10-evo | facce-piove | pipa-usura | va-zolla
Paragrafo
1 | 10
2 | 100
3 159| colle stigmate nell’anno 1834.~
4 161| Nickleitsch fu stimmatizzata nel 1835.~
5 159| stampate a Berlino nel 1846, per vedere citati molti
6 183| quello d’una mummia. La turba a- nelante attendeva il fiorino
7 46 | attendere alle sue faccende non abbadava al corso del sole, lo si
8 50 | d’oro che non aveva, gli abbagliava la mente, come la macchia
9 25 | è tarda ed hai mendicato abbastanza, vieni a riscaldarti lo
10 146| d’oro nel pugno! Ma Levy abbattuto, sfinito, non credeva più
11 | abbi
12 | abbiate
13 4 | qualche loro infermità e abbondano i paralitici, i ciechi,
14 23 | curvato fino a terra per abbracciarmi le ginocchia, io mi ritrassi
15 125| capitavano sotto le unghie, abbrancava con una rapidità prodigiosa
16 43 | attratti dall’Orrido come da un abisso, un fuoco sinistro, gli
17 140| Tutti gli abitanti di Czenstokow ciarlavano
18 47 | secolo, salì nel solaio dove abitava, aperse lo scrigno e si
19 151| ritornandomene a casa, abitavo nel convento, vidi Levy,
20 163| religiosa, da un troppo lungo abuso dell’astinenza, dell’ascetismo,
21 84 | leggenda. Non di rado mi accadeva di smarrire il filo del
22 108| e tentava co’ sforzi più accaniti di sgominare l’immobilità
23 14 | Tiraglieli!» ed allora un vecchio accattone membruto si gettò in mezzo
24 17 | gridavano in coro gli accattoni sghignazzando, ma l’altro
25 20 | Nell’udirsi chiamato accelerò il passo, paurosamente.
26 29 | più oscuro della taverna; accennai a Paw una sedia che mi stava
27 79 | Non posso», rispose Levy accennando la destra.~
28 84 | negli occhi, nei moti, negli accenti di Paw per indagare il doppio
29 122| miccia di pece e di corda, l’accese e la diede a Levy che la
30 29 | Comandai: rhum e acqua calda. Accesi due bicchieri di punch e
31 2 | piena familia contagii. Accettai risolutamente il dovere
32 75 | Top. Sta bene. Accetto l’affare, ma pongo un patto
33 153| questi ultimi particolari accompagnava cogli atti e coi gesti le
34 15 | o ti tiro pel ciuffo» E accompagnò con un gesto la minaccia.~
35 180| Quando s’accorsero di me s’inchinarono tutti.
36 20 | paurosamente. Allora gli venni d’accosto e gli dissi:~
37 29 | Mi accovacciai nel cantuccio più oscuro
38 25 | stomaco con un bicchierino di acquavite».~
39 93 | di madore benefico ed un acre vischio maligno sciogliersi
40 160| Lazzari, soprannominata l’Addolorata di Capriana, portava anch’
41 1 | de’ capelli sia epidemica, adducendo ad esempio alcune località
42 148| Una mattina, disperato, affamato, non sapendo come lavorare,
43 55 | replicò una terza volta. Levy affascinato dalla luce del fiorino rosso,
44 183| alzarono il braccio. Io allora afferrai un martello, corsi al letto
45 145| il suo pugno non poteva afferrare coltello né pistola e temeva
46 122| e la diede a Levy che la afferrò nella mano sinistra. «Fa
47 1 | medica che mi era stata affidata; doveva fare delle ricerche
48 167| da una turba di curiosi. Affollavano l’oste pregandolo di lasciarli
49 156| è qui...». Il delirio si aggravava.~
50 96 | piatta e dura che gli si agitava dentro, come l’animella
51 95 | pieno d’acqua salata su cui agiva una potentissima corrente
52 120| caccia, indi con un grosso ago la compresse come quando
53 158| maniaca era potentemente aiutata dallo stato morboso del
54 120| pertugio con una pazienza da alchimista e con una sagacia da chiromante:
55 | alcune
56 8 | Su quel confuso allacciamento di persone non apparivano
57 52 | fantasma aveva le gambe allacciate dal legaccio mortuario,
58 4 | folla stipata, la quale s’allarga schivando il loro passaggio,
59 106| la sua mano e la sentiva alleggerita.~
60 140| Czenstokow ciarlavano già allegramente della catastrofe dell’ebreo,
