IntraText Indice | Parole: Alfabetica - Frequenza - Rovesciate - Lunghezza - Statistiche | Aiuto | Biblioteca IntraText |
Arthur Schopenhauer Il mondo come volontà e rappresentazione Concordanze (Hapax - parole che occorrono una sola volta) |
grassetto = Testo principale Parte, Par. grigio = Testo di commento
2510 1, 15 | l'intuizione successiva e mutabile, e specialmente tutto ciò, 2511 1, 7 | di Kant. Così nulla era mutato nella sostanza; e il vecchio 2512 1, 16 | risolversi a piacere e non mutava nulla alla cosa. Eppure 2513 2, 29 | codesta perenne aspirazione e mutazione è pur da considerare il 2514 2, 17 | accadrebbe, del tutto straniere e mute; bensì ci parlano direttamente, 2515 1, 4 | spazio come intuizione, mutevole nella forma, eterno in quanto 2516 1, 16 | secondo concetti, non secondo mutevoli impressioni e fisime. E 2517 1, 9 | cupidamente ghermita, malgrado la mutilazione araba, e tosto elevata a 2518 | n. 2519 | namque 2520 2, 28 | la colpa. Ogni pianta ci narra, a tutta prima, della propria 2521 1, 13 | ridicolo.~Non m'indugierò qui a narrare aneddoti ed esempi per chiarire 2522 1, 9 | la propria base, ha fatto nascer daccapo un nuovo interesse 2523 1, 8 | mezzo del linguaggio, o nasconde pensieri, per mezzo del 2524 1, 9 | inosservate, o tenendole nascoste. Su questo artifizio poggiano 2525 2, 28 | trovano invece nel luogo più nascosto. Questa innocenza della 2526 Pro | facta, judicantur? (Hist, nat., 7, 1).~Secondo l'aspetto 2527 2, 28 | sangue all'aria, la vescica natatoria all'acqua, l'occhio della 2528 1, 4 | dei bambini e dei ciechi nati che siano stati operati, 2529 1, 6 | articolato, di organico. Un cieco nato non riceve questa rappresentazione 2530 1, 9 | uso della ragione il suo natural modo di comportarsi in un 2531 2, 20 | vita vegetativa (functiones naturales, vitales), per quanto si 2532 2, 28 | deserti africani, la vela del nautilo al vento che deve spinger 2533 1, 16 | rispetto all'animale, come il navigatore, il quale con l'aiuto della 2534 1, 16 | con l'aiuto della carta di navigazione, della bussola e del quadrante 2535 1, 11 | Nello stesso modo ogni nazione chiama straniere le altre, 2536 1, 15 | simulacrum et reflectio, ncque addit quidquam de proprio, 2537 | ne' 2538 | nec 2539 1, 12 | scienza: invece non appena son necessari più uomini ed una loro attività 2540 1, 16 | necessità a lei devono rimanere negati, si considerano con indifferenza; 2541 1, 9 | meris particularibus aut negativis nihil sequitur, a rationato 2542 | negl' 2543 1, 1 | primo errore di Kant fu la negligenza di questo principio, come 2544 2, 23 | vi, 76). Anche taluni negri pare l'abbiano fatto (F. 2545 2, 27 | sussiste: ει γαρ μη ην το νεικος εν τοις πραγμασιν, έν αν 2546 | nemo 2547 2, 27 | ma~Encheiresin naturae nennt es die Chemie, ~Spottet 2548 2, 26 | riproduce e si ripete in ogni nervatura di foglia, in ogni foglia, 2549 2, 23 | On the diseases of the nervous system, § 293 sg.) dichiara 2550 1, 14 | determinate con sufficiente nettezza, in parte s'intrecciano 2551 2, 27 | obiettiva in un nuovo modo più netto: sorge, dapprima per generatio 2552 2, 24 | minutamente vedere nel Lucrèce Neutonien. A quella mira tende anche 2553 1, 9 | la dottrina dei colori di Newton, etc., etc.?20.~ ~ ~~~~~~ ~ 2554 1, 16(30)| singularibus): epict, Dissert. ni, 26.~ 2555 | nisi 2556 2, 24 | gravitate, sive sursum levitate nitantur: ita enim corpus pendere, 2557 1, 8 | ferro, soffocare le più nobili aspirazioni dell'umanità; 2558 1, 13 | proposito d'agir giustamente o nobilmente non può sempre essere attuato 2559 2, 28 | essenziale il giuocare a noci od a soldi; ma essenziale 2560 2, 20 | funzioni corporee non reca nocumento alla verità filosofica, 2561 2, 20 | 729; το γαρ πλεον εστι νοημα.~ ~(Ut enim cuique complexio 2562 2, 29 | come orribile, stagnante noia, confusa aspirazione senza 2563 1, 7 | spaventose e per di più noiosissime fanfaronate.~I sistemi che 2564 1, 7 | solo per questo, del più noioso libro che mai sia stato 2565 1, 9 | l'universalità, ossia la non-determinazione del singolo, possono diverse 2566 1, 8 | dell'animale. E all'uso o al non-uso di quella funzione si riconduce 2567 2, 20 | μελεων πολυκαμπτων,~Τως νοος ανθρωποισι παρεστηκεν &# 2568 1, 15 | e fisica nel ginnasio di Nordhausen, nell'accompagnare il programma 2569 2, 24 | nobis deesset quasi quidam nostrorum locorum atque ordinis appetitus. 