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Bonifacio, rimasto solo, dopo qualche intervallo dice:
BONIFACIO
Taci, attendi, e allor vedrai!
Ora sì, che il caso è bello!
Quest'oscuro indovinello
Chi mai sciogliere potrà?
Bonifacio, indovina:
Il Milord ed il pittore
Per Nelly ardon d'amore:
Forse avranno combinato
Di dividerla a metà.
Or son bestia, e perché bestia?
Bestia e mezzo e te lo provo:
Saria questo un caso nuovo?
Come nuovo? e senti qua:
Se per farmi per esempio
Un vestito, stento e sudo;
Vesto un altro, io resto ignudo;
Che ti sembra?
Vesto l'altro, e resto ignudo...
Questo caso non si dà,
Signor sì, non te lo nego.
Prima caritas... ab... ego...
Ma per altro l'amicizia...
L'amicizia, signor sì...
Che amicizia! Quante baie...
Hai perso le cervella?
Dove c'entra la pulcella,
Amicizia non ci sta!
Ma, dunque, il vedi e taci...
Come mai si spiegherà?
Io m'inquieto, non ho pace
Per la gran curiosità.
Che Milord gliene accordasse
Solamente dopo morto?
Non può esser.., che ne dici?
La volessero da amici
Fra di loro combinar?
Peggio assai! veh! che malora?
Sto impazzendo qui da un'ora,
E non posso indovinar!
Vada al diavolo Salvini,
Vada al diavolo e pur anche
Il Milord e la ragazza:
Per spiegar quest'indovino,
Non vo' pazzo diventar,
E chi è colpa a tal malanno...
Già una femmina, si sa:
Causa sempre d'ogni affanno,
Si dovrebbe farne senza:
Se ne perda la semenza.
Bonifacio, basta, olà!
Tu fai tante e tante ciarle,
Senti or poi questa canzone:
Sì, una moglie, quando è buona,
Può lo stomaco aggiustar.
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