grassetto = Testo principale
    Parte,  Par.grigio = Testo di commento

  1 Pro        |          che io ho da esporgli. La materia non sembrerà allora a lui,
  2   1,   1(2)|           negare l'esistenza della materia, cioè della solidità, impenetrabilità
  3   1,   1(2)|          quella: affermando che la materia non ha un'esistenza indipendente
  4   1,   4   |            percettibilità, cioè la materia, e ha quindi conosciuto
  5   1,   4   |         ciò l'intera essenza della materia come tale: perché questa
  6   1,   4   |          immediato (che pur esso è materia) determina l’intuizione,
  7   1,   4   |          senza la quale non esiste materia: il risultato dell’azione
  8   1,   4   |      dunque tutta la essenza della materia: il suo essere è la sua
  9   1,   4   |          non realtà. Ciò su cui la materia agisce, è ancora e sempre
 10   1,   4   |          agisce, è ancora e sempre materia: tutta la sua sostanza consiste
 11   1,   4   |            sé, sono anche senza la materia intuitivamente rappresentabili;
 12   1,   4   |     rappresentabili; invece non la materia senza quelli. Già la forma,
 13   1,   4   |          per sé, presupposti dalla materia; bensì l'unione d'entrambi
 14   1,   4   |       propriamente l'essenza della materia, non si avrebbe nemmeno
 15   1,   4   |             non si avrebbe nemmeno materia. Ora invece la legge di
 16   1,   4   |    consiste l'intera essenza della materia: di conseguenza devono anche
 17   1,   4   |         della sostanza, cioè della materia7. Nello spazio puro il mondo
 18   1,   4   |          la rappresentazione della materia. D’altra parte, nel tempo
 19   1,   4   |        anche in questo caso niente materia. Solo dall'unione di tempo
 20   1,   4   |          tempo e spazio risulta la materia, vale a dire la possibilità
 21   1,   4(7)|                                Che materia e sostanza sono tutt'uno
 22   1,   4   |       unione di tempo e spazio, la materia reca sempre l'impronta d'
 23   1,   4(8)|      definizione che Kant  della materia: «che essa è ciò che si
 24   1,   4   |       causalità (azione sopr'altra materia, ossia cambiamento, che
 25   1,   4   |  determinazioni fondamentali della materia dalle forme a priori della
 26   1,   4   |         sensibilità presuppone già materia. Il correlato subiettivo
 27   1,   4   |         correlato subiettivo della materia o causalità, le quali sono
 28   1,   4   |        ogni causalità, perciò ogni materia, e quindi l'intera realtà
 29   1,   4   |            forma, eterno in quanto materia: perché l'intelletto congiunge
 30   1,   4   |          nella rappresentazione di materia, ossia di attività. Questo
 31   1,   6   |        dati. Tutta l'essenza della materia consiste, come s'è dimostrato,
 32   1,   6   |             così alla ragione la materia per escogitar regole universali,
 33   1,   7   |            sempre quel mondo, o la materia, suo elemento fondamentale:
 34   1,   7   |       materialismo. Questo pone la materia, e con lei tempo e spazio,
 35   1,   7   |        soggetto, senza pensare che materia, tempo e spazio esistono
 36   1,   7   |           più semplice stato della materia, e quindi ricavare da esso
 37   1,   7   |       semplice modificazione della materia, uno stato di questa prodotto
 38   1,   7   |           partenza, dalla semplice materia; e noi c'eravamo figurati
 39   1,   7   |        pensare col materialismo la materia, mentre in realtà nient'
 40   1,   7   |            il quale rappresenta la materia, l'occhio che la vede, la
 41   1,   7   |         termine: sia poi questo la materia, in abstracto, come essa
 42   1,   7   |            solamente pensata, o la materia data empiricamente, che
 43   1,   7   |           ha preso forma, ossia la materia costitutiva, come per esempio
 44   1,   7   |            sia modificazione della materia, si contrappone sempre con
 45   1,   7   |          diritto l'altra, che ogni materia non è se non modificazione
 46   1,   7   |      scienza naturale infine ha la materia come problema, e come organo
 47   1,   7   |            i possibili stati della materia; poi viceversa dedurli gli
 48   1,   7   |       naturale: lo stato in cui la materia è nel minor grado, e quello
 49   1,   7   |             ossia la bruta, inerte materia, la materia primitiva, da
 50   1,   7   |          bruta, inerte materia, la materia primitiva, da una parte;
 51   1,   7   |     divisibilità qualitativa della materia non vada all'infinito come
 52   1,   7   |          primo stato chimico della materia, che solo appartiene alla
 53   1,   7   |           che solo appartiene alla materia in quanto tale, ed ha preceduto
 54   1,   7   |        altri, come quelli che alla materia in quanto materia non sono
 55   1,   7   |         che alla materia in quanto materia non sono essenziali, bensì
 56   1,   7   |    premesse tanto per la più bruta materia, da cui il materialismo
 57   1,   7   |    vorrebbe muovere, quanto per la materia organica, a cui vuol pervenire.
 58   1,   7   |      perfetto stato organico della materia ha seguito nel tempo uno
 59   1,   7   |          anche prima dei pesci, la materia inorganica prima della organica;
 60   1,   7   |            organica; che quindi la materia primitiva ha dovuto traversare
 61   1,   7   |  trasformazioni, attraverso cui la materia si elevò di forma in forma
 62   1,   7   |        spazio, ossia posizione; la materia nient'altro che causalità;
 63   1,   7   |        all'uomo: classe che ha per materia il concetto, e per correlato
 64   1,   9   |        quelli l'uomo produce, sono materia di vera e propria esperienza.
