grassetto = Testo principale
    Parte,  Par. grigio = Testo di commento

  1 Pro         |              come ciò, che per sì gran tempo s'è cercato sotto il nome
  2 Pro         |            stento trattenuto per tanto tempo, come mai io possa osar
  3 Pro         |              vivono tanti di essi a un tempo, quanti prima potevan produrre
  4 Pro         |                per averli avvertiti in tempo, affinché essi non perdano
  5 Pro         |            quale uomo colto del nostro tempo, in cui il sapere è arrivato
  6 Pro         |              fra i due lunghi spazi di tempo in cui ella è condannata
  7   1,   1    |                le altre forme, più che tempo, spazio e causalità; poi
  8   1,   1    |        imperocché vale finanche per il tempo e lo spazio, dentro i quali
  9   1,   2    |               d'ogni conoscimento, nel tempo e nello spazio, per mezzo
 10   1,   2    |                cui sono forma spazio e tempo, mediante i quali si ha
 11   1,   2    |             non sta nello spazio e nel tempo: perché essa è intera e
 12   1,   2    |            ogni oggetto, le quali sono tempo, spazio e causalità, possono,
 13   1,   3    |             suoi fenomeniintendo il tempo e lo spazio) possono per
 14   1,   3    |           proprietà dello spazio e del tempo, quali li riconosce a priori
 15   1,   3    |              di ragione ho considerato tempo e spazio, in quanto vengono
 16   1,   3    |              dell'essere; e che è, nel tempo, il succedersi dei suoi
 17   1,   3    |                abbiamo riconosciuto il tempo. Come nel tempo ciascun
 18   1,   3    |        riconosciuto il tempo. Come nel tempo ciascun attimo esiste solo
 19   1,   3    |              comprenderemo che come il tempo, così anche lo spazio, e
 20   1,   3    |             insieme nello spazio e nel tempo, tutto, insomma, ciò che
 21   1,   4    |              ragione che apparisce nel tempo puro in quanto è tale, e
 22   1,   4    |             anche l'intera essenza del tempo. Esso non è se non proprio
 23   1,   4    |               principio di ragione nel tempo, successione è tutta l'essenza
 24   1,   4    |      successione è tutta l'essenza del tempo. Chi poi ha conosciuto il
 25   1,   4    |          contenuto di quelle forme (il tempo e lo spazio) e la loro percettibilità,
 26   1,   4    |             essa lo spazio, riempie il tempo: la sua azione sull'oggetto
 27   1,   4    |                adunque proprio come il tempo, proprio come lo spazio.~
 28   1,   4    |             proprio come lo spazio.~Ma tempo e spazio, ognuno per sé,
 29   1,   4    |               una determinazione — del tempo. Ma tempo e spazio non vengono
 30   1,   4    |         determinazione — del tempo. Ma tempo e spazio non vengono isolatamente,
 31   1,   4    |                coesistere, o anche nel tempo infinito, senza disturbarsi,
 32   1,   4    |            spazio e ogni mutamento nel tempo, ancora nessuna causalità,
 33   1,   4    |              reciproca limitazione del tempo e dello spazio da significato
 34   1,   4    |            successione degli stati nel tempo puro, ma codesta successione
 35   1,   4    |               ma in questo luogo in un tempo determinato. La modificazione,
 36   1,   4    |              una determinata parte del tempo, simultaneamente e insieme,
 37   1,   4    |                congiunge lo spazio col tempo. Ma noi abbiamo trovato
 38   1,   4    |               anche in questa spazio e tempo esser congiunti, ossia essa
 39   1,   4    | simultaneamente in sé le proprietà del tempo e dello spazio, per quanto
 40   1,   4    |               l'inconsistente fuga del tempo con la rigida, immutabile
 41   1,   4    |               non poteva essere né nel tempo puro, il quale non conosce
 42   1,   4    |            materia. D’altra parte, nel tempo puro tutto sarebbe fuggitivo:
 43   1,   4    |           materia. Solo dall'unione di tempo e spazio risulta la materia,
 44   1,   4    |             sua essenza nell'unione di tempo e spazio, la materia reca
 45   1,   4    |         cambiamento appartiene solo al tempo, ed in questo, considerato
 46   1,   4(8) |                nell'unione di spazio e tempo.~
 47   1,   4    |              invece la sua origine dal tempo manifesta ella con la qualità (
 48   1,   4    |      cambiamento, che è un concetto di tempo). Ma la legittima possibilità
 49   1,   4    |             simultaneamente a spazio e tempo, e appunto da ciò soltanto
 50   1,   4    |                debba aversi in un dato tempo e luogo è la sola determinazione
 51   1,   4    |                correlato subiettivo di tempo e spazio in sé, come forme
 52   1,   4    |          intelletto congiunge spazio e tempo nella rappresentazione di
 53   1,   4(9) |                      Non da quella del tempo, come vuole Kant: ciò che
