Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText
Arrigo Boito
Il pugno chiuso

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


10-evo | facce-piove | pipa-usura | va-zolla

     Paragrafo
501 46 | e per attendere alle sue faccende non abbadava al corso del 502 | Facciamo 503 108| moto così naturale e così facile gli era interdetto. A volte 504 120| conficcavasi fra la seconda falange dell’indice e del medio, 505 93 | maligno sciogliersi dalle falangi e la tenera carezza del 506 107| dal che la fede aveva fallito. Pareva che si fosse chiuso 507 64 | per ogni sesterzio antico falsificato guadagnava un vero imperiale 508 2 | conventicolo di tenants, in piena familia contagii. Accettai risolutamente 509 98 | Raccontò ad un altro famosissimo medico la sua storia meravigliosa, 510 92 | gli consigliò la cura de’ fanghi, e garantì di guarirlo.~ 511 84 | fatale esisteva fra la storia fantastica ch’io stavo udendo ed il 512 84 | ch’io stavo udendo ed il fantastico personaggio che me la narrava. 513 81 | scandolezzato) quest’uomo mi farebbe peccare!» prese una penna 514 143| Farina del diavolo... ecc. ecc.».~ 515 | farò 516 130| miccia che gli incatramava fatalmente le dita dell’unica mano 517 81 | colla mano sinistra e vergò faticosamente il suo nome. Poscia intascò 518 | fatte 519 130| sana, piovendo innumerevoli faville a’ suoi piedi: spegnerla 520 1 | le chiome. Una prova in favore di questa seconda opinione 521 157| Feci trasportare il povero Paw 522 48 | mancava un fiorino d’oro. Felice per la ricchezza che aveva 523 6 | udii fuor della porta un feroce baccano come di veltri latranti 524 182| che domandate con tanta ferocia. Chi di voi vuole il fiorino 525 72 | serrato come una scatola di ferro. «E che mi andate celiando, 526 147| rimasuglio di cibo provveduto nei fertili tempi.~ 527 93 | immersa in una gora tiepida e fetente. Il morbido contatto della 528 145| pistola e temeva i colpi fiacchi ed incerti della mano sinistra. 529 117| chirurgica è nuova, pure fidati in me, sai come sono sapiente».~ 530 52 | l’aveva desto e che una figura funerea gli stava davanti! 531 5 | al loro posto in doppia fila lungo la gradinata dell’ 532 162| Filippo d’Aqueria, Benedetto da 533 84 | accadeva di smarrire il filo del racconto per la curiosità 534 64 | soleva dirmi che se la pietra filosofale consisteva nel mutare in 535 44 | avaro usuraio del ghetto. Fin da ragazzo girovagava le 536 154| Così finisce la storia di Levy».~ 537 13 | un impostore, ha la plica finta; l’ho visto io ingommarsi 538 165| uno stesso ordine di fatti fisiologici e possono esser prodotti 539 84 | io continuavo a guardarlo fissamente e non lo ascoltavo più. 540 50 | nella pupilla dopo aver fissato il sole. Levy si riaffermò 541 158| dell’usura nel pugno. Questa fissazione maniaca era potentemente 542 133| cinquanta rubli! Ho finito» e fissò l’ebreo col suo volto spettrale.~ 543 1 | plica apparisce come un flagello esclusivo della più bassa 544 16 | mitrato, erto, immobile sul floscio branco dei mendicanti caduti, 545 68 | Wasili sogghignando nel folto della sua nera barba esclamò:~ 546 84 | Paw per indagare il doppio fondo della sua leggenda. Non 547 120| metacarpo. Attraverso quel forellino Levy soleva spiare se la 548 120| appariva un piccolo pertugio formato naturalmente dalle due pieghe 549 18 | meraviglioso problema di scienza e fors’anche un fatale argomento 550 43 | sera d’autunno, in quel fosco casolare polacco).~ 551 1 | per ogni parte d’Europa; fosserci così pure palesi le sue 552 138| passavano per via udirono un fragore di vetri spezzati venir 553 177| Un applauso fragoroso segui quest’ultima parlata 554 84 | cervello che ripeteva quel frammento di terzina dantesca dove 555 155| Il pugno fu spaccato in frantumi... l’ebreo cadde... il lume 556 90 | fui scosso dalla seguente frase):~ 557 162| cappuccino, Carlo di Gaeta, frate laico, sono altri esempi 558 152| Questa sera quando i frati dormiranno entra nella mia 559 4 | loro preci e gesticolano freneticamente, poi se ne ritornano e si 560 24 | erano immersi in un’ombra fresca, azzurrina che saliva lentamente 561 4 | Traggono a frotte, a turbe, dai confini austriaci, 562 84 | personaggio che me la narrava. Io frugavo negli occhi, nei moti, negli 563 120| una cartuccia e mezza di fucile da caccia, indi con un grosso 564 107| Disperato fuggì da Parigi. Aveva speso assai 565 144| discorsi della folla. E Wasili fuggito, non lasciava traccia di 566 | fui 567 155| parole. Mi parve che un fulmine ed un tuono si fossero sprigionati 568 | fummo 569 106| caratti era svaporato come un fumo; Levy pesava la sua mano 570 49 | valere i suoi diritti sul funebre metro di terra sotto il 571 52 | aveva desto e che una figura funerea gli stava davanti! Quell’ 572 43 | Orrido come da un abisso, un fuoco sinistro, gli brillava negli 573 6 | del santuario quando udii fuor della porta un feroce baccano 574 8 | teste nefande e le braccia furenti.~ 575 145| venti rendeva imagine di una gabbia dalla quale fossero volati 576 162| Reggio, cappuccino, Carlo di Gaeta, frate laico, sono altri 577 137| briska che partiva e il galoppo di due cavalli.~ 578 52 | orribile fantasma aveva le gambe allacciate dal legaccio 579 92 | consigliò la cura de’ fanghi, e garantì di guarirlo.~ 580 4 | bruna Madonna tempestata di gemme la salute della povera patria; 581 163| un morbo, d’un turbamento generale dell’economia, la conseguenza 582 1 | bassa plebe, della più lorda genìa dei servi, dei vagabondi, 583 1 | tradizionale fra quelle genti del tener lunghe le chiome. 584 153| accompagnava cogli atti e coi gesti le sue parole) poscia lo 585 4 | ossessi le loro preci e gesticolano freneticamente, poi se ne 586 6 | Li squadrai rapidamente, gettai a terra davanti ad essi 587 4 | avanzano chini, compunti e si gettano giù colla faccia sui marmi 588 56 | corse allo scrigno per gettarvi la moneta che completava 589 129| come un vampiro, si voltò, ghermì il sacco di polvere deposto 590 44 | il più avaro usuraio del ghetto. Fin da ragazzo girovagava 591 181| vigliaccamente il pover’uomo che giace lì su quel letto. Tutti 592 16 | un uomo lungo, nervoso, giallastro, magrissimo. Il suo balzo 593 28 | Sorgeva in un angolo una stufa gigantesca che fumava come un cosacco, 594 23 | terra per abbracciarmi le ginocchia, io mi ritrassi un poco.~ 595 93 | era colto da un balzo di gioia indicibile; sentiva le sue 596 46 | subordinavano alle sue trent’ore; la giornata di Levy aveva sei ore di 597 110| Wasili entrò dicendo con giovialità:~ 598 129| davanti allo scrigno, poi girando su Levy la sua faccia terribile, 599 89 | nel mio cervello simili al girare d’un aspo.~ 600 18 | cessata. Giunto all’ultimo girone della discesa, il personaggio 601 44 | del ghetto. Fin da ragazzo girovagava le contrade per raccogliere 602 83 | fiorini di Wasili fece una gita a Varsavia dove mutò in 603 7 | circa sul luogo dove avevo gittato il kopiec.~ 604 5 | non mancavano; quando io giunsi erano già tutti al loro 605 4 | assalti e battaglie, poi giunti al sommo si prosternano 606 106| dubbio d’essere stato il giuoco d’una lunga allucinazione. 607 73 | Sulla bibbia, vi giuro che in questa mano c’è il 608 | gl’ 609 | glielo 610 | gliene 611 3 | stokow; questa piccola città gloriosa pel suo antico santuario 612 124| mancare. Le scintille e le goccie della miccia gli cadevano 613 140| cristiani, donne e uomini gongolavano; la sciagura del povero 614 93 | teneva la mano immersa in una gora tiepida e fetente. Il morbido 615 5 | in doppia fila lungo la gradinata dell’atrio, strillando la 616 99 | voi m’offrite in sommo grado una prova della reazione 617 99 | ipnologia vi terrebbero in grande onore, ma non guarirete 618 18 | delle pietre, con passo grave da stoico. Io movevo veloce 619 169| Chiedevano quella grazia all’oste come una elemosina, 620 69 | fece il segno della croce greca toccandosi la fronte, il 621 139| Coloro che salivano alle grida trovarono Levy svenuto per 622 61 | scala e salendo si mise a gridare con voce tremebonda d’ansia:~ 623 138| videro alla finestra lui che gridava e subito dopo una miccia 624 120| medio, il mignolo s’era così grinzo che sembrava un gruppo informe 625 120| fucile da caccia, indi con un grosso ago la compresse come quando 626 64 | sesterzio antico falsificato guadagnava un vero imperiale d’oro. 627 44 | mano prestò ad usura. Fra i guadagni che ritraeva dai debitori 628 39 | Guardai intorno e vidi l’osteria 629 84 | narrazione ed io continuavo a guardarlo fissamente e non lo ascoltavo 630 40 | Paw ed io, soli, ci guardavamo in faccia.