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428 ò
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402 della
395 ma
Antonio Rocco
Esercitationi filosofiche

IntraText - Concordanze

ò

    Esercitatione
1 Lett | all'assoluta perfettione, ò l'essere nel medesimo genere 2 Lett | un solo saria l'agente, ò tutti sarebbono eguali, 3 Lett | non ambizioso di ugualità, ò maggioranza, ma nell'imperfettione 4 Lett | ogni parte infallibile, ò i suoi discorsi totalmente, & 5 Lett | di questa qualità divina; ò più tosto de gli huomini 6 Lett | dottrina irrefragabile, ò perche abbi giurato nelle 7 Lett | giurato nelle sue parole, ò che sia divenuto suo mancipio ( 8 Lett | oppressione di queste nove, ò rinovate positioni, se non 9 Lett | contro di lui apparirà segno, ò realtà di mordacità, ò d' 10 Lett | ò realtà di mordacità, ò d'improvero (il che sarà 11 Lett | gli saranno pregiudiciali; ò affatto inutili, poiche 12 Lett | benignità l'accoglie, la scusa, ò la compatisce, mi sarà soave 13 Lett | severità che la biasma, ò la avvilisce, mi sarà freno 14 Notab| il mezo porti i proietti, ò siano mossi da virtù impressa.~ 15 1 | natura, l'altra, di mole, ò d'integrità: la prima consiste 16 1 | solamente della sua integrità, ò mole, cioè che non sia parte, 17 1 | quanto del Cielo si discorre, ò gli si attribuisce, tutto 18 1 | Omne (à questo proposito ò in questo soggetto del corpo) 19 1 | l'altre di minor vigore, ò aggiungendola à quelle, 20 1 | aggiungendola à quelle, ò quelle à questa. Ne mi potrete 21 1 | che sia una espositione, ò difesa, perche nel testo 22 1 | ciascun corpo, che ha forma, ò condition di parte, ma che 23 1 | quasi nella sua unità versi, ò si racchiudi il tutto. Come 24 1 | venerabile, non che per se, ò da se, separato, sia tale; 25 1 | parimente, per esser due quelle, ò più, e questi quattro, hanno 26 1 | armonici faccino, in tal ò tal proportione congiunti, 27 1 | congiunti, una tal consonanza ò armonia, e che tante voci, 28 1 | quelle voci, che nel più ò meno aggregano virtù diversa, 29 1 | quanto dinotano tante nature ò liquori esistenti. deve 30 1 | chiamano ultime differenze, ò principij di individuatione. 31 1 | principij colligati all'entità, ò le semplici prime entità 32 1 | derivar l'esser formato ò perfetto delle cose composte; & 33 1 | come l'humanità astratta, ò l'esser animal ragionevole 34 1 | qualche occulto misterio, ò recondito senso del numero 35 1 | sarebbono fra loro confuse, ò in una se ne contenerebbono 36 1 | propositione, definitione, ò massima dell'altra; ma non 37 1 | professore, possono esser noti, ò con poca fatica conoscersi. 38 2 | facendosi sopra linea, ò magnitudine semplice. Il 39 2 | definitione della Natura, ò non occorreva indur tal 40 2 | rinchiuderebbe la natura; ò sarebbe vota di virtù e 41 2 | ma che il corpo mobile ò avanti ò doppò che si mova, 42 2 | il corpo mobile ò avanti ò doppò che si mova, stia 43 2 | circolare sia intorno al mezo, ò centro, il retto all'insù, & 44 2 | corpo naturale semplice, ò se , la suppositione di 45 2 | mestiero dell'Architetto, ò del fabro, che contemplando 46 2 | havesse da prender il disegno, ò il modello di quelle; ex 47 2 | tali sono i moti, retti, ò circolari; è l'istesso che 48 2 | concerne la causa materiale, ò recettiva; questa la forma, 49 2 | recettiva; questa la forma, ò perfettione; quella è fondamento 50 2 | naturale del mobile, all'insù, ò all'in giù. Il circolare, 51 2 | circolare, ma intorno al