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| Alfabetica [« »] essenzialissimo 1 essenzialmente 7 esser 111 essere 123 essergli 3 esseri 7 esserle 1 | Frequenza [« »] 125 ci 125 qui 124 altra 123 essere 123 intuizione 123 soggetto 121 concetto | Arthur Schopenhauer Il mondo come volontà e rappresentazione Concordanze essere |
Parte, Par.
1 Pro | Estetica: e invero dovrebbe essere tutto codesto insieme, se 2 Pro | concatenazione di queste parti essere organica, ossia tale, che 3 1, 1| vale in rapporto a ciascun essere vivente e conoscente, sebbene 4 1, 2| intera e indivisa in ogni essere rappresentante; perciò anche 5 1, 3| il nome di ragione dell'essere; e che è, nel tempo, il 6 1, 3| divenire, che non è mai essere; Spinoza chiamò le cose 7 1, 4| rifletta. Poiché il suo essere è la sua attività: nessun 8 1, 4| attività: nessun altro suo essere si può anche solamente pensare. 9 1, 4| essenza della materia: il suo essere è la sua attività. (Su ciò 10 1, 4| in cui sta tutto il suo essere, concerne sempre un cambiamento — 11 1, 4| simultaneità, che non poteva essere né nel tempo puro, il quale 12 1, 5| soltanto oggetti possono essere cause, e cause sempre di 13 1, 5| dell'intuizione, oltre ad essere la mia rappresentazione? 14 1, 6| quando il proprio corpo dev'essere nient'altro che una rappresentazione; 15 1, 6| perciò quella riluttanza dev'essere provvisoriamente soffocata 16 1, 6| che certi corpi hanno, di essere oggetti immediati del soggetto. 17 1, 6| quelle si manifestano, deve essere immediatamente conosciuto 18 1, 7| la presuppongono devono essere un libro chiuso con sette 19 1, 7| l'atto di volontà di un essere personale fuori del mondo.~ ~ 20 1, 7| più altro desiderare dopo essere stati ricondotti a quella ( 21 1, 7| tempo, e il principio dell'essere nel tempo come organo; la 22 1, 7| può un fenomeno chimico essere ricondotto ad un fenomeno 23 1, 7| quale esso non può nemmeno essere pensato: perché il mondo 24 1, 7| dipendere di necessità dal primo essere conoscente, per quanto sia 25 1, 7| brillare e aver l'apparenza d'essere qualche cosa. Ma a questo 26 1, 7| cosa in sé, non può mai essere trovata seguendo il principio 27 1, 7| principio della ragione dell'essere nello spazio: perché solo 28 1, 7| altro che il principio dell'essere nel tempo, ossia successione; 29 1, 7| immediatamente certa in ogni essere vivente.~Tuttavia bisogna 30 1, 8| opera d'arte, non può mai essere falso, né essere giammai 31 1, 8| può mai essere falso, né essere giammai confutato: perché 32 1, 8| vantaggio, potendo questo essere indiretto e venire quando 33 1, 8| anche il danno potendo essere indiretto, e comparire inaspettatamente, 34 1, 9| assolutamente evidente, del loro essere; ma soltanto una conoscenza 35 1, 9| conoscenza. Ora questa può essere alla sua volta un concetto, 36 1, 9| concetto medesimo. Non per essere astratto da più oggetti 37 1, 9| sicura, è in diritto di essere trattata scientificamente, 38 1, 9| contendenti dovevano sempre essere d'accordo sopra un principio 39 1, 9| apparve, che quelle dovevano essere il procedimento proprio 40 1, 11| rispetto negativo, di non essere concetti astratti. Imperocché 41 1, 11| non quella negativa di non essere conoscenze astratte di ragione. 42 1, 12| relazioni di spazio non possono essere trasferite immediatamente, 43 1, 12| di questa relazione dev'essere indicata, ha bisogno del 44 1, 12| intuitivamente. Causa ed effetto dell'essere nello spazio, intuitivamente 45 1, 12| riferentisi al mondo etico possono essere i medesimi nella ragione 46 1, 12| momenti, mentre l'opera dev'essere compiuta in ogni sua parte 47 1, 13| nobilmente non può sempre essere attuato secondo massime 48 1, 14| possa incondizionatamente essere ricavata solo mediante sillogismi; 49 1, 14| parola stessa lo dice. Può essere empirica, oppure fondata 50 1, 14| premesse, e quindi devono essere incrollabilmente vere. Ma 51 1, 14| necessità (principio dell'essere) che dà certezza a priori, 52 1, 14| dubbio; il che non potrebbe essere, se il suo principio di 53 1, 15| logicamente, e il principio dell'essere, che è la connessione diretta, 54 1, 15| i secoli, e così doveva essere, fin quando l'intuizione 55 1, 15| principio di ragione dell'essere; la cui evidenza e validità 56 1, 15| di più certo, né mai può essere spiegato, è il contenuto 57 1, 15| qualità di principio dell'essere, o del divenire, o dell' 58 1, 15| determina il principio d'essere nello spazio la sua conseguenza 59 1, 15| principio di ragione dell'essere, che dà alla geometria la 60 1, 15| persuasione, e potrebbe essere eliminata del tutto, senza 61 1, 15| astronomia, o fisiologia, essere scoperto d'un tratto, come 62 1, 15| parte di chi sbaglia può essere effetto di precipitazione, 63 1, 15| Dimostrazioni non possono essere il suo fondamento: perché 64 1, 16| questi su tutto il nostro essere è così penetrante e significativo, 65 1, 16| privilegio della ragione, che l'essere, il quale ne è dotato, e 66 1, 16| attendeva; dimostra quindi d'essere stato impigliato nell'errore, 67 1, 16| della dignità che a lui, essere ragionevole, spetta in confronto 68 2, 17| avvolge tutto il nostro essere.