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Felice Romani La straniera Concordanze (Hapax - parole che occorrono una sola volta) |
grassetto = Testo principale
Atto, Scena grigio = Testo di commento1 | 1 2 per | dintorni.~ L'epoca è del 1300, circa.~ ~ ~ ~ 3 | 2 4 | 3 5 | 4 6 1, 10| ALAIDE~ Lo giuro... Va.~ ~ (A3)~ ARTURO~ Cedo, cedo; a 7 2, 13| Oh! cielo, ajuto!).~ ~ (A4)~ VALDEBURGO, ISOLETTA, 8 1, 2| d'intorno~ Tutto sorride, abbandonar sì tosto.~ Isoletta, puoi 9 1, 11| Valdeburgo, a cui tu cieco~ Ti abbandoni e ognora hai teco,~ Da gran 10 2, 8| quanto qui vedo.~ Artur m'abbandonò... che più richiedo...~ ( 11 | Abbi 12 1, 6| Interno della capanna ove abita la Straniera.~ Arturo entra 13 1, 15| Accorrono da varie parti gli abitanti delle rive~ del lago con 14 2, 8| Isoletta sola: essa è in abito dimesso, e~ profondamente 15 1, 11| hai teco,~ Da gran tempo accesi in petto~ Da segreto e vile 16 1, 9| VALDEBURGO~ La tua promessa accetto.~ ~ ~ ~ 17 1, 15| commesso?~ ~ OSBURGO~ Questo acciar di sangue intriso~ Riconosci?~ ~ 18 2, 1| dinanzi ai Giudici, è Osburgo~ accompagnato dai terrazzani, che, da 19 1, 10| VALDEBURGO~ Arturo! sgombra~ (accorgendosi dell'agitazione d'Arturo)~ 20 2, 16| ALAIDE~ Arturo! Arturo!~ (Per accorrere a lui).~ ~ VALDEBURGO~ ( 21 2, 1| sospetto!~ ~ IL PRIORE~ L'accusata si guidi al mio cospetto.~ ~ 22 1, 11| cacciati, fur banditi...~ Accusati d'inudite,~ Di esecrande 23 1, 7| così, se al mio cospetto~ Accusato ti avesse il mondo intero.~ 24 1, 15| venti!~ Prorompi, o tuono~ Accusator!~ Io l'ho perduto...~ Io 25 1, 9| volgo~ Prestar fede alle accuse?~ ~ VALDEBURGO~ E tu più 26 2, 7| rigenerato~ Nuovi sensi acquisterà...~ La memoria del passato~ 27 2, 13| Lungi, o rose: a me si addice~ Trista benda di squallor.~ ( 28 1, 1| lago è sparso di navicelle addobbate, e~ illuminate. Odesi da 29 2, 8| dimesso, e~ profondamente addolorata.~ ~ ~ ~Né alcun ritorna?... 30 1, 7| qual suon!~ ~ ARTURO~ Si adunano~ I cacciatori intorno.~ ~ 31 | adunque 32 1, 11| indegni,~ Col favor dell'aer fosco,~ Tutti udimmo i lor 33 1, 7| insieme,~ Ci oppriman gli affanni:~ È mia la tua sorte~ In 34 1, 5| lo trascina~ Ove geme, l'affanno e la sventura.~ Nelle vietate 35 2, 3| si precipita nella sala affannoso, ed~ anelante.~ ~ ARTURO~ 36 1, 9| Pria che i tuoi sensi affascinar sapesse~ Donna indegna di 37 2, 15| Giammai... tu sei con m'e.~ (L'afferra per un braccio).~ ~ ALAIDE~ 38 2, 7| Vergogna, amor, tutti gli affetti insieme,~ Che più straziano 39 2, 14| Più non veggo... ardo, agghiaccio a vicenda...~ Non l'amore, 40 2, 14| Alaide.ella è tremante, agitata, e quasi fuori di sé~ ~ ~ ~ 41 1, 5| ben tel diss'io, sempre agitato,~ Un inquieto istinto~ Di 42 1, 10| sgombra~ (accorgendosi dell'agitazione d'Arturo)~ I dubbi tuoi: 43 1, 10| Valdeburgo).~ ~ VALDEBURGO~ Agn...~ (Correndo a lei).~ ~ 44 2, 13| ALAIDE~ (Oh! cielo, ajuto!).~ ~ (A4)~ VALDEBURGO, 45 1, 5| nascosta ad ogni sguardo alberga~ La bandita dal trono e 46 1, 6| non visto partir? - Beato albergo!~ Irresistibil forza~ Come 47 | alcun 48 | alcune 49 1, 1| in sen del lago~ Tuffan l'ali amiche aurette;~ E la luna 50 2, 7| Ogni legame, che nostr'alme unia.~ Lasciami.~ ~ ARTURO~ 51 2, 12| IL PRIORE~ Già all'altare del piè fuman gl'incensi.~ 52 1, 5| bandita dal trono e dagli altari,~ Agnese di Merania, osò 53 2, 14| sorge... ed io stessa l'alzai!~ Più non veggo... ardo, 54 2, 1| porta in prospetto.~ All'alzarsi del sipario i Giudici sono 55 1, 6| Torni a brillar su quell'amabil viso!~ (Voce vicinissima).~ ~ 56 1, 10| No.~ ~ ARTURO~ D'altri amante è forse?~ ~ VALDEBURGO~ 57 2, 10| costarono~ Sospiri agli amanti~ Quegli occhi brillanti~ 58 1, 10| Necessità fatale~ Ti vieta amar costei:~ Ti arrendi al prego 59 1, 10| io posso~ Senza rimorso amarla.~ (Si appressa con trasporto 60 2, 8| sembra che ancor giuri d'amarmi.,~ (Sorge e contempla il 61 2, 13| Imene per me... non sono amata!~ (Si copre il volto lagrimando. 62 1, 4| Straniera!... Arturo!... oh! ambascia!~ Trema il cor, né sa perché.~ ~ 63 2, 4| generale.~ ~ VALDEBURGO~ Ambi fian sciolti.~ ~ GRIDO GENERALE~ 64 1, 7| Qualunque sia sentier,~ Ameno fia con te;~ Parrà la vita 65 1, 1| sen del lago~ Tuffan l'ali amiche aurette;~ E la luna vi riflette~ 66 2, 11| unisca i suoi~ La sincera amistà, l'amor, la fede.~ (Esce 67 1, 5| anch'esso,~ Che di tanta amistade a lui si è stretto.~ ~ MONTOLINO~ 68 1, 9| candid'alma, la beltà ne ammiro,~ Il dolce favellar, gli 69 2, 7| tradisti un'innocente,~ Che ti amò, ti elesse a sposo...~ Un 70 | anco 71 2, 12| attesi siete.~ ~ MONTOLINO~ Andiam: la destra~ Porgi alla sposa 72 2, 7| Lasciami.~ ~ ARTURO~ Non andrai... mi uccidi in pria.~ ( 73 2, 3| nella sala affannoso, ed~ anelante.~ ~ ARTURO~ Morte cadrà 74 2, 10| scelta d'amor.~ Tal gode all'anemone~ Superbo fiorente~ Viola 75 2, 14| CORO~ Pari all'amor degli angioli,~ Nume, è il lor casto affetto...~ 76 2, 7| dolor d'un cor piagato,~ È l'angoscia del morir.~ ~ VALDEBURGO~ 77 1, 2| altro oggetto~ Su quell'anima ardente arbitro impera.~ ~ 78 1, 10| dubbi tuoi: de' miei prim'anni io vedo~ La compagna in 79 1, 1| Si festeggia infatti l'anniversario, in~ cui la Brettagna è 80 2, 13| Osservando Arturo con somma ansietà)~ Sul tuo volto pallor? 81 1, 12| il cielo,~ Non una stella appar.~ ~ VALDEBURGO~ Finché un 82 2, 8| amor, che di sua mano~ Vi appese l'infedel! Eccolo... ei 83 1, 8| non visti - qui segreti,~ Appiattati - queti, queti,~ Esploriam, 84 1, 1| armonia~ e festose voci di applauso. A poco a poco si~ sente 85 1, 4| ecc. Isoletta è tremante appoggiata a~ Valdeburgo.~ ~ MONTOLINO~ 86 1, 7| lasciami, fuggi,~ Non t'appressar. Insuperabil pose~ Fra noi 87 2, 7| questo~ Sacrificio a cui m'appresto...~ Sia presente in quel 88 1, 6| II.~ Infelice il cor che apprezza~ Alto stato e verde età.~ 89 1, 9| porgi aita.~ Io d'Isoletta apprezzo~ La candid'alma, la beltà 90 2, 4| Priore, Arturo~ ~ ~ ~Si apre la porta in fondo, e si 91 2, 7| Sulla salma del fratello~ T'apri il passo, a lei t'invia:~ 92 1, 2| Su quell'anima ardente arbitro impera.~ ~ VALDEBURGO~ Altro 93 2, 10| destarono~ D'amor scintille~ Le ardenti pupille~ Spiranti valor!~ ~ 94 2, 1| mio cospetto.~ ~ OSBURGO~ (Ardir. Non puote Arturo~ Custodito 95 2, 7| VALDEBURGO~ Che vuoi da me? Che ardisci~ Sperar ancor?~ ~ ARTURO~ 96 2, 14| alzai!~ Più non veggo... ardo, agghiaccio a vicenda...~ 97 1, 1| immago~ D'innocente e casto ardor.~ ~ CORO II DI DONNE~ A 98 1, 8| altro, e i colli ascenda,~ L'ardue cime ad occupar.~ (Alcuni 99 1, 10| guarda~ fisamente come in aria di rimprovero, Arturo~ si 100 2, 7| Fermati, e un'altra volta arma la mano.~ Sulla salma del 101 1, 1| Odesi da lontano una lieta armonia~ e festose voci di applauso. 102 2, 11| evento, onde son paghi~ Dell'Armorica i voti, e il desìr mio.~ ~ 103 1, 10| Ti vieta amar costei:~ Ti arrendi al prego estremo~ Di chi 104 2, 16| a lui).~ ~ VALDEBURGO~ (arrestandola)~ Scostati.~ Deh! si soccorra.~ ~ 105 2, 7| mi uccidi in pria.~ (Arrestandolo).~ ~ VALDEBURGO~ Che vuoi 106 2, 4| Valdeburgo!~ ~ VALDEBURGO~ Arrestati:~ A me straniero or sei.~ ~ 107 2, 4| Valdeburgo!~ ~ ALAIDE~ (arretrandosi sbigottita)~ È desso.~ ( 108 1, 10| dover più non opporti,~ Arrossir, in te tornato,~ Tu dovrai 109 1, 8| suoi disegni...~ Con qual arte, con che modi~ Tragge Arturo 110 1, 14| reso, o anch'io morrò.~ (Ascende velocemente alla riva:~ 111 1, 10| VALDEBURGO~ Insensato? ascoltami.~ ~ ARTURO~ Tu mi tradisci.~ ~ 112 2, 7| me qual vuol, purch'ei m'ascolti,~ Pur che un istante sol 113 1, 15| ALAIDE~ Ah lo ravviso!...~ Lo ascondete agli occhi miei...~ Ch'io 114 2, 2| PRIORE~ E non sai~ Qual t'aspetta destin?~ ~ CORO~ Morte è 115 | assai 116 2, 1| sipario i Giudici sono tutti assisi~ sui loro scanni, e in mezzo 117 1, 4| me l'ingrato;~ Oppur mi assisti a reggere~ Al peso del dolor.~ ~ 118 1, 7| Condannato sulla terra;~ Associarti non poss'io~ Al destin che 119 2, 3| desso l'uccisor? - Tu taci? Assolta~ Non sei perciò: complice 120 2, 11| pensar... ed in te sola~ Sono assorti i miei sensi.~ (Suona la 121 1, 11| lungamente immobile, e assorto in profondi~ pensieri.~ ~ 122 2, 5| Augusto tribunal, trema. - Se astretto~ Da possente cagion, lascio 123 1, 13| VALDEBURGO~ Sciagurato, a che mi astringi?...~ (Combattono. Valdeburgo 124 1, 11| Che mai penso? Un dubbio atroce~ Mi rimane, e il cor mi 125 2, 16| Morte io chiedo, morte attendo;~ Che più tarda, e in me 126 2, 6| e interrogarmi~ Non vi attentate, forse un dì potrete~ Di 127 1, 5| OSBURGO~ E sovra tutti attento~ Io veglio quindi ad ogni 128 2, 12| fuman gl'incensi.