mezo, ò al suo centro: e cosi queste 52 2 | sarà il centro principale, ò mezo, che vogliam dire; & 53 2 | dal predominio dell'acqua, ò della terra, le levi dell' 54 2 | terra, le levi dell'aria, ò del fuoco; e quì vedete 55 2 | misto di retto, e circolare, ò vogliam dir tortuoso. È 56 2 | questi siano moti retti, ò ? e se non sono retti, 57 2 | oltraggiare gli essemplari vivi, ò come i cani che mordono 58 2 | movimenti loro siano retti, ò altri che circolari: e la 59 2 | ma fabricata che ella è; ò resti immobile; ò, se mobile, 60 2 | ella è; ò resti immobile; ò, se mobile, si mova solo 61 2 | gradi di velocità minori, ò vogliam dire di tardità 62 2 | la diversità di piani più ò meno inclinati, pervenendo 63 2 | venga dal centro del Mondo, ò che per opposito, colà vada 64 2 | collocar questi tali corpi, ò le lor parti a i suoi luoghi, & 65 2 | questi corpi siano separati, ò lontani da i suoi luoghi, 66 2 | agitate; così chi la terra, ò alcuna delle sue parti dal 67 2 | onde cedendo, operano, ò permettono che altri operi 68 2 | naturali agenti sono passibili, ò in potenza (come dicono) 69 2 | puro locale per agitarsi, ò commoversi i corpi mossi? 70 2 | atto positivo si toglie, ò distrugge, come per ogni 71 2 | locale, ministro principale, ò più tosto padre de gli altri. 72 2 | hanno superata la quiete, ò tardità infinita e sono 73 2 | cioè che gli elementi, ò altri corpi, che si movono 74 2 | circolare sono contrari; ò siano grandemente diversi, 75 2 | vedrete se sia dimostratione, ò sogno. Udite. Se è vero 76 2 | questo piano era matematico, ò naturale? il matematico 77 2 | sostentavano? certo erano, ò doveano esser maggiori, 78 2 | doveano esser maggiori, ò più salde di essi Cieli, & 79 2 | veri, naturali, esistenti, ò possibili nella natura. 80 2 | ma sarebbono disparati, ò al più ammuchiati come un 81 2 | come, v. g., dell'acqua, ò dell'aria. Questo non vale, 82 2 | siano dentro un altro corpo, ò superficie, non saranno 83 2 | dico) sia messo per base ò prima pietra nella fabrica 84 2 | per essempio, la terra, ò quel corpo che vi piace. 85 2 | circondar l'un l'altro, dunque, ò non erano formati nelle 86 2 | colo sopra forme di bronzo, ò di legno. Dunque, se ben 87 2 | stracciarle), per puro capriccio, ò per vana aura di gloria, 88 2 | circolarmente si movano, e gli altri ò stian quieti, ò in altra 89 2 | gli altri ò stian quieti, ò in altra maniera, come più 90 2 | poco importa che fusse più, ò meno veloce, ne che si movesse 91 2 | machine, fuora del Mondo, ò avanti di esso? O che bel 92 2 | come tante palle di vetro, ò globbi d'aria! povere Stelle; 93 2 | per ammantar le vostre, ò potria in questo luogo modestamente 94 2 | che in Dio gli parevano, ò le concepiva: e perciò pone 95 2 | chiarissimo; se in una Accademia, ò altrove, sia ad alcuno assegnato 96 2 | quel punto fusse contenuto, ò circondato: e (per dirlo 97 2 | soggiacere, & obedire al tutto, ò l'inferiori alle più nobili, 98 2 | il supposito è evidente, ò almeno concesso quasi da 99 2 | concesso quasi da tutti, ò dalla maggior parte de' 100 2 | verità come si volesse) ò à quello, si movessero gli 101 2 | organi e di chi gli suona: ò di chi impara à mente regole 102 3 | diversità di corpi mobili, ò naturali, &c. Contra la 103 3 | attributi di generabile, ò ingenerabile, alterabile 104 3 | ingenerabile, alterabile ò inalterabile, passibile, 105 3 | inalterabile, passibile, ò impassibile, &c., egualmente 106 3 | quanto à gli elementari; ò che malamente e con errore 107 3 | incorruttibile, come i corpi celesti; ò che i corpi celesti sieno 108 3 | generabili, alterabili, &c., ò che questa differenza di 109 3 | parti, senza corrompere, ò generar nulla di novo; perche 110 3 | nel corpo corruttibile, ò in altro; e risposto che 111 3 | Che il globo terrestre, ò si deve mover in cerchio, 112 3 | si deve mover in cerchio, ò in retto, over esser immobile. 