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Marco Praga
La crisi

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)
1904-dimis | dimor-manca | manda-sbrig | scacc-zio

     Atto, Scena
1 Per | Giulietta~ ~ ~ ~ ~A Milano, 1904, di primavera.~ ~ ~ 2 1, 5| Anzio, dopo essere saliti a 2000 metri. Io presi il treno 3 | 45 4 | 94 5 | 97 6 | Ab 7 2, 2| prendi una carrozza.~ ~Abbandona il cornetto ed entra agitatissima 8 1, 1| gusto.~ ~ ~Nicoletta.~ ~Abbandonando il braccio di Raimondo.~ ~ 9 1, 3| non è fuggita, non mi ha abbandonato: e mi butto sul suo letto 10 1, 3| ella sia fuggita, che ti abbandoni? Poichè ti ama....~ ~Piero.~ ~ 11 1, 1| di cinque.~ ~Pucci.~ ~E abbandonò la carriera, avendo raggiunto 12 3, 2| padrini lo attendessero abbasso. "Non si sa mai - disse - 13 2, 2| ha evitato di cadere nell'abbiezione a cui vi chiamava la vostra 14 2, 3| ansia terribile.~ ~Raimondo abbracciandolo.~ ~Ma sei matto da legare! 15 2, 3| Raimondo.~ ~E finivi coll'abituarti anche all'idea di dividerlo 16 2, 1| Naturalmente. Non ho l'abitudine d'importunare il prossimo. 17 1, 1| court? Bisognerà che mi ci abitui.~ ~Raimondo.~ ~Le pare difficile?~ ~ 18 1, 1| parecchi, suppongo.~ ~Piero.~ ~Accade sempre così.~ ~Raimondo.~ ~ 19 3, 2| appena salutata. Che cosa è accaduto? I tuoi sospetti erano fondati? 20 2, 3| concitato e rabbioso lo accartoccia, e lo butta in un canto. 21 1, 3| quando hanno l'età adatta per accasarli, perchè è una cosa, l'ammogliarsi, 22 1, 5| Raimondo.~ ~Come sopra, accendendo una sigaretta.~ ~Sì.~ ~Nicoletta.~ ~ 23 1, 5| un uomo come lui, che si accendeva sul serio per me e che mi 24 2, 2| commossa, si volge a~lui e accenna di sì.~ ~Addio.~ ~Si avvia 25 1, 1| Parlando con Piero e accennando a Raimondo.~ ~Quarantacinque 26 1, 5| che insistetti perchè si accettasse nella navicella anche la 27 2, 2| giocare d'audacia? E se accettassi la sfida? Se dicessi tutto 28 1, 5| non per interesse, hai accettato di diventare sua moglie.~ ~ 29 1, 5| e, incredibile ma vero, accettavo delle sfide di corsa, nelle 30 3, 1| darmi per vivere. Fulvia mi accoglierà per il momento. Poi vedrò....~ ~ 31 1, 5| sentimenti non so mentire. Ho accolta la domanda di Piero con 32 2, 3| stupidaggine!... Non si poteva accomodare la cosa? Con delle spiegazioni?~ ~ 33 2, 3| può far colazione con noi, accompagnalo. Ma anch'io non posso star 34 1, 4| Villa. Le ho promesso di accompagnarla domani. Tanto, lei ci andrà 35 2, 3| Ma no, lascia. Dove vuoi accompagnarmi?~ ~Piero.~ ~Dove andrai. 36 1, 2| uomo è sempre una forza. Mi accompagnate a Siena?~ ~Pucci.~ ~Se non 37 1, 3| ci avviamo?~ ~Piero.~ ~Mi accompagni in via Manzoni?~ ~Raimondo.~ ~ 38 2, 2| unicamente per metterci d'accordo, se lo credi necessario.... 39 2, 3| Raimondo.~ ~Eh, no! Senza accorgercene siamo venuti a delle parole 40 2, 3| sono appoggiato e senza accorgermene....~ ~Piero.~ ~Riprende 41 3, 5| la verità!~ ~Raimondo.~ ~Accorre a lei per interromperla, 42 1, 5| Non ti piacciono? Me n'ero accorta.~ ~Raimondo.~ ~Sarà un sacrificio?~ ~ 43 3, 5| desiderava parlarmi. Mi accostai. "Mi son battuto, mi disse, 44 3, 2| fu di confessar tutto, di accusarmi. Ma ho sentito, subito, 45 3, 5| per.... non si sa perchè. Accusata e sospettata, ha sdegnato 46 2, 2| far nulla. Volete che mi accusi dinanzi a lui, ora, quando 47 3, 2| una mezz'ora, la lotta più acerba della mia vita. Quando ho 48 3, 1| mi rassegno. Lo sconterò acerbamente, perchè ti voglio bene e 49 2, 3| prorompe in uno spasimo acuto.~ ~Raimondo, tu fai ciò 50 1, 3| moglie quando hanno l'età adatta per accasarli, perchè è 51 Stab | tre sedie. Altri mobili adatti, così nel salotto come in 52 1, 1| distinto ed elegante, addimostra quel po' d'impaccio che 53 3, 5| doveva raccogliere certe adesioni. La cosa m'interessa abbastanza 54 3, 1| una madonna sull'altare, adorandoti.... E se mi hai voluto un 55 1, 5| Perchè? Sei la compagna adorata dal fratello che amo. Il 56 2, 2| Perchè.... e per chi vi affannate tanto adesso?~ ~Nicoletta.~ ~ 57 2, 2| piccolo grido, e prosegue, affannosa, spaventata al telefono.~ ~ 58 2, 3| lo bacia due o tre volte affannosamente, poi prorompe in uno spasimo 59 2, 2| altri?~ ~Nicoletta.~ ~Sarà affar mio il difendermi.~ ~Raimondo.~ ~ 60 | affatto 61 1, 5| presentò l'occasione, l'afferrai subito, pensa! Ma quando 62 3, 2| lettere.~ ~Nicoletta.~ ~Afferrando il pacchetto.~ ~Che lettere?