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1) Chi vuole che la stella della pace spunti e si fermi sulla società, concorra
da parte sua a ridonare alla persona umana la dignità concessale da Dio fin dal
principio; si opponga all'eccessivo aggruppamento degli uomini, quasi come
masse senz'anima; alla loro inconsistenza economica, sociale, politica,
intellettuale e morale; alla loro mancanza di solidi principi e di forti
convinzioni; alla loro sovrabbondanza di eccitazione
istintive e sensibili, e alla loro volubilità;
favorisca, con tutti i mezzi leciti, in tutti i
campi della vita, forme sociali, in cui sia resa possibile e garantita una
piena responsabilità personale, così quanto all'ordine terreno come quanto
all'eterno;
sostenga il rispetto e la pratica attuazione dei
seguenti fondamentali diritti della persona: il diritto a mantenere e
sviluppare la vita corporale, intellettuale e morale, e particolarmente il
diritto ad una formazione ed educazione religiosa; il diritto al culto di Dio
privato e pubblico, compresa l'azione caritativa religiosa; il diritto, in
massima, al matrimonio e al conseguimento del suo scopo, il diritto alla
società coniugale e domestica; il diritto di lavorare come mezzo indispensabile
al mantenimento della vita familiare; il diritto alla libera scelta dello
stato, quindi anche dello stato sacerdotale e religioso; il diritto ad un uso
dei beni materiali, cosciente dei suoi doveri e delle limitazioni sociali.
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