1°-arros | arrov-carto | casca-crude | crudi-facev | facil-impaz | imped-magni | mah-palpi | palsa-punti | puntu-roves | rovin-sorre | sorri-trova | trove-zugo
Capitolo
5005 VIII | parla poco, lento e grave; sorride misteriosamente; pare un
5006 XXIX | immagine della Madonna che sorrideva colle sette spade piantate
5007 XII | sue grosse labbra bonarie sorrisero; offrì con premura una presa
5008 XX | vederti!~Enrichetta fece un sorrisetto pieno d'una inesprimibile
5009 IV | Ahimè! Inchini, fiato e sorrisi sprecati! Il marchese non
5010 VI | più un capofabbrica od un sorvegliante d'operai, se non pure un
5011 XXIII | alla porticina ch'ei voleva sorvegliare. Il garzone di bottega gli
5012 XXVII | parlarne colla cugina medesima, sorvegliata com'essa era da' genitori
5013 I | quel prepotente rintuonare, sospendono il loro eterno cicalìo,
5014 XIX | parole del marchese facevano sospettare un'altra simile verità,
5015 XX | genero?~- Che intenzioni sospettate voi nello zio? Domandò con
5016 III | ma Giovanna, guardatolo sospettosamente di sotto le sue braccia
5017 XXVI | parlatina rispose un gran sospirane di sollievo dal petto dei
5018 XVII | commozione; diceva poco, ma sospirava molto, e stringendo forte
5019 VII | s'interruppe, e tirò un sospirone; poi preso in mano quel
5020 XXV | Gerolamo si muore.~Tutti furono sossopra in un amen. Le interrogazioni
5021 XX | malessere che a dir la verità, sosteneste con molto coraggio!... Basta;
5022 XV | terreno della mia patria. Sostenni privazioni di tutto, e d'
5023 XX | lasse per tanta fatica già sostenuta, da poter sollevare la persona
5024 I | vivere e lasciar vivere sostenuto dal collarino bianco di
5025 XXIV | scherzosamente. Lo zio Gerolamo ti sosterrà nella tua ribellione contro
5026 XXII | sono andata ad impegnare le sottane di lana e gli abiti dell'
5027 XXIX | dolore violento di poc'anzi, sottentrò in lei un abbattimento compiuto,
5028 IX | povera creatura era là, sotterrata di nuovo dall'ammasso dalle
5029 XXVIII| penetrare fino al cuore come una sottil lama di pugnale... E con
5030 VIII | visita ad ogni volta al sotto-Prefetto suo buon amico, col quale
5031 XXVIII| poi precipitarsi giù nella sottostante piazza. Un attimo, un respiro,
5032 III | che era l'ira di dover sottostare come madre alla cugina.
5033 XX | disse Enrichetta colla sove melodia della sua voce,
5034 XV | mio padre mi ha parlato soventi volte di lei, che amava
5035 V | fanciulla allargò la bocca, sovraccolta dal maggiore stupore del
5036 V | cui la bruttezza regnava sovrana senza eccezioni; ma pure
5037 XXIX | sempre rimasto nei suoi sovveniri come lo splendore d'una
5038 XIX | sul sodo. Quel giovane è spacciato?~- Non ancora. Stanotte
5039 XIII | guerriero che brandisce la spada.~Lo speziale non credette
5040 XXIX | che sorrideva colle sette spade piantate nel cuore, guardò
5041 XXV | entra un vento impetuoso che spalanca le finestre e fa tremare
5042 VII | torna.~E diffatti l'uscio si spalancò vivamente ed entrò lo zio
5043 XX | Enrichetta, la quale pareva spandere un mite chiarore nello scuro
5044 XV | avuto, e la bestia stupita, sparato un paio di calci per protestare
5045 XIII | Bisogna ancora che tu vada a sparger calunnie sul nostro conto!...
5046 XXVII | tutte le lagrime che si spargono sulla terra. Oh come le
5047 XXIV | bacio tutto riconoscenza e spari traverso le piante. Gerolamo
5048 II | mostra di lieta compiacenza sparì ad un tratto, e la sua fronte,
5049 XXVIII| d'erba e di fiori. Colà sparsi vide ella ancora i minuzzoli
5050 VII | lusinghe della sorte. Mi spaventai all'idea di crepar solo
5051 XXIII | girando intorno degli occhi spaventati, più grullo che mai.~Gerolamo
5052 XVII | voleva dare al cugino, e si spaventò del male che questi, già
5053 VI | sollecita con una granatina a spazzar via quel po' di cenere e
5054 XI | inginocchiata sull'umido e freddo spazzo! Roba da far male anche
5055 XXVIII| cadde per caso sopra uno specchio, e s'arretrò spaventata
5056 XVIII | fosse l'effetto d'un fluido speciale infiltrato da quella tanta
5057 | specialmente
5058 I | partita doppia, di rispondere specificamente e con chiarezza ad una ad
5059 XXII | figliuolo stava al banco a spedire una ricetta ad una povera
5060 XXII | figliuolo, e non avrete da spendere nemmeno un soldo.~- Come!
5061 I | contava fra i giovani più spendiosi? Difatti, le ricchezze di
5062 VI | canapulo in terra, e lo spense col tallone del suo stivale.~
5063 XIII | Silenzio, bugiarda sfacciata, spergiura!... Ben lo sapevo che tu
5064 XXV | le viscere.~Lo zio giurò, spergiurò e sacramentò che se non
5065 XXVIII| fu tanta che un momento sperò di morire lì sul colpo.
