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| Alfabetica [« »] soggetti 1 soggettivamente 1 soggettivo 4 soggetto 123 soggiogate 1 soglion 1 sognate 1 | Frequenza [« »] 124 altra 123 essere 123 intuizione 123 soggetto 121 concetto 119 corpo 119 cosa | Arthur Schopenhauer Il mondo come volontà e rappresentazione Concordanze soggetto |
Parte, Par.
1 Pro | oggetto sotto condizione del soggetto, di qualunque specie quello 2 Pro | conosciuto, in quanto il soggetto è un individuo conoscente: 3 1, 1| la divisione in oggetto e soggetto è invece forma comune di 4 1, 1| solamente oggetto in rapporto al soggetto, intuizione di chi intuisce; 5 1, 1| inevitabilmente aver per condizione il soggetto, ed esiste solo per il soggetto. 6 1, 1| soggetto, ed esiste solo per il soggetto. Il mondo è rappresentazione.~ 7 1, 2| nessuno è conosciuto, è il soggetto. Esso è dunque che porta 8 1, 2| non esiste se non per il soggetto. Questo soggetto ciascuno 9 1, 2| per il soggetto. Questo soggetto ciascuno trova in sé stesso; 10 1, 2| quali si ha pluralità. Ma il soggetto, il conoscente, non mai 11 1, 2| pluralità. Ma l'altra metà, il soggetto, non sta nello spazio e 12 1, 2| oggetto comincia, finisce il soggetto. La comunanza di questi 13 1, 2| causalità, possono, muovendo dal soggetto, venir trovate e pienamente 14 1, 4| oggetto esiste solo per il soggetto, quale sua rappresentazione, 15 1, 4| rappresentazione esiste nel soggetto soltanto per un'altrettanta 16 1, 4| gli oggetti immediati del soggetto: l'intuizione di tutti gli 17 1, 5| conseguenza fra oggetto e soggetto il rapporto di causa ed 18 1, 5| il suo effetto pone nel soggetto. L'idealismo di Fichte fa 19 1, 5| fa invece l’oggetto del soggetto. Ma non potendo esservi 20 1, 5| esservi alcun rapporto fra soggetto ed oggetto secondo il principio 21 1, 5| pensava); così oggetto e soggetto, già quali prime condizioni, 22 1, 5| già presuppone sempre il soggetto: fra i due non può adunque 23 1, 5| oggetto presuppone ognora il soggetto come suo necessario correlato: 24 1, 5| fino a comprendere anche il soggetto; e muovendo da questo equivoco 25 1, 5| oggetto in sé indipendente dal soggetto: qualcosa del tutto inconcepibile 26 1, 5| oggetto presuppone sempre il soggetto e sempre rimane perciò una 27 1, 5| della rappresentazione del soggetto, e anche di un'essenza della 28 1, 5| pensare un oggetto senza soggetto, al dogmatico che spiega 29 1, 5| la sua indipendenza dal soggetto noi dobbiamo negare francamente 30 1, 5| eternamente relativo al soggetto: ossia ha una idealità trascendentale. 31 1, 5| non mai collega quelle col soggetto, o con qualcosa che non 32 1, 5| qualcosa che non sia né soggetto né oggetto, ma solo ragione 33 1, 5| relazione fra oggetto e soggetto e la vera natura dell'intuizione 34 1, 5| ossia nel vederlo anche fra soggetto e oggetto) e poi ancora 35 1, 6| rappresentazione, come oggetto per il soggetto: e come ogni altro oggetto 36 1, 6| conoscimento da parte del soggetto, per ciò che essa, con le 37 1, 6| essere oggetti immediati del soggetto. Ora le semplici modificazioni 38 1, 6| del mondo, da parte del soggetto che tutto conosce e appunto 39 1, 7| mosse né dall'oggetto né dal soggetto; bensì dalla rappresentazione, 40 1, 7| la divisione in oggetto e soggetto è la sua forma prima, più 41 1, 7| sua volta è essenziale al soggetto in quanto soggetto, possono 42 1, 7| essenziale al soggetto in quanto soggetto, possono dal soggetto stesso 43 1, 7| quanto soggetto, possono dal soggetto stesso venir trovate, ossia 44 1, 7| partivano o dall'oggetto o dal soggetto, e per conseguenza cercavano 45 1, 7| il rapporto tra oggetto e soggetto, lasciandole solamente l' 46 1, 7| non fa né l'oggetto né il soggetto il vero e primo punto di 47 1, 7| quale non è né oggetto né soggetto, ma identità di entrambi. 48 1, 7| malgrado l'identità di soggetto e oggetto — identità che 49 1, 7| venir l'oggetto fuori dal soggetto o svolto da questo come 50 1, 7| sviluppare a poco a poco il soggetto dall'oggetto, con l'impiego 51 1, 7| trascura il rapporto col soggetto, senza pensare che materia, 52 1, 7| altro avevamo pensato che il soggetto, il quale rappresenta la 53 1, 7| natura organica e infine il soggetto conoscente, dando con ciò 54 1, 7| maniera per condizione il soggetto conoscente, secondo le forme 55 1, 7| se si toglie di mezzo il soggetto. Il materialismo è adunque 56 1, 7| modificazione del conoscere nel soggetto, come rappresentazione di 57 1, 7| grado oggetto immediato del soggetto: ossia la bruta, inerte 58 1, 7| cuore, perché passa sopra al soggetto e alle forme della conoscenza; 59 1, 7| Imperocché «nessun oggetto senza soggetto» è il principio, che rende 60 1, 7| tale