~ ~ 63 3, 5| ti lascio....~ ~Piero.~ ~Afferrandogli la mano.~ ~Ah, no, Raimondo, 64 3, 5| Piero.~ ~Fa un passo per afferrarle, ma Raimondo le ghermisce 65 1, 5| paiono assai strane. Non ne afferro la ragione. La si direbbe 66 3, 1| parola calda, amorevole, affettuosa; vale più un bacio che un 67 1, 3| fissandolo, per un istante, affettuoso.~ ~Che tu sii sempre felice. 68 3, 1| testa anche tu, che non ti affidassi alle apparenze....~ ~Piero.~ ~ 69 1, 3| piccoli servigi. Gli ho affidato un incarico, una volta che 70 1, 1| raccomandato a Piero, che gli affidò qualche piccolo affare, 71 1, 1| grande per noi. La si era affittata con la speranza che la famiglia 72 2, 2| vivere dove è lui. Avete affittato un alloggio otto giorni 73 2, 2| decidi tu....~ ~Cade affranta su una sedia.~ ~ ~Raimondo.~ ~ 74 3, 2| Fulvia.~ ~Fulvia~ ~Entra affrettata, vede Nicoletta in quell' 75 2, 2| indeciso per un momento, se affrontar voi o lui. Ma siete una 76 2, 2| Sai che cosa mi chiedi? di affrontare il ridicolo che si riverbera 77 2, 2| moglie di mio fratello. E ho affrontato lui.~ ~Nicoletta.~ ~E vi 78 1, 2| fanciullezza abbandonata dell'Africa.~ ~Fulvia~ ~Allora, se ci 79 1, 3| Nicoletta, come se fosse in agguato, si presenta e sbarra l' 80 2, 2| Abbandona il cornetto ed entra agitatissima in salotto.~ ~Vi battete?!... 81 2, 3| dirci....~ ~Piero.~ ~Con agitazione crescente, va nella sala 82 2, 3| uomo d'onore, e non avresti agito così, senza prove. Tu hai 83 | agli 84 1, 2| magri....~ ~Raimondo.~ ~Ahimè!~ ~Fulvia~ ~I parasoli rossi, 85 3, 4| giuramento falso. Ma tu devi aiutarmi, devi essere la mia complice. 86 3, 2| freddo, oggi.... Dimmi, posso aiutarti?~ ~Nicoletta.~ ~Come ricordasse 87 1, 1| trovare.~ ~Nicoletta.~ ~L'aiuterò io.~ ~Raimondo.~ ~Grazie.~ ~ 88 2, 3| Due colleghi, Ridolfi e d'Ajala.~ ~Piero.~ ~Ed io?~ ~Raimondo.~ ~ 89 1, 3| trattenendo il respiro, fino all'alba.~ ~Un silenzio. Raimondo 90 1, 3| Raimondo.~ ~Sì, poi rientro all'albergo.~ ~Si avviano per uscire, 91 1, 3| suoi occhi, l'aria dall'alito suo, il calore da un suo 92 3, 5| Piero, che ha ascoltato allibendo, ma insieme agitato da una 93 3, 5| mentre Piero rimane al fondo, allibito.~ ~Nicoletta?!~ ~Nicoletta.~ ~ 94 | allo 95 3, 1| tenuta come una madonna sull'altare, adorandoti.... E se mi 96 1, 2| chiesa, dal piedestallo altissimo in ferro battuto?~ ~Raimondo.~ ~ 97 | altr' 98 2, 2| Breve silenzio.~ ~D'altronde è tutto ciò che posso fare, 99 1, 1| alza, e i tre uomini si alzano subito anch'essi.~ ~ ~Nicoletta~ ~ 100 2, 2| scrutandola, mentre ella pure si è alzata e gli volta le spalle. Ella 101 1, 3| che non ha mai più di due amanti per volta.~ ~Piero ridendo.~ ~ 102 2, 3| perdonato a lei, e continuato ad amarla, e a tenerla con te. Non 103 2, 2| donne come me bisogna non amarle troppo, o bisogna non dimostrarglielo.... 104 2, 2| e se soprattutto non vi amasse come vi ama, di un amore 105 2, 2| fatale, invincibile. Voi non amate quell'uomo più che non amiate 106 1, 5| lealmente, mi disse che amava già un altro uomo. Vedi?~ ~ 107 2, 2| amate quell'uomo più che non amiate me, o Piero, o il primo 108 1, 3| Dimmi, Piero, e delle amiche come quella signora Fulvia, 109 1, 3| sognato che è gravemente ammalata, o che è morta. E anche 110 3, 4| rimediare, d'impedire ch'egli s'ammazzi.~ ~Moto di Nicoletta.~ ~ 111 3, 1| Ah! ci sei stata?! Lo ammetti?~ ~Nicoletta.~ ~È la verità; 112 2, 1| vederlo? Sono curiosa di ammirare il contenuto delle vostre 113 1, 3| accasarli, perchè è una cosa, l'ammogliarsi, che un uomo equilibrato, 114 1, 3| Io mi dicevo: se Piero si ammoglierà, farà un matrimonio di convenienza. 115 3, 1| assai più una parola calda, amorevole, affettuosa; vale più un 116 1, 1| Circonda col braccio Nicoletta, amoroso.~ ~nevvero? Invece finora.... 117 1, 5| sparlava di mia madre, lo andai a cercare da Aragno, e trovatolo 118 3, 1| cui ti parrà di dovertene andar via. E non temere neppure 119 3, 1| Nicoletta.~ ~Debbo dunque andarmene?~ ~Piero.~ ~Istintivamente, 120 3, 4| lasciar sola con lui, per andarmi a battere!~ ~Nicoletta.~ ~ 121 2, 2| progetti di poc'anzi? Tacere, andarvene via. E vi battete? Avete 122 1, 5| lombardi, e a Roma ci si era andati, quando ero bambina, per 123 1, 5| una impudenza inaudita. Andavo a cavallo, sola, ogni mattina, 124 1, 5| Vedi?~ ~Nicoletta.~ ~E sia! Andiamo avanti. Ti dissero ch'ero 125 1, 4| accompagnarla domani. Tanto, lei ci andrà ogni giorno.