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AA.VV.
La favorita

IntraText - Concordanze

(Hapax - parole che occorrono una sola volta)


1340-macch | maggi-zelo

                                                  grassetto = Testo principale
     Atto, Scena                                  grigio = Testo di commento
501 | maggior 502 2, 5 | nome ~del pastor sommo, maledetti entrambi, ~se doman gl'iniqui 503 1, 2 | ridente sognò. ~De' miei mali nell'atra procella ~un'aita 504 2, 2 | sguardo Don Gasparo) ~Ma de' malvagi invan sul capo mio ~sventure 505 1, 5 | nume vindice ~piombò la man su me. ~Un sul mio disegno ~ 506 4, 6 | cielo. ~Leonora ~(sentendo mancarsi) ~Ah! del Nume il favor, 507 1, 3 | Silenzio ! ~Puro è il mar, sereno l'aere, ~il battel 508 3, 7 | superno ~d'ogni dolcezza un mar. ~Fernando ~Ah! che da tanta 509 1 | S. Giacomo. Suona l'Ave Maria. ~ ~ 510 2, 1 | paventa. ~Alfonso ~Sì, di Marocco i regi ~e di Granata insiem, 511 2, 3 | Alfonso ~Poni tregua al martir, siedi regina ~della festa 512 4, 2 | prepararti degg'io. ~Fia men triste nella tomba il cener 513 2, 4 | segreto tradìa. ~Alfonso ~Menti. ~Gasparo ~Uno schiavo ~ 514 4, 3 | perdei: ~fuggi dal cor, mentita speme, ~larve d'amor, fuggite 515 | mentre 516 1, 7 | parte) ~Fernando ~Io non mertava ~il suo amore, il suo cor. ~( 517 1, 4 | donzella che gli la mano) ~Messaggera gentil, ninfa discreta, ~ 518 4, 6 | Fernando, ~non giunse il messo, e fu celato il vero; ~ah! 519 2, 3 | Leonora, il guardo ~perché mesta inclinar? ~Leonora ~Lieta 520 per | PERSONAGGI~ ~LEONORA DI GUSMAN (mezzosoprano) ~INES, confidente di Leonora ( 521 2, 3 | non v'ha destin del suo miglior, ~pur grave, oh Dio! le 522 3, 2 | dovrò ~d'un veglio alle minacce? ~Gasparo ~Ma il re giustizia ~ 523 2, 5 | Alfonso ~Leonora! ahi, misera! ~Leonora ~M'inghiotta omai 524 1, 2 | a reggitor, pel nostro moderato impero ~beata la rendesti, 525 3, 1 | avvicinandosi il re, si ritira modestamente) ~ ~ 526 2, 3 | orror.) ~Entrano in questo momento dame, cavalieri, paggi, 527 1 | delle gallerie laterali del monastero di S. Giacomo. Suona l'Ave 528 per | della corte, paggi, guardie, montanari, soldati, cortigiani, frati 529 3, 9 | bella del re! ~Gasparo ~Il montanaro abbietto! ~Cavalieri ~Senza 530 3, 7 | Zamòra ~conte e marchese di Montreal... ~(Fernando fa un atto 531 1, 2 | sventura! Non sai ~de' mortali a che tragge l'amor! ~Ma 532 1, 5 | dissi. ~Leonora ~In questo ~(mostrandogli una carta) ~certo ti rendo 533 1, 6 | dandogli la carta che aveagli mostrato dapprima) ~Prendi e va': ~ 534 3, 12| renda calma il genitor. ~Movimento generale, Fernando esce 535 4, 6 | Oh cielo! ~Leonora ~Io muoio ~perdonata, Fernando, e 536 4, 6 | riuniti saremo. Addio! ~(muore) ~Fernando ~Leonora! ~Leonora, 537 3, 9 | altri riuniti nella sala muovono loro incontro, e sembrano 538 1, 2 | con essa spirò, ~queste mura a Fernando son gravi ~un 539 2, 5 | dal cielo ha scacciato; ~muta quest'alma non nutre un 540 2, 3 | di tomba, oh Dio, nel muto orror.) ~Entrano in questo 541 | n' 542 2, 3 | Leonora ~Ebben, così si narra! ~Ines ~Ei prode vincitor. ~ 543 4, 6 | al tuo pensiero, ~deh! nascondi al mondo intero ~la mia 544 2, 3 | intorno a te più bella appar natura, ~ahi, donde avvien che 545 1, 2 | udrassi un : ~sia del naufrago, che il lido ~va cercando 546 | ne' 547 2, 4 | al suddito fedele ognor negasti: ~ebben, lei che colmasti ~ 548 | Nelle 549 1, 4 | mano) ~Messaggera gentil, ninfa discreta, ~che ognora su 550 3, 2 | chieggo. ~Alfonso ~Sia tua, la noma. ~Fernando ~Ella, signor, 551 3, 9 | Scena nona. Don Gasparo e cavalieri~ ~ 552 4, 2 | un infelice. In questa ~notte giungeva ei qui, misero, 553 3, 7 | Gasparo (ironicamente) ~Oh, la novella illustre! ~ ~ 554 | null' 555 1, 6 | Leonora ~Che sento! ~Giusti numi! ~Fernando ~(sorpreso) ~ 556 2, 5 | scacciato; ~muta quest'alma non nutre un disegno, ~né la vendetta 557 3, 9 | Gasparo ~Oh, viltade, obbrobrio insano. ~Cavalieri ~Questo 558 1, 5 | mai! ~Leonora ~Vanne e m'oblia! ~Fernando e Leonora ~Ch' 559 2, 5 | mia sposa al genitor, ma oblio ~te mai non prenda che il 560 2, 3 | divider sperai ~il talamo, offerto di sposa all'amor. ~Alfonso ~( 561 4, 4 | Baldassarre ~La prece dell'offeso ~ascolterà il Signor. ~Tutti 562 | ognun 563 1, 2 | Mi benedici ~Baldassarre ~Ohimé! ~Fernando esce per la sinistra, 564 4, 6 | rialzarsi) ~Oh Dio! qual pena. ~Ohimè! qual gelo! ~Fernando ~Che 565 2, 5 | difende il braccio d'inerme oltraggiato; ~Alfonso, trema, vedrassi 566 | oltre 567 2, 1 | oh, quanto ~alla vostr'ombra riandar m'è grato ~i dolci 568 2, 3 | da tutti schernita ~tra l'ombre ascosa, la bella è del re. ~ 569 1, 5 | amato, ~per te solcata ho l'onda. ~Leonora ~Ma da quel 570 | onde 571 2, 1 | a tutti ~il suo valore d'onorar desio. ~Gasparo ~Della tua 572 2, 5 | giustizia. ~Ove al dover t'opponi, in questa terra ~rivi di 573 2, 5 | regal mia cura, ~giudice all'opre, il re son'io. ~Baldassarre ~ 574 4, 6 | Credimi, non si mente ~sull'orlo della tomba; a te, Fernando, ~ 575 2, 5 | il mio voler; la fronte ~ornar della corona ~d'altra donna 576 4, 1 | ciel le stelle, ~ahi! tutto orrendo ~in me piombò: ~d'un figlio 577 1, 5 | terror! ~Cruda mia sorte orribile ~misero appien mi fe'! ~ 578 4, 6 | Fernando ~(indietreggiando con orrore) ~Oh Dio! ~Leonora ~Non 579 3, 12| tremante mi fe'! ~Alfonso ~Orsù, Fernando, ascoltami. ~Fernando ~ 580 2, 4 | Leonora) ~Chi scriverti osa, ~e parlarti d'amor? ~Leonora ~( 581 1, 7 | chi sono?... Sventurato, oscuro, ~senza gloria. ~Ines ~Deh! 582 1, 2 | desio, che di spiegar non oso; ~corsi al tempio, alla 583 3, 8 | Scena ottava. Leonora, Fernando, Alfonso~ ~ 584 2, 4 | Alfonso ~Forse i tormenti l'otterranno. ~Leonora ~Oh! sire! ~ ~ 585 4, 5 | Fernando al piede ~deh! m'ottieni il perdono. ~Coro ~(entro 586 3, 12| Gasparo) ~(Ines, rispondi, ov'è?) ~Gasparo ~(Ines! rinchiusa 587 | Ove 588 3, 9 | virtudi e del suo cor bennato ~pagar fu dritto il vago avventurier! ~ 589 4, 6 | cor m'è reso il trono, ~pago appieno è il mio desir. ~ 590 2, 4 | Chi scriverti osa, ~e parlarti d'amor? ~Leonora ~(riconoscendo 591 3, 10| no, m'ingannai. ~Deh! parlate, ve ne supplico, ~qua le 592 2, 5 | omai l'avel. ~Coro ~Che mai parlò del ciel! ~Alfonso ~E con 593 3, 10| posseggo ~d'essi son fumo al paro. ~Gasparo e Cavalieri ~Un 594 1, 5 | non è. ~Deh, vanne, deh, parti! ~Deh, fuggi da me! ~M'è 595 3, 9 | e sembrano domandare i particolari della cerimonia. Il rito 596 3, 3 | Cielo ! ~Alfonso ~Tu dei partir. ~A tanto amor, Leonora, 597 1, 2 | Fernando che avviasi per partire, gli dice con emozione) 598 3, 1 | A lei son presso alfin; partiva ignoto ~e riedo vincitor; 599 3, 7 | Gasparo e Coro ~Ebben, che parvi? ~Cavaliere ~I re son generosi. ~ 600 3, 12| rispettosamente per lasciarlo passare; e gli s'inchinano innanzi. ~ 601 2, 3 | vedi! ~Quando le soglie paterne varcai ~debol fanciulla, 602 3, 7 | consigliaro insieme, e il patto indegno ~dovrà del veglio 603 1, 5 | amor, ~e in queste cifre un pegno ~potea donarti il cor. ~ 604 per | cortigiani, frati di S. Giacomo e pellegrini. ~ ~L'azione è nel regno 605 3, 12| calma ~non puote l'onor; ~le pene che intende ~rivolger su 606 3, 2 | Gasparo~ ~Alfonso entra pensieroso, don Gasparo lo segue. Fernando 607 2, 2 | tu puoi, ~mai del don si pentirà, ~lo splendor delle corone ~ 608 2, 3 | che lungi da tua corte io pera. ~Alfonso ~A ogni uomo è 609 2, 5 | donna infelice, già tutto perdé.) ~ ~Leonora fugge smarrita 610 4, 3 | miei ~brillasti un ma ti perdei: ~fuggi dal cor, mentita 611 4, 6 | celato il vero; ~ah! il tuo perdon, solo il perdono io spero ~ 612 4, 6 | cielo! ~Leonora ~Io muoio ~perdonata, Fernando, e son beata! ~ 613 4, 5 | domanda vendetta! Ah son perduta! ~Fuggiam da queste soglie... 614 4, 7 | volge verso gli altri) ~Sul peregrin novello, ~le vostre preci: 615 1, 2 | gli dice con emozione) La perfidia, il tradimento ~te, mio 616 2, 5 | Baldassarre ~(togliendo una pergamena dalle mani dello scudiero) ~ 617 1, 5 | pietade a me disvela ~qual periglio qui si cela! ~Pel tuo cor, 618 2, 5 | re! ~Ah! pria ch'io ceda, perisca il mio regno, ~lo scettro, 619 1, 4 | La tua donna, la mia, persiste ancora ~il suo rango a celarmi, 620 per | PERSONAGGI~ ~LEONORA DI GUSMAN (mezzosoprano) ~ 621 2, 5 | coppia rea fuggite, ~questa perversa femmina ~ha maledetto il 622 3, 10| noi. ~Fernando ~Gli atti perversi ~sian lavati col sangue. ~ 623 2, 3 | pur grave, oh Dio! le pesa in cor.) ~Leonora ~(Ah! 624 4, 2 | me degli anni ~è grave il peso, a te la mia