61 84 | incalzante e la sua faccia allibita. I fatti ch’egli mi narrava
62 17 | della collina. Mentre si allontanava una tempesta di ciottoli
63 16 | disgraziato una mitria sanguinosa, alta e dura. Forse per ciò lo
64 130| questo pavimento!» e indicò l’alto e nero mucchio di polvere
65 153| Paw estrasse il pugno)... alzarlo risolutamente... (e Paw
66 183| Tutti alzarono il braccio. Io allora afferrai
67 124| pugno erto e colla miccia alzata, la cui fiamma oscillante
68 182| vuole il fiorino maledetto alzi il braccio...».~
69 33 | riprese Paw sorridendo amaramente - mi venne per uno spavento
70 52 | Sognò che un amaro odore di putredine l’aveva
71 4 | arrivano così fino alle più ambite vicinanze dell’altare. Là
72 21 | Amico. Eccoti dieci kopiechi,
73 13 | Ammazza! Paw è un impostore, ha
74 48 | prestato ad usura. Il debito ammontava alla somma di un fiorino
75 99 | non v’è che un mezzo solo: amputarlo».~
76 101| Ebbene: amputatelo».~
77 72 | scatola di ferro. «E che mi andate celiando, questa mano è
78 130| all’uscio. Il tugurio era angusto. Levy tentava invano schermirsi
79 96 | si agitava dentro, come l’animella d’un sonaglio scrollato.~
80 106| Questa interrogazione annichilì il povero ebreo. Non eragli
81 61 | gridare con voce tremebonda d’ansia:~
82 8 | allacciamento di persone non apparivano che le teste nefande e le
83 157| povero Paw in una camera appartata dell’osteria. Là, su d’un
84 165| suggellazione e la stigmatizzazione appartengono ad uno stesso ordine di
85 49 | morte. Quello scheletro mi appartiene». Meditava già di far valere
86 24 | capo, gli pendeva al collo appeso ad uno spago.~
87 177| Un applauso fragoroso segui quest’ultima
88 3 | Appunto nel mese di settembre si
89 71 | qualche chirurgo che mi apra questa mano ci dev’essere
90 91 | medico - quel pugno non s’apre più».~
91 116| ti porto una forza che la aprirà come quella d’un bimbo.~
92 104| voglio! tagliatemi la mano, apritemi il pugno, voglio la mia
93 158| destro di quell’uomo non s’apriva mai. Dedussi da ciò e da
94 108| vedeva che tutti gli uomini aprivano agevolmente le loro mani;
95 162| Filippo d’Aqueria, Benedetto da Reggio, cappuccino,
96 178| oste non poteva più porre argine alla spinta degli assalitori.~
97 18 | scienza e fors’anche un fatale argomento di dramma. Quel paria dei
98 106| forza crollò. Scosse in aria il pugno per sentire la
99 120| come quando si carca un’arma. Poi disse:~
100 179| turba. Videro il morto, s’arrestarono sospesi fra la cupidigia
101 114| quarto d’ora s’udi una briska arrestarsi davanti alla casa dell’ebreo,
102 46 | soleva ripetere. Intanto Levy arricchiva. Ogni decennio aumentava
103 66 | senza sabato ti crederei arrivato dal Sabba tedesco o dal
104 44 | e la sua innata avarizia arrivò in poco tempo a far, di
105 7 | gruppo ululante di cenciosi arruffati in terra circa sul luogo
106 163| abuso dell’astinenza, dell’ascetismo, della vita contemplativa,
107 84 | guardarlo fissamente e non lo ascoltavo più. Per una bizzarria della
108 113| Potrei essere benedetto se mi ascolti. Ho una idea pel capo e
109 4 | che fanno di quel sacro asilo una vera piazza forte da
110 181| sorte di Levy e di Paw vi aspetta.~
111 114| gettò su d’una seggiola ad aspettare. Dopo un quarto d’ora s’
112 55 | Il morto replicò, il suo aspetto era terribile; portava sul
113 98 | e poi che l’ebbe narrata aspettò la risposta dell’uomo sapiente.
114 89 | cervello simili al girare d’un aspo.~
115 178| argine alla spinta degli assalitori.~
116 17 | ciottoli e di bestemmie lo assaliva alle spalle. Io lo seguivo
117 4 | piazza forte da sostenere assalti e battaglie, poi giunti
118 167| per la città, l’osteria fu assediata da una turba di curiosi.