2570 | nostrum 2571 1, 1 | Vedanta school consisted not in denying the existence 2572 2, 26 | mia presente esposizione, notando il perfettissimo accordo 2573 Pro | fatto scoprire in quelle notevoli errori, ch'io dovevo staccare 2574 2, 27 | Imperocché ci si offre il notevolissimo fatto, che la cieca attività 2575 2, 25 | ich zunicht; er muss von Noth den Geist aufgeben.39~ ~ 2576 1, 1 | in correcting the popular notion of it, and in contending 2577 1, 16(30)| malorum, non posse communes notiones aptare singularibus): epict, 2578 1, 4(6) | antiqui quaedam efficacissimis notis signat»: Seneca, Epist. 2579 2, 26(41)| ora verdeggiava. Questa notizia del «Medical Journal» del 2580 1, 8 | stesso con pieno accordo nei Nouveaux essays sur l'entendement 2581 2, 29 | appagamento, e da questo ad un novello desiderio — passaggio, che 2582 2, 27 | Messenger» di Galignani del 17 novembre 1855). Sulle rive del Missouri 2583 1, 16 | Antistene: Δει̃ κτα̃σθαι νου̃ν, ὴ́́ βρόχον (aut mentem 2584 2, 25 | ohne mich Gott nicht cin Nu kann leben:~Werd'ich zunicht; 2585 2, 28 | sebbene rimanga identico il nucleo essenziale, il contenuto 2586 1, 9 | pratica, né contener soltanto nude regole pel giusto modo di 2587 1, 3 | riconosceremo la stessa nullità anche in tutte le altre 2588 | nullo 2589 1, 4 | tale, e su cui poggia ogni numerazione e calcolo, ha con ciò appunto 2590 1, 8 | finalmente una vera scelta fra numerosi motivi: perché solo in abstracto 2591 2, 24 | a mezzo il secolo XIX, nuovamente ravvivato, e per ignoranza 2592 1, 13 | umana. Le spiegazioni sempre nuove che ne furon tentate finora 2593 2, 29 | prima volta un pensiero nuovissimo, al quale non riesce quindi 2594 2, 28 | elemento ed alla preda che deve nutrirlo, oltre ad essere in certo 2595 2, 20 | lo sviluppo, il processo nutritivo, e tutte le modificazioni 2596 1, 9 | ogni conoscenza positiva, nutrito soltanto di formule e parole; 2597 2, 27 | d'animali formate dalle nuvole o dalle stalattiti, né più 2598 1, 16 | all'uomo forte: σιδηρειον νυ τοι ητορ! (ferreum certe 2599 2, 26 | rimarrà invece il fatto di obbedire a tali motivi: esso risulta 2600 2, 28 | medesima, sebbene già sia obbiettità della volontà in un dato 2601 Pro | paragrafi; e invece m'ha obbligato a contentarmi di quattro 2602 2, 27 | Sempre più chiaramente obiettivandosi di grado in grado, la volontà 2603 2, 28 | riesca, deve pur tuttavia obiettivare esattamente il carattere 2604 2, 28 | fenomeni, nei quali viene ad obiettivarsi la volontà; anzi, abbiamo 2605 2, 27 | l'identità della volontà obiettivata in tutte le idee esser volta 2606 2, 28 | intimo dissidio della volontà obiettivato in tutte quelle idee si 2607 1, 7 | fuori del mondo.~ ~II metodo obiettivo si può sviluppare con maggior 2608 2, 26 | Malebranche intorno alle cause occasionali. Questa dottrina, com'egli 2609 1, 12 | intuizione afferra qui in un'occhiata, pienamente e con la massima 2610 1, 16 | della sua sapienza — che occorra ben meditare e distinguere 2611 2, 27 | che fisica e chimica s'occupano a conoscere, fissandone 2612 1, 5 | problema avrebbe potuto occupar così a lungo i filosofi, 2613 1, 12 | contenuto etico. I dogmi tengono occupata la pigra ragione: l'azione 2614 1, 7 | probabilissimamente si sarebbe occupato di tutt'altre cose con molto 2615 1, 5 | conclusioni che ne derivano occuperanno il resto dell'opera.~ ~ ~ ~ 2616 1, 11 | disarmonie; sentimento dell'odio, della ripugnanza, della 2617 2, 27 | quando ancora vi aderisce, l'offertasi preda, sì che l'uno deve 2618 2, 24 | contingente, quanto più ci viene offerto di puro dato empirico, tanto 2619 2, 27 | conoscenza penetra nell'officina della ciecamente operante 2620 2, 26 | quando codeste circostanze si offrano; come, per esempio, se certi 2621 1, 9 | intreccino le sfere concettuali, offrendo campo all'arbitrio di passar 2622 Pro | mostra una duplice faccia, offro con intima gravità il libro, 2623 1, 5 | universale di ogni esistenza oggettiva, come qualcosa che appartiene 2624 2, 23 | quali opere della volontà, oggettivantesi in entrambi i fenomeni; 2625 1, 7 | più immediata fra le sue oggettivazioni — volontà. Ma il mondo come 2626 2, 18 | affezioni dei sensi puramente oggettivi: della vista, dell'udito 2627 | ognuna 2628 2, 25 | Silesius:~ ~Ich weiss, dass ohne mich Gott nicht cin Nu kann 2629 1, 7 | riso inestinguibile degli Olimpi: accorgendoci d'un tratto, 2630 1, 16 | ψυχης συμφωνον έαυτη περι όλον τον βιον. Virtutem esse 2631 1, 15 | principio di ragione — non oltrepassa quel punto: là viene la 2632 | omnia 2633 | omnibus 2634 | omnium 2635 2, 24 | crede ancora alle luci omogenee di Neuton e non si vergogna 2636 1, 15 | nella luce si trovano raggi omogenei variamente colorati e variamente 2637 2, 25 | ταυταις εοικεναι, τουτων όμοιωματα καθεστωτα. (Plato ideas 2638 1, 5 | dice (ii, η, 135): σχιας οναρ ανθρωπος [umbrae somnium 2639 2, 24 | meccanica, o