~ Voi soli attesi siete.~ ~ MONTOLINO~ Andiam: 129 2, 13| Scoprendosi).~ ~ ISOLETTA~ (attonita)~ Oh mio spavento!~ ~ ALAIDE~ ( 130 1, 3| lontane. Una navicella~ bruna attraversa il lago: vedesi in essa~ 131 1, 8| avvicinano, e~ suonano distinte: attraversano quindi la scena~ varii cacciatori: 132 1, 7| ciel per me,~ Per me si attrista il sol;~ Mi regge appena 133 2, 11| al rito,~ Ed ai paterni augurj unisca i suoi~ La sincera 134 1, 1| lago~ Tuffan l'ali amiche aurette;~ E la luna vi riflette~ 135 2, 13| Alaide si~ scuote e si avanza risolutamente).~ ~ ALAIDE~ 136 | avea 137 | avesse 138 | avesti 139 2, 1| Udimmo. Il tuo racconto~ Avvalora i sospetti. A lei dinante~ 140 1, 5| stringa~ Codesto nodo, l'avvenir non curo.~ ~ OSBURGO~ In 141 2, 8| Ognun mi lascia!~ Quel che avvenne ignorar - Tutto è mistero,~ 142 1, 11| son del mio timor.~ (Si avvia per partire: esce Osburgo 143 1, 10| Alaide~ ~ ~ ~Mentre si avviano verso la capanna di Alaide,~ 144 2, 11| ISOLETTA~ Artur! non m'odi?~ (Avvicinandosi a lui).~ Né un guardo sol, 145 1, 8| Le grida a poco a poco si avvicinano, e~ suonano distinte: attraversano 146 1, 7| proscritta, errante,~ Infamata, avvilita...~ ~ ALAIDE~ Cessa! ah 147 2, 10| Qual sole di maggio,~ Che avviva d'un raggio~ La prole dei 148 2, 2| ed il mistero~ In cui ti avvolgi, son bastanti a farti~ Comparir 149 2, 4| Valdeburgo pallido, ed avvolto in un bianco~ manto. Sorpresa 150 per | Vassalli di Montolino~ ~ L'azione è in Brettagna nel Castello 151 1, 1| Splendon gli astri in cielo azzurro;~ Sol con placido susurro~ 152 1, 1| Sol con placido susurro~ Bacia i lidi il dolce umor.~ Voga, 153 2, 11| Arturo!~ ~ ARTURO~ (senza badare a Isoletta)~ (Io tremo... 154 1, 11| liti~ Fur cacciati, fur banditi...~ Accusati d'inudite,~ 155 2, 4| io miro!~ ~ VALDEBURGO~ Bando al terror: miratemi:~ L' 156 2, 4| ARTURO~ (Me la rapisce il barbaro,~ E oppormi a lui non posso!).~ ~ 157 1, 3| coperta d'un velo.~ Molte barche l'inseguono.~ ~ CORO~ La 158 per | Il barone di Valdeburgo, Baritono~ Il Priore degli Spedalieri, 159 per | di Ravenstel, Tenore~ Il barone di Valdeburgo, Baritono~ 160 2, 2| In cui ti avvolgi, son bastanti a farti~ Comparir delinquente.~ 161 2, 6| sollevare il velo.~ Per or vi basti, e il cielo~ Ne chiamo testimon, 162 2, 8| suo tenero sguardo ancor bearmi...~ Sembra, ah! sembra che 163 2, 14| le due bell'anime~ Come i beati in cielo...~ Come in un 164 1, 6| O non visto partir? - Beato albergo!~ Irresistibil forza~ 165 2, 14| CORO~ Stringi le due bell'anime~ Come i beati in cielo...~ 166 1, 9| ella t'attende ancora,~ Bella senza prestigi, e a te sorride...~ ~ 167 2, 9| ama ancora!... Oh sommo bene!~ Se il dolor tal premio 168 1, 7| sol ch'io miro:~ Quanti beni ha il mondo e il cielo~ 169 2, 4| pallido, ed avvolto in un bianco~ manto. Sorpresa generale.~ ~ 170 1, 8| CORO~ Lungo il lago, dove i boschi~ Son più densi, son più 171 1, 11| sento!~ ~ CORO~ Noi nel bosco,~ Non veduti dagl'indegni,~ 172 2, 9| Te fin d'oggi all'ara ei brama,~ E il consente il genitor.~ ~ 173 1, 6| Nel sorriso dell'amor:~ Brilla e muor qual luce infida,~ 174 2, 10| agli amanti~ Quegli occhi brillanti~ Di onesto pudor!~ ~ CAVALIERI~ 175 1, 6| far che un riso~ Torni a brillar su quell'amabil viso!~ ( 176 1, 3| lontane. Una navicella~ bruna attraversa il lago: vedesi 177 1, 11| Ambidue dai patrii liti~ Fur cacciati, fur banditi...~ Accusati 178 2, 4| In singolar conflitto~ Caddi d'Arturo al piè.~ ~ CORO~ 179 1, 10| arresta;~ Un di noi quì dee cader.~ ~ VALDEBURGO~ Sconsigliato!~ ( 180 2, 3| anelante.~ ~ ARTURO~ Morte cadrà sul mio.~ ~ TUTTI~ Arturo!~ ~ 181 2, 15| primo s'avvicina,~ Morto cadrammi al piè.~ (Snuda la spada)..~ ~ ~ 182 1, 6| larva è la grandezza,~ Fior caduco è la beltà.~ ~ ARTURO~ Fortunato 183 1, 5| Pietà d'Agnese, ché la sua caduta~ Di stupore colmò l'Europa 184 2, 13| Dal mio ciglio è il vel caduto.~ ~ ARTURO~ Oh! Isoletta!... 185 2, 5| Se astretto~ Da possente cagion, lascio per ora~ Impunito 186 2, 5| ricercar, se investigarne~ Le cagioni io non cerco - Esci, e presente~ 187 1, 15| circondano~ e la traggono seco. Cala il sipario).~ ~ Fine dell' 188 1, 10| il sai...~ Ma se di me ti cale,~ Lasciami in pace omai.~ 189 1, 7| Alaide;~ E un raggio di calma~ Implora ad un'alma,~ Che 190 1, 7| tuo, del mio migliore,~ Me cancella dal tuo core...~ Ah! così 191 1, 7| potessi anch'io~ Te dal cuore cancellar!~ ~ ARTURO~ M'ami dunque? 192 2, 2| nome~ Die' la sventura, e cancellò per sempre~ Il nome, ch' 193 1, 9| d'Isoletta apprezzo~ La candid'alma, la beltà ne ammiro,~ 194 1, 6| cari accenti!~ (Una voce canta da lontano).~ I.~ Sventurato 195 1, 1| navicella uomini e donne cantano~ le seguenti strofe a coro.~ ~ 196 2, 14| la musica).~ Succede ai canti del devoto Coro...~ Il giuramento... 197 1, 6| Oh potess'io scoprire~ Cara donna, chi sei; scioglier 198 1, 6| suon!... Essa è Alaide... o cari accenti!~ (Una voce canta 199 2, 6| presenti foste~ A sì mirabil caso, e interrogarmi~ Non vi 200 2, 4| Lunge da queste porte,~ Ove celar le lagrime~ Ti scorgerà 201 1, 11| disegni.~ Hanno entrambi a te celato,~ A te finto nome e stato...~ 202 1, 1| si vede indica che si sta celebrando~ una festa. Si festeggia 203 1, 7| soglie,~ Sciagurato, che cerchi?~ ~ ARTURO~ A te vicino,~ 204 1, 6| Irresistibil forza~ Come un magico cerchio in te m'arresta:~ L'aura, 205 2, 5| investigarne~ Le cagioni io non cerco - Esci, e presente~ Abbi 206 1, 2| ISOLETTA~ Fatto, ahi! fatto è certezza all'alma mia.~ (Dopo aver 207 1, 8| 1 Campo ai veltri.~ 2 Il cervo è uscito.~ 3 Corre, vola.~ 208 1, 11| esecrande reità.~ ~ ARTURO~ Ah! cessate... non seguite...~ Coppia 209 | ché 210 2, 13| per mano)~ All'altar vi chiama il cielo:~ Ubbidite: - me 211 2, 6| vi basti, e il cielo~ Ne chiamo testimon, che la Straniera~ 212 2, 9| vien?~ ~ CORO~ Perdono ei chiede;~ Te fin d'oggi all'ara 213 1, 10| perché?~ ~ VALDEBURGO~ Nol chiedere.~ ~ ARTURO~ È forse colpa 214 2, 7| piè?~ ~ VALDEBURGO~ Tu il chiedi? Il vieta~ D'Alaide la vita, 215 2, 4| la porta~ del fondo si chiude. Il Coro rimane maravigliato.~ 216 2, 7| pietade? A me per sempre~ Chiuder vorrai le braccia?~ ~ VALDEBURGO~ 217 1, 8| colli ascenda,~ L'ardue cime ad occupar.~ (Alcuni cacciatori 218 2, 7| momento...~ Mi sostenga nel cimento...~ La virtù, ch'io non 219 1, 6| manto la copre; il crin le cinge~ Serto di gemme... Eri tu 220 | circa 221 1, 11| CORO~ Da,chi più credi~ (Circondandolo).~ Fido a te, l'inganno 222 1, 15| Osburgo egli armati la circondano~ e la traggono seco. Cala 223 2, 1| contra Alaide. La sala è~ circondata da guardie.~ ~ IL PRIORE~ 224 2, 4| e va.~ (Il Coro che avea circondato Alaide e~ Valdeburgo, rispettosamente 225 1, 8| dilegua.~ ~ TUTTI~ Via pei clivi è già sparito...~ (Sortono).~ 226 1, 5| farai. Purché si stringa~ Codesto nodo, l'avvenir non curo.~ ~ 227 2, 7| tosto -Ahi! qual timor mi coglie!~ Con qual cor, con qual 228 | coi 229 1, 7| Degli astri tiranni,~ Ci colgano insieme,~ Ci oppriman gli 230 1, 8| Corra un altro, e i colli ascenda,~ L'ardue cime ad 231 1, 15| furor.~ (La tempesta è al colmo.~ Osburgo egli armati la 232 1, 5| la sua caduta~ Di stupore colmò l'Europa intiera.~ Ma d' 233 2, 9| infiora;~ Ogni oggetto amor colora~ Della gioja del mio cor.~ ~ 234 2, 3| CORO~ La scure~ Ambidue può colpir nel punto istesso.~ ~ ~ ~ 235 2, 2| osserva alcuni~ momenti, quasi colpito da qualche rimembranza.~ ~ 236 2, 16| tremendo...~ Or vibrato è il colpo estremo...~ Più non piango - 237 | com' 238 1, 13| a che mi astringi?...~ (Combattono. Valdeburgo retrocede incalzato~ 239 1, 15| Qual misfatto hai tu commesso?~ ~ OSBURGO~ Questo acciar 240 2, 2| ALAIDE~ (tace vivamente commossa).~ ~ IL PRIORE~ Perché? 241 2, 4| il Preside!~ Così per lei commosso!).~ ~ ARTURO~ (Me la rapisce 242 1, 10| miei prim'anni io vedo~ La compagna in costei.~ Credi.~ ~ ARTURO~ 243 2, 2| avvolgi, son bastanti a farti~ Comparir delinquente.~ Discolparti 244 1, 14| quattordicesima. Alaide~ ~ ~ ~Comparisce dalla capanna Alaide con 245 per | di Arturo, Tenore~ Cori e comparse~ Dame e Cavalieri, Gondolieri 246 1, 7| miei mali? ah tu nol puoi!~ Compiangimi soltanto;~ Altro non ti 247 1, 4| cor piagato,~ Tu solo puoi comprendere,~ Se giusto è il mio terror.~ 248 2, 1| Custodito smentirmi, e compro ha l'oro~ Chi lo trasse 249 1, 7| soltanto;~ Altro non ti è concesso.~ ~ ARTURO~ In tuo soccorso~ 250 1, 9| O amico, odila pria di condannarla.