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| Marco Praga La crisi IntraText - Concordanze (Hapax - parole che occorrono una sola volta) |
Atto, Scena
1502 2, 2| circonda, e che vi punisse scacciandovi da questa casa. Ma Piero 1503 2, 2| fossero più forti, e ti scacciasse per vendicarmi. Poi tutto 1504 2, 3| Dove?~ ~Raimondo.~ ~Alla Scala.~ ~Piero.~ ~Ieri sera?~ ~ 1505 2, 2| ragione è un alterco, uno scambio di parole grosse per una 1506 1, 5| disinvoltura un poco forzata.~ ~Ora scappo, è tardi, e ho tante cose 1507 1, 5| con parecchi amici, gli scaraventai due ceffoni che se li ricorderà 1508 2, 3| al tuo onore, allora ho scelto il primo pretesto per dargli 1509 1, 1| Ma sì, grida di più, scemo!~ ~Pucci.~ ~Senti, ti aspetto, 1510 3, 2| furono delle spiegazioni? Una scenata?~ ~Nicoletta.~ ~No.... non 1511 1, 2| che le porge la mano.~ ~Scendo con voi, Ugo.~ ~Nicoletta.~ ~ 1512 2, 3| Piero.~ ~Hai voglia di scherzare?~ ~Raimondo.~ ~Ma sicuro, 1513 1, 5| è dura....~ ~Raimondo.~ ~Scherzavo, come te.~ ~Nicoletta.~ ~.... 1514 1, 5| Raimondo.~ ~Un nemico? Ora non scherzi più, dici sul serio. Un 1515 1, 5| Sulla soglia si volge, e, scherzoso.~ ~Possibilmente senza amici.... 1516 2, 3| vivere senza di lei.... Schiaffeggiami, insultami, sputami in faccia! 1517 2, 3| Piero doloroso.~ ~Ti faccio schifo?~ ~Raimondo ritornando.~ ~ 1518 1, 2| disparte. Piano.~ ~Non fare la sciocca, ti prego.~ ~Fulvia. ridendo.~ ~ 1519 1, 3| copro di baci, piangendo scioccamente, senza spiegarmene il perchè. 1520 1, 5| Ho avuto dei flirts.... sciocchezze da ragazza....~ ~Raimondo.~ ~ 1521 1, 3| Piero.~ ~Ha un fare da sciocchina, ma ha pure delle qualità 1522 1, 3| ricca....~ ~Raimondo.~ ~Scommetto che non ha mai più di due 1523 1, 1| entra in sala da pranzo e scompare.~ ~Raimondo.~ ~Esce sul 1524 2, 2| Raimondo, ch'era già scomparso, ritorna e si ferma su la 1525 3, 1| Piero.~ ~Con supremo sconforto.~ ~E sia. Sei tu stessa 1526 3, 5| in questo momento, te ne scongiuro!~ ~Raimondo.~ ~Sforzandosi 1527 3, 1| errore e mi rassegno. Lo sconterò acerbamente, perchè ti voglio 1528 3, 1| Anzi è indispensabile. Io sconto il mio errore e mi rassegno. 1529 2, 2| ufficialmente, la ragione dello scontro. La ragione è un alterco, 1530 2, 3| a scoprire la verità e, scopertala, se c'era una verità da 1531 2, 3| capirei che se tu avessi scoperto un amante a tua moglie, 1532 3, 5| selvaggio di disperazione, e scoppia in un pianto muto e convulso. 1533 2, 3| Raimondo, solo, ha un muto scoppio d'ira e di disgusto. Si 1534 1, 1| Piero.~ ~Questo l'avevo scordato. Ma non lo vedo da gran 1535 1, 3| presentato a Nicoletta, l'inverno scorso, alla patinoire: ha qualcosa 1536 1, 5| Raimondo.~ ~Lasciandola e scostandosi un poco.~ ~Non posso dirtelo 1537 1, 3| stupito allora, quando ti scrissi che mi sposavo, e mi sposavo 1538 1, 5| Nicoletta.~ ~Te l'avranno scritta anche questa. Sono andata 1539 1, 3| pazzia. Sono solo, nel mio scrittoio. Lavoro, scrivo. A un tratto 1540 2, 2| silenzio.~ ~È inutile che io scriva per scusarmi, oggi. Forse 1541 Stab | fondo, nel mezzo, piccola scrivania da signora.~~ ~ ~ ~ 1542 2, 3| quale è l'occorrente per scrivere. Vi si siede e scrive affrettato. 1543 2, 3| notizia, altrimenti contavo di scriverti o di telefonarti.~ ~Piero.~ ~ 1544 1, 3| nel mio scrittoio. Lavoro, scrivo. A un tratto la mano si 1545 3, 2| Neppur quelli che le scrivono! Ebbene, io non ho confessato, 1546 1, 5| però, ho avuto un piccolo scrupolo di coscienza, di essere 1547 1, 1| atto, come chi studia e scruta.~ ~ ~Nicoletta.~ ~Che è 1548 2, 2| indeciso, osservandola, scrutandola, mentre ella pure si è alzata 1549 1, 3| Raimondo.~ ~Fissandolo, da scrutatore, con una leggera espressione 1550 1, 1| lasciar mai quella sua aria scrutatrice. Nicoletta rientra nella 1551 2, 2| inutile che io scriva per scusarmi, oggi. Forse non saprei. 1552 2, 2| deciso di fare. Sono senza scuse, lo so. Non fu per vizio, 1553 3, 3| un silenzio, a Fulvia~ ~Scusi, signora, se la faccio da 1554 2, 2| Non mi difendo, non mi scuso.... E non ti chiedo perdono, 1555 3, 5| Accusata e sospettata, ha sdegnato di difendersi. Doveva essere 1556 1, 3| silenzio.