~ 631 26 | tenga sotto la sua buona guardia» mormorò e un caldo lampo 632 97 | Ma Levy non guarì. Passò a Parigi.~ 633 113| e ch’io torni colla tua guarigione, col tocca e sana».~ 634 99 | in grande onore, ma non guarirete mai. Per aprire il vostro 635 92 | de’ fanghi, e garantì di guarirlo.~ 636 84 | gli rendeva ancora qualche guizzo di forza, e ripigliava il 637 66 | o dal Sabba lituano, dal Hartz o dalla Lisagora. Che demonio 638 159| Basta leggere le lettere di Harwitz, stampate a Berlino nel 639 3 | ricongiunge così per breve ora, idealmente, nella unità della preghiera.~ 640 4 | i ciechi, gli storpi, gl’idropici, i cronici d’ogni specie 641 157| Paw aveva un principio d’idropisia al cervello, le frequenti 642 69 | Iesusmària!» e fece il segno della 643 35 | Il mio padrone lo ignora? forse che il mio padrone 644 9 | avventavano con quella su qualche ignota cosa che l’intera massa 645 153| a vedersi. La cella era illuminata dal lumignolo che ardeva 646 94 | subiva lo scherno di questa illusione.~ 647 145| a tutti i venti rendeva imagine di una gabbia dalla quale 648 28 | fumava come una stufa. L’immagine della Madonna era inchiodata 649 93 | i egli teneva la mano immersa in una gora tiepida e fetente. 650 24 | i lembi del colle erano immersi in un’ombra fresca, azzurrina 651 108| accaniti di sgominare l’immobilità de’ suoi muscoli di pietra. 652 1 | asseriscono che sia prodotta dall’immondezza dei contadini polacchi e 653 5 | kopiec in nome della Vergine. Immondi, orribili tutti, col loro 654 130| impossibile. La polvere sparsa gli impediva ogni mossa. Aveva davanti 655 107| predestinato, sinistro, impenetrabile come un mistero, era divenuto 656 64 | falsificato guadagnava un vero imperiale d’oro. In fine, mastro Wasili, 657 37 | intravedevo già un fatto importante cioè, che la plica poteva 658 122| Quand’ebbe sprangate le imposte, Wasili prese una miccia 659 13 | Ammazza! Paw è un impostore, ha la plica finta; l’ho 660 56 | muscoli facevano degli sforzi impotenti; il pugno s’era chiuso.~ 661 28 | bugigattolo cupo, tutto impregnato di vapore denso. Sorgeva 662 84 | la sua parola diventava incalzante e la sua faccia allibita. 663 130| schermirsi dalla miccia che gli incatramava fatalmente le dita dell’ 664 145| temeva i colpi fiacchi ed incerti della mano sinistra. Poscia 665 84 | stava davanti udivo un rombo incessante nel mio cervello che ripeteva 666 180| Quando s’accorsero di me s’inchinarono tutti. Io allora parlai:~ 667 28 | immagine della Madonna era inchiodata alla parete di mezzo: un 668 2 | risolutamente il dovere e incominciai le ricerche.~ 669 28 | del dialogo che stava per incominciare, era un bugigattolo cupo, 670 108| povero avaro. Da quando aveva incominciato a dubitare, la smania di 671 27 | città alla prima osteria che incontrammo entrai. Paw mi seguì.~ 672 128| e mosse per corrergli incontro colla torcia ardente e colle 673 146| quella moneta fatale. L’incredulità era subentrata al dubbio 674 4 | dallo stesso ribrezzo che incutono, attraversano la folla stipata, 675 120| la seconda falange dell’indice e del medio, il mignolo 676 93 | colto da un balzo di gioia indicibile; sentiva le sue dita stendersi 677 130| c’è questo pavimento!» e indicò l’alto e nero mucchio di 678 48 | gli mancava. Lo stato d’indigenza in cui era morto il debitore 679 170| Io li udivo, indignato, dal luogo dove stavo.~ 680 158| da ciò e da qualche altro indizio che Paw aveva raccolto il 681 61 | gli balenò un pensiero, indossò la sua tunica ed escì; attraversò 682 158| sciagura» e tornò a delirare. Indovinai l’idea del malato. Durante 683 75 | affare, ma pongo un patto inesorabile. La tua mano sarà aperta 684 4 | risanamento di qualche loro infermità e abbondano i paralitici, 685 178| Intanto la folla inferocita si spingeva verso la camera 686 1 | lungo la Vistola che ne sono infestate; altri asseriscono che sia 687 120| sagacia da chiromante: vi infiltrò grano a grano una dose di 688 164| reagendo sugli organi, infliggono agli organi le stesse loro 689 120| grinzo che sembrava un gruppo informe di nervi, sott’esso appariva 690 184| Il pugno s’infranse.