113 3 | si dia il moto circolare, ò una perpetua consistenza 114 3 | indotte conseguenze, cioè che, ò anch'ella sia ingenerabile, 115 3 | corruttibili, come è ella, ò che la differenza di Aristotile 116 3 | siano di Cieli, per hora, ò di altri), ne è quasi, e 117 3 | creato, che la terra si mova, ò pur sapendolo pochissimi ( 118 3 | che da niuno è conosciuto, ò appena cade nell'incertissima 119 3 | esser più chiara del giorno, ò le tenebre della luce. E 120 3 | non contrarij si generino, ò in qual altra maniera; è 121 3 | conditioni incompossibili, ò non convenevoli alla sua 122 3 | precedente; e così il mancamento, ò privatione, insieme con 123 3 | tal qual si sia) informe ò imperfetta di quella fumosità; 124 3 | nel modo che si stringe ò rapprende il latte col fuoco; 125 3 | sopponendo però se stessi, ò più tosto le lor materie, 126 3 | per così dire) sigillano ò imprimono la preiacente 127 3 | preiacente materia più, ò meno tenacemente. Come il 128 3 | cui devono esser ammassate ò composte, quella dalla quale 129 3 | contra alcuna positione, ò pretende dar nove dottrine 130 3 | della precedente materia, ò composto resti, che sia 131 3 | parti, senza corruttione, ò generatione, e che simili 132 3 | di Proteo, in sogno però, ò di stravestimenti di Mercurio, 133 3 | Mercurio, di inorpellamenti, ò incrostature, io per me 134 3 | sono, apportarne essempi, ò altre certezze; le scienze 135 3 | vita vostra) avete trovato, ò conosciuto mai che il corruttibile, 136 3 | sarebbe contrario all'odore, ò al suono, perche quello 137 3 | più o meno esser intensi, ò vigorosi, conforme alla 138 3 | conforme alla mole maggiore, ò minore, più ò meno densa. 139 3 | maggiore, ò minore, più ò meno densa. La densità, 140 3 | vario sito, cioè con minore, ò maggiore approssimatione 141 3 | nella quantità sia rara, ò densa, si fondano; e secondo 142 3 | fondano; e secondo che più ò meno in tal quantità possono 143 3 | tal virtù, siano pur rari, ò densi i corpi, non perciò 144 3 | effettivamente dalla virtù motrice, ò sia dalla forma del corpo 145 3 | forma del corpo mobile, ò da altro (che non voglio 146 3 | deve moversi è più raro, ò più intenso; così più potentemente 147 3 | imprime esso moto, la potenza ò virtù del quale è la velocità, 148 3 | disposition di mole, più ò manco facilmente lo proseguiscono. 149 3 | gli altri, come di ruote, ò simili, si eseguiscono meglio, 150 3 | si eseguiscono meglio, ò peggio conforme alla densità, 151 3 | del moto de gli elementi, ò del sursum, e deorsum, se 152 3 | onde le virtù attive più, ò manco s'imprimono. Alcune 153 3 | comunque gli convenga, ò alle parti, o al tutto), 154 3 | modo tale che, per salvare, ò ordinare un effetto di alcune 155 4 | così per via di esperienze, ò memorie antiche nulla conclude 156 4 | la cognitione sensitiva, ò esperimentale; la quale 157 4 | ponerle generate sopra, ò sotto la Luna; ne fatto 158 4 | forse l'havea per favola, ò per illusione del cannocchiale, 159 4 | illusione del cannocchiale, ò al più per affettioncelle 160 4 | si possono numerar