addirittura l'ondulazione di un etere immaginario 2640 Pro | possibile, è stato fatto onestamente e coscienziosamente. Anzi, 2641 2, 28 | barare al giuoco, o l'agire onesto; l'essenziale viene determinato 2642 2, 26 | fuori di tutti i tempi, è onnipresente, e sembra attender costantemente 2643 2, 26 | acido carbonico. È la magica onnipresenza delle forze naturali, che 2644 1, 11 | di sé, dell'onore, dell'onta, del diritto, del torto; 2645 1, 5 | Ορω γαρ ήμας ουδεν οντας αλλο, πλην~Ειδωλ’, όσοιπερ 2646 1, 9 | nella massa ignorante ed opaca. Imperocché questo secolo 2647 2, 20 | 729; το γαρ αυτο~Εστιν, οπερ φρονεει, μελεων φυσις ανθρψποισι,~ 2648 1, 12 | spesso fare a ingegnosi operai senz'alcuna scienza: invece 2649 2, 23 | l'altro estremo: queste operano secondo leggi generali, 2650 2, 27 | vegetativa, derivava dal suo operar nella propria essenza primitiva, 2651 Pro | prima condizione quell'atto operativo. Ma per quanto io prenda 2652 2, 27 | infallibile, con cui la volontà operava nella natura inorganica 2653 2, 19 | rappresentazione), e come questo operino nello spazio, si può dimostrare 2654 1, 16(29)| res ipsae, sed de rebus opiniones): epictet. e. v.~ 2655 1, 8 | think; yet all will have opinions»16.~Come l'intelletto ha 2656 2, 23 | respiratorii; nulla in generale opponendovisi, ed essendo il tutto favorito 2657 1, 7 | ricordate di sfuggita si oppongono alla scienza naturale nel 2658 1, 16 | animata l'intralci sia con l'opporle fini contrari, sia con la 2659 1, 9 | sarebbe tuttavia qualcosa da opporre a proposito degli anellidi). 2660 1, 16 | ossia: si deve vivere con opportuna conoscenza dell'andamento 2661 1, 12 | posto buono, o il momento opportuno a pari distanza da due falsi 2662 2, 26 | circonda, o se da conquistatore opprime i popoli, e tutto un mondo 2663 2, 19 | manifesta in questo modo33. Ma oramai ci proponiamo di mostrare, 2664 1, 6 | meravigliamo che gli intelligenti oranghi non alimentino, aggiungendovi 2665 2, 19(33)| tanta esattezza le loro orbite ellittiche e misurar la 2666 2, 27 | quale enumera, paragona ed ordina tutte le forme costanti 2667 1, 7 | dell'intuizione e il suo ordinamento; ma l'oggetto, che essi 2668 1, 5 | realtà, non ci si serve ordinariamente di quel modo d'investigazione. 2669 2, 17 | classificate, isolate, riunite, ordinate in sistemi naturali ed artificiali, 2670 2, 24 | nostrorum locorum atque ordinis appetitus. Nam velut amores 2671 1, 9 | Aristotele raccolse, ordinò, corresse quanto aveva trovato 2672 1, 13 | umorismo. Perciò un uomo duro d'orecchi può, come il buffone, dar 2673 1, 4 | Ciò che sente l'occhio, l'orecchio, la mano, non è l'intuizione, 2674 1, 11 | ignoranza proveniente da orgoglio, incorre anche la ragione, 2675 1, 16 | sontuoso corredo dei depositi orientali si trova anche una preziosa 2676 2, 19 | individuo conoscente, per orientarsi a questo proposito, deve 2677 1, 8 | respingere il sole verso l'oriente, che veder la verità, una 2678 2, 24 | per ignoranza reputantesi originale. Il materialismo, con una 2679 2, 26 | irrigidita, che rende duratura l'orma di tale tendenza; esso è 2680 1, 15 | principio di ragione e sulle orme del perché; il quale da 2681 1, 5 | somnium homo] e Sofocle:~ ~̉́Ορω γαρ ήμας ουδεν οντας αλλο, 2682 2, 29 | paralisi, che si rivela come orribile, stagnante noia, confusa 2683 Avv | abbiamo anche noi rispettato l'ortografia talvolta errata di vocaboli 2684 2, 20 | Aristotele (Metaph. III, 5).~ ~ ~Ως γαρ εκαστος εχει κρασιν 2685 2, 27 | πραγμασιν, έν αν ην άπαντα, ώς φησιν Εμπεδοκλης. (nam si 2686 Pro | tempo, come mai io possa osar di presentare al pubblico 2687 1, 13 | usato principalmente per l'oscenità. Come lo spirito forza due 2688 1, 8 | e cade anche lui in una oscillante, imprecisa, incompiuta esposizione 2689 2, 29 | sollevate fin qui nettamente od oscuramente, troveranno piena risposta.~ 2690 1, 6 | un giovanissimo cane non osi saltar giù dalla tavola, 2691 2, 23 | pare l'abbiano fatto (F. B. Osiander, Sul suicidio [1813], pp. 2692 1, 5 | οντας αλλο, πλην~Ειδωλ’, όσοιπερ ζωμεν, η χουφην σχιαν.