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| Marco Praga La crisi IntraText - Concordanze (Hapax - parole che occorrono una sola volta) |
Atto, Scena
501 1, 1| della carriera. Ha preso dimora a Milano da poco. Fu molto 502 1, 1| Quarantacinque anni? Non li dimostra.~ ~Piero.~ ~Mi è maggiore 503 1, 5| Tutta la mia vita sta a dimostrare che sono un uomo disinteressato. 504 2, 2| amarle troppo, o bisogna non dimostrarglielo.... Non mi difendo, non 505 2, 2| sedia.~ ~Ah!~ ~Raimondo.~ ~Dimostratevi la donna forte che dite 506 3, 1| colpevole. Che valore ha il suo diniego? Tu, o hai delle prove, 507 | dinnanzi 508 3, 5| il fondo. La sua faccia dinota lo spasimo d'un uomo d'onore 509 3, 5| molto?~ ~Raimondo.~ ~Non so. Dipende.... tre o quattro giorni, 510 2, 2| interroga con gli occhi.~ ~Dipenderà un poco, anzi molto, anche 511 3, 1| uno stupore doloroso si dipinge sempre più vivo sulla sua 512 2, 3| Raimondo.~ ~Oh Dio, leggi! Ti dirà dove è andata. Ha temuto, 513 2, 3| che avessimo qualcosa da dirci....~ ~Piero.~ ~Con agitazione 514 2, 3| ho detta la verità. Puoi dirla anche tu.~ ~Raimondo.~ ~ 515 3, 3| Fulvia~ ~E ci voleva tanto a dirlo? Tra noi non si fanno complimenti, 516 2, 3| Raimondo.~ ~Hei! Non dirne male, o mi batto anche con 517 3, 5| la verità, perchè dovevo dirtela, perchè ho capito che non 518 3, 5| divano. Poi, a passi lenti, discende verso di lei. Prende una 519 1, 5| Nicoletta.~ ~Felicissima. Si discese ad Anzio, dopo essere saliti 520 1, 1| i due sul terrazzo, ma è disceso nel salotto, col pretesto 521 1, 5| esploratore, venga qua e discorriamo. Prima di tutto, ci diamo 522 1, 1| limitare del terrazzo, e discorrono tra loro.~ ~Raimondo piano.~ ~ 523 2, 2| sedere su una sedia, un poco discosto da Nicoletta.~ ~Ci siamo 524 2, 3| che ragionano molto, che discutono a lungo. Veggo un pericolo, 525 2, 2| non è più nè asprezza, nè disdegno.~ ~Siete voi che ha il diritto 526 1, 2| Ci penso. Sa, non ho disfatte ancor le valigie, per così 527 1, 3| esiste, che è mia. Se per disgraziata combinazione non è in casa, 528 1, 1| Fu ammalato?~Ebbe delle disgrazie?~ ~Piero.~ ~Che io mi sappia!~ ~ 529 3, 5| potuto viverci.... Ero già disillusa e pentita.... e avrei taciuto 530 3, 1| difenderò a suo tempo.~ ~Piero disilluso.~ ~Già. Ti dirò, dunque, 531 1, 5| dimostrare che sono un uomo disinteressato. La stessa mia rinuncia 532 1, 5| istruttivi, è una prova di disinteresse. Ma ti dirò una cosa che 533 1, 5| posso dirtelo adesso.~ ~Con disinvoltura un poco forzata.~ ~Ora scappo, 534 2, 3| baci, per le sue carezze, disperatamente, vigliaccamente!~ ~Raimondo 535 3, 5| ha un impeto selvaggio di disperazione, e scoppia in un pianto 536 2, 3| Ma sicuro, vuoi che mi disperi?~ ~ ~Breve silenzio. Raimondo 537 3, 1| creduto che un uomo potesse disprezzare se stesso.~ ~Con uno sforzo 538 2, 2| Sì, sì, lo so: voi mi disprezzate e mi odiate per lo meno 539 2, 3| batti in vece mia, e mi disprezzi!~ ~Raimondo.~ ~No, io ti 540 1, 5| sia! Andiamo avanti. Ti dissero ch'ero una ragazza cresciuta 541 1, 5| giungono da tre mila leghe di distanza, possono facilmente ingannare.~ ~ 542 3, 5| parole di Nicoletta, senza distinguerle; si fermano, si volgono. 543 1, 1| elegante, vivace e assai distinta nei modi. Raimondo è un 544 1, 1| fratello Raimondo, ha modi distinti, ma talvolta un poco incerti, 545 1, 1| aspetto serio, marziale, ma distinto ed elegante, nè addimostra 546 3, 2| onestà sola, per tutte, senza distinzioni e senza eccezioni! E non 547 1, 5| Milano, fai un viaggio, distraiti, dimentica".~ ~Nicoletta.~ ~ 548 3, 4| Ebbene, si tratta di distruggere il dubbio. Rimedierò, per 549 2, 2| sua vita ne sarà spezzata, distrutta, che non lo sia per opera 550 1, 2| Fulvia.~ ~Si può? Non disturbo?~ ~Nicoletta le va incontro.~ ~ 551 2, 2| oggi. Forse non saprei. Ditegli che fui qui ad avvertirvi. 552 2, 1| orgasmo.~ ~Ah! Non importa, ditele che son qui e che ho bisogno 553 3, 4| e per te, che per amore divenne vile, e povero, e sventurato. 554 1, 5| fargli da governante. Siamo diventati amici; e quando alla Camera 555 2, 2| altr'uomo, avesse una fibra diversa, e se soprattutto non vi 556 3, 2| Abbiamo due indoli tanto diverse!... Vedi, tu avresti negato....~ ~ 557 1, 1| noi, mi pare. E poi non è divertente.~ ~Nicoletta.~ ~È un ragazzo 558 2, 3| abituarti anche all'idea di dividerlo con altri, alla peggio! 559 2, 3| il suo amore che temevi diviso con altri! Questo è l'inconcepibile! 