diece, ò più di tali corpi minuti, 161 4 | rappresentano come fiocchi di neve, ò di lana, ò di mosche volanti; 162 4 | fiocchi di neve, ò di lana, ò di mosche volanti; variano 163 4 | dire che le si generino, ò corrompano, ma che alcune 164 4 | qualche punto di Legge, ò di altri studi humani, ne 165 4 | sua superficie, con essa, ò sopra di essa si movano, 166 4 | nessuna di esse è stella, ò altro corpo di figura sferica: 167 4 | di ghiaccio, di diaspro, ò di altro: anzi che ella 168 4 | picciol vaso un gelsomino, ò seminarvi un arancino della 169 4 | diminuirgli perfettione, ò levargli l'attioni, anzi 170 4 | mutationi che si fanno in terra, ò mediata ò immediatamente, 171 4 | fanno in terra, ò mediata ò immediatamente, sono indrizzate 172 4 | dunque in Cielo, nella Luna, ò in altri pianeti sarebbono 173 4 | tanto bisognerebbe dire, che ò tutte fussero immobili ( 174 4 | all'agitationi violente), ò che di moto egualmente veloce 175 4 | si sarà fatta nel Cielo? ò qual non potrà esser stata 176 4 | alcuna stella del Cielo, ò fissa, ò errante (aggiongo 177 4 | stella del Cielo, ò fissa, ò errante (aggiongo io), sino 178 4 | situata sopra gli altri orbi ò stelle, come la medesima 179 4 | fissa, scorresse sopra falde ò striscie dense dell'orbe 180 4 | universale della corruttibilità, ò incorruttibilità del Cielo, 181 4 | confutate, perche in effetto, ò che le antiche, ò che le 182 4 | effetto, ò che le antiche, ò che le moderne stelle si 183 4 | siano variate, generate, ò corrotte, essendo tutte 184 4 | altro è farlo credibile, ò scibile.~10. Dite, per stabilimento 185 4 | qualche punto di legge, ò di altri studi umani, ma 186 4 | esperienze che prometteva, ò dall'impotenza ò da altro, 187 4 | prometteva, ò dall'impotenza ò da altro, non si ridussero 188 4 | si è avvicinato trenta, ò quaranta volte più a voi 189 4 | generatione de' viventi, ò il cibo nel ristorar le 190 4 | sia, essendo formalmente, ò essentialmente imperfettione 191 4 | operare senza suo danno ò ruina, è senza dubio più 192 4 | vostro non è di similitudine, ò comparatione, ma di dissimili, & 193 4 | Ve l'imaginate pur massa, ò materia, di cui habbino 194 4 | una casa tutta di paglia, ò di terra: corruttibile la 195 4 | per esser inutile, otioso; ò per servire solo alla più 196 4 | qual cagione chiamate voi; ò perche è in effetto la terra 197 4 | realmente che corruttioni ò totali, ò partiali? e se 198 4 | che corruttioni ò totali, ò partiali? e se niun di questi 199 4 | Mondo? non certo, dunque, ò dovrete dire, ponendo il 200 4 | corruttibile; e direte bene, ò direte, almeno, che i mali 201 5 | circolare, e circolarmente, ò per portioni arcuali riceve 202 5 | simigliante, à chi dalla Luna, ò da altra simile lontananza 203 5 | scabra & aspra come un muro, ò come la Terra. Alche si 204 5 | tosto restarebbe invisibile, ò da una particella solo visibile; 205 5 | non si mostri come causa, ò requisito necessario di 206 5 | attribuisce à diversità di opaco ò di perspicuo, come si vede 207 5 | alzarsi l'ombra, crescere ò minuirsi, svanire all'apparir 208 5 | avvenire da diversità di opaco, ò di perspicuo, ma da reali 209 5 | senza di lui è men chiara, ò splendida, che la terra. 