5066 XV | di cui voi pagherete le spese.~I lineamenti patiti del
5067 VIII | professione, e di quello che aveva speso del suo per impiantar le
5068 XXII | Eh! le eredità che non ci spettano non fanno buon pro: esclamò
5069 XXI | campanaro-inserviente comunale, che gli spiaceva sempre, in quel momento
5070 XXI | sempre, in quel momento spiacque più dell'ordinario.~La campanella
5071 XXIII | dell'individuo che doveva spiare. II vino era generoso, e
5072 XIV | uomo fidato, che sappia spiarne i passi e riferirci dove
5073 XXIII | Fusella?.... Volevano che la spiassi, che sapessi dire cos'ella
5074 XV | fattasi forza, potè reggersi e spicarsi dal seno di Piero, le pareva
5075 XV | suo pensiero non si sapeva spiccare da quel giovane in apparenza
5076 XVIII | mezzo alle coltri bianche, spiccava il viso gentile del giacente,
5077 XXVIII| sulla carta che Piero teneva spiegata in mano. Vide a piè della
5078 XII | diss'egli bruscamente. Spiegatevi, che io non ho mai valuto
5079 XII | enimmi.~- L'enimma è subito spiegato. Voi avete de' nipoti....~-
5080 XXVII | che per lei? Giovanna la spiegò tutta stupita, e lesse.~
5081 XXIII | fra sè. O che quell'asino spierebbe i miei passi?~Matteo accortosi
5082 XII | furore avrebbe spinto la spietata madre verso la misera figliuola,
5083 XVII | tremendamente di colpo il suo spietato dolore. Colà aveva vissuto
5084 XII | tutto quanto era giunto a spillar fuori da lei medesima quella
5085 III | avessero piantato un grosso spillone nelle carni, e poi si divertissero
5086 XXV | il vecchio matto potesse spingere la sua ostinazione sino
5087 IV | immensa, profonda e tale da spingerla a qualunque sacrificio di
5088 XXX | abitanti del villaggio i frutti spinosi de' suoi alberi, e finiva
5089 XXIII | una cagione per codesto spionaggio, credette piuttosto essersi
5090 XXVIII| lei, si contorceva su a spire entro il campanile, quella
5091 XXIX | momento questo suo vero padre spirituale. Le parve che la Madonna
5092 IV | guardando tutte quelle splendidezze, e poi rientrando nella
5093 XII | po' di compagnia ad uno splenetico che sta qui a rodersi il
5094 XXI | scellerato di testamento, che ci spoglia di quanto ci viene?... Uh!...~-
5095 XXII | Gerolamo ha per me affine di spogliare i suoi parenti. Corpo della
5096 XVII | portato in casa Varada, spogliato e messo a letto. Giovanna
5097 XXVI | proprio buon cuore non la spoglino di quella ricchezza che
5098 XXIX | le sue miserie; ora essa spontanea veniva a raccontare al confessore
5099 XXIV | mi vogliono obbligare a sposarlo: soggiuns'ella fermandosi
5100 XXV | del suo testamento s'egli sposasse Enrichetta. Domenico accompagnò
5101 XXVI | lei morta, chi l'avesse sposata e sapesse farsene lasciare
5102 III | quando scorge due novelli sposi passare, le braccia intrecciate,
5103 XXVII | saltavano agli occhi come sprazzi luminosi. Il sangue dal
5104 IV | Inchini, fiato e sorrisi sprecati! Il marchese non era più
5105 XIX | scandolezzarono. Quando tu abbia spremuto due ettolitri di lagrime,
5106 XXIV | stato egli se non l'avesse spuntata, e palsambleu! avrebbe mostrato
5107 XI | prima messa. Non era ancora spuntato il sole quando egli celebrava
5108 XXVIII| appello. Una bizzarra idea le spuntò ad un tratto nella mente;
5109 VI | invece di star lì piantata a squadrarmi, fareste meglio a darmi
5110 XVII | nel giardino, appariva uno squarcio debolmente schiarito di
5111 XXVIII| Quella tremenda verità le squarciò l'anima con tortura inesprimibile.
5112 IV | di mille galanterie, di squisiti tratti di quella gentilezza
5113 X | un alterco soltanto dalla squisitissima educazione del marchese
5114 XXIII | occasione di acquistare dei beni stabili con sommo vantaggio, e cencinquanta
5115 XIV | lettere da uno dei principali stabilimenti di credito di Torino, e
5116 VIII | E dunque la fa conto di stabilirsi proprio qui?~Gerolamo s'
5117 I | paese, avendo intenzione di stabilirvisi.~Dopo questa lunga cicalata,
5118 XV | vecchio compagno di viaggio, staccando con rincrescimento lo sguardo
5119 XVIII | bella figura di Piero, staccarsi dal guanciale e venire lentamente
5120 XVII | febbrile dell'infermo. Si staccò dal letto, e senza pur pensare
5121 IV | secondogenita. Si era nella migliore stagione dell'anno, il marchese in
5122 VII | guardare una dalle quattro stagioni dell'anno in litografia
5123 XXII | pose in testa il cappello a staio, e s'avviò di buon passo
5124 XXIII | quel cartello era scritto a stampa: X..... causidico collegiato.
5125 XVIII | innanzi. Questa le si era stampata nella mente e, chiudendo
5126 III | milionario e a non averne stampato un ministro invece che un
5127 XIX | spacciato?~- Non ancora. Stanotte o domattina, mi aspetto
