà loro sciaguratamente la mano! Va benissimo. Facciano
4657 XXIV | aveva potuto conoscere le sciagurate dottrine ch'ei professava,
4658 XV | interrogatore la sua faccia scialba e rispose con un po' di
4659 I | comunale, che colla sua recente scialbatura fa bello il lato est della
4660 IV | anche questo: che la misera sciancatella, la brutta e deforme, la
4661 XXVI | ripetendo fra sè e sè:~- Quello scimiotto scontorto avrà mezzo milione!~
4662 V | zio Gerolamo.~- Ebbene, scioccherella, lo zio Gerolamo sono io.~
4663 XXII | ancora rimediare all'onesta sciocchezza fatta da mio padre. Andiamo
4664 XVII | all'Ospedale? Ed ecco gli sciocchi a gridare come tante rane
4665 V | Scommetto che gli è quello sciocco di Fusella, che ha da fare
4666 X | d'un'asciuttezza e d'una sciolta franchezza che il marchese,
4667 XXVII | collo a quella copia di Scipione, che rinunziava sì generosamente
4668 VI | eccezionale poteva dirsi sciupata. Genoveffa seppe stare a
4669 XVII | della sorella, andava via sclamando:~- Povero giovane!~La fante,
4670 XII | prima che Giovanna fosse lì, scoccata l'ora solita, a compire
4671 XV | luce, nè lampi; le labbra scolorate avreste detto che avevano
4672 XIX | della faccia macilenta e scolorita, concorrevano a dare più
4673 XXX | lei viva. Le sue labbre scolorite erano atteggiate quasi a
4674 XV | infanzia, fosse rimasta sempre scolpita nel suo cuore; come fra
4675 XV | viso, credette vedergli scolpite le traccie non solo d'un
4676 XI | di legno grossolanamente scolpito di una gran cassapanca,
4677 IV | nemmanco fra quelli che scolpivano al loro tempo i fratelli
4678 XXII | fare.~Domenico, attonito e scombussolato, guardava suo padre e sentiva
4679 XXIII | certo egli non si sarebbe scomodato più per saperne oltre ciò
4680 XXIII | tutto stupito nel vederselo scomparire.~- To' to', esclamò egli
4681 XXIII | osservato, era di fretta scomparso entro la prima porta di
4682 III | in alto della casa in uno scompartimento del granajo, che era stato
4683 XXIII | imbecille di Fusella non si scompose il meno del mondo.~- Signor
4684 XVIII | finissime chiome bionde, scomposte su pei guanciali.~E Giovanna,
4685 III | Vogliono ritornare alle sconcezze, alle bestialità ed agli
4686 III | badava a dire il pover uomo sconclusionato: ma io non son di quelli....
4687 XXV | di non avere addirittura sconfessato quel maritaggio in grazia
4688 XXIV | quel primo assalto era una sconfitta.~- Signor Domenico, rispose
4689 VII | molto filosofico, ma assai sconfortevole per le speranze dell'avido
4690 XXVI | sentiva nell'interno uno sconquasso e quasi un rumore come di
4691 XXI | che pur tuttavia egli lo sconsiglierebbe dal farlo... Il sor Gerolamo
4692 VII | più le mani in pasta, mi sconsigliò dal farlo, imperocchè le
4693 VIII | egli sapeva perfettamente scontare.~Così veniva raccogliendo
4694 XI | crollare il capo con aria di scontentezza, mentre sulla sua fisonomia
4695 XXVI | e sè:~- Quello scimiotto scontorto avrà mezzo milione!~Affè!
4696 III | tutta spaventata, e con atto scontroso alzò le sue piccole braccia
4697 XVIII | impossibile, assurda, affatto sconveniente.~Ma la prima notte che toccò
4698 XXV | comunale il buon Gaudenzio, sconvolto in viso da far paura, gridando,
4699 II | che aprendosi lasciavano scoperte le gengive sporgenti e la
4700 XXVI | ottenimento di siffatto scopo.~La brutta, contraffatta,
4701 XXVII | che credette il cuore le scoppiasse. Era Piero che le scriveva -
4702 VII | colmo bicchier di vino, fece scoppiettar la lingua contro il palato,
4703 XX | gittò ginocchioni in terra, scoppiò in pianto che non erale
4704 IX | una maledetta curiosità di scoprirlo. Vedremo più tardi in qual
4705 VI | mezza strada, ed ho preso la scorciatoia che mi ricordavo ancora