~ Vuoi tu del cieco volgo~ 251 1, 7| Taci, taci, è l'amor mio~ Condannato sulla terra;~ Associarti 252 1, 4| avvicina a Valdeburgo,~ e conducendolo in disparte li dice~ con 253 1, 4| per pietà, confortami,~ Conduci a me l'ingrato;~ Oppur mi 254 1, 6| pria può farti Arturo,~ Se confidarti all'amor suo consenti...~ ( 255 per | Spedalieri, Basso~ Osburgo, confidente di Arturo, Tenore~ Cori 256 1, 2| te pietoso cor tutte io confido~ Le segrete mie pene.~ Gioia 257 2, 4| lor delitto:~ In singolar conflitto~ Caddi d'Arturo al piè.~ ~ 258 1, 4| terror.~ Deh! per pietà, confortami,~ Conduci a me l'ingrato;~ 259 2, 16| VALDEBURGO~ Agnese?~ ~ TUTTI~ (confortandola)~ Calmati,~ Riedi, deh! 260 1, 10| involo,~ Ma un accento mi conforti.~ Dimmi almeno, dimmi solo~ 261 1, 6| Fortunato chi puote~ Dar conforto a quell'alma, e far che 262 1, 8| suoni di corno e grida~ confuse coi suoni, indizio di rumorosa 263 2, 4| Valdeburgo).~ ~ CORO~ (Tanto confuso il Preside!~ Così per lei 264 2, 13| Qual uom demente,~ Non conosco me stesso... Ah! quel ch' 265 2, 9| all'ara ei brama,~ E il consente il genitor.~ ~ ISOLETTA~ 266 1, 6| confidarti all'amor suo consenti...~ (Odesi da lontano un 267 1, 9| te... Vedila e poi,~ Se consigliar mi puoi~ Che per sempre 268 2, 7| VALDEBURGO~ Il mio... s'ei puote~ Consolarti un istante... io nol ricuso;~ 269 2, 7| di sposo,~ E tranquilla e consolata~ Alaide ancor vivrà.~ ~ 270 1, 4| io voglio riedere~ A te consolator.~ Ma se restar tu vittima~ 271 2, 2| gran velo: nobile n'è il contegno, e nel tempo~ istesso modesto. 272 2, 8| giuri d'amarmi.,~ (Sorge e contempla il ritratto, e con esso 273 | contra 274 1, 11| inventar più rei misteri...~ Ti convinci da te stesso~ Dove giunga 275 1, 11| cessate... non seguite...~ Coppia rea! tremar dovrà.~ ~ CORO~ 276 1, 6| potessi~ Il velo in cui ti copri anco a te stessa!...~ (S' 277 1, 7| appena il suol,~ Perché coprir mi dè.~ (Si sente lontano 278 1, 8| Odonsi da lontano i suoni di corno e grida~ confuse coi suoni, 279 2, 11| Isoletta ha in capo una corona di rose~ ~ ~ ~MONTOLINO~ 280 2, 16| ARTURO~ Sovra il mio corpo spento~ (si scuote e si 281 1, 8| Ogni varco a rinserrar...~ Corra un altro, e i colli ascenda,~ 282 1, 10| VALDEBURGO~ Agn...~ (Correndo a lei).~ ~ ALAIDE~ Taci!~ 283 1, 1| fiorente;~ Al rumor della corrente~ Mesce il lido il suo rumor.~ 284 2, 4| braccia).~ ~ ARTURO~ (per correre a lui).~ Ah! gioia!~ ~ VALDEBURGO~ 285 1, 8| occupar.~ (Alcuni cacciatori corrono a sinistra della~ selva; 286 1, 5| dèi.~ ~ MONTOLINO~ Fama ne corse intorno.~ Giusta lo spinse 287 2, 10| Il luogo è occupato dal corteggio nuziale.~ Dame e Cavalieri. 288 2, 10| fior.~ ~ DAME~ Oh! quanti costarono~ Sospiri agli amanti~ Quegli 289 1, 5| Io veglio quindi ad ogni costo, sposo~ Fia d'Isoletta tua 290 2, 1| soltanto, e vider meco~ Tutti costor, narrai. Piacesse al cielo~ 291 2, 13| tal momento~ Hai per me cotanto zelo?...~ ~ ALAIDE~ La Straniera.~ ( 292 1, 5| Lo guida a lei, perché la crede oppressa.~ ~ MONTOLINO~ 293 2, 3| sa costui,~ Un mio rival credea punire in lui.~ ~ ALAIDE~ ( 294 2, 3| OSBURGO~ Giudici, nol credete...~ Egro ei giacea... vaneggia 295 1, 10| Credi.~ ~ ARTURO~ Tel credo.~ Poiché la stringi al seno,~ 296 2, 3| sei perciò: complice sua creduta~ Esser tu puoi.~ ~ ARTURO~ 297 1, 6| Ricco manto la copre; il crin le cinge~ Serto di gemme... 298 2, 9| Orna il seno, ingemma il crine,~ Vagheggiata - invidiata~ 299 2, 8| Né alcun ritorna?... Oh! cruda,~ Dolorosa incertezza! - 300 1, 2| io... Cambiato è Arturo,~ Crudelmente cambiato... Un altro oggetto~ 301 2, 14| pregando).~ Ciel pietoso, in sì crudo momento~ Al mio labbro perdona 302 2, 10| Viola innocente~ Unire il cultor.~ ~ ~ ~ 303 1, 2| giorno?~ ~ ISOLETTA~ Col cuor trafitto dalla festa io 304 1, 7| potessi anch'io~ Te dal cuore cancellar!~ ~ ARTURO~ M' 305 1, 5| Codesto nodo, l'avvenir non curo.~ ~ OSBURGO~ In me riposa - 306 2, 1| Ardir. Non puote Arturo~ Custodito smentirmi, e compro ha l' 307 | Da' 308 | dagli 309 1, 12| estremo addio~ All'infedel dài tu).~ ~ ~ ~ 310 2, 9| Scena nona. Coro di Damigelle, e Isoletta~ ~ ~ ~CORO~ 311 2, 13| un braccio Isoletta,~ e dando un'occhiata di rimprovero 312 1, 7| sempre a far dei miseri~ Dannata, o ciel! sarò?~ Me sciagurata! ... ~ . 313 2, 7| VALDEBURGO~ Estingui in petto~ Un dannato e cieco affetto...~ D'Isoletta 314 1, 7| suol,~ Perché coprir mi dè.~ (Si sente lontano suono 315 1, 11| nascosto al nuovo giorno~ Han deciso di fuggir.~ ~ ARTURO~ Ciel! 316 1, 10| arresta;~ Un di noi quì dee cader.~ ~ VALDEBURGO~ Sconsigliato!~ ( 317 1, 7| Dovevi mostrarti~ Men degna d'amore.~ Per chi t'ha veduta,~ 318 2, 2| bastanti a farti~ Comparir delinquente.~ Discolparti puoi tu?~ ~ 319 2, 3| giacea... vaneggia ancor... delira.~ ~ ARTURO~ Ribaldo! E chi 320 1, 15| nella foresta, Alaide è delirante).~ ~ ALAIDE~ Un grido io 321 2, 7| sai d'un cor ardente~ Il delirio tormentoso...~ Offuscata 322 2, 13| ARTURO~ Non so... Qual uom demente,~ Non conosco me stesso... 323 1, 8| dove i boschi~ Son più densi, son più foschi,~ Un drappel 324 2, 15| passo sgombrisi...~ (Di dentro).~ Sostengasi Isoletta...~ ~ 325 2, 1| terrazzani, che, da lui~ sedotti, deposero contra Alaide. La sala è~ 326 1, 7| funesto, ahi tristo peso!~ Qui deserta io vo' spirar.~ ~ ARTURO~ 327 1, 7| Io ti saprò seguir~ In un deserto ancor.~ Qualunque sia sentier,~ 328 2, 7| a me.~ Ah! morir, morir desio,~ Se più guida a me non 329 1, 9| VALDEBURGO~ E tu più cieco~ Al desìo che t'illude? Ah! squarcia, 330 1, 7| lusingar!~ Ti perde il tuo desir.~ Io nacqui per penar,~ 331 2, 11| Dell'Armorica i voti, e il desìr mio.~ ~ ISOLETTA~ (Impallidisce 332 2, 4| allontana in atto di estrema desolazione).~ ~ ~ ~ 333 2, 10| CAVALIERI~ Oh! quante destarono~ D'amor scintille~ Le ardenti 334 1, 7| ami invan mi vieti;~ Mio destino è questo affetto:~ Tu sei 335 2, 12| MONTOLINO~ Andiam: la destra~ Porgi alla sposa tua...~ ~ 336 2, 11| Né un guardo sol, né un detto~ A me rivolgi?...~ ~ ARTURO~ 337 2, 14| Succede ai canti del devoto Coro...~ Il giuramento... 338 2, 2| Neppur.~ ~ IL PRIORE~ Perché dicesti~ Ch'era all'ucciso l'amor 339 1, 7| ALAIDE~ Tenero cor! (che dico?~ Ove trascorro?). Va, lasciami, 340 2, 2| Straniera. A me tal nome~ Die' la sventura, e cancellò 341 1, 13| ARTURO~ Mal t'infingi: ti difendi.~ ~ VALDEBURGO~ Qual furor!~ ~ 342 2, 2| ti perde.~ ~ CORO~ In tua difesa~ Nulla produr puoi tu?~ ~ 343 1, 8| uscito.~ 3 Corre, vola.~ 4 Si dilegua.~ ~ TUTTI~ Via pei clivi 344 2, 8| Isoletta sola: essa è in abito dimesso, e~ profondamente addolorata.~ ~ ~ ~ 345 2, 1| Avvalora i sospetti. A lei dinante~ Sosterrai tu quanto hai 346 per | Castello di Montolino e nei dintorni.~ L'epoca è del 1300, circa.~ ~ ~ ~ 347 1, 10| trasporti...~ Da te sol, da te dipende~ Ogni ben ch'io spero ancor.~ ~ 348 1, 10| Tutto...~ ~ ALAIDE~ Ah! non dirlo.~ ~ ARTURO~ (con impeto)~ 349 1, 8| fronte, e si perdono fra i~ dirupi. Rimane Osburgo e trattiene 350 1, 10| Lasciami in pace omai.~ Per me disastro estremo~ È il tuo funesto 351 1, 11| e il cor mi preme...~ Si discacci... ah! la sua voce~ Non 352 1, 13| Riconoscendo la voce).~ ~ ARTURO~ Discendi.~ ~ VALDEBURGO~ Che vuoi 353 1, 7| lice.~ Da regnanti io son disceso,~ Posso un serto a te recar.~ ~ 354 2, 2| Comparir delinquente.~ Discolparti puoi tu?~ ~ ALAIDE~ Sono 355 1, 4| Valdeburgo,~ e conducendolo in disparte li dice~ con somma passione).~ ~ 356 2, 7| io favello;~ È un amore disperato...~ È il dolor d'un cor 357 2, 16| ALAIDE~ (nell'estrema disperazione)~ Or sei pago, o ciel tremendo...~ 358 1, 11| tragge seco Arturo e si disperde).~ ~ ~ ~ 359 1, 8| Le sapremo vendicar.~ (Si disperdono).~ ~ ~ ~ 360 1, 5| Arturo io temo.~ Questo disprezzo estremo~ D'Isoletta e di 361 1, 5| OSBURGO~ Da un cor, ben tel diss'io, sempre agitato,~ Un 362 1, 8| di Montolino. Vedesi~ in distanza la capanna di Alaide.~ Odonsi 363 1, 8| si avvicinano, e~ suonano distinte: attraversano quindi la 364 1, 1| A poco a poco si~ sente distinto il canto; ed ora da una, 365 2, 9| lietamente).~ ~ ISOLETTA~ Che mai dite?...~ ~ CORO~ È nel castello.~ ~ 366 1, 10| Si dividono e partono per diversa via).~ ~ ~ ~ 367 2, 7| Fra noi s'innalza, e ci divide, e tronca~ Ogni legame, 368 1, 7| de' mali tuoi.~ ~ ALAIDE~ Dividere i miei mali? ah tu nol puoi!~ 369 2, 15| affretta.~ Da me volean dividerti...~ Giammai... tu sei con 370 1, 5| MONTOLINO~ Osburgo!... Io non divido~ La sicurezza tua.~ ~ OSBURGO~ 371 1, 10| Proverai rimorso in cor.~ (Si dividono e partono per diversa via).~ ~ ~ ~ 372 1, 2| atti, al volto~ Non mortal, divina imago...