vendetta, ~ 625 3, 7 | sacro altar. ~Regni in que' petti eterno ~l'amor che sì l' 626 2, 5 | corona ~d'altra donna mi piace, e sia qualunque ~questa 627 2, 3 | lusingar tua cura ~regna il piacer, la via sparsa è di fior. ~ 628 3, 3 | giuro?... ei sia serbato. ~(piano a Leonora) ~Se ingannato 629 4, 5 | gran Dio, ma di Fernando al piede ~deh! m'ottieni il perdono. ~ 630 2, 2 | averno. ~Vien, Leonora, a' piedi tuoi ~serto e soglio il 631 4, 6 | solo il perdono io spero ~Pietoso al par del Nume, ~un nume 632 3, 3 | agghiacciò!) ~Alfonso ~(Potria piombar su te, ~poiché il tacer 633 3, 4 | disdegno allor sia scemo ~piombi gran Dio, la folgor tua 634 4, 6 | il mio tormento, ~deh, si plachi il tuo bel cor; ~al tuo 635 | poiché 636 2, 3 | paggi, soldati. ~Alfonso ~Poni tregua al martir, siedi 637 2, 5 | sacro all'infamia, de' popoli a sdegno, ~ricada il sangue, 638 1, 2 | mi salva! tu guidami al porto; ~tu sorreggi l'errante 639 3, 7 | avverato! ~Insperato favor! Poss'io del pari ~ir de' più grandi 640 3, 10| tutti i beni ~ch'ogg'io posseggo ~d'essi son fumo al paro. ~ 641 1, 5 | Tacerò, ma pria rispondi ~se possente è in te l'amor. ~Tuo destin 642 | potea 643 | potrà 644 3, 3 | m'agghiacciò!) ~Alfonso ~(Potria piombar su te, ~poiché il 645 4, 7 | peregrin novello, ~le vostre preci: ei più non vive. ~Fernando ~ 646 1, 6 | ultimo sguardo, poi parte precipitosamente. ~ 647 1, 2 | angiol di Dio ~presso all'ara pregava con me, ~una speme, una 648 4, 4 | Pace alla suora io teco ~or pregherò. ~Baldassarre ~La prece 649 3, 12| Io tal non sono: ~Ogni pregiato nome ~saprà calcar mio piè. ~( 650 2, 1 | Gasparo ~Del vinto il tetto ~è premio al vincitor, per te la fede ~ 651 3, 9 | l'ha detto... ~Cavalieri ~Prence il vedrete or or. ~Gasparo ~ 652 2, 5 | genitor, ma oblio ~te mai non prenda che il tuo re son'io. ~Baldassarre ~ 653 4, 2 | commetto; a eredità di sangue ~prepararti degg'io. ~Fia men triste 654 4, 6 | che m'ingannasti, ~che pretendi da me? ~Leonora ~D'ambo 655 2, 2 | intrattiene) Per la festa previen tutta mia corte. ~ ~ 656 1, 5 | entro il tuo petto alberga ~primier? ~Fernando ~Lo dissi. ~Leonora ~ 657 2, 3 | di tue doglie la cagion primiera? ~Leonora ~Ah! taci... indarno 658 1, 2 | De' miei mali nell'atra procella ~un'aita ricerca il mio 659 3, 12| infamia, io rendo; ~il brando profanato, ~(trae la spada) ~de' tuoi 660 4, 6 | e questa terra ~più non profani il rio tuo piè, ~fa' ch' 661 1, 3 | far più grato ~il sospiro profumato ~degli aranci e gelsomin. ~ 662 2, 5 | ripudio ~dannar vuoi la mia prole? ~Alfonso ~Io sì, lo voglio. ~ 663 1, 7 | mio destin. ~Tornare a te prometto cinto d'alloro il crin. ~ ~ 664 1, 3 | divino ~ci veglia, ci guida, ~propizio ne affida ~d'un genio il 665 4, 1 | Baldassarre~ ~Alcuni di loro sono prosternati, altri scavano la loro tomba 666 3, 5 | pari, ~generoso perdona, ~prostrata ognor servirlo, ~amarlo, 667 1, 4 | queste sponde ~il mio venir proteggi, e il mio ritorno, ~a che 668 4, 1 | angosce orrende ~quel cor provò. ~D'un figlio ancora ~la 669 | può 670 | puoi 671 3, 12| più rendermi in calma ~non puote l'onor; ~le pene che intende ~ 672 | qua 673 2, 5 | del ciel! ~Alfonso ~E con quai dritti!... ~Baldassarre ~ 674 | qualunque 675 | quand' 676 | quant' 677 | quanto 678 4 | ATTO QUARTO~ ~La scena rappresenta la 679 | que' 680 3, 1 | il cor: colei che adoro ~quivi soggiorna, ~a conoscerla 681 2, 2 | sventure impreca invida rabbia, invano ~contro il mio amor 682 3, 12| ingrato, i miei furori ~tu raddoppi e il mio dolor: ~la vendetta 683 1, 3 | donzelle spagnuole~ ~Coro ~Bei raggi lucenti, ~dell'aure beate, ~ 684 3, 10| diceste? Dell'ingiuria ~vo' ragion... no, m'ingannai. ~Deh! 685 3, 8 | ciel! gli sguardi ~senza rancor mi volge! ~Fernando ~(avvicinandosi) ~ 686 2, 1 | giorno sol fe' noto, ~che rannodò l'armata ~salvando il suo 687 1, 2 | anima empié. ~Ah, mio padre! Rapíami la bella, ~fin l'estrema 688 3, 10| avvi ad un cuore ~ben più raro, mel dite. ~Gasparo e Cavalieri ( 689 3, 7 | indegno ~dovrà del veglio rattemprar lo sdegno. ~Un Cavaliere ~ 690 3, 2 | Ines, complice sua, prigion rattieni. ~(Don Gasparo parte) ~Sei 691 4, 5 | rea ~di sventure cagion ratto discenda. ~Leonora ~È desso, 692 1, 2 | frenetico, insano, ~lungi reca l'errante tuo