5128 XXVII | polsi! Sola, chiusa nel suo stanzino, tornò a spiegare quel foglio
5129 XIII | qualche volta in questa povera stanzuccia a vedere ed abbracciare
5130 IX | un medico. Quelle quattro stanzuccie sono a tua disposizione~-
5131 VI | di vin di rispetto erano stappate, ed avevano già riempiti
5132 | starà
5133 | starete
5134 XX | sorriso benigno di donna stargli sopra con immenso amore:
5135 XVIII | camminare, nè far null'altro che starsene in letto a giacere. Ma la
5136 XXX | claudicando, inginocchiarvisi e starvi assorta lungo tempo in una
5137 III | Carlo Alberto aveva dato la Statuto, si gridava e cantava su
5138 XV | Compagno a quella mestizia stavagli sulle guancie un pallore
5139 | stavamo
5140 IX | del farmacista e le lunghe stazioni sulla piazzuola innanzi
5141 III | influsso d'una malignissima stella. Esser brutta e deforme!
5142 XVII | debolmente schiarito di cielo stellato.~Il guardiano non vide Piero
5143 I | suoi, protezione che ora si stende anche sulla mia casa, il
5144 XXVIII| finestra. Sotto la casa si stendeva un tappeto d'erba e di fiori.
5145 XXVIII| poteva respirare, le gambe stentavano a reggerla, e chi l'avesse
5146 XV | solo d'un dolore, ma degli stenti - forse d'una dissimulata
5147 | stessi
5148 | steste
5149 VII | colla sua voce esile, collo stile e coll'accento da processo
5150 VI | non ne piglia argomento a stimare, a voler bene ed a trattare
5151 XXII | pochi al mondo di coloro che stimassero un'eredità, che si voglia
5152 XV | volte di lei, che amava e stimava moltissimo.~- Eravamo amici
5153 XV | mancia.~Il barrocciaio, stimolato dal vino che aveva bevuto
5154 X | servizi ed a vivere de' suoi stipendi? Pensò fra sè corrucciato
5155 VI | spense col tallone del suo stivale.~Ma la ragazza fu lesta
5156 VII | subito, e s'ingoiò le parole stizzose che già aveva sulla punta
5157 I | innanzi alla chiesa, come storditi ancor essi da quel prepotente
5158 XIII | una scrupolosa esattezza storica. Dal racconto della donna
5159 XVIII | brillanti colori, come uno stormo d'uccelletti vivaci ed agitantisi,
5160 XXII | avviluppate in un pezzo di carta straccia.~- Tornate a riportare quei
5161 XXI | guarda tutta la gente a stracciasacco.~- Chi? nostro cugino? Piero?~-
5162 XXV | quel maritaggio, se non si stracciavano senza ritardo le scritte
5163 XXIII | di buone lire in qualche straccio di carta. Altro che ricco,
5164 XXVIII| impazientato, scrollando le spalle.~Stracciò in minutissimi pezzi la
5165 III | cortile, nel giardino, nelle strade del paese. Ma di farla camminare
5166 II | correre a farti venire lo strafiato, poverina. Non c'è ella
5167 VIII | pranzo dev'essere finito e strafinito. Ero lì, impaziente, nella
5168 XIII | potendo a nulla appigliarsi, strammazzò lunga e distesa per terra.~
5169 XVIII | turba di pensieri nuovi, strani, seducenti, una turba di
5170 VII | di crepar solo in terra straniera, senza riveder più i cari
5171 XXIV | gli disse in tono di voce straordinariamente cortese e melato:~- Riverisco
5172 XXI | saputo guadagnare in modo straordinario le grazie di questo vecchio
5173 XIII | hai tu, non è il caso di strapazzarla come un cane.~- Ah! il signor
5174 XVIII | Enrichetta, le dava una strapazzatina e la conduceva via.~Così
5175 XV | un bicchierone di vino, strapazzò il garzone che non gli portava
5176 XI | Pasquale era riuscito a strappare alla sua penitente, avevano
5177 XXVIII| presso lo speziale, e gliela strappò di mano. L'aprì sollecito
5178 XII | pareva poco meno che una strega di quelle che comparvero
5179 XXI | maledetto giovinastro l'abbia stregato?~- Il fatto è che parecchie
5180 III | tua bambina! Com'è sempre strema e miseruzza! Dovresti far
5181 XXII | e la vede come lo hanno stremato che pare un Gesù di cera,
5182 XVIII | Giovanna dimagrò, impallidì, si stremò ancora di più; le sue guancie
5183 III | soleva piantar lì la bambina strettamente fasciata nella cuna da quasi
5184 XII | dire nè ridire, e bisogna striderci; e se voi avete un gran
5185 III | la poverina si sgolava a strillare.~La malattia della Genoveffa
5186 XII | pettinatura, a tirarle la stringa della fascetta ed affibbiarle
5187 XVII | poco, ma sospirava molto, e stringendo forte le mani della sorella,
5188 XX | prendendogli le mani e stringendogliele forte.~Lo speziale guardò
5189 XXIX | Giovanna, le diceva egli, stringendole tutte due le mani e guardandola
5190 XX | che la tanta emozione le stringesse la gola con mano di ferro,
5191 XXIX | quelle mani che ancora le stringeva, e deporle paternamente
5192 XII | insieme i singhiozzi che le stringevano la gola. Pur tuttavia due
5193 XXVIII| rivisti mai più! Provò uno stringimento tale nella gola che credette