~ Ma il suo schifo 373 2, 8| core che dal sen~ Tu m'hai diviso.~ Ma che parlo? a chi favello?~ 374 1, 5| Ben dici: e aver sospetto~ Dobbiam di tutti.~ ~ OSBURGO~ E 375 2, 8| ritorna?... Oh! cruda,~ Dolorosa incertezza! - Ognun mi lascia!~ 376 1, 12| rivedrò?~ ~ VALDEBURGO~ Domani.~ ~ ARTURO~ (Ecco gl'indegni 377 1, 7| cielo~ L'amor tuo mi può donar.~ ~ ALAIDE~ Taci, taci, 378 | dov' 379 1, 10| alfine, o sciagurato,~ Al dover più non opporti,~ Arrossir, 380 1, 5| questo sì strano~ De' suoi doveri oblio, d'onde in lui nato?~ ~ 381 1, 4| Ma se restar tu vittima~ Dovessi di un ingrato,~ Un seno 382 1, 7| Crudel, non ho core:~ Dovevi mostrarti~ Men degna d'amore.~ 383 1, 11| seguite...~ Coppia rea! tremar dovrà.~ ~ CORO~ Taci, taci... 384 1, 10| Arrossir, in te tornato,~ Tu dovrai de' tuoi trasporti!~ Del 385 2, 7| Alaide - Udirmi, udirmi~ Dovranno entrambi, o di mia man trafitto~ 386 1, 8| densi, son più foschi,~ Un drappel veloce scenda~ Ogni varco 387 1, 10| dell'agitazione d'Arturo)~ I dubbi tuoi: de' miei prim'anni 388 1, 11| ARTURO~ Che mai penso? Un dubbio atroce~ Mi rimane, e il 389 2, 1| Rifletti ancora.~ ~ OSBURGO~ E dubitar ne puoi?~ Quel che vid'io 390 1, 6| Solo, ahi! solo il pianto dura,~ E per sempre io piangerò.~ ~ ~ ~ 391 | durante 392 1, 6| ogni ventura~ Lunghi dì durar non può.~ Solo, ahi! solo 393 | ecc. 394 | Eccolo 395 2, 7| la vita, e la sua pace.~ Egra, languente giace,~ Priva 396 2, 3| Giudici, nol credete...~ Egro ei giacea... vaneggia ancor... 397 1, 12| sol raggio splende,~ E gli elementi han posa,~ Per la foresta 398 2, 7| innocente,~ Che ti amò, ti elesse a sposo...~ Un amico hai 399 2, 1| mezzo a loro, in seggio più~ elevato, è il Priore, che presiede 400 1, 15| orror mi fa!~ ~ CORO~ Empia! forse!...~ ~ ALAIDE~ (fuori 401 1, 6| abita la Straniera.~ Arturo entra guardingo.~ ~ ARTURO~ È 402 2, 7| il mio pianto!~ (Va per entrare: si presenta Valdeburgo).~ ~ 403 per | Montolino e nei dintorni.~ L'epoca è del 1300, circa.~ ~ ~ ~ 404 | Eri 405 1, 14| dov'è?~ ~ ARTURO~ Nel lago, esangue.~ ~ ALAIDE~ Che mai festi?~ ~ 406 1, 12| dodicesima. Alaide e Valdeburgo escono dalla capanna; indi Arturo, 407 1, 11| Accusati d'inudite,~ Di esecrande reità.~ ~ ARTURO~ Ah! cessate... 408 2, 5| ognor che i passi tuoi~ Sono esplorati, e a me fuggir non puoi.~ ( 409 1, 8| Appiattati - queti, queti,~ Esploriam, spiam gl'indegni~ Suoi 410 | Esser 411 2, 7| parla...~ ~ VALDEBURGO~ Estingui in petto~ Un dannato e cieco 412 1, 6| apprezza~ Alto stato e verde età.~ Una larva è la grandezza,~ 413 2, 4| Ella perdona; ed ultimo,~ Eterno addio. vi dà.~ (Valdeburgo 414 1, 5| caduta~ Di stupore colmò l'Europa intiera.~ Ma d'ignota Straniera~ 415 2, 5| osasti mentir a questo in faccia~ Augusto tribunal, trema. - 416 1, 14| dalla capanna Alaide con una face~ in mano.~ ~ ALAIDE~ Qual 417 2, 7| futuro,~ Non offrirmi un ben fallace...~ Quanto io sono sventurato~ 418 | farà 419 | farai 420 | farmi 421 2, 11| Valdeburgo)~ Mi sostiene a fatica.)~ ~ ISOLETTA~ Artur! non 422 | fatta 423 1, 3| trista festa,~ Se l'iniqua fattucchiera~ Del suo aspetto la funesta!~ ~ 424 1, 9| beltà ne ammiro,~ Il dolce favellar, gli atti soavi;~ Ma...~ ~ 425 2, 14| lamento...~ È l'estrema favilla d'un foco,~ Che fra poco - 426 1, 11| veduti dagl'indegni,~ Col favor dell'aer fosco,~ Tutti udimmo 427 2, 14| fior.~ ~ ALAIDE~ Ah! sì felici~ Vivan insiem... Mai più 428 1, 14| qual sangue?~ ~ ARTURO~ Del fellon da me svenato...~ ~ ALAIDE~ 429 2, 7| la via,~ Non ti resta che ferir.~ ~ ARTURO~ Ah! pietà... 430 1, 9| cor non preparato a tal ferita.~ ~ ARTURO~ Oh Valdeburgo! 431 2, 13| risolutamente).~ ~ ALAIDE~ Ferma.~ ~ VALDEBURGO~ (È dessa).~ ~ 432 2, 7| insano...~ ~ VALDEBURGO~ Fermati, e un'altra volta arma la 433 2, 13| VALDEBURGO~ Sì! tu il sei.~ (Con fermezza, prendendo per un braccio 434 1, 13| ARTURO~ Sì... taci e il ferro stringi,~ Se pur senso è 435 2, 10| del cor.~ ~ CAVALIERI~ È fervido il giovine~ Qual sole di 436 1, 1| celebrando~ una festa. Si festeggia infatti l'anniversario, 437 1, 7| ALAIDE~ Irne dèi tu: festeggiano~ Delle tue nozze il giorno.~ ~ 438 1, 9| fugga tu stesso~ Il lieto festeggiar; ma un cor ne geme,~ Un 439 1, 14| esangue.~ ~ ALAIDE~ Che mai festi?~ ~ ARTURO~ Il tuo tesoro...~ 440 1, 1| lontano una lieta armonia~ e festose voci di applauso. A poco 441 1, 15| delle rive~ del lago con fiaccole. Osburgo seguito da~ uomini 442 2, 10| Ma fu di mill'anime~ la fiamma negletta:~ D'Arturo è Isoletta:~ 443 2, 4| generale.~ ~ VALDEBURGO~ Ambi fian sciolti.~ ~ GRIDO GENERALE~ 444 1, 6| Sventurato il cor che fida~ Nel sorriso dell'amor:~ 445 per | Isoletta, di lui figlia, fidanzata ad; Mezzosoprano~ Arturo, 446 1, 11| credi~ (Circondandolo).~ Fido a te, l'inganno è ordito ... ~ 447 1, 1| restituita dagl'Inglesi a~ Filippo Augusto, e il vicino matrimonio 448 2, 9| Perdono ei chiede;~ Te fin d'oggi all'ara ei brama,~ 449 | Finché 450 1, 11| taci... acqueta l'ire...~ Fingi ancor, non ti scoprire.~ 451 1, 11| entrambi a te celato,~ A te finto nome e stato...~ Ambidue 452 2, 14| Come in un solo stelo~ Fiore si unisce a fior.~ ~ ALAIDE~ 453 1, 10| Valdeburgo che la guarda~ fisamente come in aria di rimprovero, 454 1, 15| silenzio: tuona, lampeggia,~ fischia il vento nella foresta, 455 2, 14| È l'estrema favilla d'un foco,~ Che fra poco - più vita 456 2, 16| lieto evento~ Con questo foglio il Re.~ ~ ARTURO~ Sovra 457 1, 15| si sdegna;~ T'annunzia il folgore~ Il suo furor.~ (La tempesta 458 2, 11| amor, la fede.~ (Esce dalla folla Valdeburgo.~ Una donna coperta 459 2, 7| me non è.~ ~ VALDEBURGO~ Forsennato! e insisti ancora?~ ~ ARTURO~ 460 1, 6| Beato albergo!~ Irresistibil forza~ Come un magico cerchio 461 1, 8| Son più densi, son più foschi,~ Un drappel veloce scenda~ 462 | foste 463 1, 14| l'ho.~ ~ ALAIDE~ Ah! il fratel...~ ~ ARTURO~ Fratello?~ ( 464 1, 11| si acqueta; e ognor più freme...~ Rio presagio!... il 465 1, 8| punirla.~ ~ OSBURGO~ Vi frenate;~ La promessa rammentate...~ ~ 466 1, 8| vaneggiar.~ Scoprirem le inique frodi;~ Le sapremo vendicar.~ ( 467 1, 12| sacri giuramenti:~ Tu dèi fuggire Arturo,~ Tu dèi con me partir.~ ~ 468 1, 9| io tel prometto...~ La fuggirò.~ ~ VALDEBURGO~ La tua promessa 469 1, 2| Raminga, errante, e da ciascun fuggita,~ Preporre a te, spirto 470 | fui 471 2, 12| Già all'altare del piè fuman gl'incensi.~ Voi soli attesi 472 1, 10| vuoi di me disponi.~ Tutto, fuor che altrui lasciarti,~ Tutto 473 2, 15| ARTURO~ Sol le mie furie io sento.~ (Strascinandola).~ ~ 474 1, 14| incontra in Arturo che scende furioso)..~ Chi vegg'io?~ ~ ARTURO~ 475 2, 7| capace,~ Non parlarmi del futuro,~ Non offrirmi un ben fallace...~ 476 2, 8| Scena ottava. Isoletta~ ~ ~ ~Gabinetto d'Isoletta nel castello 477 2, 16| non piomba?...~ Solo il gelo della tomba~ Spegner puote 478 1, 10| Con tutto l'impeto della gelosia).~ Rival mi è desso?~ ~ 479 1, 6| crin le cinge~ Serto di gemme... Eri tu dunque un tempo~ 480 2, 9| brama,~ E il consente il genitor.~ ~ ISOLETTA~ E fia ver?~ ~ 481 1, 2| Preporre a te, spirto gentile e raggio~ D'innocenza e 482 1, 5| Fia d'Isoletta tua l'unico germe~ De' nostri Prenci...~ ~ 483 2, 4| TUTTI~ Tu vivi?~ (Alaide si getta nelle sue braccia).~ ~ ARTURO~ ( 484 2, 7| sua pace.~ Egra, languente giace,~ Priva di sensi quasi...~ ~ 485 2, 3| nol credete...~ Egro ei giacea... vaneggia ancor... delira.~ ~ 486 2, 7| Leggi in volto alla giacente~ Il terror di te presente;~ 487 1, 14| Ciel! soccorso!~ (Cade in ginocchio nel luogo ove fu ferito~ 488 1, 4| MONTOLINO, OSBURGO~ Ritorna ai Giochi, e mostrati~ Con volto men 489 1, 2| E già langui scolorita,~ Gioco al vento struggitor?~ Ah! 490 1, 2| sorse il dì del pianto!~ Giovin rosa, il vergin seno~ Schiudi 491 2, 10| CAVALIERI~ È fervido il giovine~ Qual sole di maggio,~ Che 492 1, 8| sparito...~ (Sortono).~ Giù pel piano ognun l'insegua.~ ~ 493 1, 4| Non far che il nostro giubbilo~ Rattristi il tuo timor.~ ( 494 1, 11| convinci da te stesso~ Dove giunga il loro eccesso...~ Poi 495 2, 7| ARTURO~ A tempo io giungo... Ei non partì... qui trasse~ 496 1, 7| tuo per sempre, io tel giurai.~ ~ ALAIDE~ Tenero cor! ( 497 2, 14| canti del devoto Coro...~ Il giuramento... è profferito... io moro!~ ( 498 2, 8| Sembra, ah! sembra che ancor giuri d'amarmi.,~ (Sorge e contempla 499 2, 1| degli~ Ospedalieri, alla cui giurisdizione è soggetta la~ provincia: 500 1, 5| Fama ne corse intorno.~ Giusta lo spinse allora~ Pietà 501 2, 6| testimon, che la Straniera~ Giustificata è appien; che donna in terra~ 502 1, 4| solo puoi comprendere,~ Se giusto è il mio terror.