Scena seconda. Baldassarre e
Fernando
Baldassarre
Quegli accenti odi tu, Fernando?
Fernando
Io l'odo.
Baldassarre
Felici son per me, ma tu nol sei?
Non più ami tu il padre!
Fernando
Ah ciel! Che parli!
Di questa terra eletto
a reggitor, pel nostro moderato impero
beata la rendesti, io pur contento
m'era al tuo fianco, ma...
Baldassarre
Parla, finisci.
Fernando
Un novello m'assalse
dolce desio, che di spiegar non oso;
corsi al tempio, alla prece apersi il core
a gloria ed a virtù, ma il vinse amore.
Una vergine, un angiol di Dio
presso all'ara pregava con me,
una speme, una gioia, un desio,
un terrore quest'anima empié.
Ah, mio padre! Rapíami la bella,
fin l'estrema virtude del cor.
Chiedo al cielo conforto, ma quella,
solo quella mi è innante tuttor.
Da quel giorno che insiem le soavi
aure grate con essa spirò,
queste mura a Fernando son gravi
un destin più ridente sognò.
De' miei mali nell'atra procella
un'aita ricerca il mio cor,
ed al cielo mi volgo, ma quella,
solo quella m'è innante tuttor.
Baldassarre
E sia vero?... Son desto o vaneggio?
Tu d'onore, tu simbol di fé.
Che, me spento, sull'alto mio seggio
déi sederti e regnare per me!
Fernando
Padre, io l'amo!
Baldassarre
Deh! taci... oh dolor!
Non sai tu che d'un giusto al cospetto
de' superbi l'orgoglio svanì?
Non sai tu che il furor del mio petto
tutta Iberia, riscosse, atterrì?
Fernando
Padre, io l'amo!...
Baldassarre
Ah, sventura! Non sai
de' mortali a che tragge l'amor!
Ma rispondi: chi è dessa, la bella
che sì facil trionfa di te?
La sua patria, i congiunti, favella,
il suo nome, il suo rango, qual è?
Fernando
Io l'ignoro, nol chiesi mai.
Padre, io l'amo!
Baldassarre
Deh! taci... oh terror!
Vanne, dunque, frenetico, insano,
lungi reca l'errante tuo piè;
che del Nume la vindice mano
non ricada tremenda su te!
Fernando
Cara luce, soave conforto,
deh, tu veglia propizia su me!
Tu mi salva! tu guidami al porto;
tu sorreggi l'errante mio piè!
Baldassarre
(afferra la mano di Fernando che avviasi per partire, gli dice con emozione)
La perfidia, il tradimento
te, mio figlio, assalirà;
sia tua vita un rio tormento
il dolor con te vivrà.
Forse in grembo al flutto infido
un sospiro udrassi un dì:
sia del naufrago, che il lido
va cercando che fuggì.
Fernando
Padre, ti lascio.
Baldassarre
E che!
Fernando (in ginocchio)
Mi benedici
Baldassarre
Ohimé!
Fernando esce per la sinistra, tende le braccia a Baldassarre che volge
la testa asciugandosi una lagrima e s'allontana.
Ameno sito sulla riva dell'isola di Leone.
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