119 1 | ne sono infestate; altri asseriscono che sia prodotta dall’immondezza
120 152| nella mia cella e ceneremo assieme».~
121 162| piaghe di San Francesco d’Assisi in premio della loro fede.~
122 163| troppo lungo abuso dell’astinenza, dell’ascetismo, della vita
123 5 | lungo la gradinata dell’atrio, strillando la loro nenia
124 18 | plica colle tempie così atrocemente segnate, quell’uomo vilipeso,
125 16 | serrava le pugna con rigido atteggiamento. Dopo un istante aperse
126 46 | Levy non riposava mai e per attendere alle sue faccende non abbadava
127 183| mummia. La turba a- nelante attendeva il fiorino rosso; tutti
128 119| manata di polvere e si mise attento ad osservare il pugno di
129 43 | tragica intelligenza. Io non attenuerò qui menomamente il carattere
130 18 | Quella scena mi aveva quasi atterrito, quel personaggio mi aveva
131 153| particolari accompagnava cogli atti e coi gesti le sue parole)
132 18 | egoismo della curiosità mi attirava verso quello sventurato.
133 157| l’alba si destò, guardò attorno, mi vide e con tenera gratitudine
134 43 | parola, i suoi pensieri erano attratti dall’Orrido come da un abisso,
135 4 | stesso ribrezzo che incutono, attraversano la folla stipata, la quale
136 | Attraverso
137 61 | indossò la sua tunica ed escì; attraversò molte contrade, s’arrestò
138 46 | arricchiva. Ogni decennio aumentava d’uno zero la cifra del
139 4 | frotte, a turbe, dai confini austriaci, dai confini prussiani i
140 43 | mendicante, quella sera d’autunno, in quel fosco casolare
141 4 | porta del tempio; poi s’avanzano chini, compunti e si gettano
142 84 | descritta la dannazione degli avari e dei prodighi:~
143 | avea
144 | aver
145 | avesse
146 | Avevamo
147 166| purtroppo che la scienza non avrebbepotuto salvarlo. Infatti dopo tre
148 165| qualunque altra mania, come avvenne nell’avaro Levy e come apparisce
149 84 | sollevava il pugno destro per avventarselo alla fronte in atto d’angoscia,
150 112| fatta diventare di marmo per avventartela in faccia, greco maledetto».~
151 9 | stringevano in mano una pietra e s’avventavano con quella su qualche ignota
152 159| casi di stimmatizzazione avvenuti ai nostri tempi. Maria di
153 55 | stese la mano, il morto avvicinò la sua, la moneta cadde
154 120| epiderme secca e lucida lo avviluppava, le unghie erano penetrate
155 17 | lentezza le braccia e s’avviò verso la discesa della collina.
156 24 | immersi in un’ombra fresca, azzurrina che saliva lentamente come
157 6 | fuor della porta un feroce baccano come di veltri latranti
158 175| un quarto: «Bisogna prima bagnarlo nell’acqua santa e purificarlo
159 95 | Questi suggerì al malato i bagni elettrici. Levy sommerse
160 100| fiorini d’oro di Wasili gli balenarono e rispose:~
161 61 | A un tratto gli balenò un pensiero, indossò la
162 121| perchè la moneta, se c’è, non balzi in istrada».~
163 47 | contò fascio per fascio le banconote e le cambiali, beandosi
164 5 | tratto in mezzo alla pia baraonda. Infatti i soggetti di plica
165 68 | nel folto della sua nera barba esclamò:~
166 1 | flagello esclusivo della più bassa plebe, della più lorda genìa
167 159| questo secolo razionalista. Basta leggere le lettere di Harwitz,
168 121| tratta di spararlo, a ciò basti tu solo. Ma prima chiudiamo
169 4 | forte da sostenere assalti e battaglie, poi giunti al sommo si
170 47 | banconote e le cambiali, beandosi alla vista del suo milione.~
171 60 | completo e questa idea lo beava tutto. Il fiorino che mancava
172 6 | przeklety (maledetto) urlata con beffardo repetio. Mi volsi verso
173 150| Altri lo beffavano. Nessuno gli faceva la carità
174 71 | Simeòn - vi propongo il più bell’affare che abbiate mai fatto.
175 60 | altri in d’una di quelle sue belle pile luccicanti.~
176 13 | i capelli per parer più bello di noi».~
177 | ben
178 162| ottennero l’eredità delle benedette piaghe di San Francesco
179 22 | Vergine di Czenstokow vi benedica, eccellente padrone, e dia
180 93 | inumidirglisi di madore benefico ed un acre vischio maligno
181 159| lettere di Harwitz, stampate a Berlino nel 1846, per vedere citati
182 24 | vento come una roccia. Il berretto, che chi sa da quanti anni
183 17 | tempesta di ciottoli e di bestemmie lo assaliva alle spalle.
184 84 | alcuni sorsi di punch. La bevanda forte e bollente gli rendeva
185 57 | punch, per rinfrancarlo. Bevette e i suoi occhi si rianimarono.