~Ajax 2693 2, 27 | esempio nell'indurirsi delle ossa un'innegabile analogia con 2694 1, 3 | infallibilità), non è tuttavia meno osservabile quest’altra loro proprietà, 2695 1, 12 | subordinata, e consiste nell'osservanza di deliberazioni già prese, 2696 2, 27 | non la semplice regola, osservata nella natura, secondo cui 2697 1, 16 | un semplice spettatore ed osservatore. In codesto ritrarsi nella 2698 1, 6 | ogni volta ch'io venivo, osservava un paio d'occhiali che portavo 2699 1, 15 | potervi riannodare le mie osservazioni senza spiegar daccapo il 2700 2, 26 | obiettivazione della volontà. Ora, l'ossido metallico in tal guisa formatosi, 2701 2, 27 | della calce — sebbene l'ossificazione non possa esser ricondotta 2702 2, 27 | incontrano, s'incrociano e si ostacolano a vicenda, sì che non possono 2703 2, 23 | che viene aumentata dagli ostacoli, proprio come accade ai 2704 Pro | straniera o addirittura ostica; perché io, se non suonasse 2705 2, 27 | chimici e meccanici, che ostinatamente vogliono spiegare tutte 2706 1, 14 | Questi ultimi negano con ostinazione ogni certezza direttamente 2707 2, 28 | il regno inorganico è l'ottava inferiore. Ma l'intera verità 2708 1, 14 | quanto si voglia, non si otterrà mai altro che una maggior 2709 1, 6 | zenith, non per effetto di ottica; perché, come dimostra il 2710 1, 5 | sensibilmente rotta. Un ottimo esempio di ciò è fornito 2711 2, 26(41)| Institution of Great-Brìtain», ottobre 1830, p. 196. «Nel giardino 2712 1, 4 | s'avrebbe una coscienza ottusa, vegetativa, delle modificazioni 2713 1, 6 | stupidità, ed è appunto ottusità dell'applicazione della 2714 2, 18 | dolore, il quale in parte è ottuso ed indistinto, quindi non 2715 1, 5 | dreams are made of, and our little life ~Is rounded 2716 | ove 2717 1, 5 | Sofocle:~ ~̉́Ορω γαρ ήμας ουδεν οντας αλλο, πλην~Ειδωλ’, 2718 1, 16 | Quivi, nel dominio della pacata meditazione, gli appare 2719 1, 16 | con certezza solo nella pace interiore e nella calma 2720 1, 16 | misura la ragione si renda padrona della natura animale, e 2721 2, 26 | questo luogo, l'incontrastata padronanza di quella materia, e in 2722 1, 9 | c'è bisogno di sentirsi padroni del basso fondamentale per 2723 2, 26 | più assurdi dogmi di età e paesi diversi: spesso, è vero, 2724 1, 11 | devoto chiama eretici o pagani tutti gli altri, pel nobile 2725 1, 5 | quegli oggetti gli ha già pagato il suo debito pel fatto 2726 1, 13 | del buffone di corte e del pagliaccio: di chi, pur essendo ben 2727 1, 6 | ch'io venivo, osservava un paio d'occhiali che portavo al 2728 2, 29 | contro l'impenetrabilità, palesantesi sia come rigidità, sia come 2729 1, 5 | ed anche il sogno ha da palesare egualmente una connessione, 2730 2, 23 | individualità, in base a circostanze palesi sottomesse alla più esatta 2731 2, 28 | cresca nell'acqua, nella palude, sui monti, o nella landa. 2732 2, 27 | vegetale, oppure vegetali e pane si trasformano in sangue, 2733 2, 20 | ανθρψποισι,~Και πασιν και παντι ˙ το γαρ πλεον εστι 2734 1, 16(30)| το αιτιον τοις ανθρωποις παντων των κακων, το τας προληψεις 2735 2, 25 | τας ιδεας έσταναι, καθαπερ παραδειγματα τα δ‛αλλα ταυταις 2736 1, 16 | incommensurabili e con le opposte, paradossali sentenze che ne derivavano, 2737 Pro | quel mirabile punto dove paradosso ed errore sono tutt'uno, 2738 1, 16 | stoico, ce n'è tramandata nei Paradoxa di Cicerone.~Zenone, il 2739 1, 9 | la logica è una semplice parafrasi di questo, e precisamente 2740 2, 27 | morfologia, la quale enumera, paragona ed ordina tutte le forme 2741 1, 12 | diventa chiarissima, se paragoniamo l'intuizione delle curve 2742 1, 8(17)| Si confrontino con questo paragrafo i § 26 e 27 della 2a ediz. 2743 2, 29 | invece di cadere in quella paralisi, che si rivela come orribile, 2744 2, 23 | l'acido prussico uccide paralizzando il cervello, e così fermando 2745 2, 23 | intensità non procede punto parallela di grado con l'intensità 2746 2, 27 | vicendevolmente mai, ma procedono parallele, il medesimo oggetto guardando 2747 1, 16 | ὴ́́ βρόχον (aut mentem parandam, aut laqueum, Plut., De 2748 2, 26 | vegetale a sé, il quale da parassita si nutre del vegetale grande: 2749 2, 23 | 76). Anche taluni negri pare l'abbiano fatto (F. B. Osiander, 2750 1, 11 | ragione, per quanto ciò possa parere strano, quando comprende 2751 1, 13 | vegga quanto se ne dice nei Parerga, vol. II, Cap. 6, § 96, 2752 2, 20 | πολυκαμπτων,~Τως νοος ανθρωποισι παρεστηκεν ˙ το γαρ αυτο~Εστιν, 2753 2, 27 | matière électrique suffisent parfaitement pour composer ensemble cette 2754 2, 26(40)| Hist. de l'acad. d. se. de Paris, 1783, pp. 470 e 483.