~ ~Raimondo.~ ~Sdraiandosi sulla poltrona.~ ~Dimmi, 1557 | sebbene 1558 2, 3| Piero senza udirlo.~ ~Mi secca molto anche perchè il Pucci 1559 2, 1| appena.~ ~ ~Fulvia~ ~È un secolo, sono due secoli che non 1560 3, 4| Ho un disegno e tu devi secondarlo. Lo farai?~ ~Nicoletta rimane 1561 2, 3| ho ancora veduto i miei secondi. Arrivederci.~ ~Piero.~ ~ 1562 3, 1| per un istante Piero, che sedendosi ha voltato le spalle.~ ~ 1563 2, 2| giudicarvi. Vi prego di sedervi e di ascoltarmi ancora per 1564 1, 1| voi, per la prima volta mi sedevo a tavola con la bella cognatina.... 1565 Stab | tavola bassa da thè e tre sedie. Altri mobili adatti, così 1566 3, 5| verso di lei. Prende una sediolina bassa, la pone a lato del 1567 1, 5| cercare da Aragno, e trovatolo seduto a un tavolino, con parecchi 1568 1, 5| contro a lui su una bassa seggiolina.~ ~Ed ora che siamo soli, 1569 1, 1| Raimondo.~ ~Niente, un segreto tra Nicoletta e me.~ ~Al 1570 1, 1| osserverà sempre Nicoletta, seguendone ogni atto, come chi studia 1571 2, 3| per farla cantare, o da seguire le indicazioni precise, 1572 2, 3| Non so.... non so....~ ~Seguita a camminare in preda ad 1573 2, 3| Raimondo.~ ~che lo ha sempre seguíto con gli occhi, dopo un silenzio 1574 1, 1| Raimondo.~ ~Esce sul terrazzo seguìto da Piero.~ ~Ti sei trovato 1575 1, 1| inflessibile. Piero e il Pucci seguono i due nel salotto. Piero 1576 3, 2| veduto di quelle.... Mi sembra d'impazzire.~ ~Fulvia~ ~ 1577 3, 5| ed ora che non può più sembrare una vigliaccheria, voglio 1578 2, 3| ignobili, sfoghi d'invidia o semplici passatempi della malvagità 1579 1, 5| un'ovazione. E un vecchio senatore, molto rispettabile, mi 1580 1, 3| Raimondo.~ ~Sonnecchiava un sensuale, in te; e quando incontrò 1581 1, 2| Appunto.~ ~Raimondo.~ ~Senta, per me, se vuol cominciar 1582 3, 1| mi hanno inaridita; ogni sentimentalismo fu ucciso in me da bambina; 1583 1, 3| ho un bel dirmi: se si sentisse male mi chiamerebbe. Non 1584 3, 2| Ci sono delle cose che si sentono.~ ~Fulvia~ ~Ma dimmi, cara, 1585 3, 1| Meglio che me ne vada. Meglio separarci. Anzi è indispensabile. 1586 2, 3| cercato, in qualunque modo, di separarla da lui, e che tu avessi 1587 3, 2| cara! Vedova, lo capisco; separata, no.~ ~Si alza.~ ~E notizie 1588 1, 5| subito, pensa! Ma quando seppi che non si poteva salire 1589 1, 5| ti rimprovero, e non ti serberei rancore neppure se tu gli 1590 1, 5| No, scusa, per la gente seria e pratica, che ha esperienza 1591 1, 3| Non mi hai ancor detto, seriamente, e un po' a lungo, che impressione 1592 1, 1| che in certa questione di servizio gli si usasse ingiustizia, 1593 2, 2| comperato un portinaio o un servo.... Me l'hai data. Ti sei 1594 3, 2| Toglie da una borsetta di seta un pacchetto di lettere, 1595 2, 1| si riducono, credo, a due settimane. Nè ho cessato di venir 1596 2, 2| Raimondo.~ ~Si direbbe che vuoi sfidarmi! Hai già preso il tuo partito? 1597 1, 5| ma vero, accettavo delle sfide di corsa, nelle quali, e 1598 3, 5| te lo avevo detto.... eh, sfido, con questo po' po' di roba.... 1599 3, 1| Nicoletta.~ ~Scusa, mi è sfuggita.~ ~Ironica.~ ~Egli ha fatto 1600 3, 3| Raimondo.~ ~Asciutto, quasi sgarbato.~ ~Buongiorno, signora.~ ~ 1601 1, 1| Proverò. Ma bisognerà non sgridarmi se non ci riesco subito. 1602 | siano 1603 | siate 1604 2, 2| tutto a Piero?~ ~Nicoletta sicura.~ ~Non lo farai.~ ~Raimondo.~ ~ 1605 1, 3| il perchè. Se dorme, mi siedo, senza far rumore, sulla 1606 3, 2| Ma no.... siediti....~ ~Siedono.~ ~Lasciami raccogliere 1607 1, 1| Intanto Piero ha offerto i sigari al Pucci e a Raimondo.~ ~ 1608 1, 1| destra, per riaccendere il sigaro.~ ~Pucci.~ ~Parlando con 1609 3, 2| un pacchetto di lettere, sigillate e legate con una fettuccia.~ ~ 1610 2, 3| impazienza e di dispetto, come a significare che dovrebbe andarsene e 1611 1, 5| possano assistere anche le signorine.~ ~Raimondo.~ ~Però tuo 1612 1, 1| il nome. Avvocato? Così silenzioso? È un bel caso.~ ~Nicoletta.~ ~ 1613 1, 5| furono tali da suggerirmi un simile consiglio. Tu vai più in 1614 1, 1| e lo ha preso in grande simpatia. Lo invita sovente a colazione 1615 1, 2| Nicoletta.