186 84 | ripigliava il racconto. Più che beveva più la sua parola diventava
187 32 | Tanto meglio, bevi un altro bicchiere di punch
188 156| crudeli cose narrate, il rhum bevuto l’avevano vinto. La sua
189 73 | Sulla bibbia, vi giuro che in questa
190 29 | acqua calda. Accesi due bicchieri di punch e ne porsi uno
191 25 | riscaldarti lo stomaco con un bicchierino di acquavite».~
192 43 | menomamente il carattere bieco del suo stile, trascriverò
193 116| aprirà come quella d’un bimbo.~
194 5 | sulla fronte (e quale l’avea biondo e quale nero e quale canuto)
195 | Bisogna
196 84 | suoi polmoni emunti avevano bisogno ad ogni tratto d’un po’
197 84 | lo ascoltavo più. Per una bizzarria della memoria mentre osservavo
198 46 | notte come portava il suo bizzarro calendario. Chi aveva a
199 84 | punch. La bevanda forte e bollente gli rendeva ancora qualche
200 16 | erto, immobile sul floscio branco dei mendicanti caduti, protendeva
201 45 | un rublo, cento piccoli brandelli fanno un vestito” egli diceva.
202 | breve
203 24 | una tranquilla marea. La brezza della sera soffiava e mi
204 26 | caldo lampo di gratitudine brillò nella sua pupilla nervosa.~
205 14 | si gettò in mezzo a quel brulicame e con voce più minacciosa
206 4 | Molti pregano da quella bruna Madonna tempestata di gemme
207 30 | quando fu che ti venne questa brutta malattia?».~
208 18 | buon tratto di collina, la bufera dei sassi era cessata. Giunto
209 28 | per incominciare, era un bugigattolo cupo, tutto impregnato di
210 155| sul suolo. Raccolsi nel buio una moneta... il fiorino
211 120| cartuccia e mezza di fucile da caccia, indi con un grosso ago
212 48 | volentieri dissoterrato il cadavere e venduto le misere ossa.~
213 29 | coi suoi occhi spalancati, cadaverico, tremante, pareva il fantasma
214 16 | floscio branco dei mendicanti caduti, protendeva orizzontalmente
215 123| La notte calava.~
216 83 | giorno l’ebreo di Czenstokow, calcolando sui mille fiorini di Wasili
217 29 | Comandai: rhum e acqua calda. Accesi due bicchieri di
218 46 | portava il suo bizzarro calendario. Chi aveva a fare con Levy
219 17 | pugno restò chiuso. Paw calò con lentezza le braccia
220 47 | fascio le banconote e le cambiali, beandosi alla vista del
221 83 | Londra in traccia del dottor Camble.~
222 6 | nella chiesa. Non avevo camminato dieci passi sotto la vòlta
223 18 | dolore, indi riprese il cammino.~
224 181| Quella moneta diventerà cancrena nelle vostre mani. Sarà
225 145| quale fossero volati via i canerini canori.~
226 145| fossero volati via i canerini canori.~
227 29 | Mi accovacciai nel cantuccio più oscuro della taverna;
228 5 | biondo e quale nero e quale canuto) parevano schierati là per
229 76 | che chiedi, serbalo per caparra».~
230 125| intascava quanti gliene capitavano sotto le unghie, abbrancava
231 153| Quella notte Levy capitò. Mangiammo tutti e due,
232 162| Aqueria, Benedetto da Reggio, cappuccino, Carlo di Gaeta, frate laico,
233 57 | vecchia pelliccia di pelle di capra).~
234 160| soprannominata l’Addolorata di Capriana, portava anch’essa, ver-
235 43 | attenuerò qui menomamente il carattere bieco del suo stile, trascriverò
236 120| compresse come quando si carca un’arma. Poi disse:~
237 93 | dalle falangi e la tenera carezza del fango vivificare già
238 150| beffavano. Nessuno gli faceva la carità d’un kopiec.~
239 162| Benedetto da Reggio, cappuccino, Carlo di Gaeta, frate laico, sono
240 168| spezzare il pugno di Paw per carpire il fiorino.~
241 83 | a Varsavia dove mutò in carta quasi tutto il suo oro.
