Scena prima. Struley e Geronio
Guardinghi da' lati opposti si avvanzano
Struley e Geronio.
STRULEY
Eh Geronio!
GERONIO
Ah! mio padrone!
L'acqua è torbida: partite...
Le speranze son finite...
STRULEY
Che! finite? e come mai?
GERONIO
Sì, vel dico... vi son guai...
Meglio fia cangiar consiglio...
Correreste un gran periglio
Se voleste qui restar.
STRULEY
Va' vigliacco! va' imbecille!
Qual timor? ma di' ch'è stato?
GERONIO
È già Adelson tornato.
E domani il caro bene
Va festoso ad impalmar.
STRULEY
Non v'è altro? ebbene?
GERONIO
Ebbene?
Vi par nulla?
STRULEY
Anzi ne godo!
La presenza del nemico
Più mi accende il core ardito,
Ed il colpo stabilito
Già mi accingo ad affrettar.
GERONIO
Ah! se il fato mio briccone
Fa la frode manifesta,
Di legnate una tempesta
Sulle spalle mi cadrà.
STRULEY
Non temer: fortuna amica
Ti promette un viver lieto,
Se il tuo labbro ognor segreto
Questo arcan non tradirà.
Non temer ecc.
È dunque ritornato il mio nemico?
GERONIO
Ve lo dican per me questi segni festivi:
leggete ad Imene: vi era scritto prima al
dispiacere, ed era lì appunto dove Milord,
quando la prima volta gli toglieste Nelly,
andava tutto il giorno a pascere il suo
dolore: adesso tutta la corte è in gala,
Nelly stessa... insomma questo luogo
non spira, che allegrezza, e piacere.
STRULEY
Spirerà tra poco desolazione
ed affanno; stolti!
(leggendo la iscrizione)
Riuniti per sempre...
GERONIO
A proposito: debbo istruirvi di
una novità interessante: era poc'anzi
per inoltrarmi nel più remoto boschetto
di questo parco, quando alcuni lamenti
giunti al mio udito mi arrestano il passo,
e mi fanno tender l'orecchi. Era Salvini,
un certo pittore, che...
STRULEY
Avanti, ne so tutta la storia.
GERONIO
Era egli dunque, che giacente sul nudo
suolo esclamava: «ah Nelly! io ti perdo,
e per sempre? ah no... tutto oserà
il disperato amor mio pria di vederti
in braccio di un amico, che aborro».
STRULEY
Bravo! Salvini amante di Nelly?
sia egli dunque il ministro primiero
de' miei progetti. Un foglio da me foggiato,
e che serbato avea per ingannar Nelly,
e calmarla, quando l'avrei rapita, serva
ora a rendermi soggetto Salvini.
GERONIO
Ma in qual modo pensate...
STRULEY
Tutto è disposto. È pronto un legno
di pescatori: una vettura di posto
celata nella foresta ci condurrà
velocemente fino alla riva.
Sull'imbrunire qui la lieta brigata
godrà la fresca passeggiata:
Tu attaccherai fuoco alla casa bassa,
ch'è in fondo al parco, per richiamarvi
la compagnia: fra le tenebre, e la
confusione, io saprò scagliarmi a tempo
per involar la mia preda.
GERONIO
Ah! voi mi fate spavento!
STRULEY
Pusillanime! vieni... veggo gente.
(Escono pe 'l fondo, e si disperdono
per un viale).
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