piè; ~che 693 3, 4 | estrema! In dote al prode... ~recargli il disonor, non mai; dovesse ~ 694 2, 4 | Uno schiavo ~questo foglio recato avea per essa ~ad Ines... ~( 695 2, 5 | disegno, ~né la vendetta reclama del re: ~amor, vergogna 696 2, 5 | Castiglia, Alfonso, io qui reclamo ~in faccia al ciel giustizia. ~ 697 2, 5 | e sia qualunque ~questa regal mia cura, ~giudice all'opre, 698 3, 7 | imen? ~Gasparo ~Suocero e rege ~si consigliaro insieme, 699 1, 2 | Di questa terra eletto ~a reggitor, pel nostro moderato impero ~ 700 2, 3 | tregua al martir, siedi regina ~della festa che amore a 701 2, 3 | suol a lusingar tua cura ~regna il piacer, la via sparsa 702 1, 2 | mio seggio ~déi sederti e regnare per me! ~Fernando ~Padre, 703 3, 7 | gli sposi al sacro altar. ~Regni in que' petti eterno ~l' 704 2, 5 | d'un Dio vendicator. ~Su' rei terribil scende ~e scudo 705 4, 6 | Chiesa ripetere il coro religioso) ~Odi tu quel concento? ~ 706 3, 12| già spense il candor, ~a renderla in calma ~deh! torni l'onor. ~ 707 3, 12| ha spento il candor, ~più rendermi in calma ~non puote l'onor; ~ 708 1, 2 | moderato impero ~beata la rendesti, io pur contento ~m'era 709 3, 6 | impone ~che a me prigion ti rendi. ~dessa tu dêi seguir. ~( 710 3, 12| volge poi a Fernando che la respinge) ~nobil alma, i tuoi furori, ~ 711 4, 6 | Leonora ~(tentando di rialzarsi) ~Oh Dio! qual pena. ~Ohimè! 712 2, 1 | quanto ~alla vostr'ombra riandar m'è grato ~i dolci sogni 713 4, 6 | ambo sul capo ~un sol error ricade. ~Sperai che il nero arcano 714 1, 2 | nell'atra procella ~un'aita ricerca il mio cor, ~ed al cielo 715 3, 7 | quello di Fernando che nel riceverlo pone un ginocchio in terra) ~ 716 3, 12| toglie dal collo l'ordine ricevuto dal re) ~Quest'ordin venerato, ~ 717 4, 6 | Leonora, è la mia voce ~che ti richiama, i lumi ancor dischiudi, ~ 718 3, 9 | Cavalieri usciti col corteggio ricompariscono; gli altri riuniti nella 719 3, 2 | tu stesso, il vo', la ricompensa or chiedi. ~All'accento 720 2, 4 | parlarti d'amor? ~Leonora ~(riconoscendo il carattere) ~Ah! l'uom 721 4, 7 | abbassa verso il cadavere e riconoscendola) ~Oh, chi vegg'io! ~Fernando ~ 722 3, 2 | Ma il re giustizia ~a sé ricusa? ~Alfonso ~Leonora inoltri. ~ 723 2, 3 | la mortal mia cura; ~se ride il labbro, disperato è il 724 1, 2 | son gravi ~un destin più ridente sognò. ~De' miei mali nell' 725 1, 3 | candidi fior: ~di gioie ridenti ~fragranza qui spira, ~ognor 726 3, 1 | alfin; partiva ignoto ~e riedo vincitor; mentre in sua 727 1, 7 | suo amore, il suo cor. ~(riguarda la carta datagli da Leonora) ~ 728 4, 2 | diletto, al padre ~tu sol rimani; dell'iniquo Alfonso ~fu 729 3, 12| ov'è?) ~Gasparo ~(Ines! rinchiusa in carcere...) ~Leonora ~( 730 4, 6 | suol! (si avvicina) Deh, ti rincora. ~Leonora ~È desso! ~Fernando ~( 731 4, 6 | si sente nella Chiesa ripetere il coro religioso) ~Odi 732 4, 1 | scavano la loro tomba e ripetono ad intervalli~ ~Coro ~Compagni, 733 4, 6 | Fernando ~Fuggiamo; in te riposto ~mio fato è sol, deh vieni. ~ 734 3, 3 | asconda ~luce, che il vero rischiarar mi de'! ~Alfonso ~Entro 735 1, 2 | mio petto ~tutta Iberia, riscosse, atterrì? ~Fernando ~Padre, 736 4, 6 | addio, poter supremo ~ti risparmia un delitto; ah, di mia sorte ~ 737 2, 5 | scorreran fra poco. ~Alfonso ~Rispetto io deggio ~della mia sposa 738 3, 12| i Cavalieri si dividono rispettosamente per lasciarlo passare; e 739 3, 11| distaccandosi dalle sue braccia e rispondendo) ~Oh Dio! ~Tu sei disonorato! ~ 740 4, 6 | appieno è il mio desir. ~Ma risponder non sa l'alma ~a tua voce, 741 3, 1 | avvicinandosi il re, si ritira modestamente) ~ ~ 742 3, 10| Gasparo e Cavalieri ~(ritirando le loro mani) Ah! mai. ~ 743 1, 4 | venir proteggi, e il mio ritorno, ~a che non odo di tua voce 744 1, 2 | allontana. ~Ameno sito sulla riva dell'isola di Leone. ~ ~ 745 2, 5 | opponi, in questa terra ~rivi di sangue scorreran fra 746 2, 5 | Quel labbro insensato ~di rovesciare il mio trono ha tentato; ~ 747 4, 6 | Leonora ~Infra i ghiacci, le rupi, i sterpi, i sassi, ~movendo 748 3, 10| sua nobil fiamma ~a me fu sacra ognora, e dalla culla ~io 749 4, 6 | al par di te. ~Nelle sue sale il re t'appella, ~d'oro 750 2, 1 | che rannodò l'armata ~salvando il suo signor. Ogg'io l' 751 3, 7 | quant'io t'onori. O tu che mi salvasti, ~tu vincitor de' mauri... 