Parte,  Par.

  1 Pro     |            Estetica: e invero dovrebbe essere tutto codesto insieme, se
  2 Pro     |         concatenazione di queste parti essere organica, ossia tale, che
  3   1,   1|             vale in rapporto a ciascun essere vivente e conoscente, sebbene
  4   1,   2|              intera e indivisa in ogni essere rappresentante; perciò anche
  5   1,   3|                il nome di ragione dell'essere; e che è, nel tempo, il
  6   1,   3|                divenire, che non è mai essere; Spinoza chiamò le cose
  7   1,   4|                rifletta. Poiché il suo essere è la sua attività: nessun
  8   1,   4|             attività: nessun altro suo essere si può anche solamente pensare.
  9   1,   4|          essenza della materia: il suo essere è la sua attività. (Su ciò
 10   1,   4|                in cui sta tutto il suo essere, concerne sempre un cambiamento —
 11   1,   4|           simultaneità, che non poteva essere né nel tempo puro, il quale
 12   1,   5|               soltanto oggetti possono essere cause, e cause sempre di
 13   1,   5|              dell'intuizione, oltre ad essere la mia rappresentazione?
 14   1,   6|            quando il proprio corpo dev'essere nient'altro che una rappresentazione;
 15   1,   6|           perciò quella riluttanza dev'essere provvisoriamente soffocata
 16   1,   6|              che certi corpi hanno, di essere oggetti immediati del soggetto.
 17   1,   6|            quelle si manifestano, deve essere immediatamente conosciuto
 18   1,   7|                la presuppongono devono essere un libro chiuso con sette
 19   1,   7|                l'atto di volontà di un essere personale fuori del mondo.~ ~
 20   1,   7|              più altro desiderare dopo essere stati ricondotti a quella (
 21   1,   7|             tempo, e il principio dell'essere nel tempo come organo; la
 22   1,   7|                può un fenomeno chimico essere ricondotto ad un fenomeno
 23   1,   7|             quale esso non può nemmeno essere pensato: perché il mondo
 24   1,   7|       dipendere di necessità dal primo essere conoscente, per quanto sia
 25   1,   7|          brillare e aver l'apparenza d'essere qualche cosa. Ma a questo
 26   1,   7|                cosa in sé, non può mai essere trovata seguendo il principio
 27   1,   7|           principio della ragione dell'essere nello spazio: perché solo
 28   1,   7|            altro che il principio dell'essere nel tempo, ossia successione;
 29   1,   7|           immediatamente certa in ogni essere vivente.~Tuttavia bisogna
 30   1,   8|              opera d'arte, non può mai essere falso, né essere giammai
 31   1,   8|               può mai essere falso, né essere giammai confutato: perché
 32   1,   8|              vantaggio, potendo questo essere indiretto e venire quando
 33   1,   8|                 anche il danno potendo essere indiretto, e comparire inaspettatamente,
 34   1,   9|       assolutamente evidente, del loro essere; ma soltanto una conoscenza
 35   1,   9|             conoscenza. Ora questa può essere alla sua volta un concetto,
 36   1,   9|             concetto medesimo. Non per essere astratto da più oggetti
 37   1,   9|                sicura, è in diritto di essere trattata scientificamente,
 38   1,   9|            contendenti dovevano sempre essere d'accordo sopra un principio
 39   1,   9|           apparve, che quelle dovevano essere il procedimento proprio
 40   1,  11|              rispetto negativo, di non essere concetti astratti. Imperocché
 41   1,  11|             non quella negativa di non essere conoscenze astratte di ragione.
 42   1,  12|        relazioni di spazio non possono essere trasferite immediatamente,
 43   1,  12|                di questa relazione dev'essere indicata, ha bisogno del
 44   1,  12|  intuitivamente. Causa ed effetto dell'essere nello spazio, intuitivamente
 45   1,  12|     riferentisi al mondo etico possono essere i medesimi nella ragione
 46   1,  12|            momenti, mentre l'opera dev'essere compiuta in ogni sua parte
 47   1,  13|              nobilmente non può sempre essere attuato secondo massime
 48   1,  14|              possa incondizionatamente essere ricavata solo mediante sillogismi;
 49   1,  14|             parola stessa lo dice. Può essere empirica, oppure fondata
 50   1,  14|              premesse, e quindi devono essere incrollabilmente vere. Ma
 51   1,  14|              necessità (principio dell'essere) che  certezza a priori,
 52   1,  14|            dubbio; il che non potrebbe essere, se il suo principio di
 53   1,  15|       logicamente, e il principio dell'essere, che è la connessione diretta,
 54   1,  15|                i secoli, e così doveva essere, fin quando l'intuizione
 55   1,  15|              principio di ragione dell'essere; la cui evidenza e validità
 56   1,  15|               di più certo, né mai può essere spiegato, è il contenuto
 57   1,  15|              qualità di principio dell'essere, o del divenire, o dell'
 58   1,  15|               determina il principio d'essere nello spazio la sua conseguenza
 59   1,  15|              principio di ragione dell'essere, che  alla geometria la
 60   1,  15|                persuasione, e potrebbe essere eliminata del tutto, senza
 61   1,  15|              astronomia, o fisiologia, essere scoperto d'un tratto, come
 62   1,  15|               parte di chi sbaglia può essere effetto di precipitazione,
 63   1,  15|              Dimostrazioni non possono essere il suo fondamento: perché
 64   1,  16|              questi su tutto il nostro essere è così penetrante e significativo,
 65   1,  16|        privilegio della ragione, che l'essere, il quale ne è dotato, e
 66   1,  16|           attendeva; dimostra quindi d'essere stato impigliato nell'errore,
 67   1,  16|               della dignità che a lui, essere ragionevole, spetta in confronto
 68   2,  17|                avvolge tutto il nostro essere.~Dirizziamo lo sguardo alla
 69   2,  17| rappresentazione affatto distinto nell'essere e. nell'essenza, le somiglia
 70   2,  17|          abbiamo conosciuto il fatto d'essere oggetto, come appartenente
 71   2,  18|      conoscente, a quel che ancora può essere oltre di ciò — non si potrebbe
 72   2,  18|              l'intimo congegno del suo essere, del suo agire, dei suoi
 73   2,  18|              soggetto, ossia cessar di essere oggetto. Noi chiamammo questa
 74   2,  18|                del corpo, può soltanto essere mostrata come qui per la
 75   2,  19|              metta in disparte il loro essere in quanto rappresentazioni
 76   2,  19|                all'infuori del fatto d'essere nostra rappresentazione,
 77   2,  19|            volontà: e con ciò viene ad essere esaurita la sua realtà.