~ ~Piero.~ ~ 126 2, 2| oppure.... oppure me ne andrei per la mia strada, quella 127 3, 1| mentre io sto morendo d'angoscia.~ ~Nicoletta.~ ~Ti ho voluto 128 1, 1| Nicoletta.~ ~Tuo fratello si annoia, e vuol andarsene.~ ~Raimondo.~ ~ 129 1, 1| ferma sulla soglia senza annunziare e se ne va quando ella è 130 1, 5| naturale. Quando Piero mi annunziò che aveva conosciuto la 131 2, 3| minuziose, che mi fornivano gli anonimi....~ ~Raimondo.~ ~Ma che 132 3, 1| viso esprime una curiosità ansiosa che tenta dissimulare. Osserva 133 2, 3| occhi, dopo un silenzio ansioso.~ ~Piero?!~ ~Piero.~ ~che 134 3, 2| Ho incontrato Piero, in anticamera, e mi ha appena salutata. 135 1, 5| Felicissima. Si discese ad Anzio, dopo essere saliti a 2000 136 2, 2| sinistra, che Nicoletta lasciò aperta, e la chiude con cura.~ ~ 137 2, 3| avrei dato un sospetto e aperto una ferita? A che scopo? 138 Stab | elegante. Da una grande apertura (A) di fondo, a sinistra, 139 3, 1| troppo triste nella sua apparente gaiezza; ho avuto esempi 140 2, 3| Raimondo.~ ~Sforzandosi di apparire ilare e disinvolto.~ ~Son 141 2, 2| divano. Egli rimane in piedi appoggiandosi con la schiena al pianoforte, 142 3, 1| fondo. Nicoletta, in piedi, appoggiata con la schiena al pianoforte, 143 2, 3| Scusa, dianzi, mi sono appoggiato e senza accorgermene....~ ~ 144 1, 1| Poi esce. Nicoletta si appresta a versare il caffè. Intanto 145 2, 3| star sola. Sono nervosa. Approfitto d'un invito di Fulvia e 146 1, 2| di vent'anni.~ ~Fulvia~ ~Appunto.~ ~Raimondo.~ ~Senta, per 147 2, 3| tacevi, e non cercavi di appurare la verità, e vivevi nell' 148 2, 3| t'impressiona!~ ~Piero.~ ~Apre, fa per leggere, ma la vista 149 1, 3| abbandonata su una sedia, apro gli armadi per vedervi le 150 1, 5| madre, lo andai a cercare da Aragno, e trovatolo seduto a un 151 Stab | pianoforte a coda. Nell'arco di questo, un piccolo divano. 152 1, 3| felice. Ecco il mio voto più ardente!~ ~Mutando tono.~ ~Saranno 153 1, 5| vita, questo è sempre un argomento fortissimo. E capirei perfettamente 154 1, 3| abbandonata su una sedia, apro gli armadi per vedervi le sue vesti, 155 1, 1| sedersi al pianoforte, su cui arpeggia leggerissimamente. Raimondo 156 2, 2| fa; siete ora occupato ad arredarlo....~ ~Raimondo.~ ~Cercherò 157 2, 1| sono molto occupato nell'arredo del mio alloggio.~ ~Fulvia~ ~ 158 2, 3| natura che, piuttosto che arrischiare di perderlo, soffrivo e 159 2, 3| ma per esaltarsi.~ ~Ma se arrischiavo di perderlo questo amore? 160 1, 1| Piero.~ ~È alto, quassù! Per arrivarci!~ ~Raimondo.~ ~Hai l'ascensore.~ ~ 161 1, 5| a Villa Borghese, e non arrossivo e non svenivo per la paura 162 1, 5| così!~ ~Raimondo.~ ~E fu un'ascensione felice?~ ~Nicoletta.~ ~Felicissima. 163 1, 1| arrivarci!~ ~Raimondo.~ ~Hai l'ascensore.~ ~Osservando.~ ~Il castello, 164 3, 3| paurosa.~ ~ ~Raimondo.~ ~Asciutto, quasi sgarbato.~ ~Buongiorno, 165 3, 5| Piero, Piero! Guardami, e ascoltami bene. Quella donna tu la 166 2, 2| parola che non possiate ascoltare tranquillamente.~ ~Breve 167 2, 2| Vi prego di sedervi e di ascoltarmi ancora per due minuti. Non 168 2, 2| Raimondo.~ ~Che l'ha ascoltata, immobile, impassibile, 169 3, 5| come morta. Piero, che ha ascoltato allibendo, ma insieme agitato 170 2, 2| nulla....~ ~Si arresta in ascolto.~ ~Una carrozza.~ ~Corre 171 2, 1| si è appena levata. Voi l'aspettate?~ ~Raimondo.~ ~Sì.~ ~Fulvia~ ~ 172 1, 2| e da Nicoletta, e la si aspettava con tanta impazienza! Arrivato?...~ ~ 173 1, 3| Ma corro in camera sua, aspiro il profumo che vi ha lasciato, 174 2, 2| posso lottare, non posso assalire o difendermi. Non posso 175 2, 2| ritraendosi d'un passo, e come assalito da un accasciamento improvviso.~ ~ 176 1, 5| strabiliare ogni onesto e assennato borghese? Nevvero? È così? 177 1, 3| volta che Salvadori era assente. E così venne in casa. Nicoletta 178 2, 3| ma, soprattutto, voglio assicurarmi che sia .~ ~Raimondo.~ ~ 179 2, 2| sala da pranzo, come per assicurarsi che non c'è nessuno. Poi 180 3, 1| morrò, la tua esistenza sarà assicurata. Anch'io non ho altro a 181 3, 4| Raimondo.~ ~Non appena è assicurato che Fulvia. è uscita, si 182 1, 5| meno, incomplete. Perchè ti assicuro che non furono tali da suggerirmi 183 2, 1| Certo è che non siete più assiduo, qui, come nei primi giorni.~ ~ 184 1, 5| sono i soli a cui possano assistere anche le signorine.~ ~Raimondo.