560 1, 5| Nicoletta.~ ~Se ti dò ragione! In quello che hanno 561 3, 1| interesse. Credimi, Piero, ora dobbiamo lasciarci.~ ~Piero.~ ~Con 562 2, 3| ho una prova, e non ho un documento. Ma che importa? So! So 563 1, 2| Raimondo.~ ~Non bisogna dolersi che ella sia vedova? Credo 564 3, 1| ho avuto esempi troppo dolorosi dinanzi agli occhi, e spettacoli 565 2, 2| fremente, ma con uno sforzo si domina e fissa Raimondo.~ ~Raimondo.~ ~ 566 3, 4| Trattenendola, in tono di comando, dominandola.~ ~Rimani!...~ ~Entra Piero 567 2, 2| pianoforte, vicino a lei, così da dominarla con lo sguardo.~ ~Raimondo.~ ~ 568 1, 3| Raimondo.~ ~Si alza e cerca di dominarsi.~ ~Può darsi.~ ~Piero si 569 3, 4| passata! Non poter star qui, a dominarti, a impedire una catastrofe! 570 2, 2| telefono, Giulietta se ne va donde è venuta. Il telefono è 571 1, 1| esagerata. Egli veste il doppio petto; Raimondo e Piero 572 1, 3| spiegarmene il perchè. Se dorme, mi siedo, senza far rumore, 573 2, 1| condurla al Tennis, ma quella dormigliona si è appena levata. Voi 574 1, 1| toglie mai gli occhi di dosso. Vuoi che sospetti?~ ~Pucci.~ ~ 575 1, 5| che non avevo un soldo di dote.~ ~Movimento di Raimondo.~ ~ ~ 576 2, 2| che mi esaspera, questo dover vivere nell'incertezza, 577 3, 1| giorno in cui ti parrà di dovertene andar via. E non temere 578 3, 4| impedire una catastrofe! Doverti lasciar sola con lui, per 579 3, 2| Era intesa che me le dovesse restituire.~ ~Fulvia~ ~Come?!~ ~ 580 2, 2| conosca la sua sventura. Se dovrà conoscerla, e la sua vita 581 3, 1| ne proverai un dolore, lo dovrai a tuo fratello, che poteva 582 1, 1| cognato son due parole che non~dovrebbero esistere se non per gli~ 583 3, 1| Nicoletta.~ ~È la verità; perchè dovrei negarla? Ma poi? Vuol dire 584 1, 2| Raimondo.~ ~Gliene porto una dozzina.~ ~Fulvia~ ~Infine, nessuno 585 2, 2| immobile, impassibile, dubbioso.~ ~Ebbene?~ ~Nicoletta.~ ~ 586 3, 4| Io non sapevo ch'egli dubitasse di me....~ ~Raimondo.~ ~ 587 1, 5| Volgendosi a lui di scatto.~ ~Ne dubiti?~ ~Raimondo.~ ~No, ora egli 588 1, 5| Nicoletta.~ ~La parola è dura....~ ~Raimondo.~ ~Scherzavo, 589 3, 5| vita mia, e non potevo più durare nella menzogna, e non avrei 590 3, 2| non capisco più niente! Ho durata, per una mezz'ora, la lotta 591 1, 5| innamorato! Speriamo che duri sempre.~ ~Nicoletta si alza.~ ~ 592 1, 3| ma ha pure delle qualità eccellenti, e un cuor d'oro. Sai, giovane, 593 3, 2| senza distinzioni e senza eccezioni! E non si capisce che ci 594 | eccole 595 | Eccolo 596 | eccomi 597 1, 5| frenarmi, a dominarmi, a educarmi.... all'italiana. E così, 598 2, 1| Raimondo.~ ~Con tono secco, ma educato.~ ~I due secoli si riducono, 599 1, 1| insignificante nella sua eleganza corretta ma un poco esagerata. 600 1, 3| faccio perdere un tempo enorme.~ ~Piero.~ ~Che dici? Sai, 601 1, 5| ti raccontavano dei fatti enormi, di una impudenza inaudita. 602 1, 5| Press'a poco.~ ~Nicoletta.~ ~Entrando nei particolari, ti raccontavano 603 1, 1| braccio a Nicoletta, ed entrano nel salotto. Nicoletta è 604 3, 5| verità, dianzi, prima che tu entrassi, quando si è convinta che 605 1, 1| e se ne va quando ella è entrata in salotto. Fulvia. è una 606 3, 2| intuii, che in quell'uomo entrava un nemico, qui dentro.~ ~ 607 2, 2| dinanzi a lui, ora, quando entrerà?~ ~Raimondo.~ ~Ancora una 608 | Entro 609 2, 3| quando udì che salivi, entrò nella sua camera per lasciarci 610 1, 3| ammogliarsi, che un uomo equilibrato, che il perfetto cittadino 611 3, 1| io debbo ritenere che ciò equivalga ad una confessione.~ ~Moto 612 1, 2| di rendita.~ ~Raimondo.~ ~Ereditate dal marito!~ ~Nicoletta.~ ~ 613 2, 3| impressione che poteva essere errata, senza una sola prova nelle 614 1, 1| eleganza corretta ma un poco esagerata. Egli veste il doppio petto; 615 2, 3| più per difendersi, ma per esaltarsi.~ ~Ma se arrischiavo di 616 3, 5| che Raimondo voleva....~ ~Esausta, cade sul divano come morta. 617 1, 3| Bisogna che mi alzi, che esca, che prenda una carrozza 618 1, 4| ogni giorno.~ ~Piero.~ ~Non esci?~ ~Nicoletta.~ ~No. A meno 619 2, 3| due cose: il ricambio e l'esclusività del possesso. Il dubbio 620 2, 2| e io non voglio, così esco.~ ~Raimondo.~ ~Uscite?!~ ~ 621 1, 2| sui capelli. Le due donne escono per la sinistra.~ ~ ~ ~ 622 3, 1| apparente gaiezza; ho avuto esempi troppo dolorosi dinanzi 623 2, 3| che fosse utile il dare un esempio....~ ~Piero.