~ 691 45 | per via, li cuciva insieme ingegnosamente e se ne faceva la tunica. “ 692 13 | plica finta; l’ho visto io ingommarsi i capelli per parer più 693 44 | ritraeva dai debitori e la sua innata avarizia arrivò in poco 694 163| predisposti ai disordini dello innervamento.~ 695 130| unica mano sana, piovendo innumerevoli faville a’ suoi piedi: spegnerla 696 29 | uno al mio uomo. La sera inoltrava, la fiamma del punch spandeva 697 106| La domanda del medico gli insinuò per la prima volta questo 698 149| suoi a prezzo d’usura lo insultavano.~ 699 81 | faticosamente il suo nome. Poscia intascò il fiorino.~ 700 43 | rivelavasi un riflesso di tragica intelligenza. Io non attenuerò qui menomamente 701 9 | qualche ignota cosa che l’intera massa del gruppo celava.~ 702 140| della catastrofe dell’ebreo, intercalando i motti piacevoli e l’ironia 703 108| naturale e così facile gli era interdetto. A volte ciò gli pareva 704 99 | sull’organismo, siete un interessante soggetto per la scienza; 705 59 | d’oro che gli premevano l’interno della mano. E poi la contorsione 706 48 | già era contato quasi l’intero milione di fiorini, quando 707 106| Questa interrogazione annichilì il povero ebreo. 708 93 | Levy intraprese la cura; per un mese tutti 709 37 | Dalle parole di Paw intravedevo già un fatto importante 710 93 | e i pori dell’epidermide inumidirglisi di madore benefico ed un 711 18 | elemosina, quel lugubre Paw m’invadeva il pensiero. Avevamo percorso 712 130| era angusto. Levy tentava invano schermirsi dalla miccia 713 179| spalancato, la camera fu invasa dalla turba. Videro il morto, 714 134| pietrificazione del pugno avesse già invaso tutto il suo corpo. ~ 715 181| , sulla collina, diede invero bella prova di pietà percotendo 716 124| della mano sinistra già invischiata nella pece.~ 717 5 | strillando la loro nenia e invocando un kopiec in nome della 718 99 | scienza; la fisiologia, l’ipnologia vi terrebbero in grande 719 140| intercalando i motti piacevoli e l’ironia alla narrazione e ai commenti. 720 105| soggiunse il medico con voce ironicamente marcata) e poi siete proprio 721 93 | melma rammolivagli i muscoli irrigiditi, spesso Levy era colto da 722 29 | curiosamente. Paw co’ suoi capelli irti, coi suoi occhi spalancati, 723 5 | orribili tutti, col loro ciuffo irto sulla fronte (e quale l’ 724 84 | per la curiosità che mi ispirava il raccontatore. Paw aveva 725 140| narrazione e ai commenti. Israeliti e cristiani, donne e uomini 726 121| moneta, se c’è, non balzi in istrada».~ 727 | ivi 728 50 | e con questo pensiero da jena più che uomo, si addormentò.~ 729 21 | Amico. Eccoti dieci kopiechi, invece d’uno», e gli porsi 730 157| notte a vegliarlo. Dal suo labbro non uscì più una parola 731 162| cappuccino, Carlo di Gaeta, frate laico, sono altri esempi di stigmatizzati, 732 4 | sotto il riverbero delle lampade d’oro, fra il caldo vapore 733 167| Affollavano l’oste pregandolo di lasciarli penetrare nella camera del 734 116| La medicina. Lasciatevi curare da me. Fra cinque 735 117| una preziosa vena d’oro. Lasciati minare il pugno, qui c’è 736 144| folla. E Wasili fuggito, non lasciava traccia di sé.~ 737 16 | aperse il pugno sinistro, lasciò cadere il kopiec, non disse 738 6 | feroce baccano come di veltri latranti e di pietre percosse e in 739 148| affamato, non sapendo come lavorare, come vivere, salì la collina 740 160| Maria Domenica Lazzari, soprannominata l’Addolorata 741 52 | le gambe allacciate dal legaccio mortuario, camminava a fatica 742 157| chiarire l’oscuro nesso che lo legava al racconto. Verso l’alba 743 84 | il doppio fondo della sua leggenda. Non di rado mi accadeva 744 159| secolo razionalista. Basta leggere le lettere di Harwitz, stampate 745 24 | Il sole tramontava, i lembi del colle erano immersi 746 124| quell’estremo, sentiva la lena mancare. Le scintille e 747 24 | fresca, azzurrina che saliva lentamente come una tranquilla marea. 