1°-arros | arrov-carto | casca-crude | crudi-facev | facil-impaz | imped-magni | mah-palpi | palsa-punti | puntu-roves | rovin-sorre | sorri-trova | trove-zugo
Capitolo
5507 VII | nulla meno, un parente ci troverà sempre disposti a far per
5508 IX | stesso di galantuomini ne troverai parecchi. Tu devi restar
5509 IX | anima e intorno a sè. Dove troveresti maggiore la quiete che nel
5510 XII | amato, non è così? E dove troverete un affetto più illimitato,
5511 XXIV | Gerolamo alzò il capo, e trovossi alla cantonata della bottega
5512 XI | scheggie, una manciata di truccioli, ed in un attimo ebbe fatto
5513 VIII | caratteri: gl'invidiosi, i truffatori, i maligni, i calunniatori
5514 XIV | vuotando la sua borsa nei tugurii dei poveri.~- Che fai tu
5515 XXX | acqua fresca. Sul modesto tumulo che segnava la fossa ove
5516 XVIII | cervello e cuore, tutto avea tumultuato in lei. Come una nuvola
5517 XX | Giovanna! Giovanna! Tornò a tuonare la voce potente dell'autocrate
5518 III | gridava e cantava su tutti i tuoni e si metteva in atto da
5519 XI | andarli a cercare avrei potuto turbare il sonno a babbo e mamma
5520 III | fosse venuta a seccarla, a turbarla, a guastarle i più begli
5521 XXVI | profumo dei complimenti che la turbavano con un profondo sentimento
5522 VIII | mite per resistere a quel turbinio, ed alle persecuzioni.~S'
5523 XIII | uscì bestemmiando come un turco, mentre la signora Genoveffa
5524 XXVII | impostale, con una guardatina tut'altro che indifferente.
5525 XXV | butterata della sorella.~E tuttadue s'affrettarono a recarsi
5526 IX | di bizzarria, non era pur tuttavolta che la presenza e la compagnia
5527 XXIII | Matteo fece così presto ad ubbidire, che non trovò neppure il
5528 VI | innanzi allo zio, pronta ad ubbidirne ogni cenno.~- Che fai tu
5529 XXVII | e passione, ma di avere ubbidito al suo dovere di galantuomo,
5530 XIV | coda al diavolo... È un ubbriacone è vero, e bastona sua moglie...
5531 XXIII | conto dell'onestà di quell'ubriacone. Il sangue, com'era cosa
5532 XVIII | colori, come uno stormo d'uccelletti vivaci ed agitantisi, erasi
5533 I | loro solito concerto gli uccelli, allegria della natura,
5534 XVIII | millanta cose da fare - ad udirla lei - e non ne aveva di
5535 XI | la mi faccia la carità di udirmi in confessione.~- Ah si.
5536 XXI | faccenda. Ma in fine che cosa udiste?~- Dapprima, il sor Gerolamo
5537 XII | sto narrando, Enrichetta, uditi gli scoppi di voce della
5538 IV | la famiglia Varada, unico uditorio che si prestasse allo sfogo
5539 XVII | avvide che il malato non le udiva nemmeno queste parole, perchè
5540 III | capo all'altro dello Stato: uguaglianza, libertà, fine ai privilegi,
5541 X | insieme con persone a lui uguali in nobiltà, e la quale non
5542 XIII | Ascolto un corno che ti... Uhf!... Gridi abbastanza forte
5543 XXIV | borbottava ancora fra sè queste ultime parole, quando fu accostato
5544 XXIV | val quanto dire diventiate umani, misericordi, generosi.
5545 XVIII | Dio che ha sofferto per l'umanità.~Il colore acceso delle
5546 XXII | Esclamò egli colle ciglia umide per dolcissima commozione.
5547 XXIX | aria commossa e gli occhi umidi di pianto, questa era accasciata,
5548 XI | chetamente facendo per l'umidità parer più fredda ancora
5549 X | matta voglia di pungere e di umiliare il contradittore a vicenda.~
5550 XXIX | attraesse di nuovo colà ad umiliarsi innanzi a quel'emblema dell'