~ ~E poichè 624 1, 3| occhi, che c'è ancora, che esiste, che è mia. Se per disgraziata 625 1, 1| parole che non~dovrebbero esistere se non per gli~avvocati 626 1, 5| essendo morta.... più non esisteva.... per me; ch'ero stata 627 1, 2| bisogno di muovermi, di espandermi.... Non starei mai ferma 628 1, 5| seria e pratica, che ha esperienza della vita, questo è sempre 629 1, 5| soli, signor colonnello esploratore, venga qua e discorriamo. 630 1, 3| scrutatore, con una leggera espressione di mestizia sul volto.~ ~ 631 3, 1| Nicoletta.~ ~Entra. Il suo viso esprime una curiosità ansiosa che 632 | essendo 633 1, 5| avranno detto che un giorno, essendomi stato riferito che un bellimbusto 634 | esserci 635 | esserne 636 2, 2| silenzio.~ ~Siamo, dunque, due estranei da oggi. Ma siamo legati 637 1, 3| dà moglie quando hanno l'età adatta per accasarli, perchè 638 1, 2| garbato.~ ~Ma le cerca, evidentemente. Nevvero, avvocato? E questo 639 2, 2| tolta dalla miseria e vi ha evitato di cadere nell'abbiezione 640 Stab | sala da pranzo, a sinistra (F), altra porta. Nel mezzo 641 3, 5| sospettata da te.... Ora, ora fa' ciò che vuoi, puniscimi 642 3, 2| per me.... e perchè siamo fabbricati male, uomini e donne; e 643 2, 3| Raimondo.~ ~Ho qualche faccenda da sbrigare, e a mezzodì 644 | facendo 645 | faceva 646 2, 3| credo. Ho data piena facoltà ai miei testimoni.~ ~Piero.~ ~ 647 3, 2| innocente. Che si trattava di false apparenze!~ ~Fulvia~ ~Cara! 648 3, 4| menzogna e di un giuramento falso. Ma tu devi aiutarmi, devi 649 1, 3| suo letto e piango come un fanciullo.~ ~Raimondo.~ ~È della follia.~ ~ 650 | farà 651 2, 3| qui ora, per dire che non farei colazione con voi. I miei 652 1, 5| mi spaventi? Perbacco, mi faresti credere che le informazioni 653 | farla 654 | farmi 655 | farsi 656 | farvi 657 3, 5| Quando la sua ferita fu fasciata, il duello avrebbe potuto 658 2, 2| occhi. Neppure una passione fatale, invincibile. Voi non amate 659 1, 5| sia.~ ~Nicoletta.~ ~Son fatalista. Certo è che da parte mia 660 2, 3| sciocchezza. Una discussione, fattasi vivace ad un tratto....~ ~ 661 | fatte 662 3, 1| attraversa la scena, torcendo il fazzoletto tra le dita. Poi si ferma 663 2, 2| nell'incertezza, nell'attesa febbrile di ciò che può accadere, 664 | fecero 665 3, 5| vorrò sempre e che ti sarò fedele, e che sarò tua checchè 666 1, 5| ascensione felice?~ ~Nicoletta.~ ~Felicissima. Si discese ad Anzio, dopo 667 3, 1| un ignoto s'incaricava di ferirmi nel mio amore, di colpirmi 668 2, 3| levarmelo. Non avevo quello di ferirti, di attentare alla tua pace, 669 3, 5| senza distinguerle; si fermano, si volgono. Nicoletta si 670 2, 2| instintivamente volesse fermarla.~ ~Nicoletta.~ ~Allora?~ ~ 671 3, 1| Sforzandosi di essere fiero e fermo.~ ~Ciò che fa un marito 672 1, 2| piedestallo altissimo in ferro battuto?~ ~Raimondo.~ ~A 673 3, 2| sigillate e legate con una fettuccia.~ ~Le tue lettere.~ ~Nicoletta.~ ~ 674 1, 1| pretesto di cercare dei fiammiferi che stanno su un piccolo 675 2, 2| un altr'uomo, avesse una fibra diversa, e se soprattutto 676 2, 3| pazzie, quali atrocità ti sei ficcate in testa, così tutto ad 677 1, 3| procuratore di cui posso fidarmi.~ ~ ~Entra Giulietta, prende 678 1, 5| hanno dato, i tuoi amici fidati di Roma e di Milano, delle 679 3, 5| avessi creduto ignaro e fidente.... ma poichè tu dubitavi, 680 2, 3| Tu.... tu sei innamorato, fiducioso e cieco come tutti gli innamorati.... 681 2, 2| Nicoletta.~ ~Rialzando la testa fieramente.~ ~Ah!~ ~Raimondo.~ ~Se 682 1, 2| Altro! Ne fanno delle fiere. È la fanciullezza abbandonata 683 1, 1| puntiglio. Raimondo ha una fierezza di carattere singolare. 684 3, 1| Sforzandosi di essere fiero e fermo.~ ~Ciò che fa un 685 1, 1| Raimondo.~ ~Sei matto! Figurati se vorrei venir qui a turbare 686 1, 1| altro l'ho incontrato ieri, Filippo Costa. Mi ha chiesto di 687 2, 2| Penserò al da farsi.... Mi fingerò ammalato.... poi lascierò 688 2, 3| sedere sul divano.~ ~Ah, finiamola, Raimondo. Non capisci che 689 1, 3| Raimondo.~ ~E vai a cercarla? Finirai per diventare ridicolo.... 690 3, 5| come se gli premesse di finire.~ ~Quando la sua ferita 691 2, 2| meglio uscirne, meglio finirla subito tra noi due.~ ~Non 692 2, 3| cercavo....~ ~Raimondo.~ ~E finivi coll'abituarti anche all' 693 2, 3| rodevo e mi martoriavo.... ma finivo sempre col volgere ogni 694 1, 1| ancora. Questo è un giovane fiorentino, ai primordi della carriera. 