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BEATRICE
Il mio dolore, e l'ira... inutil ira...
S'asconda a tutti. - Oh! potess'io celarla
A te, Facino!... a te obbliato, o prode,
Appena estinto, a te, che forse or miri
Siccome tua vendetta ogni mio scorno.
(Si prostra sul monumento).
Deh! se mi amasti un giorno,
Non m'accusar - Sola, deserta, inerme
Io mi lasciai sedurre... e caro assai
Della mia debolezza io pago il fio.
(Esce Orombello).
Mi abbandona ciascun.
OROMBELLO
Ciascun non io.
BEATRICE
Chi vedo? tu Orombello!
Tu qui furtivo?
OROMBELLO
Della tua sventura
Favellan tutti - Opro sol io - Le lunghe
Dubbiezze tue vincer tu devi alfine,
Usar del tuo poter.
Io tutto ho corse
Le terre a te sogette, e mille in tutte
Fedeli braccia a tua difesa armai.
Vieni - Si spieghi ormai
Di Facino il vessillo; e di tue genti
Vendica i dritti offesi e i propri insulti.
BEATRICE
Son essi al colmo, e non saranno inulti
.
OROMBELLO
Oh! gioja! Appena annotti,
Fuggirem queste mura e di Tortona
Ci accorranno i ripari... Ivi raggiunta
Dai più prodi sarai... Solo prometti,
Che non porrai più inciampo al mio disegno,
Che meco in salvo ti vedrà l'aurora.
BEATRICE
Oh! che mai mi consigli?
OROMBELLO
E indugi ancora?
BEATRICE
A ciascun fidar vorrei,
Fuor che a te la mia difesa.
OROMBELLO
Che dì tu?
BEATRICE
Sospetto sei...
La mia fama io voglio illesa.
OROMBELLO
La tua fama!
BEATRICE
Sì - la fede
Che in te pongo... amor si crede;
La pietà che tu nudrisci...
Tua pietà... creduta è amor.
OROMBELLO
Io.. lo So.
BEATRICE
Né inorridisci?
OROMBELLO
Ah! non legger nel mio cor.
BEATRICE
Qual favella!
OROMBELLO
Ah! tu v'hai letto.
BEATRICE
Io! t'acqueta... intesi... intesi...
OROMBELLO
Sì: d'immenso, estremo affetto
Da' primi anni in te m'accesi...
Coll'età si fè maggior...
Si nutrì del tuo dolore...
Mi sforzai celarlo invano...
O perdono o morte avrò.
BEATRICE
Taci... parti... audace! insano!
Oh! in qual cor più fiderò?
OROMBELLO
(prostrandosi)
Deh! perdona.
BEATRICE
Sorgi.
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