5551 XX | dispiaceva affatto vedere umiliata ed aver supplichevole dinanzi,
5552 IX | cotenna, bisognava sentirne l'umiliazione; onde, sicome in fin dei
5553 XVII | moglie avevano manifestato un unanime accordo, e le due ragazze
5554 XIII | Gli è per togliervi dalle unghie una povera vittima.~- Qui
5555 XXI | Ed io, che sono la sua unica parente?~- Gli è quello
5556 XVIII | vita impiegare a servire, unicamente soggetta come una schiava,
5557 VII | cimitero. Pensai a voi altri, unici congiunti che mi restate;
5558 XXIV | due la felicità di essere uniti...~Egli borbottava ancora
5559 XXI | sapere, e cosi, viribus unitis, voglio dire tutti d'accordo,
5560 XIV | sor Domenico, che aveva unito alla farmacia l'uffizio
5561 XIV | a cui giovava la stima universale onde godeva suo padre, faceva
5562 III | grosso rifiato, e parve uom che s'annega quando giunge
5563 VI | essere la gallina dalle uova d'oro. Gerolamo mangiò bene
5564 XIX | trae con sè per sì dolce ed urbana violenza, come si fa a resistere?~
5565 XXVI | uscire da quella squisita urbanità ond'e' si faceva una legge:
5566 XXIII | Aiuto! Misericordia! Urlò il mariuolo abbandonandosi
5567 XV | cui una mano poco delicata urti la piaga.~- Avete ragione;
5568 XVII | stanza a cercare del giovane. Urtò, camminando, in un mobile.
5569 VIII | signor Tartini figlio, essa usa rispondere con una bella
5570 VI | festeggiare qualcheduno, usano essere dei pranzi da Gargantua.
5571 III | mezzo alla sberrettate degli uscieri dell'anticamera.~Il marchese
5572 XXVI | conveniva che la Giovanna non uscisse mai di casa loro; e poichè
5573 III | marchese con un'altra delle sue uscite non avesse troncato all'
5574 IV | vedesse sempre meglio diversi usi e costumi, gli aveva consentito
5575 III | Enrichetta fosse riuscita ad usurpare tutta per sè.~Il signor
5576 VIII | pare un diplomatico in vacanza, travestito da droghiere.~
5577 VIII | muggendo per fame le magre vaccherelle dei poveri. Parve che toccasse
5578 XVIII | andarti a riposare un poco, vacci pure. Starò io in tua vece.~
5579 III | era dimenticato di farla vaccinare, e un bel giorno ecco il
5580 XXVII | entrò, e di corsa, per non vacillare di nuovo nella presa risoluzione,
5581 II | lieti di splendida benchè vaga bellezza i pensieri ed i
5582 XVII | quetamente le nuvolette vaganti pel cielo! Piero si buttò
5583 VIII | coperte di eriche, su cui vagavano muggendo per fame le magre
5584 XVIII | come la più bella sorte da vagheggiarsi, come un paradiso sulla
5585 XIX | minaccia terribile ai suoi vagheggiati propositi.~Il marchese salutò
5586 III | settimana l'estrazione del vagheggiato quaterno. Ben gli pareva -
5587 XV | collo sguardo incerto e vago d'uomo travagliato dalla
5588 XXI | carrozzone di terza classe. Vagone di prima! Ecco già una cosa
5589 II | rossore la pelle guasta dal vaiolo delle sue guancie pallidissime,
5590 III | e un bel giorno ecco il vaiuolo assalirla, metterne i giorni
5591 III | del povero sor Giacomo che valessero a farlo cambiare d'avviso.
5592 XV | già di apprezzare che cosa valgano in generale gli amici. Quando
5593 XV | natura, e il più delle volte valgono ancora meno di quelli che
5594 XIV | presidente, la signora Genoveffa, validamente appoggiato dal farmacista,
5595 XXVIII| sguardata al villaggio, alla valle, alla montagna e poi precipitarsi