695 1, 3| piace?~ ~Raimondo.~ ~Molto. Fisicamente è un amore.~ ~Piero contento.~ ~ 696 1, 5| prende e la tiene nella sua fissandola.~ ~Sei una donna strana.~ ~ 697 3, 5| sala da pranzo, rimane a fissar Nicoletta che è sempre immobile, 698 1, 5| Mai.... Ho avuto dei flirts.... sciocchezze da ragazza....~ ~ 699 1, 2| violette candite, le vetture foderate in gris-perle, gli uomini 700 1, 3| fanciullo.~ ~Raimondo.~ ~È della follia.~ ~Piero.~ ~Te l'ho detto.~ ~ 701 3, 2| accaduto? I tuoi sospetti erano fondati? Sa? Hai confessato?~ ~Nicoletta.~ ~ 702 2, 3| Quando un duello si fa pro forma, non per ragioni gravi....~ ~ 703 1, 5| modi e una noncuranza delle forme da far strabiliare ogni 704 3, 1| disagio.~ ~Tuo fratello ti ha fornito delle prove? Ne hai tu?... 705 2, 3| precise, minuziose, che mi fornivano gli anonimi....~ ~Raimondo.~ ~ 706 2, 2| la sua fede fossero più forti, e ti scacciasse per vendicarmi. 707 1, 5| questo è sempre un argomento fortissimo. E capirei perfettamente 708 2, 3| è una disgrazia, un caso fortuito come se ti casca un comignolo 709 3, 4| Ci sbrigammo in mezz'ora, fortunatamente. In una sala privata, poco 710 1, 5| Con disinvoltura un poco forzata.~ ~Ora scappo, è tardi, 711 1, 3| cercarla. Me ne mancano le forze. Ma corro in camera sua, 712 | fossero 713 1, 5| Me lo dici con molta franchezza.~ ~Nicoletta.~ ~Non so mentire.~ ~ 714 2, 2| mi esaspera e che mi fa fremere d'ira, non di paura, è questa 715 2, 2| pertanto.~ ~Nicoletta.~ ~Ha un fremito d'ira, sta per rispondere, 716 2, 2| precipitarsi su di lei, ma si frena e si vince. Convulso, fremente, 717 3, 1| Nicoletta non può frenare un atto di sorpresa.~ ~L' 718 1, 5| povera zia non riusciva a frenarmi, a dominarmi, a educarmi.... 719 1, 3| da un suo bacio.... E una frenesia.~ ~Raimondo.~ ~Sei, persino, 720 2, 2| amore pazzo ch'è passione frenetica dell'anima e dei sensi, 721 3, 5| non parto, sai? Era una frottola anche l'inglese del Congo. 722 3, 1| Addio, Nicoletta!~ ~E fugge pel fondo. Nicoletta, in 723 1, 1| di Raimondo.~ ~E se vuol fumare....~ ~Raimondo.~ ~Grazie, 724 1, 5| una dall'astuccio.~ ~E che fumavo?~ ~Raimondo.~ ~Sì.~ ~Le 725 | fummo 726 1, 5| Raimondo.~ ~Sì.~ ~Le offre il fuoco~ ~ ~Nicoletta.~ ~In pubblico?~ ~ 727 3, 1| Piero.~ ~La raggiunge di furia, quasi all'uscio, l'afferra 728 2, 2| parole grosse per una ragione futile.~ ~Breve silenzio.~ ~Ora 729 3, 1| triste nella sua apparente gaiezza; ho avuto esempi troppo 730 1, 5| ragazzo, sei un uomo serio, un galantuomo, un lavoratore; devi sapere 731 3, 1| tornar tuo fratello, e non garantirei di saper evitare uno scandalo. 732 1, 2| cause.~ ~Raimondo ridendo, garbato.~ ~Ma le cerca, evidentemente. 733 1, 2| Fulvia. ridendo.~ ~Sei gelosa? Non te lo rubo, il tuo 734 1, 1| Fra tre anni sarebbe stato generale.~ ~Raimondo.~ ~Che intanto 735 3, 2| tranquilla". Un pensiero gentile, no?~ ~Nicoletta.~ ~Era 736 1, 5| svenivo per la paura se dei gentlemen o degli ufficiali mi si 737 2, 2| come hai fatto, io mi sarei gettata ai tuoi piedi e ti avrei 738 3, 5| afferrarle, ma Raimondo le ghermisce e se le pone in tasca.~ ~ 739 1, 1| Raimondo e Piero sono in giacca. Nicoletta ha una veste 740 1, 1| incontrato venendo qui? Giacomo Accardi.~ ~Piero.~ ~Ah!~ ~ 741 1, 3| vicinissimo, gli posa le mani sui ginocchi, e si curva su di lui.~ ~ 742 2, 2| preso il tuo partito? Vuoi giocare d'audacia? E se accettassi 743 1, 5| domanda di Piero con molta gioia, anzi con un certo orgoglio. 744 2, 2| Non avete capito che può giovare più a lui, a quell'uomo, 745 1, 1| raggiunto quel grado così giovine?~ ~Piero.~ ~Quattr'anni 746 3, 1| farne, lo sai. Ho avuto una giovinezza troppo triste nella sua 747 3, 2| non capisco più niente, mi gira la testa.... ho paura....~ ~ 748 1, 4| troveremo ciò che mi occorre girando per le vie.~ ~Nicoletta.~ ~ 749 2, 2| raccogliersi, come se gli girasse la testa e instintivamente 750 2, 2| vero, non tocca a me il giudicarvi. Vi prego di sedervi e di 751 1, 1| Nicoletta.~ ~Già, lei mi ha giudicata male, anche da lontano.~ ~ 752 1, 5| Se fossi sospettoso le giudicherei imprudenti.~ ~Nicoletta.~ ~ 753 2, 2| ancora una cosa. Mi preme che giudichiate la mia condotta esattamente. 754 1, 5| Che c'è qui dentro? Ti giudico giustamente, o m'inganno?~ ~ 755 3, 3| Non so.~ ~Raimondo.~ ~Giulia mi disse di averlo veduto 756 3, 4| qui, con la paura di non giungere in tempo.~ ~Nicoletta.