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AA.VV.
Adelia

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


abbat-letto | libra-veggi | veggo-zelo

                                                    grassetto = Testo principale
     Atto, Scena                                    grigio = Testo di commento
1 2, 6 | abietta fronte? ~Adelia ~Tu l'abbatti, e in me punisci, ~solo 2 3, 3 | concentrato e nell'estremo abbattimento) ~Che fia di me! D'esser 3 2, 6 | io mi sento... ~Stanca... abbattuta... ~Arnoldo ~E moribonda 4 1, 4 | come il sol che i fiori abbella, ~l'abbelliva l'onestà. ~ 5 1, 4 | che i fiori abbella, ~l'abbelliva l'onestà. ~Ah! la colpa 6 2, 6 | orrore. ~Arnoldo ~Tu dovevi abborrire un empio amore. ~Vieni... 7 2, 6 | quell'ara. Io queste nozze abborro... ~Esse mi fanno orrore. ~ 8 1, 8 | venite al sen paterno, ~abbracciarvi or m'è concesso: ~si! vi 9 2, 6 | fronte ardisci? ~L'infamata abietta fronte? ~Adelia ~Tu l'abbatti, 10 1, 6 | ah! tu lo vedi... ~Dall'abisso il piè non torsi... ~Troppo 11 1, 8 | contento ~proferir mi vieta accento. ~Carlo ~Fia palese all' 12 3, 4 | rese; ~se la fiamma, che ne accese ~duolo eterno a lei costò. ~ 13 1, 7 | pervenir? ~Adelia ~A lui l'accesso ~fia che de' suoi guerrieri 14 3, 5 | m'odi... ah! m'odi... ~L'acciar pende su te... quel sì, 15 2, 6 | che a ferire io m'era accinto? ~Che vi sono ancor sospinto? ~ 16 2, 1 | piedi ed ha terminato di acconciarle i capelli. Le damigelle 17 1, 6 | amor soltanto io sono: ~o m'accordi il suo perdono, ~o m'uccida 18 2, 3 | mia gustar. ~Oliviero ~T'accosta a me: sorridimi... ~tranquillità 19 1, 7 | cedi alle mie lagrime; ~non accusarlo! Ei m'ama. ~Sdegnò il superbo 20 1, 5 | procella ~sul capo suo s'addensa. ~Tutte ~Dessi avvertir 21 2, 4 | soltanto il legga. ~Odetta ~(additando Adelia, che si avvicina) ~ 22 1, 2 | cittadini lo veggono. Lo additano agli altri, che sopraggiungono; 23 1, 8 | fausto il cielo invoco adesso: ~le vostre alme ei benedica ~ 24 2, 2 | porgi... ~Ch'io me ne adorni, che a portarla avvezzi ~ 25 1, 1 | avvicina. I cittadini si affacciano di qua e di alle finestre; 26 3, 4 | o tu, che gemi, ~che t'affanni al mio dolor. ~Vedi Adelia... 27 2, 8 | lacrime non ho. ~(Arnoldo l'afferra violentemente pel braccio, 28 2, 7 | nodi lor purifica, ~gli affetti benedici. ~Piovi su lor 29 1, 2 | pena ~in Perona i grandi affrena, ~né innocenza in questo 30 2, 4 | Adelia il reca... a lei... t'affretta. ~Odetta ~Signore... ~Comino ~ 31 2, 8 | Verrò... Verrò. ~Coro ~Vi affrettate, il duca attende ~già di 32 3, 2 | vi richiama. ~Coro ~Nuovi affrontar nemici è nostra brama. ~( 33 2, 6 | uscire) ~Adelia ~Odi... Ahimè!... chi giunge? È desso. ~ 34 3, 5 | mi svelle dal tuo sen: aita invano ~cerco nel mio dolore... ~ 35 1, 6 | Sì tosto uscite? Appena albeggia il cielo. ~Coro delle donne ~ 36 | alcun 37 | alcune 38 1, 4 | suo ritorno il genitore allegri, ~quel della figlia sia. ~( 39 1, 8 | invoco adesso: ~le vostre alme ei benedica ~col mio labbro, 40 | almeno 41 2, 6 | Scegli, indegna, o ferro o altare: ~Nozze o morte... Di'... 42 1, 8 | combattea, ~un crudel fra questi alteri ~tuoi baroni e cavalieri, ~ 43 3, 2 | Comino ~Silenzio. All'alto gioir vostro imporre ~fine 44 | altra 45 | altre 46 | altrui 47 2, 8 | Oliviero. Arnoldo indignato alza su di lei le mani per maledirla. 48 2, 3 | ne' portici ~palco ferale alzar. ~Adelia ~Cielo! e non sai 49 2, 1 | serto, che mi renda ~più amabile a' suoi sguardi, e più vezzosa, ~ 50 1, 4 | Coro ~Ahi! tristo frutto e amaro ~dal suo valore ha colto, ~ 51 2, 3 | notte adduce? ~Forse egli amava... e presso ~era a quell' 52 1, 4 | quello! ~Del mio cor la fiera ambascia ~ei può solo immaginar. > ~ 53 per | del duca (tenore) ~ODETTA, amica di Adelia (mezzosoprano) ~ 54 2, 5 | legge la firma) Comino! ~L'amico d'Olivier! ~(legge) Cielo! ~ 55 1, 6 | Coro delle donne ~Esci! Amistade e zelo ~ci guida a voi. 56 2, 8 | o non mai... non mai m'amò. ~No; col prezzo del tuo 57 2, 1 | degna infine di quell'alma amorosa. ~< Perché non posso togliere ~ 58 1, 7 | s'allontana) ~Contaminati amplessi ~daresti al padre... e ne 59 1, 4 | Arnoldo ~Oh figlia! il primo amplesso ~a te fia dato; ed il primier 60 2, 2 | sua corona, ~che superba andar mi fa. ~Di sua sposa è il 61 3, 