5194 XVII | sostegno, ci ha abbandonati! Stringimi al tuo seno, madre: dammi
5195 XI | avermi suggerito codesto.~Si strinsero la mano, e il parroco tornò
5196 XVIII | che, disegnando una larga striscia sul pavimento, veniva a
5197 IV | di là, quando finiti gli studi, lo aveva fatto andare a
5198 XXV | teneva il polso in mano, studiandone attentamente i battiti.
5199 XVIII | avesse da morire; lo speziale studiava i moti delle fisionomie
5200 VIII | Passava il tempo nel suo studiolo a far contratti e metter
5201 VI | ne rallegro tanto. Io era stufo di farmi sobbalzare dal
5202 XVII | Genoveffa mandaron le più stupefatte esclamazioni ad udire una
5203 XXII | poteva a meno di trovare stupendo. Ed invece no; il suo cervello
5204 XXIII | trovare la mia strada.~- Eh stupidaccio! Chi ti dice che la strada
5205 VII | che non sai far altro che stupidaggini. Che bisogno c'era egli
5206 XXVI | settimana, egli ebbe tempo a stupire tutto il villaggio della
5207 XXI | appunto cosi male, che non mi stupirei di restar lì col tiro a
5208 XVIII | obiezione: onde, senza punto stupirsi che la notte fosse passata
5209 XXI | ministero. A mio padre, che si stupiva gli fosse venuta questa
5210 I | poveretto, è morto lasciando un subbisso di debiti? È la più bella
5211 XXII | verità, prima non l'avevo subodorata il meno del mondo, tosto
5212 IX | e la signora Genoveffa, subodorato un mistero, venne in una
5213 XIV | ha che fare... Come mio subordinato, ci terrà a far le cose
5214 XX | conoscenza di sè, e se nulla succede di nuovo, si può dir salvo
5215 XVIII | malato; ogni momento dovesse succedere qualche cosa di peggio.
5216 XV | di rughe manifestava col succedersi delle espressioni la varietà
5217 IV | femmina, qualunque cosa succedesse, a meno ch'egli non fosse
5218 XV | che un avvenimento fosse succeduto per cui tutta la sua vita
5219 XVII | allarme.~In questa casa era successa una grave discussione intorno
5220 XXX | recarmi al villaggio dove successero gli avvenimenti che son
5221 III | soltanto sono riservati i successi, i piaceri, le gioie del
5222 III | qualche buon impiego, cui le successive promozioni avrebbero fatto
5223 I | grave si avvia verso il lato sud, a mezzo del quale si apre
5224 XIX | che vuol onorare il suo suddito, passò una mano sopra il
5225 XVII | di lui, madida di freddo sudore, depose un bacio pieno di
5226 VI | attenzione, o perchè non aveva sufficiente destrezza.~Lungo il pranzo,
5227 XXI | retrobottega a pian terreno si suggellava fra lo speziale e madama
5228 XXVI | e l'egoismo gli andava suggerendo con potenti sofismi che
5229 I | Appunto! il parroco mi ha suggerita una buonissima idea. Lo
5230 XXIV | di sasso, e cervelli di sughero. Ebbene, sissignori, io
5231 | sugli
5232 XXVIII| andar soggetta: quella del suicidio.~Vivere ancora dopo sì crudel
5233 VI | lesta a raccogliere dal suolo il resto del canapulo, lo
5234 V | quello delle campane quando suona a baldoria; che sì che glie
5235 XIX | la va male, buona sera ai suonatori.~- Diavolo!~- Perciò io
5236 XXVIII| scoppio di riso beffardo le suonava incessante all'orecchio.
5237 XV | Fusella.~Quella vista, quei suoni, quegli accenti, le voci
5238 XV | avrebbe mai il coraggio di superarlo, e che pure bisognava percorrerlo.
5239 XIII | sua camera, sarebbe stato superato di assai da altri dolori
5240 I | signor parroco, campeggia superbamente sull'azzurro d'un bellissimo
5241 X | sentenziò quest'esso un superbione insopportabile, un retrivo
5242 IV | mezzo a tante amorevolezze e superfluità. Insomma si faceva di tutto
5243 XXIII | usciolo della cittadina.~È superfluo il dire come il bravo Matteo
5244 IV | Collino per le tombe reali di Superga.~Così carezzata, festeggiata,
5245 XIX | questa desolazione così superlativa? Diamine! questo cugino,
5246 XVII | malato giaceva immobile, supino nel piccolo lettuccio di
5247 IV | vesti, dei giocattoli, delle suppellettili d'Enrichetta; ogni suo desiderio
5248 XXV | non piangevano mai. Espose supplicante la crudeltà della sua situazione
5249 XXX | cui tutti avrebbero dovuto supplicare perdono, morì chiedendo
5250 XXIX | povera Giovanna?~- Vengo a supplicarla ch'Ella mi ascolti in confessione.~
5251 XX | vedere umiliata ed aver supplichevole dinanzi, le rincresceva
5252 XXII | la sua eredità?~- Eh! lo suppongo: rispose con aria accorta
5253 XIII | Domenico Tartini, come era da supporsi, diede tutte le ragioni
5254 XI | parroco a fare mille assurde supposizioni, e destarono in ambedue
5255 XXI | trovarsi in uno stato di surreccitazione; ch'era bene si calmasse
5256 XV | modo farlo senza ferire la suscettiva riserbatezza che in quel
