Parte,  Par.

 1   1,   2|              per mezzo dei quali si ha pluralità. Ma il soggetto, il conoscente,
 2   1,   2|                non gli tocca perciò né pluralità né il contrapposto di quella,
 3   1,   2|              mediante i quali si ha la pluralità. Ma l'altra metà, il soggetto,
 4   2,  23|               e per conseguenza pur la pluralità, che solo mediante il tempo
 5   2,  23|         apparisce invece diverso, come pluralità giustapposta e succedentesi;
 6   2,  23|              sta fuori inoltre di ogni pluralità, sebbene le sue manifestazioni
 7   2,  23|             contrasto con la possibile pluralità; e nemmeno com'è uno un
 8   2,  23|            concetto, che è sorto dalla pluralità mediante astrazione: bensì
 9   2,  23| individuationis, ossia della possibile pluralità. Solo quando tutto ciò ci
10   2,  24|            venir rappresentato — ossia pluralità, per mezzo di giustapposizione
11   2,  25|                  25.~ ~Sappiamo che la pluralità in genere è necessariamente
12   2,  25|              non conosce quindi alcuna pluralità: essa è una. Non tuttavia,
13   2,  25|           estranea la condizione della pluralità possibile, il principium
14   2,  25|         principium individuationis. La pluralità delle cose nello spazio
15   2,  25|                la volontà, la tocca la pluralità dei fenomeni in tali diversi
16   2,  25|             ogni forza; poiché codesta pluralità è immediatamente sottoposta
17   2,  25|             lei, ma solo rispetto alla pluralità degli individui conoscenti
18   2,  25|     moltiplicati e dispersi, ma la cui pluralità alla sua volta riguarda
19   2,  25|                e sta quindi fuor della pluralità. Codesti gradi stanno ai
20   2,  26|      deviazione. Poiché tempo, spazio, pluralità e determinazione causale
21   2,  26|                dello spazio, sì che la pluralità, da tempo e spazio determinata,
22   2,  26|                e spazio, appartiene la pluralità, e la legge di causalità
23   2,  27|               soggetto, tempo, spazio, pluralità e causalità. Il mondo mostra
24   2,  28|                della natura e tutta la pluralità degli individui non appartengono
25   2,  28|            tempo, nello spazio e nella pluralità. Ora un tale atto (o idea)
26   2,  28|                 in sé semplice — nella pluralità delle parti e degli stati
27   2,  28|                ha preso la forma della pluralità e della diversità46.~Per
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