5596 X | mondo alle prove il vero valor della gente, e preso di
5597 XI | del bravo speziale e della valorosa serva del parroco a fare
5598 XXIII | Fusella dietrogli, ma nel valoroso campanaro le idee erano
5599 XXII | potuto dire che io mi sono valso dell'amicizia che Gerolamo
5600 XII | Spiegatevi, che io non ho mai valuto niente a indovinare gli
5601 XI | vengo facendo tosto una vampa che il falò della festa
5602 XXVII | appetto a cui tutti quelli che vantano le storie greche e romane
5603 XXIII | fortunato; ed avrebbe potuto vantare con tutta giustizia il suo
5604 II | piena nel sorgere in sera vaporosa all'estremo orizzonte della
5605 XII | loro si lasciava libero il varco, parvero esaurirsi e poterono
5606 VII | l'ho tuttavia salvato dai vari naufragii che ha sofferto
5607 VII | svizzero, corrispondente di varie case commerciali di Francia
5608 XV | succedersi delle espressioni la varietà dei sentimenti che gli si
5609 XVIII | di amorini sussurranti in vario metro una dolcissima musica.~
5610 V | Gli era come se entro un vaso non del tutto opaco si mettesse
5611 XXII | Tartini a quel figliuolo di vassallo. Giunse persino ad appoggiare
5612 XXIII | dritto finchè sbocchi in una vasta piazza che ha un gran palazzo
5613 XXV | tu corra al castello, e veda di parlar da sola a solo
5614 XXVIII| quell'ora appunto in cui vedemmo incominciare questo dramma
5615 XIX | bottega, secondo il solito, vedendoli venire mosse loro incontro
5616 XXIII | rimase tutto stupito nel vederselo scomparire.~- To' to', esclamò
5617 XXVI | voluto, nemmeno per ombra, vedervela obbligata. Egli veniva dunque,
5618 VI | soddisfazione che provo nel vedervi finalmente tra noi e per
5619 XXVIII| avrebbero detto quando la vedessero cadavere sformato su quella
5620 XIX | assuefattisi a quella poca luce, vedevano distintamente ogni cosa,
5621 XXVII | restituito alla vita, tu cui vedevo anche nel mio delirio curva
5622 XVII | mia.... Vivrò per te.... Vedrai.... Avrò forza, avrò coraggio....
5623 XI | Corro, parlo, faccio, e vedrete che tutto andrà bene.~-
5624 XX | Oh venga, venga! Come la vedrò volentieri!...~- Ecco lì
5625 XIX | Lungo la mia vita ne ho già veduti parecchi di quelli toccati
5626 XV | stavano intorno, ma qui non veggo tutta la vostra famiglia,
5627 XVIII | necessità che alcuno rimanesse a veglia del poveretto; ma Gertrude
5628 XX | quella seggiola su cui aveva vegliate tante notti di seguito Giovanna.~-
5629 XVIII | Fu deciso che avrebbero vegliato Gertrude e Giovanna, una
5630 XVIII | e che se si voleva una vegliatrice notturna, dovevano procurarsela
5631 II | e portamelo; ma lesta, veh!~Giovanna si ritrasse ratta,
5632 | vel
5633 XIII | farmacia, dove ci aveva dei veleni molto più innocenti dell'
5634 III | disastro mettesse fine ad ogni velleità rivoluzionaria, tornò colla
5635 XV | ciò che dovevo colaggiù. Vendei tutto quello che mi apparteneva.
5636 III | nel cuore, consentirà a venderle il suo nome. Ecco tutto.
5637 XXVII | lasciato colà e che Enrichetta, venendole comodo, aveva adoperato
5638 XXIX | vecchio umile, pietoso, dalla veneranda canizie, che era il parroco.
5639 XV | splendeva più delle altre Venere colla sua luce benigna.
5640 XXVI | tanta virtù, l'ammiro e la venero come una santa del paradiso.~
5641 | vengono
5642 XI | Più tardi non avrei potuto venirci, e poi, desidero anche....~
5643 XXV | soglia della sua bottega per venirgli incontro sollecito, e gli
