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Tranquillità nel senso dell'Aquinate e ardente
operosità non contrastano, ma si accoppiano piuttosto in armonia per colui che è compreso della bellezza e della necessità del
sostrato spirituale della società, e della nobiltà del suo ideale. E proprio a
voi giovani, inclini a volgere le spalle al passato e rivolgere al futuro l'occhio
delle aspirazioni e speranze, diciamo, mossi da vivo amore e da paterna
sollecitudine: esuberanza e audacia da sé non bastano,
se non siano, come bisogna, poste al servizio del bene e di una bandiera
immacolata. Vano è l'agitarsi, l'affaticarsi, l'affannarsi senza riposarsi in
Dio e nella sua legge eterna. Conviene che siate animati dal convincimento di
combattere per la verità, e di farle dedizione delle proprie simpatie ed
energie, degli aneliti e dei sacrifici; di combattere per le eterne leggi di Dio,
per la dignità della persona umana, e per il conseguimento dei suoi fini. Dove
uomini maturi e giovani, sempre ancorati nel mare della eternamente viva
tranquillità di Dio, coordinano le diversità di temperamento e di attività in genuino spirito cristiano, là, se l'elemento
propulsore si accoppia con l'elemento infrenatore, la
differenza naturale tra le generazioni non diverrà mai pericolosa, ma condurrà
anzi vigorosamente all'attuazione delle leggi eterne di Dio nel mutevole corso
dei tempi e delle condizioni di vita.
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