~ ~ 185 2, 3| Non potevo esserci io ad assisterti?~ ~Raimondo.~ ~No, Piero. 186 3, 5| alla quale voleva che mi associassi.... A Londra doveva raccogliere 187 1, 1| trovarmi un alloggio che assomigliasse a questo.~ ~Nicoletta.~ ~ 188 1, 3| silenzio. Raimondo è rimasto assorto, pensieroso, con gli occhi 189 2, 2| Nicoletta.~ ~Sforzandosi di assumere un tono d'indifferenza, 190 2, 2| ignobile creatura ha dunque assunto il mio nome?~ ~Nicoletta 191 1, 5| suoi studi, certi studi di astronomia, ch'erano anch'essi una 192 1, 5| Togliendone una dall'astuccio.~ ~E che fumavo?~ ~Raimondo.~ ~ 193 1, 3| più, l'ho perduta! Lotto, atrocemente, per qualche minuto, contro 194 2, 3| supponi? Quali pazzie, quali atrocità ti sei ficcate in testa, 195 3, 2| vede Nicoletta in quell'atteggiamento, e la chiama.~ ~Nicoletta?~ ~ 196 3, 2| credo che i padrini lo attendessero abbasso. "Non si sa mai - 197 2, 1| al Museo.~ ~Raimondo.~ ~Attendetelo.~ ~Fulvia~ ~Porgendogli 198 3, 1| Nicoletta, lo ascolta attenta, e uno stupore doloroso 199 2, 3| avevo quello di ferirti, di attentare alla tua pace, per un sospetto 200 2, 3| Raimondo segue quest'azione, attento, senza capire, o piuttosto, 201 2, 2| Questa tua impudenza mi atterrisce.~ ~Nicoletta.~ ~Mi pare 202 3, 1| un attimo d'indecisione, audacemente.~ ~No.~ ~Piero.~ ~Volge 203 1, 5| imprudenti.~ ~Nicoletta.~ ~Gli audaci sono sempre imprudenti. 204 1, 1| speranza che la famiglia aumentasse presto~ ~Circonda col braccio 205 | avanti 206 1, 5| hanno scritto ce n'era d'avanzo....~ ~Raimondo.~ ~Ma che 207 | avendo 208 | avere 209 | avergli 210 1, 2| Colonnello, sono ben lieto di averla conosciuta.~ ~Raimondo.~ ~ 211 3, 2| le prove.... e non voleva averle, per non perdermi, perchè 212 2, 2| Nicoletta.~ ~Mi pare di averti già detto che non so mentire.~ ~ 213 | avessimo 214 | avevamo 215 3, 4| Raimondo.~ ~Tardi? Che avvenne tra voi?~ ~Nicoletta.~ ~ 216 3, 2| molto stupido nella mia avventura; che era finita.~ ~Fulvia.~ ~ 217 2, 2| Nicoletta.~ ~Allora.... avvertirai mio marito? Gli manderai 218 2, 1| in ordine.~ ~Fulvia~ ~Mi avvertirete?~ ~Raimondo.~ ~Contateci.~ ~ 219 2, 2| destra.~ ~ ~Raimondo.~ ~Vi avvertirò, siate tranquilla.~ ~Si 220 3, 3| veduto uscire. È uscito senza avvertirti?~ ~Nicoletta.~ ~Sì.~ ~Raimondo.~ ~ 221 2, 2| Ditegli che fui qui ad avvertirvi. Siamo intesi?~ ~Nicoletta, 222 2, 2| me lo dicevate! E non mi avvertivate di nulla. E i vostri progetti 223 1, 3| due e mezza. Vuoi che ci avviamo?~ ~Piero.~ ~Mi accompagni 224 1, 3| rientro all'albergo.~ ~Si avviano per uscire, passando per 225 2, 2| coda dell'occhio, vedendolo avviarsi, ha ad un tratto una rapida 226 1, 1| zucchero, nevvero?~ ~Pucci avvicinandosele.~ ~Grazie!~ ~ ~Piero si 227 3, 1| tra noi, e non m'importa d'avvilirmi ai tuoi occhi, posso dirti 228 1, 3| parlare d'affari con quell'avvocatino che era qui?~ ~Piero.~ ~ 229 1, 1| uno. Sa, con una grossa azienda....~ ~Raimondo.~ ~Prima 230 Stab | una gran porta-finestra (B), di fondo, a destra, si 231 1, 2| Fulvia.~ ~Come va?~ ~Si baciano.~ ~ ~Son venuta a vedere 232 3, 1| malmenandola, mentre vorrebbe baciarla ed abbracciarla.~ ~Ma no, 233 3, 3| la visita al museo.... E badate, bisogna non far complimenti 234 3, 5| una madre che vegli il suo bambino ammalato. Sipario.~ ~FINE.~ ~ 235 1, 3| pensieroso, con gli occhi bassi. Un pensiero doloroso l' 236 3, 1| rassegnato.~ ~Sì. Sai perchè si batte?~ ~Nicoletta.~ ~Per un alterco, 237 3, 4| sola con lui, per andarmi a battere!~ ~Nicoletta.~ ~Ti.... vi 238 1, 5| essendomi stato riferito che un bellimbusto sparlava di mia madre, lo 239 1, 5| all'italiana. E così, i più benevoli dicevano ch'ero allevata 240 3, 2| capiresti.~ ~Fulvia~ ~Son tanto bestia?~ ~Nicoletta.~ ~Tutt'altro, 241 1, 1| zucchero.~ ~Nicoletta.~ ~Lo beve amaro? Davvero?~ ~Raimondo.~ ~ 242 1, 1| questo: che suo marito lo beveva amaro, e fu un cattivo soggetto.~ ~ 243 1, 1| guardati dagli uomini che bevono il caffè senza zucchero.~ ~ 244 1, 3| suoi cappellini, la sua biancheria. Tutto è , in ordine; 245 1, 5| degli scandali, mi mandava i biglietti per la tribuna riservata. 246 1, 5| Parella.~ ~Raimondo.~ ~Un biondo, alto?~ ~Nicoletta.~ ~Sì, 247 2, 2| volete, fu più forte di me; bisognava che sapessi! Mi è salito 248 1, 5| il papà era uno spirito bizzarro, un misantropo, dedito soltanto 249 3, 2| visita.~ ~Toglie da una borsetta di seta un pacchetto di 250 2, 3| in una busta, e preme il bottone elettrico ch'è alla parete, 251 1, 1| recato dietro Nicoletta.