242 125| prodigiosa i rotoli d’oro e le carte monetate, dicendo: «Facciamo
243 44 | Vendé i suoi stracci ad una cartiera prussiana pel prezzo, credo,
244 120| polvere equivalente ad una cartuccia e mezza di fucile da caccia,
245 43 | d’autunno, in quel fosco casolare polacco).~
246 145| suo scrigno, quella povera cassa forte schiusa a tutti i
247 182| Non voglio negarvi il castigo che domandate con tanta
248 140| ciarlavano già allegramente della catastrofe dell’ebreo, intercalando
249 1 | così pure palesi le sue cause ed i suoi rimedi. V’ha chi
250 48 | pel fiorino che gli man- cava, si coricò. Non poteva chiuder
251 137| partiva e il galoppo di due cavalli.~
252 93 | stendersi lente, lente, e la cavità del suo palmo dilatarsi,
253 71 | d’oro corrente ed io vi cedo questo fiorino rosso del
254 57 | che la destra la teneva celata nella sua vecchia pelliccia
255 9 | l’intera massa del gruppo celava.~
256 95 | dimorava a que’ tempi un celebre medico. Questi suggerì al
257 72 | ferro. «E che mi andate celiando, questa mano è secca».~
258 45 | Levy si vestiva co’ cenci che trovava per via, li
259 7 | Vidi un gruppo ululante di cenciosi arruffati in terra circa
260 152| entra nella mia cella e ceneremo assieme».~
261 107| era diminuito di parecchie centinaia di fiorini: stavano per
262 49 | Il fiorino rosso era nel centro del cervello di Levy come
263 | certa
264 18 | la bufera dei sassi era cessata. Giunto all’ultimo girone
265 55 | spettro scomparve; il sogno cessò. Levy si nascose sotto le
266 19 | due metri di distanza, lo chiamai: “Paw!”.~
267 66 | buon Simeone? Se non ti chiamassero l’Ebreo senza sabato ti
268 163| Oggi la fisiologia dimostra chiaramente che ciò che nei passati
269 157| una parola che valesse a chiarire l’oscuro nesso che lo legava
270 169| Chiedevano quella grazia all’oste come
271 76 | Eccoti intanto il fiorino che chiedi, serbalo per caparra».~
272 29 | alcuni minuti di silenzio chiesi:~
273 64 | numismatico, paleologo, chimico era un ladro».~
274 4 | del tempio; poi s’avanzano chini, compunti e si gettano giù
275 1 | genti del tener lunghe le chiome. Una prova in favore di
276 120| alchimista e con una sagacia da chiromante: vi infiltrò grano a grano
277 117| di polvere. L’operazione chirurgica è nuova, pure fidati in
278 71 | Qualche diavolo o qualche chirurgo che mi apra questa mano
279 181| rapirgli la moneta d’oro che chiude. Malandrini! uomini di rapina
280 48 | cava, si coricò. Non poteva chiuder occhio. Si rammentò con
281 121| basti tu solo. Ma prima chiudiamo le finestre, perchè la moneta,
282 140| gli abitanti di Czenstokow ciarlavano già allegramente della catastrofe
283 4 | abbondano i paralitici, i ciechi, gli storpi, gl’idropici,
284 18 | alzò il pugno destro al cielo in atto di rivolta e di
285 46 | aumentava d’uno zero la cifra del suo capitale. A trent’
286 49 | il quale stava sepolto in cimitero il debitore suo. Il fiorino
287 | cinque
288 4 | varcano i massicci muri di cinta, che fanno di quel sacro
289 17 | allontanava una tempesta di ciottoli e di bestemmie lo assaliva
290 | circa
291 96 | allora sentiva una forma circolare, piatta e dura che gli si
292 1 | Benché questo morbo sia circoscritto nella sola Polonia i suoi
293 159| Berlino nel 1846, per vedere citati molti casi di stimmatizzazione
294 35 | padrone non è di questi paesi. Codesta di Levy la è un’altra lunga
295 | cogli
296 | collo
297 145| coltello né pistola e temeva i colpi fiacchi ed incerti della
298 145| pugno non poteva afferrare coltello né pistola e temeva i colpi
299 93 | irrigiditi, spesso Levy era colto da un balzo di gioia indicibile;
300 55 | Levy si nascose sotto le coltri serrando stretto il fiorino
301 29 | che mi stava di fronte. Comandai: rhum e acqua calda. Accesi
302 29 | sulla faccia scialba del mio commensale ch’io esaminavo curiosamente.
303 140| ironia alla narrazione e ai commenti. Israeliti e cristiani,
304 18 | quel personaggio mi aveva commosso. La pietà che si scompagna
305 84 | egli mi narrava dovevano commoverlo violentissimamente perché
306 176| di Paw, fra tutti i suoi compagni d’elemosina, fra tutti quei
307 111| Compare Levy, quà la mano».~
308 140| pronunziò una parola di compassione, chi sorrise, chi rise,
309 47 | La notte che compì il mezzo secolo, salì nel
310 43 | volte trasaliva. Egli si compiaceva nel terrore del suo racconto,
311 108| Tutto era vano. I tre mesi compironsi, e Levy una sera, mentre
312 95 | Compiuto il mese di cura, l’ebreo
313 107| certezza di tenere in mano il complemento del suo milione e la difficoltà
314 118| scrigno ed il milione sarà completato ed io sarò lieto per tutta
315 56 | per gettarvi la moneta che completava il milione, non poté, la
316 60 | Il milione era completo e questa idea lo beava tutto.