4706 III | montano agli occhi; quando scorge due novelli sposi passare,
4707 XXVII | preoccupazione lo possedeva, da scorgersi facilmente da chicchessia.
4708 III | Un tratto di cielo, che scorgevasi a traverso i piccoli quadrati
4709 XXIX | per le invetriate aperte, scorreva con lieve sussurro nella
4710 XXIII | gridando come un majale che si scorticasse vivo.~- Perdono! vociava
4711 I | un altro, come uomo a cui scotta sotto il terreno, tuttavia
4712 XIII | e pensava che a mettere screzio fra don Pasquale e la famiglia
4713 XXIX | rodeva lì presso con monotono scricchio il legno dell'impiallacciatura,
4714 XXVII | pose in atto senza ritardo. Scrisse una lettera modesta e dignitosa
4715 XXV | stracciavano senza ritardo le scritte delle denunzie appiccate
4716 XXVIII| ciò che non capisco.~- Ti scrive a nome di sua sorella?~-
4717 XIX | recarle a quella misera, scrivendole; «Venite presto che vostro
4718 I | monferrina senza gomitate; ed ora scrivendomi del suo arrivo, e' non mi
4719 VI | ci avete fatto l'onore di scriverci nella pregiatissima vostra
4720 XIX | venire da Torino.~- Conviene scriverle subito, soggiunse il marchese.
4721 XV | subito condotta teco?... Oh scrivile tosto che venga, che venga...~-
4722 XXVIII| disse Piero impazientato, scrollando le spalle.~Stracciò in minutissimi
4723 VI | seggiola, si mise a farli scrosciare sotto ai denti.~- Tò, disse
4724 XII | Giovanna, che diede in uno scroscio di pianto.~Chi sa a qual
4725 XIII | modo non era quello di una scrupolosa esattezza storica. Dal racconto
4726 VII | altri, più accorto, e meno scrupoloso. Sono entrato socio di certe
4727 VI | fatto esaminando con occhio scrutatore lo zio, mentre la moglie
4728 I | partito, non aveva che pochi scudi in saccoccia, che ci potevan
4729 II | primavera un intelligente scultore.~Ed essa era in verità tutta
4730 XVII | cadavere. Lo chiamò ancora scuotendolo; non rispose. Quell'uomo,
4731 XVII | il petto del misero cui scuotevano con dolorosa scossa.~Si
4732 XVII | finestra, al fondo fra le masse scure degli alberi nel giardino,
4733 XIX | alquanto gli oggetti in quello scuriccio; vide nel bianco dei lenzuoli
4734 X | primo stampo.~I Varada se ne scusarono umilmente come di una sciagura
4735 VII | Giacomo:~- Ci siamo collo scusarsi lei!... La non vuol mai
4736 XII | questa si era trionfalmente scusata accagionandone l'uscita
4737 VII | già detto che non voglio scuse?~Lo zio Gerolamo guardava
4738 VII | colla sua voce robusta e sdegnosa: non istrappazzatela in
4739 VIII | complimenti architettati ed alle sdolcinature affettate del signor Tartini
4740 IX | per una poltrona, su cui sdraiato fumare dopo pranzo? Codesto
4741 II | capito male: dissa il padre seccamente, e le volse le spalle per
4742 III | recarsela in braccio finiva per seccare alla fante. Un giorno ancora
4743 III | la quale fosse venuta a seccarla, a turbarla, a guastarle
4744 XV | disgrazia, non servono che a seccarvi col senno di poi e con inutili
4745 V | Dio, e se gli è qualche seccatore, lo mandi ai cento mila
4746 XIII | scappo, che non avrai più la seccatura di vedermiti dinanzi.~Cominciato
4747 XIII | rispondete?~- Rispondo che non mi secchi.... Rispondo che se non
4748 VII | pentola al cacciarvi dentro un secchiello d'acqua fresca. Ma tuttavia
4749 IX | fece dei complimenti da secentista ad Enrichetta, che fuggì
4750 III | galanteria muschiata del secolo scorso, quello più insigne
4751 XX | miserella ridotta alla parte secondaria. Ella ch'era stata sola
4752 V | appena un'attesa di pochi secondi, ritornava a picchiare,
4753 VII | avrebbe nulla giovato a sedare la bizza della signora Genoveffa;
4754 XXX | sarà restituita alla sua sede meritata, alla sua divina