2 | Mi seguite. ~Coro ~Andiam. L'arciero ~core ed arme 62 2, 8 | Che s'indugia? ~Arnoldo ~Andiamo omai. ~Adelia ~Deh!... un 63 1, 8 | pietoso: > ~io col padre andrò lontana ~a morire di dolor. ~ 64 2, 1 | annodino ~del bruno crin le anella? ~Odetta ~O vuoi piuttosto ~ 65 1, 8 | ne' miei lari il rito angusto, ~l'imeneo compito io vo'. ~ 66 3, 5 | rancore represso) ~Le nostr'anime che il cielo univa ~chi 67 3, 1 | arcieri e degli altri militi, annesso al palazzo ducale. Gli arcieri 68 2, 3 | casti com'è d'Imene... ~Gli anni per noi saranno ~un giorno 69 2, 1 | bella, ~serti vuoi tu, che annodino ~del bruno crin le anella? ~ 70 1, 8 | nel mio tempio ~pria che annotti io tutti attendo: ~ne' miei 71 1, 8 | cor. ~Sollevar la fronte antica ~onorata io posso ancor. ~ 72 2, 3 | triste oggetto non mi fosse apparso ~qual nube in faccia al 73 2, 4 | logge, indi Odetta dagli appartamenti. ~Comino ~È sgombro il loco 74 1, 8 | difensore del tuo soglio ~tu m'appelli. ~Carlovero. ~Coro ~( 75 1, 4 | vendicata ~tanta offesa appien sarà. ~Arnoldo ~E mia figlia! 76 2, 6 | sparse ~son le tue gemme?... Appo la soglia piangi ~del sacro 77 3, 2 | prendono le armi sospese ed appoggiate alle pareti) ~< Le bandiere 78 1, 4 | Sappia il Duca, il mondo apprenda ~il delitto e insiem la 79 1, 6 | Odetta! ~Odetta ~(Tutto apprese.) ~Coro delle donne ~E al 80 2, 5 | m'uccida. ~Pria ch'io mi appressi all'ara... Ah! non l'avessi ~ 81 | appresso 82 1, 7 | e presta! ~(le grida si approssimano) ~Adelia ~Ah! cedi alle 83 2, 5 | cavalier. ~Adelia ~Veggiam. ~(apre il foglio e legge la firma) 84 1, 6 | Odetta, Adelia, Coro~ ~Apresi la porta e si presenta Odetta, 85 3, 5 | quell'ara... No, padre... arcano orrendo ~me ne respinge... 86 3, 2 | seguite. ~Coro ~Andiam. L'arciero ~core ed arme ha preste 87 1, 6 | duca ei vola: ~d'ira egli arde e vuol vendetta ~di chi 88 1, 8 | Un fra miei! chi tanto ardia?... ~Tremi, tremi il malfattor! ~ 89 1, 8 | udir si de'. ~Carlo ~Tanto ardir!... ma la sua sorte ~è decisa, 90 2, 6 | ascolto! ~Sollevar la fronte ardisci? ~L'infamata abietta fronte? ~ 91 1, 2 | Donne ~Egli sol non è l'ardito... ~Uomini ~Forse Adelia? ~ 92 3, 5 | chi mai dividere, audace, ardiva? ~Ciel, tu de' barbari, 93 1, 4 | v'intendo... (avvampo ed ardo!) > ~Dite solo il seduttore, ~ 94 2, 7 | scudieri e detti~ ~Oliviero ~Ardon le tede, e fumano ~i sacri 95 2, 1 | vorrei di Cinzia ~rapir l'argentea sfera, ~la stella, che primiera ~ 96 2, 2 | Recano essi in un cestello di argento un ricco manto: lo scudiero 97 3, 2 | nostra brama. ~(prendono le armi sospese ed appoggiate alle 98 2, 3 | occhi ~la pura luce, e l'armonia soave, ~udir di tue parole, 99 2, 7 | Oliviero ~Vieni: a miei voti arrenditi, ~se tu non vuoi ch'io mora; ~ 100 2, 6 | Adelia ~Ah!... no... t'arresta, o padre; ~ne morrebbe ei 101 1, 4 | Arnoldo ~Sì, son desso, v'arrestate! ~Desso io son che compiangete. ~ 102 1, 7 | mio! ~Arnoldo ~Tremi! T'arretri!... ~Perfida, e n'hai ben 103 3, 6 | A voti nostri ~fausto arrise il ciel pietoso. ~Adelia ~ 104 3, 5 | è Olivier?... si cerchi, ascolti ~le mie discolpe. Ingiusta, 105 2, 5 | differir le nozze, ~e dal tempo aspettar men cruda sorte. ~Non mi 106 1, 8 | Sorgi, Arnoldo! E donde aspetto ~triste hai tu, dimesso 107 | assai 108 1, 8 | favor mi fia più grato ~d'assentirmi hai tu giurato. ~Carlo ~ 109 1, 3 | Vanne, Ulrico, ~e nell'assenza mia, dov'uopo il chieda, ~ 110 2, 8 | curando gli inviti degli astanti, e l'estremo dolore di Oliviero. 111 1, 8 | pria che annotti io tutti attendo: ~ne' miei lari il rito 112 2, 7 | all'ara. ~Noi solo i grandi attendono, ~chiaman noi soli a gara ~ 113 2, 1 | posso togliere ~le rose dell'aurora, ~i raggi ond'ella indora ~ 114 1, 8 | trascinando Adelia, si avanza. ~Oliviero ~(scorgendoli) ~ 115 | avea 116 | avesse 117 | avessi 118 | avrà 119 | avrai 120 1, 7 | t'avesse amata, ~pura t'avria serbata. ~Va! Più odioso, 121 1, 4 | furore! ~Sì, v'intendo... (avvampo ed ardo!) > ~Dite solo il 122 2, 8 | un pugnale: Adelia se ne avvede) ~Soffersi assai... ~Adelia ~ 123 1, 4 | l'empio ~che ogni gioia m'avvelena! ~Coro e Arnoldo ~Pera, 124 1, 5 | s'addensa. ~Tutte ~Dessi avvertir l'improvvida... ~È uffizio 125 2, 2 | ne adorni, che a portarla avvezzi ~questo umil capo. ~(si 126 1, 7 | vi entra) ~Voci ~(che si avvicinano) ~Viva all'amor de' popoli, ~ 127 1, 2 | discende furtivamente un uomo avvolto in un mantello rosso, pennacchio 128 2, 2 | manto: lo scudiero in un bacile d'oro porta una corona. ~ 129 3, 3 | la speme dell'amore ~qual balen si dileguò. ~Or quell'astro 130 3, 2 | appoggiate alle pareti) ~< Le bandiere ei forse spiega ~nuove genti 131 3, 5 | audace, ardiva? ~Ciel, tu de' barbari, deh! cangia il core, ~deh! 132 1, 7 | Arnoldo ~No, che non t'ama il barbaro... ~Ei già ti tiene a vile. ~ 133 per | CARLO, duca di Borgogna (baritono) ~OLIVIERO, conte di Fienna ( 134 1, 8 | fra questi alteri ~tuoi baroni e cavalieri, ~un crudel 135 1, 5 | È uffizio di pietà. ~(battono alla porta della casa di 136 1, 7 | nostra sorte unire, ~viver beati insieme, ~ei mel giurò... ~ 137 2, 3 | al seno, ~veder de' tuoi begli occhi ~la pura luce, e l' 138 1, 8 | dividere ~degg'io di sì bel giorno. ~Ore felici e liete ~ 139 2, 1 | candide, ~come tua fronte bella, ~serti vuoi tu, che annodino ~ 140 2, 2 | splendore, ~che non ceda a tua beltà. ~ 141 1, 8 | adesso: ~le vostre alme ei benedica ~col mio labbro, col mio 142 | bensì 143 3, 1 | arcieri stanno in vari gruppi bevendo, alcuni seduti discorrono 144 2, 4 | Odetta! ~(cava rapidamente un biglietto e lo porge a Odetta, che 145 2, 2 | corona. ~Damigelle ~Questo di bisso, e porpora ~manto Olivier 146 1, 8 | Il furor, che in sen mi bolle, ~colmo è omai: l'audace 147 2, 8 | afferra violentemente pel braccio, ella resiste a tutta forza 148 2, 1 | vuoi tu, che annodino ~del bruno crin le anella? ~Odetta ~ 149 1, 6 | genitor! ~Adelia ~Al suo piè cader vogl'io, ~rea d'amor soltanto 150 2, 6 | gemendo. Arnoldo lascia cadere il pugnale, e la solleva) ~ 151 3, 5 | Ecco, a' tuoi piedi ~cado presso a morir: t'amo... 152 2, 8 | trafitto, ~o qui spento anch'io cadrò. ~Adelia ~Io non l'amo... 153 2, 5 | V'inganna il duca... ~Sua calma è finta... Ad Oliviero ci 154 2, 6 | può. Lo fosse ancor... non calmi ~della sua vita... l'onor 155 1, 2 | Osservate! uno straniero ~si calò da quel verone. ~II ~Chi 156 2, 1 | Damigelle ~Scegli. Di perle candide, ~come tua fronte bella, ~ 157 3, 5 | Ciel, tu de' barbari, deh! cangia il core, ~deh! tu proteggi 158 1, 1 | lontano rumore: sparano cannoni in distanza; a poco a poco 159 2, 7 | e Arnoldo ~Odi d'imene i cantici... ~Adelia ~Deh!... un altro 160 2, 1 | terminato di acconciarle i capelli. Le damigelle le presentano 161 1, 1 | squilla, ~suona a festa, il castello risponde. ~II ~Da lontano 162 2, 3 | Senza rimorsi e pene, ~casti com'è d'Imene... ~Gli anni 163 3, 4 | che mi perdoni ~se mal cauto amor mi rese; ~se la fiamma, 164 2, 4 | a me l'adduce. Odetta! ~(cava rapidamente un biglietto 165 2, 5 | Odetta ~Turbato ~mel diede un cavalier. ~Adelia ~Veggiam. ~(apre 166 2, 2 | v'ha splendore, ~che non ceda a tua beltà. ~ 167 3, 4 | non son che guerrier. ~(cede la spada. Comino lo guarda 168 1, 7 | approssimano) ~Adelia ~Ah! cedi alle mie lagrime; ~non accusarlo! 169 2, 7 | Oliviero ~Cure aver puoi celate ~pel tenero mio cor? ~Adelia 170 2, 3 | speranze ~lieto io scendeva, e celere ~dalle ducali stanze, ~quando 171 1, 7 | il tuo perdono, ~e amor celeste egl'è. ~Arnoldo ~Cieca! 172 2, 8 | duca attende ~già di voi cercar sembrò. ~Oliviero ~Ah! se 173 3, 5 | dov'è Olivier?... si cerchi, ascolti ~le mie discolpe. 174 3, 5 | dal tuo sen: aita invano ~cerco nel mio dolore... ~Alla 175 2, 8 | e le Dame invitate alla cerimonia, la scena s'ingombra di 176 2, 2 | scudiero. Recano essi in un cestello di argento un ricco manto: 177 2, 7 | solo i grandi attendono, ~chiaman noi soli a gara ~ma... tu 178 3, 4 | pietosa ognor rammenti ~chi chiamandola spirò. ~Comino e Coro ~Infelice!... 179 1, 8 | novelle glorie ~l'onor vi chiamerà. ~Arnoldo con un foglio 180 1, 3 | assenza mia, dov'uopo il chieda, ~compi mie veci ai nostri 181 2, 7 | Adelia ~Ah! questo è troppo chiedere, ~troppo volere è questo... ~ 182 3, 5 | pende su te... quel sì, che chiedi ~è sentenza di morte... 