Parte,  Par.

 1   1,   1|   paurosa, almeno meritevole di riflessione: ossia questa, che egli
 2   1,   4|         non accade per mezzo di riflessione né con arbitrio, ma immediatamente,
 3   1,   5|    dominio dell'astratto, della riflessione. Qui invece sta il mondo
 4   1,   5| ammettere che, penetrando nella riflessione e cercando la propria espressione,
 5   1,   6|    questo richiederebbe già una riflessione, la quale senza concetti
 6   1,   8|      garentisce se stessa, alla riflessione: agli astratti, discorsivi
 7   1,   8|     profonda giustezza chiamata riflessione. Imperocché essa è in verità
 8   1,   8|   intuitivo, che  all'uomo la riflessione, per cui la sua coscienza
 9   1,   9|        essenza ed esistenza. La riflessione è necessariamente imitazione,
10   1,   9| Imperocché tutto il mondo della riflessione poggia sul mondo dell'intuizione
11   1,   9|   superiori dell'edifizio della riflessione18.~Che un concetto comprenda
12   1,  10|      linguaggio e all'agire con riflessione, vantiamo come il terzo
13   1,  12|         l'uso della ragione, la riflessione possono essergli perfino
14   1,  12|     attività: il passare per la riflessione la rende malsicura, per
15   1,  12|      mai, appunto perché la sua riflessione lo fa tentennare ed esitare:
16   1,  12|     prodursi con la guida della riflessione, si demolisce. Lo stesso
17   1,  12|       Ogni finzione è frutto di riflessione; ma alla lunga e di continuo
18   1,  12|    santità non provengono dalla riflessione, ma dall'intima profondità
19   1,  14|       concetti convenienti, per riflessione, la conoscenza intuitiva;
20   1,  14| Imperocché l'intero mondo della riflessione poggia e ha le sue radici
21   1,  16|     davanti alla sua ragionante riflessione, è quel disegno ridotto,
22   1,  16|       In codesto ritrarsi nella riflessione egli rassomiglia ad un attore,
23   1,  16|        taluno per ben ponderata riflessione, per una risoluzione presa
24   2,  18|       abstracto. Nella semplice riflessione, volere ed agire sono distinti:
25   2,  21|         medesima volontà; ma la riflessione prolungata lo condurrà a
26   2,  21|        Solo quest'impiego della riflessione non ci fa più arrestare
27   2,  26| istintivo, indipendente da ogni riflessione — è spinta tant'oltre, da
28   2,  27|        nessun concetto, nessuna riflessione. Sono legati al presente,
29   2,  27|        la ragione incomincia la riflessione, che abbraccia il futuro
30   2,  27|        ritrae completamente; la riflessione, che ora deve sostituire
31   2,  28|         procede col nesso della riflessione; mentre invece il grave
32   2,  29|      proveniente da mancanza di riflessione, il voler conoscere una
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