~ ~A Raimondo piano.~ ~Simpatica, nevvero?~ ~Raimondo.~ ~ 1616 1, 3| dappertutto, e sanno riuscire simpatici alle signore con la correttezza 1617 2, 3| confesso, non mi è mai stato simpatico. Poi, forse, ieri sera ero 1618 1, 5| bene? Io pure lo desidero sinceramente.~ ~Gli porge la mano.~ ~ ~ 1619 3, 1| strano interrogatorio. Sii sincero, di' tutto, di' quello che 1620 2, 3| butta le braccia al collo, singhiozzando.~ ~Perdonami!~ ~Raimondo.~ ~ 1621 3, 1| scuote e susurra con un singhiozzo~ ~Addio, Nicoletta!~ ~E 1622 1, 1| una fierezza di carattere singolare. Gli parve che in certa 1623 3, 1| trovavo. Tu....~ ~Con un singulto.~ ~Lo hai detto, tu ami 1624 2, 2| questa odiosa ed orribile situazione in cui voi mi ponete. Non 1625 2, 3| davvero, la mia mente si smarrisce. Tu avevi dei sospetti, 1626 2, 2| d'intorno.~ ~Oh Dio, mi smarrisco.... non so più.... non so 1627 3, 4| continuare. Ho consentito a smettere per togliere ogni apparenza 1628 1, 1| Parla, di' qualcosa, smetti il broncio. Durante la colazione 1629 1, 1| mentre gli mesce il caffè.~ ~Smettila!~ ~Pucci.~ ~Che c'è?~ ~Nicoletta.~ ~ 1630 2, 3| sinistra; vi si avvicina, lo socchiude, e, con voce rotta dall' 1631 3, 1| atto.~ ~Piero.~ ~Che ha socchiuso l'uscio di sinistra, ripete.~ ~ 1632 2, 3| guerrafondai.... Posa un poco a socialista, quel Pucci, eh? Non lo 1633 1, 5| spendo in gran parte per soddisfare una passione di viaggi istruttivi, 1634 1, 5| una fortuna, e una grande soddisfazione. Non lo amavo, ma provai 1635 2, 3| arrischiare di perderlo, soffrivo e tacevo, e non cercavo....~ ~ 1636 1, 1| beveva amaro, e fu un cattivo soggetto.~ ~Raimondo ridendo.~ ~Ah!~ ~ 1637 2, 2| è una povera creatura, soggiogata da questa passione che si 1638 1, 3| sveglio di soprassalto. Ho sognato che è gravemente ammalata, 1639 1, 5| Raimondo.~ ~Serio, quasi solenne, e insieme pauroso.~ ~E 1640 1, 1| che mi ha fatto da mamma, soleva dirmi: guardati dagli uomini 1641 1, 2| accompagna? Sola no. Odio la solitudine, mi spaventa. Per questo 1642 1, 3| trasformato?~ ~Raimondo solleva il capo. Piero vede la lacrima 1643 1, 5| poi, si sa, delle notizie sommarie che giungono da tre mila 1644 1, 3| Piero.~ ~Eh?~ ~Raimondo.~ ~Sonnecchiava un sensuale, in te; e quando 1645 2, 2| sapreste fingere, dissimulare e sopportare bene o male la mia presenza. 1646 2, 3| tua moglie, tu l'avessi soppresso, o avessi cercato, in qualunque 1647 1, 3| Talvolta mi sveglio di soprassalto. Ho sognato che è gravemente 1648 1, 3| qualità: quelle del cuore, sopratutto, che sono squisite, e capirai 1649 3, 4| suo amore muore, non gli sopravviverà.~ ~Nicoletta.~ ~È tardi, 1650 2, 2| poco da lui.~ ~Nicoletta sordamente.~ ~Se è un tranello che 1651 1, 1| qui? Bada, non è cieco, nè sordo, quello! Osserva tutto! 1652 1, 5| stata allevata da una zia, sorella di mio padre, buona donna, 1653 1, 5| riserba talvolta delle brutte sorprese!~ ~Raimondo.~ ~È triste 1654 3, 5| e convulso. Raimondo lo sorregge e lo circonda, lasciando 1655 1, 5| Sono esatta? ~ ~Raimondo sorridendo.~ ~Press'a poco.~ ~Nicoletta.~ ~ 1656 1, 1| anch'essi.~ ~ ~Nicoletta~ ~sorridente e lusinghiera.~ ~Colonnello, 1657 2, 2| sono anche onesta.... non sorridere.... ti dico la verità: sono 1658 1, 2| gli acrobati?~ ~Fulvia. sorseggiando.~ ~Il cerchio della morte 1659 2, 2| cui vi chiamava la vostra sorte. Vizio, dunque, vizio e 1660 1, 1| dello zucchero che tien sospese su la tazza.~ ~Quanti pezzi, 1661 1, 5| te lo confesso. Se fossi sospettoso le giudicherei imprudenti.~ ~ 1662 2, 3| di più. Ma avrebbe dovuto sospingerti inesorabilmente a scoprire 1663 1, 2| mano.~ ~Grazie.~ ~Con un sospiro.~ ~Quando saremo intimi 1664 | sotto 1665 1, 2| Nicoletta.~ ~Come chi si sovviene ad un tratto.~ ~Ah!~ ~Corre 1666 1, 5| riferito che un bellimbusto sparlava di mia madre, lo andai a 1667 1, 2| Odio la solitudine, mi spaventa. Per questo non viaggio 1668 1, 5| raccolta da vecchi amici, molto spaventati di questa tegola che era 1669 2, 2| siete di una sincerità.... spaventosa! Ma, vedete, ieri non ero 1670 1, 5| poco che posseggo, e che spendo in gran parte per soddisfare 1671 2, 2| con disprezzo.