~ ~ 757 1, 5| troppa bontà dei cavalieri, giungevo prima, sovente, per varie 758 1, 5| delle notizie sommarie che giungono da tre mila leghe di distanza, 759 3, 2| ho confessato, ma non son giunta sino a negare.~ ~Fulvia~ ~ 760 3, 5| tormento?~ ~I due, che erano giunti al fondo, odono il susurro 761 2, 2| faccio proponimenti, nè giuramenti, nè promesse.... Non crederesti. 762 1, 3| invece....~ ~Raimondo.~ ~Non giurarci.~ ~Piero.~ ~Non ci giuro, 763 1, 5| è qui dentro? Ti giudico giustamente, o m'inganno?~ ~Nicoletta.~ ~ 764 2, 2| prego di calmarvi. Saprò giustificare questo duello come la mia 765 2, 2| non riesca a spiegarla e giustificarla.... comprendi? Di', comprendi?~ ~ 766 2, 2| rimanendo a Milano, come giustificarmi? Per qualche giorno troverò 767 3, 1| una parola da te.... una giustificazione, una scusa, un pretesto, 768 2, 2| cerca di vincere.~ ~Come giustificherete questa risoluzione improvvisa? 769 2, 2| silenzio.~ ~Bisogna rendervi giustizia: siete di una sincerità.... 770 2, 3| Colpito, ma dissimulato.~ ~Non gliel'hai detto tu al telefono?~ ~ 771 | Gliene 772 1, 5| offerta a lui per fargli da governante. Siamo diventati amici; 773 3, 4| tempo.~ ~Nicoletta.~ ~È.... grave?~ ~Raimondo.~ ~No. Al braccio. 774 1, 3| soprassalto. Ho sognato che è gravemente ammalata, o che è morta. 775 3, 4| togliere ogni apparenza di gravità al duello. Così sarà più 776 1, 1| siede sul divano.~ ~Anzi, graziosissimo!~ ~Giulietta attraversa 777 1, 1| Nicoletta.~ ~Ma sì, grida di più, scemo!~ ~Pucci.~ ~ 778 1, 2| le vetture foderate in gris-perle, gli uomini magri....~ ~ 779 1, 1| più di uno. Sa, con una grossa azienda....~ ~Raimondo.~ ~ 780 1, 2| cavalli piccoli e i cani grossi, i potins delle signore.... 781 3, 5| fatta così! Che vuoi! Un grosso fallo forse, lo avrebbe 782 2, 3| Mi batto! E poi? Che gran guaio? C'è di che mettersi in 783 3, 5| Raimondo.~ ~Piero, Piero! Guardami, e ascoltami bene. Quella 784 3, 5| la fede. È tua moglie.~ ~Guardando Nicoletta.~ ~E saprà farlo, 785 3, 2| ci crede?~ ~Nicoletta~ ~guardandola con la coda dell'occhio.~ ~ 786 2, 2| prende il capo tra le mani guardandosi d'intorno.~ ~Oh Dio, mi 787 3, 5| gli occhi fissi che non guardano.~ ~Raimondo.~ ~Intervenendo 788 2, 2| qualcosa?~ ~Raimondo torna a guardare nella sala da pranzo, come 789 1, 3| al letto, e rimango lì a guardarla, nella penombra, immobile, 790 3, 5| il volto, lo costringe a guardarlo.~ ~ ~Raimondo.~ ~Piero, 791 1, 5| quello che ti ho detto; e di guardarti in faccia da sola a solo, 792 1, 1| da mamma, soleva dirmi: guardati dagli uomini che bevono 793 1, 1| tegola! Bisogna stare in guardia. Vattene, adesso!... Eccolo, 794 1, 3| sua camera. Entro adagio, guardingo. Se è sveglia, mi precipito, 795 1, 5| Sono una donna forte, e guardo in faccia al pericolo, sempre. 796 1, 5| non so se non ne sarebbe guastata la nostra esistenza. Così, 797 2, 3| pensa! Sul militarismo, sui guerrafondai.... Posa un poco a socialista, 798 2, 3| par vero....~ ~Raimondo.~ ~Hei! Non dirne male, o mi batto 799 1, 2| Ebbene? Una folla pulita è l'ideale. Colonnello, accompagnatemi 800 3, 2| Lasciami raccogliere le idee.... È la prima volta in 801 2, 3| continuavi ad amare, ad idolatrare tua moglie?... Ma.... è 802 3, 5| tuo, se ti avessi creduto ignaro e fidente.... ma poichè 803 2, 3| denunzie anonime sono vendette ignobili, sfoghi d'invidia o semplici 804 2, 3| Sforzandosi di apparire ilare e disinvolto.~ ~Son qui.~ ~ 805 3, 1| nascondermi il pericolo ed illudermi. E l'illusione non mi era 806 2, 3| Piero.~ ~È così. Un po' m'illudevo, un po' mi rodevo e mi martoriavo.... 807 3, 3| un silenzio. C'è un po' d'imbarazzo in tutti e tre.~ ~ ~Fulvia~ ~ 808 1, 2| i manicotti di martora immensi, i cavalli piccoli e i cani 809 1, 1| nè addimostra quel po' d'impaccio che sovente hanno i militari 810 2, 2| l'ha ascoltata, immobile, impassibile, dubbioso.~ ~Ebbene?~ ~Nicoletta.~ ~ 811 3, 2| di quelle.... Mi sembra d'impazzire.~ ~Fulvia~ ~Per carità! 812 2, 3| No, no, non impazzisco. Impazzirò, forse, o mi ucciderò, ma 813 2, 3| Raimondo.~ ~Piero, tu impazzisci!~ ~Piero.~ ~No, no, non 814 2, 3| Piero.~ ~No, no, non impazzisco. Impazzirò, forse, o mi 815 2, 3| volta ti dico che mi sembri impazzito.~ ~Piero.