Parte,  Par.

  1 Pro     |           oggetto sotto condizione del soggetto, di qualunque specie quello
  2 Pro     |               conosciuto, in quanto il soggetto è un individuo conoscente:
  3   1,   1|              la divisione in oggetto e soggetto è invece forma comune di
  4   1,   1|       solamente oggetto in rapporto al soggetto, intuizione di chi intuisce;
  5   1,   1| inevitabilmente aver per condizione il soggetto, ed esiste solo per il soggetto.
  6   1,   1|        soggetto, ed esiste solo per il soggetto. Il mondo è rappresentazione.~
  7   1,   2|             nessuno è conosciuto, è il soggetto. Esso è dunque che porta
  8   1,   2|               non esiste se non per il soggetto. Questo soggetto ciascuno
  9   1,   2|                per il soggetto. Questo soggetto ciascuno trova in sé stesso;
 10   1,   2|           quali si ha pluralità. Ma il soggetto, il conoscente, non mai
 11   1,   2|         pluralità. Ma l'altra metà, il soggetto, non sta nello spazio e
 12   1,   2|           oggetto comincia, finisce il soggetto. La comunanza di questi
 13   1,   2|       causalità, possono, muovendo dal soggetto, venir trovate e pienamente
 14   1,   4|             oggetto esiste solo per il soggetto, quale sua rappresentazione,
 15   1,   4|            rappresentazione esiste nel soggetto soltanto per un'altrettanta
 16   1,   4|              gli oggetti immediati del soggetto: l'intuizione di tutti gli
 17   1,   5|              conseguenza fra oggetto e soggetto il rapporto di causa ed
 18   1,   5|                il suo effetto pone nel soggetto. L'idealismo di Fichte fa
 19   1,   5|                fa invece l’oggetto del soggetto. Ma non potendo esservi
 20   1,   5|             esservi alcun rapporto fra soggetto ed oggetto secondo il principio
 21   1,   5|               pensava); così oggetto e soggetto, già quali prime condizioni,
 22   1,   5|               già presuppone sempre il soggetto: fra i due non può adunque
 23   1,   5|           oggetto presuppone ognora il soggetto come suo necessario correlato:
 24   1,   5|            fino a comprendere anche il soggetto; e muovendo da questo equivoco
 25   1,   5|         oggetto in sé indipendente dal soggetto: qualcosa del tutto inconcepibile
 26   1,   5|           oggetto presuppone sempre il soggetto e sempre rimane perciò una
 27   1,   5|             della rappresentazione del soggetto, e anche di un'essenza della
 28   1,   5|               pensare un oggetto senza soggetto, al dogmatico che spiega
 29   1,   5|                la sua indipendenza dal soggetto noi dobbiamo negare francamente
 30   1,   5|                eternamente relativo al soggetto: ossia ha una idealità trascendentale.
 31   1,   5|             non mai collega quelle col soggetto, o con qualcosa che non
 32   1,   5|                qualcosa che non sia né soggettooggetto, ma solo ragione
 33   1,   5|                relazione fra oggetto e soggetto e la vera natura dell'intuizione
 34   1,   5|            ossia nel vederlo anche fra soggetto e oggetto) e poi ancora
 35   1,   6|  rappresentazione, come oggetto per il soggetto: e come ogni altro oggetto
 36   1,   6|              conoscimento da parte del soggetto, per ciò che essa, con le
 37   1,   6|           essere oggetti immediati del soggetto. Ora le semplici modificazioni
 38   1,   6|                del mondo, da parte del soggetto che tutto conosce e appunto
 39   1,   7|           mosse né dall'oggetto né dal soggetto; bensì dalla rappresentazione,
 40   1,   7|              la divisione in oggetto e soggetto è la sua forma prima, più
 41   1,   7|              sua volta è essenziale al soggetto in quanto soggetto, possono
 42   1,   7|       essenziale al soggetto in quanto soggetto, possono dal soggetto stesso
 43   1,   7|           quanto soggetto, possono dal soggetto stesso venir trovate, ossia
 44   1,   7|         partivano o dall'oggetto o dal soggetto, e per conseguenza cercavano
 45   1,   7|              il rapporto tra oggetto e soggetto, lasciandole solamente l'
 46   1,   7|              non fa né l'oggetto né il soggetto il vero e primo punto di
 47   1,   7|              quale non è né oggettosoggetto, ma identità di entrambi.