183 1, 8 | altro premio io non ti chiedo, ~che la mano d'Olivier. ~ 184 2, 3 | guardie stanno: ~invan ne chiesi a loro... ~E in cor mi sorse 185 3, 5 | dolore... ~Alla pietà per me chiuso è ogni core! ~(con rancore 186 per | figlia (soprano) ~COMINO, ciamberlano del duca (tenore) ~ODETTA, 187 1, 7 | Arnoldo~ ~Adelia ~Vieni! Al cimento estremo ~vuolsi estremo 188 1, 2 | Donne ~Rosso il manto ed il cimiero... ~Uomini ~Rossi entrambi; 189 2, 1 | mattin? ~Vorrei, vorrei di Cinzia ~rapir l'argentea sfera, ~ 190 1, 4 | retrocede) ~Coro ~(sottovoce circondandolo) ~Non sai tu, del nostro 191 3, 4 | parte retto da Comino, circondato dagli arcieri) ~ ~ 192 1 | ATTO PRIMO~ ~Piazza nella città di Perona, che conduce a 193 per | cavalieri, dame, cittadini, cittadine, arcieri ~Paggi e soldati ~ ~ 194 1, 8 | duca, viva il giusto! ~La clemenza in lui parlò. ~Arnoldo, 195 1, 4 | seduttore, ~dite il nome del codardo! ~Coro ~I ~Favorito egli 196 1, 7 | invitto Carlo, viva! ~Mille cogliea l'indomito ~lauri del Reno 197 1, 6 | che pianto io non dovea ~coglier mai da quest'amor. ~Coro 198 1, 2 | qual fronte, ~con qual cor colà salì? ~Donne ~Egli sol non 199 | Colle 200 1, 4 | abbelliva l'onestà. ~Ah! la colpa stese un velo ~su quel astro 201 1, 7 | Ah, non pensar, ch'io sia colpevol tanto! ~Amo, ed amata io 202 2, 6 | pregare... ~Poi son pronta a colpi tuoi... ~Arnoldo ~Prega, 203 2, 6 | hai prescritto. ~Vibra il colpo, e non lo dir. ~Arnoldo ~ 204 1, 4 | amaro ~dal suo valore ha colto, ~e quanto avea di caro, ~ 205 1, 8 | del regno ~io sudava e combattea, ~un crudel fra questi alteri ~ 206 2, 4 | è questa ~d'Adelia la compagna! oh gioia! il cielo ~a me 207 2, 3 | Adelia ~Sposo mio! ~(nel comparire di Oliviero le Damigelle, 208 3, 4 | Comino lo guarda in atto compassionevole) ~Comino ~Duro incarco oggi 209 1, 3 | mia, dov'uopo il chieda, ~compi mie veci ai nostri arcieri 210 2, 2 | contessa! ~(dopo un momento di compiacenza si toglie la corona) ~Ah! 211 1, 4 | arrestate! ~Desso io son che compiangete. ~Coro ~(Ah! che dir?) ~ 212 3, 4 | Comino ~Duro incarco oggi a compier m'è dato ~io ne piango... 213 3, 4 | ne piango... ed il deggio compir. ~Sol nel cielo sperare 214 2, 6 | dal duca ~spento sarà... compiuto appena il rito. ~Leggi. ~( 215 2, 8 | tuo pianto ~la tua man non comprerò. ~Arnoldo ~Questo indugio 216 3, 3 | ducale. ~Oliviero ~(esce concentrato e nell'estremo abbattimento) ~ 217 3, 6 | elesse: ~grazia il duca allor concesse... ~Qui il tuo sposo or 218 1, 8 | paterno, ~abbracciarvi or m'è concesso: ~si! vi stringa amore eterno, ~ 219 3, 2 | preste ognor. ~E all'invitto condottiero ~noi sacrammo e l'arme e 220 1 | nella città di Perona, che conduce a varie strade di fronte 221 3, 4 | a' suoi tormenti ~un conforto il ciel niegò. ~(parte retto 222 1, 7 | possente ~plebea non si consente, ~sa qual superbo talamo ~ 223 1, 6 | perduta!... oh ciel!... consiglio!... ~Salva i giorni d'Olivier! ~( 224 1, 7 | Arnoldo Odetta s'allontana) ~Contaminati amplessi ~daresti al padre... 225 1, 3 | strepito. Dal fondo di una contrada comparisce Arnoldo, con 226 3, 2 | gioir vostro imporre ~fine conviensi, or che del sommo Carlo ~ 227 2, 5 | Odetta ~Tu tremi! ~Ti copri di pallor! ~Adelia ~(leggendo) ~« 228 1, 7 | estremo ~vuolsi estremo coraggio. ~Odetta ~E come speri ~ 229 1, 7 | il gran Carlo! ~Arnoldo ~Corrasi... ~Adelia ~Ove ten vai? 230 1, 5 | Coro delle donne ~I ~Ei corre al duca. ~II ~Ed ella?... ~ 231 1, 2 | cittadini s'allontanano correndo; la scena rimane vuota. 232 1, 4 | s'allontana) ~Coro ~Dove corri? ~Arnoldo ~A trucidarlo. ~ 233 2, 6 | sdegno) ~E a svenarlo io corro, io stesso. ~O a perir per 234 2, 3 | quanto fia dolce immagine ~il corso di mia vita! ~Senza rimorsi 235 1, 8 | Comparisce Carlo con splendido corteggio: ha Oliviero al fianco. ~ 236 1, 8 | miei. ~L'amo ancor d'amor costante, ~il mio bene è posto in 237 3, 3 | spento, ~che reggea la mia costanza... ~Or la vita è a me tormento; ~ 238 3, 4 | accese ~duolo eterno a lei costò. ~Ah! soltanto al ciel ragioni ~ 239 2, 8 | dolente, ~se ribrezzo hai pur cotanto, ~o il tuo cor più amor 240 2, 7 | questo... ~Egra son io... credetemi... ~Vano non è pretesto... ~ 241 3, 3 | Che fia di me! D'esser credeva io giunto ~d'ogni contento 242 1, 7 | serbata. ~Va! Più odioso, o credula, ~mi rende il seduttor. ~( 243 2, 7 | spirito ~che il mondo inter creò. ~ 244 2, 5 | e dal tempo aspettar men cruda sorte. ~Non mi nomar... 