Scena dodicesima. Geronio, e Coro di
Domestici
Si sentono le voci confuse di dentro: indi vien
fuori Geronio e coro di domestici affannosi.
GERONIO e CORO
Al foco al foco! soccorso! aiuto!
NELLY e ADELSON
Quai grida!
NELLY, FANNY, MADAMA RIVERS,
SALVINI, ADELSON e BONIFACIO
Oh stelle!
GERONIO e CORO
Tutto è perduto!
Signor, correte!
ADELSON
Che cosa è stato?
GERONIO e CORO
L'aia va in fiamme... la casa bassa...
Vorace incendio si è già destato
Ed al palazzo rapido passa
Se pronto aiuto non si darà!
TUTTI
Ah! che spavento!
BONIFACIO
Fuoco! malora!
Io fuggo!
ADELSON
Andiamo!
NELLY
Ti seguo!
ADELSON
Or ora
Fo a te ritorno... grave è il periglio...
Qui puoi restare...
(a Salvini)
L'affido a te!
ADELSON e CORO
Andiam, si corra! Che rio scompiglio!
Di qui fermarsi tempo non è!
NELLY
È il cor presago d'un fier periglio!
Ah, sventurata, che fia di me!
FANNY e MADAMA RIVERS
È il cor presago! che rio scompiglio!
Più di riguardi tempo non è!
SALVINI
Fausto è l'istante! che rio scompiglio!
Di qui fermarsi tempo non è!
BONIFACIO
Dentro la tana, come un coniglio
Or Bonifacio si salva affè!
(Tutti partono: Geronio esce per altra parte
guardingo: gli altri vanno al palazzo.
Nelly è trascinata da Salvini).
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