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| Alfabetica [« »] cornutus 1 corollario 1 corpi 27 corpo 119 corporali 1 corporee 2 corporei 1 | Frequenza [« »] 123 intuizione 123 soggetto 121 concetto 119 corpo 119 cosa 119 verità 118 fenomeni | Arthur Schopenhauer Il mondo come volontà e rappresentazione Concordanze corpo |
Parte, Par.
1 Pro | non che anch'essa, come il corpo dell'opera, deve esser letta 2 1, 1| compreso perfino il nostro corpo (come sarà spiegato meglio 3 1, 2| Oggetto è già invece il suo corpo: ed anch’esso perciò, secondo 4 1, 2| rappresentazione. Invero il corpo è oggetto fra oggetti, e 5 1, 4| Le modificazioni che ogni corpo animato subisce sono immediatamente 6 1, 5| analogamente al mio proprio corpo, di cui sono conscio in 7 1, 6| guardiamo anche il nostro corpo, dal quale in ciascuno muove 8 1, 6| ribella quando il proprio corpo dev'essere nient'altro che 9 1, 6| manifesta come il suo proprio corpo, e solo mediatamente, in 10 1, 6| dell'essenza del mondo.~Il corpo è adunque qui per noi oggetto 11 1, 6| delle modificazioni del corpo, per la quale il corpo è 12 1, 6| del corpo, per la quale il corpo è oggetto immediato. La 13 1, 6| senso dunque io dico che il corpo è conosciuto immediatamente, 14 1, 6| immediata conoscenza del corpo, la quale precede l'applicazione 15 1, 6| pura sensazione, non il corpo esiste precisamente come 16 1, 6| applicazione di questo. Quindi il corpo come vero e proprio oggetto, 17 1, 6| esempio, l'occhio vede il corpo, o la mano lo tocca. Conseguentemente 18 1, 6| Conseguentemente la forma del nostro corpo non ci è nota per mezzo 19 1, 6| solo nel cervello il nostro corpo viene rappresentato come 20 1, 6| intendere, quando chiamiamo il corpo oggetto immediato.~Per altro, 21 1, 6| passaggio dall'azione che il corpo subisce alla causa di essa, 22 1, 6| la causa agente sul suo corpo. Perciò anche tutte quelle 23 1, 6| effetto del peso del suo corpo; pur senza aver prima sperimentato 24 1, 16| il caso che i dolori del corpo, i quali non si lasciano 25 2, 17| pietra cade a terra o un corpo ne urta un altro, non ci 26 2, 18| alata testa d'angelo senza corpo). Ma egli ha in quel mondo 27 2, 18| e per tutto mediante un corpo; le cui affezioni, come 28 2, 18| intuizione di quel mondo. Codesto corpo è per il puro soggetto conoscente, 29 2, 18| manifestazioni ed operazioni del suo corpo, egli seguiterebbe allora 30 2, 18| sua identità col proprio corpo ci si presenta come individuo, 31 2, 18| presenta come individuo, questo corpo è dato in due modi affatto 32 2, 18| ineluttabilmente anche un moto del suo corpo: egli non può voler davvero 33 2, 18| appare come movimento del corpo. L'atto volitivo e l'azione 34 2, 18| volitivo e l'azione del corpo non sono due diversi stati 35 2, 18| intelletto. L'azione del corpo non è altro, che l'atto 36 2, 18| vale per ogni movimento del corpo, non solo per quelli provocati 37 2, 18| stimoli; vedremo, anzi, che il corpo intero non è altro se non 38 2, 18| Chiamerò dunque qui il corpo, sotto questo punto di vista, 39 2, 18| conoscenza a priori del corpo, e il corpo la conoscenza 40 2, 18| a priori del corpo, e il corpo la conoscenza a posteriori 41 2, 18| anche un visibile atto del corpo: e corrispondentemente, 42 2, 18| altra parte, ogni azione sul corpo, subito e direttamente, 43 2, 18| manifestazione fenomenica, ch'è il corpo: un forzato, istantaneo 44 2, 18| volontà, e per le quali il corpo diventa immediato oggetto 45 2, 18| Inoltre, l'identità del corpo e della volontà si mostra 46 2, 18| scuote direttamente il corpo ed il suo intimo meccanismo, 47 2, 18| inseparabile da quella del mio corpo. Conosco la mia volontà 48 2, 18| forma del fenomeno del mio corpo, come d'ogni oggetto: sì 49 2, 18| d'ogni oggetto: sì che il corpo è condizione per la conoscenza 50 2, 18| Questa volontà, senza il mio corpo, io non riesco invero a 51 2, 18| oggetto, la conosco come corpo: ma allora mi ritrovo daccapo 52 2, 18| provvisoria, della volontà e del corpo, può soltanto essere mostrata 53 2, 18| rappresentazione intuitiva — il corpo — e ciò che non è punto 54 2, 18| variamente, dicendo: il mio corpo e la mia volontà sono tutt' 55 2, 18| ciò, che io chiamo mio corpo come rappresentazione intuitiva, 56 2, 18| nessun'altra; oppure, il mio corpo è l'oggettità della mia 57 2, 18| prescindendo dal fatto che il mio