5257 XV | un subito adombrarsi di suscettività soverchia, e raumiliatosi
5258 XXIX | si erano a volta a volta suscitate in lei sotto il misterioso
5259 XXII | ancora in volto le fiamme suscitatevi da una calorosa disputa,
5260 XIX | protestò con una tosse, cui gli suscitò l'aver ricacciate in gola
5261 VII | con tono più agro d'una susina verde: dovreste sapere che
5262 XV | quando andavamo a rubare le susine verdi nell'orto, a gran
5263 XVIII | medesimo effetto.~Le notti che susseguirono avvenne sempre la cosa stessa.
5264 I | essa mi accoglieva con un sussiego principesco, e smorfiva
5265 XVIII | seducenti, una turba di amorini sussurranti in vario metro una dolcissima
5266 XXIV | che si possa immaginare sussurrargli piano all'orecchio con infinita
5267 XXVIII| gnomo venisse malignamente a sussurrargliela sotto il cranio entro il
5268 III | teste l'uno verso l'altra a sussurrarsi con ineffabile sorriso le
5269 XXX | foglie ingiallite. La fontana sussurrava mestamente in una solitudine
5270 IX | sapeva il dove, ma tutti sussurravano che ci andava pei suoi affari.~
5271 VI | Ancora.... Animo.... Suvvia!... Là, così.... Non ti
5272 XXIII | ore notturne, di ladri che svaligiavano i passeggieri sui pubblici
5273 XX | della notte parevale affatto svanita. Il medico aveva detto che
5274 XVIII | Gertrude sarebb'ella stata sveglia? E Gertrude avrebb'ella
5275 XXVI | disse:~- Zitto! Non bisogna svegliare lo zio.~Poi chinò di nuovo
5276 XVIII | sponda del letto. La serva si svegliò in sussulto mezzo spaventata.~-
5277 VII | avrebbe forse imprudentemente svelato l'arcano, se la madre non
5278 XII | parole inintelligibili, che svelavano impazienza più che altro;
5279 XXI | tardi il sor Gerolamo lo svelerebbe a mio padre. Dalle prime
5280 XVII | trista novella del pertinace svenimento del giovanotto.~Corsero
5281 XXX | aveva sofferti, ma su quelle sventurate sembianze, però, stava ora
5282 XXVIII| lusingarsi!... Se non cadde svenuta, lo si dovette all'eccesso
5283 XI | aspettandola.~Il parroco, già svestitosi delle sue paramenta, era
5284 XXII | miserabilmente mancato al dover suo, sviandosi in una supposizione affatto
5285 X | uomini casca e germoglia e si sviluppa rapidamente un seme di contrasto.
5286 IV | fatto maturo nell'animo e sviluppato, non pensava che con una
5287 XII | scappavano alla sera, quando le sviste del buon Gaudenzio suo socio
5288 XXIX | nel tempio, si movevano svolazzando allegramente sotto la volta.
5289 II | cappellina di paglia, su cui svolazzava un nastro color di cielo
5290 XXIX | tende rosse delle finestre svolazzavano, quasi direi allegramente,
5291 XX | pensava suo debito non tacer oltre un suo caro progetto,
5292 XII | madre, aveva finito per tacersi e per ricevere con muta
5293 XXVI | dose; ma essa gli fè cenno tacesse, e colla sua voce sorda
5294 XV | due compagni di viaggio tacquero per un istante. Il giovane
5295 XXI | scandalo non farebbe che tagliar alla radice le speranze
5296 XXVII | bello la ragazza gli aveva tagliato addirittura le gambe, facendogli
5297 X | vecchio Gerolamo, quando le talentava.~ ~ ~ ~
5298 XV | forse non ha nè energia, nè talenti da bastare a sè stesso ed
5299 VIII | seco tuttavia quel prezioso talismano d'innocenza, e d'ignoranza,
5300 VI | in terra, e lo spense col tallone del suo stivale.~Ma la ragazza
5301 XXIV | sguardo freddo e torvo, talmente che gli occhietti guizzanti
5302 | talvolta
5303 V | sdegno faceva sonora come un tam-tam.~- Scusi!... Non credo già....
5304 XXV | Roccavecchia, e chi conosce un tantino il cuore umano, non avrà
5305 VIII | che gridavano come aquile tapine contro il ministero, lo
5306 XI | appunto perchè il padrone tardasse a venire per prendere il
5307 XXIX | perveniva a lei che quello d'un tarlo che rodeva lì presso con
5308 XI | come quello del sole dei tarrocchi, lasciava scorgere una preoccupazione
5309 VII | Dio. E pose due dita nel taschin sinistro del panciotto,
5310 IX | nulla, ma stette un momento tastando il polso della fanciulla.
5311 XXV | guarito che fosse Piero, di tastare quali fossero le sue capacità,
5312 XXV | correte. Corsero diffatti tatti quanti, ma, benchè zoppa,
5313 XII | non venite a rompermi le tavernelle con di queste ragioni, che
5314 I | campanaro, sagrestano e tavolaccino del Comune. Cumulatore d'
5315 XXV | annunzi furono appiccate alle tavole del Comune.~Enrichetta piangeva,
5316 XV | E nominò il villaggio, teatro delle nostre scene.~Il giovane,
5317 III | nascondere che manifestare, per tema del ridicolo. I sensi, la
5318 XXIX | nuovo sorriso.~- Ma non temer più di nulla: continuò essa.
5319 III | marchese poteva dare ansa non temeraria alle maggiori speranze di