~ 2755 1, 10 | condizione della ragione; e parlando degli animali, per esser 2756 2, 17 | dalle molte teste, ognuna parlante una lingua diversa. È vero 2757 1, 16 | derivano, mi rimarrebbe a parlar della ragione in quanto 2758 2, 17 | scettici e degl'idealisti si è parlato più sopra, spiegando la 2759 1, 6 | l'uso di ragione, perché parlava ed ascoltava, ma per intelletto 2760 2, 17 | forma; la matematica ci parlerà solo di codeste rappresentazioni 2761 1, 9 | può passare a volontà chi parli col proposito di persuadere; 2762 Pro | al quale effettivamente parlino, io la trovo invero paragonabile, 2763 2, 29 | piuttosto la domanda gli parrebbe stolta. Ed in ciò appunto 2764 1, 7 | pel codino della propria parrucca ripiegato sul davanti. Perciò 2765 1, 15 | lo spazio. È vero ch'egli partì in ciò dalla giusta premessa 2766 1, 7 | genere, in quanto noi non partiamo né dall'oggetto né dal soggetto, 2767 Pro | ed anche la più piccola particella non può venir compresa appieno, 2768 1, 15 | come il generale, anche il particolarissimo venir conosciuto, e la conoscenza 2769 2, 26 | finalmente non hanno più alcuna particolarità individuale, se non quelle 2770 1, 9 | come per esempio ex meris particularibus aut negativis nihil sequitur, 2771 1, 7 | conseguente sistema che partisse dall'oggetto, come quella 2772 1, 7 | ossia dal mondo reale, sono partiti: Talete e la scuola jonica, 2773 1, 7 | finora, come quelle che tutte partivano o dall'oggetto o dal soggetto, 2774 1, 16 | immediati successori di Zenone parve il suo principio morale — 2775 2, 20 | μελεων φυσις ανθρψποισι,~Και πασιν και παντι ˙ το γαρ 2776 2, 25 | infinite gradazioni, quante ne passano tra il più incerto crepuscolo 2777 2, 19 | d'uscirne, sì che si può passarle davanti e senza pericolo 2778 2, 20 | conoscibilità in cui sono passati, diventando rappresentazione. 2779 1, 5 | sogno.~Dopo tutti questi passi di poeti sia ora anche a 2780 1, 8 | dominio sugli affetti e sulle passioni, la capacità di giudicare 2781 1, 16 | mancare; e per sottrarsi al patimento, non altro rimane che la 2782 1, 12 | immediata fisiognomica e patognomica intuitiva: ma l'uno riconosce 2783 1, 7 | chiama μαλα φιλοσοφικον παθος. Ma qui i falsi filosofi 2784 2, 28 | tutta prima, della propria patria, del clima di questa, della 2785 Pro | esso sarà sempre soltanto paucorum hominum, e perciò paziente 2786 1, 16 | εργζεται, αλλ επιθυμια (non paupertas dolorem efficit, sed cupiditas, 2787 1, 1 | per ognuno, se non proprio paurosa, almeno meritevole di riflessione: 2788 1, 16 | agitet vexetque cupido,~Ne pavor et rerum mediocriter utilium 2789 Pro | paucorum hominum, e perciò paziente e modesto deve attendere 2790 2, 24 | espressione del fatto: «Si pecora essemus, carnalem vitam 2791 1, 13 | della realtà. Quindi il pedante con le sue massime generali 2792 Pro | proprio lo stesso con altre peggiori parole, dopo che avevo già 2793 2, 27 | depongono le loro uova sulla pelle o addirittura nel corpo 2794 2, 24 | nitantur: ita enim corpus pendere, sicut animus amore fertur 2795 1, 7 | d'appoggio dal quale già pendeva il primo, e la catena come 2796 1, 5 | dovesse poi ammettere che, penetrando nella riflessione e cercando 2797 1, 8 | invece, con la ragione, penetrano nel campo teoretico il dubbio 2798 1, 16 | il nostro essere è così penetrante e significativo, che in 2799 1, 3 | convinto di quanto importi, a penetrar nella sua più intima essenza, 2800 2, 26 | comparire. Se invece siano penetrati addentro nel comprendere 2801 2, 24 | loro aiuto tuttavia non penetreremo mai nell'intima essenza 2802 1, 16 | e genera il dolore. Ου πενια λυπην εργζεται, αλλ επιθυμια ( 2803 1, 16 | Superatori del mondo e volontari Penitenti, che la sapienza indiana 2804 2, 28 | tutte le gradazioni della penombra, attraverso le quali va 2805 1, 16 | direttamente, anche fra le più penose sofferenze; né ammettono 2806 1, 8(16)| Pochi uomini pensano, ma tutti vogliono avere 2807 1, 9 | quello: poi che l'elemento pensante in noi è per l'appunto la 2808 1, 15 | perché si può fare a meno di pensarla, e non sorge quindi come 2809 1, 5 | da queste (secondo Hume pensava); così oggetto e soggetto, 2810 1, 3 | Ma ciò che tutti costoro pensavano, e di cui parlano, non è 2811 1, 5 | è veramente, secondo io penso: e come pura espressione 2812 1, 16 | possono contenere. E si pensò che il conveniente uso della 2813 1, 8 | e questo rende talvolta pensosa anche la esistenza di chi 2814 1, 8 | campo pratico l'ansia e il pentimento. Se nella rappresentazione 2815 2, 23 | inorganica, e la volontà, che noi percepiamo come l'intimo della nostra 2816 1, 13 | incongruenza, improvvisamente percepita, fra un, concetto e gli 2817 1, 4 | visione unica di ciò che vien percepito doppio con due occhi, il 2818 1, 1 | perception; that existence and perceptibility are convertible terms»2. 2819 1, 1 | essence independent of mental perception; that existence and perceptibility 2820 1, 6 | di una rappresentazione percettibile nello spazio, può esistere 2821 2, 19(33)| proporzionali al tempo in cui ne percorrono la base.