corpo è mia rappresentazione, 58 2, 19| dichiaravamo il nostro proprio corpo esser pura intuizione del 59 2, 19| rappresentazione del proprio corpo da ogni altra, pel resto 60 2, 19| a quella. Ossia, che il corpo si presenta alla coscienza 61 2, 19| che abbiamo del nostro corpo, ci dà sopra di esso, sopra 62 2, 19| speciale relazione con un corpo, il quale, considerato fuori 63 2, 19| essendo quell'uno, il corpo, una rappresentazione eguale 64 2, 19| puri fantasmi; che il suo corpo adunque sia l'unico individuo 65 2, 19| siano eguali al nostro corpo, ossia come questo riempiano 66 2, 19| tuttavia, come il suo proprio corpo, fenomeni d'una volontà; 67 2, 19| dell'attività del nostro corpo, ci servirà d'ora innanzi 68 2, 19| sull'analogia del nostro corpo giudicar tutti gli oggetti, 69 2, 19| oggetti, che non come quel corpo, ossia non in duplice modo, 70 2, 19| essi da un lato, a mo' del corpo, sono rappresentazioni, 71 2, 19| di noi ha il suo proprio corpo: poiché questo è per ciascuno 72 2, 19| analizziamo la realtà di questo corpo e delle sue azioni, all' 73 2, 20| essenza in sé del nostro corpo, come ciò che questo corpo 74 2, 20| corpo, come ciò che questo corpo è, oltre all'esser oggetto 75 2, 20| movimenti volontari del corpo medesimo, in quanto questi 76 2, 20| se ogni azione del mio corpo è fenomeno di un atto volitivo, 77 2, 20| ma quella condizione è il corpo intero. Il corpo deve dunque 78 2, 20| condizione è il corpo intero. Il corpo deve dunque già essere fenomeno 79 2, 20| come la singola azione del corpo si comporta di fronte al 80 2, 20| Dunque, non deve tutto il corpo essere altro che la mia 81 2, 20| impressione ricevuta dal nostro corpo eccita istantaneamente e 82 2, 20| affetto e passione, scuote il corpo e turba l'andamento delle 83 2, 20| sviluppo e la conservazione del corpo; tale è il compito della 84 2, 20| cui l'intera esistenza del corpo e la serie compiuta delle 85 2, 20| nelle azioni esterne del corpo medesimo. La fisiologia 86 2, 20| di queste, ossia tutto il corpo medesimo che le compie; 87 2, 20| pel quale e nel quale il corpo sussiste) non è altro che 88 2, 20| la piena concordanza del corpo umano ed animale con l'umana 89 2, 20| spiegabilità ideologica del corpo. Le parti del corpo debbono 90 2, 20| del corpo. Le parti del corpo debbono quindi corrisponder 91 2, 20| la forma individuale del corpo; la quale è perciò nel suo 92 2, 21| loro substrato: il nostro corpo) è la nostra volontà; e 93 2, 23| tutte le funzioni del nostro corpo, che nessuna conoscenza 94 2, 23| Non solo le azioni del corpo, ma il corpo medesimo è 95 2, 23| azioni del corpo, ma il corpo medesimo è in tutto e per 96 2, 23| organiche e vegetative nel corpo animale. Ma lo stimolo, 97 2, 23| inconsapevoli modificazioni del corpo. Lo stimolo tiene la via 98 2, 23| anche quanto avviene nel corpo organico per effetto di 99 2, 23| essere, nella forma del corpo, nell'organizzazione, sono 100 2, 23| tutta l'esistenza del nostro corpo.~Un ultimo passo ci rimane 101 2, 23| sia trattenuta dal nostro corpo, grava e preme incessantemente 102 2, 24| condotti da motivi, è per ogni corpo organico la sua essenziale 103 2, 24| eccettuato il mio proprio corpo — è a me conosciuto un solo 104 2, 24| mi scuote, compie il mio corpo un'azione — il che è l'intima 105 2, 24| posso fare, perché il mio corpo è l'unico oggetto del quale 106 2, 24| semplici e comuni movimenti del corpo inorganico, ch'io vedo provocati 107 2, 26| intera conformazione del corpo. Un tal grado di personalità 108 2, 26| paragonare a quello, onde ogni corpo della natura incosciente 109 2, 27| la miscela dei succhi nel corpo animale e la secrezione 110 2, 27| pelle o addirittura nel corpo delle larve d'altri insetti, 111 2, 27| una lotta fra la parte del corpo e quella della coda; quella 112 2, 27| grande nel rapporto tra corpo celeste centrale e pianeta: 113 2, 27| Invero, poiché ciascun corpo dev'essere considerato come 114 2, 27| stato originario d'ogni corpo celeste conglobato in una 115 2, 27| dell'ordinaria rotazione del corpo centrale, da cui si sono 116 2, 27| suo concentrarsi. Ma il corpo celeste centrale è mobile 117 2, 27| intorno ad un altro maggior corpo centrale a noi invisibile. 118 2, 27| disciolto dall'uovo o dal corpo materno, in cui vegetava 119 2, 27| d'ogni altro organo del corpo. In origine destinata quindi