~ ~Brava, un po' di musica!~ ~Nicoletta 252 3, 1| risparmiarti un'inutile pena.~ ~Brevissima pausa.~ ~, ho detto tutto 253 1, 3| deve essere intelligente, briosa, di carattere gaio....~ ~ 254 1, 1| di' qualcosa, smetti il broncio. Durante la colazione non 255 2, 2| io, non ho un cuore di bronzo. Penserò al da farsi.... 256 2, 3| unicamente dei sensi, da bruti!..~ ~Piero.~ ~Ma se non 257 1, 5| ci riserba talvolta delle brutte sorprese!~ ~Raimondo.~ ~ 258 2, 3| matto da legare! Non sai che buffa cosa sia un duello?~ ~Piero.~ ~ 259 3, 4| Era uno dei tuoi momenti buoni, di quelli in cui tace il 260 1, 2| Piero, forte.~ ~Siete un buono a nulla, bisognerà che mi 261 2, 3| chiude il foglietto in una busta, e preme il bottone elettrico 262 2, 3| straordinario! Due righe buttate giù col lapis.... non è 263 1, 3| mi ha abbandonato: e mi butto sul suo letto e piango come 264 Stab | Un'altra porta-finestra (C) mette in comunicazione 265 3, 1| vale assai più una parola calda, amorevole, affettuosa; 266 2, 2| ingigantisca ogni giorno invece di calmarsi. Ho avuto paura di ucciderlo. 267 2, 2| Ancora una volta, vi prego di calmarvi. Saprò giustificare questo 268 1, 3| l'aria dall'alito suo, il calore da un suo bacio.... E una 269 3, 3| sono la migliore delle camarades.~ ~Esce di fondo.~ ~ ~ ~ 270 3, 5| verità è una sola, e non si cambia.~ ~Piero.~ ~La verità?...~ ~ 271 1, 3| Mortigliengo, ci ho trovati dei camerati che non vedevo da dieci 272 1, 1| potrebbero cedere due o tre camere, tutte per te, liberissime, 273 2, 3| lettere, che da licenziare una cameriera per farla cantare, o da 274 2, 3| È inquieto, agitato, cammina su e giù nervoso.~ ~ ~Raimondo.~ ~ 275 1, 5| se li ricorderà sin che campa. Lo sapevi?~ ~Raimondo.~ ~ 276 3, 4| interrotto del trillo del campanello elettrico interno.~ ~Nicoletta.~ ~ 277 1, 2| altre ancora. Le violette candite, le vetture foderate in 278 2, 3| naturalmente?~ ~Raimondo.~ ~Non un cane. Durante l'atto. Il ridotto 279 1, 2| immensi, i cavalli piccoli e i cani grossi, i potins delle signore.... 280 2, 3| una cameriera per farla cantare, o da seguire le indicazioni 281 2, 3| accartoccia, e lo butta in un canto. Poi riprende a camminare. 282 1, 2| Pardon! O a me!~ ~Fulvia~ ~Mi canzona?~ ~Raimondo.~ ~Dio mi guardi! 283 1, 5| offriva il suo nome, era, e lo capii, una fortuna, e una grande 284 2, 3| con un vago terrore di capir troppo. Piero chiude il 285 1, 2| racconterò tante cose e allora capirà perchè....~ ~Raimondo.~ ~ 286 1, 3| sopratutto, che sono squisite, e capirai ciò di cui ti sei stupito 287 3, 2| senza eccezioni! E non si capisce che ci sono delle nature 288 2, 3| capitata con lui, poteva capitarmi con chiunque altro....~ ~ 289 2, 3| Raimondo.~ ~Che fa? Mi è capitata con lui, poteva capitarmi 290 3, 4| una cosa senza scopo. Non capite che sarà una vita impossibile 291 1, 3| vedervi le sue vesti, i suoi cappellini, la sua biancheria. Tutto 292 1, 1| Nicoletta.~ ~Non so. Con quel carabiniere!~ ~Pucci.~ ~Ti prego! Alle 293 3, 1| giuramento, vale più una carezza che una prova, vale più 294 2, 3| i suoi baci, per le sue carezze, disperatamente, vigliaccamente!~ ~ 295 1, 2| Nicoletta.~ ~Ci pensi. Giovane, carina, ama i viaggi e le avventure.~ ~ 296 2, 3| caso fortuito come se ti casca un comignolo sul capo.~ ~ 297 1, 1| ascensore.~ ~Osservando.~ ~Il castello, il parco, tutto quel verde! 298 3, 1| so.... una parola buona o cattiva.... non so.... ma una parola, 299 1, 5| Nicoletta.~ ~Hai avuto dei cattivi informatori.~ ~Raimondo.~ ~ 300 2, 2| faccia e dica, possa essere causa di sventura. Che egli non 301 1, 2| Per ora non avete molte cause.~ ~Raimondo ridendo, garbato.~ ~ 302 1, 5| non per troppa bontà dei cavalieri, giungevo prima, sovente, 303 1, 2| manicotti di martora immensi, i cavalli piccoli e i cani grossi, 304 1, 5| impudenza inaudita. Andavo a cavallo, sola, ogni mattina, a Villa 305 3, 5| salvo! Quell'altro se l'è cavata con una lieve ferita al 306 2, 2| Me l'hai data. Ti sei cavato questo gusto abbietto e 307 1, 1| Orbene, ti si potrebbero cedere due o tre camere, tutte 308 1, 5| amici, gli scaraventai due ceffoni che se li ricorderà sin 309 1, 5| una cosa che non sai. Sono celibe perchè non ho potuto sposare, 310 2, 2| Raimondo.~ ~Ma verrà a cercarvi....~ ~Nicoletta.