245 2, 2 | egli è il dono del suo cuore, ~di quel cuor, che ugual 246 2, 8 | resiste a tutta forza non curando gli inviti degli astanti, 247 2, 7 | Adelia ~(Oh pena!) ~Oliviero ~Cure aver puoi celate ~pel tenero 248 2, 2 | dona! ~La nobil sua corona ~ di contessa a te. ~Adelia ~ 249 | dai 250 1, 4 | nostro duca ~legge v'ha, che danna a morte ~qual che sia che 251 1, 7 | tu nutrire, ~qual ei può darti speme? ~Adelia ~La nostra 252 1, 8 | esempio ~di giustizia io darvi intendo. ~Nel mio tetto, 253 2, 1 | provate varie ghirlande) ~Datemi un serto, amiche, ~un serto, 254 1, 8 | funesto a' giorni suoi ~esser debba l'amor mio, ~vi rinunzio 255 3, 2 | forse spiega ~nuove genti a debellar? > ~Comino ~< No. (Il dovere, 256 2, 7 | Non piango io... no! ma debole, ~bensì, mi sento... e oppressa... ~ 257 1, 8 | ardir!... ma la sua sortedecisa, immota ell'è. ~Ascoltate. 258 1, 8 | Durante il precedente coro defila l'esercito del duca di Borgogna. 259 3, 4 | dato ~io ne piango... ed il deggio compir. ~Sol nel cielo sperare 260 2, 1 | sguardi, e più vezzosa, ~degna infine di quell'alma amorosa. ~< 261 1, 1 | perigli, alla morte, ~esser denno primieri all'onor! ~Su, 262 1, 8 | tuoi: ~la sua man più non desio. ~Viva, viva e d'altrui 263 2, 7 | giovane, ~lo strano tuo desir. ~Oliviero ~Vieni: a miei 264 | dessa 265 | Dessi 266 2, 3 | sì tenero ~ben si dovea destar. ~Oliviero ~Oh! quanto a 267 3, 4 | è dato. ~Oliviero ~Qual destino m'attende!... ~Comino ~Morir. ~ 268 1, 4 | Olivier. ~(Arnoldo metta la destra sulla spada, e mesto s'allontana) ~ 269 2, 6 | Se ti sfugge un motto, un detto, ~spento al piede ei ti 270 2, 7 | Adelia ~Deh!... un altro ~Oliviero e Arnoldo ~Che 271 2, 6 | altare: ~Nozze o morte... Di'... che vuoi? ~Adelia ~Solo 272 1, 6 | Coro delle donne ~Qui, pur dianzi. ~Adelia ~Qui? Seguite! ~( 273 2, 7 | Oliviero e Arnoldo ~Che dici? ~Arnoldo ~Pretesto è il 274 3, 4 | il voler. ~Oliviero ~La diè Carlo, ed a Carlo la rendo. ~ 275 2, 5 | Odetta ~Turbato ~mel diede un cavalier. ~Adelia ~Veggiam. ~( 276 1, 6 | Troppo cieca io non diedi ~al mio cor, a miei rimorsi... ~ 277 1, 4 | pena: ~non v'ha legge, che difenda, ~che protegga il malfattor. ~ 278 1, 8 | tua man vergato intero, ~difensore del tuo soglio ~tu m'appelli. ~ 279 1, 2 | pennacchio simile; e si dilegua per una delle strade. Non 280 3, 3 | dell'amore ~qual balen si dileguò. ~Or quell'astro è per me 281 2, 3 | lacrime ~mischiare il mio diletto: ~tu vivi; e tu sei mio... ~ 282 2, 3 | Un triste oggetto! ah! dillo a me!... ~Oliviero ~M'ascolta! ~ 283 1, 8 | aspetto ~triste hai tu, dimesso tanto? ~Parla! ~Arnoldo ~ 284 1, 8 | il so... ~Adelia ~Gran Dio! ~Carlo ~Non sai ~quale 285 1, 4 | compiangete. ~Coro ~(Ah! che dir?) ~Arnoldo ~Che fu?... Parlate... ~ 286 2, 6 | Vibra il colpo, e non lo dir. ~Arnoldo ~Scegli, indegna, 287 1, 8 | del guerrier. ~Coro ~Che dirà? Ne' torbid'occhi ~lo stupore 288 3, 4 | d'un uom, che muor. ~Le dirai, che mi perdoni ~se mal 289 1, 6 | all'ultimo momento ~gli dirò che l'amo ancor. ~Coro delle 290 1, 2 | Da un verone di una casa discende furtivamente un uomo avvolto 291 3, 5 | cerchi, ascolti ~le mie discolpe. Ingiusta, orribil mano ~ 292 3, 1 | gruppi bevendo, alcuni seduti discorrono fra loro, altri passeggiano. ~ ~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~ 293 1, 8 | faresti ~stirpe illustre il disonor? ~Ed unirti a lei potresti?... ~ 294 2, 3 | a me sì limpida ~sorse, diss'io, la luce, ~qual genio 295 2, 7 | Pretesto è il suo. Le giova ~(dissimulando) ~dell'amor tuo far prova. ~ 296 1, 1 | rumore: sparano cannoni in distanza; a poco a poco lo strepito 297 1, 1 | si spande più forte, ~più distinto, più presso si fa. ~Su, 298 2, 8 | Vedi... vedi... il duol divoro... ~E più lacrime non ho. ~( 299 3, 5 | mia ~per te, mio bene, io do. Tu fremi! Irato ~il guardo 300 2, 8 | Oliviero ~Ah! se ancor sei tu dolente, ~se ribrezzo hai pur cotanto, ~ 301 2, 4 | nel palazzo ducale: tempio domestico un lato. Comino solo dalle 302 2, 2 | porpora ~manto Olivier ti dona! ~La nobil sua corona ~dà 303 1, 8 | Carlo ~Sorgi, Arnoldo! E donde aspetto ~triste hai tu, 304 2, 1 | scudiero. ~Damigelle ~Nuovi doni t'invia. ~Adelia ~Caro Oliviero! ~ 305 2, 2 | proferito dall'amore; ~egli è il dono del suo cuore, ~di quel 306 3, 2 | debellar? > ~Comino ~< No. (Il dovere, il duol mi niega ~l'altra 307 2, 6 | fanno