~ Deh! per 503 2, 10| È scelta d'amor.~ Tal gode all'anemone~ Superbo fiorente~ 504 per | comparse~ Dame e Cavalieri, Gondolieri e Pescatrici, Spedalieri, 505 1, 6| verde età.~ Una larva è la grandezza,~ Fior caduco è la beltà.~ ~ 506 1, 9| vedi Alaide~ Sì: questa grazia imploro,~ Valdeburgo in 507 2, 15| Odesi tumulto dal tempio e gridare di molte voci.~ Da lì a 508 1, 15| CORO~ La Straniera! sangue gronda!~ ~ ALAIDE~ Sangue!... o 509 1, 10| supplichevole a Valdeburgo che la guarda~ fisamente come in aria 510 1, 10| ARTURO~ (Oh sospetto!).~ (Guardando entrambi turbato).~ ~ VALDEBURGO~ 511 1, 2| all'alma mia.~ (Dopo aver guardato intorno, prende -~ Dopo 512 1, 6| Straniera.~ Arturo entra guardingo.~ ~ ARTURO~ È sgombro il 513 2, 11| Avvicinandosi a lui).~ Né un guardo sol, né un detto~ A me rivolgi?...~ ~ 514 1, 7| poss'io~ Al destin che mi fa guerra:~ Segui il tuo, del mio 515 2, 1| IL PRIORE~ L'accusata si guidi al mio cospetto.~ ~ OSBURGO~ ( 516 1, 2| Dove? quando?~ ~ ISOLETTA~ Ier, sul lago.~ ~ VALDEBURGO~ 517 2, 2| voce! e quali accenti!...)~ Ieri fu morto, e spinto~ Valdeburgo 518 2, 8| lascia!~ Quel che avvenne ignorar - Tutto è mistero,~ È tristezza, 519 | III 520 1, 9| più cieco~ Al desìo che t'illude? Ah! squarcia, amico,~ Squarcia 521 2, 11| squilla del tempio, il quale s'illumina).~ ~ ~ ~ 522 1, 1| navicelle addobbate, e~ illuminate. Odesi da lontano una lieta 523 1, 1| lago veduta del villaggio~ illuminato.~ (Quanto si vede indica 524 1, 2| volto~ Non mortal, divina imago...~ Ma il suo schifo a me 525 2, 13| Ah! quel ch'io soffro~ Immaginar non può pensiero umano.~ ~ 526 1, 1| splendor.~ Voga, voga: ella è l'immago~ D'innocente e casto ardor.~ ~ 527 1, 11| Arturo rimane~ lungamente immobile, e assorto in profondi~ 528 2, 7| placata...~ Il mio cor s'immolerà.~ Ma in mercede almen di 529 2, 11| desìr mio.~ ~ ISOLETTA~ (Impallidisce Artur).~ ~ ARTURO~ (Dove 530 1, 2| quell'anima ardente arbitro impera.~ ~ VALDEBURGO~ Altro oggetto! 531 1, 7| E un raggio di calma~ Implora ad un'alma,~ Che forse più 532 2, 7| avrai.~ ~ ARTURO~ Ch'io l'implori da lei...~ ~ VALDEBURGO~ 533 1, 9| Alaide~ Sì: questa grazia imploro,~ Valdeburgo in te... Vedila 534 1, 10| ARTURO~ Oh! Alaide! parla, imponi,~ Qual più vuoi di me disponi.~ 535 1, 10| squarciato è il velo.~ (Per impugnare la spada).~ ~ ALAIDE~ Cessa...~ ~ 536 2, 5| cagion, lascio per ora~ Impunito il misfatto, io nol perdono.~ ~ 537 1, 13| Combattono. Valdeburgo retrocede incalzato~ da Arturo fino alla riva 538 2, 8| Oh! cruda,~ Dolorosa incertezza! - Ognun mi lascia!~ Quel 539 2, 4| CORO~ Odi: partirsi incognita~ Non può da noi costei.~ 540 2, 6| non è Cavalier chi ancor l'incolpa.~ (Parte).~ ~ ~ ~ 541 1, 9| VALDEBURGO~ Ti trovo alfin.~ (Incontrandosi).~ ~ ARTURO~ Tu di me in 542 2, 11| Valdeburgo, e gli corre incontro).~ ~ ARTURO~ Valdeburgo!~ ~ 543 1, 4| al volgo lascia;~ Troppo indegno egli è di te.~ (Isoletta 544 1, 1| illuminato.~ (Quanto si vede indica che si sta celebrando~ una 545 1, 8| grida~ confuse coi suoni, indizio di rumorosa caccia.~ Le 546 1, 5| Funesta al suo riposo~ Indole è questa...~ ~ OSBURGO~ 547 2, 4| posso!).~ ~ CORO~ (Mistero inesplicabile!~ Costei chi mai sarà?).~ ~ 548 1, 7| tu proscritta, errante,~ Infamata, avvilita...~ ~ ALAIDE~ 549 1, 9| proscritta, oscura,~ E infame forse; tal d'intorno è grido,~ 550 | infatti 551 1, 6| Brilla e muor qual luce infida,~ Che smarrisce il viator.~ ~ 552 1, 13| Come?~ ~ ARTURO~ Mal t'infingi: ti difendi.~ ~ VALDEBURGO~ 553 2, 9| Veste il cielo - il suol s'infiora;~ Ogni oggetto amor colora~ 554 1, 11| Circondandolo).~ Fido a te, l'inganno è ordito ... ~ ARTURO~ Come? 555 2, 9| esulta alfine:~ Orna il seno, ingemma il crine,~ Vagheggiata - 556 2, 14| amore, la speme lasciai.~ (S'inginocchia, e stende le mani al cielo 557 1, 1| è stata restituita dagl'Inglesi a~ Filippo Augusto, e il 558 1, 3| Ah! trista festa,~ Se l'iniqua fattucchiera~ Del suo aspetto 559 1, 8| vaneggiar.~ Scoprirem le inique frodi;~ Le sapremo vendicar.~ ( 560 2, 7| sangue sparso~ Fra noi s'innalza, e ci divide, e tronca~ 561 1, 11| silvestri.~ Di prospetto s'innalzano alcune rupi, a' piedi~ delle 562 1, 2| Ma il suo schifo a me d'innante~ Via sparì com'ombra errante,~ 563 2, 14| tempio: un Coro~ intona l'inno nuziale. Alaide sorge sbigottita,~ 564 1, 6| ella spira è questa.~ (S'inoltra).~ Oh potess'io scoprire~ 565 1, 15| o ciel!...~ (Scende inorridita: tutti la seguono).~ ~ CORO~ 566 2, 16| Si trafigge).~ ~ TUTTI~ (inorriditi)~ Ahimè!~ ~ ALAIDE~ Arturo! 567 1, 5| io, sempre agitato,~ Un inquieto istinto~ Di tristezza lo 568 1, 8| Giù pel piano ognun l'insegua.~ ~ OSBURGO e CORO~ Lungo 569 1, 3| un velo.~ Molte barche l'inseguono.~ ~ CORO~ La Straniera! 570 1, 10| Cessa...~ ~ VALDEBURGO~ Insensato? ascoltami.~ ~ ARTURO~ Tu 571 2, 14| ALAIDE~ Ah! sì felici~ Vivan insiem... Mai più non oda Arturo~ 572 2, 7| VALDEBURGO~ Forsennato! e insisti ancora?~ ~ ARTURO~ Che far 573 2, 3| ARTURO~ Ribaldo! E chi t'inspira~ Sì ria menzogna? Io Valdeburgo 574 1, 7| fuggi,~ Non t'appressar. Insuperabil pose~ Fra noi barriera il 575 | intanto 576 1, 11| Straniera~ A cui fè tu presti intera...~ Valdeburgo, a cui tu 577 1, 6| Arturo, la Straniera~ ~ ~ ~Interno della capanna ove abita 578 1, 7| Accusato ti avesse il mondo intero.~ Esci.~ ~ ARTURO~ Ah! m' 579 2, 6| foste~ A sì mirabil caso, e interrogarmi~ Non vi attentate, forse 580 1, 5| Di stupore colmò l'Europa intiera.~ Ma d'ignota Straniera~ 581 2, 14| religiosa nel tempio: un Coro~ intona l'inno nuziale. Alaide sorge 582 2, 2| tu sul lido,~ Di sangue intrisa, e rinvenuta fosti~ Sbigottita, 583 1, 15| Questo acciar di sangue intriso~ Riconosci?~ ~ ALAIDE~ Ah 584 1, 11| fur banditi...~ Accusati d'inudite,~ Di esecrande reità.~ ~ 585 1, 7| prometto:~ Ma ch'io t'ami invan mi vieti;~ Mio destino è 586 1, 11| campo a' menzognieri~ D'inventar più rei misteri...~ Ti convinci 587 2, 5| Scuse non ricercar, se investigarne~ Le cagioni io non cerco - 588 2, 9| il crine,~ Vagheggiata - invidiata~ All'altar ti attende amor.~ ( 589 1, 10| ARTURO~ Cedo, cedo; a te m'involo,~ Ma un accento mi conforti.~ 590 1, 7| Soffribil non è.~ Se l'ira ti preme~ Degli astri tiranni,~ 591 1, 11| Taci, taci... acqueta l'ire...~ Fingi ancor, non ti 592 1, 7| cacciatori intorno.~ ~ ALAIDE~ Irne dèi tu: festeggiano~ Delle 593 1, 6| partir? - Beato albergo!~ Irresistibil forza~ Come un magico cerchio 594 2, 16| Agnese in lei.~ Spenta è Isemberga, e riedere,~ Regina, al 595 1, 5| OSBURGO~ Pietade istessa~ Lo guida a lei, perché 596 1, 5| sempre agitato,~ Un inquieto istinto~ Di tristezza lo pasce, 597 1, 5| In me riposa - È ne' miei lacci Arturo.~ (Partono).~ ~ ~ ~ 598 2, 13| amata!~ (Si copre il volto lagrimando. Valdeburgo la sostiene).~ ~ 599 1, 15| Un empio amor.~ A suoi lamenti~ Vi unite, o venti!~ Prorompi, 600 1, 15| momento di silenzio: tuona, lampeggia,~ fischia il vento nella 601 2, 7| vita, e la sua pace.~ Egra, languente giace,~ Priva di sensi quasi...~ ~ 602 1, 2| appena al ciel sereno,~ E già langui scolorita,~ Gioco al vento 603 1, 6| stato e verde età.~ Una larva è la grandezza,~ Fior caduco 604 1, 11| amor,~ Ah! fuggiam... son larve queste...~ Sogni son del 605 2, 14| Non l'amore, la speme lasciai.~ (S'inginocchia, e stende 606 1, 12| Saremo uniti allora~ Per non lasciarci più.~ ~ ARTURO~ (Empio! 607 1, 7| Deh! pensa che in pene~ Lasciasti Alaide;~ E un raggio di 608 2, 5| astretto~ Da possente cagion, lascio per ora~ Impunito il misfatto, 609 1, 3| funesta!~ ~ ISOLETTA~ Odi! Ahi lassa! è vero, è vero.~ (Tremante 610 2, 7| ci divide, e tronca~ Ogni legame, che nostr'alme unia.~ Lasciami.~ ~ 611 2, 7| lei col tuo sembiante...~ Leggi in volto alla giacente~ 612 1, 12| me partir.~ ~ ALAIDE~ Oh! Leopoldo! io giuro~ I passi tuoi 613 1, 13| ciel! qual nome!~ ~ ARTURO~ Lèopoldo!~ ~ VALDEBURGO~ Artur!~ ( 614 2, 15| gridare di molte voci.~ Da lì a poco n'esce Arturo precipitosamente,~ 615 2, 4| PRIORE~ (al Coro)~ Uscir può libera...~ (ad Alaide)~ A noi, 616 1, 1| placido susurro~ Bacia i lidi il dolce umor.~ Voga, voga: 617 2, 9| ei riede.~ (Accorrendo lietamente).~ ~ ISOLETTA~ Che mai dite?...~ ~ 618 1, 11| stato...~ Ambidue dai patrii liti~ Fur cacciati, fur banditi...~ 619 1, 6| Odesi da lontano un suono di liuto).~ Qual suon!... Essa è 620 1, 6| ARTURO~ È sgombro il loco... Rimaner degg'io,~ O non 621 1, 11| violenza. Arturo rimane~ lungamente immobile, e assorto in profondi~ 622 1, 6| Ogni speme, ogni ventura~ Lunghi dì durar non può.