317 16 | essere stata con violenza compressa) sorse dal suolo un uomo
318 120| indi con un grosso ago la compresse come quando si carca un’
319 4 | tempio; poi s’avanzano chini, compunti e si gettano giù colla faccia
320 108| vuoto. Quel forse era la condanna più crudele del povero avaro.
321 120| parevano suggellate, il pollice conficcavasi fra la seconda falange dell’
322 176| essere diviso fra tutti i confratelli di Paw, fra tutti i suoi
323 8 | Su quel confuso allacciamento di persone
324 64 | in male la forza. «Io lo conobbi (diceva Paw) quand’ero guardiano
325 149| Molti che lo conoscevano passandogli davanti lo maledicevano,
326 1 | effetti ed il suo nome sono conosciuti, anche dai profani della
327 166| E così considerando, vegliavo il mio malato.
328 92 | altro dottore il quale gli consigliò la cura de’ fanghi, e garantì
329 64 | se la pietra filosofale consisteva nel mutare in oro le cose
330 1 | prodotta dall’immondezza dei contadini polacchi e dall’uso tradizionale
331 2 | tenants, in piena familia contagii. Accettai risolutamente
332 158| che Paw aveva raccolto il contagio dell’allucinazione di Levy;
333 125| aperto faceva le viste di contare i suoi mille fiorini, ma
334 48 | settecento mila fiorini erano contati, già era contato quasi l’
335 93 | tiepida e fetente. Il morbido contatto della melma rammolivagli
336 38 | chioma del mio malato; nel contemplarla a lungo un tale terrore
337 163| dell’ascetismo, della vita contemplativa, su organismi già oltremodo
338 181| lì su quel letto. Tutti contendevate a Paw una moneta di rame
339 96 | braccio dell’ebreo per un’ora continua quotidianamente. Levy scuoteva
340 84 | ripresa la narrazione ed io continuavo a guardarlo fissamente e
341 58 | Paw continuò:~
342 59 | interno della mano. E poi la contorsione stessa del pugno provava
343 77 | uno scrittoio estese il contratto, lo lesse a Levy e glielo
344 2 | portava per necessità in pieno conventicolo di tenants, in piena familia
345 151| ritornandomene a casa, abitavo nel convento, vidi Levy, n’ebbi pietà
346 107| stavano per scadere i tre mesi convenuti con mastro Wasili e la scommessa
347 43 | particolari e con un dire così convinto e vivo che sembrava narrasse
348 122| una miccia di pece e di corda, l’accese e la diede a Levy
349 48 | fiorino che gli man- cava, si coricò. Non poteva chiuder occhio.
350 17 | anche l’altro», gridavano in coro gli accattoni sghignazzando,
351 134| già invaso tutto il suo corpo. ~
352 46 | corso del sole, lo si vedeva correre per la città all’alba o
353 128| Maledetto ladro!» e mosse per corrergli incontro colla torcia ardente
354 56 | occhi, saltò giù dal letto, corse allo scrigno per gettarvi
355 183| allora afferrai un martello, corsi al letto di Paw, presi in
356 181| uomini di rapina e di fango! corvi limosinanti! Quella moneta
357 | costoro
358 3 | polacchi di Varsavia, di Cracovia, di Posen, e la dilaniata
359 66 | l’Ebreo senza sabato ti crederei arrivato dal Sabba tedesco
360 44 | cartiera prussiana pel prezzo, credo, di mille fiorini d’argento
361 161| Crescenzia di Nickleitsch fu stimmatizzata
362 55 | radici delle ortiche gli crescevano nelle fosse nasali, la sua
363 87 | pugno chiuso e quelli co’ crin mozzi.~
364 157| sera avevano decisa una crisi fatale. Passai la notte
365 106| Subitamente tutta la sua forza crollò. Scosse in aria il pugno
366 4 | gli storpi, gl’idropici, i cronici d’ogni specie e fra costoro
367 108| forse era la condanna più crudele del povero avaro. Da quando
368 156| fatica del racconto, le crudeli cose narrate, il rhum bevuto
369 45 | che trovava per via, li cuciva insieme ingegnosamente e
370 118| perderò mille fiorini, avrò il cuore tranquillo fino alla morte»,
371 179| arrestarono sospesi fra la cupidigia e il terrore.~
372 28 | incominciare, era un bugigattolo cupo, tutto impregnato di vapore
373 116| La medicina. Lasciatevi curare da me. Fra cinque minuti
374 107| speso assai per viaggi, per cure, per medici, ed ecco che
375 29 | commensale ch’io esaminavo curiosamente. Paw co’ suoi capelli irti,
376 167| assediata da una turba di curiosi. Affollavano l’oste pregandolo
377 23 | Sclamando ciò, egli si era curvato fino a terra per abbracciarmi
378 125| Intanto Wasili curvo davanti lo scrigno aperto
379 3 | le feste della Madonna di Czen- stokow; questa piccola città
380 84 | dantesca dove è descritta la dannazione degli avari e dei prodighi:~
381 84 | quel frammento di terzina dantesca dove è descritta la dannazione
382 76 | moneta nella mano mia, ti darò mille per uno cioè mille
383 71 | più rara moneta egiziana. Datemi un fiorino d’oro corrente
384 122| mille fiorini pel caso ch’io debba pagarteli. Per- dona se
385 44 | guadagni che ritraeva dai debitori e la sua innata avarizia
386 46 | Intanto Levy arricchiva. Ogni decennio aumentava d’uno zero la
387 157| fatte in quella sera avevano decisa una crisi fatale. Passai
388 158| quell’uomo non s’apriva mai. Dedussi da ciò e da qualche altro
389 28 | La taverna, degna del dialogo che stava per
390 108| udì picchiare all’uscio delicatamente.~
391 158| porterebbe sciagura» e tornò a delirare. Indovinai l’idea del malato.
