IntraText Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText |
| Alfabetica [« »] relative 1 relatività 2 relativo 7 relazione 57 relazioni 25 religioni 3 religiosi 1 | Frequenza [« »] 57 dato 57 egli 57 idea 57 relazione 56 altre 56 kant 56 pura | Arthur Schopenhauer Il mondo come volontà e rappresentazione Concordanze relazione |
Parte, Par.
1 1, 2| vale a dire, sta in una relazione necessaria con altri oggetti, 2 1, 4| perciò del tutto relativa, relazione vigente solo dentro i suoi 3 1, 4| perciò dunque una necessaria relazione fra loro ed una regola che 4 1, 4| in conformità di questa relazione non sarebbe in niun modo 5 1, 5| esclusivamente mediante la relazione del giudizio con qualcosa 6 1, 5| principio di ragione, la relazione fra oggetto e soggetto e 7 1, 7| dimostrato) niente altro che relazione col principio di conoscenza. 8 1, 9| consiste esclusivamente nella relazione che in essi esprime il principio 9 1, 9| ragione. Ed essendo questa la relazione col principio di conoscenza, 10 1, 9| eminente, sono concetti come «relazione, virtù, investigazione, 11 1, 9| esclusivamente nella sua relazione con un'altra rappresentazione; 12 1, 10| quelli costituita dalla lor relazione con queste, sì che i concetti 13 1, 12| pratico. È vero che una relazione di spazio si può pensar 14 1, 12| se la quantità di questa relazione dev'essere indicata, ha 15 1, 12| profondità del volere e dalla sua relazione col conoscere. Il dimostrar 16 1, 13| mediante quel concetto, in una relazione qualsiasi: ed esso medesimo 17 1, 14| luce la differenza e la relazione fra il modo di conoscere 18 1, 14| esame di quella singolare relazione dei nostri modi di conoscenza — 19 1, 14| sua essenza soltanto nella relazione, sia pur molto indiretta, 20 1, 14| che agisce nella precisa relazione delle masse e del quadrato 21 1, 15| sia la diretta o mediata relazione con lei; che inoltre la 22 1, 15| è sempre necessaria la relazione di causa ed effetto; anzi 23 1, 15| intuitivamente quest'ultima relazione, ho una certezza altrettanto 24 1, 15| geometrico esprime una tal relazione egualmente bene, come un 25 1, 15| stanno reciprocamente in relazione di causa ed effetto — neppure 26 1, 15| edizione. Essendo la verità relazione d'un giudizio col suo principio 27 1, 15| genere, questo è sempre in relazione scambievole dei fenomeni 28 1, 15| valore. L'indicar quella relazione si chiama spiegazione. Questa 29 1, 15| altro perché: poiché la relazione indicata non si può in nessun 30 1, 15| possono cioè ricondurre alla relazione formulata dal principio 31 1, 15| gli oggetti in reciproca relazione, lasciando sempre qualcosa 32 1, 16| astratta consiste nella sua relazione con la conoscenza intuitiva. 33 1, 16| quell'argomento risulterà in relazione col nostro sistema. Ma il 34 2, 17| significato solamente dalla sua relazione con la rappresentazione 35 2, 17| medesimi, esclusivamente in relazione col soggetto, ossia non 36 2, 18| non stanno fra loro nella relazione di causa ed effetto: bensì 37 2, 18| Imperocché non è, come quelle, la relazione d'una rappresentazione astratta 38 2, 18| rapporto di un giudizio con la relazione tra una rappresentazione 39 2, 19| individuo per questa speciale relazione con un corpo, il quale, 40 2, 19| considerato fuori di tal relazione, non è che una rappresentazione 41 2, 19| a tutte le altre. Ma la relazione, in virtù della quale il 42 2, 19| astrae da quella speciale relazione, da quella duplice ed eterogenea 43 2, 19| trovi in codesta duplice relazione con quella rappresentazione 44 2, 19| con una differenza della relazione esistente tra la sua conoscenza 45 2, 23| necessità è, come s'è detto, relazione tra causa ed effetto, e 46 2, 24| numero — in breve, ogni relazione spaziale e temporale —; 47 2, 26| quotidiani, ossia come la relazione tra causa ed effetto sia 48 2, 26| significato soltanto in relazione col tempo e con lo spazio, 49 2, 26| Invece la legge naturale è la relazione dell'idea con la forma del 50 2, 27| quale esso è da spiegare in relazione ad un determinato tempo 51 2, 28| ultima ha con la volontà una relazione mediata, in grazia della 52 2, 28| lato è esterna: ossia è una relazione della natura inorganica 53 2, 28| natura organica fra loro; relazione che rende possibile la conservazione 54 2, 28| espressione nella necessaria relazione e concatenazione di quelle 55 2, 28| mediante una necessaria relazione e dipendenza rispettiva, 56 2, 28| necessariamente una reciproca relazione nel fenomeno. Dobbiamo ammettere, 57 2, 28| bisogna astrarre da ogni relazione temporale, perché questa