748 17 | restò chiuso. Paw calò con lentezza le braccia e s’avviò verso 749 18 | sventurato. Egli camminava lento, sotto la mitraglia delle 750 77 | estese il contratto, lo lesse a Levy e glielo porse dicendo:~ 751 159| razionalista. Basta leggere le lettere di Harwitz, stampate a Berlino 752 181| il pover’uomo che giace su quel letto. Tutti contendevate 753 157| al cervello, le frequenti libazioni fatte in quella sera avevano 754 81 | Me ne liberi il profeta! (sclamò l’ebreo 755 118| sarà completato ed io sarò lieto per tutta la vita, se non 756 107| Levy un’angoscia fatale, ma lieve, paragonata al dubbio di 757 181| rapina e di fango! corvi limosinanti! Quella moneta diventerà 758 69 | il petto e tagliando una linea trasversale dalla spalla 759 66 | lituano, dal Hartz o dalla Lisagora. Che demonio ti sprona?».~ 760 66 | Sabba tedesco o dal Sabba lituano, dal Hartz o dalla Lisagora. 761 1 | adducendo ad esempio alcune località lungo la Vistola che ne 762 83 | Il giorno dopo partì per Londra in traccia del dottor Camble.~ 763 1 | più bassa plebe, della più lorda genìa dei servi, dei vagabondi, 764 60 | di quelle sue belle pile luccicanti.~ 765 120| soleva spiare se la moneta luccicava. Wasili notò quel pertugio 766 46 | abitudini. “Il sole non è la mia lucernasoleva ripetere. Intanto 767 120| Una epiderme secca e lucida lo avviluppava, le unghie 768 18 | sociale, l’elemosina, quel lugubre Paw m’invadeva il pensiero. 769 | lui 770 28 | parete di mezzo: un triste lumicino le ardeva davanti.~ 771 153| cella era illuminata dal lumignolo che ardeva davanti alla 772 1 | fra quelle genti del tener lunghe le chiome. Una prova in 773 16 | e per la loro smisurata lunghezza; parevano sulla fronte di 774 4 | fra costoro v’ha pure la lurida torma dei malati di plica. 775 50 | abbagliava la mente, come la macchia ritonda che resta nella 776 93 | epidermide inumidirglisi di madore benefico ed un acre vischio 777 159| ai nostri tempi. Maria di Maerl, monaca dell’ordine terzo 778 16 | lungo, nervoso, giallastro, magrissimo. Il suo balzo fu tale che 779 181| moneta d’oro che chiude. Malandrini! uomini di rapina e di fango! 780 4 | pure la lurida torma dei malati di plica. Questi ultimi, 781 149| conoscevano passandogli davanti lo maledicevano, altri che avevano toccato 782 181| vostre mani. Sarà la vostra maledizione. La sorte di Levy e di Paw 783 93 | benefico ed un acre vischio maligno sciogliersi dalle falangi 784 126| dell’ebreo per rubare a man salva.~ 785 48 | tempo pel fiorino che gli man- cava, si coricò. Non poteva 786 119| Wasili raccolse dal sacco una manata di polvere e si mise attento 787 124| estremo, sentiva la lena mancare. Le scintille e le goccie 788 5 | i soggetti di plica non mancavano; quando io giunsi erano 789 153| Quella notte Levy capitò. Mangiammo tutti e due, Levy era diventato 790 45 | vestito” egli diceva. Levy mangiava regolarmente una volta ogni 791 158| pugno. Questa fissazione maniaca era potentemente aiutata 792 159| Un tale fenomeno s’è manifestato più volte anche in questo 793 132| Mastro! manigoldo!» strillava Simeòn.~ 794 105| medico con voce ironicamente marcata) e poi siete proprio sicuro 795 24 | lentamente come una tranquilla marea. La brezza della sera soffiava 796 4 | gettano giù colla faccia sui marmi dell’altare. Molti pregano 797 183| volte morto, alla prima martellata si ruppe come quello d’una 798 9 | ignota cosa che l’intera massa del gruppo celava.~ 799 4 | chiesa pregando, varcano i massicci muri di cinta, che fanno 800 5 | certezza di trovare ivi materia pe’ miei studi mi aveva 801 148| Una mattina, disperato, affamato, non 802 1 | Polonia per certa missione medica che mi era stata affidata; 803 107| per viaggi, per cure, per medici, ed ecco che se ne ritornava 804 116| La medicina. Lasciatevi curare da me. 805 49 | scheletro mi appartiene». Meditava già di far valere i suoi 806 93 | Il morbido contatto della melma rammolivagli i muscoli irrigiditi, 807 14 | allora un vecchio accattone membruto si gettò in mezzo a quel 808 84 | Per una bizzarria della memoria mentre osservavo l’uomo 809 25 | dissi – l’ora è tarda ed hai mendicato abbastanza, vieni a riscaldarti 810 164| In molti casi di malattie mentali (casi in cui il morale opera 811 163| economia, la conseguenza di menti sconvolte dalla esaltazione 812 98 | famosissimo medico la sua storia meravigliosa, e poi che l’ebbe narrata 813 18 | raggiungerlo. Avevo dinanzi a me un meraviglioso problema di scienza e fors’ 814 46 | per la città all’alba o al meriggio o di notte come portava 815 120| naturalmente dalle due pieghe del metacarpo. Attraverso quel forellino 816 19 | Gli stavo a due metri di distanza, lo chiamai: “ 817 49 | suoi diritti sul funebre metro di terra sotto il quale 818 80 | Sottoscrivi colla sinistra, metti una croce», disse il greco.