5320 XXIX | guardare quelle rondinelle temerarie. Nella chiesa eravi tutt'
5321 XXI | orecchio, soggiunse:~- E voi temete che voglia lasciar erede
5322 XII | piano! Disse il parroco, per temperare quel subito bollore. Non
5323 XVIII | stanza, soavissimamente temperato, se così posso dire, all'
5324 XVII | caduto addosso come viene la tempesta! Ora come si ha da fare?
5325 XIII | convulsa, accompagnando il tempestare delle più violente ingiurie
5326 XX | possibili benefizii del temporeggiare. Rispose pertanto colle
5327 VI | che a mentire non ci vali.~Temprò alquanto il ruvido tono
5328 IV | speranza, se volete, ma pure tenacemente appiccatasi all'animuccia
5329 XXI | vide, lasciò ricader la tenda, e si riaccostò a mio padre.~
5330 XVIII | una ignota e inesplicata tendenza ad una strana, mai più provata
5331 XXVI | presso ad un povero che gli tendesse la mano, avrebbe fors'anco
5332 VIII | Il bravo Tartini figlio tendeva chetamente le sue reti perchè
5333 XX | campanino della porta, tirò le tendine delle finestre perchè niuno
5334 VII | uditori, che intenti ora tenebant.~- Sono partito con pochi
5335 XXIX | intrometteva in quella silenziosa tenebria di tomba. La misera fanciulla,
5336 XXIX | commossa, certe interne tenerezze di sentimento che si erano
5337 XVII | Ora come si ha da fare? Tenerlo, cospetto! Non è mica una
5338 VIII | a cui la vista di quel tenero amplesso pareva un gradito
5339 XXVI | ma pigliarsela seco, e tenersela come figliuola a castello.~
5340 III | corrente, o soltanto per tenersene in disparte; Gridò ancor
5341 XXVIII| tuo amore?~Piero non potè tenersi dal foggiare le labbra ad
5342 XIII | Rispondo che se non mi tenessi, non so per che cosa, le
5343 IX | a lei si accollavano la tenevano schiava in casa; nè ad essa,
5344 XIV | accelerati~I due coniugi tennero un consiglio di guerra coll'
5345 XV | altre, ma di tutt'altro tenore che prima. Che cosa era
5346 III | sui piedi, e per quanto si tentasse, non si riusciva a farle
5347 XVIII | trovasse un guanciale di spine; tentava sollevarsi, e non potendo,
5348 XXI | destramente. Da lui pure tenterò dì sapere se il testamento
5349 XVII | po' sgomento, si avanzò a tentoni per la stanza a cercare
5350 IV | bambino ch'egli avrebbe tenuto a battesimo.~La nuova prole
5351 XXII | guardava suo padre e sentiva tenzonar la testa fra un dubbio ed
5352 II | armonioso sussurro, fremente, il tepido alito dello zeffiro primaverile.~
5353 XXIII | al cocchiere.~- Via Santa Teresa, Banco sconto e sete.~Quando
5354 XXVII | come anelava in quel punto, tergere tutte le lagrime che si
5355 XX | Rispose pertanto colle solite tergiversazioni. Era un grande onore per
5356 XIX | zoppa non lo lasciò neppur terminare. In un impeto subitaneo
5357 XVII | merito di trovare un mezzo termine, col danno, secondo il solito,
5358 XV | offro volentieri...~Non terminò nemmanco la frase, perchè
5359 XIV | Come mio subordinato, ci terrà a far le cose pulito per
5360 XIV | nella busta; domani mattina terrai pronto il baroccio per tempo,
5361 IV | rassomigliavano a quelli d'un cane di Terranuova pel suo padrone. Si fece
5362 XXII | suo giardino, che i buoni terrazzani chiamavano il parco, a passeggiare
5363 XXI | quello che accade: io vi terrò in giorno di tutto quanto
5364 XXVI | parole:~- Come esecutori miei testamentari, voi difenderete questa
5365 III | braccia intrecciate, chinar le teste l'uno verso l'altra a sussurrarsi
5366 XXI | ripetendo, e lo disse ancora testè tornando di casa vostra,
5367 XXI | che io vi ripeta le sue testuali parole, perchè conosciate
5368 XV | ho più di mio un misero tetto sotto cui riparare il mio
5369 IX | conosco dove il diavolo tiene la coda. La gente dabbene,
5370 VI | zoppicando, tutto impacciata e timorosa.~- Non ti rincresce mica
5371 XIX | si arrestò sulla soglia, timoroso d'urtare in qualche mobile.
5372 II | Io forse, eh!~Giovanna tinse d'un lievissimo rossore
5373 XI | nient'altro che la testa. Al tintinnio del campanello, cui il battente
5374 XXIV | colla faccia più scura d'un tiranno di compagnia drammatica,
5375 XXII | Tacque un momento, come per tirare il fiato, ma in realtà per
5376 XII | della sua pettinatura, a tirarle la stringa della fascetta
5377 IX | Giovanna, esile, lunga, tirata, magra da parere di scheletro
5378 XXVII | due o tre volte, e i punti tirati non avevano quella regolarità
5379 I | metodico ordine, ed aveva già tirato lungo il fiato per far una
5380 IX | miei nipoti mi sanno del tirchio che fa spavento. Son venuto
5381 XIX | mostro di ragazza, e quando tirerò le calze, il diavolo mi
5382 XV | speranza su vostro cugino, ci tiriate pur su un buon frego, e