752 3, 2 | tutelar; ti deve ~la sua salvezza il re. ~Fernando ~Contento 753 3, 12| svelato. ~Leonora ~(Ei non sapea... mio fato!) ~Fernando ~ 754 2, 2 | tuoi lo sdegno ~disfidar saprò per te; ~se a te cessi e 755 | sarai 756 | saremo 757 4, 6 | ghiacci, le rupi, i sterpi, i sassi, ~movendo a ogni uom preghiera, 758 2, 5 | dalla terra, dal cielo ha scacciato; ~muta quest'alma non nutre 759 2, 5 | Baldassarre ~Tu per la scaltra ed abietta ~che del tuo 760 4, 1 | sono prosternati, altri scavano la loro tomba e ripetono 761 4, 5 | quegli eletti che il tuo cor scegliea. ~Leonora ~O qual sarà quest' 762 3, 12| infamia a tessermi; ~me sol sceglieva il re. ~Alfonso (con collera) ~ 763 3, 4 | giusto tuo disdegno allor sia scemo ~piombi gran Dio, la folgor 764 4, 6 | piè, ~fa' ch'io tranquillo scenda sotterra, ~non condannato 765 2, 5 | e disdegno, ~morte, deh, scendi propizia su me.) ~Baldassarre ~( 766 2, 2 | tutti ~l'inique trame io scerno. ~Per te, mia vita, affronterei 767 2, 5 | perisca il mio regno, ~lo scettro, il brando, s'infranga con 768 2, 3 | tacita e sola, da tutti schernita ~tra l'ombre ascosa, la 769 2, 4 | Alfonso ~Menti. ~Gasparo ~Uno schiavo ~questo foglio recato avea 770 2, 5 | sian per sempre separati e sciolti. ~Alfonso ~(Ah! che diss' 771 1, 7 | ah, taci. ~Fernandosciolto il velo. ~La sua cuna, il 772 1, 4 | taciturna sempre! Ah, ti scongiuro! ~La tua donna, la mia, 773 4, 3 | te d'accanto ~del genitor scordava il pianto; ~la patria, il 774 3, 8 | mi sorreggo appena!... ~(scorgendo Fernando che la contempla 775 2, 5 | questa terra ~rivi di sangue scorreran fra poco. ~Alfonso ~Rispetto 776 3, 4 | crudeli, e chi v'arresta? ~Scritto è in cielo il mio dolor, ~ 777 2, 4 | volgendosi poi a Leonora) ~Chi scriverti osa, ~e parlarti d'amor? ~ 778 2, 5 | pergamena dalle mani dello scudiero) ~Lo stemma è questo ~del 779 2, 5 | rei terribil scende ~e scudo egli è al tapin: ~tu le 780 2, 1 | Della tua sposa or giunse ~sdegnoso il genitor. ~Alfonso ~(con 781 2 | ATTO SECONDO~ ~Galleria dalla quale vedonsi 782 1, 2 | sull'alto mio seggio ~déi sederti e regnare per me! ~Fernando ~ 783 1, 2 | me spento, sull'alto mio seggio ~déi sederti e regnare per 784 4, 6 | versai da te. ~D'onta fatal segnata, ~null'altra speme ho in 785 2, 4 | gloria, il suo sovrano ~nel segreto tradìa. ~Alfonso ~Menti. ~ 786 3, 2 | pensieroso, don Gasparo lo segue. Fernando in disparte~ ~ ~ 787 2, 2 | Alfonso solo~ ~Alfonso ~(seguendo con lo sguardo Don Gasparo) ~ 788 3, 6 | ti rendi. ~dessa tu dêi seguir. ~(accennando la guardia) ~ 789 3, 12| generale, Fernando esce seguito da Baldassarre, i Cavalieri 790 1, 6 | spavento! ~(ad Ines) ~Io ti seguo. ~(poi a Fernando dandogli 791 3, 8 | una parte de' Cavalieri li seguono. ~ ~ 792 3, 9 | muovono loro incontro, e sembrano domandare i particolari 793 4, 6 | null'altra speme ho in sen, ~che di morir beata ~del 794 3, 11| Baldassarre ~(serrandolo al suo seno) ~Fernando. ~Gasparo (con 795 4, 6 | taci: è vana speme. ~(si sente nella Chiesa ripetere il 796 4, 6 | uomini e il cielo. ~Leonora ~(sentendo mancarsi) ~Ah! del Nume 797 4, 2 | tempio or giace, ~né più sentir può l'onta ~del ripudio 798 2, 5 | stolti ~non sian per sempre separati e sciolti. ~Alfonso ~(Ah! 799 3, 3 | il tuo giuro?... ei sia serbato. ~(piano a Leonora) ~Se 800 3, 5 | gioia al mio cor, no, non serbava. ~Va di Fernando in traccia, ~ 801 1, 3 | Silenzio ! ~Puro è il mar, sereno l'aere, ~il battel già qui 802 3, 11| Baldassarre ~Baldassarre ~(serrandolo al suo seno) ~Fernando. ~ 803 3, 12| candor, ~perché nella calma ~serrommi al suo cor? ~Ah! l'ire che 804 3, 5 | perdona, ~prostrata ognor servirlo, ~amarlo, benedirlo, ~sia 805 1, 5 | Ah! che il fato è ognor severo! ~Fernando ~Chi sei tu? ~ 806 3, 9 | se il nostro spregio ei sfida, ~che al vile orgoglio, 807 3, 8 | amorosamente) ~Oh ciel! gli sguardi ~senza rancor mi volge! ~ 808 2, 3 | Poni tregua al martir, siedi regina ~della festa che 809 4, 6 | al par del Nume, ~un nume sii per me; ~ahi! che di pianto 810 1, 2 | vaneggio? ~Tu d'onore, tu simbol di . ~Che, me spento, 811 1, 2 | Ohimé! ~Fernando esce per la sinistra, tende le braccia a Baldassarre 812 1, 2 | lagrima e