~ Solo, 623 2, 13| sei... da me ti parti.~ Lungi, o rose: a me si addice~ 624 | Lungo 625 1, 5| questa...~ ~ OSBURGO~ E la lusinga e nutre~ Questo Stranier, 626 1, 7| piacer.~ ~ ALAIDE~ Ah! non ti lusingar!~ Ti perde il tuo desir.~ 627 2, 13| Arturo!~ Perché mi hai lusingata?~ Non più Imene per me... 628 2, 10| il giovine~ Qual sole di maggio,~ Che avviva d'un raggio~ 629 1, 6| Irresistibil forza~ Come un magico cerchio in te m'arresta:~ 630 1, 13| VALDEBURGO~ Come?~ ~ ARTURO~ Mal t'infingi: ti difendi.~ ~ 631 2, 7| labbro scolorito~ Odi un muto maledir...~ ~ ARTURO~ Ah! non più... 632 2, 13| Arturo).~ Ella t'ode, o mancator).~ (Qual sarà dolor che 633 2, 14| inginocchia, e stende le mani al cielo pregando).~ Ciel 634 2, 7| merti...~ ~ ARTURO~ Oh! rio martir!~ ~ VALDEBURGO~ Tu togliesti 635 1, 1| Filippo Augusto, e il vicino matrimonio d'Isoletta~ di Montolino 636 2, 16| del Coro).~ ~ ~ Fine del melodramma.~ ~ ~ 637 | Meno 638 2, 5| IL PRIORE~ Tu, che osasti mentir a questo in faccia~ Augusto 639 2, 3| E chi t'inspira~ Sì ria menzogna? Io Valdeburgo uccisi,~ 640 1, 11| scoprire.~ Non dar campo a' menzognieri~ D'inventar più rei misteri...~ 641 1, 5| dagli altari,~ Agnese di Merania, osò l'insano~ Con suo periglio 642 2, 7| mio cor s'immolerà.~ Ma in mercede almen di questo~ Sacrificio 643 2, 7| pianto, e vanne omai~ A mertar perdono e pace:~ Del coraggio, 644 2, 7| VALDEBURGO~ Tu lo merti...~ ~ ARTURO~ Oh! rio martir!~ ~ 645 1, 7| suo, gran Dio!~ Sola io merto soffrir... la rea son io.~ ~ 646 1, 1| Al rumor della corrente~ Mesce il lido il suo rumor.~ Voga, 647 1, 1| Voga, voga: è l'alma pace~ Messaggiera dell'amor.~ ~ CORO I DI 648 1, 6| il viator.~ ~ ARTURO~ È mesta la sua voce,~ Meste come 649 1, 6| ARTURO~ È mesta la sua voce,~ Meste come il suo cor son le sue 650 2, 10| Cavalieri, Coro~ ~ ~ ~Atrio che mette al tempio degli Spedalieri.~ 651 per | lui figlia, fidanzata ad; Mezzosoprano~ Arturo, conte di Ravenstel, 652 1, 7| Segui il tuo, del mio migliore,~ Me cancella dal tuo core...~ 653 2, 10| valor!~ ~ TUTTI~ Ma fu di mill'anime~ la fiamma negletta:~ 654 1, 11| oscurarsi il cielo, e~ a minacciare tempesta, che nell'ultima 655 2, 6| che presenti foste~ A sì mirabil caso, e interrogarmi~ Non 656 2, 16| PRIORE~ Tu l'hai presente... Mirala;~ Onora Agnese in lei.~ 657 2, 4| VALDEBURGO~ Bando al terror: miratemi:~ L'aura vital respiro:~ 658 1, 7| tuoi?~ E sempre a far dei miseri~ Dannata, o ciel! sarò?~ 659 1, 11| menzognieri~ D'inventar più rei misteri...~ Ti convinci da te stesso~ 660 1, 5| nutre~ Questo Stranier, misterioso anch'esso,~ Che di tanta 661 2, 13| farti:~ Da' miei mali i tuoi misuro...~ Sciolto sei... da me 662 2, 10| dolce la Vergine~ Qual luna modesta,~ Che i teneri desta .~ 663 2, 2| contegno, e nel tempo~ istesso modesto. Il Priore l'osserva alcuni~ 664 1, 8| Con qual arte, con che modi~ Tragge Arturo a vaneggiar.~ 665 2, 4| ALAIDE~ (ritira il velo in modo che sia veduta dal solo 666 2, 11| lontano e si nasconde dietro i monumenti~ dell'atrio, non veduta 667 1, 2| dolente,~ Qual sospir d'un cor morente;~ E di Arturo al nome unita~ 668 1, 13| e~ vacilla).~ ~ ARTURO~ Mori.~ ~ VALDEBURGO~ Oh! Arturo!~ ( 669 1, 14| Ti fia reso, o anch'io morrò.~ (Ascende velocemente alla 670 1, 2| Agli atti, al volto~ Non mortal, divina imago...~ Ma il 671 2, 13| stende la mano tremando. Si mostra~ Alaide: le sfugge un sospiro, 672 1, 7| Crudel, non ho core:~ Dovevi mostrarti~ Men degna d'amore.~ Per 673 1, 4| OSBURGO~ Ritorna ai Giochi, e mostrati~ Con volto men turbato;~ 674 2, 7| Vanne dunque, e reca, o mostro,~ Morte a lei col tuo sembiante...~ 675 1, 5| sventura.~ Nelle vietate mura,~ Ove nascosta ad ogni sguardo 676 2, 7| labbro scolorito~ Odi un muto maledir...~ ~ ARTURO~ Ah! 677 1, 7| perde il tuo desir.~ Io nacqui per penar,~ Per fare altrui 678 2, 14| vuotar, gran Dio,~ Questo nappo crudel, tutto degg'io.~ ~ 679 2, 1| vider meco~ Tutti costor, narrai. Piacesse al cielo~ Ch'ella 680 2, 11| presenta~ da lontano e si nasconde dietro i monumenti~ dell' 681 1, 4| del dolor.~ ~ VALDEBURGO~ Nascondi altrui le lagrime,~ Acqueta 682 1, 13| rientrata, esce Arturo dal suo~ nascondiglio.~ ~ ARTURO~ Léopoldo!~ ~ 683 1, 11| alcuno a te scoprir,~ Di nascosto al nuovo giorno~ Han deciso 684 1, 5| doveri oblio, d'onde in lui nato?~ ~ OSBURGO~ Da un cor, 685 1, 1| Il lago è sparso di navicelle addobbate, e~ illuminate. 686 | ne' 687 1, 12| Oscura notte il velo:~ Fosco, nebbioso è il cielo,~ Non una stella 688 1, 10| Non io ti tolgo a lei:~ Necessità fatale~ Ti vieta amar costei:~ 689 2, 10| di mill'anime~ la fiamma negletta:~ D'Arturo è Isoletta:~ 690 | nei 691 | Neppur 692 1, 7| Alaide. essa è vestita di nero~ ~ ~ ~ARTURO~ Alaide!~ ~ 693 | Nessun 694 1, 2| tosto.~ Isoletta, puoi tu la nobil festa,~ Che delle nozze 695 2, 2| coperta da~ un gran velo: nobile n'è il contegno, e nel tempo~ 696 1, 5| Purché si stringa~ Codesto nodo, l'avvenir non curo.~ ~ 697 2, 7| tronca~ Ogni legame, che nostr'alme unia.~ Lasciami.~ ~ 698 | nostri 699 | nostro 700 1, 6| come il suo cor son le sue note.~ (Voce più vicina).~ ~ 701 1, 12| partir: già stende~ Oscura notte il velo:~ Fosco, nebbioso 702 2, 14| all'amor degli angioli,~ Nume, è il lor casto affetto...~ 703 1, 12| per poco! addio~ Fino alla nuova aurora!~ Saremo uniti allora~ 704 2, 7| Il tuo cor rigenerato~ Nuovi sensi acquisterà...~ La 705 1, 5| OSBURGO~ E la lusinga e nutre~ Questo Stranier, misterioso 706 2, 14| Ahimè! Comincia~ Il rito nuzial!... Fuggiam... non posso...~ 707 2, 2| portava ai dì ridenti.~ Io l'obbliai.~ ~ IL PRIORE~ (Qual voce! 708 1, 7| estrema!~ M'ami, e speri d'obbliarmi?...~ ~ ALAIDE~ Io lo debbo... 709 1, 5| strano~ De' suoi doveri oblio, d'onde in lui nato?~ ~ 710 2, 13| braccio Isoletta,~ e dando un'occhiata di rimprovero ad Arturo).~ ~ 711 1, 8| ascenda,~ L'ardue cime ad occupar.~ (Alcuni cacciatori corrono 712 2, 10| Spedalieri.~ Il luogo è occupato dal corteggio nuziale.~ 713 2, 14| Vivan insiem... Mai più non oda Arturo~ Il mio nome suonar. 714 2, 13| Ad Arturo).~ Ella t'ode, o mancator).~ (Qual sarà 715 1, 9| parla.~ ~ ARTURO~ O amico, odila pria di condannarla.~ Vuoi 716 2, 14| cospetto~ Come d'incensi odor.~ ~ ALAIDE~ (durante il 717 1, 10| trasporti,~ Che la smania non t'offende,~ Il tumulto del mio cor.~ ~ 718 2, 7| perdono, e quello~ Dell'offesa Alaide.~ ~ VALDEBURGO~ Il 719 1, 7| ARTURO~ Ah! m'odi: io t'offesi, è vero, è vero.~ Serba, 720 2, 7| parlarmi del futuro,~ Non offrirmi un ben fallace...~ Quanto 721 2, 7| Il delirio tormentoso...~ Offuscata è la mia mente,~ Per me 722 2, 9| Perdono ei chiede;~ Te fin d'oggi all'ara ei brama,~ E il 723 1, 11| tu cieco~ Ti abbandoni e ognora hai teco,~ Da gran tempo 724 | ognuno 725 1, 14| ALAIDE~ Qual parlar?... ohimè! qual sangue?~ ~ ARTURO~ 726 1, 1| noi reca un'aura pura~ L'olezzar del suol fiorente;~ Al rumor 727 1, 7| Non io, non io t'avrei~ Oltraggiato così, se al mio cospetto~ 728 1, 2| d'innante~ Via sparì com'ombra errante,~ E ne usciva un 729 1, 11| capanna della~ Straniera, ombreggiata da piante silvestri.~ Di 730 1, 12| han posa,~ Per la foresta ombrosa~ Saprò la via trovar.~ ~ 731 1, 15| ciel non ha.~ ~ CORO~ Tu omicida!... ah! si, lo sei...~ Te 732 2, 10| Quegli occhi brillanti~ Di onesto pudor!~ ~ CAVALIERI~ Oh! 733 1, 13| Se pur senso è in te d'onor.~ ~ VALDEBURGO~ Sciagurato, 734 2, 16| hai presente... Mirala;~ Onora Agnese in lei.~ Spenta è 735 2, 7| tu trafitto...~ Violato onore e fè...~ Qual ti resta a 736 1, 10| impeto)~ Il so.~ Tu sol t'opponi, o perfido...~ Omai squarciato 737 2, 4| la rapisce il barbaro,~ E oppormi a lui non posso!).~ ~ CORO~ ( 738 1, 10| ARTURO~ Dunque chi puote opporse?~ ~ VALDEBURGO~ Tutto...~ ~ 739 1, 10| sciagurato,~ Al dover più non opporti,~ Arrossir, in te tornato,~ 740 1, 11| partire: esce Osburgo da~ lato opposto col Coro).~ ~ OSBURGO e 741 1, 5| guida a lei, perché la crede oppressa.~ ~ MONTOLINO~ Funesta al 742 1, 7| Ci colgano insieme,~ Ci oppriman gli affanni:~ È mia la tua 743 1, 4| Conduci a me l'ingrato;~ Oppur mi assisti a reggere~ Al 744 1, 11| Fido a te, l'inganno è ordito ... ~ ARTURO~ Come? dove?~ ~ 745 1, 7| Non pianger per me.~ Nell'ore serene~ Che il ciel ti sorride,~ 746 2, 14| sorge sbigottita,~ e porge l'orecchio).~ ~ CORO~ Pari all'amor 747 2, 9| vincesti, esulta alfine:~ Orna il seno, ingemma il crine,~ 748 2, 1| smentirmi, e compro ha l'oro~ Chi lo trasse dall'onde, 749 1, 8| soggiorno.