~ 2822 1, 16 | un uomo in qualsiasi modo perda il dominio di sé, o è schiacciato 2823 Pro | tempo, affinché essi non perdano un'ora con un libro la cui 2824 2, 27 | sebbene non si debba mai perder di vista la differenza tra 2825 2, 24 | apprenderanno, come ciò che si perdona al fanciullo (a Democrito) 2826 2, 27 | ragione va quasi del tutto perduta quella sicurezza e infallibilità 2827 2, 26 | esposizione, notando il perfettissimo accordo delle due dottrine, 2828 1, 9 | altro che un telegrafo molto perfezionato, il quale comunica segni 2829 1, 9 | una sotto l'altra; l'Euler perfezionò la figurazione valendosi 2830 1, 16 | evitare. Si conobbe anzi, che perfin quanto non è irraggiungibile 2831 2, 19 | passarle davanti e senza pericolo lasciarsela alle spalle.~ 2832 1, 9 | concetto fondamentale) verso la periferia, e non camminare all'indietro. 2833 Pro | indispensabili, e inoltre in periodici innumerevoli, o addirittura 2834 1, 16 | incessantemente Stoici con Peripatetici ed Epicurei, si baloccarono 2835 2, 25(39)| egli deve per necessità perire.]~ 2836 2, 25 | mentre gl'individui nascono e periscono, sempre diventano e non 2837 2, 28 | perfetta innocenza; né si perita di estendere al proprio 2838 2, 28 | di lei sarebbero da tempo periti. Quindi ella si estende 2839 1, 3 | sostanza, che sola esiste e permane; Kant contrappose ciò che 2840 2, 26 | la pura possibilità del permaner della stessa materia in 2841 Pro | E così, dopo che mi son permesso lo scherzo, al quale non 2842 1, 15(27)| substantia, causa, etc.); e permettendosi nella dimostrazione tutti 2843 1, 13 | esteriormente. Aver l'aria di permutare questi punti di partenza, 2844 2, 24 | limpidità ed esauriente perscrutabilità debbono necessariamente 2845 2, 28 | protetto contro i suoi naturali persecutori; adatto è l'occhio alla 2846 1, 9 | testimonianza di scrittori persiani comunicataci da Jones, il 2847 1, 7 | materialismo di spiegare persino il dato immediato ossia 2848 1, 14 | esempio, che la materia persista, cioè non abbia principio 2849 1, 4 | con la rigida, immutabile persistenza dello spazio: la divisibilità 2850 1, 4 | sarebbe fuggitivo: nessun persistere, nessun coesistere, e perciò 2851 1, 12 | può durare: nemo potest personam diu ferre fictam, dice Seneca, 2852 1, 9 | chi parli col proposito di persuadere; queste, alla lor volta, 2853 2, 23 | guidata. Ora, se ci siamo persuasi che la rappresentazione, 2854 1, 16(29)| των πραγματων δογματα. (Perturbant homines non res ipsae, sed 2855 1, 16(29)| Omnes perturbationes judicio censent fieri et 2856 2, 27 | materia già loro strappata, e pervengono alla libera esplicazione 2857 1, 14 | principi matematici, cui perveniamo solo attraverso catene di 2858 2, 20 | possa spingere avanti, non perverrà a cancellare la verità, 2859 1, 7 | andasse più lontano di Kant, perverrebbe a superarlo; e ripetè in 2860 2, 28 | luce su ciò che precede. Vi perverremo nel miglior modo con l'esaminare 2861 2, 24 | meccaniche, democritee, pesanti e veramente informi teorie 2862 2, 26 | e conti ad uno ad uno i petali d'ogni fiore.~Ogni general 2863 1, 7 | inaspettatamente a scoprirsi l'enorme petitio principii: quando all'improvviso 2864 2, 27 | calamita, che ha sollevato un pezzo di ferro, sostiene una lotta 2865 1, 11 | roturiers, per lo studente tutti Philister (filistei), e così via. 2866 1, 15 | dicendo: «Ea demum vera est philosophia, quae mundi ipsius voces 2867 1, 9 | nel dodicesimo dei suoi Philosophical Essays, p. 244, e Herder 2868 2, 27 | Anche Lamarck nella sua Philosophte zoologique, vol. 2, cap. 2869 1, 1 | ultima sua memoria On the philosophy of the Asiatics; «Asiatic 2870 2, 25 | sia poi essa quel che le piace — non può di certo aver 2871 Pro | grosso, che il libro non piacerebbe loro; che piuttosto esso 2872 1, 12 | modo di contenersi, alla piacevolezza nei rapporti sociali, il 2873 2, 27 | comparata, come l'unite du pian, l'uniformité de l'élément 2874 2, 26(41)| 2000 anni. Egli l'aveva piantata in un vaso di fiori, dov' 2875 1, 9 | chiamare gli ultimi concetti il pianterreno, mentre i primi sarebbero 2876 2, 26 | aggregato sistematico di piccole piante — sebbene il tutto 2877 2, 25 | quella intorno alla relativa piccolezza della terra, ed anche dell' 2878 1, 16 | l'etica — venisse pure a piegarsi o a rompersi — doveva esser 2879 2, 26 | sotto un mucchio di grosse pietre, e tuttavia s'inerpichi 2880 1, 12 | visibili i contorni d'ogni pietruzza e non è perciò possibile 2881 1, 12 | concetti, che li fa simili alle pietruzze della figura musiva, e grazie 2882 1, 12 | dogmi tengono occupata la pigra ragione: l'azione procede 2883 2, 27 | allargare l'esperienza. Pigrizia ed ignoranza dispongono 2884 1, 5 | s'affatica a svegliarsi. Pindaro dice (ii, η, 135): σχιας 2885 2, 28 | radici. Essi formano una piramide, della quale è vertice