orrore. ~Arnoldo ~Tu dovevi abborrire un empio amore. ~ 308 1, 1 | Liegesi. ~II ~Degli Arcieri il drappel lo precede, ~ne fan prova 309 2, 3 | scendeva, e celere ~dalle ducali stanze, ~quando vid'io ne' 310 3, 4 | Carlo la rendo. ~Egli il duce, io non son che guerrier. ~( 311 | dunque 312 | Durante 313 3, 4 | compassionevole) ~Comino ~Duro incarco oggi a compier m' 314 | ebben 315 | ebbi 316 2, 8 | Questo indugio or troppo eccede, ~la ripulsa è omai delitto. ~ 317 | Ecco 318 1, 8 | Carlo ~Non sai tu qual havvi editto, ~qual v'ha pena al tuo 319 1, 7 | perdono, ~e amor celeste egl'è. ~Arnoldo ~Cieca! E qual 320 3, 6 | sovrano ~nobil già tuo padre elesse: ~grazia il duca allor concesse... ~ 321 | ell' 322 3, 7 | l'eccesso del contento ~m'empie il sen, trasporta il core ~ 323 2, 6 | Adelia~ ~Arnoldo ~Ove t'en vai? ~Che veggo? A terra 324 1, 7 | la trae verso la casa, vi entra) ~Voci ~(che si avvicinano) ~ 325 | entrambi 326 3, 6 | Ah! Che dite? ~Arnoldo ~(entrando con Comino) ~A voti nostri ~ 327 3, 5 | Odetta ~Oh! sorgi ~(la erge da terra) ~Adelia ~(Smarrita 328 2, 6 | me punisci, ~solo in me l'error del conte. ~Arnoldo ~Non 329 1, 7 | possenti. ~Ei fra i ribelli eserciti ~passava vincitor. ~ 330 1, 8 | precedente coro defila l'esercito del duca di Borgogna. Escono 331 | Essa 332 | Esse 333 | essi 334 | esso 335 3, 7 | trasporta il core ~in un'estasi d'amore, ~che soffribile 336 3, 5 | il nostro amore. ~(resta estatica, finché viene scossa da 337 3, 5 | e vi resta nella estrema estenuazione) ~Damigelle ~Infelice!... 338 3, 4 | Vedi Adelia... i detti estremi ~reca a lei d'un uom, che 339 1, 8 | seguono al grido di replicati evviva. ~ ~ ~ 340 2, 3 | fosse apparso ~qual nube in faccia al sol!... Ma teco è sciolta. ~ 341 | facendosi 342 1, 1 | drappel lo precede, ~ne fan prova i timballi francesi. ~ 343 2, 7 | all'altar, turbate ~son le fanciulle ognor. ~(ad Adelia) ~Vieni 344 | fanno 345 1, 8 | serbai? ~Non sai tu di qual faresti ~stirpe illustre il disonor? ~ 346 2, 6 | il tempio! ~Come? Da chi? Favella! ~Adelia ~Egra io mi sento... ~ 347 1, 8 | È vero!) ~Arnoldo ~Qual favor mi fia più grato ~d'assentirmi 348 2, 8 | delitto. ~Del tuo core, di tua fede ~a ragione ei sospettò. ~( 349 2, 3 | vid'io ne' portici ~palco ferale alzar. ~Adelia ~Cielo! e 350 1, 8 | niuno a me può tôrre: ~le ferite del guerrier. ~Coro ~Che 351 1, 4 | Arnoldo udiste?) ~Arnoldo ~(fermandosi) ~Il nome mio! che fia? ~ 352 1, 7 | Adelia sta per partire) ~Fermati! ~Adelia ~Ah! padre mio! ~ 353 2, 6 | al tempio. ~Adelia ~Io di fermezza esempio ~prendo da te. Non 354 1, 1 | ascoltate la squilla, ~suona a festa, il castello risponde. ~ 355 3, 4 | cauto amor mi rese; ~se la fiamma, che ne accese ~duolo eterno 356 1, 4 | quello! ~Del mio cor la fiera ambascia ~ei può solo immaginar. > ~ 357 3, 5 | Irato ~il guardo in me tu figgi!... ah! m'odi... ah! m'odi... ~ 358 | finché 359 3, 2 | alto gioir vostro imporre ~fine conviensi, or che del sommo 360 1, 1 | affacciano di qua e di alle finestre; alcuni sono nelle porte, 361 2, 5 | il duca... ~Sua calma è finta... Ad Oliviero ci serba... ~ 362 1, 4 | stella, ~come il sol che i fiori abbella, ~l'abbelliva l' 363 2, 5 | apre il foglio e legge la firma) Comino! ~L'amico d'Olivier! ~( 364 1, 3 | poco cessa lo strepito. Dal fondo di una contrada comparisce 365 | fosti 366 1, 1 | Alle porte, alle mura è il fragor. ~ 367 1, 1 | alle mura, alle porte! ~Il fragore, lo strepito è . ~I ~È 368 1, 7 | superbo talamo, ~seguirmi in Francia ei brama. ~Dove sorride 369 2, 7 | pianger segui. ~Arnoldo ~(fremente ad Adelia) ~Or cessa. ~Adelia ~ 370 3, 5 | te, mio bene, io do. Tu fremi! Irato ~il guardo in me 371 1, 6 | Arnoldo! ~Adelia ~(esce frettolosa e semplicemente vestita; 372 1, 4 | fia? ~Coro ~Ahi! tristo frutto e amaro ~dal suo valore 373 | fu 374 2, 5 | mai!... ~Vieni... vieni... fuggiam... ~ 375 3, 3 | languiva ~qual di morente voce fuggitiva?... ~M'ingannò la mia speranza ~ 376 | Fui 377 2, 7 | Oliviero ~Ardon le tede, e fumano ~i sacri incensi all'ara. ~ 378 2, 4 | e la ria prevenir scena funesta! ~Ma... non m'inganno... 