~ ~ CORO~ Abborrito, orrendo oggetto!~ ~ OSBURGO~ Di 750 2, 7| Valdeburgo...~ ~ VALDEBURGO~ E osar puoi tanto?~ Chi ti conduce 751 2, 5| IL PRIORE~ Tu, che osasti mentir a questo in faccia~ 752 1, 11| Comincia a poco a poco ad oscurarsi il cielo, e~ a minacciare 753 1, 5| altari,~ Agnese di Merania, osò l'insano~ Con suo periglio 754 2, 1| raduna il Tribunale degli~ Ospedalieri, alla cui giurisdizione 755 2, 2| istesso modesto. Il Priore l'osserva alcuni~ momenti, quasi colpito 756 2, 13| ISOLETTA~ E quale~ (Osservando Arturo con somma ansietà)~ 757 2, 9| Se il dolor tal premio ottiene,~ Fortunato il mio dolor.~ 758 2, 11| al lieto evento, onde son paghi~ Dell'Armorica i voti, e 759 2, 16| estrema disperazione)~ Or sei pago, o ciel tremendo...~ Or 760 2, 4| si presenta~ Valdeburgo pallido, ed avvolto in un bianco~ 761 2, 13| ansietà)~ Sul tuo volto pallor? Che volgi in mente?~ ~ 762 2, 6| donna in terra~ Non avvi al par di lei scevra di colpa;~ 763 2, 14| porge l'orecchio).~ ~ CORO~ Pari all'amor degli angioli,~ 764 2, 7| soffrir mi vuoi capace,~ Non parlarmi del futuro,~ Non offrirmi 765 2, 8| Tu m'hai diviso.~ Ma che parlo? a chi favello?~ Lunge è 766 2, 3| perduto).~ ~ CORO~ (Ei il ver parlò?).~ ~ IL PRIORE~ Straniera, 767 1, 7| sentier,~ Ameno fia con te;~ Parrà la vita a me~ Un sogno di 768 2, 7| tempo io giungo... Ei non partì... qui trasse~ La soffrente 769 1, 11| mio timor.~ (Si avvia per partire: esce Osburgo da~ lato opposto 770 2, 4| straniero or sei.~ ~ CORO~ Odi: partirsi incognita~ Non può da noi 771 1, 2| lago.~ ~ VALDEBURGO~ E ti parve?~ ~ ISOLETTA~ Agli atti, 772 1, 5| istinto~ Di tristezza lo pasce, e lo trascina~ Ove geme, 773 1, 4| disparte li dice~ con somma passione).~ ~ ISOLETTA~ Oh tu, che 774 2, 11| presenti al rito,~ Ed ai paterni augurj unisca i suoi~ La 775 1, 11| e stato...~ Ambidue dai patrii liti~ Fur cacciati, fur 776 1, 15| A tanto error.~ ~ CORO~ Paventa, indegna,~ Il ciel si sdegna;~ 777 1, 11| segreto e vile affetto,~ Paventando che il tuo scorno~ Possa 778 2, 8| petto ancora~ Stassi il pegno d'amor, che di sua mano~ 779 | pei 780 | pel 781 1, 15| uccisi, lo perdei...~ Per me pena il ciel non ha.~ ~ CORO~ 782 1, 7| tuo desir.~ Io nacqui per penar,~ Per fare altrui soffrir.~ 783 1, 5| insano~ Con suo periglio penetrare un giorno,~ Saper lo dèi.~ ~ 784 2, 11| Scuotendosi).~ A te sola pensar... ed in te sola~ Sono assorti 785 1, 2| innocenza e beltà? Deh! non pensarlo,~ Vano sospetto ei fia.~ ~ 786 1, 11| pensieri.~ ~ ARTURO~ Che mai penso? Un dubbio atroce~ Mi rimane, 787 1, 2| VALDEBURGO~ Trista e pensosa, mentre a te d'intorno~ 788 2, 9| Ei t'ama, ei t'ama,~ È pentito dell'error.~ ~ ISOLETTA~ 789 | perciò 790 2, 16| Quale! ov'è?~ (Vivamente percosso).~ ~ IL PRIORE~ Tu l'hai 791 1, 15| fatale...~ Io l'uccisi, lo perdei...~ Per me pena il ciel 792 1, 10| amor mi porti...~ Tu mi perdi se più resti,~ Se rinnovi 793 1, 10| almeno, dimmi solo~ Che perdoni a' miei trasporti,~ Che 794 1, 7| ha veduta,~ Per chi t'ha perduta,~ Un peso è la vita,~ Soffribil 795 1, 12| guida e speme.~ ~ ARTURO~ (Perfida!).~ ~ VALDEBURGO~ E tu sovvienti~ 796 1, 11| pietà...~ ~ ARTURO~ Oh! perfidia!~ ~ CORO~ Fia punita.~ ~ 797 1, 10| so.~ Tu sol t'opponi, o perfido...~ Omai squarciato è il 798 1, 5| Merania, osò l'insano~ Con suo periglio penetrare un giorno,~ Saper 799 per | PERSONAGGI~ ~ ~ ~Alaide, la straniera, 800 per | Cavalieri, Gondolieri e Pescatrici, Spedalieri, Cacciatori,~ 801 1, 7| la vita a me~ Un sogno di piacer.~ ~ ALAIDE~ Ah! non ti lusingar!~ 802 2, 1| meco~ Tutti costor, narrai. Piacesse al cielo~ Ch'ella sgombrar 803 1, 7| vela~ Pregare tu dèi,~ Non pianger per me.~ Nell'ore serene~ 804 1, 4| un ingrato,~ Un seno dove piangere~ Nel mio ti resta ancor.~ ~ 805 1, 6| pianto dura,~ E per sempre io piangerò.~ ~ ~ ~ 806 2, 16| colpo estremo...~ Più non piango - più non temo~ Tutto io 807 1, 8| Sortono).~ Giù pel piano ognun l'insegua.~ ~ OSBURGO 808 1, 11| Straniera, ombreggiata da piante silvestri.~ Di prospetto 809 2, 14| ha.~ Se i sospiri, se i pianti versati~ I tuoi sdegni non 810 2, 11| Isoletta)~ (Io tremo... il piede~ (a Valdeburgo)~ Mi sostiene 811 2, 13| le sfugge un sospiro, e piega il capo~ su un monumento).~ ~ 812 2, 16| Che più tarda, e in me non piomba?...~ Solo il gelo della 813 2, 7| ARTURO~ Viva, ah! viva, e sia placata...~ Il mio cor s'immolerà.~ 814 2, 14| I tuoi sdegni non hanno placati,~ Questo almeno ti renda 815 2, 11| cor suona la voce,~ Che plaude al lieto evento, onde son 816 1, 10| VALDEBURGO~ Sconsigliato!~ (Ponendo la mano sulla spada).~ ~ 817 2, 14| Alaide sorge sbigottita,~ e porge l'orecchio).~ ~ CORO~ Pari 818 2, 2| per sempre~ Il nome, ch'io portava ai dì ridenti.~ Io l'obbliai.~ ~ 819 2, 4| misera,~ Lunge da queste porte,~ Ove celar le lagrime~ 820 1, 10| Ma deh! va, se amor mi porti...~ Tu mi perdi se più resti,~ 821 1, 8| Rimane Osburgo e trattiene porzione di~ cacciatori).~ ~ OSBURGO~ 822 1, 12| splende,~ E gli elementi han posa,~ Per la foresta ombrosa~ 823 1, 7| t'appressar. Insuperabil pose~ Fra noi barriera il ciel. 824 1, 11| Luogo remoto, ove è posta la capanna della~ Straniera, 825 | poter 826 1, 6| questa.~ (S'inoltra).~ Oh potess'io scoprire~ Cara donna, 827 | potesse 828 | potrà 829 | potrete 830 2, 7| giammai.~ ~ ARTURO~ E chi potria vietarmi?~ Ch'io mi prostri 831 1, 2| intorno, prende -~ Dopo con precauzione, e gli dice).~ Io la vidi.~ ~ 832 1, 2| festa,~ Che delle nozze tue precede il giorno?~ ~ ISOLETTA~ 833 2, 12| tua...~ ~ ARTURO~ Va... mi precedi...~ (Con sommo turbamento).~ 834 1, 3| sgombra un van timor.~ Precidetele il sentiero.~ ~ CORO~ Si 835 2, 15| lì a poco n'esce Arturo precipitosamente,~ e come fuori di sé. Alaide 836 2, 14| stende le mani al cielo pregando).~ Ciel pietoso, in sì crudo 837 1, 7| Che il ciglio ti vela~ Pregare tu dèi,~ Non pianger per 838 1, 10| amar costei:~ Ti arrendi al prego estremo~ Di chi ti è amico 839 2, 9| sommo bene!~ Se il dolor tal premio ottiene,~ Fortunato il mio 840 1, 5| l'unico germe~ De' nostri Prenci...~ ~ MONTOLINO~ Me possente 841 2, 7| amico?... Ebben, vendetta~ Prenda di me qual vuol, purch'ei 842 1, 9| cor ne geme,~ Un cor non preparato a tal ferita.~ ~ ARTURO~ 843 1, 2| e da ciascun fuggita,~ Preporre a te, spirto gentile e raggio~ 844 1, 11| ognor più freme...~ Rio presagio!... il ciel si oscura...~ 845 2, 4| CORO~ (Tanto confuso il Preside!~ Così per lei commosso!).~ ~ 846 2, 1| elevato, è il Priore, che presiede al Tribunale:~ da un lato, 847 | presso 848 1, 9| Vuoi tu del cieco volgo~ Prestar fede alle accuse?~ ~ VALDEBURGO~ 849 1, 11| La Straniera~ A cui fè tu presti intera...~ Valdeburgo, a 850 1, 9| attende ancora,~ Bella senza prestigi, e a te sorride...~ ~ ARTURO~ 851 | presto 852 1, 10| I dubbi tuoi: de' miei prim'anni io vedo~ La compagna 853 2, 7| Egra, languente giace,~ Priva di sensi quasi...~ ~ ARTURO~ 854 2, 4| al piè.~ ~ CORO~ Oh! qual prodigio!~ ~ IL PRIORE~ E sorgere~ 855 2, 2| CORO~ In tua difesa~ Nulla produr puoi tu?~ ~ ALAIDE~ Nulla.~ ~ 856 1, 7| ah cessa! qual voce hai profferita!~ Non io, non io t'avrei~ 857 2, 14| Coro...~ Il giuramento... è profferito... io moro!~ (Si abbandona 858 2, 8| essa è in abito dimesso, e~ profondamente addolorata.~ ~ ~ ~Né alcun 859 1, 11| lungamente immobile, e assorto in profondi~ pensieri.~ ~ ARTURO~ Che 860 2, 10| Che avviva d'un raggio~ La prole dei fior.~ ~ DAME~ Oh! quanti 861 2, 7| VALDEBURGO~ E ubbidir prometti a lei?~ ~ ARTURO~ Lo prometto.~ ~ 862 1, 10| La mente mia smarrita.~ Pronunzia un solo accento:~ Dì, che 863 2, 14| Questo almeno ti renda propizio~ Sacrifizio - che il core 864 1, 9| soavi;~ Ma...~ ~ VALDEBURGO~ Prosegui.~ ~ ARTURO~ Io non l'amo.~ ~ 865 1, 15| presenta sulla rupe ov'è~ prostrata Alaide; la vede, la solleva 866 2, 7| potria vietarmi?~ Ch'io mi prostri al suo piè?~ ~ VALDEBURGO~ 867 2, 7| Infelice!~ ~ ARTURO~ A te mi prostro...~ (Supplichevole).~ Ch' 868 1, 10| Del furore che t'accende~ Proverai rimorso in cor.~ (Si dividono 869 2, 1| giurisdizione è soggetta la~ provincia: porta in prospetto.~ All' 870 2, 10| occhi brillanti~ Di onesto pudor!~ ~ CAVALIERI~ Oh! quante 871 1, 15| lo sei...~ Te la scure punirà.~ (Un momento di silenzio: 872 2, 3| costui,~ Un mio rival credea punire in lui.~ ~ ALAIDE~ (Misero!).~ ~ 873 1, 7| barriera il ciel. Deh! non punírlo~ Dell'amor suo, gran Dio!~ 874 1, 11| perfidia!~ ~ CORO~ Fia punita.~ ~ ARTURO~ Oh! furor!~ ~ 875 2, 3| Ambidue può colpir nel punto istesso.~ ~ ~ ~ 876 2, 10| amor scintille~ Le ardenti pupille~ Spiranti valor!