s'allontana. ~Ameno sito sulla riva dell'isola di 813 2, 1 | signor. Ogg'io l'attendo ~a Siviglia e innanzi a tutti ~il suo 814 4, 3 | fuggite insieme. ~Donna sleal, a te d'accanto ~del genitor 815 1, 3 | dell'aure beate, ~il suolo smaltato ~di candidi fior: ~di gioie 816 1, 5 | nol posso! ~Fernando ~Oh, smania! ~Che mai sento! Oh, mio 817 2, 5 | perdé.) ~ ~Leonora fugge smarrita celandosi il volto tra le 818 1, 2 | quel giorno che insiem le soavi ~aure grate con essa spirò, ~ 819 2, 3 | indarno tu la chiedi a me, ~soffri che lungi da tua corte io 820 3, 1 | colei che adoro ~quivi soggiorna, ~a conoscerla alfin l'alma 821 1, 2 | gravi ~un destin più ridente sognò. ~De' miei mali nell'atra 822 1, 5 | un padre amato, ~per te solcata ho l'onda. ~Leonora ~Ma 823 3, 2 | credi. ~Fernando ~Sire, soldato misero ~per nobil dama amor 824 1, 1 | Bell'alba foriera ~d'un sole novello, ~la nostra preghiera ~ 825 4, 5 | Questa è la terra ~ch'ei solitario alberga; in queste spoglie, ~ 826 per | confidente di Leonora (soprano) ~FERNANDO (tenore) ~ALFONSO 827 4, 6 | io vo' morir. ~Come lampo sorge all'alma ~una voce ed un 828 1, 6 | Giusti numi! ~Fernando ~(sorpreso) ~Il re ! ~Leonora ~Oh, 829 1, 2 | tu guidami al porto; ~tu sorreggi l'errante mio piè! ~Baldassarre ~( 830 3, 8 | Alfonso~ ~Leonora ~Io mi sorreggo appena!... ~(scorgendo Fernando 831 1, 5 | sul mio disegno ~lieto sorrise amor, ~e in queste cifre 832 3, 11| furor gl'impeti stolti ~sospendete un istante. ~Fernando ~( 833 3, 8 | uno sposo al fianco or ti sostieni. ~Fernando sorte conducendo 834 4, 6 | ch'io tranquillo scenda sotterra, ~non condannato al par 835 3, 6 | Arresta; un cenno ~del tuo sovran t'impone ~che a me prigion 836 3, 12| brando profanato, ~(trae la spada) ~de' tuoi nemici al ciglio ~ 837 1, 3 | Scena terza. Ines e donzelle spagnuole~ ~Coro ~Bei raggi lucenti, ~ 838 3, 7 | l'amor che sì l'accende, ~spanda favor superno ~d'ogni dolcezza 839 1, 1 | il viver più bello, ~sia sparso di luce ~chi lieti ne fe'. ~( 840 4, 5 | sulla tradita che il dolor spegnea. ~Leonora ~Che ascolto! 841 3, 12| giuro, a quell'alma ~già spense il candor, ~a renderla in 842 1, 3 | s'avanza, ~lo dirige la speranza. ~Silenzio! ~Un coro di 843 4, 6 | perdon, solo il perdono io spero ~Pietoso al par del Nume, ~ 844 3, 12| tanto finor tremendo ~io spezzo innanzi a te, ~ché dono 845 1, 2 | assalse ~dolce desio, che di spiegar non oso; ~corsi al tempio, 846 4, 6 | pietade alfin mi dona ~o mi spingi nell'avel. ~Fernando ~Ah! 847 4, 3 | troncò del core amante! ~Spirito gentil ne' sogni miei ~brillasti 848 1, 2 | soavi ~aure grate con essa spirò, ~queste mura a Fernando 849 4, 5 | solitario alberga; in queste spoglie, ~Dio di pietà, deh! fa' 850 1, 4 | discreta, ~che ognora su queste sponde ~il mio venir proteggi, 851 3, 4 | all'inattesa gioia? Oh Dio! sposarlo? ~Oh, mia vergogna estrema! 852 3, 7 | voce soave appella ~gli sposi al sacro altar. ~Regni in 853 4, 5 | cor m'agghiaccia. ~(cade spossata presso la croce) ~ ~ 854 3, 12| e insiem lo scorno; ~lo spregiammo, e d'alti onori ~degno è 855 3, 9 | tenti almen, se il nostro spregio ei sfida, ~che al vile orgoglio, 856 2, 5 | mani dello scudiero) ~Lo stemma è questo ~del sommo pastor. ~ 857 4, 6 | accento, ~sento, oh Dio! stemprarsi il cor; ~a quel sospiro 858 2, 3 | in petto ~in lei diviene sterile affetto, ~non v'ha destin 859 4, 6 | Infra i ghiacci, le rupi, i sterpi, i sassi, ~movendo a ogni 860 | stesso 861 3, 12| alma, i tuoi furori, ~sono strali al mio cor; ~la vendetta 862 1, 5 | confondi, ~sposo tuo mi stringi al cor. ~Leonora ~Il vorria... 863 3, 2 | che s'inoltra) ~Alfonso (stupefatto) ~Leonora ! ~ 864 1, 7 | questo titol, e quest'onor sublime! ~Or ecco, un solo istante. ~ 865 2, 4 | sommessamente) ~Tua fede intera ~al suddito fedele ognor negasti: ~ebben, 866 3, 7 | vero è l'imen? ~Gasparo ~Suocero e rege ~si consigliaro insieme, 867 | suoi 868 1 | monastero di S. Giacomo. Suona l'Ave Maria. ~ ~ 869 1, 4 | che non odo di tua voce il suono? ~Ma taciturna sempre! Ah, 870 1, 2 | giusto al cospetto ~de' superbi l'orgoglio svanì? ~Non sai 871 per | baritono) ~BALDASSARRE, superiore del convento di S. Giacomo ( 872 3, 7 | l'accende, ~spanda favor superno ~d'ogni dolcezza un mar. ~ 873 3, 