379 1, 8 | Adelia ~Ah! mio signor! ~Se funesto a' giorni suoi ~esser debba 380 1, 6 | cor, a miei rimorsi... ~Fuor che pianto io non dovea ~ 381 1, 7 | mi rende il seduttor. ~(furibondo la trae verso la casa, vi 382 1, 2 | verone di una casa discende furtivamente un uomo avvolto in un mantello 383 2 | ATTO SECONDO~ ~Gabinetto nel palazzo ducale.~ 384 2, 7 | attendono, ~chiaman noi soli a gara ~ma... tu mi guardi appena!... ~ 385 1, 6 | Seguite! ~(fra sé) ~Ah! qual gelo in cor mi piove! ~Né a suo 386 2, 6 | gli abbraccia le ginocchia gemendo. Arnoldo lascia cadere il 387 3, 4 | Sii pietoso, o tu, che gemi, ~che t'affanni al mio dolor. ~ 388 2, 5 | strappa le ghirlande) ~Questa gemma fatale!... Odetta, Odetta! ~ 389 2, 6 | terra sparse ~son le tue gemme?... Appo la soglia piangi ~ 390 2, 3 | diss'io, la luce, ~qual genio a lui malefico, ~perpetua 391 3, 2 | bandiere ei forse spiega ~nuove genti a debellar? > ~Comino ~< 392 1, 7 | o misera, ~alma non ha gentile. ~Va! Se t'avesse amata, ~ 393 1, 8 | che veggio! ~Arnoldo ~(genuflesso) ~Al tuo cospetto ~soffri, 394 3, 5 | la , che ti giurai. ~(genuflette, e vi resta nella estrema 395 | giammai 396 2, 6 | con me. ~(gli abbraccia le ginocchia gemendo. Arnoldo lascia 397 1, 1 | sorse un suono di voci gioconde. ~Tutti ~Si prolunga, si 398 2, 1 | presentano vari scrigni di gioie. ~Damigelle ~Scegli. Di 399 2, 7 | Arnoldo ~Pretesto è il suo. Le giova ~(dissimulando) ~dell'amor 400 2, 7 | prova. ~Insisti, e vinci, o giovane, ~lo strano tuo desir. ~ 401 1, 2 | Donne ~Di Fienna è il giovin conte, ~è del duca il favorito. ~ 402 2, 4 | loco ancora... ~A tempo io giungo. Penetrar non visto ~potessi 403 1, 3 | arcieri. ~Arnoldo ~Siam giunti. Vanne, Ulrico, ~e nell' 404 3, 3 | di me! D'esser credeva io giunto ~d'ogni contento al colmo, 405 1, 8 | grato ~d'assentirmi hai tu giurato. ~Carlo ~Lo rammento. ~Coro ~( 406 1, 7 | viver beati insieme, ~ei mel giurò... ~Arnoldo ~Mentìa! ~Sa 407 2, 7 | Pensa, che puoi far sorgere ~giusti in suo cor sospetti... ~ 408 1, 8 | godrete. ~Presto a novelle glorie ~l'onor vi chiamerà. ~Arnoldo 409 1, 8 | felici e liete ~insiem con me godrete. ~Presto a novelle glorie ~ 410 1, 7 | felice è il core, ~ivi è grandezza e patria, ~ivi è splendore 411 1, 8 | Arnoldo ~Qual favor mi fia più grato ~d'assentirmi hai tu giurato. ~ 412 1, 8 | muove: tutti lo seguono al grido di replicati evviva. ~ ~ ~ 413 3, 1 | Gli arcieri stanno in vari gruppi bevendo, alcuni seduti discorrono 414 1, 2 | Donne ~(parlano tutti in gruppo sottovoce) ~Adelia, sì! ~ 415 3, 4 | cede la spada. Comino lo guarda in atto compassionevole) ~ 416 2, 7 | soli a gara ~ma... tu mi guardi appena!... ~Piangesti! Adelia!... ~ 417 2, 3 | Oliviero ~L'ignoro. ~Mute le guardie stanno: ~invan ne chiesi 418 3, 5 | do. Tu fremi! Irato ~il guardo in me tu figgi!... ah! m' 419 1, 7 | accesso ~fia che de' suoi guerrieri alcun m'impetri. ~Arnoldo ~( 420 1, 6 | Esci! Amistade e zelo ~ci guida a voi. Colle francesi squadre ~ 421 2, 3 | duca ~non osservato: per guidarti all'ara ~però non vengo; 422 2, 3 | lasciami ~la gioia mia gustar. ~Oliviero ~T'accosta a 423 1, 8 | Carlo ~Non sai tu qual havvi editto, ~qual v'ha pena 424 2, 3 | tratto vi fia. ~Oliviero ~L'ignoro. ~Mute le guardie stanno: ~ 425 1, 8 | prence ha perdonato, ~or che illeso è il vostro onore, ~tu sereno, 426 1, 8 | di qual faresti ~stirpe illustre il disonor? ~Ed unirti a 427 1, 8 | lari il rito angusto, ~l'imeneo compito io vo'. ~Coro ~Viva 428 1, 4 | fiera ambascia ~ei può solo immaginar. > ~Coro ~< Deh! tacer, 429 2, 3 | unita/o ~quanto fia dolce immagine ~il corso di mia vita! ~ 430 1, 8 | la sua sorte ~è decisa, immota ell'è. ~Ascoltate. Un sommo 431 3, 3 | smarrirti, vacillar... impallidire... ~A forza... a forza tratta ~ 432 1, 7 | de' suoi guerrieri alcun m'impetri. ~Arnoldo ~(improvvisamente 433 1, 8 | Oliviero ~No... non oso; ~solo imploro, e grazia avrò. ~Carlo ~ 434 2, 6 | empio amore. ~Vieni... l'impongo... ~Adelia ~O padre! ~Non 435 3, 2 | Silenzio. All'alto gioir vostro imporre ~fine conviensi, or che 436 1, 7 | Arnoldo ~Mentìa! ~Sa che impossibil fia, ~sa che a signor possente ~ 437 1, 5 | Tutte ~Dessi avvertir l'improvvida... ~È uffizio di pietà. ~( 438 1, 7 | alcun m'impetri. ~Arnoldo ~(improvvisamente comparisce. Adelia sta per 439 3, 2 | che del sommo Carlo ~un improvviso cenno ~all'arme vi richiama. ~ 440 1, 4 | mia vita! ~Ah! la rosa è inaridita, ~e mai più