210 5 | d'intorno più di oscuro, ò di opaco. È dunque della 211 5 | luminare; e pur all'ora poco, ò niente luminosa si mostra, 212 5 | avanti la congiuntione due, ò tre giorni ella si vede, 213 5 | quella della terra. Da queste ò altre diverse, ò pur simili, 214 5 | queste ò altre diverse, ò pur simili, conditioni può 215 5 | altre meno. Già l'acqua ò l'humido si mostra più oscuro, 216 5 | paesi non siano otiosi, ò morti, non affirmate però, 217 5 | generino piante, animali, ò altre cose simili alle nostre; 218 5 | importa altro che gradi diece, ò poco più, che tanto importano 219 5 | suppliscano le rugiade, ò le inondationi, come del 220 5 | che havesse dell'elevato, ò del declive. Anzi per questa 221 5 | occorre per esser ella, ò simili, di parti assai solide 222 5 | parti hanno conformità, ò proportione col tutto, massime 223 5 | seguono contradittioni, ò ripugnanze, come alle vostre. 224 5 | diviene dall'esser più raro, ò denso, come è noto à ciascuno, 225 5 | specchio e l'asprezza del muro, ò della terra, quale sarebbe, 226 5 | alabastro, di una perla, ò simile. Mi dichiaro. Si 227 5 | riflette il lume da i corpi, ò dalle lor superficie aspre, & 228 5 | sarebbe pur l'alabastro, ò altra materia solida; havremo 229 5 | sono fra loro continuate, ò no? se sono continuate, 230 5 | tali al numero di otto, ò diece. Nelle superficie, 231 5 | direttamente il corpo luminoso, ò colorato si rappresenta, 232 5 | conceda à lume più debole, ò rappresentato lateralmente; 233 5 | coltello non si il riflesso, ò malamente; e voi sapete 234 5 | visibile si rappresenti, ò in tutto, ò in miglior modo 235 5 | rappresenti, ò in tutto, ò in miglior modo per linea 236 5 | nel corpo diafano i lumi ò colori più deboli, concorrendo 237 5 | diafaneità, e per l'obliquità, ò non si riflettono, ò pur 238 5 | obliquità, ò non si riflettono, ò pur non facilmente, se bene 239 5 | corpo piccolo dominato, ò risguardato totalmente da 240 5 | cadere coteste differenze, ò non possono esser sensibili; 241 5 | averle viste all'oscuro, ò in una parte solo di essa: 242 5 | ragione, veder in parte, ò in tutto illuminata la Luna, 243 5 | talche torno ad inferire, ò che voi mai havete visto 244 5 | ombra alcuna nella Luna; ò la vedeste nelle sue parti 245 5 | come quelle della Terra, ò in modo tale. Perciò non 246 5 | dell'altre parti celesti, ò elementari à lei congiunte: 247 5 | malamente, ma anco quadrata, ò triangolare, non apporterebbe 248 5 | farebbe che ella fusse aspra, ò scabra, che ben può darsi 249 5 | onde non sarà necessaria, ò consequente la positione 250 5 | secondo che sono più dense, ò meno; talche se la Luna 251 5 | ancorche illuminato dal Sole, ò da altro luminare, non apparirà 252 5 | colore, che la quantità, ò il numero. E pur in grande 253 5 | scoscesi che sormontano ò almeno non così appartengono 254 5 | sia riflesso dalla terra, ò dal muro; è argomento che 255 5 | del Sole farebbe incendij, ò sterilità in quei luoghi, 256 5 | caldo per i raggi retti, ò riflessi; onde, torno à 257 5 | nubbi, perche si vedrebbono, ò asconderebbono alcune parti 258 6 | con i versi di Virgilio, ò di Ovidio, formandone centoni, 259 6 | niuna figura è attuale, ò distinta) dipinge huomini 260 6 | restando esso Cielo immobile, ò fermo; massime il Sole, 261 6 | sono fra lor punto mosse, ò discostate, anzi quel moto 262 6 | giostrando à campo aperto, ò due squadre intere, ò due 263 6 | aperto, ò due squadre intere, ò due armate in mare, si vanno 264 6 | e quelle si trovano più ò meno vicine a i poli; che 265 6 | fermo il Ciel stellato, ò il primo mobile, ciò giustamente 266 6 | apparenza, e che una esperienza, ò concludente dimostratione 267 6 | far veder a chi si sia, ò pure come ogni intelligente 268 6 | tutte le cose nell'Alfabeto, ò tutte le pitture ne i colori, 269 6 | sono da noi intelligibili, ò che il nostro intelletto 270 6 | leggi istesse in esterminio, ò almeno in compromesso di 271 6 | compromesso di esser buone, ò rie. Ma torniamo pure alle 272 6 | fuoco grande non scaldi, ò non abbrugi per la sua immensità, 273 6 | altra, dunque non si movono, ò pure quel moto, non è moto; 274 6 | inferire, ambidue sono alti, ò quanti, e non (come fate 275 6 | che per questo non vi sia, ò non sia moto (che è l'istesso), 276 6 | sarà almeno il principio, ò fine di esso) gli è assolutamente 277 6 | istesse apparenze, aspetto, ò siti, onde sarebbe difficile 278 6 | il moto fusse del Cielo, ò della Terra: Il che gratis 279 6 | discendendo alla varietà di molti, ò diversi; e chi non sa, che 280 6 | alcuna minima variatione, ò irregolarità, ò difformità, 281 6 | variatione, ò irregolarità, ò difformità, è forse impossibile 282 6 | se il moto sia di questa, ò di quello. Ma per questo 283 6 | apparition di siti, Orizonti, ò de gli aspetti &c., che 284 6 | ne poco, ne eccessivo, ò mancante, quel che à misura 285 6 | pur opposti, che habbino, ò quella ripugnanza ò quella 286 6 | habbino, ò quella ripugnanza ò quella incompossibilità, 287 6 | sopra una superficie, linea, ò corpo circolare, da qual 288 6 | perche hanno l'istesso fine ò termine di calore, non saranno 289 6 | moti all'insù, havendo, ò potendo havere, l'istesso 290 6 | essendo questa varietà, ò ripugnanza ne i termini 291 6 | e di morte, di vittoria ò di perdita, non già per 292 6 | move nel suo proprio giro, ò luogo, senza occupar quel 293 6 | ragionevolissimo, che si mova: ò che i Cieli dalla Terra 294 6 | mole ineguali, & eccedenti, ò eccessi, come sapete benissimo. 295 6 | più da tal impedimento, ò ritardanza da quel primo 296 6 | prerogativa da intelligenze ò da altre cause non conosciute? 297 6 | hanno da i poli, così fanno, ò disegnano cerchi maggiori, 298 6 | che si movano connesse, ò portate ne i proprij orbi, 299 6 | induttione tre cose, che sono ò del tutto false, ò almeno 300 6 | sono ò del tutto false, ò almeno hanno bisogno di 301 6 | con la vastità della mole, ò con la imperfettione della 302 6 | anco l'altre sfere celesti, ò dargli un moto solamente, 303 6 | Astrologi, ricevute da ogn'uno; ò finalmente havreste da dire, 304 6 | tutti gli altri da poco, ò da niente? Fortunata Terra, 305 6 | havendo voi per impossibile, ò almanco per inconveniente, 306 6 | farla così bene, come altri, ò più, & eccovi quanti termini 307 6 | così è uno il viaggio, ò la navigatione, ma i modi 308 7 | Se la terra si movesse, ò in se stessa, stando nel 309 7 | stessa, stando nel centro, ò in cerchio essendo fuor 310 7 | altresì verso mezo giorno, ò verso tramontana confermano 311 7 | potendo seguir col suo moto, ò col suo volo la velocità 312 7 | si move, qualunque volta ò il moto non sia assai tardo, 313 7 | moto non sia assai tardo, ò esse parti non siano saldamente 314 7 | le quali caminando uno, ò due huomini movono grandissimi 315 7 | superficie attaccati sassi, ò altre materie gravi, potrebbono 316 7 | qual tenacità di calcina, ò di smalti, riterrebbe i 317 7 | sarebbe eterno alla Terra, ò alle sue parti, levato via 318 7 | darle il moto circolare, ò forzarsi di mantenerla immobile. 