~ ~E voi sperate che Piero vi crederà!~ ~ 1672 3, 4| Rimedierò, per la parte che mi spetta. Rimedierò, a qualunque 1673 3, 1| dolorosi dinanzi agli occhi, e spettacoli troppo incresciosi, che 1674 2, 3| che è sul tavolino e la spezza tra le dita.~ ~Piero rientrando.~ ~ 1675 2, 2| opera era più semplice, più spiccia e più completa; compievate 1676 1, 2| giorni.~ ~Fulvia~ ~Questo spiega il motivo perchè non ti 1677 1, 2| ridendo.~ ~Sì. Ma.... bisogna spiegare al colonnello, che ti guarda 1678 2, 2| sventura. Che egli non riesca a spiegarla e giustificarla.... comprendi? 1679 1, 3| piangendo scioccamente, senza spiegarmene il perchè. Se dorme, mi 1680 3, 2| Nicoletta.~ ~Eh! Non posso spiegarti. Non capiresti.~ ~Fulvia~ ~ 1681 2, 2| altro? E.... sempre? Come spiegherai, a lui, di non mettere più 1682 3, 1| un dubbio nell'anima, una spina nel cuore; e io non sarò 1683 2, 3| gravi....~ ~Raimondo sulle spine.~ ~Insomma non so, Piero, 1684 3, 5| prende per un braccio e lo spinge un poco più lontano da Nicoletta. 1685 1, 5| donna strana.~ ~Poi, come spinto da un impulso improvviso, 1686 2, 2| pietosamente di fare ciò che tu spontaneamente hai deciso di fare. Sono 1687 1, 5| ch'era povera. E non la sposai perchè ella, lealmente, 1688 1, 5| esserlo. Se è degna di te, sposala, Altrimenti rinunciavi, 1689 2, 2| marito che vi adora, che sposandovi vi ha tolta dalla miseria 1690 1, 5| Rienzi non è di quelle che si sposano, o, per lo meno, che un 1691 1, 3| amore. Se non avessi potuto sposarla, credo che mi sarei ucciso.~ ~ 1692 1, 5| sconsigliato, o no, dallo sposarmi?~ ~Raimondo.~ ~Se non ti 1693 1, 5| Per amore?... No, l'ho sposato senza esserne innamorata.~ ~ 1694 1, 3| opprime, e una lacrima gli è spuntata sulle ciglia. Piero, dopo 1695 2, 3| Schiaffeggiami, insultami, sputami in faccia! Perchè non lo 1696 1, 3| correttezza dei modi, con la squisita cortesia, rendendo mille 1697 1, 3| cuore, sopratutto, che sono squisite, e capirai ciò di cui ti 1698 Stab | SCENA STABILE.~ ~ ~ ~ 1699 2, 2| è indifferente. Andrò a stabilirmi a Torino.~ ~Nicoletta.~ ~ 1700 2, 3| so.... sono formalità che stabiliscono i padrini.~ ~Piero.~ ~Questa 1701 3, 4| credere e di amare. Lo farai? Stamane mi hai offerto di mettere 1702 1, 5| Dopo un breve silenzio, standole dietro, e posandole una 1703 | stanno 1704 2, 3| è rientrata. È nella sua stanza.~ ~Piero.~ ~Bene.~ ~Giulietta 1705 | Starai 1706 | starei 1707 | starò 1708 | stavano 1709 1, 5| trasportare un mappamondo; e le stelle ci sono anche a Milano. 1710 3, 5| Nicoletta che è sempre immobile, stesa sul divano. Poi, a passi 1711 | stessi 1712 3, 2| Forse per questo!~ ~Fulvia~ ~Storie! La donna forte, nega! " 1713 1, 5| noncuranza delle forme da far strabiliare ogni onesto e assennato 1714 2, 2| me ne andrei per la mia strada, quella che tu dici mi era 1715 3, 5| Nicoletta con quegli occhi stralunati. La verità è una sola, e 1716 1, 5| tue parole mi paiono assai strane. Non ne afferro la ragione. 1717 1, 5| anch'essi una prova della stranezza del suo carattere. Il babbo 1718 2, 3| come lo sei tu, in quel tuo stranissimo modo; ma mi pare che un 1719 2, 3| Raimondo.~ ~No. Ah! Ma sei straordinario! Due righe buttate giù col 1720 3, 5| ha accompagnato Raimondo, strascinandosi appena sino sulla soglia 1721 2, 3| dimmi, naturalmente, vi stringerete la mano, dopo?~ ~Raimondo.~ ~ 1722 3, 1| ma la voce le muore nella strozza, e rimane intontita, con 1723 2, 3| netto, sul viso, con voce strozzata.~ ~Io sapevo, io so quello 1724 2, 3| voluto sapere. Io fui come lo struzzo, che nasconde la testa nella 1725 1, 5| di udirti parlare, e di studiarti. Sono una donna forte, e 1726 1, 3| calmo, tutto dedito allo studio e al lavoro.... Io mi dicevo: 1727 3, 5| Ella ha commessa una stupida leggerezza che le ripugnava 1728 1, 3| Ah davvero che me ne stupii! Per chi ti conosceva uomo 1729 3, 1| la mia dichiarazione ti stupirà, ma, che vuoi, è così, e 1730 1, 1| Davvero?~ ~Raimondo.~ ~La stupisce?~ ~Nicoletta.~ ~No, mi fa 1731 1, 5| Davvero? Avresti questa sublime virtù?~ ~Nicoletta.~ ~Non 1732 2, 2| vizio e non altro, del più sudicio e del più abbietto....