 78   2,  19|             mondo corporeo adunque dev'essere qualcosa di più che nostra
 79   2,  19|             esso. Così, per esempio, l'essere in compagnia della conoscenza
 80   2,  20|            attenzione sul fatto, che l'essere un fenomeno fondato sull'
 81   2,  20|               Il corpo deve dunque già essere fenomeno della volontà,
 82   2,  20|                non deve tutto il corpo essere altro che la mia volontà,
 83   2,  20|                diventata visibile; dev'essere la mia volontà stessa, in
 84   2,  20|          volontà si manifesta, debbono essere la visibile espressione
 85   2,  21|                di lei. Ella è l'intimo essere, il nocciolo di ogni singolo,
 86   2,  23|                in tutto quanto il loro essere, nella forma del corpo,
 87   2,  24|       dovrebbero riferirsi a qualcosa, essere espressione di qualcosa,
 88   2,  24|              di più, prescindendo dall'essere rappresentazioni, oggetti
 89   2,  24|                oggetto, debbono quelli essere inerenti all'atto di rappresentare
 90   2,  24|           fondo, né mai suscettibile d'essere spiegata appieno; comprensibilissima
 91   2,  24|       viceversa, quanto più in lei può essere giudicato del tutto contingente,
 92   2,  24|        fanciullo (a Democrito) non può essere scusato nell'uomo. Un giorno
 93   2,  24|               calcolo, che verrebbe ad essere il Santissimo nel tempio
 94   2,  24|                cui ragione non può mai essere indicata, di cui nessuna
 95   2,  24|                appunto il modo del suo essere, la sua essenza. Si può
 96   2,  25|               quella più generale dell'essere oggetto per il soggetto;
 97   2,  25|              per impossibile, un unico esserefosse pure l'infimo —
 98   2,  25|        spezzato e disperso il suo vero essere nello spazio infinito; questa
 99   2,  25|             essa è presente in ciascun essere vivente, tutta intera e
100   2,  26|                appunto da ciò viene ad essere specificata. Queste ultime
101   2,  26|              umana ogni individuo vuol essere studiato e scrutato per
102   2,  27|            ogni azione fisiologica dev'essere ricondotta a forma e combinazione,
103   2,  27|        semplicissima vita vegetale può essere spiegata con quelle forze,
104   2,  27|               dice adunque con ragione essere assurdo lo sperare in un
105   2,  27|            Jacob Bohm, quand'egli dice essere in verità mezzo morti tutti
106   2,  27|               poiché ciascun corpo dev'essere considerato come fenomeno
107   2,  27|    necessariamente come lotta, non può essere il riposo lo stato originario
108   2,  27|             può il moto come il riposo essere il suo stato originario;
109   2,  27|           quest'opera. Dovevano quindi essere appunto spazio infinito
110   2,  27|               vincolate al presente: l'essere complicato, multilaterale,
111   2,  27|           doveva, per poter resistere, essere illuminato da una doppia
112   2,  28|     presentarsi sola ed isolata, bensì essere accompagnata da tutta la
113   2,  28|              forma, e tutto il proprio essere e volere fa manifesto; la
114   2,  28|             sua idea, ha già bisogno d'essere osservato in tutte le sue
115   2,  28|              propria natura; e potendo essere diversissimi, si dirigerà
116   2,  28|              per quanto svariata possa essere l'influenza esterna, il
117   2,  28|                deve nutrirlo, oltre ad essere in certo modo protetto contro
118   2,  29|              rappresentazione, non può essere altro che la volontà, che
119   2,  29|            cosa in sé. Ognuno sente di essere codesta volontà, così come
120   2,  29|            come sente d'altra parte di essere soggetto conoscente, di
121   2,  29|                genericamente che quell'essere voglia, e che voglia in
122   2,  29|           esprimersi la coscienza dell'essere egli medesimo niente altro
123   2,  29|             tendenza della materia può essere quindi appena frenata, ma
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