IntraText Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText |
| Alfabetica [« »] principio 216 principium 5 prindpium 1 priori 46 prisma 1 priusquam 1 priva 7 | Frequenza [« »] 47 logica 46 cose 46 dello 46 priori 45 dunque 45 hanno 45 poiché | Arthur Schopenhauer Il mondo come volontà e rappresentazione Concordanze priori |
Parte, Par.
1 1, 1| verità può venire enunciata a priori è appunto questa: essendo 2 1, 2| Kant, che esse stanno a priori nella nostra coscienza. 3 1, 2| delle quali siamo consci a priori; e che perciò tutto quanto 4 1, 2| noi sappiamo puramente a priori, non è nulla se non appunto 5 1, 2| nostra conoscenza certa a priori. Nel mio scritto intorno 6 1, 3| tempo, quali li riconosce a priori l'intuizione, valgono come 7 1, 4| sostanza); la cui certezza a priori va perciò derivata in tutto 8 1, 4| della materia dalle forme a priori della nostra conoscenza, 9 1, 4| poggia il riconoscimento a priori che noi facciamo in lei 10 1, 4| ponga come conoscibile a priori. ~Ma come l’oggetto esiste 11 1, 4| nozione sussiste pienamente a priori in rapporto all'esperienza, 12 1, 6| intelletto, sia insito a priori negli animali, è invero 13 1, 7| trovate, ossia conosciute a priori; e pertanto sono da considerare 14 1, 7| fatto che ogni deduzione a priori, anzi in generale ogni dimostrazione, 15 1, 9| loro possibilità, ossia a priori, si possano rappresentare 16 1, 10| cioè dalla conoscenza a priori della legge di causalità 17 1, 11| la conoscenza intuitiva a priori delle relazioni spaziali, 18 1, 14| Intuizione — o pura, a priori, come quella della matematica, 19 1, 14| fondata sull'intuizione a priori delle condizioni dell'esperienza 20 1, 14| con la pura intuizione a priori, in modo che la loro astratta 21 1, 14| fondamento l'intuizione a priori, e quindi infallibile, dello 22 1, 14| essere) che dà certezza a priori, e si posson quindi dedurre 23 1, 14| d'inerzia, che è certa a priori, perché derivante dalla 24 1, 14| mezzo di un'intuizione a priori, e inoltre con l'applicazione 25 1, 14| evidenza. Ciò che è certo a priori, lo conosciamo direttamente: 26 1, 14| coscienza si manifesta a priori mediante affermazioni apodittiche, 27 1, 15| quando l'intuizione pura a priori non venne distinta dall' 28 1, 15| sono in altri termini a priori, e quindi inaccessibili 29 1, 15| forma di cui siam consci a priori. Questa è, in tutto, il 30 1, 15| evidenza, e conoscibili a priori. Se quindi la necessità 31 1, 15| altro, che un'intuizione a priori, alla quale ci si richiama 32 1, 15| sulla pura intuizione a priori. In verità è pur sempre 33 1, 15| empirica. Ossia, ella è a priori, e perciò indipendente dall' 34 1, 15| logica in quanto conoscenza a priori hanno su di quelle, consiste 35 1, 15| seguono le citate scienze a priori. Dimostrazioni logiche dedotte 36 1, 15| conoscenza per intuizione a priori, il privilegio di passar 37 1, 15| in quelle poche scienze a priori citate, è invece sempre 38 2, 17| parta dal soggetto, ossia a priori, o dall'oggetto, ossia a 39 2, 18| volontà è la conoscenza a priori del corpo, e il corpo la 40 2, 19| rappresentazioni è certa a priori. Questa non ammette effetto 41 2, 23| singolare, che ciascuno a priori si ritiene del tutto libero, 42 2, 24| delle quali siamo consci a priori, che si esprimono collettivamente 43 2, 24| pura scienza naturale a priori. Perciò la conoscenza non 44 2, 24| sarebbe il conoscibile a priori, quindi in tutto dipendente 45 2, 25| tutta la nostra conoscenza a priori. E questa, come abbiamo 46 2, 28| addirittura presupponiamo a priori nell'esame e nel giudizio