Parte,  Par.

 1 Pro     |       adunque prima condizione quell'atto operativo. Ma per quanto
 2   1,   6|             intera penetrazione è un atto, diverso soltanto nel grado,
 3   1,   7|            quarta classe, ossia dall'atto di volontà motivato dalla
 4   1,   7|      creazione dal Nulla, mediante l'atto di volontà di un essere
 5   1,   8|             oltre; si ha riposo nell'atto d'intuire, soddisfazione
 6   1,   9|           allora nel nostro capo all'atto d'ascoltare un discorso
 7   1,   9|         lascia affatto da canto nell'atto del suo effettivo pensare.
 8   1,   9|             i punti controversi nell'atto del disputare. L'inizio
 9   1,  12|             mentre lo spazio è tanto atto all'intuizione, e, per mezzo
10   1,  13|              del valore morale di un atto, che questo si faccia secondo
11   1,  16|      praticamente: quindi, ovunque l'atto è guidato dalla ragione,
12   1,  16|             suo carattere femminile, atto a ricevere e conservare,
13   2,  18|           volontà esprime. Ogni vero atto della sua volontà è immediatamente
14   2,  18|              non può voler davvero l'atto, senz'accorgersi insieme
15   2,  18|          come movimento del corpo. L'atto volitivo e l'azione del
16   2,  18|             corpo non è altro, che l'atto del volere oggettivato,
17   2,  18|             vero, genuino, immediato atto volitivo è subito e direttamente
18   2,  18|       direttamente anche un visibile atto del corpo: e corrispondentemente,
19   2,  20|           mio corpo è fenomeno di un atto volitivo, nel quale, in
20   2,  20|        comporta di fronte al singolo atto della volontà. Dunque, non
21   2,  20|           animales) è fenomeno di un atto volitivo. Nello stesso modo
22   2,  23|              appunto, ella passa all'atto del suo manifestarsi; sì
23   2,  23|            tali; perché ogni singolo atto proviene con stretta necessità
24   2,  24|           quelli essere inerenti all'atto di rappresentare in quanto
25   2,  24|             volere, per ogni singolo atto di questo in un certo tempo
26   2,  24|       indicare un motivo a cui quell'atto, dato il carattere dell'
27   2,  25|             il che sarebbe ancor più atto al proposito — lo spazio
28   2,  28|         nella pluralità. Ora un tale atto (o idea) nei gradi inferiori
29   2,  28|        precisamente con l'originario atto di volontà, che in lei si
30   2,  28|            intelligibile, ossia d'un atto di volontà indivisibile,
31   2,  28|    considerata ovunque come un unico atto di volontà — si manifesta
32   2,  28|    manifestantesi, dell'esprimentesi atto di volontà. Piuttosto, codesta
33   2,  28|             quanta l'idea come in un atto, deve il suo fenomeno, pure
34   2,  28|       corrispondente ad uno speciale atto d'obiettivazione della volontà.
35   2,  28| obiettivazione della volontà. Questo atto medesimo sarebbe quindi
36   2,  28|             con cui la volontà, nell'atto originario della sua obiettivazione,
37   2,  29|            stesso modo, ogni singolo atto di volontà di un individuo
38   2,  29|         motivo, senza il quale quell'atto non si sarebbe mai prodotto:
39   2,  29|          motivo determina soltanto l'atto di volontà di un individuo
40   2,  29|              in genere. Ogni singolo atto ha un fine: la volontà nel
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