 65   1,   9   |          tutt'altro genere, in una materia del tutto eterogenea. Perciò
 66   1,   9   |       posizione, e nient'altro, la materia in tutto e per tutto causalità
 67   1,  11   |          deve costantemente fornir materia d'equivoci e di contese,
 68   1,  13   |          può, come il buffone, dar materia al riso; e i commediografi
 69   1,  14   |     necessità. Per esempio, che la materia persista, cioè non abbia
 70   1,  14   |            nascere o svanire della materia. Quindi codesta verità fu
 71   1,  14   |            che la permanenza della materia non va dedotta dalla partecipazione
 72   1,  14   |         malsicuri quanto alla loro materia, che sono i concetti; perché
 73   1,  15   |          fisica e nella chimica la materia, le qualità, le forze elementari,
 74   2,  17   |            la seconda considera la materia evolvente secondo le leggi
 75   2,  17   |      formulato. Il passaggio della materia in quelle forme, ossia il
 76   2,  17   |    infallibile, ad uno stato della materia necessariamente un altro
 77   2,  17   |      effetto, un certo stato della materia ne produce un altro; e con
 78   2,  17   |    presuppone come imperscrutibili materia, gravità, impenetrabilità,
 79   2,  21   |            affinità elettive della materia, come ripulsione ed attrazione,
 80   2,  21   |            la gravità, che in ogni materia sì potentemente agisce e
 81   2,  23   |         parola, quello stato della materia che, mentre ne produce necessariamente
 82   2,  23   |      indagine profonda di tutta la materia trattata in questo secondo
 83   2,  24   |         legge di causalità e della materia, la quale è rappresentabile
 84   2,  24   |           attività meccanica della materia, dalla situazione, dalla
 85   2,  25   |       propria essenza.~Sarà perciò materia d'ampia trattazione nel
 86   2,  26   |          parte appariscono in ogni materia senza eccezione (come peso,
 87   2,  26   |           alla rinfusa in tutta la materia esistente, sì che alcune
 88   2,  26   |            questa, altre su quella materia, la quale appunto da ciò
 89   2,  26   |         identità di tutta una data materia, la quale è il sostrato
 90   2,  26   |           tutti in rapporto ad una materia comune, nel cui possesso
 91   2,  26   |         appartengono ad una stessa materia, doveva sorgere una regola
 92   2,  26   |        determinazioni nella stessa materia è il tempo; la pura possibilità
 93   2,  26   |          del permaner della stessa materia in tutte le opposte determinazioni
 94   2,  26   |          precedente libro esser la materia una combinazione di tempo
 95   2,  26   |    Pertanto dicemmo anche esser la materia in tutto e per tutto causalità.
 96   2,  26   |    causalità, e dicemmo esister la materia (quindi il mondo intero
 97   2,  26   |         tempo, allo spazio ed alla materia, che risulta dalla combinazione
 98   2,  26   |         dividono il possesso della materia; mentre le naturali forze
 99   2,  26   |           campo, dominano una data materia, un dato tempo e luogo.
100   2,  26   |           macchina s'arresta, e la materia è d'un tratto il campo d'
101   2,  26   |           acido: immediatamente la materia della macchina cade in potere
102   2,  26   | incontrastata padronanza di quella materia, e in lei si manifesta come
103   2,  26   |          così la stessa permanente materia si potrebbe seguire all'
104   2,  26   |            impadronirsi d'una data materia, respingendo la forza che
105   2,  26   |   sonnecchiano per millenni in una materia, prima d'esser liberate
106   2,  27   |            impadronirsi d'una data materia secondo la legge di causalità,
107   2,  27   |           diritto originario sulla materia di quel ferro —; ed in questa
108   2,  27   |       precedente diritto su quella materia. Cade perciò il braccio,
109   2,  27   |            continuata vittoria, la materia già loro strappata, e pervengono
110   2,  27   |    inferiori che gli contendono la materia. Questo sembra esser balenato
111   2,  27   |          nell'obiettivazione della materia contende all'altro la materia,
112   2,  27   |      materia contende all'altro la materia, lo spazio, il tempo. Senza
113   2,  27   |          tregua deve la permanente materia mutar di forma, mentre,
114   2,  27   |          strappano l'un l'altro la materia stessa — poiché ciascuno
115   2,  27   |        altro; ossia deve cedere la materia, in cui si rappresentava
116   2,  27   |           poiché secondo quella la materia come tale è indifferente
117   2,  27   |  riconoscer perfino nella semplice materia in quanto tale, nei limiti
118   2,  27   |         ogni varietà chimica della materia, o risaliamo tanto lungi
119   2,  27   |         chimica, ci rimane la pura materia, il mondo conglobato in
120   2,  28   |       battaglia delle forme per la materia: tutto ciò non riguarda
121   2,  28   |      oggetto di questa guerra è la materia, che gli avversari cercano
122   2,  28   |        costituisce propriamente la materia, com'è spiegato nel primo
123   2,  29   |            dato luogo, in una data materia deve prodursi una manifestazione
124   2,  29   |          per sua volontà, tutta la materia esistente riunita in un'
125   2,  29   |  elasticità. Questa tendenza della materia può essere quindi appena
126   2,  29   |          continuo rinnovarsi della materia in ciascun individuo, che
127   2,  29   |     necessaria compensazione della materia consumatasi nel movimento;
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