 54   1,   5    |             intuito nello spazio e nel tempo, il mondo che si manifesta
 55   1,   5    |             viene a finire e giunge il tempo del riposo, allora noi spesso
 56   1,   7    |               forme a lei subordinate, tempo, spazio e causalità; le
 57   1,   7    |                terza classe, ossia dal tempo, e conscguentemente dai
 58   1,   7    |             pone la materia, e con lei tempo e spazio, come esistenti
 59   1,   7    |             senza pensare che materia, tempo e spazio esistono solo in
 60   1,   7    |            così nelle forme di questo, tempo, spazio, causalità; in grazia
 61   1,   7    |             nello spazio ed agente nel tempo. Con un tal dato pretende
 62   1,   7    |         aritmetica ha come problema il tempo, e il principio dell'essere
 63   1,   7    |              principio dell'essere nel tempo come organo; la logica ha
 64   1,   7    |           della materia ha seguito nel tempo uno stato più grossolano:
 65   1,   7    |                nel linguaggio di Kant, tempo, spazio e causalità non
 66   1,   7    |                anteriore, non c'era il tempo. Tuttavia non per ciò il
 67   1,   7    |                Tuttavia non per ciò il tempo ha un principio, essendo
 68   1,   7    |       principio in esso: ma poi che il tempo è la forma più generale
 69   1,   7    |              della causalità, anche il tempo comincia ad esistere, in
 70   1,   7    |               ossia come principio del tempo, senz'avere alcun passato
 71   1,   7    |              principio d'esistenza nel tempo. E così anche il fenomeno
 72   1,   7    |     rappresentato, in cui principia il tempo, che tuttavia non ha principio,
 73   1,   7    |     materialismo, — serve nello stesso tempo a fare intuire l'indissolubile
 74   1,   7    |          necessario dello spazio o del tempo, o come legge di causalità
 75   1,   7    |                forma medesima. Così il tempo non è altro che il principio
 76   1,   7    |              principio dell'essere nel tempo, ossia successione; lo spazio
 77   1,   8    |               più saggi spiriti d'ogni tempo sostennero una lotta disuguale;
 78   1,   8    |                si potevan ricondurre a tempo, spazio e causalità, ponendo
 79   1,   8    |              ciò che ovunque e in ogni tempo si è chiamato ragionevole
 80   1,   9    |        universali, non individuate nel tempo e nello spazio. Solo in
 81   1,   9    |                come abbiamo veduto, il tempo è in tutto e per tutto successione,
 82   1,   9    |     conseguenza aver determinazioni di tempo, di spazio, ed altre. Può
 83   1,   9    |                dell'etica; che da gran tempo prima del Rameau fu composta
 84   1,   9    |              conservata fino al nostro tempo nella rinomanza d'una scienza
 85   1,  10    |         esperienza, dello spazio e del tempo; nella scienza naturale
 86   1,  10    |          intuizioni dello spazio e del tempo. In ogni altro sapere tutto
 87   1,  12    |               soltanto le grandezze di tempo, ossia i numeri. I numeri
 88   1,  12    |           piacere per l'intuizione nel tempo, ossia possiamo contarlo.
 89   1,  12    |              le sue tre dimensioni nel tempo, che ha una dimensione sola,
 90   1,  12    |               Come deve tormentarsi il tempo, si potrebbe dire, con la
 91   1,  12    |      conoscenza astratta. Viceversa il tempo rientra facilmente nei concetti
 92   1,  12    |              loro proprio elemento, il tempo puro, senza aggiungervi
 93   1,  14    |                subordinate solo per il tempo, ma coordinate in quanto
 94   1,  14    |                certezza determinare il tempo di rivoluzione di quest'
 95   1,  14    |                pura dello spazio e del tempo  la possibilità del moto,
 96   1,  14    |               partecipazione che ha il tempo alla possibilità della esperienza,
 97   1,  15    |               parti dello spazio e del tempo. Solo il penetrare in questa
 98   1,  15    |              filosofia corrente al suo tempo. Gli Eleatici furono i primi
 99   1,  15    |          intuizioni dello spazio e del tempo sono affatto diverse dalle
100   1,  15    |            intuizione dei numeri è nel tempo solamente, e non può quindi
101   1,  15    |              Il contare è — poi che il tempo ha una sola dimensione —
102   1,  15    |               alla pura intuizione nel tempo, al contare. Ogni singola
103   1,  15    |               immediata dei numeri nel tempo non arriva, come fu detto,
104   1,  15    |               per esempio, di spazio e tempo nella matematica; così nella
105   1,  16    |            immediatamente presenti nel tempo: mentre noi, grazie alla
106   1,  16    |              certo modo la ragione nel tempo, e per la conoscenza interiore.
