Parte,  Par.

 1 Avv     |             un «secondo volume» dell'opera è dunque da intendersi riferito
 2 Pro     |              tutto il complesso dell'opera. Perciò adunque richiede
 3 Pro     |           prima del libro si legga l'opera che gli serve d'introduzione,
 4 Pro     |           come se facesse parte dell'opera. D'altronde, se quella non
 5 Pro     |     preceduto già di parecchi anni l'opera presente, non le starebbe
 6 Pro     |             nel primo libro di quest'opera; avendo io tralasciato quanto
 7 Pro     |        secondo ho detto, come la mia opera presuppone la conoscenza
 8 Pro     |         proprio col primo libro dell'opera presente. D'altra parte
 9 Pro     |            qua e  si riferisse all'opera stessa: da ciò nient'altro
10 Pro     |             essa, come il corpo dell'opera, deve esser letta due volte.~
11 Pro     |            vita è breve, e la verità opera lontano e lungamente vive:
12   1,   5|            occuperanno il resto dell'opera.~ ~ ~ ~
13   1,   6|           immediata, e, come tali, l'opera di un attimo, un appergu,
14   1,   6|              medesimo intelletto che opera in ogni animale con l'intuizione
15   1,   6|            anche dalla ragione, pure opera spesso in modo assai analogo
16   1,   7|              che fa da appendice all'opera presente. La contraddizione
17   1,   8|          come per esempio la genuina opera d'arte, non può mai essere
18   1,   8|             corrispondente della sua opera, si contiene in complesso
19   1,   9|      principale del terzo libro dell'opera presente.~Ora, per quanto
20   1,  12|            tutt'altro luogo di quest'opera: qui voglio soltanto osservare,
21   1,  12|            tutti i momenti, mentre l'opera dev'essere compiuta in ogni
22   1,  16|              nell'appendice di quest'opera, dove mi propongo di combattere
23   2,  18|        εξοχην: in certo modo tutta l'opera presente è spiegazione di
24   2,  23|           altro luogo della presente opera. Qui voglio intanto semplicemente
25   2,  23|             i fenomeni; volontà, che opera in noi secondo motivi, e
26   2,  23|            quella stessa, che in noi opera secondo i suoi fini alla
27   2,  23|            deboli de' suoi fenomeni, opera in modo cieco, sordo, unilaterale
28   2,  27|          fuori a p. 306 della stessa opera. È universalmente noto che
29   2,  27| manifestazioni, nel concludere quest'opera. Dovevano quindi essere
30   2,  27|             quale il volere medesimo opera infallibilmente dietro la
Best viewed with any browser at 800x600 or 768x1024 on Tablet PC
IntraText® (VA1) - Some rights reserved by EuloTech SRL - 1996-2009. Content in this page is licensed under a Creative Commons License