non sorgerà. ~ 441 3, 4 | compassionevole) ~Comino ~Duro incarco oggi a compier m'è dato ~ 442 2, 7 | tede, e fumano ~i sacri incensi all'ara. ~Noi solo i grandi 443 2, 6 | lo dir. ~Arnoldo ~Scegli, indegna, o ferro o altare: ~Nozze 444 2, 8 | dolore di Oliviero. Arnoldo indignato alza su di lei le mani per 445 1, 7 | viva! ~Mille cogliea l'indomito ~lauri del Reno in riva. ~ 446 2, 1 | aurora, ~i raggi ond'ella indora ~le porte del mattin? ~Vorrei, 447 2, 7 | cor non palpita, ~manca se indugi ancora: ~a me ti unisci, 448 2, 8 | alfin al sacro rito. ~Che s'indugia? ~Arnoldo ~Andiamo omai. ~ 449 2, 8 | comprerò. ~Arnoldo ~Questo indugio or troppo eccede, ~la ripulsa 450 2, 6 | Sollevar la fronte ardisci? ~L'infamata abietta fronte? ~Adelia ~ 451 2, 1 | sguardi, e più vezzosa, ~degna infine di quell'alma amorosa. ~< 452 2, 6 | sacro tempio, che per te s'infiora. ~Adelia ~(facendosi forza) ~ 453 2, 5 | Adelia ~(leggendo) ~«V'inganna il duca... ~Sua calma è 454 3, 3 | morente voce fuggitiva?... ~M'ingannò la mia speranza ~di regnar 455 2, 6 | iniqua, prega... ~Adelia ~(inginocchiandosi) ~O madre! ~Mi ricevi, io 456 3, 5 | ascolti ~le mie discolpe. Ingiusta, orribil mano ~mi svelle 457 2, 8 | alla cerimonia, la scena s'ingombra di spettatori. ~Coro ~Volgi 458 | innanzi 459 1, 7 | ed amata io sono ~del più innocente amore. ~Sol n'ha rimorso 460 1, 2 | Perona i grandi affrena, ~né innocenza in questo suolo ~né il pudor 461 1, 8 | Nobil core! ~Arnoldo ~Taci, insana! ~Morte poi, ma pria l'onor. ~ 462 1, 7 | sorte unire, ~viver beati insieme, ~ei mel giurò... ~Arnoldo ~ 463 2, 7 | dell'amor tuo far prova. ~Insisti, e vinci, o giovane, ~lo 464 3, 5 | t'amo... t'amai... ~Serbo intatta la , che ti giurai. ~( 465 1, 7 | in riva. ~In lui sorpresi intenti ~stavan più re possenti. ~ 466 | inter 467 2, 3 | la terra oblio: ~lasciami intera, ah! lasciami ~la gioia 468 1, 4 | lascia; ~va tua figlia a interrogar. > ~Arnoldo ~< Io v'intendo. 469 | intorno 470 2, 7 | di prorompere. Arnoldo s'intromette. ~Arnoldo ~(ad Oliviero) ~ 471 2, 3 | Mute le guardie stanno: ~invan ne chiesi a loro... ~E in 472 3, 5 | svelle dal tuo sen: aita invano ~cerco nel mio dolore... ~ 473 2, 1 | Damigelle ~Nuovi doni t'invia. ~Adelia ~Caro Oliviero! ~ 474 2, 8 | tempio i Cavalieri e le Dame invitate alla cerimonia, la scena 475 2, 8 | tutta forza non curando gli inviti degli astanti, e l'estremo 476 1, 4 | nata in umil sorte. ~Quella invoca, e vendicata ~tanta offesa 477 1, 8 | eterno, ~fausto il cielo invoco adesso: ~le vostre alme 478 1, 6 | vendetta ~di chi pace e onor gl'invola. ~< Tu provvedi al tuo periglio; ~ 479 3, 5 | mio bene, io do. Tu fremi! Irato ~il guardo in me tu figgi!... 480 2, 6 | o padre, ah! torna all'ire: ~con quel pianto a me tu 481 2, 7 | Che il padre alfin s'irrita ~e che stancar si può. ~ 482 2, 8 | vuoi?... ~Arnoldo ~(sta per isnudare un pugnale: Adelia se ne 483 1, 8 | tocchi! ~Miti sensi al cor gl'ispira ~la mia vita e la mia morte, ~ 484 2, 5 | foglio di mano e rimane istupidita) ~Odetta ~Adelia... ~(sostenendola) ~ 485 2, 1 | rubin, che rassomigli? ~a' labbri tuoi vermigli? ~Damigelle ~ 486 3, 4 | Infelice!... ~Oliviero ~Una sua lagrima ~fia che ottenga il morir 487 2, 3 | ben perdonami: ~m'è forza lagrimar. ~Adelia ~Deh! il tuo pensier 488 1, 7 | Adelia ~Ah! cedi alle mie lagrime; ~non accusarlo! Ei m'ama. ~ 489 3, 3 | desiata meta, ~sul tuo labbro languiva ~qual di morente voce fuggitiva?... ~ 490 1, 8 | tutti attendo: ~ne' miei lari il rito angusto, ~l'imeneo 491 3, 5 | Odetta~ ~Adelia ~Ah! mi lasciate. Ad Olivier fatale ~è quell' 492 1, 8 | son perduto!) ~Adelia ~(Lassa me! più cor non ho!) ~Arnoldo ~ 493 1 | varie strade di fronte e dai lati. ~ 494 2, 4 | ducale: tempio domestico un lato. Comino solo dalle logge, 495 1, 7 | Mille cogliea l'indomito ~lauri del Reno in riva. ~In lui 496 2, 1 | la stella, che primiera ~lava nel mare il crin. > ~(odesi 497 2, 4 | palese. Ella soltanto il legga. ~Odetta ~(additando Adelia, 498 2, 5 | copri di pallor! ~Adelia ~(leggendo) ~«V'inganna il duca... ~ 499 2, 6 | compiuto appena il rito. ~Leggi. ~(porge al padre il foglio) ~ 500 2, 6 | foglio) ~Arnoldo ~(dopo aver letto rapidamente) ~Ha Comino


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