10| ingannai. ~Deh! parlate, ve ne supplico, ~qua le destre, amici... ~ 874 3, 12| dovizie, dignità, beni supremi ~che l'uom desia: ma tu 875 4, 6 | ti salva, addio, poter supremo ~ti risparmia un delitto; 876 1, 2 | de' superbi l'orgoglio svanì? ~Non sai tu che il furor 877 3, 3 | brama, ~ch'ei t'ama, or mi svelò. ~Leonora ~(Quel guardo 878 3, 3 | piombar su te, ~poiché il tacer ti alletta, ~la collera 879 1, 5 | Nol domandar. ~Fernando ~Tacerò, ma pria rispondi ~se possente 880 1, 7 | taci. ~(ella fa segno di tacersi e parte) ~Fernando ~Io non 881 2, 3 | padre, I'onore, la , ~tacita e sola, da tutti schernita ~ 882 1, 4 | di tua voce il suono? ~Ma taciturna sempre! Ah, ti scongiuro! ~ 883 2, 3 | teco, divider sperai ~il talamo, offerto di sposa all'amor. ~ 884 2, 5 | scende ~e scudo egli è al tapin: ~tu le procelle orrende ~ 885 2, 1 | insiem, vider la luna ~a Tariffa crollar. ~Gasparo ~Fu la 886 3, 5 | parte) ~Ines ~Sì, non temere, al zelo mio t'affida, ~ 887 1, 2 | Fernando esce per la sinistra, tende le braccia a Baldassarre 888 4, 6 | giaci inulta. ~Leonora ~(tentando di rialzarsi) ~Oh Dio! qual 889 2, 5 | rovesciare il mio trono ha tentato; ~il petto m'arde tremendo 890 3, 9 | indignazione. ~Tutti ~Si tenti almen, se il nostro spregio 891 2, 5 | pastor. ~Sì, che d'un nume terribile, irato, ~difende il braccio 892 1, 2 | una gioia, un desio, ~un terrore quest'anima empié. ~Ah, 893 3 | ATTO TERZO~ ~Gran sala. ~ 894 3, 12| Fernando ~Manto d'infamia a tessermi; ~me sol sceglieva il re. ~ 895 1, 2 | Baldassarre che volge la testa asciugandosi una lagrima 896 3, 9 | Il rito è compiuto. Tutti testimoniano la loro indignazione. ~Tutti ~ 897 2, 1 | Gasparo ~Del vinto il tetto ~è premio al vincitor, per 898 1, 7 | sì, questo rango, ~questo titol, e quest'onor sublime! ~ 899 3, 12| noto a me). ~Fernando ~(si toglie dal collo l'ordine ricevuto 900 2, 5 | propizia su me.) ~Baldassarre ~(togliendo una pergamena dalle mani 901 3, 10| ognora, e dalla culla ~io la toglieva in dote; e tutti i beni ~ 902 2, 3 | traviata, avvilita ~m'hai tolto il padre, I'onore, la , ~ 903 2, 4 | desío. ~Alfonso ~Forse i tormenti l'otterranno. ~Leonora ~ 904 1, 7 | cui noto è il mio destin. ~Tornare a te prometto cinto d'alloro 905 3, 12| Cavalieri) ~Signori; a onor tornatemi; ~bersaglio della sorte ~ 906 3, 12| renderla in calma ~deh! torni l'onor. ~L'oltraggio che 907 3, 5 | serbava. ~Va di Fernando in traccia, ~digli ch'io fui del re 908 2, 4 | suo sovrano ~nel segreto tradìa. ~Alfonso ~Menti. ~Gasparo ~ 909 3, 12| il brando profanato, ~(trae la spada) ~de' tuoi nemici 910 1, 3 | in sulla vela, ~finché il tragga a questa sponda ~l'amoroso 911 1, 2 | Non sai ~de' mortali a che tragge l'amor! ~Ma rispondi: chi 912 4, 3 | negro abisso, ~qual mia trama infernal, la gloria mia ~ 913 2, 2 | congiurano; di tutti ~l'inique trame io scerno. ~Per te, mia 914 4, 6 | rio tuo piè, ~fa' ch'io tranquillo scenda sotterra, ~non condannato 915 4, 6 | uom preghiera, io qui mi trassi. ~Fernando ~O tu, che m' 916 2, 3 | Leonora ~Sì, Alfonso, me traviata, avvilita ~m'hai tolto il 917 1, 2 | vindice mano ~non ricada tremenda su te! ~Fernando ~Cara luce, 918 3, 8 | Gran Dio! ~Fernando ~Tu tremi! ~Leonora ~Ah! sì, di gioia. ~ 919 3, 2 | accende il petto, ~e i miei trionfi io deggio ~la mia gloria 920 3, 4 | vel già mi copri; ~ah! la trista fidanzata, ~maledetta, disperata, ~ 921 4, 2 | prepararti degg'io. ~Fia men triste nella tomba il cener mio. ~( 922 4, 3 | un istante, ~e ogni speme troncò del core amante! ~Spirito 923 4, 5 | Fernando, ah dove, ~dove mai il troverò! Questa è la terra ~ch'ei 924 3, 6 | accennando la guardia) ~Ines (turbata) ~Dio, ci difendi. ~Don 925 3, 12| Se il ver, di quell'alma ~turbava il candor, ~perché nella 926 3, 2 | avvede di Fernando) ~mio nume tutelar; ti deve ~la sua salvezza 927 2, 5 | Baldassarre ~Voi tutti che mi udite, ~la coppia rea fuggite, ~ 928 3, 10| avvenir, marchese, ~più non s'udrà per noi. ~Fernando ~Gli 929 1, 2 | flutto infido ~un sospiro udrassi un : ~sia del naufrago, 930 per | Giacomo (basso) ~DON GASPARO, ufficiale del re (tenore) ~Signori 931 4, 7 | Scena settima ed ultima. Fernando che esce dal coro, 932 1, 6 | Leonora getta a Fernando un ultimo sguardo, poi parte