~ ~Non vi 311 3, 1| e sarebbe inutile che ne cercassi contro chi hai potuto amare 312 2, 2| freddo, calmo.~ ~Vi prego, cercate di essere più calma.~ ~Nicoletta.~ ~ 313 2, 3| denunzie, e tacevi, e non cercavi di appurare la verità, e 314 3, 1| E poi, siamo pratici e cerchiamo di ragionare. Tu non hai 315 1, 2| Fulvia. sorseggiando.~ ~Il cerchio della morte mi ha dato la 316 3, 1| Che trovo? Ma io non cerco. Ti chiedo, soltanto, quali 317 | certamente 318 2, 2| Mi è salito il sangue al cervello, e fui indeciso per un momento, 319 2, 1| a due settimane. ho cessato di venir qui. Non ebbi la 320 3, 5| sarò fedele, e che sarò tua checchè tu faccia di me, in qualunque 321 1, 5| a lato, nei viali. Anzi, chiacchieravo con loro, e, incredibile 322 2, 3| no.~ ~Entra a sinistra, chiamando.~ ~Nicoletta?!~ ~Di dentro.~ ~ 323 1, 1| Dunque? Come la devo chiamare?~ ~Raimondo.~ ~Mi pare molto 324 1, 2| son certa, al caffè, di chiamarla Raimondo.~ ~Raimondo.~ ~ 325 2, 2| Anzi, siccome potrebbe chiamarmi, volermi vedere.... e io 326 2, 2| Come, niente? Perchè mi hai chiamata?~ ~Breve silenzio.~ ~Sì.~ ~ 327 2, 2| improvviso, dicendogli che son chiamato per un affare. Prolungherò 328 1, 3| se si sentisse male mi chiamerebbe. Non serve. Bisogna che 329 1, 1| Nicoletta.~ ~Ah, non mi chiami così. Suocero~e cognato 330 1, 1| Nicoletta ha una veste chiara primaverile, semplice ma 331 1, 5| neppure se tu gli avessi detto chiaro e tondo: no, la signorina 332 1, 5| signorina, salirei dal babbo a chiedere la sua mano. Lo ringraziai, 333 3, 1| di saperlo, o almeno di chiederlo. Che vuoi fare di me? contro 334 3, 4| Nicoletta c. s.~ ~Mi chiedete una cosa senza scopo. Non 335 1, 2| lampada? Una gran lampada da chiesa, dal piedestallo altissimo 336 2, 2| china la testa, e la tiene chinata, ormai sul punto d'essere 337 | chiunque 338 2, 3| lei.~ ~Porge una lettera chiusa.~Piero la prende.~ ~Bene.~ ~ 339 2, 3| disgusto, levando le braccia al cielo, e va verso il fondo, come 340 1, 3| lacrima gli è spuntata sulle ciglia. Piero, dopo un istante 341 1, 2| pensa di prender moglie, ha cinquantamila lire di rendita.~ ~Raimondo.~ ~ 342 1, 3| Raimondo.~ ~Tanta gente. Al Circolo militare, dove m'invitò 343 3, 5| che si può fare in queste circostanze. Poi, alle quattro parto....~ ~ 344 1, 3| equilibrato, che il perfetto cittadino deve fare. Invece....~ ~ 345 1, 1| aria sventata, un fare da civetta.~ ~ ~ ~ 346 3, 2| onestà della donna, nei paesi civili, consiste in questo: d'essere 347 1, 1| Grazie.~ ~Piero.~ ~Sei un cocciuto. Te l'ho ripetuto già dieci 348 | cogli 349 | coi 350 | coll' 351 | colla 352 1, 2| Oggi pranzo con un vecchio collega.~ ~Fulvia. salutandolo.~ ~ 353 2, 3| sono?~ ~Raimondo.~ ~Due colleghi, Ridolfi e d'Ajala.~ ~Piero.~ ~ 354 3, 1| dovere di negare, anche se è colpevole. Che valore ha il suo diniego? 355 2, 3| di perderlo questo amore? Colpire lui e perdonare lei! Ah! 356 3, 1| ferirmi nel mio amore, di colpirmi nella mia fede. Non avrei 357 3, 4| Trattenendola, in tono di comando, dominandola.~ ~Rimani!...~ ~ 358 2, 2| Del resto le cose furono combinate bene ed in fretta, tra noi 359 1, 3| mia. Se per disgraziata combinazione non è in casa, perdo la 360 2, 3| fortuito come se ti casca un comignolo sul capo.~ ~Piero.~ ~Ma, 361 2, 3| improvviso....~ ~Piero.~ ~Comincia così?~ ~Raimondo.~ ~Sì, 362 1, 2| Senta, per me, se vuol cominciar subito.~ ~Fulvia~ ~Alzandosi 363 1, 1| questo.~ ~Nicoletta.~ ~Hai cominciato a cercare?~ ~Raimondo.~ ~ 364 3, 2| Dopo un breve silenzio.~ ~Comincio a credere, Fulvia, che quando 365 3, 5| qualche romanzo, o di qualche commedia. Ma non l'ha negata a me 366 3, 5| con naturalezza,~ ~Ella ha commessa una stupida leggerezza che 367 2, 2| Avrei capito, forse, che commetto una sciocchezza, per lo 368 2, 2| intesi?~ ~Nicoletta, un poco~commossa, si volge a~lui e accenna 369 2, 2| per me, ti ho visto così commosso, così affranto, così disperato....~ ~ 370 2, 2| che mi hai spiata, che hai comperato un portinaio o un servo.... 371 2, 2| modo che la catastrofe si compia il più tardi possibile. 372 2, 3| Raimondo.~ ~No, io ti compiango, perchè ancora una volta 373 2, 2| spiccia e più completa; compievate con più sincerità il vostro.... 374 2, 2| semplice, più spiccia e più completa; compievate con più sincerità 375 2, 3| Piero.