319 7 | circolare non gli convenga: ò pure, che ella non sia corpo 320 7 | siano attualmente eterne, ò sempre in fieri attuale, 321 7 | apparenze delle stelle fisse, tu ò Aristotile, non havresti 322 7 | lation sola. Bisogna dunque ò Aristotile, se tu vuoi concludere 323 7 | le premesse siano forma, ò pertinenti alla forma del 324 7 | la conseguenza materia, ò alla materia spettante?~ 325 7 | avete risposto in effetto, ò no. Veniamo per tanto al 326 7 | misurar giustamente la torre, ò pur sarebbe un misto di 327 7 | parimente di una pietra, ò di altro corpo grave. Dite 328 7 | rapita e portata in giro; ò pure che come mista di molti 329 7 | elleno discriverebbono? ò forse una parte di cerchio 330 7 | stando essa nave ferma, ò movendosi, sarà la medesima 331 7 | già nel piano acclive, ò declive sarebbe tutto l' 332 7 | opposito, cioè ritardatione, ò acceleratione), e per conseguente 333 7 | approssimerà niente alla terra, ò no? Se non si approssimerà, 334 7 | concernano l'istesso segno, ò centro, come una palla cadente, 335 7 | terra senza impedimento, ò ritardamento. Ma non è al 336 7 | in un tempo da un segno: ò l'esser portato intorno. 337 7 | moversi in giro da se sole, ò ciò vi sarebbe malagevolissimo 338 7 | senza osservar repugnanze ò contradittioni ne i vostri 339 7 | velocità di moti, cagionate ò dalla difformità di spatij, 340 7 | dalla difformità di spatij, ò dal modo d'imprimergli da 341 7 | imprimergli da i proicienti, ò dalla diversità de gli stromenti, 342 7 | essendo punto ne importanti, ò repugnanti alle positioni 343 7 | mobile non si move punto più ò meno che se fusse restato 344 7 | La terza meditatione, ò maraviglia è, che il moto 345 7 | corressero all'opposito, ò l'un corresse, l'altro stesse 346 7 | fermo, e diverse mosche, ò tafani volassero per il 347 7 | estremo di esser provate, ò fatte almen verisimili, 348 7 | intorno alla terra si movesse, ò fusse dal suo movimento 349 7 | piano, senza variar sito ò distanza, sempre toccherebbe 350 7 | non prendono il punto, ò la mira distante da gli 351 7 | posto verso mezo giorno, ò verso Settentrione; dove 352 7 | sono portate da i venti ò dalla lor levita, ò sono 353 7 | venti ò dalla lor levita, ò sono tirate dalle bombarde:) 354 7 | violenza, ne per sua celerità, ò vertigine. Poi vi aggiungo 355 7 | dicono; Oltre al spatio ò giro che fanno le palline, 356 7 | che quell'istessa persona, ò sia sasso, ò legno, vada 357 7 | istessa persona, ò sia sasso, ò legno, vada insieme per 358 7 | portata entro una barca, ò altrimenti, perche i pesci 359 7 | nissuna maniera per opposito, ò repugnante, ma quanto se 360 7 | apportate ragione, congruenza ò apparenza da confirmarlo. 361 7 | questo convenga all'aria, ò che non sarebbe corpo naturale, 362 7 | discende più velocemente, ò in minor tempo, e secondo 363 7 | nel tiro di un archibugio, ò bombarda, che ha con la 364 7 | impercettibile, e difficile ò più tosto impossibile da 365 7 | gravi di materia men terrea, ò men pesante, come sono tavole, & 366 7 | alcuno estraneo agente, ò impedimento proviene, & 367 7 | riverberante, che è la terra, ò altro tale. E quella virtù 368 7 | anzi dalla corruttione ò alteratione di esso riceve 369 7 | stesso, ma accidentalmente, ò per intoppo, è anco causa 370 7 | diversità nelle cagioni; ò pure sarebbono effetti senza 371 8 | seconda è della situatione, ò struttura, de gli orbi celesti, & 372 8 | universalmente) nel Ciel stellato; ò pure fra gli elementi. Circa 373 8 | intendono con voi, provare, ò dimostrar l'opposito di 374 8 | havrei assunta l'impresa, ò ne desisterei; ma perche 375 8 | proprio, e più tardo, in anni, ò secoli, raggirino le stelle, 376 8 | onde stimate meglio tacere; ò volete publicar voi le conclusioni, 377 8 | disordinato di gloria, se sia, ò no corruttibile il Cielo, 378 8 | no corruttibile il Cielo, ò (per dir meglio) quanto 379 8 | impossibile, che alcun corpo, ò altra quantità permanente 380 8 | epiciclo cinque cerchietti, ò piccioli orbi concentrici, & 381 8 | non vi havra parte alcuna? ò come partecipa di ambedue 382 8 | maniera resta esente da uno? ò come si mischiano insieme? 