~ 819 120| equivalente ad una cartuccia e mezza di fucile da caccia, indi 820 | mie 821 120| dell’indice e del medio, il mignolo s’era così grinzo che sembrava 822 130| mossa. Aveva davanti una mina. Wasili intanto continuava 823 14 | brulicame e con voce più minacciosa degli altri gridò:~ 824 112| ruggì l’ebreo mostrandogli, minaccioso, il pugno) l’ho fatta diventare 825 117| preziosa vena d’oro. Lasciati minare il pugno, qui c’è un sacchetto 826 163| passati secoli era chiamato miracolo non era che l’effetto d’ 827 93 | le ossa ed i nervi della misera mano; Levy sentiva i tendini 828 145| ricco avaro era diventato miserabile, non più una moneta nel 829 48 | il cadavere e venduto le misere ossa.~ 830 107| sinistro, impenetrabile come un mistero, era divenuto un enigma 831 18 | camminava lento, sotto la mitraglia delle pietre, con passo 832 16 | spaventoso di plica. Quell’uomo mitrato, erto, immobile sul floscio 833 16 | di quel disgraziato una mitria sanguinosa, alta e dura. 834 73 | vale assai più d’un ducato moderno; pesandolo, così, sento 835 16 | quel momento (pari ad una molla che scatta, dopo essere 836 | molte 837 159| nostri tempi. Maria di Maerl, monaca dell’ordine terzo di San 838 103| pugno chiuso che un braccio monco».~ 839 125| rotoli d’oro e le carte monetate, dicendo: «Facciamo i conti».~ 840 45 | la tunica. “Cento piccole monete fanno un rublo, cento piccoli 841 117| polvere che fa scoppiare le montagne spezzerà agevolmente queste 842 164| mentali (casi in cui il morale opera potentissimamente 843 93 | gora tiepida e fetente. Il morbido contatto della melma rammolivagli 844 158| potentemente aiutata dallo stato morboso del suo cervello. Paw mi 845 166| Infatti dopo tre giorni morì.~ 846 121| Il mortaio è all’ordine; ora si tratta 847 22 | voi e la pace ai vostri morti».~ 848 52 | allacciate dal legaccio mortuario, camminava a fatica e nella 849 130| sparsa gli impediva ogni mossa. Aveva davanti una mina. 850 128| Maledetto ladro!» e mosse per corrergli incontro colla 851 112| Sì! (ruggì l’ebreo mostrandogli, minaccioso, il pugno) l’ 852 84 | frugavo negli occhi, nei moti, negli accenti di Paw per 853 108| agevolmente le loro mani; quel moto così naturale e così facile 854 140| dell’ebreo, intercalando i motti piacevoli e l’ironia alla 855 155| Sigismondo III... Levy non si moveva più, lo scoppio l’aveva 856 18 | passo grave da stoico. Io movevo veloce per raggiungerlo. 857 87 | chiuso e quelli co’ crin mozzi.~ 858 130| e indicò l’alto e nero mucchio di polvere che lo separava 859 183| ruppe come quello d’una mummia. La turba a- nelante attendeva 860 106| il fiorino rosso non si muoveva più, era svanito anch’esso 861 4 | pregando, varcano i massicci muri di cinta, che fanno di quel 862 64 | filosofale consisteva nel mutare in oro le cose le più volgari 863 124| rischiarava la cella, pallido, muto, esitava: giunto a quell’ 864 83 | una gita a Varsavia dove mutò in carta quasi tutto il 865 | n’ 866 32 | altro bicchiere di punch e narrala tutta».~ 867 43 | storia di Levy come l’udii narrare io stesso da quel mendicante, 868 43 | convinto e vivo che sembrava narrasse cose vedute, udite e toccate 869 98 | meravigliosa, e poi che l’ebbe narrata aspettò la risposta dell’ 870 156| racconto, le crudeli cose narrate, il rhum bevuto l’avevano 871 55 | gli crescevano nelle fosse nasali, la sua parola d’offerta 872 55 | il sogno cessò. Levy si nascose sotto le coltri serrando 873 108| loro mani; quel moto così naturale e così facile gli era interdetto. 874 120| piccolo pertugio formato naturalmente dalle due pieghe del metacarpo. 