~ ~ 1733 1, 5| assicuro che non furono tali da suggerirmi un simile consiglio. Tu 1734 3, 1| una cosa abbietta, perchè suggerita dall'interesse. Credimi, 1735 | sull' 1736 1, 1| Ah, non mi chiami così. Suocero~e cognato son due parole 1737 2, 3| Non reggo più a questo supplizio. Vattene. Ho tanta vergogna 1738 2, 2| ingannate. Non andrò dove supponete.... Mi conoscete male!~ ~ 1739 2, 3| camera per lasciarci soli.... supponeva forse che avessimo qualcosa 1740 3, 5| poichè le cose stavano com'io supponevo e come te le ho dette. Non 1741 2, 3| cos'è che so io? Che cosa supponi? Quali pazzie, quali atrocità 1742 1, 5| Raimondo.~ ~Come puoi supporlo? No, Nicoletta, non credermi 1743 2, 2| pranzo.~ ~Nicoletta.~ ~Con un sussulto.~ ~Questi è Piero, senza 1744 2, 2| ella china gli occhi e sussurra.~ ~Grazie.~ ~Raimondo.~ ~ 1745 3, 5| giunti al fondo, odono il susurro delle parole di Nicoletta, 1746 2, 2| vendicarmi. Poi tutto è svanito. Hai detto delle parole 1747 1, 3| adagio, guardingo. Se è sveglia, mi precipito, l'abbraccio, 1748 1, 3| E la notte? Talvolta mi sveglio di soprassalto. Ho sognato 1749 1, 5| Borghese, e non arrossivo e non svenivo per la paura se dei gentlemen 1750 3, 4| divenne vile, e povero, e sventurato. Gli devi ridare la fede. 1751 3, 5| Nicoletta, che è immobile, come svenuta. La osserva un momento, 1752 2, 3| di separarmi da lei!~ ~Si svincola e si copre la faccia colle 1753 2, 2| al polso.~ ~ ~Nicoletta svincolandosi.~ ~Non mi toccare!~ ~Raimondo.~ ~ 1754 3, 4| buoni, di quelli in cui tace il tuo orgoglio....~ ~Nicoletta.~ ~ 1755 2, 2| ucciderlo. Perciò ho taciuto, e tacerò sin che potrò....~ ~Nicoletta 1756 3, 2| se ho ben compreso.... e taceva, per paura di scoprire, 1757 2, 3| ricevevi delle denunzie, e tacevi, e non cercavi di appurare 1758 | tal 1759 | tali 1760 | tanti 1761 2, 3| Raimondo.~ ~Sì. Non posso tardare di più. I due amici mi aspettano.~ ~ 1762 1, 5| leggermente la mano sulla tastiera.~ ~Non sono cose che si 1763 1, 1| Pucci.~ ~ ~Al levarsi della tela si vedono i quattro, a tavola. 1764 2, 2| all'orecchio.~ ~Nicoletta telefonando.~ ~Sei tu Piero?~ ~Silenzio 1765 2, 2| Nicoletta, quando sta a telefonare, col cornetto all'orecchio.~ ~ 1766 2, 3| contavo di scriverti o di telefonarti.~ ~Piero.~ ~E non avevi 1767 2, 2| Non sono uscita. Da dove telefoni? Dall'officina?~ ~Silenzio 1768 3, 5| Vado a Torino. Ebbi un telegramma da un inglese, mio amico, 1769 3, 1| dovertene andar via. E non temere neppure da parte di mio 1770 2, 2| un'abbietta creatura, non temerei di nulla. O mi perdonerebbe 1771 2, 2| come la mia partenza. Non temete.~ ~Nicoletta.~ ~Io non temo. 1772 2, 3| ma amavi il suo amore che temevi diviso con altri! Questo 1773 3, 4| Raimondo.~ ~È quello che temevo! Ah, che terribile ora ho 1774 1, 5| dichiarazione di guerra. E perchè? Temi qualcosa da me? Che io mi 1775 2, 3| Ti dirà dove è andata. Ha temuto, a venir qui, d'importunarci, 1776 1, 1| Non lo è?~ ~Raimondo.~ ~Tenente colonnello, e dimissionario. 1777 3, 5| mani e lo bacia e ribacia teneramente sui capelli e sugli occhi, 1778 3, 2| Nicoletta.~ ~Ha uno zio da tenere da conto.~ ~Fulvia~ ~Ora 1779 2, 3| continuato ad amarla, e a tenerla con te. Non saresti stato 1780 1, 4| Lusinghiera, a Raimondo.~ ~A tenermi un po' di compagnia?...~ ~ 1781 2, 1| Nicoletta per condurla al Tennis, ma quella dormigliona si 1782 3, 1| una curiosità ansiosa che tenta dissimulare. Osserva per 1783 1, 3| un'idea fissa. Ho un bel tentare di ragionare, ho un bel 1784 2, 2| preferito che tu negassi, che tentassi almeno di negare. Questa 1785 3, 1| fatto che del bene, ti ho tenuta come una madonna sull'altare, 1786 1, 2| Raimondo.~ ~Le avventure di terra e di mare.~ ~Fulvia. a Piero, 1787 1, 1| bel alloggio. Da questo terrazzino la vista è incantevole.~ ~ 1788 3 | ATTO TERZO.~ ~ ~ 1789 2, 2| è un tranello che mi hai teso, ti è perfettamente riuscito.~ ~ 1790 2, 3| data piena facoltà ai miei testimoni.~ ~Piero.~ ~Spero che avranno 1791 Stab | destra una tavola bassa da thè e tre sedie. Altri mobili 1792 1, 1| molle dello zucchero che tien sospese su la tazza.