4755 XX | melodia della sua voce, sedendosi su quella seggiola su cui
4756 XII | rodersi il fegato da solo. Sedete... lì... così... Fa un tempo
4757 VI | obbedì e disparve. Allora sedettero tutti intorno al desco,
4758 XVII | soleva sedere suo padre. Il sedile era là ancora a quel medesimo
4759 XVIII | pensieri nuovi, strani, seducenti, una turba di amorini sussurranti
4760 XVIII | dove dolorava l'infermo, e sedutasi innanzi a lui, stette là
4761 XI | condusse nel tinello, e sedutosi sul seggiolone impagliato
4762 IV | gambe per aria, e tornata in seggio la nobiltà a governare coll'
4763 III | seduta rannicchiata sulla seggiolina, l'esser portata in braccio,
4764 III | seduta su una di quelle seggioline per i bambini dal piano
4765 XXIII | stava quatto quatto sopra il seggiolo del cocchiere.~- E che fai
4766 IV | rinchiusa la povera Giovanna e segregata dal mondo. Il padre e la
4767 XXIX | quell'ora erano già come una segregazione dalla vita, parevano il
4768 XXI | accennava doveva essere un atto segretissimo da sapersi da nessuno al
4769 XV | superbo l'atteggio, ed umile seguace di lei il mingherlino sor
4770 IV | Questa speranza era la seguente:~La signora Genoveffa si
4771 XXVII | letterina era concepita nei seguenti termini:~«Ammalato di corpo,
4772 XXIII | Gerolamo impazientato.~- Di seguirla un poco... per trovare la
4773 XXIII | accorto che un uomo lo veniva seguitando, fermandosi quando e' si
4774 XXV | zoppa aveva difficoltà a seguitarlo.~- Va benone: diceva egli
4775 XV | appiccicate quelle calde labbra, e seguitassero a filtrare nel sangue un
4776 XXIII | dalla persona chi era il suo seguitatore. Di colpo capì chi l'esserglisi
4777 XXI | servirà Fusella, il quale seguiti oggi stesso a Torino lo
4778 XIX | grossi sassi del disuguale selciato.~- Buon giorno, signor Porretta,
4779 I | l'erba parassita; le erbe selvaggie dalla prepotente cresciuta,
4780 XXII | perchè in ogni caso la selvaggina non ci scappi.~Si vestì
4781 XXIX | dagli occhi e da tutto il sembiante, era bella oltre ogni dire,
4782 XXIX | ella alcuni minuti che le sembrarono eterni e pur tuttavia un
4783 I | momento la sua pressa naturale sembrasse ancora accresciuta per qualche
4784 VIII | Gerolamo?~- Bene e non bene. Sembro un colosso, ma ho ancor'
4785 X | sviluppa rapidamente un seme di contrasto. Non era un
4786 VII | il dividendo, in fin del semestre, sarebbe stato qualche cosa
4787 XXV | sul suo letto, gli occhi semichiusi, acceso in volto, affannoso
4788 X | tutta la superiorità d'un semidio da sangue azzurro nelle
4789 II | color grigio-chiaro, su cui seminati qua e colà fiorellini rossi;
4790 XV | dal giovane, il cui occhio semispento era quello d'un uomo presso
4791 XIX | Più che posso, rispose semplicemente Giovanna. Non ho l'animo
4792 VI | rispos'ella con sublime semplità. E perchè avrebbe da rincrescermi?~
4793 XXI | dalla canonica?~- Eh! mi sentano da casa il diavolo.~- Sì,
4794 XVII | sventurato.~Padre e madre sentenziarono di botto per comune ispirazione
4795 X | abboccamento col marchese, e sentenziò quest'esso un superbione
4796 XXVIII| giardino, la sabbia dei sentieruoli, le aiuole dei fiori, le
4797 XV | principio del villaggio come sentinella avanzata, appariva già fra
4798 III | avesse in quel punto fatto sentir vieppiù la felicità onde
4799 XV | era frutto del timore di sentirsi a rispondere che sarebbe
4800 XXII | bene far rumore perchè si sentisse che tu eri costì.... Se
4801 III | di mille complimenti, che sentivano la galanteria muschiata
4802 X | nobili padroni.~Quando si separarono, il marchese e lo zio dei
4803 XXIV | ventura quel matrimonio, che separasse per sempre Enrichetta da
4804 XXIV | mi perdonerà. Enrichetta, separata da Pierino, non otterrà
4805 XV | metri di pavimento che la separavano da Piero. Avrebbe voluto