 48   1,   7|                 malgrado l'identità di soggetto e oggettoidentità che
 49   1,   7|              venir l'oggetto fuori dal soggetto o svolto da questo come
 50   1,   7|            sviluppare a poco a poco il soggetto dall'oggetto, con l'impiego
 51   1,   7|               trascura il rapporto col soggetto, senza pensare che materia,
 52   1,   7|           altro avevamo pensato che il soggetto, il quale rappresenta la
 53   1,   7|            natura organica e infine il soggetto conoscente, dando con ciò
 54   1,   7|              maniera per condizione il soggetto conoscente, secondo le forme
 55   1,   7|               se si toglie di mezzo il soggetto. Il materialismo è adunque
 56   1,   7|        modificazione del conoscere nel soggetto, come rappresentazione di
 57   1,   7|            grado oggetto immediato del soggetto: ossia la bruta, inerte
 58   1,   7|           cuore, perché passa sopra al soggetto e alle forme della conoscenza;
 59   1,   7|       Imperocché «nessun oggetto senza soggetto» è il principio, che rende
 60   1,   7|            tale essendo, abbisogna del soggetto conoscente come fondamento
 61   1,   7|                esso deriva dipende dal soggetto conoscente e non è nulla
 62   1,   7|       opposizione indistruttibile, fra soggetto ed oggetto; la qual conoscenza
 63   1,   7|                sviluppare da questo il soggetto, sta il partire dal soggetto
 64   1,   7|           soggetto, sta il partire dal soggetto per far spuntar fuori da
 65   1,   7|                non si applica punto al soggetto, ma è solo forma degli oggetti,
 66   1,   7|              immediatamente insieme il soggetto, e quello con questo; sì
 67   1,   7|              oggetto può venir dopo il soggetto né questo dopo quello, come
 68   1,   7|              questo era il partire dal soggetto; via scelta da Kant per
 69   1,   7|             Fichte prese il partir dal soggetto per la cosa importante;
 70   1,   7|               ed effetto tra oggetto e soggetto, continuò come per l'innanzi;
 71   1,   7|              veniva ora trasferita nel soggetto della conoscenza; ma la
 72   1,   7|                sistemi che partono dal soggetto. Come il materialismo non
 73   1,   7|            contemporaneamente anche il soggetto, così non s'accorgeva Fichte
 74   1,   7|       accorgeva Fichte che insieme col soggetto (lo chiamasse poi come voleva)
 75   1,   7|               l'oggetto, perché nessun soggetto può esser pensato senza
 76   1,   7|                 adunque, il partir dal soggetto ha in comune col su esposto
 77   1,   7|        partiamo né dall'oggetto né dal soggetto, ma dalla rappresentazione,
 78   1,   7|                sdoppiarsi in oggetto e soggetto. La forma dell'oggetto alla
 79   1,   7|                sua forma più generale (soggetto e oggetto), sia in quella
 80   1,   8|             causalità) ponendo mira al soggetto — è dunque penetrata nell'
 81   1,   9|               questo rapporto sta ogni soggetto col suo predicato. Riconoscere
 82   1,  15|               essendo egli medesimo il soggetto della conoscenza, del quale
 83   2,  17|             perennemente presuppone un soggetto, e rimane quindi rappresentazione;
 84   2,  17|              la scissione in oggetto e soggetto. Inoltre il principio di
 85   2,  17|        esclusivamente in relazione col soggetto, ossia non si ha se non
 86   2,  17|       egualmente, sia che si parta dal soggetto, ossia a priori, o dall'
 87   2,  18|              pura rappresentazione del soggetto conoscente, a quel che ancora
 88   2,  18|                nient'altro che il puro soggetto conoscente (alata testa
 89   2,  18|            Codesto corpo è per il puro soggetto conoscente, in quanto tale,
 90   2,  18|               cose non stanno così: al soggetto conoscente, che appare come
 91   2,  18|                 dei suoi movimenti. Al soggetto della conoscenza, il quale
 92   2,  18|              ancor sempre un proposito soggetto a variare, ed esiste soltanto
 93   2,  18|                volontà, o piuttosto il soggetto del volere, presentata come
 94   2,  18|         codesto oggetto coincidere col soggetto, ossia cessar di essere
 95   2,  18|          propriamente, come oggetto al soggetto. E, in corrispondenza con
 96   2,  19|              esser pura intuizione del soggetto conoscente, come tutti gli
 97   2,  19|                altri oggetti reali.~Il soggetto conoscente è appunto un
 98   2,  19|                in virtù della quale il soggetto conoscente è individuo,
 99   2,  19|            unico oggetto immediato del soggetto. Che gli altri oggetti,
100   2,  19|            quanto rappresentazioni del soggetto, sia nella sua intima essenza
101   2,  21|               in cui si contrappongono soggetto ed oggetto; bensì si manifesta
102   2,  21|         maniera immediata, nella quale soggetto ed oggetto non sono distinti
103   2,  22|                forma, neppur quella di soggetto ed oggetto: perché qui il
104   2,  23|             quella dell'oggetto per un soggetto — non la tocca; ed ancor
105   2,  24|        conosciuti sia che si parta dal soggetto o dall'oggetto: e' si posson
106   2,  24|         diritto, modi d'intuizione del soggetto, o anche qualità dell'oggetto,
107   2,  24|     indivisibile confine tra oggetto e soggetto: perciò è bensì vero che
108   2,  24|       mostrarsi in quelle, ma anche il soggettoindipendente dall'oggetto
109   2,  24|             esistenza solo relativa al soggetto: di qualcosa, che esistesse
110   2,  24|          rappresentazioni, oggetti del soggetto? E che cosa sarebbero in
111   2,  24|            medesima. Invero, poiché il soggetto li conosce e costruisce
112   2,  24|           semplice contrapposizione di soggetto ed oggetto (non nel concetto,
113   2,  24|               trovato sia muovendo dal soggetto sia dall'oggetto — quello
114   2,  24|                in tutto dipendente dal soggetto, solo pel soggetto esistente;
115   2,  24|      dipendente dal soggetto, solo pel soggetto esistente; e per conseguenza,
116   2,  24|               mondo intero dedotto dal soggetto: e si farebbe effettivamente
117   2,  24|               nella sua intima essenza soggetto a spiegazione, anzi è in
118   2,  25|             dell'essere oggetto per il soggetto; ossia è qualcosa d'affatto
119   2,  27|          semplice rappresentazione del soggetto. Ora se l'etiologia, invece
120   2,  27|                le sue forme, oggetto e soggetto, tempo, spazio, pluralità
121   2,  27|          rappresentazione, oggetto del soggetto conoscente. La volontà,
122   2,  29|                forma — ossia oggetto e soggetto — e sia quindi relativa.
123   2,  29|                d'altra parte di essere soggetto conoscente, di cui è rappresentazione
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