~Dirizziamo lo sguardo alla 69 2, 17| rappresentazione affatto distinto nell'essere e. nell'essenza, le somiglia 70 2, 17| abbiamo conosciuto il fatto d'essere oggetto, come appartenente 71 2, 18| conoscente, a quel che ancora può essere oltre di ciò — non si potrebbe 72 2, 18| l'intimo congegno del suo essere, del suo agire, dei suoi 73 2, 18| soggetto, ossia cessar di essere oggetto. Noi chiamammo questa 74 2, 18| del corpo, può soltanto essere mostrata come qui per la 75 2, 19| metta in disparte il loro essere in quanto rappresentazioni 76 2, 19| all'infuori del fatto d'essere nostra rappresentazione, 77 2, 19| volontà: e con ciò viene ad essere esaurita la sua realtà. 78 2, 19| mondo corporeo adunque dev'essere qualcosa di più che nostra 79 2, 19| esso. Così, per esempio, l'essere in compagnia della conoscenza 80 2, 20| attenzione sul fatto, che l'essere un fenomeno fondato sull' 81 2, 20| Il corpo deve dunque già essere fenomeno della volontà, 82 2, 20| non deve tutto il corpo essere altro che la mia volontà, 83 2, 20| diventata visibile; dev'essere la mia volontà stessa, in 84 2, 20| volontà si manifesta, debbono essere la visibile espressione 85 2, 21| di lei. Ella è l'intimo essere, il nocciolo di ogni singolo, 86 2, 23| in tutto quanto il loro essere, nella forma del corpo, 87 2, 24| dovrebbero riferirsi a qualcosa, essere espressione di qualcosa, 88 2, 24| di più, prescindendo dall'essere rappresentazioni, oggetti 89 2, 24| oggetto, debbono quelli essere inerenti all'atto di rappresentare 90 2, 24| fondo, né mai suscettibile d'essere spiegata appieno; comprensibilissima 91 2, 24| viceversa, quanto più in lei può essere giudicato del tutto contingente, 92 2, 24| fanciullo (a Democrito) non può essere scusato nell'uomo. Un giorno 93 2, 24| calcolo, che verrebbe ad essere il Santissimo nel tempio 94 2, 24| cui ragione non può mai essere indicata, di cui nessuna 95 2, 24| appunto il modo del suo essere, la sua essenza. Si può 96 2, 25| quella più generale dell'essere oggetto per il soggetto; 97 2, 25| per impossibile, un unico essere — fosse pure l'infimo — 98 2, 25| spezzato e disperso il suo vero essere nello spazio infinito; questa 99 2, 25| essa è presente in ciascun essere vivente, tutta intera e 100 2, 26| appunto da ciò viene ad essere specificata. Queste ultime 101 2, 26| umana ogni individuo vuol essere studiato e scrutato per 102 2, 27| ogni azione fisiologica dev'essere ricondotta a forma e combinazione, 103 2, 27| semplicissima vita vegetale può essere spiegata con quelle forze, 104 2, 27| dice adunque con ragione essere assurdo lo sperare in un 105 2, 27| Jacob Bohm, quand'egli dice essere in verità mezzo morti tutti 106 2, 27| poiché ciascun corpo dev'essere considerato come fenomeno 107 2, 27| necessariamente come lotta, non può essere il riposo lo stato originario 108 2, 27| può il moto come il riposo essere il suo stato originario; 109 2, 27| quest'opera. Dovevano quindi essere appunto spazio infinito 110 2, 27| vincolate al presente: l'essere complicato, multilaterale, 111 2, 27| doveva, per poter resistere, essere illuminato da una doppia 112 2, 28| presentarsi sola ed isolata, bensì essere accompagnata da tutta la 113 2, 28| forma, e tutto il proprio essere e volere fa manifesto; la 114 2, 28| sua idea, ha già bisogno d'essere osservato in tutte le sue 115 2, 28| propria natura; e potendo essere diversissimi, si dirigerà 116 2, 28| per quanto svariata possa essere l'influenza esterna, il 117 2, 28| deve nutrirlo, oltre ad essere in certo modo protetto contro 118 2, 29| rappresentazione, non può essere altro che la volontà, che 119 2, 29| cosa in sé. Ognuno sente di essere codesta volontà, così come 120 2, 29| come sente d'altra parte di essere soggetto conoscente, di 121 2, 29| genericamente che quell'essere voglia, e che voglia in 122 2, 29| esprimersi la coscienza dell'essere egli medesimo niente altro 123 2, 29| tendenza della materia può essere quindi appena frenata, ma