~ ~Quanti 1793 1, 1| In fondo, sa, sono una timida.~ ~Raimondo ridendo.~ ~Davvero? 1794 1, 1| incerti, come d'uomo debole e timido. Il Pucci è un giovanotto 1795 2, 2| stupore e anche di vago timore.~ ~Che c'è?~ ~Raimondo.~ ~ 1796 1, 1| borghese, e neppure appare il tipo convenzionale del soldato 1797 2, 2| vince. Convulso, fremente, tituba ancora un istante, poi si 1798 1, 5| salire che in due, rimasi titubante. Ricordo che insistetti 1799 2, 2| svincolandosi.~ ~Non mi toccare!~ ~Raimondo.~ ~Si direbbe 1800 1, 5| sigaretta.~ ~Sì.~ ~Nicoletta.~ ~Togliendone una dall'astuccio.~ ~E che 1801 3, 4| consentito a smettere per togliere ogni apparenza di gravità 1802 2, 3| uniforme....~ ~Si alza per togliersi dalla tortura ed andarsene.~ ~ ~ 1803 2, 3| dargli una lezioncina e togliertelo dai piedi. Questo è tutto.~ ~ 1804 2, 2| onta che lo ricopre, che si togliesse al ridicolo che lo circonda, 1805 2, 3| Veggo un pericolo, e lo tolgo di mezzo. Oggi era costui, 1806 2, 2| adora, che sposandovi vi ha tolta dalla miseria e vi ha evitato 1807 1, 5| gli avessi detto chiaro e tondo: no, la signorina De Rienzi 1808 2, 3| d'ira e di disgusto. Si torce le mani; poi senza sapere 1809 3, 1| rientra, attraversa la scena, torcendo il fazzoletto tra le dita. 1810 2, 2| guarda attraverso i vetri e tormenta nervosamente con una mano 1811 3, 5| Che vita? Che pena, che tormento?~ ~I due, che erano giunti 1812 1, 5| metri. Io presi il treno e tornai a Roma, lui rimase a ripiegare 1813 3, 1| Nicoletta.~ ~Subito. Può tornar tuo fratello, e non garantirei 1814 1, 5| la zia fu vecchia volle tornare, e si tornò. Pel babbo, 1815 3, 1| perchè. Hai desiderato che tornassi; eccomi. Tuo fratello è 1816 1, 2| Fulvia~ ~Allora, se ci tornate....~ ~Raimondo.~ ~Gliene 1817 3, 4| di me, e, non trovandomi, tornerà. Che cosa è avvenuto tra 1818 3, 5| tempo, la pace e l'amore torneranno a regnare qui dentro, e 1819 2, 3| scritto?~ ~Piero.~ ~Che torni a casa subito.~ ~È inquieto, 1820 1, 1| di mio fratello, io che torno dopo quattro anni di assenza! 1821 1, 5| vecchia volle tornare, e si tornò. Pel babbo, qui o là, era 1822 1, 1| Nicoletta.~ ~Raimondo, tout court? Bisognerà che mi 1823 2, 3| Piero.~ ~Prendete il tram, o una carrozza, per far 1824 2, 2| che non possiate ascoltare tranquillamente.~ ~Breve silenzio.~ ~Siamo, 1825 3, 5| sedia.~ ~Ora me ne vado tranquillo. Prima no. E non parto, 1826 3, 1| così non ho vendette da trarre contro di te, e sarebbe 1827 1, 5| Però tuo padre volle trasferirsi a Milano.~ ~Nicoletta.~ ~ 1828 1, 1| essere a Milano. Ma l'avete trasformata, questa vecchia Milano. 1829 1, 3| fratello, che l'amore ha trasformato?~ ~Raimondo solleva il capo. 1830 1, 5| Per lui si trattava di trasportare un mappamondo; e le stelle 1831 1, 3| nella penombra, immobile, trattenendo il respiro, fino all'alba.~ ~ 1832 3, 4| camera.~ ~ ~Raimondo.~ ~Trattenendola, in tono di comando, dominandola.~ ~ 1833 1, 5| Raimondo.~ ~Domando. Non vorrei trattenerti, riuscirti importuno!~ ~ 1834 2, 3| scoprire una verità dolorosa mi tratteneva, mi legava, m'imprigionava. 1835 1, 2| avessi gli affari che mi trattengono.~ ~Fulvia~ ~Gli affari? 1836 3, 2| perchè te le dessi. Si è trattenuto due minuti; credo che i 1837 2, 3| andarsene e che qualcosa lo trattiene.~ ~E poi, in ogni modo c' 1838 1, 5| 2000 metri. Io presi il treno e tornai a Roma, lui rimase 1839 1, 5| disse sul portone? Se avessi trent'anni di meno, signorina, 1840 1, 1| Il Pucci è un giovanotto trentenne, insignificante nella sua 1841 1, 5| mandava i biglietti per la tribuna riservata. Sai, gli scandali 1842 3, 4| Ma....~ ~È interrotto del trillo del campanello elettrico 1843 | troppa 1844 3, 4| andato in cerca di me, e, non trovandomi, tornerà. Che cosa è avvenuto 1845 1, 5| nella mia condizione, il trovar un uomo come lui, che si 1846 2, 2| pretesto migliore. Saprò trovarlo. Fra un paio di giorni partirò 1847 1, 1| Raimondo.~ ~Vorrei trovarmi un alloggio che assomigliasse 1848 1, 3| colazione Di Mortigliengo, ci ho trovati dei camerati che non vedevo 1849 1, 5| andai a cercare da Aragno, e trovatolo seduto a un tavolino, con 1850 3, 1| cercavo in te, e.... non la trovavo. Tu....