precipitosamente. ~ 933 3, 11| Scena undicesima. Baldassarre, Fernando, 934 2, 2 | al ciel, ~al mio fianco unita in soglio, ~al mio fianco 935 4, 6 | io tutto affronterò, gli uomini e il cielo. ~Leonora ~(sentendo 936 2, 3 | io pera. ~Alfonso ~A ogni uomo è noto l'amor mio per te. ~ 937 3, 9 | avventurier! ~I Cavalieri usciti col corteggio ricompariscono; 938 1, 6 | mostrato dapprima) ~Prendi e va': ~fuggi. ~Fernando ~Ah! 939 3, 12| bersaglio della sorte ~io vado incontro a morte, ~e il 940 3, 9 | bennato ~pagar fu dritto il vago avventurier! ~I Cavalieri 941 2, 1 | Fernando, fu quel garzon valente, ~che un giorno sol fe' 942 1, 7 | sento, ~accende in me il valor. ~Ho dolce in cor la speme, ~ 943 2, 1 | innanzi a tutti ~il suo valore d'onorar desio. ~Gasparo ~ 944 4, 6 | insieme. ~Leonora ~Ah taci: è vana speme. ~(si sente nella 945 1, 2 | sia vero?... Son desto o vaneggio? ~Tu d'onore, tu simbol 946 1, 4 | parla! ~Chi è dessa? ~Ines ~Vano è il domandar... ~Fernando ~ 947 2, 3 | Quando le soglie paterne varcai ~debol fanciulla, delusa 948 2, 5 | agghiaccia il cor turbato, ~e vedo estremo fato ~sorger d'appresso 949 2 | SECONDO~ ~Galleria dalla quale vedonsi i giardini. ~ ~ 950 2, 3 | l'amor mio per te. ~Alfin vedrai, se questo cor t'adora. ~ 951 2, 5 | procelle orrende ~non mi vedran cangiato. ~Tu trema, sconsigliato, ~ 952 2, 5 | oltraggiato; ~Alfonso, trema, vedrassi nel regno ~arder di guerra 953 3, 9 | Cavalieri ~Prence il vedrete or or. ~Gasparo ~D'Alcantara 954 4, 7 | riconoscendola) ~Oh, chi vegg'io! ~Fernando ~Leonora ! ~ 955 4, 6 | Fernando ~Che ascoltai? Chi veggio! ~Un infelice al suol! ( 956 | vel 957 1, 3 | seconda, ~lieve spira in sulla vela, ~finché il tragga a questa 958 1, 7 | Fernando ~È sciolto il velo. ~La sua cuna, il suo rango ~ 959 3, 3 | ingannato io fui da te, ~vendicarsi appien sa il re. ~(Alfonso 960 2, 5 | Paventa del furor ~d'un Dio vendicator. ~Su' rei terribil scende ~ 961 3, 12| ricevuto dal re) ~Quest'ordin venerato, ~prezzo d'infamia, io rendo; ~ 962 | vengo 963 | venite 964 4, 2 | Baldassarre ~Nell'età più verde: ~abbattuto, tremante, estremo 965 1, 2 | ma il vinse amore. ~Una vergine, un angiol di Dio ~presso 966 4, 6 | di pianto un fiume ~lunge versai da te. ~D'onta fatal segnata, ~ 967 3, 10| Gasparo e Cavalieri ~Ebben, si versi. ~ 968 2, 3 | cura ~regna il piacer, la via sparsa è di fior. ~Se intorno 969 2, 1 | regi ~e di Granata insiem, vider la luna ~a Tariffa crollar. ~ 970 3, 9 | spregio ei sfida, ~che al vile orgoglio, mai la sorte arrida, ~ 971 3, 9 | cavalieri~ ~Gasparo ~Oh, viltade, obbrobrio insano. ~Cavalieri ~ 972 1, 2 | gloria ed a virtù, ma il vinse amore. ~Una vergine, un 973 2, 1 | inebria il cor. ~Gasparo ~Del vinto il tetto ~è premio al vincitor, 974 1, 2 | apersi il core ~a gloria ed a virtù, ma il vinse amore. ~Una 975 1, 2 | la bella, ~fin l'estrema virtude del cor. ~Chiedo al cielo 976 3, 9 | un poter! ~Tutti ~Di sue virtudi e del suo cor bennato ~pagar 977 3, 3 | Leonora ~(sorpresa alla vista di Fernando) ~Oh ciel, l' 978 4, 2 | dell'iniquo Alfonso ~fu vittima infelice ~la suora tua. ~ 979 4, 7 | vostre preci: ei più non vive. ~Fernando ~Anch'io ~avrò 980 1, 1 | padre, del duce ~sia il viver più bello, ~sia sparso di 981 1, 7 | campion son io, ~che noi vivremo insieme ~beati dell'amor. ~ 982 3, 3 | tuoi piè col sangue mio ~or vogl'io donarti il cor. ~Alfonso ~ 983 | volea 984 | voler 985 | volesti 986 2, 4 | No, possibil non è. ~(volgendosi poi a Leonora) ~Chi scriverti 987 4, 6 | vieni. ~Leonora ~A Dio ti volgi. ~Fernando ~Or più forte 988 1, 2 | mio cor, ~ed al cielo mi volgo, ma quella, ~solo quella 989 3, 7 | augusta cella, ~di cui la volta splende, ~voce soave appella ~ 990 2, 5 | fugge smarrita celandosi il volto tra le mani.~ 991 1, 5 | stringi al cor. ~Leonora ~Il vorria... nol posso! ~Fernando ~ 992 2, 1 | delizie, oh, quanto ~alla vostr'ombra riandar m'è grato ~ 993 | vostra 994 | vostre 995 | vuoi 996 | vuol 997 | vuole 998 3, 7 | vincitor de' mauri... di Zamòra ~conte e marchese di Montreal... ~( 999 1, 3 | guarda da lungi. ~Coro ~Dolce zeffiro, il seconda, ~lieve spira 1000 3, 5 | Ines ~Sì, non temere, al zelo mio t'affida, ~io corro... ~ ~


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