l' 2886 1, 15 | Parmenide), i Megarici, Pirrone e i Neoaccademici dimostrassero 2887 2, 26(41)| Londra, sta ora una pianta di piselli in pieno frutto, germogliata 2888 2, 26(41)| frutto, germogliata da un pisello, che il signor Pettigrew 2889 1, 12 | vale per il compositore, il pittore, il poeta stesso: il concetto 2890 2, 17 | infinite sfumature (unité de plan), in grazia della quale 2891 2, 19(33)| Keplero, nel suo trattato De planeta Martis, che i pianeti debbano 2892 2, 27 | complicato, multilaterale, plasmabile, pieno di bisogni ed esposto 2893 2, 25 | τουτων όμοιωματα καθεστωτα. (Plato ideas in natura velut exemplaria 2894 2, 25 | Diogene Laerzio (in, 12): ό Πλατων φησι, εν τη φυσει τας ιδεας 2895 1, 9 | logiche in alcuni dialoghi platonici; e ancor meglio da ciò che 2896 1, 5 | γαρ ήμας ουδεν οντας αλλο, πλην~Ειδωλ’, όσοιπερ ζωμεν, η 2897 2, 20 | και παντι ˙ το γαρ πλεον εστι νοημα.~ ~(Ut enim cuique 2898 Pro | sebbene loro già dicesse Plinio: Quam multa fieri non posse, 2899 1, 9 | forse per primo Goffredo Plouquet, il quale si servì a tal 2900 2, 20 | omnibus et omni: quod enim plus est, intelligentia est.)35.~ ~ ~ ~ 2901 1, 16 | mentem parandam, aut laqueum, Plut., De sthoic. repugn., e. 2902 | pochissimo 2903 2, 27 | Missouri si vede talvolta una poderosa quercia avvolta, legata 2904 2, 23 | individualità si afferma poderosamente: ciascuno ha il suo proprio 2905 1, 9 | maggior forza e del più poderoso agente che sia al mondo, 2906 1, 12 | compositore, il pittore, il poeta stesso: il concetto rimane 2907 1, 8 | dell'errore, il pensare e il poetare, i dogmi e le superstizioni. 2908 1, 9 | valendosi di cerchi. Su che cosa poggi in fondo questa sì precisa 2909 1, 15 | elaborò Euclide la matematica: poggiando per necessità sull'evidenza 2910 2, 26 | quella macchina vengono poggiati su lamine di zinco, introducendovisi 2911 1, 4 | funzione interna, una divisione polare dell'attività dell'occhio — 2912 2, 19 | scetticismo, che è sempre polemico. Ora adunque, se la nostra 2913 2, 23 | la vivacità, con cui i poli elettrici tendono a congiungersi, 2914 2, 27 | uscito dall'uovo. Il giovine polipo tentacolato, che si sviluppa 2915 1, 13 | Quando, soprattutto in cose politiche, si parla di dottrinari, 2916 1, 15 | torricelliano s'alzi a 28 pollici, è un povero sapere, se 2917 2, 28 | alla sua frangibilità, il polmone ed il sangue all'aria, la 2918 2, 24 | proprietà, se è un atomo di polvere nel sole, mostra tuttavia 2919 2, 20 | εκαστος εχει κρασιν μελεων πολυκαμπτων,~Τως νοος ανθρωποισι παρεστηκεν &# 2920 2, 27 | bocca all'altro (Trembley, Polypod., II, p. 110 e III, p. 165). 2921 1, 16 | la quale taluno per ben ponderata riflessione, per una risoluzione 2922 2, 24 | amores corporum momenta sunt ponderum, sive deorsum gravitate, 2923 1, 9 | dell'investigazione, si ponessero a capo di questa, come un 2924 1, 15 | appunto là dove Platone la poneva, nel conoscer l'uno nel 2925 1, 7 | le mosse dall'oggetto si ponevano invero sempre come problema 2926 1, 4 | Rosenkranz, p. 372) la ponga come conoscibile a priori. ~ 2927 1, 5 | inafferrabile del problema, io pongo la domanda: Che cosa è questo 2928 1, 16 | altre sopra citate, le quali pongono a scopo della vita la virtù 2929 1, 5 | quello è adunque rotto il ponte, e in base a ciò vengono 2930 1, 1 | but in correcting the popular notion of it, and in contending 2931 1, 6 | appunto fa che siano animali, porgendo loro la possibilità di muoversi 2932 1, 8 | rendersi impenetrabile, e portar con sé nella tomba il suo 2933 1, 9 | prolisso con cui vengono portate alla luce le verità logiche 2934 1, 9 | intuitiva; o che fossero portati davanti agli occhi, o davanti 2935 1, 6 | osservava un paio d'occhiali che portavo al collo e in cui si riflettevano 2936 1, 15 | apagogica chiude tutte le porte, l'una dopo l'altra, e ne 2937 1, 15 | la verità irrompe da una porticina secondaria, risultando per 2938 1, 9 | trovato innanzi a sé, e lo portò ad una perfezione incomparabilmente 2939 2, 27 | nello spazio infinito, senza posa e senza mèta. Né a ciò si 2940 1, 15 | strada chiara, si guardi dal posarvi il piede, e la vada fiancheggiando 2941 1, 9 | mancanza d'ogni conoscenza positiva, nutrito soltanto di formule 2942 2, 26 | tutto irretito nei dogmi positivi, che l'età sua irresistibilmente 2943 1, 12 | dell'applicazione pratica, posseder le relazioni dello spazio 2944 1, 7 | miglior successo, poiché possedeva un notevole talento retorico. 