|
Le ragioni del nuovo dogma
Poiché la chiesa universale nella quale vive lo Spirito di verità e la
conduce infallibilmente alla conoscenza delle verità rivelate, nel corso dei
secoli ha manifestato in molti modi la sua fede, e poiché tutti i vescovi
dell'orbe cattolico con quasi unanime consenso chiedono che sia definita come
dogma di fede divina e cattolica la verità dell'assunzione corporea della
beatissima vergine Maria al cielo - verità fondata sulla s. Scrittura, insita
profondamente nell'animo dei fedeli, confermata dal culto ecclesiastico fin dai
tempi remotissimi, sommamente consona con altre verità rivelate, splendidamente
illustrata e spiegata dallo studio della scienza e sapienza dei teologi -
riteniamo giunto il momento prestabilito dalla provvidenza di Dio per
proclamare solennemente questo privilegio di Maria vergine.
Noi, che abbiamo posto il Nostro pontificato sotto lo speciale patrocinio
della santissima Vergine, alla quale Ci siamo rivolti in tante tristissime
contingenze, Noi, che con pubblico rito abbiamo consacrato tutto il genere
umano al suo Cuore immacolato, e abbiamo ripetutamente sperimentato la sua
validissima protezione, abbiamo ferma fiducia che questa solenne proclamazione
e definizione dell'assunzione sarà di grande vantaggio all'umanità intera,
perché renderà gloria alla santissima Trinità, alla quale la Vergine Madre di
Dio è legata da vincoli singolari. Vi è da sperare infatti che tutti i
cristiani siano stimolati da una maggiore devozione verso la Madre celeste, e
che il cuore di tutti coloro che si gloriano del nome cristiano sia mosso a
desiderare l'unione col corpo mistico di Gesù Cristo e l'aumento del proprio
amore verso colei che ha viscere materne verso tutti i membri di quel Corpo
augusto. Vi è da sperare inoltre che tutti coloro che mediteranno i gloriosi
esempi di Maria abbiano a persuadersi sempre meglio del valore della vita
umana, se è dedita totalmente all'esercizio della volontà del Padre celeste e
al bene degli altri; che, mentre il materialismo e la corruzione dei costumi da
esso derivata minacciano di sommergere ogni virtù e di fare scempio di vite
umane, suscitando guerre, sia posto dinanzi agli occhi di tutti in modo
luminosissimo a quale eccelso fine le anime e i corpi siano destinati; che
infine la fede nella corporea assunzione di Maria al cielo renda più ferma e
più operosa la fede nella nostra risurrezione.
La coincidenza provvidenziale poi di questo solenne evento con l'Anno santo
che si sta svolgendo, Ci è particolarmente gradita; ciò infatti Ci permette di
ornare la fronte della vergine Madre di Dio di questa fulgida gemma, mentre si celebra
il massimo giubileo, e di lasciare un monumento perenne della nostra ardente
pietà verso la Regina del cielo.
|