4806 XIII | nel salotto, colla sola separazione d'un uscio socchiuso, perchè
4807 VIII | queste confidenze stavano sepolte nel suo cuore, e così bene
4808 VII | sor Giacomo sbalordito.~- Seppi che quel buono mio consigliatore,
4809 | seppure
4810 IX | La vista era quella d'una sequela di orticelli e di piccoli
4811 XXV | istanza dei quali erano stati sequestrati. Almanco quella diletta
4812 II | qualche buon milionetto in serbo. La grossa di lei persona -
4813 XXIX | raggiava dal viso una certa serenità che si sarebbe potuta dire
4814 XVIII | Pierino fu giudicata cosa seria e pericolosa, a gran disappunto
4815 XIII | parla ella sul serio?~- Sul seriissimo! Volete o non volete? Se
4816 XVII | male che da tanto tempo gli serpeggiava per l'organismo, con subita
4817 XV | momento di svenire; si sentì serrar la gola, e fu lì lì per
4818 XII | aspettava. Si contentò di serrare le labbra sottili e di crollare
4819 I | cammino con quel passo lesto e serrato che gli era solito, ed attraversata
4820 XXVIII| appoggiandovi i gomiti, si serrò fra le mani il capo, confuso
4821 XV | parola ed offertogli i suoi servigi, se avesse saputo in che
4822 XXIII | Ella mi ha reso un servigio....~Gerolamo non diede altro
4823 XXI | di conquistare. Per ciò servirà Fusella, il quale seguiti
4824 VII | altri nel prezzo.~- E noi vi serviremo con grande amore, caro zio,
4825 XXVII | non avrebbe forse saputo servirsene, per la nuova timidità che
4826 XXVII | Domenico: e se non puoi servirti della lingua, e che non
4827 XII | più devoto, più sagace nel servirvi? In nessun luogo, ve lo
4828 VIII | cose apprese quando poteva servisene per ottenere qualche bene.~
4829 XXI | piacerebbe assai di più che tu ti servissi del mio collega, al quale,
4830 IV | il fardelletto che aveva servito alla povera Giovanna, la
4831 III | ad una famiglia tutta di servitori della sua illustre casa,
4832 IX | quattro camere: la prima servivagli da studio, ed era la più
4833 XXVIII| un gabinetto, di cui egli servivasi per la sua toilette. Giovanna
4834 XV | piedi nella disgrazia, non servono che a seccarvi col senno
4835 V | faccia un uomo di circa sessanta anni, ma di complessione
4836 XVIII | mostricciuolo che non aveva sesso. E quanto alla salute di
4837 XIX | ai complimenti di maggior sesto. Enrichetta, poverina, continuava
4838 VIII | altrui odiano sempre la più severa condanna della loro malvagità.
4839 IX | non ostante gli sguardi severi della madre; il parroco
4840 VIII | sentiva il dovere d'essere severissimo verso il vizio e l'immoralità.
4841 XV | frustare il mulo con una severità che non aveva mai avuto,
4842 XXVIII| pranzo tutti quei pochi sfaccendati che stavano a chiaccherar
4843 XIII | voce:~- Silenzio, bugiarda sfacciata, spergiura!... Ben lo sapevo
4844 XXIX | era così stranamente, così sfacciatamente illusa. Avrebbe ella accagionato
4845 II | della cappellina. Nessuno sfarzo d'eleganza avrebbe potuto
4846 XXII | pronunziare.~Come si fa a sfatare questa speranza in un uomo
4847 VIII | ignoranza, il quale non è ancora sfatato nemmanco dalla puntura della
4848 XXVI | parole, consigliandolo a non sfaticarsi e star calmo.~Lo speziale
4849 XII | rivolse quasi con accento di sfida e di minaccia al buon don
4850 XXV | liberalismo moderno venire a sfidarlo e vincerlo fino nell'ultimo
4851 XV | come ella desiderava!...~- Sfido io! esclamò Gerolamo. Quel
4852 VI | pietanze in proporzioni enormi sfila davanti ai convitati in
4853 XXVII | d'un bel sogno d'amore le sfilavano dinanzi, facendogliene assaporare
4854 VIII | buon amico, col quale si sfogava a ridere dei codini ed a
4855 XXVIII| quando la vedessero cadavere sformato su quella piazza? Ah! nessuno