875 3 | di Posen, e la dilaniata nazione si ricongiunge così per 876 2 | missione mi portava per necessità in pieno conventicolo di 877 8 | apparivano che le teste nefande e le braccia furenti.~ 878 182| Non voglio negarvi il castigo che domandate 879 183| d’una mummia. La turba a- nelante attendeva il fiorino rosso; 880 5 | atrio, strillando la loro nenia e invocando un kopiec in 881 68 | sogghignando nel folto della sua nera barba esclamò:~ 882 26 | brillò nella sua pupilla nervosa.~ 883 16 | dal suolo un uomo lungo, nervoso, giallastro, magrissimo. 884 161| Crescenzia di Nickleitsch fu stimmatizzata nel 1835.~ 885 | noi 886 122| le spalle: risparmiami la noia di vedere lo scoppio di 887 | nostri 888 120| moneta luccicava. Wasili notò quel pertugio con una pazienza 889 67 | raccontò a Wasili la visione notturna.~ 890 | nulla 891 71 | fatto. Vi vendo un pezzo di numismatica così prezioso da disgradarne 892 64 | professore, antiquario, numismatico, paleologo, chimico era 893 122| vedere lo scoppio di un così nuovo petardo».~ 894 129| deposto a’ suoi piedi e !ò vuotò a terra tutto davanti 895 48 | coricò. Non poteva chiuder occhio. Si rammentò con dispetto 896 6 | tafferuglio ed escii. Un odioso spettacolo fu quello che 897 52 | Sognò che un amaro odore di putredine l’aveva desto 898 55 | nasali, la sua parola d’offerta suonava come una minaccia. 899 99 | stimmatizzazione, voi m’offrite in sommo grado una prova 900 118| sublime. Finalmente gli si offriva un mezzo sicuro per uscire 901 52 | mano sinistra teneva un oggetto rotondo che brillava.~ 902 163| Oggi la fisiologia dimostra chiaramente 903 47 | per pila i ducati d’oro d’Olanda, gli imperiali di Russia, 904 163| contemplativa, su organismi già oltremodo predisposti ai disordini 905 24 | colle erano immersi in un’ombra fresca, azzurrina che saliva 906 76 | Voglio essere onesto. Quando vedrò la tua mano 907 99 | vi terrebbero in grande onore, ma non guarirete mai. Per 908 164| mentali (casi in cui il morale opera potentissimamente sul fisico) 909 1 | favore di questa seconda opinione si è che la plica apparisce 910 | oppure 911 183| mio martello, e tutte le orecchie erano tese e preparate al 912 163| della vita contemplativa, su organismi già oltremodo predisposti 913 99 | reazione delle idee sull’organismo, siete un interessante soggetto 914 16 | mendicanti caduti, protendeva orizzontalmente le braccia come una croce 915 59 | giorno, sentiva ancora gli orli del fiorino d’oro che gli 916 16 | di quest’uomo erano più orrendi degli altri per la loro 917 52 | gli stava davanti! Quell’orribile fantasma aveva le gambe 918 5 | della Vergine. Immondi, orribili tutti, col loro ciuffo irto 919 43 | pensieri erano attratti dall’Orrido come da un abisso, un fuoco 920 55 | sepolcro, e le radici delle ortiche gli crescevano nelle fosse 921 124| miccia alzata, la cui fiamma oscillante rischiarava la cella, pallido, 922 106| pugno per sentire la moneta oscillare; ma il fiorino rosso non 923 164| potentissimamente sul fisico) si osserva che le idee, reagendo sugli 924 57 | suoi occhi si rianimarono. Osservai per la terza volta che Paw 925 84 | bizzarria della memoria mentre osservavo l’uomo quasi terribile che 926 4 | e la fronte urlano come ossessi le loro preci e gesticolano 927 162| di stigmatizzati, i quali ottennero l’eredità delle benedette 928 53 | soffocata dalla terra che gli otturava la bocca:~ 929 | ove 930 54 | Vengo a pagare il debito mio. Ecco il fiorino 931 122| fiorini pel caso ch’io debba pagarteli. Per- dona se ti volto le 932 64 | antiquario, numismatico, paleologo, chimico era un ladro».~ 933 1 | Europa; fosserci così pure palesi le sue cause ed i suoi rimedi. 934 124| oscillante rischiarava la cella, pallido, muto, esitava: giunto a 935 60 | scrigno ne lo possedeva, lo palpava, lo stringeva nel pugno. 936 94 | La mano sepolta nel palude era già semiaperta, già 937 107| angoscia fatale, ma lieve, paragonata al dubbio di quegli ultimi 938 4 | infermità e abbondano i paralitici, i ciechi, gli storpi, gl’ 939 | parecchie 940 13 | ingommarsi i capelli per parer più bello di noi».