392 | dello
393 149| altri che avevano toccato denari suoi a prezzo d’usura lo
394 21 | invece d’uno», e gli porsi il denaro. Paw mi guardò meravigliato
395 28 | tutto impregnato di vapore denso. Sorgeva in un angolo una
396 122| all’ebreo, - io intanto depongo nello scrigno i miei mille
397 129| ghermì il sacco di polvere deposto a’ suoi piedi e !ò vuotò
398 49 | Levy) a mia volta posso derubare la morte. Quello scheletro
399 49 | La morte mi ha derubato (pensava Levy) a mia volta
400 127| s’accorse che l’altro lo derubava e gridò: ~
401 84 | terzina dantesca dove è descritta la dannazione degli avari
402 153| alla Vergine (mentre Paw descriveva questi ultimi particolari
403 39 | intorno e vidi l’osteria deserta, oste e cosacco esciti.~
404 157| racconto. Verso l’alba si destò, guardò attorno, mi vide
405 4 | dai confini prussiani i devoti, quali a piedi, quali in
406 22 | benedica, eccellente padrone, e dia la salute a voi e la pace
407 28 | La taverna, degna del dialogo che stava per incominciare,
408 53 | a Levy che il morto gli dicesse con voce soffocata dalla
409 116| pugno dev’essere aperto. Dicesti che hai la mano di marmo
410 44 | poco tempo a far, di mille, dieci- mila.~
411 107| complemento del suo milione e la difficoltà di schiudere quella mano,
412 3 | Cracovia, di Posen, e la dilaniata nazione si ricongiunge così
413 93 | la cavità del suo palmo dilatarsi, e i pori dell’epidermide
414 1 | in Polonia un titolo per dimandare l’elemosina.~
415 107| prima. Il suo milione era diminuito di parecchie centinaia di
416 95 | sanato e partì per Vienna ove dimorava a que’ tempi un celebre
417 163| Oggi la fisiologia dimostra chiaramente che ciò che
418 | dinanzi
419 43 | di particolari e con un dire così convinto e vivo che
420 49 | già di far valere i suoi diritti sul funebre metro di terra
421 64 | Santuario, spesso egli soleva dirmi che se la pietra filosofale
422 27 | Poi che fummo discesi fino all’ingresso della
423 144| Questi erano i discorsi della folla. E Wasili fuggito,
424 71 | numismatica così prezioso da disgradarne la più rara moneta egiziana.
425 16 | parevano sulla fronte di quel disgraziato una mitria sanguinosa, alta
426 163| oltremodo predisposti ai disordini dello innervamento.~
427 48 | occhio. Si rammentò con dispetto che una settimana prima
428 56 | la notte, né sapeva più disserrarla. I suoi muscoli facevano
429 48 | Simeòn avrebbe volentieri dissoterrato il cadavere e venduto le
430 3 | pel suo antico santuario diventa a que’ giorni il ritrovo
431 112| minaccioso, il pugno) l’ho fatta diventare di marmo per avventartela
432 84 | beveva più la sua parola diventava incalzante e la sua faccia
433 181| limosinanti! Quella moneta diventerà cancrena nelle vostre mani.