5383 XX | maggior zelo e maggiori titoli per adoperarsi in favore
5384 XI | quel freddo che ti fa male?~Toccandone i panni colla mano onde
5385 VIII | vaccherelle dei poveri. Parve che toccasse l'arca santa del paese.
5386 III | le dolcezze, non gliene toccassero che i fastidii e i tormenti.~
5387 XIX | veduti parecchi di quelli toccati dal dito della morte, e
5388 II | imperiosamente la madre, togli su il mio mocicchino ricamato
5389 XI | zio Gerolamo, e questi, togliendo commiato dal primo, dirgli
5390 XIII | un vantaggio a voi altri, togliendovi dinanzi agli occhi chi non
5391 XIII | disturbarmi?~- Gli è per togliervi dalle unghie una povera
5392 XXVIII| egli servivasi per la sua toilette. Giovanna ebbe appena il
5393 IV | dalla diletta secondogenita tollerarono anche questo: che la misera
5394 VII | un'improntitudine da non tollerarsi.~- Signor zio, diss'ella
5395 VIII | di rapine per l'innanzi tollerate.~Per ultimo, egli osò urtare
5396 VII | signora Genoveffa avrebbe tollerato da lui ch'e' prendesse le
5397 III | saltellava gaiamente li presso, e toltoselo in braccio, cominciò per
5398 IV | fratelli Collino per le tombe reali di Superga.~Così carezzata,
5399 XII | domando l'opera di carità di torla della sua famiglia e prenderla
5400 XXX | il padre e la madre per tòrli a quello spettacolo.~Non
5401 XIX | Esclamò ancora lo zio Gerolamo tormentando con mano agitata il pome
5402 XVIII | era effetto della sete che tormentava il giacente, gli amministrava
5403 XXIII | aveva di meglio da fare che tornarsene al paese; e messosi nel
5404 XV | era qui, allora, anelai a tornarvi con tutta l'aspirazione
5405 XVII | subito spasimo, e poi tosto tornavano a quella immobilità di morte.
5406 XV | eravamo noi come fratelli? Torneremo a vivere quel medesimo per
5407 XII | parroco. Credo che loro torni sommamente a grado l'esserne
5408 II | quelle del piccolo, ben tornito, candidissimo collo d'Enrichetta.
5409 XXVI | speziale congiunse le mani, e torse il collo per rispondere
5410 XII | sapeva che cosa fare per torsela. La presenza di quel cuorcontento
5411 III | venuta d'un figliuolo, e per torsene ogni fastidio fu data a
5412 XIX | lascierei portar via la torta da un gatto forestiero?
5413 XV | della strada che saliva tortuosamente la costa, da lontano si
5414 XXVIII| le squarciò l'anima con tortura inesprimibile. Qual dolorosa
5415 XXIV | accigliata, lo sguardo freddo e torvo, talmente che gli occhietti
5416 XXI | suo bastone, borbottando e tossendo dì tanto in tanto, come
5417 IX | farti scoppiar qualche vena? Tossi liberamente, che diamine,
5418 IX | per farmi paura, che se tossivo ancora a quel modo mi avrebbero
5419 XXIV | dissimulatore, per quella faccia tosta?...~- Lasciamo codesto.
5420 XV | costretto a domandar subito un tozzo di pane per Dio, appena
5421 XVII | in quel punto non dovette traboccare dall'anima di quel giovane,
5422 XII | represso dolore di Giovanna traboccava in lagrime e singhiozzi.
5423 XXIII | modo con cui Fusella l'ebbe tracannato ne accresceva l'azione capitosa.
5424 VII | zio.~Questi ringraziò, e tracannò il dorato liquore di Caluso
5425 XXVII | penna in mano.~Dapprima tracciò parole esitando: la piena
5426 XXVIII| gemito, non un sospiro la tradisse, si premette il fazzoletto
5427 XXII | temette di aver già troppo tradito il suo dovere di segretezza.~-
5428 IV | quella gentilezza che era tradizionale in quell'aristocratica famiglia,
5429 VI | mancasse a questa buona tradizione fonte d'indigestioni, pel
5430 III | aveva conservato tutte le tradizioni della magnificenza, della
5431 XV | Il sor Giacomo fu lesto a tradurre in esplicite parole quella
5432 VIII | sua figlioccia doveva bene tradursi in qualche solido risultamento.
5433 XIX | parla in questa guisa e vi trae con sè per sì dolce ed urbana
5434 XXVI | larga a guardar chi glie lo traeva, come avrebbe guardato un
5435 VIII | Egli sapeva molto bene trafficare il suo voto e la sua influenza.
5436 XX | primo istante n'ebbe una trafittura non lieve, di cui si rimproverò
5437 IV | aveste un nome glorioso da tramandare; una famiglia illustre da
5438 XV | riflesso della luce rossa del tramonto. Il suo dolore aveva preso
5439 XV | ho pensato!~S'affrettò a trangugiare quello che gli era stato
5440 VI | lo si lasciasse mangiare tranquillamente, e che in fin di pranzo
5441 XVIII | tirava via, dicendosi per tranquillare la sua coscienza:~- E' non
5442 VIII | Ora egli era tornato alla tranquillità della sua vita abituale.~
5443 XXII | La rosa gli ofriva una transazione naturalissima a parlar d'
5444 I | visto al nome di Enrichetta trapelare sui lineamenti del brav'
5445 VIII | andar a' versi di tutti, per trar profitto di tutti. Egli