5644 | venirle
5645 | venirmi
5646 XXIX | fisamente il banco su cui soleva venirsi ad inginocchiare per udir
5647 XVIII | correre dal medico perchè veniss'egli a trovare quel poveretto;
5648 VII | teneva pei forestieri; ed ora venivasi dicendogli che era quella
5649 | venivo
5650 I | stato finora, e son più di vent'anni, facendo non so che
5651 XXIX | direi allegramente, a quel venticello che, entrando per le invetriate
5652 XIX | veniva per uno spazio di una ventina di metri, battendo impazientemente
5653 XVII | straniere città fra le liete venture d'un giovane ricco, accolto
5654 XXIV | quella voce, alla graziosa venustà di quell'aspetto che gli
5655 | venute
5656 VI | nelle assemblee i processi verbali della seduta precedente.
5657 VII | parlare, ma non pronunziò verbo, e diede mano di nuovo alla
5658 XIII | chiamò la rea ad audendium verbum.~- Giovanna! Giovanna!~Lo
5659 XXIII | pensato che il campanaro si vergognasse per miracolo di esser colto
5660 III | come vi narrerà questa veridica storia, esatta come un processo
5661 VIII | giorno, determinato che - verificandosi certe circostanze - egli
5662 I | tegole, brillanti di rossa vernice, del suo comignolo al sole
5663 | verrò
5664 XIII | casa non è mica venuta la versiera. E se questa povera disgraziata
5665 XVIII | in lei. Come una nuvola vertiginosa di farfalle dai brillanti
5666 XV | viaggiatori danzavano per l'aria vertiginosamente in frotte i moscerini. Dall'
5667 VIII | amichevoli relazioni colla Curia vescovile.~Opposizioni, gridii, calumnie,
5668 XXV | denunzie appiccate lì sotto nel vestibolo della casa comunale, egli
5669 XXI | faccia. Per ciò è mestieri vestire la pelle d'agnello. Mille
5670 XII | della sua pipa, e traverso i vetri le nuvole del cielo piovoso.
5671 IV | Enrichetta cresceva tutto vezzi e beltà. Era un miracolo.~
5672 II | gettò al collo con grazioso vezzo da bambina, e gli sorrise
5673 II | Le sue labbra piccole, e vezzose avevano il colore e la freschezza
5674 XV | Innanzi agli occhi dei viaggiatori danzavano per l'aria vertiginosamente
5675 XIII | di Genoveffa toccò le più vibranti note delle sue corde.~-
5676 V | quel modo; e chi sa quale vibrata risposta gli avrebbe regalata,
5677 VII | roba di sopra.~- No: disse vibratamente lo zio. Si avrebbe di nuovo
5678 XXVIII| lettera; ma già erano troppo vicini per poterlo fare. Presso
5679 I | meglio allogato, sarebbe vicinissimo a noi, e intanto farebbe
5680 XV | generosamente pietoso!~Piero vid'egli quelle lagrime? Il suo
5681 XII | sue difese inviperivano viemmaggiormente la madre, aveva finito per
5682 VI | gomiti al desco per chinarsi viemmeglio verso lo zio, alla sinistra
5683 I | Enrichetta. Questo mio zio non viena nè dall'America, nè dall'
5684 III | buscherio maledetto. Vado a Vienna... ma anche là, parbleu!
5685 XXVII | Enrichetta, ma era alla vigilia di superare ogni riserbo,
5686 I | con tutto zelo dal braccio vigoroso di Matteo Fusella, campanaro,
5687 | VII
5688 | VIII
5689 VIII | corpo.~Codesta, in quel villagio, per opera massimamente
5690 XIII | parroco avesse messo su quel villanzone dello zio Gerolamo a venire
5691 I | colla moglie, veniva a villeggiare colà, per qualche giorno
5692 IV | dell'anno, il marchese in villeggiatura confortava coll'invio dei
5693 XIX | buttato lì presso al letto un viluppo di panni, che era la povera