~ ~Cade a sedere 816 2, 3| sotto i portici e che era imperfettamente informato. Uno dei padrini 817 2, 3| un grande amore richieda imperiosamente due cose: il ricambio e 818 3, 5| commozione profonda, ora ha un impeto selvaggio di disperazione, 819 1, 5| rinuncia al grado e all'impiego, per ridurmi a vivere con 820 1, 1| giorni, così serio, così imponente, del quale ho udito tanto 821 1, 5| non lo ricordo. Ma non ha importanza. Sono sempre meno gravi 822 2, 3| una verità da scoprire, importi d'agire. Io non ti parlo 823 2, 3| Ha temuto, a venir qui, d'importunarci, Sembri un ragazzo, tutto 824 2, 1| Naturalmente. Non ho l'abitudine d'importunare il prossimo. E poi sono 825 1, 5| vorrei trattenerti, riuscirti importuno!~ ~Nicoletta.~ ~C'è un pensiero 826 2, 2| portiamo, avrei voluto ed imposto che si lavasse dell'onta 827 3, 5| cui mi parlava laggiù, un'impresa alla quale voleva che mi 828 2, 3| Sembri un ragazzo, tutto t'impressiona!~ ~Piero.~ ~Apre, fa per 829 2, 3| tratteneva, mi legava, m'imprigionava. Era da morire, in certi 830 2, 2| giustificherete questa risoluzione improvvisa? Piero troverà assurdo che 831 3, 1| incresciosi, che mi hanno inaridita; ogni sentimentalismo fu 832 1, 5| enormi, di una impudenza inaudita. Andavo a cavallo, sola, 833 1, 2| Alla fiera?~ ~Fulvia~ ~S'inaugura oggi alle tre, ci sarà tutta 834 1, 1| questo terrazzino la vista è incantevole.~ ~Piero.~ ~È alto, quassù! 835 3, 1| mesi e mesi, un ignoto s'incaricava di ferirmi nel mio amore, 836 1, 3| servigi. Gli ho affidato un incarico, una volta che Salvadori 837 3, 1| appena, e con voce molle, incerta.~ ~ ~Perchè sei uscita?~ ~ 838 1, 1| distinti, ma talvolta un poco incerti, come d'uomo debole e timido. 839 2, 1| Raimondo.~ ~Seccato, s'inchina appena.~ ~ ~Fulvia~ ~È un 840 3, 2| Perchè? Non so. Perchè era incominciata? Non so.~ ~Fulvia~ ~Per 841 1, 5| ottimiste, o per lo meno, incomplete. Perchè ti assicuro che 842 1, 2| la sala da pranzo, e si incontra con Piero che ritorna.~ ~ 843 2, 1| qui. Non ebbi la fortuna d'incontrarvi, ecco tutto.~ ~Fulvia~ ~ 844 3, 2| veniva cinque minuti prima v'incontravate. Povero ragazzo! Non potendo 845 1, 2| disturbo?~ ~Nicoletta le va incontro.~ ~Oh, Fulvia.~ ~Fulvia.~ ~ 846 1, 3| sensuale, in te; e quando incontrò la donna che seppe risvegliarlo....~ ~ 847 3, 5| Piero.~ ~Dolorosamente, incredulo.~ ~Oh!~ ~Raimondo.~ ~ ~Con 848 3, 1| occhi, e spettacoli troppo incresciosi, che mi hanno inaridita; 849 2, 2| Nicoletta.~ ~Lo so. Ma non incrudelite, adesso!~ ~Sincera, con 850 2, 3| dissimulato, il tono di chi indaga.~ ~Perchè?~ ~Raimondo.~ ~ 851 2, 3| non era la morte. Cercare, indagare, poteva essere la morte. 852 3, 1| Nicoletta.~ ~Dopo un attimo d'indecisione, audacemente.~ ~No.~ ~Piero.~ ~ 853 2, 3| cantare, o da seguire le indicazioni precise, minuziose, che 854 2, 2| da una mazzata. Nicoletta indietreggia e si allontana un poco da 855 2, 2| Sforzandosi di assumere un tono d'indifferenza, ma con un gran orgasmo 856 2, 3| di lasciarmi!~ ~Raimondo indignato.~ ~Oh! E tu?...~ ~Piero.~ ~ 857 2, 3| della sua mano. Poi scrive l'indirizzo. Giulietta viene dalla sala 858 1, 5| Mi permetti una domanda indiscreta?~ ~Nicoletta.~ ~Tutte quelle 859 3, 2| non capiresti. Abbiamo due indoli tanto diverse!... Vedi, 860 2, 2| vero. Non lo farò. Ma se lo indovinasse? Se lo sapesse da altri?~ ~ 861 3, 1| detto, ma che tu lo abbia indovinato.~ ~Nicoletta.~ ~Io? Ma, 862 1, 1| leggerissimamente. Raimondo s'indugia per qualche momento, a destra, 863 2, 3| avrebbe dovuto sospingerti inesorabilmente a scoprire la verità e, 864 | Infatti 865 1, 1| seguendolo.~ ~È matto?~ ~Infila il suo braccio in quello 866 1, 1| soldato rude, intransigente, inflessibile. Piero e il Pucci seguono 867 1, 5| Decisamente sei male informata. Gli ho scritto questo: " 868 2, 3| mia paura, Le apparenze ingannano - mi dicevo.... - Le denunzie 869 1, 5| distanza, possono facilmente ingannare.~ ~Raimondo.~ ~Ma....~ ~ 870 3, 5| il diritto di mentire e d'ingannarti; te l'ho detta perchè.... 871 1, 1| Raimondo.~ ~Ebbene, si è ingannata. E poichè ora sono qui, 872 2, 2| vi leggo dentro! No, v'ingannate. Non andrò dove supponete.... 873 3, 1| Ciò che fa un marito ingannato!...~ ~Nicoletta.~ ~O che 874 2, 3| è inutile il fingere! C'ingannavamo a vicenda, io per paura 875 2, 2| bassa, calmo e reciso.~ ~Tu inganni tuo marito. Hai un amante.~ ~ 876 1, 5| giudico giustamente, o m'inganno?~ ~Nicoletta.~ ~Come mi 877 3, 1| tua domanda fatta a me, è ingenua. Una donna ha sempre il 878 2, 2| passione che si direbbe ingigantisca ogni giorno invece di calmarsi. 