~ ~Sì.... ma è una complicazione.... E, dimmi, naturalmente, 376 3, 4| aiutarmi, devi essere la mia complice. Ho un disegno e tu devi 377 2, 3| qualcosa che non riesco a comprendere. Non sono un profondo psicologo, 378 3, 5| Piero, non sono io, lo comprendo, che può convincerti e ridarti 379 3, 2| lettere anonime, se ho ben compreso.... e taceva, per paura 380 3, 4| non sapevo.... e potevo concedermi a lui, dargli l'illusione 381 3, 1| Ella va sino al fondo, concitata, poi esce sul terrazzo, 382 3, 1| pazzo d'ira e d'amore, e concitatamente, malmenandola, mentre vorrebbe 383 1, 5| venticinque anni, nella mia condizione, il trovar un uomo come 384 2, 3| seguendolo.~ ~Ma dimmi, condizioni lievi nevvero?~ ~Raimondo.~ ~ 385 2, 2| preme che giudichiate la mia condotta esattamente. Sono un soldato.... 386 1, 5| Prende per mano Raimondo, lo conduce con atto di graziosa violenza 387 2, 1| a prendere Nicoletta per condurla al Tennis, ma quella dormigliona 388 2, 3| glielo avessi detto, e l'ho confermato.... probabilmente.... Non 389 3, 2| mio primo impulso fu di confessar tutto, di accusarmi. Ma 390 3, 1| che ciò equivalga ad una confessione.~ ~Moto di Nicoletta, che 391 2, 3| lo saprei. Ho dei ricordi confusi. So che è per una sciocchezza. 392 2, 1| delle vostre venti casse congolesi.~ ~Raimondo.~ ~Quando tutto 393 2, 2| bisogna evitare che egli conosca la sua sventura. Se dovrà 394 2, 3| perdonare lei! Ah! Tu non conosci Nicoletta. Ella è donna 395 1, 5| Non ti pare che ora ci conosciamo meglio di mezz'ora fa? Desideri 396 1, 2| sono ben lieto di averla conosciuta.~ ~Raimondo.~ ~La ringrazio. 397 1, 5| Piero mi annunziò che aveva conosciuto la signorina Nicoletta De 398 3, 1| tutta la larghezza che mi è consentita.... Per me poco avrò di 399 3, 4| Avrebbe potuto continuare. Ho consentito a smettere per togliere 400 3, 2| donna, nei paesi civili, consiste in questo: d'essere per 401 1, 2| si chiama per nome. È una consuetudine graziosa, del resto. No?~ ~ 402 2, 2| un soldato.... e poi, che conta? Soldato o no, sono un uomo 403 2, 1| avvertirete?~ ~Raimondo.~ ~Contateci.~ ~Fulvia~ ~Decisamente 404 2, 3| grande notizia, altrimenti contavo di scriverti o di telefonarti.~ ~ 405 1, 2| Pucci.~ ~Ride, per darsi un contegno, e porge la mano a Nicoletta.~ ~ ~ 406 2, 1| Sono curiosa di ammirare il contenuto delle vostre venti casse 407 2, 3| una lettera....~ ~Piero.~ ~Continua.~ ~Raimondo legge.~ ~".... 408 2, 3| avessi perdonato a lei, e continuato ad amarla, e a tenerla con 409 2, 3| vivevi nell'incertezza, e.... continuavi ad amare, ad idolatrare 410 3, 2| Ha uno zio da tenere da conto.~ ~Fulvia~ ~Ora capisco 411 2, 2| credi necessario.... per non contraddirci.~ ~Raimondo è rimasto sulla 412 1, 3| ammoglierà, farà un matrimonio di convenienza. Parevi di quegli uomini, 413 1, 1| e neppure appare il tipo convenzionale del soldato rude, intransigente, 414 1, 1| Metto tanta soggezione io? Converrà che me ne vada.~ ~Nicoletta 415 2, 2| qualcosa che gli parrà molto convincente....~ ~Breve silenzio.~ ~ 416 1, 1| sovente, spero, cercherò di convincerla, che si è sbagliata.~ ~Si 417 1, 3| vederla, per abbracciarla, per convincermi coi miei occhi, che c'è 418 3, 5| io, lo comprendo, che può convincerti e ridarti la fede. È tua 419 3, 1| o hai delle prove, o un convincimento. Nell'un caso o nell'altro, 420 3, 5| tu entrassi, quando si è convinta che la conoscevo intera.~ ~ 421 3, 2| Fulvia~ ~Cosicchè, ora egli è convinto?...~ ~Nicoletta.~ ~Non lo 422 3, 5| le mani, con cui egli si copriva il volto, lo costringe a 423 1, 3| precipito, l'abbraccio, la copro di baci, piangendo scioccamente, 424 1, 3| che prenda una carrozza e corra a casa per vederla, per 425 1, 1| insignificante nella sua eleganza corretta ma un poco esagerata. Egli 426 1, 3| simpatici alle signore con la correttezza dei modi, con la squisita 427 1, 3| ne mancano le forze. Ma corro in camera sua, aspiro il 428 3, 4| poco lungi da qui.... e son corso subito qui, con la paura 429 1, 3| dei modi, con la squisita cortesia, rendendo mille piccoli 430 2, 2| nervosamente con una mano la cortina.~ ~Questo mio disegno vi 431 1, 1| incontrato ieri, Filippo Costa. Mi ha chiesto di te. Curiosa, 432 3, 5| si copriva il volto, lo costringe a guardarlo.~ ~ ~Raimondo.~ ~ 433 | costui 434 1, 1| Nicoletta.~ ~Raimondo, tout court? Bisognerà che mi ci abitui.~ ~ 435 1, 5| conosceva bene a Roma, dove crebbi e vissi sino ai vent'anni, 436 3, 4| che è indispensabile egli creda.... Ah, poveretto!... Orsù, 437 2, 2| voi sperate che Piero vi crederà!