434 107| impenetrabile come un mistero, era divenuto un enigma più oscuro assai
435 176| fiorino rosso dev’essere diviso fra tutti i confratelli
436 18 | in atto di rivolta e di dolore, indi riprese il cammino.~
437 106| lunga allucinazione. La domanda del medico gli insinuò per
438 4 | egoisti perché più sventurati domandano la loro propria salute,
439 182| voglio negarvi il castigo che domandate con tanta ferocia. Chi di
440 160| Maria Domenica Lazzari, soprannominata
441 122| io debba pagarteli. Per- dona se ti volto le spalle: risparmiami
442 171| Uno diceva: «Paw mi ha donato quel fiorino per testamento».~
443 140| Israeliti e cristiani, donne e uomini gongolavano; la
444 5 | già tutti al loro posto in doppia fila lungo la gradinata
445 84 | accenti di Paw per indagare il doppio fondo della sua leggenda.
446 152| Questa sera quando i frati dormiranno entra nella mia cella e
447 120| infiltrò grano a grano una dose di polvere equivalente ad
448 83 | per Londra in traccia del dottor Camble.~
449 2 | Accettai risolutamente il dovere e incominciai le ricerche.~
450 84 | fatti ch’egli mi narrava dovevano commoverlo violentissimamente
451 18 | anche un fatale argomento di dramma. Quel paria dei mendicanti,
452 108| quando aveva incominciato a dubitare, la smania di aprire quel
453 | Dunque
454 107| 000 fiorini d’oro era per- duta. Tre mesi prima, la certezza
455 | Ebbene
456 22 | Czenstokow vi benedica, eccellente padrone, e dia la salute
457 163| turbamento generale dell’economia, la conseguenza di menti
458 45 | con questo sistema egli economizzava, su d’uno spazio d’otto
459 1 | sola Polonia i suoi strani effetti ed il suo nome sono conosciuti,
460 163| chiamato miracolo non era che l’effetto d’un morbo, d’un turbamento
461 71 | disgradarne la più rara moneta egiziana. Datemi un fiorino d’oro
462 18 | si scompagna di rado dall’egoismo della curiosità mi attirava
463 4 | povera patria; altri più egoisti perché più sventurati domandano
464 95 | suggerì al malato i bagni elettrici. Levy sommerse allora il
465 96 | L’elettricità percorreva il braccio dell’
466 46 | giorno di meno. Il giorno eliminato era il sabato. Lo chiamavano
467 57 | istante il racconto, una forte emozione traspariva sul suo volto,
468 84 | qualche minuto, i suoi polmoni emunti avevano bisogno ad ogni
469 107| mistero, era divenuto un enigma più oscuro assai dal dì
470 152| quando i frati dormiranno entra nella mia cella e ceneremo
471 118| pensava) i mille fiorini entrano nel mio scrigno ed il milione
472 109| Entrate».~
473 1 | malattia de’ capelli sia epidemica, adducendo ad esempio alcune
474 120| Una epiderme secca e lucida lo avviluppava,
475 93 | dilatarsi, e i pori dell’epidermide inumidirglisi di madore
476 | Eppure
477 106| annichilì il povero ebreo. Non eragli mai sorto nella mente il
478 162| stigmatizzati, i quali ottennero l’eredità delle benedette piaghe di
479 64 | antiquario russo, molto erudito e molto scaltro, uno di
480 163| di menti sconvolte dalla esaltazione religiosa, da un troppo
481 29 | del mio commensale ch’io esaminavo curiosamente. Paw co’ suoi
482 113| di pazienza. Soffri ch’io esca e ch’io torni colla tua
483 4 | chiedere l’elemosina a chi esce.~
484 6 | veniva il tafferuglio ed escii. Un odioso spettacolo fu
485 39 | deserta, oste e cosacco esciti.~
486 1 | apparisce come un flagello esclusivo della più bassa plebe, della
487 162| frate laico, sono altri esempi di stigmatizzati, i quali
488 84 | Certo qualche nesso fatale esisteva fra la storia fantastica
489 124| la cella, pallido, muto, esitava: giunto a quell’estremo,
490 155| Una tremenda esplosione seguì queste parole. Mi
491 | essa
492 | esser
493 77 | sedette ad uno scrittoio estese il contratto, lo lesse a
494 94 | nel fango il fiorino rosso estraeva rapidamente la mano. Il
495 153| sue parole) poscia lo vidi estrarre il suo pugno dalla sua pelliccia... (
496 153| sua pelliccia... (e Paw estrasse il pugno)... alzarlo risolutamente... (
497 43 | storia che segue con tanta esuberanza di particolari e con un
498 1 | scienza, per ogni parte d’Europa; fosserci così pure palesi
499 59 | stessa del pugno provava evidentemente la realtà del prodigio.~
500 158| fisico che i cristiani dell’evo medio chiamavano sugillationes,
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