879 1, 1| di servizio gli si usasse ingiustizia, e si dimise. Fu un errore 880 3, 5| ringraziare Iddio che non lo abbia ingrandito, così, per.... non si sa 881 1, 1| te, liberissime, con un ingresso separato.... Nevvero, Nicoletta?~ ~ 882 1, 4| Raimondo non voglia che iniziarne la ricerca del suo alloggio....~ ~ 883 2, 3| talvolta un tradimento c'innamora di più. Ma avrebbe dovuto 884 1, 5| commozione rattenuta.~ ~Cerca d'innamorarti di tuo marito.~ ~Nicoletta.~ ~ 885 2, 3| fiducioso e cieco come tutti gli innamorati.... Perchè ti avrei dato 886 | Innanzi 887 3, 2| Avresti giurato ch'eri innocente. Che si trattava di false 888 2, 3| stesso a portarmele. Sono inquietissima".~ ~Ripiega il foglietto 889 2, 3| torni a casa subito.~ ~È inquieto, agitato, cammina su e giù 890 2, 3| faceva la corte a tua moglie, insidiava alla tua pace e al tuo onore, 891 1, 1| un giovanotto trentenne, insignificante nella sua eleganza corretta 892 1, 1| Non so.... io non oso insistere....~ ~Raimondo.~ ~Vedi? 893 1, 5| rimasi titubante. Ricordo che insistetti perchè si accettasse nella 894 3, 1| saputo da te. Raimondo ha insistito sino all'ultimo per farmi 895 2, 2| se gli girasse la testa e instintivamente volesse fermarla.~ ~Nicoletta.~ ~ 896 2, 3| lei.... Schiaffeggiami, insultami, sputami in faccia! Perchè 897 2, 2| bene. Ora basta. E non m'insultare. Sono in casa mia.~ ~Raimondo.~ ~ 898 3, 1| una scusa, un pretesto, un insulto.... non so.... una parola 899 2, 2| del mio; geloso del nome integerrimo che portiamo, avrei voluto 900 1, 3| Raimondo.~ ~Poi deve essere intelligente, briosa, di carattere gaio....~ ~ 901 2, 3| voluto. Non avevo che da intercettar delle lettere, che da licenziare 902 3, 5| certe adesioni. La cosa m'interessa abbastanza e voglio andare.~ ~ 903 1, 2| bel paese?~ ~Raimondo.~ ~Interessante.~ ~Fulvia~ ~Come ci vorrei 904 3, 5| Un po' Nicoletta, pare li interroghi entrambi con gli occhi.~ ~ 905 3, 5| Raimondo.~ ~Accorre a lei per interromperla, mentre Piero rimane al 906 3, 1| riprende al punto in cui fu interrotta alla fine del secondo atto.~ ~ 907 3, 4| Raimondo.~ ~Ma....~ ~È interrotto del trillo del campanello 908 2, 3| neppure sapeva del duello, m'interruppi. Anzi le dissi che non lo 909 3, 5| guardano.~ ~Raimondo.~ ~Intervenendo e mettendosi in mezzo, con 910 2, 2| qui ad avvertirvi. Siamo intesi?~ ~Nicoletta, un poco~commossa, 911 1, 5| spalla; con voce in cui è un'intima commozione rattenuta.~ ~ 912 1, 2| sospiro.~ ~Quando saremo intimi le racconterò tante cose 913 3, 1| nella strozza, e rimane intontita, con gli occhi imbambolati. 914 | intorno 915 1, 1| convenzionale del soldato rude, intransigente, inflessibile. Piero e il 916 1, 3| diavolo, di quelli che s'intrufolano dappertutto, e sanno riuscire 917 3, 2| Ah! Il nemico! Come lo intuii, che in quell'uomo entrava 918 1, 1| Nicoletta.~ ~Niente, l'ho intuito.~ ~Raimondo.~ ~Ebbene, si 919 1, 3| che diventa un'idea fissa. Inutilmente! Bisogna che mi alzi, che 920 1, 1| Ah!~ ~Raimondo.~ ~Com'è invecchiato! Fu ammalato?~Ebbe delle 921 1, 3| presentato a Nicoletta, l'inverno scorso, alla patinoire: 922 2, 3| vendette ignobili, sfoghi d'invidia o semplici passatempi della 923 2, 2| Neppure una passione fatale, invincibile. Voi non amate quell'uomo 924 1, 3| No, ma insomma poteva invitarlo un altro giorno.~ ~Piero.~ ~ 925 3, 5| che mi aspettano. Li ho invitati a colazione, ed è il meno 926 2, 1| Quando sarà in ordine m'inviterete a vederlo? Sono curiosa 927 1, 3| Circolo militare, dove m'invitò a colazione Di Mortigliengo, 928 3, 1| Scusa, mi è sfuggita.~ ~Ironica.~ ~Egli ha fatto il suo 929 1, 5| pensava di chiederla in isposa...~ ~Nicoletta.~ ~E ti hanno 930 2, 2| sul terrazzo, guarda in istrada e ritorna rapidamente.~ ~ 931 1, 5| soddisfare una passione di viaggi istruttivi, è una prova di disinteresse. 932 1, 5| dominarmi, a educarmi.... all'italiana. E così, i più benevoli 933 3, 5| guarda.~ ~Si curva, e posa le labbra sui capelli di Nicoletta. 934 1, 1| quattro anni di assenza! Si lagnava che non ti fai più vedere.~ ~ 935 3, 5| occhi, come un padre. Ha le lagrime negli occhi. Cerca il suo 936 2, 3| Due righe buttate giù col lapis.... non è una lettera....~ ~ 937 1, 1| di 45 anni, alto, dalle larghe spalle, dall'aspetto serio, 938 3, 1| provvederò a te con tutta la larghezza che mi è consentita.... 939 2, 3| Raimondo.~ ~Bene, ora lasciala quieta.~ ~Piero.~ ~Ma no.~ ~ 940 3, 5| Nicoletta.