~ ~Raimondo.~ ~Perchè no? 438 2, 2| di avvertirmi.... se lo crederai opportuno.~ ~Si siede a 439 2, 2| giuramenti, promesse.... Non crederesti. Voglio dirti questo: che 440 2, 2| Raimondo.~ ~Se si potesse crederti!~ ~Nicoletta.~ ~Si alza, 441 2, 3| Ecco.~ ~Piero.~ ~Salvadori credeva che io sapessi. Perche non 442 3, 1| suggerita dall'interesse. Credimi, Piero, ora dobbiamo lasciarci.~ ~ 443 1, 5| dissero ch'ero una ragazza cresciuta senza la mamma, poichè la 444 2, 3| dato dell'imbecille, e del cretino.... non so bene. Già, te 445 2, 2| questo gusto abbietto e crudele. Sta bene. Ora basta. E 446 1, 3| qualità eccellenti, e un cuor d'oro. Sai, giovane, vedova, 447 3, 5| qui dentro, e nei vostri cuori.... E ora ti lascio....~ ~ 448 2, 2| aperta, e la chiude con cura.~ ~Nicoletta.~ ~Che ha seguito 449 3, 5| ha il capo. Vi si siede, curvo verso di lei, muto, in attesa, 450 | D 451 | dagli 452 | dallo 453 1, 2| Mi del voi. Domani mi darà del tu).~ ~Fulvia~ ~Dunque?~ ~ 454 2, 3| pensato che fosse utile il dare un esempio....~ ~Piero.~ ~ 455 1, 4| Perchè no?~ ~Raimondo.~ ~Ci daremo convegno di mattina.~ ~Piero.~ ~ 456 1, 5| chiedi consiglio, posso dartene da qui. Ti dico soltanto: 457 1, 1| dissi, son io che devo darti notizie di mio fratello, 458 1, 1| Piero.~ ~O non potreste darvi del tu?~ ~Raimondo.~ ~Con 459 2, 3| Piero.~ ~E poichè non lo davo io!...~ ~Raimondo.~ ~Tu.... 460 | de' 461 1, 1| poco incerti, come d'uomo debole e timido. Il Pucci è un 462 2, 3| Mutando tono, come chi si decide a confessare.~ ~Ebbene, 463 1, 2| Nicoletta.~ ~Sì, sì. Forse mi deciderò a venire con te.~ ~L'ha 464 2, 2| Sorge in piedi e, decisa, con forza.~ ~Ebbene, per 465 1, 5| ti pare di esserlo. Se è degna di te, sposala, Altrimenti 466 1, 1| di Firenze.~ ~Raimondo.~ ~Deliziosa città. Ci fui per tre anni, 467 3, 2| Fulvia~ ~Cara! Io trovo che è delizioso!~ ~Nicoletta.~ ~Oh!~ ~Fulvia~ ~ 468 2, 2| spalle, e mormora fra i denti.~ ~Sciocco!~ ~Raimondo.~ ~ 469 2, 2| Piero, ti avrei denunziato, denunziandomi, per mettervi di fronte, 470 2, 2| entrato Piero, ti avrei denunziato, denunziandomi, per mettervi 471 1, 1| sbagliata.~ ~Si alza e va a deporre la tazza a destra. Nicoletta 472 2, 3| Durante l'atto. Il ridotto era deserto.~ ~Piero.~ ~Discussione 473 3, 5| continuare. Egli mi fece dire che desiderava parlarmi. Mi accostai. " 474 3, 1| trovato in me l'innamorata che desideravi, che volevi, che ti piaceva: 475 1, 5| conosciamo meglio di mezz'ora fa? Desideri di volermi bene? Io pure 476 1, 5| volermi bene? Io pure lo desidero sinceramente.~ ~Gli porge 477 | dessi 478 1, 5| Ma....~ ~Nicoletta.~ ~Il destino ci riserba talvolta delle 479 3, 5| supponevo e come te le ho dette. Non era proprio il caso 480 2, 2| da Nicoletta.~ ~Ci siamo detti reciprocamente il nostro 481 1, 1| ed a pranzo, quando poi devono parlare d'affari, come oggi.~ ~ 482 3, 2| dovere di tacere.~ ~Fulvia~ ~Diamine!~ ~Nicoletta.~ ~No, non 483 1, 5| discorriamo. Prima di tutto, ci diamo del tu, dunque?~ ~Raimondo.~ ~ 484 2, 2| giorni partirò d'improvviso, dicendogli che son chiamato per un 485 2, 2| accettassi la sfida? Se dicessi tutto a Piero?~ ~Nicoletta 486 2, 2| nulla. Ma era meglio che diceste tutto a mio marito! L'opera 487 1, 5| E così, i più benevoli dicevano ch'ero allevata all'inglese. 488 2, 2| battete, e perchè? E non me lo dicevate! E non mi avvertivate di 489 2, 3| Raimondo.~ ~In uno su mille, su diecimila, e, ancora, è una disgrazia, 490 2, 3| Perchè?~ ~Raimondo.~ ~Chi ti diede la notizia ti avrà detto 491 3, 1| te, sarebbe inutile. Mi difenderò a suo tempo.~ ~Piero disilluso.~ ~ 492 3, 3| Nicoletta si ritrae in disparte, diffidente, quasi paurosa.~ ~ ~Raimondo.~ ~ 493 2, 3| agire. Io non ti parlo di dignità, di onore, di orgoglio, 494 1, 3| suo, e fa l'avvocato, da dilettante.~ ~Raimondo.~ ~È soltanto 495 1, 5| fai un viaggio, distraiti, dimentica".~ ~Nicoletta.~ ~Già, del 496 1, 2| Nicoletta rientrando.~ ~Avevo dimenticato di rammentare al Pucci di 497 3, 2| Fulvia~ ~Oh, a proposito, dimenticavo il primo perchè della mia 498 3, 5| adesso. Tu le perdonerai, e dimenticherai. E sarà nobile e giusto.~ ~ 499 1, 1| usasse ingiustizia, e si dimise. Fu un errore senza dubbio. 500 1, 1| Tenente colonnello, e dimissionario. E niente zucchero.~ ~Nicoletta.~ ~


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