2945 1, 9 | tanto intendere che esso possegga una filosofia o che la filosofia 2946 2, 24 | quidem sentientes motu amare possemus: verumtamen id quasi appetere 2947 2, 26 | oltre, da salir fino alla possente passione. Così, mentre ciascun 2948 1, 16 | soddisfare a lungo, e perché ogni possessione, ogni felicità ci è concessa 2949 Pro | libro, perché si riesca possibilmente a capirlo. Quel che per 2950 | post 2951 2, 26 | e foglioline d'argento poste fra le estremità di questa 2952 2, 24 | di un etere immaginario e postulato a tal fine: il quale, per 2953 | poté 2954 2, 21 | che in ogni materia sì potentemente agisce e attrae la pietra 2955 2, 27 | considerate come più alte potenze di quest'ultima — più di 2956 1, 13 | nostro intelletto, e dal non poterlo lasciar libero di trovare 2957 1, 6 | oppure languire, senza poterne andare in traccia o afferrarle. 2958 | potessi 2959 | potest 2960 | potevano 2961 2, 22 | invero solo una denominatio a potiori, mediante la quale, appunto 2962 | potranno 2963 | potremo 2964 | potrò 2965 2, 27 | électrique suffisent parfaitement pour composer ensemble cette 2966 1, 15 | s'alzi a 28 pollici, è un povero sapere, se non si aggiunge 2967 1, 15 | διοτι (Subtilior autem et praestantior ea est scientia, qua quod 2968 2, 27 | μη ην το νεικος εν τοις πραγμασιν, έν αν ην άπαντα, ώς φησιν 2969 1, 16(29)| Ταρασσει τους ανθρωπους ου τα πραγματα, αλλα τα περι των πραγματων 2970 1, 16(29)| πραγματα, αλλα τα περι των πραγματων δογματα. (Perturbant homines 2971 1, 16 | si manifesti la ragione praticamente: quindi, ovunque l'atto 2972 1, 9 | virtù di tacito accordo o praticato come per istinto, si trovarono 2973 2, 26 | circostanze molto complicate, ma preannunziatici per quando codeste circostanze 2974 Pro | vigore, e come esso non preceda tutte le cose, per modo 2975 1, 5 | quali prime condizioni, precedono ogni conoscenza e quindi 2976 2, 26 | popoli, e tutto un mondo precipita nella disperazione, e versa 2977 2, 23 | impeto, con cui le acque precipitano verso il profondo; la costanza, 2978 2, 27 | che s'arresti, se non vuol precipitar nell'insensato sforzo di 2979 1, 15 | sbaglia può essere effetto di precipitazione, oppure di troppo limitata 2980 2, 26 | rive, sia che spumeggiando precipiti sulle rocce, o per forza 2981 2, 17 | contenuto suo, le sue più precise determinazioni e gli atteggiamenti 2982 1, 7 | quatti, come tutti i loro predecessori. Di ciò sarà fatto più ampio 2983 2, 23 | sottomesse alla più esatta predeterminazione; e la stessa forza naturale 2984 1, 9 | sta ogni soggetto col suo predicato. Riconoscere questo rapporto, 2985 2, 26 | esterna, né da dottrine e prediche; ed è in questo senso assolutamente 2986 1, 14 | che in ogni singolo caso predomina), tutto questo fa il giudizio. 2987 1, 14 | l'acqua della sorgente è preferibile a quella dell'acquedotto. 2988 1, 15 | metodo, che in genere io preferisco per l'esposizione della 2989 Pro | detto a sufficienza, che ho preferito questa via, quantunque avessi 2990 1, 16 | complesso, è veramente un pregevolissimo e considerevolissimo tentativo 2991 2, 27 | filosofia della natura non si pregiudicano vicendevolmente mai, ma 2992 2, 23 | individuationis: il che prego di notare una volta per 2993 2, 23 | dal nostro corpo, grava e preme incessantemente su di questo, 2994 2, 27 | elasticità. Codesto perenne premere e resistere può esser considerato 2995 Avv | italiana Paolo Savj-Lopez premise una breve Nota del traduttore 2996 Pro | operativo. Ma per quanto io prenda le mosse da ciò che il gran 2997 1, 16 | ragionamento filosofico, prendano il sopravvento e siano incurabili. 2998 1, 15(27)| egli non perviene se non prendendo per punto di partenza concetti 2999 1, 7 | fanfaronate.~I sistemi che prendevano le mosse dall'oggetto si 3000 2, 20 | sessuale oggettivato; le mani prensili, i piedi veloci corrispondono 3001 2, 27 | vengono la meditazione, la preoccupazione, la capacità d'una condotta 3002 1, 13 | sorpresa che egli stesso s'era preparata. Da questa breve, ma sufficiente 3003 1, 8 | volontà; quindi il motivo preponderante, dando il tratto alla bilancia, 3004 1, 16 | di giovarsi della maggior prerogativa umana — la ragione — per 3005 2, 28 | nell'armonia, si adattarono presaghi alle future specie d'esseri 3006 2, 25 | non ha più senso quando si prescinda da codesta forma d'intuizione. 3007 2, 27 | filosofia dichiarato — se prescinde dalla volontà — semplice 3008 2, 28 | circostanze, queste circostanze presentatesi in antecedenza ebbero altrettanto 3009 2, 20 | necessariamente secondo i motivi presentatisi, e sebbene lo sviluppo, 3010 1, 7 | l'ultimo anello si fosse presentato come il punto d'appoggio 3011 2, 26 | il tutto sia la compiuta presentazione di un'idea indivisibile, 3012 2, 17 | forza, ogni qual volta si presentino le condizioni che l'etiologia