383 8 | nel disegno della figura; ò che non poneste qualche 384 8 | gli estremi, circondata, ò in un luogo o nell'altro, 385 8 | Collocata però in questo, ò in quell'altro modo, non 386 8 | dall'elemento predominante, ò che bisognarebbe dire che 387 8 | sufficiente per far simili, ò contrarie operationi; che 388 8 | toccar ciò che si possa, ò ritrovar in effetto o pensarsi, 389 8 | ritrovar in effetto o pensarsi, ò anco fantasticarsi. Sia 390 8 | occorre fra i venti, e l'aria? ò in qual maniera, se ben 391 8 | si accorda con l'annuo? ò in qual modo fa circa ciò 392 8 | circa ciò il suo officio? ò per qual cagione ne è esente? 393 8 | forzato ciò imputar à Giove ò à Saturno, overo al vostro 394 8 | Direte forse che siano più ò meno tali, che basta alla 395 8 | Che la terra sia calamita, ò della natura di essa; non 396 8 | La quale per se stessa, ò per virtù impressa nel medesimo 397 8 | haverne trovato il capo, ò il fonte verace; perche 398 8 | dia in secco con impeto, ò da altra barca, ò in altra 399 8 | impeto, ò da altra barca, ò in altra maniera sia urtata, & 400 8 | giudichi dell'efficacia, ò inefficacia di essa. Doppo 401 8 | acqua nella barca, agitata, ò urtata, a car. 418. Parlate 402 8 | defender l'assioma da esso, ò di mettergli d'accordo: 403 8 | avvenga che il diurno niente, ò poco gli accresce, ò gli 404 8 | niente, ò poco gli accresce, ò gli detrae, per non tendere 405 8 | movessero di un moto solo, ò fusse il semplice annuo, 406 8 | fusse il semplice annuo, ò fusse il solo diurno, così 407 8 | mediante gli additamenti, ò suttrattioni della conversion 408 8 | forse con la difformità? ò con moti che non si trovano? 409 8 | come quello di cadenti, ò proietti, che hanno diversa 410 8 | corpo fluido, come di acqua, ò di nubi, fusse per regolata 411 8 | fusse per regolata linea, ò retta, ò circolare, portato; 412 8 | regolata linea, ò retta, ò circolare, portato; potrebbe 413 8 | di orlogio, di carrozza ò di altro, e che l'altre 414 8 | chi ha visto ritenerne, ò ritardarne una parte, che 415 8 | l'orbe magno dell'acqua, ò con poca differenza; le 416 8 | Così dunque, sia equabile, ò difforme, regolare, ò non, 417 8 | equabile, ò difforme, regolare, ò non, impeditivo, ò contrario, 418 8 | regolare, ò non, impeditivo, ò contrario, il moto dell' 419 8 | quale si aggira la terra, ò per se stessa, ò portata, 420 8 | terra, ò per se stessa, ò portata, come vi piace ( 421 8 | in dietro per il termine, ò legno che l'impedisce: ma 422 8 | scorgono, come di alzarsi più ò meno, esser più ò manco 423 8 | alzarsi più ò meno, esser più ò manco veloci, ò frequenti 424 8 | esser più ò manco veloci, ò frequenti in un luogo che 425 8 | Cioè che un Intelligenza ò anima, ò la propria virtù 426 8 | un Intelligenza ò anima, ò la propria virtù naturale 427 8 | mutationi; & quattro scosse, ò agitationi farebbono appunto 428 8 | istessa che voi suscitate, ò commentate), che si sia


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