5694 VII | concorrenti, in cui chi vince è quegli che ruba di più
5695 XV | accresciuto di tanto da vincer me.~Si entrava nell'abitato.
5696 XXV | moderno venire a sfidarlo e vincerlo fino nell'ultimo suo serraglio,
5697 XV | chi aspetta per sicura la vincita del quaterno giuocato al
5698 XV | corra fra essa e noi nessun vincolo di parentela.~I coniugi
5699 XXIII | quell'insegna stava scritto: Vini e liquori. Matteo entrò
5700 XVII | con subita violenza la vinse su di lui; si sentì soffocare,
5701 XXII | d'una contrarietà appena vinte.~Il figliuolo stava al banco
5702 XXVIII| di Enrichetta che aveva vinto Piero. L'anima ed il cuore
5703 III | contro le cose nuove in una violenta bordata addosso a quell'
5704 XIII | il tempestare delle più violente ingiurie che sappia trovar
5705 XIII | Ella fu chiara come quella vipera scaldatasi in seno di Giovanna -
5706 XXII | raccapezzare: ma io sono un bonus vir. E dunque, sapendo chi è
5707 XXI | riuscirò a sapere, e cosi, viribus unitis, voglio dire tutti
5708 XII | l'animo brutto come quel visaccio, che farebbe paura al diavolo...
5709 V | manifestarsi con un mite, appena visibile raggiare. E ciò allora accadeva
5710 XXIV | sia partito da mandare in visibilio?... Non lo posso soffrire,
5711 XX | se quella fosse una lieta visione od una realtà. Riaprendoli,
5712 XXVII | di sensi. Ma le sublime visioni d'un bel sogno d'amore le
5713 XIX | appunto il medico, dopo visitato l'infermo, dava ai parenti
5714 XXVI | corto e non voleva dare al visitatore alcun favore di famigliarità.
5715 IX | avuto la povera deforme.~I visitatori uscirono.~- Vengo ad accompagnarti:
5716 XV | dirgli come la immagine del vispo garzoncello, che era stato
5717 XI | mortificata, umile e peritosa. Vistala così pallida che era perfin
5718 XV | assorto nel suo dolore, avesse viste quelle fisionomie, senz'
5719 VII | esempi altrui, e acquisto una vistosa quantità d'azioni, che non
5720 VIII | intiera eredità, certo un vistoso legato era da aspettarsi
5721 XXIX | occhi avevano perduto quella vitrea fissità ed aridezza, e venivano
5722 VII | dal suo buon cuore, disse vivacemente con somma effusione:~- E
5723 XVIII | uno stormo d'uccelletti vivaci ed agitantisi, erasi precipitata
5724 XV | fretta in fretta qualche vivanda, si pose a tavola a saziar
5725 VII | bel gruzzolo in verità. Vivano codeste speculazioni di
5726 XXII | antenati e la magnanimità del vivente, adulò le ciliege, le fragole
5727 XXIX | sepolcro. Lì, in mezzo ai viventi, Giovanna si sentiva pur
5728 VIII | averne dei migliori e che vivessero più comodamente e con più
5729 VII | nulla più, e vorremmo che viveste in mezzo a noi come un milionario.
5730 IX | capitali de' cui frutti viveva; ned egli confidavasi con
5731 VIII | di tutti i birbanti che vivevano di rapine per l'innanzi
5732 III | che aveva dapprima provati vivissimi pel nascituro, al primo
5733 IX | pranzo? Codesto mi basta. Vivremo da fratelli come due filosofi,
5734 XVII | mi resti, o madre mia.... Vivrò per te.... Vedrai.... Avrò
5735 VIII | favorire l'ozio, e quindi i vizi e lo scadimento del senso
5736 XXIII | scorticasse vivo.~- Perdono! vociava in mezzo alle grida. Io
5737 XV | primo treno che partiva, e volai a Torino. Come ci rivedessimo
5738 XXVIII| in sì modesta scena; - le volate della campana messa in moto
5739 | volendo
5740 XXVI | della opposizione ai suoi voleri, lo veniva ad angustiare