~ ~ TUTTI~ 877 1, 1| DONNE~ A noi reca un'aura pura~ L'olezzar del suol fiorente;~ 878 2, 7| Prenda di me qual vuol, purch'ei m'ascolti,~ Pur che un 879 | Purché 880 | qualche 881 | quand' 882 | quante 883 | quello 884 1, 10| Arresta, arresta;~ Un di noi quì dee cader.~ ~ VALDEBURGO~ 885 2, 13| ALAIDE~ A farti cor.~ (Raccoglie la ghirlanda).~ ~ ISOLETTA~ 886 2, 1| IL PRIORE~ Udimmo. Il tuo racconto~ Avvalora i sospetti. A 887 2, 1| Gran sala, ove si raduna il Tribunale degli~ Ospedalieri, 888 1, 3| il sentiero.~ ~ CORO~ Si raggiunga.~ ~ ~ ~ 889 1, 2| Che dici? ignota donna,~ Raminga, errante, e da ciascun fuggita,~ 890 2, 13| VALDEBURGO~ (Che far vuoi tu? Rammenta~ I giuramenti tuoi).~ ~ 891 1, 8| Vi frenate;~ La promessa rammentate...~ ~ TUTTI~ Qui non visti - 892 2, 4| commosso!).~ ~ ARTURO~ (Me la rapisce il barbaro,~ E oppormi a 893 1, 4| che il nostro giubbilo~ Rattristi il tuo timor.~ (Isoletta 894 1, 15| Riconosci?~ ~ ALAIDE~ Ah lo ravviso!...~ Lo ascondete agli occhi 895 2, 16| evento~ Con questo foglio il Re.~ ~ ARTURO~ Sovra il mio 896 1, 7| disceso,~ Posso un serto a te recar.~ ~ ALAIDE~ Ahi! funesto, 897 1, 7| ALAIDE~ Un ultimo addio~ Recevi, infelice;~ Di più non poss' 898 1, 4| ingrato;~ Oppur mi assisti a reggere~ Al peso del dolor.~ ~ VALDEBURGO~ 899 1, 7| tale ancor mi lice.~ Da regnanti io son disceso,~ Posso un 900 1, 11| menzognieri~ D'inventar più rei misteri...~ Ti convinci 901 1, 11| d'inudite,~ Di esecrande reità.~ ~ ARTURO~ Ah! cessate... 902 2, 14| core ti fa.~ (Odesi musica religiosa nel tempio: un Coro~ intona 903 1, 11| e Cacciatori~ ~ ~ ~Luogo remoto, ove è posta la capanna 904 2, 14| placati,~ Questo almeno ti renda propizio~ Sacrifizio - che 905 2, 8| Ah! se non m'ami più,~ Mi rendi il core almen.~ Il core 906 1, 13| ARTURO~ Vendetta.~ (Con voce repressa e con tutto l'impeto del 907 2, 13| dolor che uccide,~ S'io resisto al mio dolor!).~ ~ ARTURO~ 908 1, 14| momento di silenzio)~ Ti fia reso, o anch'io morrò.~ (Ascende 909 1, 4| A te consolator.~ Ma se restar tu vittima~ Dovessi di un 910 1, 10| porti...~ Tu mi perdi se più resti,~ Se rinnovi i tuoi trasporti...~ 911 1, 1| cui la Brettagna è stata restituita dagl'Inglesi a~ Filippo 912 1, 13| Combattono. Valdeburgo retrocede incalzato~ da Arturo fino 913 2, 3| Ribaldo! E chi t'inspira~ Sì ria menzogna? Io Valdeburgo 914 2, 13| senza dar loro il tempo di riaversi.~ Valdeburgo li segue).~ ~ ~ ~ 915 2, 3| ancor... delira.~ ~ ARTURO~ Ribaldo! E chi t'inspira~ Sì ria 916 2, 5| Alla tua colpa~ Scuse non ricercar, se investigarne~ Le cagioni 917 2, 8| Artur m'abbandonò... che più richiedo...~ (S'abbandona sopra una 918 1, 13| Arturo~ ~ ~ ~Valdeburgo riconduce Alaide alla capanna:~ quand' 919 1, 13| VALDEBURGO~ Artur!~ (Riconoscendo la voce).~ ~ ARTURO~ Discendi.~ ~ 920 1, 3| Cielo! è dessa.~ (Sbigottita riconoscendola).~ ~ CORO~ Ah! trista festa,~ 921 1, 15| acciar di sangue intriso~ Riconosci?~ ~ ALAIDE~ Ah lo ravviso!...~ 922 1, 9| Squarcia la benda alfin: ricovra in seno~ Dell'innocenza: 923 2, 7| Consolarti un istante... io nol ricuso;~ Quel d'Alaide... solo 924 2, 2| nome, ch'io portava ai dì ridenti.~ Io l'obbliai.~ ~ IL PRIORE~ ( 925 2, 9| Isoletta~ ~ ~ ~CORO~ Esulta; ei riede.~ (Accorrendo lietamente).~ ~ 926 1, 13| alla capanna:~ quand'essa è rientrata, esce Arturo dal suo~ nascondiglio.~ ~ 927 2, 1| Sosterrai tu quanto hai riferto a noi?~ Rifletti ancora.~ ~ 928 1, 1| amiche aurette;~ E la luna vi riflette~ Il suo placido splendor.~ 929 2, 1| quanto hai riferto a noi?~ Rifletti ancora.~ ~ OSBURGO~ E dubitar 930 2, 7| sarai capace...~ Il tuo cor rigenerato~ Nuovi sensi acquisterà...~ 931 1, 6| ARTURO~ È sgombro il loco... Rimaner degg'io,~ O non visto partir? - 932 1, 12| ALAIDE~ Pensa che a me rimani~ Unica guida e speme.~ ~ 933 2, 2| quasi colpito da qualche rimembranza.~ ~ IL PRIORE~ (E a tanto 934 1, 15| Nessun risponda...~ Ei mi rinfaccia~ Un empio amor.~ A suoi 935 1, 10| perdi se più resti,~ Se rinnovi i tuoi trasporti...~ Da 936 1, 8| veloce scenda~ Ogni varco a rinserrar...~ Corra un altro, e i 937 2, 2| lido,~ Di sangue intrisa, e rinvenuta fosti~ Sbigottita, tremante. 938 1, 5| curo.~ ~ OSBURGO~ In me riposa - È ne' miei lacci Arturo.~ ( 939 1, 6| quell'alma, e far che un riso~ Torni a brillar su quell' 940 2, 13| Alaide si~ scuote e si avanza risolutamente).~ ~ ALAIDE~ Ferma.~ ~ VALDEBURGO~ ( 941 1, 7| serba i tuoi segreti;~ Rispettarli ognor prometto:~ Ma ch'io 942 2, 4| circondato Alaide e~ Valdeburgo, rispettosamente si scioglie,~ e lascia libero 943 1, 15| Ciascun si taccia...~ Nessun risponda...~ Ei mi rinfaccia~ Un 944 2, 2| Ti appressa... e il ver rispondi.~ Chi sei tu?~ ~ ALAIDE~ 945 2, 4| si scoprirà.~ ~ ALAIDE~ (ritira il velo in modo che sia 946 1, 15| parti gli abitanti delle rive~ del lago con fiaccole. 947 1, 12| via trovar.~ ~ ALAIDE~ Ti rivedrò?~ ~ VALDEBURGO~ Domani.~ ~ 948 2, 11| guardo sol, né un detto~ A me rivolgi?...~ ~ ARTURO~ Io... sì... 949 1, 2| il dì del pianto!~ Giovin rosa, il vergin seno~ Schiudi 950 2, 9| dolor.~ Al mio sguardo un roseo velo~ Veste il cielo - il 951 1, 8| confuse coi suoni, indizio di rumorosa caccia.~ Le grida a poco 952 1, 15| armati si presenta sulla rupe ov'è~ prostrata Alaide; 953 1, 11| prospetto s'innalzano alcune rupi, a' piedi~ delle quali è 954 1, 12| VALDEBURGO~ E tu sovvienti~ De' sacri giuramenti:~ Tu dèi fuggire 955 2, 7| mercede almen di questo~ Sacrificio a cui m'appresto...~ Sia 956 2, 14| almeno ti renda propizio~ Sacrifizio - che il core ti fa.~ (Odesi 957 1, 8| sinistra della~ selva; altri salgono di fronte, e si perdono 958 2, 7| volta arma la mano.~ Sulla salma del fratello~ T'apri il 959 | salvo 960 1, 5| periglio penetrare un giorno,~ Saper lo dèi.~ ~ MONTOLINO~ Fama 961 1, 9| i tuoi sensi affascinar sapesse~ Donna indegna di te, proscritta, 962 1, 8| Scoprirem le inique frodi;~ Le sapremo vendicar.~ (Si disperdono).~ ~ ~ ~ 963 | Saremo 964 | sarò 965 2, 1| sono tutti assisi~ sui loro scanni, e in mezzo a loro, in seggio 966 2, 10| D'Arturo è Isoletta:~ È scelta d'amor.~ Tal gode all'anemone~ 967 1, 8| foschi,~ Un drappel veloce scenda~ Ogni varco a rinserrar...~ 968 2, 4| sorte:~ Tomba, ove ignota scendere,~ La terra a te darà.~ ( 969 2, 6| Non avvi al par di lei scevra di colpa;~ Che non è Cavalier 970 1, 2| divina imago...~ Ma il suo schifo a me d'innante~ Via sparì 971 1, 2| Giovin rosa, il vergin seno~ Schiudi appena al ciel sereno,~ 972 1, 4| ISOLETTA~ Ah! padre!~ Odi tu? sciagura a noi.~ ~ MONTOLINO e CORO~ 973 2, 10| quante destarono~ D'amor scintille~ Le ardenti pupille~ Spiranti 974 2, 4| Valdeburgo, rispettosamente si scioglie,~ e lascia libero il passo 975 1, 6| scoprire~ Cara donna, chi sei; scioglier potessi~ Il velo in cui 976 2, 4| VALDEBURGO~ Sì, li sciogliete, o Giudici;~ Non avvi in 977 2, 4| VALDEBURGO~ Ambi fian sciolti.~ ~ GRIDO GENERALE~ Ah! 978 2, 13| miei mali i tuoi misuro...~ Sciolto sei... da me ti parti.~ 979 1, 2| ciel sereno,~ E già langui scolorita,~ Gioco al vento struggitor?~ 980 2, 7| presente;~ Da quel labbro scolorito~ Odi un muto maledir...~ ~ 981 1, 10| stringi al seno,~ Ella è scolpata assai: libero io posso~ 982 1, 10| dee cader.~ ~ VALDEBURGO~ Sconsigliato!~ (Ponendo la mano sulla 983 1, 11| che nell'ultima scena~ scoppia con estrema violenza. Arturo 984 2, 4| costei.~ La legge il vieta: scoprasi.~ ~ VALDEBURGO~ (tornando 985 2, 13| ALAIDE~ La Straniera.~ (Scoprendosi).~ ~ ISOLETTA~ (attonita)~ 986 1, 11| scorno~ Possa alcuno a te scoprir,~ Di nascosto al nuovo giorno~ 987 2, 4| parte il Priore)~ A te si scoprirà.~ ~ ALAIDE~ (ritira il velo 988 1, 8| Tragge Arturo a vaneggiar.~ Scoprirem le inique frodi;~ Le sapremo 989 1, 10| fuggi: più che mai tu dèi scordarla.~ ~ ARTURO~ Io! che mai 990 2, 4| Ove celar le lagrime~ Ti scorgerà la sorte:~ Tomba, ove ignota 991 1, 11| Paventando che il tuo scorno~ Possa alcuno a te scoprir,~ 992 2, 11| t'ascolto... io debbo~ (Scuotendosi).~ A te sola pensar... ed 993 2, 5| PRIORE~ Alla tua colpa~ Scuse non ricercar, se investigarne~ 994 1, 15| Paventa, indegna,~ Il ciel si sdegna;~ T'annunzia il folgore~ 995 2, 14| i pianti versati~ I tuoi sdegni non hanno placati,~ Questo 996 2 | ATTO SECONDO~ ~ 997 2, 8| S'abbandona sopra una sedia).~ E di mie nozze il giorno~ 998 2, 16| Scena sedicesima ed ultima. Il Priore degli 999 2, 1| terrazzani, che, da lui~ sedotti, deposero contra Alaide. 1000 2, 1| scanni, e in mezzo a loro, in seggio più~ elevato, è il Priore,