|
STRULEY
Hai ben compreso il tutto?
GERONIO
Tutto!
(Parte).
STRULEY
Corrò di tante pene il frutto?
SALVINI
O generoso amico,
Qual sacrificio all'amistà tu fai!
STRULEY
No, non è ver! Deluso resterai...
SALVINI
Chi siete voi?
STRULEY
Son uno
Che può formare appieno
La tua felicità! Che può in sposa
Darti Nelly.
SALVINI
Come sapete mai?
STRULEY
Tutto mi è noto.
SALVINI
Milord a me la cede!
STRULEY
Sì, quando fia disonorata!
SALVINI
Come!
STRULEY
Egli è già sposo in Londra, ed ora qui tenta
L'innocenza sedurre.
SALVINI
No, mentite!
Chi è Milord non sapete!
STRULEY
Imbecille, tai cifre conoscete?
(Gli dà una lettera).
SALVINI
Sì, mi son note appieno:
Son di suo zio, di Lord Belmont.
STRULEY
Sentite!
SALVINI
(legge)
«Signor colonnello,
indispensabili oggetti di famiglia
hanno impugnata la mia autorità,
a vincere l'inclinazione di Adelson
mio nipote; egli è già sposo
di Milady Astor, la cui mano
gli assicura i miei beni e un luminoso
grado in Corte: perdonerete perciò
se non può essere più sua Nelly
vostra nipote».
Stelle, voi siete il zio!
STRULEY
Il colonnello Struley son io...
SALVINI
Ma come mai voleva
Impalmarla Bimani?
STRULEY
Tutto inganno e illusion!
Dall'oro compro è il Ministro,
Suoi ligi i testimoni son: quando avveduta
Nelly sariasi dell'inganno, allora
L'avria ceduta a te!
SALVINI
Oh tradimento
Oh colmo di perfidia!
STRULEY
Io qui son giunto
Per strapparla all'iniquo suo seduttor.
Vuoi tu Nelly sedotta
Per mano di Milord, o per mia mano
Innocente Nelly?
SALVINI
Qual mai richiesta,
Fallace, indegno amico! Il braccio mio
È a' vostri cenni. Che far dèssi?
STRULEY
Uniti
Torre Nelly a quel mostro: tu vedrai
Qui lei fra poco, e sola
Resterà teco, allor l'afferra e avrai
L'aiuto mio, che qui nascoso io sono.
SALVINI
A me quel foglio... sia Nelly convinta!
STRULEY
Cauto, prudente esser de' tu: ma risoluto!
SALVINI
Tutto farò... ad apprestarmi aiuto
Voi siete pronto?
STRULEY
Non temer.
SALVINI
Io vado.
Ah! Milord non credea sì scellerato!
(Parte).
STRULEY
No; più dubbio non resta. Ho trionfato!
|