5741 | volerla
5742 VI | impossibile vederla e non volerle bene. E cosi buona, è cosi
5743 XIX | preconcetto proposito di volerne far paragone, si disse che
5744 IX | fossergli tanto gradevole da volersele procurare.~ ~ ~ ~
5745 VIII | meno del mondo, e la figura volgare di quel grand'uomo di villaggio
5746 XIX | mi aspetto una crisi; se volge in bene, eh allora si potrà
5747 XV | allora Genoveffa, come per volgere ad altre idee il discorso,
5748 XIX | medico ci annunzia. Se la volgesse bene, nulla di meglio, ma
5749 XXIX | odio: vero è che quest'odio volgevasi principalmente contro sè
5750 | Volli
5751 XVII | per un lume, e tornò di volo. Pierino era svenuto.~Egli,
5752 XXIII | vado pei miei.~Il volto volontariamemente imbecille di Fusella non
5753 IV | frustrata; ma quell'anno di volontario esilio, alla sua età inoltrata,
5754 XXII | favola del corvo e della volpe sarà pur sempre una verità
5755 XIII | poi con quel suo fare da volpone, che sembrava una semplicità
5756 XV | avvenire. I nostri pensieri si volsero con desio e con amore a
5757 XXIII | senza dargli il tempo di pur voltarsi, fece crosciar giù una mezza
5758 II | istante, e quel viso s'era voltato verso chi entrava con isguardo
5759 VII | Giovanna, ne' cui occhi vòlti alla terra brillavano in
5760 II | capelli biondi, raccolti in voluminose treccie tirate su alla nuca,
5761 XXIII | un portafogli piuttosto voluminoso, cui chiudeva diligentemente
5762 XXVII | regolarità che si sarebbe voluta.~Piero sedette senza esservi
5763 IV | gli era con una segreta voluttà che Genoveffa le gettava
5764 VIII | gradito spettacolo, annasava voluttuosamente una presa di tabacco.~Giovanna
5765 XV | accento forestiero:~- Scusi, vorrebb'ella farmi la gentilezza
5766 | vorremmo
5767 | vorrò
5768 VIII | molto bene trafficare il suo voto e la sua influenza. Dal
5769 XIV | passeggiate, in cui andava vuotando la sua borsa nei tugurii
5770 XXV | quietarsi. Era quello un Waterloo pel furbo Domenico, quando
5771 | XI
5772 | XII
5773 | XIII
5774 | XIV
5775 | XIX
5776 | XV
5777 | XVII
5778 | XVIII
5779 XX | XX.~ ~La notte che successe,
5780 XXI | XXI.~ ~- Bisogna che sappiate,
5781 XXII | XXII.~ ~Gaudenzio il padre dello
5782 XXIII | XXIII.~ ~Giunto a Torino, lo zio
5783 XXIV | XXIV.~ ~Dopo il mezzogiorno,
5784 XXIX | XXIX.~ ~Siccome la povera Giovanna,
5785 XXV | XXV.~ ~Intanto la malattia di
5786 XXVI | XXVI.~ ~Ecco che cosa era successo
5787 XXVII | XXVII.~ ~Piero avea ricuperato
5788 XXVIII| XXVIII.~ ~Quando si mosse per partirsi
5789 XXX | XXX.~ ~Il mese d'ottobre volgeva
5790 XV | lampo.~- Mi trovavo a Nuova York, rispose colla medesima
5791 II | fremente, il tepido alito dello zeffiro primaverile.~Era vestita
5792 XXIII | avanzandosi coi più irregolari zig-zag: dov'è andato? Si è profondato
5793 VI | Diede due o tre tirate allo zigaro, e si circonvolse in una
5794 V | infossate sotto gli sporgenti zigomi, e chinando timidamente
5795 VII | La non vuol mai star zitta quando la si rimprovera...
5796 III | soffocare, e se n'andava a zonzo, mentre la poverina si sgolava
5797 XV | incommensurabile a doversi mostrar zoppicante innanzi a suo cugino. Non
5798 XXI | belle cose, come se fossero zuccherini?....~- Calmatevi, sora Genoveffa:
5799 VII | costi, piantata come un zugo a piuolo? Non hai capito
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