~ 941 28 | Madonna era inchiodata alla parete di mezzo: un triste lumicino 942 16 | In quel momento (pari ad una molla che scatta, 943 18 | argomento di dramma. Quel paria dei mendicanti, quel patriarca 944 180| inchinarono tutti. Io allora parlai:~ 945 43 | brillava negli occhi. Eppure parlando soffriva. Su quell’uomo 946 177| fragoroso segui quest’ultima parlata fatta da una voce robusta, 947 137| rumore di un briska che partiva e il galoppo di due cavalli.~ 948 4 | allarga schivando il loro passaggio, ed arrivano così fino alle 949 149| Molti che lo conoscevano passandogli davanti lo maledicevano, 950 146| restava più nulla delle passate ricchezze, tranne forse 951 163| chiaramente che ciò che nei passati secoli era chiamato miracolo 952 138| minuto dopo, le persone che passavano per via udirono un fragore 953 97 | Ma Levy non guarì. Passò a Parigi.~ 954 4 | gemme la salute della povera patria; altri più egoisti perché 955 75 | Accetto l’affare, ma pongo un patto inesorabile. La tua mano 956 20 | chiamato accelerò il passo, paurosamente. Allora gli venni d’accosto 957 130| il tuo scrigno c’è questo pavimento!» e indicò l’alto e nero 958 75 | tre mesi (voglio essere paziente) ed entro tre mesi tu mi 959 103| Siete pazzo? val meglio un pugno chiuso 960 5 | certezza di trovare ivi materia pe’ miei studi mi aveva tratto 961 81 | scandolezzato) quest’uomo mi farebbe peccareprese una penna colla 962 57 | sua vecchia pelliccia di pelle di capra).~ 963 24 | più tenere sul capo, gli pendeva al collo appeso ad uno spago.~ 964 167| pregandolo di lasciarli penetrare nella camera del morto.~ 965 120| avviluppava, le unghie erano penetrate nella polpa, le dita parevano 966 81 | farebbe peccare!» prese una penna colla mano sinistra e vergò 967 121| prima chiudiamo le finestre, perchè la moneta, se c’è, non balzi 968 96 | L’elettricità percorreva il braccio dell’ebreo per 969 18 | invadeva il pensiero. Avevamo percorso un buon tratto di collina, 970 6 | veltri latranti e di pietre percosse e in mezzo al tumulto la 971 181| invero bella prova di pietà percotendo vigliaccamente il pover’ 972 16 | coloro che gli stavano sopra percuotendolo, stramazzarono a terra in 973 118| vita, se non c’è, amen, perderò mille fiorini, avrò il cuore 974 48 | di ricuperare la moneta perduta; per ricuperarla Simeòn 975 18 | percosso, a cui era tolto perfino l’estremo rifugio sociale, 976 100| L’avaro stette perplesso un momento, poscia i mille 977 164| agli organi le stesse loro perturbazioni.~ 978 73 | più d’un ducato moderno; pesandolo, così, sento che è oro preziosissimo, 979 156| avevano vinto. La sua testa pesante non reggevasi più. Il delirio 980 106| svaporato come un fumo; Levy pesava la sua mano e la sentiva 981 122| scoppio di un così nuovo petardo».~ 982 33 | Questa pettinatura - riprese Paw sorridendo 983 71 | abbiate mai fatto. Vi vendo un pezzo di numismatica così prezioso 984 5 | aveva tratto in mezzo alla pia baraonda. Infatti i soggetti 985 140| ebreo, intercalando i motti piacevoli e l’ironia alla narrazione 986 162| l’eredità delle benedette piaghe di San Francesco d’Assisi 987 96 | sentiva una forma circolare, piatta e dura che gli si agitava 988 4 | quel sacro asilo una vera piazza forte da sostenere assalti 989 4 | vapore dei profumi sacri, picchiandosi il petto e la fronte urlano 990 108| davanti il suo scrigno, udì picchiare all’uscio delicatamente.~ 991 61 | s’arrestò ad un uscio, picchiò, gli fu aperto, salì una 992 3 | di Czen- stokow; questa piccola città gloriosa pel suo antico 993 45 | faceva la tunica. “Cento piccole monete fanno un rublo, cento 994 45 | monete fanno un rublo, cento piccoli brandelli fanno un vestito” 995 2 | conventicolo di tenants, in piena familia contagii. Accettai 996 117| agevolmente queste tue vene pietrificate entro le quali c’è forse 997 134| usura!». Gli pareva che la pietrificazione del pugno avesse già invaso 998 57 | per la terza volta che Paw pigliava sempre il bicchiere colla 999 60 | d’una di quelle sue belle pile luccicanti.~ 1000 130| dita dell’unica mano sana, piovendo innumerevoli faville a’


10-evo | facce-piove | pipa-usura | va-zolla

Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on Tablet PC
IntraText® (V89) - Some rights reserved by EuloTech SRL - 1996-2007. Content in this page is licensed under a Creative Commons License