4856 XXV | degnamente al loro trattare.~Lo sfortunato sor Giacomo vide fiammeggiare
4857 XVIII | coniugi Varada; il malato si sforzava di riafferrare quell'intelligenza
4858 XXIX | solo sa ciò che costasse di sforzi alla misera quel suo pallido
4859 XVII | alzarsi e fuggire; fece uno sforzo in cui raccolse tutta l'
4860 XIV | cattivo figliuolo; e del resto sfruttava molto bene colla sua furberia,
4861 XVIII | un tratto innanzi e poi sfuggirlo dileguandosi.~- È cosa grave!
4862 XV | madre. Molte volte sentivo sfuggirmi dal cervello la ragione
4863 XIII | E giù una delle solite sfuriate.~Girolamo non ci tenne oltre:
4864 IX | nulla, una mal destra, una sgarbata, uno stupido animale.~Passata
4865 V | poi con accento burbero e sgarbato, com'era appunto la sua
4866 III | zonzo, mentre la poverina si sgolava a strillare.~La malattia
4867 IX | don Pasquale con accento sgomentato. La ti tormenta dunque sempre?~-
4868 XII | indice, e riprese, niente sgomentito dall'intemerata di Gerolamo.~-
4869 XXIII | robusto com'egli era, non si sgomentò punto.~- A me a dare una
4870 XII | lagrime che, impedite, erano sgorgate impetuose senza che la misera
4871 VIII | schietto e i suoi occhi sgranati lo dicono aperto. Non ha
4872 VI | modesto grembiale, e faceva sgusciare di quando in quando il suo
4873 II | fatto benissimo. Or dunque siam tutti in ordine, andiamo.~
4874 IV | l'autorità di qualunque siasi più eminente carica; mentr'
4875 XXI | Gerolamo non come amico, sibbene come notaio.~- Ah, ah! Esclamò
4876 IX | sentirne l'umiliazione; onde, sicome in fin dei conti non credevano
4877 XXII | sapete bene che potete essere sicurissimo di me.~- Non ne dubito..
4878 XI | presto che la ci si sieda. Ella ha tutte le vesti
4879 XXIV | il capo con mossa molto significativa.~- E chi è questo infelice?~
4880 XIII | in verità era fin troppo significativo.~Il diapason delle voci
4881 XXIX | quali ella soleva dare tante significazioni, nel suono delle quali ella
4882 XXV | residuo della sua antica signoria. Vedeva in ciò il liberalismo
4883 VII | ancora sua quella lì cotanto signorile; cioè sua non più, perchè
4884 V | a posto. Fatemi grazia, signorina, di levarvi di mezzo all'
4885 XX | non siete più calmo. No, signorino, essa non è ancora qui.
4886 XXIX | s'intrometteva in quella silenziosa tenebria di tomba. La misera
4887 VI | chino, e non pronunciava una sillaba.~Lo zio Gerolamo tornò ad
4888 III | battendo spiccatamente sulle sillabe. Gli operai vadano dai nuovi
4889 XX | le due giovani, belle e simpatiche creature! Giovanna in quel
4890 XII | accompagnò le parole col simulacro del barbaro atto minacciato.
4891 XVII | una le due sorelle, colla simultaneità d'un duetto in un'opera.~
4892 VI | circondato dai buoni, amato sinceramente e non per interesse da qualcheduno,
4893 VI | ciascuno avrebbe sentito la sincerità:~- Se la è bella!... È un
4894 VIII | ogni dire il tempo del suo sindacato. Fra questi invidiosi uno
4895 VIII | sua bottega, egli faceva i sindaci, non soltanto del suo paese,
4896 XIX | corse nell'angolo dove singhiozzava la giovanetta.~- Olà, cara
4897 XXIX | inumidendosi; ad un tratto un singhiozzo le salì dall'imo petto,
4898 XV | gli fu mozza in gola da un singulto. Tacque un istante; poi
4899 VII | pose due dita nel taschin sinistro del panciotto, dove teneva
4900 XXIV | cervelli di sughero. Ebbene, sissignori, io son ricco: ho un mezzo
4901 IX | son qua: gridò il parroco, slanciandosi fuor della stanza incontro
4902 IV | Genoveffa, in un lodevole slancio di tenerezza materna, decise
4903 XVII | della luce della ragione, smaglianti solo dell'ardor della febbre.~-
4904 I | fiori bianchi e rossi, e smaltasse le aiuola di mammole e di
4905 IX | ricco tappeto di verzura, smaltato di fiori e diviso da folte