107   1,  16    |               concessa dal caso per un tempo indeterminato — e quindi
108   2,  17    |   rappresentazioni in quanto riempiono tempo e spazio, ossia in quanto
109   2,  17    |          presentano nello spazio e nel tempo, e per tutti i casi insegnare
110   2,  17    |    necessariamente prodursi in un dato tempo, in un dato luogo. Assegna
111   2,  17    |             fenomeni il loro posto nel tempo e nello spazio, secondo
112   2,  17    |                in luogo determinato, a tempo determinato, è tutto ciò
113   2,  17    |      sostituiscono vicendevolmente nel tempo e nello spazio: ma l'intima
114   2,  17    |            prodursi nello spazio e nel tempo, ma non ci fa conoscere
115   2,  18    |             singoli atti, e quindi nel tempo, ch'è forma del fenomeno
116   2,  19    |        rappresentazione, bensì in pari tempo anche in tutt'altro modo,
117   2,  19(33)|                sempre proporzionali al tempo in cui ne percorrono la
118   2,  20    |               che io voglio in un dato tempo, in un dato luogo, in date
119   2,  20    |               del quale è fenomeno nel tempo il mio carattere empirico120   2,  20    |        necessariamente determinato nel tempo e nello spazio, d'ogni singolo
121   2,  23    |        appartengono, com'è noto, anche tempo e spazio, e per conseguenza
122   2,  23    |        pluralità, che solo mediante il tempo e lo spazio esiste e diventa
123   2,  23    |                punto di vista chiamerò tempo e spazio — con espressione
124   2,  23    |              Imperocché, per mezzo del tempo e dello spazio ciò che è
125   2,  23    |           giustapposta e succedentesi; tempo e spazio sono quindi il
126   2,  23    |              le sue manifestazioni nel tempo e nello spazio siano innumerevoli.
127   2,  23    |                in quanto sta fuori del tempo e dello spazio, fuori del
128   2,  23    |             dottrina kantiana, per cui tempo, spazio e causalità non
129   2,  23    |          indipendente. Ma nello stesso tempo, appunto per codesta mancanza
130   2,  23    |        manifestarsi ciascuna forza nel tempo e nello spazio, non già
131   2,  23    |           morte viene evitata. In pari tempo la respirazione ci fornisce
132   2,  24    |             Kant abbiamo imparato, che tempo, spazio e causalità, in
133   2,  24    |              giustamente stabilito che tempo, spazio e causalità (riconosciuti
134   2,  24    |                 è sotto condizione del tempo, dello spazio e della causalità,
135   2,  24    |              non è sotto condizione di tempo, spazio e causalità, né
136   2,  24    |             abbiamo qui da fare), sono tempo, spazio e causalità. Su
137   2,  24    |               loro determinazioni, nel tempo e nello spazio (senza insegnarci
138   2,  24    |               volta si manifestano nel tempo e nello spazio. Ma le forze
139   2,  24    |         codesta conoscenza: ma in pari tempo, tanto più d'inesplicabile,
140   2,  24    |              della foronomia (ossia al tempo e allo spazio congiunti
141   2,  24    |               con cui si producono nel tempo e nello spazio i loro fenomeni,
142   2,  24    |             atto di questo in un certo tempo e luogo, si può indicare
143   2,  24    |              regola del suo entrar nel tempo e nello spazio, ma non più.