~ ~La verità, lasciamela dire! Non è orgoglio, no, 941 3, 5| sorregge e lo circonda, lasciando che si sfoghi. Poi gli afferra 942 1, 5| giudichi?~ ~Raimondo.~ ~Lasciandola e scostandosi un poco.~ ~ 943 1, 5| diritto di mostrarglielo o di lasciarglielo capire. Perchè son persuaso 944 1, 2| Bravo! Voi, almeno, mi lasciate una speranza.~ ~A Nicoletta.~ ~ 945 2, 2| fingerò ammalato.... poi lascierò Milano, per sempre.... Non 946 2, 2| sinistra, che Nicoletta lasciò aperta, e la chiude con 947 1, 5| naturalmente; ma quando fummo lassù si era in privato.~ ~Raimondo.~ ~ 948 2, 2| voluto ed imposto che si lavasse dell'onta che lo ricopre, 949 1, 5| serio, un galantuomo, un lavoratore; devi sapere qual'è la donna 950 1, 5| non la sposai perchè ella, lealmente, mi disse che amava già 951 1, 5| gente. Piero però, nella sua lealtà, ti avrà detto che nessuno, 952 2, 3| abbracciandolo.~ ~Ma sei matto da legare! Non sai che buffa cosa 953 3, 2| di lettere, sigillate e legate con una fettuccia.~ ~Le 954 2, 2| estranei da oggi. Ma siamo legati entrambi ad un essere che 955 2, 3| dolorosa mi tratteneva, mi legava, m'imprigionava. Era da 956 1, 3| da scrutatore, con una leggera espressione di mestizia 957 2, 3| Piero.~ ~Apre, fa per leggere, ma la vista gli si oscura, 958 1, 1| pianoforte, su cui arpeggia leggerissimamente. Raimondo s'indugia per 959 1, 5| Senza voltarsi, e posando leggermente la mano sulla tastiera.~ ~ 960 2, 2| momento; e poi:~ ~Oh! vi leggo dentro! No, v'ingannate. 961 1, 5| che giungono da tre mila leghe di distanza, possono facilmente 962 3, 5| sul divano. Poi, a passi lenti, discende verso di lei. 963 2, 3| altri! Tutto il resto è.... letteratura!~ ~Raimondo.~ ~Udendo dei 964 2, 3| di sorpresa, di disgusto, levando le braccia al cielo, e va 965 2, 3| capriccio, e ho il diritto di levarmelo. Non avevo quello di ferirti, 966 1, 1| Raimondo e Pucci.~ ~ ~Al levarsi della tela si vedono i quattro, 967 2, 1| dormigliona si è appena levata. Voi l'aspettate?~ ~Raimondo.~ ~ 968 3, 1| fatta, sia pure. Chi ti leverà dalla testa che nel mio 969 2, 3| ferita? A che scopo? Io mi levo un capriccio, e ho il diritto 970 2, 3| pretesto per dargli una lezioncina e togliertelo dai piedi. 971 1, 2| Fulvia~ ~Cara, poichè sono libera, padrona di me.... e ho 972 1, 5| E da cui Piero li ha liberati.~ ~Nicoletta.~ ~La parola 973 1, 5| ma è esatta. Fu una liberazione per quella buona gente. 974 1, 1| tre camere, tutte per te, liberissime, con un ingresso separato.... 975 1, 5| anzi all'americana, con una libertà di modi e una noncuranza 976 2, 3| intercettar delle lettere, che da licenziare una cameriera per farla 977 1, 2| Colonnello, sono ben lieto di averla conosciuta.~ ~ 978 3, 5| altro se l'è cavata con una lieve ferita al braccio. Ci siamo 979 2, 3| Ma dimmi, condizioni lievi nevvero?~ ~Raimondo.~ ~Sì.... 980 1, 2| adoro.~ ~Piero mesce il liquore.~ ~Raimondo.~ ~Quante cose 981 1, 2| moglie, ha cinquantamila lire di rendita.~ ~Raimondo.~ ~ 982 1, 1| non per gli~avvocati e le liti.~ ~Raimondo.~ ~Debbo dire?~ ~ 983 1, 5| vedercisi. Perchè noi si è lombardi, e a Roma ci si era andati, 984 3, 4| perseguisse un'idea vaga e lontana.~ ~Dimmi, lo farai?~ ~Nicoletta 985 1, 1| così elegante e così poco loquace?~ ~Nicoletta.~ ~Chi? Pucci? 986 3, 2| durata, per una mezz'ora, la lotta più acerba della mia vita. 987 2, 2| Non posso agire, non posso lottare, non posso assalire o difendermi. 988 1, 3| Non c'è più, l'ho perduta! Lotto, atrocemente, per qualche 989 1, 3| Vivo di lei e per lei. La luce mi vien dai suoi occhi, 990 1, 5| essere passeggiera. Medita lungamente, studia bene la fanciulla 991 1, 5| prima, sovente, per varie lunghezze. Te l'hanno scritto questo?~ ~ 992 3, 4| In una sala privata, poco lungi da qui.... e son corso subito 993 2, 3| La verità, la verità lurida e oscena! La incredibile 994 3, 5| Nicoletta.~ ~Ella gli dà la mano macchinalmente.~Raimondo s'avvia, accompagnato 995 3, 1| bene, ti ho tenuta come una madonna sull'altare, adorandoti.... 996 1, 2| in gris-perle, gli uomini magri....~ ~Raimondo.~ ~Ahimè!~ ~ 997 3, 1| un capriccio, una cosa mal fatta, sia pure. Chi ti 998 3, 1| amore, e concitatamente, malmenandola, mentre vorrebbe baciarla 999 2, 3| semplici passatempi della malvagità umana. E la paura di scoprire 1000 1, 3| Tutto è lì, in ordine; nulla manca. Dunque, mi dico, non è 1001 1, 3| non vado a cercarla. Me ne mancano le forze. Ma corro in camera