Parte,  Par.

 1 Pro     |         pochi, la cui maniera di pensare non comune lo trovi leggibile.
 2   1,   3|         doversi questa viceversa pensare piuttosto come dipendente
 3   1,   4|    essere si può anche solamente pensare. Solo come agente riempie
 4   1,   5| guardarsi dal grande equivoco di pensare che, poiché l'intuizione
 5   1,   5|        cadere in contraddizione, pensare un oggetto senza soggetto,
 6   1,   7|     rapporto col soggetto, senza pensare che materia, tempo e spazio
 7   1,   7|        noi c'eravamo figurati di pensare col materialismo la materia,
 8   1,   8|       diffusione dell'errore, il pensare e il poetare, i dogmi e
 9   1,   9|          lasciano esclusivamente pensare, non intuire; e soltanto
10   1,   9|      nell'atto del suo effettivo pensare. Questo si spiega con l'
11   1,   9|     della ragione. L'essenza del pensare vero e proprio, ossia del
12   1,   9|     pedanteria venne nondimeno a pensare, che farebbe un bel vedere,
13   1,  12|     della conoscenza astratta, o pensare la differenza in numeri.
14   1,  12|        sono pochissimo avvezzi a pensare, eseguono vari esercizi
15   1,  15|         con le sue proprietà del pensare e del volere; — in tutte,
16   1,  15|      astrazione, ed ogni singolo pensare in forma generale, ed in
17   1,  15|         di quanto potesse allora pensare Bacone.~La reciproca concordanza
18   1,  16|           la sua origine sta nel pensare, se il grande privilegio
19   2,  19|          conosciamo, né possiamo pensare. Se al mondo reale, che
20   2,  28|       dal carattere, se vogliamo pensare al modo, con cui la volontà,
21   2,  28|      natura ciò che noi dobbiamo pensare come mezzo e come scopo
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