144   2,  25    |         necessariamente determinata da tempo e spazio, e può esser pensata
145   2,  25    |          prindpium individuationis. Ma tempo e spazio abbiamo conosciuti
146   2,  25    |         fenomeno, sta dunque fuori del tempo e dello spazio, e non conosce
147   2,  25    |                cose nello spazio e nel tempo, che insieme formano la
148   2,  25    |         sottoposta alla condizione del tempo e dello spazio, che rimangono
149   2,  25    |     moltiplicazione nello spazio e nel tempo, non ha significato alcuno
150   2,  25    |          conoscenti nello spazio e nel tempo, ed appunto perciò moltiplicati
151   2,  25    |               cose, senza rientrar nel tempo e nello spazio, che sono
152   2,  26    |          manifestarsi producendosi nel tempo e nello spazio; ma non è
153   2,  26    |                 la quale presuppone il tempo, avendo significato soltanto
154   2,  26    |             quella sta anche fuori del tempo. La singola modificazione
155   2,  26    |               tendenza; esso è in pari tempo un aggregato risultante
156   2,  26    |              alcuna deviazione. Poiché tempo, spazio, pluralità e determinazione
157   2,  26    |               di questo, sta fuori del tempo e dello spazio, sì che la
158   2,  26    |                sì che la pluralità, da tempo e spazio determinata, non
159   2,  26    |              soltanto in relazione col tempo e con lo spazio, assegnando
160   2,  26    |            grande teoria kantiana, che tempo, spazio e causalità non
161   2,  26    |              fenomeno. Codesta forma è tempo, spazio e causalità — i
162   2,  26    |             nesso e rapporto. Mediante tempo e spazio si moltiplica l'
163   2,  26    |             ripartiti tra' fenomeni il tempo, lo spazio e la causalità.
164   2,  26    |              lo spazio infinito per un tempo infinito. Quindi solo per
165   2,  26    |            comportano rispetto ad esse tempo e spazio. Imperocché la
166   2,  26    |              nella stessa materia è il tempo; la pura possibilità del
167   2,  26    |            materia una combinazione di tempo e spazio; la qual combinazione
168   2,  26    |        significato solo in rapporto al tempo, allo spazio ed alla materia,
169   2,  26    |              una data materia, un dato tempo e luogo. Intanto, per avventura
170   2,  26    |           questo diritto, il punto del tempo e dello spazio in cui esso
171   2,  26    |                momento vi dominava. Il tempo tutto esiste solo per il
172   2,  26    |              Allora appariscono: ma il tempo esiste solo per questa manifestazione,
173   2,  26    |                soli fenomeni, mediante tempo e spazio, appartiene la
174   2,  26    |               fenomeni in un punto del tempo e dello spazio: conosceremo
175   2,  26    |              un dato luogo, in un dato tempo, è provocato dalla causa,
176   2,  26    |                dato luogo e in un dato tempo. Che una pietra or mostri
177   2,  27    |            relazione ad un determinato tempo e luogo, ossia non in generale
178   2,  27    |               ossia nello spazio e nel tempo, sia da cercare e mostrare
179   2,  27    |               leggi dello spazio e del tempo. Intanto non si può sapere
180   2,  27    |              la materia, lo spazio, il tempo. Senza tregua deve la permanente
181   2,  27    |              appunto spazio infinito e tempo infinito le più generali
182   2,  27    |             moltiplicati per mezzo del tempo e dello spazio, ossia del
183   2,  27    |             forme, oggetto e soggetto, tempo, spazio, pluralità e causalità.
184   2,  28    |         inconsapevole. Ma di ciò a suo tempo, quando non avrà più un
185   2,  28    |               cioè di quegli atti, nel tempo, nello spazio e nella pluralità.
186   2,  28    |                stati e di sviluppi nel tempo, i quali soltanto se presi
187   2,  28    |        sviluppi dei propri organi, nel tempo. L'animale non soltanto
188   2,  28    |                necessario sviluppo nel tempo e dal conseguente frangersi
189   2,  28    |               sé e il suo fenomeno nel tempo, da a conoscere in modo
190   2,  28    |        indivisibile, che sta fuori del tempo. Vorrei qui di sfuggita
191   2,  28    |         manifestarsi nello spazio, nel tempo e nella causalità (tutte
192   2,  28    |                 ogni determinazione di tempo; perché l'idea sta fuori
193   2,  28    |            perché l'idea sta fuori del tempo. Ogni fenomeno ha dovuto
194   2,  28    |          sebbene molto più recente nel tempo; e dappertutto noi vediamo
195   2,  28    |               intero: ella non conosce tempo, poiché questa forma del
196   2,  28    |         significato la successione del tempo. Quelle idee, le cui manifestazioni —
197   2,  28    |         dapprima nella successione del tempo, non hanno alcun diritto
198   2,  28    |              maniera di conoscenza nel tempo e nello spazio — dell'unità
199   2,  28    |              senza di lei sarebbero da tempo periti. Quindi ella si estende
200   2,  28    |       strapparsi a vicenda; o anche il tempo e lo spazio, la cui combinazione
201   2,  29    |      determinazione per cui in un dato tempo, in un dato luogo, in una
202   2,  29    |        individuo conoscente in un dato tempo, in un dato luogo, in date
203   2,  29    |          antico cammino, e così per un tempo infinito. Non diversa è
204   2,  29    |              un dato luogo, in un dato tempo, da una causa sufficiente;
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