5446 XI | mano del parroco che voleva trarla nella direzione della porticina
5447 V | scortesi parole, mentre passava trascinando faticosamente la sua gamba
5448 XXX | potuto vedere una donna, trascinantesi a stento, recarsi colà,
5449 XXII | poco tempo che mi rimane da trascinarmi su questa terra. Gli ho
5450 XVIII | non erano cinque minuti trascorsi, che ella russava nel sonno
5451 XVIII | gravosa fatica, lieta, non trascurando pur nulla mai delle altre
5452 XXII | Tartini, che la fa male a trascurare il suo vecchio padrino così
5453 XII | Giovanna doveva dirsi la più trascurata e la meno virtuosa delle
5454 I | prender quell'apparenza di trascuratezza che rivela l'assenza del
5455 XIX | da qualche giorno aveva trascurato di andargli a fare le solite
5456 XV | perchè fosse menomamente trasgredita. Il barroccio si pose a
5457 XXIX | aprirsi la volta del cielo e trasparire allo sguardo della sua mente
5458 V | luce di questa debolmente trasparisse traverso le pareti. Così
5459 XXVI | disse Gaudenzio commosso, trasportandolo a stento sul letto. Vado
5460 XXI | più presto che si possa; trattar coi guanti Giovanna...~Genoveffa
5461 XIII | le mie figliuole so come trattarle e come allevarle, e che
5462 XXI | notate quell'ho detto), mi trattarono come un cane col cimurro;
5463 XXII | Ed hai inteso di che si trattasse?~- Ho udito che si parlava
5464 XVII | quistione pregiudiziale, trattavasi di decidere quale avesse
5465 XII | misera avesse più forza a trattenerle, ora che loro si lasciava
5466 XXI | meritasse...~- E noi? Non potè trattenersi dall'esclamare la signora
5467 XV | ma il suo compagno ne lo trattenne. - State lì, che diamine!
5468 XXVI | regola, non più misurato e trattenuto l'impulso. Ebbe giusto tempo
5469 IX | so ancora ciò che me ne trattiene, e sei tu....~- Io?~- Sì;
5470 XXV | nella stima della gente, e, trattine Gaudenzio e il parroco,
5471 XIII | cagnolino....~- Quando si trattino peggio ancora dei cani....~-
5472 IV | consommés dalla sua cucina i travagli della puerpera; aveva voluto
5473 V | diavolo! Ho l'appetito che mi travaglia lo stomaco vuoto da diciotto
5474 XXX | nessuna rimarrà di quella travagliata esistenza che la infelice
5475 XX | Ella ch'era stata sola al travaglio, non veniva che in secondo
5476 XX | aveva egli pur tuttavia traveduto, come per lucidi intervalli,
5477 V | disse:~- O ch'io ho le traveggole, o che il paese si è arrovesciato
5478 XI | voglio,» e venuto fuori, traversò la piazza, si diresse alla
5479 VIII | diplomatico in vacanza, travestito da droghiere.~Delle lusinghiere
5480 XXVIII| sorella?~- No.~Domenico travide la verità del fatto. - Che?
5481 VIII | parole male interpretate; travisate le sue intenzioni. Ogni
5482 XIII | dietro improperii come una trecca.~Queste erano state la calma
5483 II | raccolti in voluminose treccie tirate su alla nuca, le
5484 XI | era perfin verde in volto, tremolare sotto i brividi che le correvano
5485 XXIV | cosi bene che mi rende una trentina di mila lire all'anno....~
5486 XIX | della fanciulla pagasse un tributo di curiosità al gioiello
5487 III | materno, sia che avesse voluto trionfare vieppiù del suo vantaggio -
5488 XXIII | con tutta giustizia il suo trionfo. Ma qui il suo talento ebbe
5489 XXIX | sembrato tutto un inno di tripudio. Ora di certo quelle bestiole
5490 XXVII | al mondo. Obliò tutte le tristissime giornate del suo passato,
5491 XXVI | può mettere un limite alla tristizia del pensiero d'un egoista
5492 XVII | Giovanna, che di colpo furono troncati i nervi ad ogni possibile
5493 XXIII | gettò ad un tratto dietro un tronco d'albero.~Fusella rimase
5494 XXII | ma poi tosto ravvisatosi, troncò lì la risposta.~- Eh, che
5495 XV | Ha visto come ho fatto trottare il mio povero mulo, eh?
5496 XV | inusata barbarie, levò il trotto, che la frusta di Barbetta
5497 XV | nave diretta a Genova, mi trovai senza roba e con tanto appena
5498 XX | ne vennero ad un punto: e trovandosi lì presente la bella fanciulla,
5499 XXX | cercai al suo ufficio, e non trovandovelo, m'avviai a casa sua. Giusto
5500 IV | coi milioni, come se ne trovano nelle comedie? Giacomo Varada
5501 XII | piacere quando vengono a trovarmi; e venissero anche più sovente,
5502 IX | egoismo: se a te non farà male trovarti a contatto della mia vecchia
5503 XV | essi. La mia povera madre trovasi invecchiata ad un tratto,
5504 XXV | fossero le sue capacità, e, trovatele acconcie, di affidargli
5505 XX | far capire al giacente che trovavano un soverchio peso la malattia
5506 XV | passò come un lampo.~- Mi trovavo a Nuova York, rispose colla
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