~ ~Con un singulto.~ ~ 1851 2, 2| risoluzione improvvisa? Piero troverà assurdo che non vogliate 1852 2, 2| silenzio.~ ~Nicoletta.~ ~Troverai modo di avvertirmi.... se 1853 1, 4| grazie. E poi, non credo che troveremo ciò che mi occorre girando 1854 1, 1| Figurati se vorrei venir qui a turbare la vostra luna di di miele.~ ~ 1855 1, 5| tue parole mi hanno assai turbato, te lo confesso. Se fossi 1856 3, 4| non lo salviamo, egli si uccide. L'unica ragione di vivere, 1857 2, 3| dovrebbe....~ ~Piero.~ ~Uccidere l'amore?~ ~Raimondo.~ ~Eh, 1858 2, 2| calmarsi. Ho avuto paura di ucciderlo. Perciò ho taciuto, e tacerò 1859 2, 3| Impazzirò, forse, o mi ucciderò, ma ora sono sanissimo.~ ~ 1860 3, 1| poichè non ho il coraggio di ucciderti, tutto ciò che posso fare 1861 2, 3| letteratura!~ ~Raimondo.~ ~Udendo dei passi.~ ~Bada!~ ~Entra 1862 2, 3| Sai le donne.... quando udì che salivi, entrò nella 1863 1, 5| faccia da sola a solo, e di udirti parlare, e di studiarti. 1864 1, 1| militare, un pedante.... Uff! che tegola! Bisogna stare 1865 1, 5| se dei gentlemen o degli ufficiali mi si mettevano a lato, 1866 2, 2| padrini sanno, per lo meno ufficialmente, la ragione dello scontro. 1867 3, 2| ero andata da lui per l'ultima volta.~ ~Fulvia~ ~Così presto? 1868 2, 3| passatempi della malvagità umana. E la paura di scoprire 1869 2, 2| Nicoletta.~ ~D'improvviso, umile.~ ~Raimondo?!~ ~Questi si 1870 2, 2| prego.... Se mi son tanto umiliata, io! io! Ma tu hai il diritto 1871 3, 4| salviamo, egli si uccide. L'unica ragione di vivere, per lui, 1872 2, 3| corpo che allorchè vestivo l'uniforme....~ ~Si alza per togliersi 1873 1, 1| Pisa, in quegli anni, all'Università.~ ~Nicoletta.~ ~Lascia il 1874 2, 3| vigliaccamente!~ ~Raimondo getta un urlo di sorpresa, di disgusto, 1875 1, 1| questione di servizio gli si usasse ingiustizia, e si dimise. 1876 3, 1| Tuo fratello mi ha veduta uscir dalla casa del Pucci.~ ~ 1877 2, 2| urgente anzi. E poi, meglio uscirne, meglio finirla subito tra 1878 1, 2| lei rimane?~ ~Raimondo.~ ~Uscirò con Piero.~ ~Nicoletta.~ ~ 1879 2, 2| così esco.~ ~Raimondo.~ ~Uscite?!~ ~Nicoletta.~ ~Sì.~ ~Raimondo.~ ~ 1880 2, 3| Uscita?! Ti ha detto che usciva?~ ~Raimondo.~ ~No.... ma 1881 2, 3| almeno per me. Poi non è nell'uso. Meglio due militari. Sanno 1882 2, 3| altro. Ho pensato che fosse utile il dare un esempio....~ ~ 1883 3, 2| ugualmente.~ ~Fulvia~ ~Le jeu ne valait pas la chandelle? È così?~ ~ 1884 1, 3| invito.~ ~Raimondo.~ ~Non ne valeva la pena.~ ~Un silenzio.~ ~ ~ 1885 3, 2| ha un marito le jeu non valga mai la chandelle.~ ~Fulvia~ ~ 1886 1, 2| non ho disfatte ancor le valigie, per così dire.... e vengo 1887 3, 1| anche se è colpevole. Che valore ha il suo diniego? Tu, o 1888 1, 5| giungevo prima, sovente, per varie lunghezze. Te l'hanno scritto 1889 1, 5| papà, ed io fui raccolta da vecchi amici, molto spaventati 1890 2, 3| batti, e che ti batti in vece mia, e mi disprezzi!~ ~Raimondo.~ ~ 1891 2, 2| Raimondo.~ ~Sì.~ ~Nicoletta.~ ~Vedendo il suo fare e l'aspetto 1892 2, 2| con la coda dell'occhio, vedendolo avviarsi, ha ad un tratto 1893 1, 2| dappertutto, andare dappertutto, veder tutto, saper tutto.... Scusa, 1894 1, 5| zia, che a Roma non poteva vedercisi. Perchè noi si è lombardi, 1895 1, 3| carrozza e corra a casa per vederla, per abbracciarla, per convincermi 1896 1, 1| senso di te. Volersi bene, vedersi ogni tanto, ma ognuno a 1897 1, 3| sedia, apro gli armadi per vedervi le sue vesti, i suoi cappellini, 1898 2, 2| sincerità.... spaventosa! Ma, vedete, ieri non ero in grado di 1899 1, 3| trovati dei camerati che non vedevo da dieci anni. Se ne son 1900 2, 1| allora vi lascio. Quando ci vediamo?~ ~Raimondo.~ ~Presto.~ ~ 1901 1, 1| Al levarsi della tela si vedono i quattro, a tavola. Ma 1902 1, 1| qui, per rimanere, e ci vedremo sovente, spero, cercherò 1903 1, 3| vuoi sapere tu, che li hai veduti oggi per la prima volta?~ ~ 1904 2, 3| che discutono a lungo. Veggo un pericolo, e lo tolgo 1905 3, 5| attesa, come una madre che vegli il suo bambino ammalato. 1906 2, 2| quell'uomo, che alla vostra vendetta?