4906 XXII | dai rami, e le fragole che smaltavano le liste di terreno fra
4907 XXII | diede più ragione ancora; smaltì le più tremende profezie
4908 XXIX | ardore un trasporto, una smania direi quasi di soffrire
4909 XVIII | della notte precedente, smaniare più agitato che mai, e Gertrude,
4910 XVIII | un peso insopportabile, smaniava agitando le mani, e mandava
4911 XXVIII| Si guardò intorno come smemorata. Fece scorrere il suo sguardo
4912 XV | solenne lentezza, che non si smentì mai sino alla fine.~I due
4913 III | Genoveffa, e mai non aveva smentita nè dimenticata la riconoscenza
4914 V | sua rassegnazione non si smentiva mai neppure con un'ombra
4915 XI | pietà della sciancata, e smessa ogni altra parola, si credette
4916 III | anco accorgersene, ebbe sminuita quell'aspettazione, quell'
4917 XXIV | scuotendo la testa con una smorfietta piena di grazioso dispettuccio.~-
4918 I | sussiego principesco, e smorfiva a parlarmi, come se le venisse
4919 IX | carezza paterna alla guancia smunta della bruttissima Giovanna,
4920 XV | rossore glie ne veniva alle smunte guancie.~Però fu sollecito
4921 XV | diverse, più vive le une, più smussate le altre, ma di tutt'altro
4922 XVIII | diffondeva per tutta la stanza, soavissimamente temperato, se così posso
4923 VI | tanto. Io era stufo di farmi sobbalzare dal baroccio di quello scellerato
4924 XXIX | tentò muoverne il marchese, sobbillato dallo speziale, il quale
4925 III | segreta, più compressa deve sobbollire in lei la passione. Ma chi
4926 XIII | sola separazione d'un uscio socchiuso, perchè la madre, interrottasi
4927 XV | buon frego, e non che a soccorsi, non vi aspettiate neppure
4928 VII | l'arte maliziosa de' miei soci, me li mangiò quell'arte
4929 III | abbacinava, e le distinzioni sociali lo inebbriavano. A sposare
4930 VI | costante che la vostra venuta soddisfa uno dei più vivi desiderii
4931 XII | con espressione di vero soddisfacimento, infilzò secondo il suo
4932 I | dei debiti, non potendo soddisfare nè questi, nè quelle. E
4933 XI | aveva lo speziale, io posso soddisfarli subito, facendoli assistere
4934 XXX | tutti i patimenti che aveva sofferti, ma su quelle sventurate
4935 III | in aria come altrettanti soffi d'illusione. Carlo Alberto
4936 V | zelo.~Erano così, Giovanna soffiando, la fante rimestando in
4937 XV | sor Giacomo. Quella s'era soffiato due volte il naso fragorosamente,
4938 V | Prenda il manticetto, e mi soffii costà sotto il calderotto,
4939 XXVI | esclamava Domenico, volgendo al soffitto gli occhi - a quel modo,
4940 I | minacciavano e già anzi soffocavano le più delicate piante incivilite,
4941 XV | quando dei capogiri, delle soffocazioni.... Spero che non sarà nulla.~
4942 III | parto, la signora Genoveffa soffrì - era sua espressione -
4943 XV | giorno si rinnova lo spasimo. Soffrii di mente, d'animo e di corpo.
4944 III | fosse il motivo, ebbe a soffrir di molto di quella gestazione:
4945 XVII | Se tu sapessi quanto soffro!... Perchè mi hai tu allevato
4946 XXVI | andava suggerendo con potenti sofismi che avrebbe fatto assai
4947 IX | qualche bisogno, dimmelo senza soggezione, sai?~Giovanna levò in volto
4948 VII | suo modo, fece un cotal sogghigno, e disse con accento autorevole:~-
4949 XXVIII| quella sembianza deforme: sogghignò pazzamente, e tendendo il
4950 X | novella. Gerolamo dal suo soggiorno all'estero aveva attinto
4951 XII | Gerolamo, e avrebbe forse soggiunto qualche grossa bestialità
4952 X | mondo; una certa maniera di sogguardare chi gli stava dinanzi, di
4953 XXVII | quelle certe confidenze che sogliono gli amici.~Domenico fu il
4954 XXVI | novelli, così che le pareva sognare. Era diventata qualcheduno,
4955 VII | caro zio - queste furono le solenni parole della signora Genoveffa -