essendo, abbisogna del soggetto conoscente come fondamento 61 1, 7| esso deriva dipende dal soggetto conoscente e non è nulla 62 1, 7| opposizione indistruttibile, fra soggetto ed oggetto; la qual conoscenza 63 1, 7| sviluppare da questo il soggetto, sta il partire dal soggetto 64 1, 7| soggetto, sta il partire dal soggetto per far spuntar fuori da 65 1, 7| non si applica punto al soggetto, ma è solo forma degli oggetti, 66 1, 7| immediatamente insieme il soggetto, e quello con questo; sì 67 1, 7| oggetto può venir dopo il soggetto né questo dopo quello, come 68 1, 7| questo era il partire dal soggetto; via scelta da Kant per 69 1, 7| Fichte prese il partir dal soggetto per la cosa importante; 70 1, 7| ed effetto tra oggetto e soggetto, continuò come per l'innanzi; 71 1, 7| veniva ora trasferita nel soggetto della conoscenza; ma la 72 1, 7| sistemi che partono dal soggetto. Come il materialismo non 73 1, 7| contemporaneamente anche il soggetto, così non s'accorgeva Fichte 74 1, 7| accorgeva Fichte che insieme col soggetto (lo chiamasse poi come voleva) 75 1, 7| l'oggetto, perché nessun soggetto può esser pensato senza 76 1, 7| adunque, il partir dal soggetto ha in comune col su esposto 77 1, 7| partiamo né dall'oggetto né dal soggetto, ma dalla rappresentazione, 78 1, 7| sdoppiarsi in oggetto e soggetto. La forma dell'oggetto alla 79 1, 7| sua forma più generale (soggetto e oggetto), sia in quella 80 1, 8| causalità) ponendo mira al soggetto — è dunque penetrata nell' 81 1, 9| questo rapporto sta ogni soggetto col suo predicato. Riconoscere 82 1, 15| essendo egli medesimo il soggetto della conoscenza, del quale 83 2, 17| perennemente presuppone un soggetto, e rimane quindi rappresentazione; 84 2, 17| la scissione in oggetto e soggetto. Inoltre il principio di 85 2, 17| esclusivamente in relazione col soggetto, ossia non si ha se non 86 2, 17| egualmente, sia che si parta dal soggetto, ossia a priori, o dall' 87 2, 18| pura rappresentazione del soggetto conoscente, a quel che ancora 88 2, 18| nient'altro che il puro soggetto conoscente (alata testa 89 2, 18| Codesto corpo è per il puro soggetto conoscente, in quanto tale, 90 2, 18| cose non stanno così: al soggetto conoscente, che appare come 91 2, 18| dei suoi movimenti. Al soggetto della conoscenza, il quale 92 2, 18| ancor sempre un proposito soggetto a variare, ed esiste soltanto 93 2, 18| volontà, o piuttosto il soggetto del volere, presentata come 94 2, 18| codesto oggetto coincidere col soggetto, ossia cessar di essere 95 2, 18| propriamente, come oggetto al soggetto. E, in corrispondenza con 96 2, 19| esser pura intuizione del soggetto conoscente, come tutti gli 97 2, 19| altri oggetti reali.~Il soggetto conoscente è appunto un 98 2, 19| in virtù della quale il soggetto conoscente è individuo, 99 2, 19| unico oggetto immediato del soggetto. Che gli altri oggetti, 100 2, 19| quanto rappresentazioni del soggetto, sia nella sua intima essenza 101 2, 21| in cui si contrappongono soggetto ed oggetto; bensì si manifesta 102 2, 21| maniera immediata, nella quale soggetto ed oggetto non sono distinti 103 2, 22| forma, neppur quella di soggetto ed oggetto: perché qui il 104 2, 23| quella dell'oggetto per un soggetto — non la tocca; ed ancor 105 2, 24| conosciuti sia che si parta dal soggetto o dall'oggetto: e' si posson 106 2, 24| diritto, modi d'intuizione del soggetto, o anche qualità dell'oggetto, 107 2, 24| indivisibile confine tra oggetto e soggetto: perciò è bensì vero che 108 2, 24| mostrarsi in quelle, ma anche il soggetto — indipendente dall'oggetto 109 2, 24| esistenza solo relativa al soggetto: di qualcosa, che esistesse 110 2, 24| rappresentazioni, oggetti del soggetto? E che cosa sarebbero in 111 2, 24| medesima. Invero, poiché il soggetto li conosce e costruisce 112 2, 24| semplice contrapposizione di soggetto ed oggetto (non nel concetto, 113 2, 24| trovato sia muovendo dal soggetto sia dall'oggetto — quello 114 2, 24| in tutto dipendente dal soggetto, solo pel soggetto esistente; 115 2, 24| dipendente dal soggetto, solo pel soggetto esistente; e per conseguenza, 116 2, 24| mondo intero dedotto dal soggetto: e si farebbe effettivamente 117 2, 24| nella sua intima essenza soggetto a spiegazione, anzi è in 118 2, 25| dell'essere oggetto per il soggetto; ossia è qualcosa d'affatto 119 2, 27| semplice rappresentazione del soggetto. Ora se l'etiologia, invece 120 2, 27| le sue forme, oggetto e soggetto, tempo, spazio, pluralità 121 2, 27| rappresentazione, oggetto del soggetto conoscente. La volontà, 122 2, 29| forma — ossia oggetto e soggetto — e sia quindi relativa. 123 2, 29| d'altra parte di essere soggetto conoscente, di cui è rappresentazione