~ ~Raimondo.~ ~Dopo un breve 1907 2, 2| bisogno, questa necessità di vendicare il.... vostro onore.... 1908 2, 2| forti, e ti scacciasse per vendicarmi. Poi tutto è svanito. Hai 1909 | venendo 1910 | venga 1911 | venire 1912 | venirti 1913 | Venite 1914 | venne 1915 | venni 1916 1, 5| con un certo orgoglio. A venticinque anni, nella mia condizione, 1917 | venuti 1918 3, 1| mi sarebbe parsa la prova vera, evidente, assoluta, io 1919 1, 1| castello, il parco, tutto quel verde! Non par d'essere a Milano. 1920 | verrà 1921 | verrai 1922 | verrò 1923 1, 1| Nicoletta si appresta a versare il caffè. Intanto Piero 1924 1, 3| armadi per vedervi le sue vesti, i suoi cappellini, la sua 1925 2, 3| spirito di corpo che allorchè vestivo l'uniforme....~ ~Si alza 1926 1, 2| Le violette candite, le vetture foderate in gris-perle, 1927 1, 2| Ma lei! Se ama tanto viaggiare!~ ~Fulvia~ ~Chi mi accompagna? 1928 1, 5| si mettevano a lato, nei viali. Anzi, chiacchieravo con 1929 2, 3| fingere! C'ingannavamo a vicenda, io per paura e per vergogna, 1930 3, 2| Fulvia.~ ~le si siede vicinissima.~ ~No?!~ ~Nicoletta.~ ~Sì, 1931 1, 3| Piero.~ ~Gli va a sedere vicinissimo, gli posa le mani sui ginocchi, 1932 2, 3| carezze, disperatamente, vigliaccamente!~ ~Raimondo getta un urlo 1933 3, 5| non può più sembrare una vigliaccheria, voglio darle la mia parola 1934 2, 3| Raimondo.~ ~Eh, no! Siamo dei vigliacchi, e so che talvolta un tradimento 1935 2, 3| perchè.... perchè sono un vigliacco!~ ~Raimondo.~ ~Sorge in 1936 3, 4| te, che per amore divenne vile, e povero, e sventurato. 1937 2, 2| di lei, ma si frena e si vince. Convulso, fremente, tituba 1938 2, 2| ormai sul punto d'essere vinta.~ ~S'io non verrò più qui, 1939 3, 4| in nome di Dio! Una scena violenta?~ ~Nicoletta.~ ~No....~ ~ 1940 3, 1| ma una parola, una....~ ~Violento, disperato.~ ~Di', parla....~ ~ 1941 1, 5| conduce con atto di graziosa violenza al piccolo divano, ve lo 1942 1, 2| Tante altre ancora. Le violette candite, le vetture foderate 1943 Ded | A VIRGINIA REITER.~ ~ ~ ~ ~ 1944 1, 5| Avresti questa sublime virtù?~ ~Nicoletta.~ ~Non so mentire 1945 2, 2| ad un tratto una rapida visione paurosa di ciò che può accadere. 1946 1, 5| bene a Roma, dove crebbi e vissi sino ai vent'anni, e a Milano 1947 3, 1| posso dirti che ci hai già vissuto senza saperlo.~ ~Nicoletta, 1948 1, 2| Son venuta a vedere se sei viva o morta. Tre giorni che 1949 3, 4| un uomo che ti ama, che vive di te e per te, che per 1950 2, 2| riverbera anche su di me, vivendo qui, dove tutti sanno la 1951 3, 5| menzogna, e non avrei potuto viverci.... Ero già disillusa e 1952 1, 3| ogni tanto. È piuttosto un viveur.~ ~Raimondo.~ ~Un imbecille, 1953 2, 3| di appurare la verità, e vivevi nell'incertezza, e.... continuavi 1954 3, 1| potrò vivere felice come vivevo qui con te. Se tu ne proverai 1955 1, 3| niente.~ ~Raimondo.~ ~Tu vivi nelle nuvole.~ ~Piero.~ ~ 1956 | vogliate 1957 1, 4| attimo di titubanza. Poi.~ ~Volentieri, se....~ ~Nicoletta.~ ~Se?~ ~ 1958 | Volersi 1959 3, 5| come oggi ho sentito di volertene.... e che te ne vorrò sempre 1960 1, 5| amo. Il desiderio mio è di volerti bene.... Le tue parole mi 1961 | volesse 1962 | volevano 1963 | volevi 1964 2, 2| ammazzarlo.~ ~Nicoletta.~ ~Volgendogli le spalle, con disprezzo.~ ~ 1965 2, 3| ma finivo sempre col volgere ogni cosa a mio profitto, 1966 2, 2| va?~ ~Nicoletta.~ ~Senza volgersi, a voce bassa in cui non 1967 3, 5| distinguerle; si fermano, si volgono. Nicoletta si volge anche 1968 | volli 1969 1, 5| desiderio, ma proponimento, ma volontà che sia.~ ~Nicoletta.~ ~ 1970 1, 2| mostrerete, poi?~ ~Raimondo.~ ~Volontieri.~ ~Fulvia~ ~Avete portato 1971 1, 5| marito.~ ~Nicoletta.~ ~Senza voltarsi, e posando leggermente la 1972 3, 1| Piero, che sedendosi ha voltato le spalle.~ ~Son qua.~ ~ 1973 | vorrò 1974 1, 3| sempre felice. Ecco il mio voto più ardente!~ ~Mutando tono.~ ~ 1975 1, 2| signora mia. Ho venti casse da vuotare, portate dal Congo.~ ~Fulvia~ ~ 1976 1, 5| gli altri - il caffè era zeppo così - mi fecero un'ovazione. 1977 3, 2| Davvero?~ ~Nicoletta.~ ~Ha uno zio da tenere da conto.~ ~Fulvia~ ~