4956 I | padre parevano tante e sì solidamente fondate! Chi avrebbe pensato
4957 VII | all'alta erba del nostro solitario cimitero. Pensai a voi altri,
4958 XIII | Genoveffa a interrogarlo, a sollecitarlo perchè dicesse quel che
4959 XIV | in seguito ad esse viaggi solleciti e misteriosi; imperocchè
4960 VII | coniugi, venne egli stesso a solleticarlo, chiedendogli:~- Ebbene,
4961 XXVI | umore. Per poco lo si fosse solleticato, si sarebbe ottenuto di
4962 XXVI | trovavasi in casa ed accorse a sollevarlo tutto spaventato.~- La è
4963 XXIX | in lagrime. Pianse e fu sollevata. Pianse a lungo, disperatamente,
4964 XIX | violentemente insieme e sollevate verso la divina effigie,
4965 XII | egoistoni che amerebbero il somaro di zio quando fosse carico
4966 IV | d'una ingratitudine che somigliava quasi un'apostasia: primo,
4967 XII | parroco. Credo che loro torni sommamente a grado l'esserne sbarazzati,
4968 XIV | sempre attenuto a quella sommaria esposizione che abbiamo
4969 V | timidamente ancora e più sommessa del solito Giovanna; io
4970 XV | visto non più alto di un sommesso. Quando son partito, che
4971 XIX | converrà pure pensare a fargli somministrare i conforti della religione.~
4972 V | mai un lamento; nella sua sommissione mai pure un cenno di rivolta;
4973 XXIII | voglio cambiare in moneta sonante quella somma che ho investita
4974 XVII | sua tosse a disturbare i sonni dei parenti.~Enrichetta
4975 XXVIII| mandavano tutt'intorno le onde sonore di quella voce di bronzo.
4976 V | chiuso rientrando, il picchio sonoro d'una mano forte e risoluta.~-
4977 III | l'onore più solido d'un sontuoso regalo di gran valore.~Lo
4978 XVIII | respirar più quieto nel suo sopore, sentì una tale soavità
4979 XXIV | Eh! che i monasteri sono soppressi: esclamò ridendo lo zio.~-
4980 XIX | suo buon padrino, che la sopraccaricava sempre di carezze, di regali
4981 XXVII | udendo rumore di qualcuno che sopraggiugeva, s'affrettò a scappare,
4982 XIX | dice di no; ma quando io sopraggiungo e gli parlo, e' mi pare
4983 IV | sostanze e pel dolore la vita, sopraggiunse ch'egli era tuttavia in
4984 XII | fortuna Enrichetta non fosse sopraggiunta in quel punto.~Enrichetta
4985 XXII | inverno è ancora lontano,~- Vi soprarriverà prima ancora che abbiate
4986 XXVII | a lettera, e non recava soprascritta. Messa nel suo cuscino,
4987 XIX | intima speranza e d'una fede sopraterrena. Il vecchio zio, in quel
4988 XXIX | dolore e quanta rassegnazione sopratutto in quel sorriso! Poi s'avviò
4989 III | amore che tutti gli altri sopravanza quaggiù, quando la vede
4990 XV | legge per cui sono aspre le sorbe e sono dolci i fichi; nè
4991 XXV | voce ad un battaglione di sordi. Nella vostra famiglia chi
4992 XXVI | superiori; la madre metteva la sordina alla sua voce robusta nel
4993 XVII | pur pensare a mettere le sordine alla sua robusta voce, disse
4994 IV | la sventurata pose alla sorellina un affetto ed una devozione,
4995 XV | attinger acqua alla fresca sorgente del bosco vicino, colle
4996 II | certi panni che parevano là sormontati a rifascio. Chi avesse guardato
4997 XXIV | intesa di farmi contro. Quel sornione li ha saputi metter tutti
4998 XIX | muto dolore ch'egli ora sorprendeva nella povera sciancata,
4999 XI | aria così pressata che mi sorprese non poco: disse lo speziale.~-
5000 XX | medico fu molto e grandemente sorpreso della piega che prendevano
5001 VI | ove sedeva la sorella, per sorreggere la stanca persona. Ma la
5002 III | claudicando, costretta a sorreggersi ai mobili ed alla parete
5003 VI | la disgraziata malamente sorretta dalle sue gambe, stava faticosamente
5004 XV | anch'egli in soccorso, e sorretto ai due lati andò verso il
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